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Accompagna il figlio a scuola e quando va a riprendere l’auto un uomo vuole violentarla. Carabinieri arrestano 51enne

POZZUOLI, Napoli – A Pozzuoli i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato per violenza sessuale un 51enne pregiudicato del posto. I militari – allertati dal 112 – sono intervenuti in via San Gennaro Agnano nel parcheggio pubblico vicino all’istituto scolastico IPSEOA Lucio Petronio. Una donna, 41enne, era in stato di shock e ha chiesto aiuto al numero d’emergenza dei Carabinieri. Si era chiusa all’interno dell’auto, poteva fuggire ma non riusciva a fare altro per la paura. Un uomo era davanti alla sua auto, la offendeva, urlava frasi oscene e la minacciava. Pretendeva di entrare in auto e più volte aveva tirato con forza la portiera.
Quando la gazzella è intervenuta il 51enne era ancora lì, davanti all’auto dove la donna si era rifugiata. L’uomo si stava masturbando, i Carabinieri lo hanno arrestato e fornito i primi soccorsi alla vittima. I militari hanno constatato come la donna fosse lì perché aveva appena accompagnato il proprio figlio a scuola e che i 2 non si conoscessero. La vittima aveva capito di essere stata presa di mira dal 51enne e si si era chiusa all’interno dell’auto. Il terrore non le ha permesso di fare altro se non chiamare il 112 e fortunatamente l’intervento dei Carabinieri è stato provvidenziale.
L’arrestato è stato trasferito in carcere in attesa di giudizio.

Sant’Anastasia: carabinieri arrestano uomo con quasi 6 chili di hashish

SANT’ANASTASIA – Un grosso colpo nella lotta al contrasto del traffico illecito di sostanze stupefacenti è stato messo a segno dai Carabinieri del Comando provinciale di Napoli. A Sant’Anastasia i militari del Nucleo Investigativo di Napoli hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio salvatore ruocco, 46enne del Parco Verde di Caivano già noto alle forze dell’ordine. I carabinieri lo hanno fermato in via massena macedonia a bordo della sua utilitaria. Nell’auto 5 chili e 800 grammi di hashish. La droga era suddivisa in 58 involucri ed è stata sequestrata.

L’arrestato è stato trasferito in carcere in attesa di giudizio.

Traffico di stupefacenti: dieci misure cautelari nel Napoletano/VIDEO

NAPOLI – Oggi, nelle province di Napoli, Salerno e Benevento, militari della Compagnia di Nola (NA), hanno dato esecuzione a una misura cautelare personale (10 provvedimenti di cui 4 in carcere, 1 agli arresti domiciliari, 1 divieto di dimora nel comune di San Gennaro Vesuviano, 1 obbligo di dimora nel comune di Benevento e 3 obbligo di presentazione alla p.g.), emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di dieci indagati gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio e detenzione illegale di armi.
Le indagini, condotte dalla Stazione CC di Palma Campania, hanno permesso di documentare le dinamiche inerenti alla gestione dell’attività di spaccio di stupefacenti (cocaina, marijuana e hashish) nei comuni di San Gennaro Vesuviano, Palma Campania, Poggiomarino, Benevento e aree limitrofe da parte del citato sodalizio, a cui facevano capo numerosi pusher operanti nell’area nolana.
Nel corso delle investigazioni, sono state tratte in arresto in flagranza di reato ulteriori 4 persone, con sequestro di un’arma clandestina e sostanze stupefacenti di vario genere (cocaina, hashish e marijuana).
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari di essa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

I soggetti destinatari delle misure sono i seguenti:
 Custodia cautelare in carcere:
1. Cozzolino Luigi (nato ad Ottaviano (NA) il 19.01.1982);
2. La Marca Giuseppe (nato ad Ottaviano (NA) il 17.12.1972);
3. Maffettone Angelo (nato a Nola (NA) il 16.04.1977);
4. Merola Michele (nato a Sarno (SA) il 20.03.1986);

 Arresti domiciliari:
5. Pepe Alessandro (nato a Napoli il 29.05.1978);
 Divieto di dimora nel comune di San Gennaro Vesuviano:
6. Giugliano Raffaele (nato a San Gennaro V.no il 03.11.1991);

 Obbligo di dimora nel comune di Benevento:
7. D’Avino Maurizio (nato a Somma Vesuviana (NA) il 02.01.1974);

 Obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria:
8. Guerriero Paolo (nato a Nola il 07.06.1981;)
9. Bonagura Vincenzo (nato a San Gennaro V.no il 25.07.1991);
10. Riso Francesco (nato a San Giuseppe V.no (NA) il 16.05.1981).

