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Torre Annunziata: Controlli a largo raggio Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria nei lidi del lungomare

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TORRE ANNUNZIATA, Napoli – Servizio a largo raggio a Torre Annunziata su lungomare Marconi dove i Carabinieri della locale compagnia grazie al supporto del Nas di Napoli e dei militari del Gruppo del Guardia di Finanza hanno controllato gli stabilimenti balneari.
In un lido – con bar e ristorante – i Carabinieri hanno disposto la chiusura immediata di due depositi di alimenti e bevande. Molteplici le carenze igienico-sanitarie e strutturali che i militari hanno constatato. Il titolare è stato sanzionato. In un altro stabilimento, invece, i finanzieri hanno trovato 2 lavoratori in nero ed anche questo imprenditore è stato multato.
Ispezionate le aree attrezzate per i bagnanti e quelle pubbliche del lungomare “Mappatella” con la contestazione di 11 contravvenzioni al codice della strada.
Servizio effettuato anche con la Capitaneria di Porto oplontina con controlli mirati in materia di sicurezza dei bagnanti e sulle condizioni dei stabilimenti.

Lungo le vie del corallo, il 28 giugno a Torre del Greco la presentazione del catalogo scientifico della collezione museale Antonino De Simone

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NAPOLI – “Lungo le vie del corallo” è il titolo del catalogo scientifico in cui è raccolta la collezione museale “Antonino De Simone” che sarà presentato martedì 28 giugno nel cortile della sede storica di Torre del Greco al cospetto di addetti ai lavori, appassionati, amici e clienti.
Pubblicato in occasione del 190° anniversario della nascita dell’antica impresa torrese del corallo, propone attraverso testi e illustrazioni delle opere un excursus storico e antropologico delle manifatture del corallo, dai monili agli oggetti di uso quotidiano, alle opere artistiche dal XVI al XX secolo. Una produzione molto ricca che segue un viaggio, appunto “lungo le vie del corallo”, che dalle sponde del Mediterraneo e Torre del Greco in prima linea raggiunge l’Oriente e arriva fino alle coste americane raccontando di avventure, storie, genti. Una collezione straordinaria frutto dell’amore per il corallo e per la cultura di Antonino De Simone, mecenate ed imprenditore del corallo.
Ai saluti di benvenuto di Gioia De Simone seguiranno gli interventi del giornalista e scrittore Ermanno Corsi, legato da un profondo affetto ad Antonino De Simone e di Cristina Del Mare, curatrice del volume, etnologa e studiosa di arti applicate. Modera il giornalista Enzo Agliardi. A seguire, la voce dell’attrice Nicoletta D’Addio e la suggestiva chitarra dal vivo di Antonio Onorato, accompagneranno gli ospiti in questo straordinario viaggio, lungo le vie del corallo.

Sorpresa a Pompei: dagli scavi rinvenuta una tartaruga col suo uovo

POMPEI, Napoli – I resti di una tartaruga di terra, una testuggine, con il suo fragile uovo custodito nel carapace, rinvenuti in una bottega di via dell’Abbondanza; testimonianza del vasto ecosistema di Pompei, composto di tracce naturali e non solo antropiche e prezioso indizio archeologico dell’ultima fase di vita della città, dopo un violento terremoto nel 62 d.C. e prima della fatidica eruzione del 79 d.C.

L’inusuale ritrovamento ha avuto luogo, nell’ambito di una campagna di scavo e ricerca sulle terme Stabiane, condotta dalla Freie Universität Berlin e dall’Università di Napoli L’Orientale, con l’University of Oxford in collaborazione con il Parco archeologico di Pompei, volta a indagare lo sviluppo urbano del quartiere abitativo prima dell’impianto delle terme. In particolare, quest’anno nelle botteghe aperte sul lato sud-orientale delle terme lungo via dell’Abbondanza e vicolo del Lupanare sono emersi i resti di una sontuosa domus con raffinati mosaici e pitture parietali, risalente al I sec. a.C. e rasa al suolo dopo il terremoto che devastò Pompei e ampie parti della Campania nel 62 d.C. Successivamente, l’area venne destinata all’ampliamento del complesso termale sull’incrocio tra via dell’Abbondanza e via Stabiana.

“La campagna di scavo in corso a Pompei – dichiara il Ministro della Cultura, Dario Franceschini – continua a riservare importanti ritrovamenti e nuove scoperte, confermando la straordinaria ricchezza di questo autentico scrigno di storia e memoria che affascina il mondo intero”.

Lo scavo ha visto la scoperta inaspettata di un piccolo rettile: gli strati archeologici in cui è stato rinvenuto erano accumuli di detrito, formatisi a seguito della dismissione della bottega in questione, in vista di una sua rifunzionalizzazione. Nella fase di ricostruzione e ristrutturazione tra terremoto e eruzione, il rettile aveva avuto modo di entrare negli spazi dismessi e scavare, indisturbata, un rifugio.

Non è il primo ritrovamento di testuggini a Pompei, ma solitamente esse sono state rinvenute all’interno di giardini o aree interne a ricche domus, come ad esempio la casa di Giulio Polibio.

La testuggine è stata documentata e rimossa in tre fasi successive: documentazione del carapace (14 cm circa, mentre un esemplare pienamente matura misura di norma 20-24 cm), dello scheletro interno dell’animale e del piastrone (cioè la parte ventrale del guscio). Il reperto è stato trasferito al Laboratorio di Ricerche Applicate del Parco dove sarà studiato e analizzato dall’archeozoologa del Parco.

L’esemplare di Testudo hermanni, una specie locale, femmina, si era probabilmente rifugiata nello spazio dismesso per trovare un luogo adatto alla deposizione del suo unico uovo (solitamente vengono deposte da 1 a 5 uova).

Le testuggini hanno una particolarità, la distocia, ovvero qualora non trovino un luogo idoneo, possono trattenere le uova andando incontro a problematiche spesso fatali. Preferiscono dunque morire, piuttosto che deporre le uova laddove l’ambiente non sia congeniale.

L’ intrusione dell’animale non fu notata da chi si occupò della rifunzionalizzazione della bottega, e i suoi resti vennero ricoperti senza essere visti.

“Sia la presenza della testuggine in città sia l’abbandono della sontuosa domus che cede il posto a un nuovo settore delle terme stabiane illustrano la portata delle trasformazioni dopo il terremoto del 62 d.C. – dichiara il Direttore generale Gabriel Zuchtriegel – Evidentemente non tutte le case furono ricostruite e zone, anche centrali, della città erano poco frequentate tanto da diventare l’habitat di animali selvatici; al tempo stesso l’ampliamento delle terme è una testimonianza della grande fiducia con cui Pompei ripartiva dopo il terremoto, per poi essere stroncata in un solo giorno nel 79 d.C. La testuggine aggiunge un tassello a questo mosaico di relazioni tra cultura e natura, comunità e ambiente che rappresentano la storia dell’antica Pompei. Nei prossimi anni, lo studio dei reperti organici e le ricerche su agricoltura, economia e demografia a Pompei e nel suo territorio saranno una priorità nella nostra strategia di ricerca, tutela e valorizzazione, anche per dare più visibilità a siti e monumenti al di fuori del centro urbano, come la villa rustica di Boscoreale e le ville di Torre Annunziata e Castellammare di Stabia.”

 

Lo scavo condotto dal team internazionale delle 3 Università – che è anche uno scavo didattico volto a formare le nuove generazioni di giovani archeologi –  ha indagato ad occidente dell’ingresso delle terme su via dell’Abbondanza, le botteghe ai civici 6 e 7, caratterizzate da una facciata in blocchi di tufo di Nocera.

La bottega 6, luogo del rinvenimento, era annessa, nelle sue fasi più antiche, alle terme tramite una porta sulla parete settentrionale, che fu chiusa in un secondo momento. Nell’angolo sud-ovest della bottega era stata realizzata, in una fase antecedente al sisma del 62 d.C., una vaschetta quadrangolare non rivestita di cocciopesto. Proprio a ridosso della vaschetta, sul lato esterno, nell’angolo tra il muro nord della vaschetta e quello occidentale della bottega, è stata individuata la testuggine che aveva realizzato la sua tana dopo aver scavato un piccolo tunnel che doveva partire dal piano di calpestio post-sismico raggiungendo una zona protetta.

Team Campagna di scavo:

  • Freie Universität di Berlino, referente Monika Trümper
  • Università degli Studi di Napoli L’Orientale, referente Marco Giglio
  • University of Oxford, referente Mark Robinson

 

Il progetto è finanziato dalle tre università, dall’Excellence Cluster Topoi (2015-2018) e dalla Fondazione Tedesca per la Ricerca (DFG, 2020-2022).