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Vanoli Cremona-Gevi Napoli Basket 96-93

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CREMONA – Sconfitta per la Gevi Napoli Basket che cade sul campo della Vanoli Cremona per 96 a 93 ,nella gara valevole per il recupero della ventesima giornata di Campionato, al termine di una partita incredibile con gli azzurri capaci di rientrare dal -21 per poi perdere all’overtime. Il miglior realizzatore degli azzurri è McDuffie , autore di 33 punti. Gli azzurri hanno perso Vitali, per infortunio, nel primo quarto, e Parks, espulso nel corso del terzo quarto.

Sacripanti schiera in quintetto Velicka, Rich, Parks, McDuffie e Leonardo Totè, Coach Galbiati risponde con Spagnolo, Harris, Pecchia,Tinkle e Dime.

I primi punti della partita sono di Dime, McDuffie pareggia in tap-in. Equilibrio in questa prima fase di gara, segna Pecchia per Cremona, Totè per la Gevi. Il primo tentativo di allungo è dei padroni di casa che, con Spagnolo e Dime, si portano sul 12-5, costringendo Sacripanti al timeout. Non si ferma il buon momento di Cremona, Tinkle segna 5 punti in fila, Pecchia e Spagnolo dalla lunetta siglano il 21-5. Torna a segnare la Gevi con Rich ma Cremona continua a realizzare. Il quarto si chiude sul 25-11 per i padroni di casa.

Tripla di Rich ad aprire il secondo periodo, 1 su 2 di Velicka dalla lunetta, McNeace segna in entrata, 27-15 dopo due minuti. Nuovo minibreak per gli azzurri con le triple di Velicka e Parks, a metà quarto il punteggio è sul 33-23 per la Vanoli che va a segno con Spagnolo e Cournooh. La Vanoli torna nuovamente a correre, Spagnolo piazza la tripla del nuovo +15, 38-23. Scambio di tiri da 3 punti tra Mc Duffie e Pecchia, il quarto si chiude sul 43-30 con i liberi di Velicka.

Parte forte ancora Cremona con 4 punti in fila per Dime,Parks viene espulso per tecnico piu antipsortivo, 2 su 2 di Pecchia dalla lunetta, Spagnolo sigla il 51-30. Prova a reagire la Gevi con un break di 10-0 firmato McDuffie-Velicka, Pecchia interrompe con la tripla, Rich segna il 54-42 a 6 minuti dall’intervallo lungo. La Vanoli riesce però nuovamente a pizzare un parziale con Kohs e Cournooh per il +15 che costringe Sacripanti al timeout. Gli azzurri tornano nuovamente a -10 dopo la tripla di Rich, McDuffie segna da fuori e commette tecnico. La Gevi prosegue nella rimonta arrivando al -6 con i liberi di Zerini, McDuffie si inventa un clamoroso gioco da 3 punti per il 64-62. Il quarto si chiude sul 66-64 Cremona.

Gran canestro di McDuffie per la parità, risponde Pecchia. Velicka commette fallo antisportivo,mette la tripla ma Kohs risponde con la stessa arma. McDuffie, 6-0 di parziale, Velicka piazza la bomba del +5, 78-73,timeout Cremona. La Vanoli reagisce bene con 4 punti di Dime, Spagnolo riporta avanti i suoi dalla lunetta, timeout questa volta per Napoli. Non si segna per qualche azione, Rich segna dalla lunetta, stesso risultato per Pecchia. A 2 minuti dalla fine segna Zerini, Velicka segna l’84-81 a 100 secondi dalla fine. 2 su 2 di Spagnolo dalla lunetta, Rich sbaglia il tiro, Pecchia pareggia a 57 secondi dalla fine. Nuovo vantaggio Napoli con Velicka, pareggia Cournooh, il tiro di Velicka si ferma sul ferro, sarà overtime.

Segna Tinkle, 1 su 2 per Velicka ai liberi, Spagnolo segna il +3 in entrata, Tinkle schiaccia in contropiede, timeout Sacripanti. Torna a segnare la Gevi con Uglietti, McDuffie segna il -1 a 50 secondi. Realizza Dime da sotto, Rich non sbaglia dalla lunetta ma Cournooh, dopo un tiro libero ripetuto in seguito ad una decisione arbitrale che lascia perplessi, chiude la partita. Finisce 96-93 per la Vanoli.

Gli azzurri torneranno in campo lunedi prossimo 14 marzo alle ore 20,00 al PalaBarbuto contro l’Openjobmetis Varese.

Vanoli Cremona – Gevi Napoli Basket 96-93(25-11;43-30;66-64;86-86)

Cremona : Dime 14, Harris 4, McNeace 6, Gallo, Pecchia 24, Poeta, Spagnolo 17, Vecchiola, Errica, Kohs 8, Tinkle 11, Cournooh 7. All.Galbiati.

Napoli : Zerini 4, McDuffie 33 , Matera ne, Vitali,Velicka 25 ,Parks 7, Marini , Uglietti 4, Lombardi, Rich 18, Totè 3, Grassi ne. All.Sacripanti.

Dichiarazione Sacripanti

Abbiamo iniziato con una sterilità offensiva imbarazzante, pensando di risolvere tutto col tiro da tre punti. Non siamo stati a bravi a contenere l’energia di Cremona su tutto il campo. Dopo siamo riusciti a chiudere il loro flusso offensivo e a rientrare in gara. Sul +5 abbiamo preso due canestri ingenui. E’ stata una partita a strappi, abbiamo sbagliato purtroppo l’attacco per vincere la partita. Nei supplementari ci sono stati tanti errori dovuti anche alla stanchezza. L’ingenuità dell’espulsione ci è costata la gara. Noi dobbiamo riflettere su come iniziare da subito con grande intensità, andare sotto di tanto dal primo quarto ci ha costretto ad una partita in salita. C’è assoluta parità con Cremona anche sugli scontri diretti, ora dobbiamo essere bravi a recuperare energie in vista della partita con Varese che avrà un’importanza notevole.

Scoperta frode. fiscale nel commercio di energia elettrica: sequestri per 600 mila euro

NAPOLI – Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli, all’esito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli, ha dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, per il reato di autoriciclaggio e reimpiego di denaro proveniente da reati tributari, nei confronti di una società operante nel settore dell’energia elettrica, riconducibile a due soggetti legati dal vincolo coniugale.

E’ stato sequestrato, in particolare, uno yacht del valore di circa 600.000,00 euro, acquistato dalla società nel 2016 in un “paradiso fiscale”, nonché delle somme provenienti dal successivo noleggio della lussuosa imbarcazione, ritenute essere il profitto del reato di autoriciclaggio.

Le indagini, delegate agli specialisti del Il Gruppo Tutela Entrate, hanno disvelato un articolato sistema di frode fiscale nel settore del commercio di energia elettrica, che sarebbe stato operato tra varie società di un unico gruppo attraverso l’emissione di fatture relative a operazioni inesistenti generando falsi crediti IVA e costi fittizi a beneficio dell’unica società del gruppo effettivamente attiva.

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Antonio Ottaiano al cinema con il film di Cerbone “LottoZero…Le holding di Napoli est”