Forio d’Ischia: al via dopo due anni di stop covid il 6° Judo Summer Camp “Memorial Adriana Serpico”

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ISCHIA, Napoli – Va in scena da oggi e fino a domenica 26 giugno, il 6° Judo Summer Camp a Forio d’Ischia “memorial Adriana Serpico”. Un appuntamento che il covid19 ha fermato per due anni ma non questa edizione, che, con la ripresa delle attività ha fatto riscoprire il sorriso ai tanti bambini che praticano questa disciplina. Saranno almeno 200, infatti, i bimbi che arriveranno oggi da tutta Italia e che affolleranno il tatami in questa edizione che verrà aperta dal plurimedagliato Biagio D’angelo neo vicecampione d’Europa U23, già vice campione del mondo e campione italiano assoluto, oggi atleta del gruppo sportivo della Polizia di Stato. La direzione tecnica, affidata al maestro Raffaele Parlati, tecnico della nazionale italiana di judo avrà come docente il tecnico Fiamme Oro Enrico Parlati. Ospiti d’onore che riempiranno questa tre giorni di judo dell’isola verde saranno il tecnico della squadra universitaria italiana Massimo Parlati, l’olimpionico Christian Parlati e i campioni del mondo, e fratelli, Antonio e Giovanni Esposito in forza al gruppo sportivo Fiamme Azzurre. L’appuntamento nato dall’amicizia di due tecnici Maurizio Bianculli e Domenico D’angelo in ricordo della tragica scomparsa di una ragazza foriana vicina alla società che organizza l’evento, l’Olympic Judo Forio. Main sponsor dell’evento NetCom Group, società napoletana, che crede fermamente nei valori dello sport e che da tempo supporta iniziative sportive in Campania, anche in altre discipline. Il 6° Judo Summer Camp a Forio d’Ischia “memorial Adriana Serpico” si è avvalso anche della fattiva collaborazione dell’amministrazione locale, del comitato Campania FIJLKAM, di EducaJudo del maestro Fabio Della Moglie e delle tante società presenti al palazzetto dello sport, sede dove si terrà da oggi la manifestazione.

Ad Acerra scoperto canile abusivo e 40 cani esposti alle intemperie

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ACERRA, Napoli – I  carabinieri della stazione forestale di Marigliano, insieme a personale della Lipu di napoli e dell’Asl Napoli 2 nord di Caivano, hanno effettuato un controllo in un canile nel Comune di Acerra. All’interno 20 box coperti da lamiere di ferro e 40 cani di varie razze tutti esposti alle intemperie. I cani, benché in buono stato di salute, sono stati sequestrati. Da accertamenti compiuti dai militari si è documentato che il canile non avesse alcuna autorizzazione amministrativa. Nessuno dei cani era dotato di microchip e alcuni erano legati ad un albero con una catena. Il titolare dell’attività, un 72enne già noto alle forze dell’ordine, non è stato in grado di mostrare la documentazione relativa alla tenuta stagna di una vasca colma di escrementi e quella relativa al loro smaltimento. Notificate anche sanzioni per oltre 11mila euro.

82enne consegna i gioielli di una vita pur di aiutare il figlio a saldare un debito, ma era tutta una truffa: arrestato 20enne

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ISCHIA, Napoli  – Un volto nuovo, non quello di un turista in gita sull’isola. Da solo, giovane e dall’atteggiamento guardingo, Raffaele Campanile, 20 enne e residente a Napoli,  si aggira in Via Nuova dei Conti come in attesa di un appuntamento.
Un brigadiere della stazione carabinieri di Forio, libero dal servizio, legge in quel comportamento una nota stonata. Conosce ormai tutti e l’esperienza gli suggerisce che quel giovane non è in strada per godere delle meraviglie di Ischia.
Piuttosto che tornare a casa si posiziona a distanza, mantenendo un occhio su Campanile.
Dopo qualche minuto di girovagare nervoso, il giovane pigia un tasto sul citofono di una palazzina e quando il cancello si apre, si infila nella corte.
Si rivede poco dopo ma quello sguardo soddisfatto, mostrato appena tornato in strada, svanisce quando il militare gli blocca il cammino. Addosso gli trova 400 euro e tanti monili in oro, per un valore di circa 10mila euro.
Allerta la centrale operativa e in pochi minuti le pattuglie delle stazioni di Ischia e Forio sono già sul posto. Facile indovinare cosa fosse accaduto, la storia simile a tante già raccontante.
Una donna 82enne riceve la telefonata di uno sconosciuto che la convince a preparare quello che ha di valore per saldare un debito che il figlio ha contratto. La richiesta è precisa, servono 3900 euro in contanti.
A bussare alla sua porta per ritirare il denaro proprio Campanile. L’anziana non dispone di quella cifra ma scavando in casa riesce a recuperare 400 euro e i ricordi di una vita sotto forma di gioielli.
Campanile è stato arrestato per truffa aggravata e sostituzione di persona e tutto quello che era stato sottratto con l’inganno, recuperato.
E’ ora in carcere, in attesa di giudizio.

Violano la sorveglianza speciale ed evadono, catturati in due dalla Gdf

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NAPOLI – Il Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata, nel corso della costante attività di controllo del territorio, ha arrestato in flagranza di reato due cittadini italiani, rispettivamente per violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale e per evasione.