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NAPOLI – Sarà dedicato a tutte le vittime innocenti della camorra, il nuovo film di Stefano Cerbone, lo stesso che ha pure firmato la regia con Ciro Grieco. Intitolato “LottoZero…Le Holding di Napoli Est” il lavoro cinematografico che dal prossimo 26 marzo, giungerà nelle sale del gruppo “Uci” cinema, vede tra i protagonisti il popolare attore e cantante Antonio Ottaiano (nella foto). Un artista dalla grande esperienza teatrale pronto a mettere le sue caratteristiche attoriali al servizio di una travolgente storia di periferia imperniata sulle tragiche vicende di due boss della camorra napoletana con i rispettivi figli. Con il grido di denuncia dell’autore Cerbone contro uno Stato assente, il film con Ottaiano, vedrà tra gli interpreti anche Walter Lippa, attore della serie Gomorra e ancora da Armando Incarnato, Vincenzo Fabricino, Michele Cantalupo, Nello Amato, Antonio Ciccone, Cosimo Merolla, Terry Ray, Massimo Cerbone, Ludo Brusco e Nino De Santis. Presentato dalla Rebirth Communication, il lavoro cinematografico si tramuta nel messaggio di speranza di una città che, nonostante i suoi atavici difetti, spera in un futuro migliore fatto di vita, civiltà e orgoglio. «A proposito del mio personaggio- ha spiegato lo stesso Antonio Ottaiano- impersono un ex boss conosciuto negli ambienti come Paoluzzo Bin Laden il cui vero nome è Paolo Esposito. Un uomo che, dopo tante esperienze vissute sulla propria pelle, si accorge che alla luce dei cambiamenti della società non è più il caso di essere un malavitoso. Così, per quanto i suoi profitti derivino dal lavoro di un boss, decide di cambiare vita investendo tutto in una fantastica zona caraibica per l’apertura di un grande e lussuoso resort. A tutto ciò e alla sua intraprendenza, Paoluzzo aggiunge tutta la sua scaltrezza fino a diventare amico dei politici locali e addirittura dello stesso presidente della Repubblica Dominicana. Una decisa inversione di rotta con la quale l’ex camorrista, decidendo di cambiare registro e di allontanarsi dalla sua terra e dal circolo vizioso di cui faceva parte, si prende quella proverbiale seconda possibilità che secondo me dovrebbe essere data a tutti». «Un film – ha detto ancora il popolare attore- il cui insegnamento sta tutto in una frase. A un certo punto, un ispettore della polizia, rivolgendosi al personaggio che interpreto, dice “che la mia vita è finita”. Mentre io, nei panni di Paoluzzo, mostrandogli i polsi per farmi ammanettare, gli rispondo “la mia vita è finita il giorno in cui ho deciso di diventare un camorrista”. Un messaggio forte, questo, che diventa il simbolo del film. C’è pure da dire che a differenza di tante pellicole degli ultimi dieci anni, senza fare nome, questo lavoro grazie alla sua sceneggiatura fa prevalere la legge e la giustizia. Al contrario di tanti altri film e fiction dove tutto è in mano a gente di malaffare, in LottoZero, alla fine, vincono la legge, la giustizia e la presenza ferrea e decisiva dello Stato».

Armi pronte a far fuoco e droga nel bilancio dei controlli. Tra i sequestri dei Carabinieri anche droga

FRATTAMINORE, Napoli – Armi e droga in un servizio alto impatto nel comune di Frattaminore. I carabinieri della compagnia di Giugliano e della stazione di Frattamaggiore, insieme a quelli del Nucleo Elicotteri di Pontecagnano e del Nucleo Cinofili, hanno presidiato la città con perquisizioni e posti di blocco. Centinaia di persone sono state identificate, altrettanti i veicoli ispezionati. Attenzione massima in Via Turati, tra le palazzine popolari.
In una di queste i militari hanno rinvenuto 2 pistole. Si tratta di una Ruger 357 magnum con 6 proiettili nel tamburo e una Tanfoglio cal. 9×21 mm con 12 colpi nel serbatoio. Erano nascoste sotto il marmo del davanzale delle scale condominiali. Nel vano ascensore di un secondo edificio 53 grammi di crack e 19 dosi di marijuana. Con la droga anche 2 targhe oggetto di furto. I controlli continueranno anche nei prossimi giorni.

Picchia e insulta la compagna, 36enne arrestato dai Carabinieri

POZZUOLI, Napoli – Ha avuto appena il tempo di comporre le 3 cifre del numero di emergenza prima di essere aggredita dal compagno, ancora una volta. Tardo pomeriggio in Via Ovidio, nel comune di Pozzuoli. La vittima è preda della rabbia del compagno che già da anni la costringe a vessazioni fisiche e psicologiche. La picchia davanti al figlio di 3 anni, la insulta ma non è chiaro per quale motivo lo faccia.