In dettaglio, nel corso di un primo intervento, durante un servizio di perlustrazione da parte del Nucleo Mobile, una pattuglia di finanzieri ha notato un 40enne di Boscoreale, già noto in quanto sottoposto alla misura di prevenzione della “sorveglianza speciale” con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, che passeggiava tranquillamente nel comune di Torre Annunziata, violando così le prescrizioni del Tribunale di Napoli.

Alla vista dei militari, il soggetto si è rifugiato in un bar barricandosi all’interno del bagno; dopo essere riusciti a farlo uscire, i militari hanno proceduto ad arrestarlo in flagranza di reato.

Con la seconda operazione, i “Baschi Verdi” del Gruppo di Torre Annunziata in servizio di vigilanza presso il locale Palazzo di Giustizia hanno proceduto all’arresto per evasione di un 41enne residente nel parco Penniniello della medesima città oplontina che, dopo aver presenziato a un’udienza che lo riguardava e con la quale era stato disposto il suo rientro agli arresti domiciliari, si era rifiutato di adempiervi.

Lo stesso, nei giorni successivi, è stato poi destinatario di un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare già in atto, per i reati di violenza privata, lesioni ed estorsione, a seguito della quale è stata disposta la sua custodia in carcere.

Incendio Stellantis Pomigliano: l’Arpac tranquillizza «nessun aumento dell’inquinamento monitorato»

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POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – Tecnici del dipartimento di Napoli dell’Agenzia ambientale della Campania sono intervenuti sul posto in seguito all’incendio che poco dopo le 12 di oggi è divampato a Pomigliano d’Arco nell’area dello stabilimento Stellantis all’esterno di un capannone per la produzione di componenti plastici. L’incendio, già estinto al momento dell’intervento dei tecnici Arpac, ha interessato la vegetazione di un’aiuola e alcuni contenitori di plastica attigui. Dalle informazioni raccolte sul posto, le operazioni di spegnimento sono durate circa un’ora. I tecnici Arpac stanno seguendo le operazioni di rimozione dei rifiuti combusti, per controllarne la corretta gestione. Le stazioni della rete di monitoraggio della qualità dell’aria (stazioni di Acerra-centro, Acerra-zona industriale, Pomigliano-zona industriale) e il laboratorio mobile in funzione nel centro di Saviano non hanno ad ora riscontrato aumenti significativi delle concentrazioni degli inquinanti monitorati.

Dispersione scolastica. Carabinieri denunciano 45 genitori irresponsabili. Anche piccoli tra i 33 studenti che non sono mai andati a scuola

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GIUGLIANO – E’ terminato l’anno scolastico e come sempre si tiranno le somme. Questa volta però non parliamo di voti perché per alcuni non è possibile farlo. Nella lente dei Carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania ancora il fenomeno della dispersione scolastica. Un fenomeno che sta attanagliando la società e i ragazzi di ogni ordine e grado scolastico. Questa volta siamo a Qualiano dove i militari della locale stazione hanno denunciato 28 genitori. I militari, dopo una verifica effettuata in stretta sinergia con la dirigenza scolastica, hanno accertato che 14 ragazzi sebbene fossero iscritti presso l’istituto comprensivo “Marconi” di via Villa non avevano rispettato l’obbligo di frequenza nei periodi settembre-novembre 2021 e gennaio-aprile 2022. Le 14 coppie di genitori risponderanno all’Autorità giudiziaria del reato di inosservanza dell’obbligo dell’istruzione dei figli minori.

Forse più grave la situazione che i militari delle stazioni di Giugliano e Varcaturo hanno riscontrato in 2 istituti scolastici se non altro per l’età degli studenti oggetto delle verifiche dell’Arma. Parliamo della scuola elementare Giuseppe Diana di e della scuola media Don Salvatore Vitale. I carabinieri, con la collaborazione dei dirigenti scolastici, hanno denunciato 17 genitori per 19 ragazzini che non hanno rispettato l’obbligo di frequenza. Spulciando tra i dati ottenuti dagli istituti di istruzione, i militari hanno constatato che 15 studenti non erano neanche mai stati avviati all’istruzione scolastica obbligatoria.

Incendio nella zona industriale di Pomigliano: salta turno di lavoro in Stellantis

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POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – Un incendio di sterpaglie, aiuole e di alcuni contenitori di plastica all’interno dell’area dello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco, ma lontano dai capannoni ha mandato in tilt la produzione della fabbrica e fatto saltare il secondo turno di lavoro, in via precauzionale, come comunicato dai sindacati. Le fiamme si sono propagate all’aperto e fuori dal reparto, il cui accesso è consentito solo agli addetti alla UO Plastica di Stellantis Pomigliano. L’incendio ancora in corso è però in via di spegnimento da parte dei vigili del fuoco giunti sul posto.