Quando i Carabinieri della stazione locale arrivano sul posto sentono la donna urlare e accelerano il passo. La casa è sottosopra, piatti rotti e mobili distrutti. Sotto shock la vittima.

Il compagno, un 36enne del posto, finisce in manette mentre lei viene portata in ospedale: 4 i giorni di prognosi prescritti per alcune contusioni.

L’uomo, a poche ore dalla fine della Festa Internazionale della Donna, viene portato in carcere ed è lì che attenderà giudizio.

Un concerto per dire no alle discriminazioni contro la musica neomelodica

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NAPOLI – Ritornano al Palapartenope di Napoli tre cantanti neomelodiche molto apprezzate lungo tutto lo stivale: Nancy Coppola (nella foto), Stefania Lay e Giusy Attanasio. L’11 aprile le tre giovani e carismatiche donne animeranno un concerto dal titolo sicuramente provocatorio:  “Le Neomelodiche”.

“Il nostro concerto è una provocazione contro lo stereotipo che associa la musica neomelodica al trash, ed un tentativo di coinvolgimento di quei napoletani – anche colleghi – che oggi prendono le distanze da questo genere.  il punto è che «noi raccontiamo le storie vere», storie in cui  tutti possono identificarsi», e a Napoli, in particolare tra la gente comune,  si trova di tutto. I neomelodici parlano a un pezzo d’Italia, non piccolo, che sfugge alle sirene del mainstream culturale e persino di quello alternativo”, spiegano le tre artiste.

L’evento sarà preceduto dall’uscita dell’omonimo singolo il giorno 14 marzo.

Il concerto è anche il primo grande appuntamento neomelodico post – pandemia. “Per noi il rapporto con il nostro pubblico è fondamentale, spesso traiamo ispirazione per le nostre canzoni proprio dalle storie di chi ci segue. Ci è mancato tanto il contatto fisico – quello che avviene in occasione dei concerti, delle feste, dei matrimoni a cui partecipiamo -, fatto di cori, abbracci, strette di mano, pianti. Abbiamo cercato di tener compagnia a chi ci apprezza attraverso i social con dirette, live… Ma essere sul palcoscenico avanti a migliaia di persone che ascoltano la tua musica, cantano in coro le parole delle tue canzoni, ed in generale condividono il tuo progetto è molto più emozionante. Vorremmo già fosse aprile!”, concludono Nancy, Stefania e Giusy.

Al Teatro Cortese arriva L’ISIStrata – lo sciopero del sesso di e con Noemi Giulia Fabiano

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NAPOLI – Nuovo appuntamento con la commedia al Teatro Cortese dei Colli Aminei, dove, sabato 13 alle ore 21.00 e domenica 13 marzo alle 18.30, sarà di scena L’ISIStrata – lo sciopero del sesso. Una riscrittura firmata, diretta e interpretata da Noemi Giulia Fabiano (nella foto) con Chiara Esposito, Carolina Franco, Svetlana Giacchetti, Andrea Grattagliano, Ferdinando Sicuranza, Flavio Visone e Maria Rosaria Visone. Le coreografie sono di Maria Rosaria Visone e il disegno luci di Serenella Coscione. “L’Isistrata- si legge nelle note dello spettacolo- è il gioco di parole che mette al centro della riscrittura drammaturgica Lisistrata e L’ISIS. La guerra, ambientata nel 2032, non riguarda più spartani e ateniesi, ma occidentali ed…occidentali (e non “occidentali” e “paesi del medio oriente”, come suggerisce l’opinione pubblica). Lisistrata, donna colta, determinata e audace, per mettere fine alla guerra riunisce intorno a sé le donne di tutti gli schieramenti e insieme si accordano per impedire agli uomini un duplice accesso: alla rete e al sesso. L’Isistrata è una commedia satirica che si ammanta di un humor a tratti demenziale per portare avanti una riflessione profonda sul relativismo culturale, sulle responsabilità dell’occidente e sulla sessualità. Il lavoro è nato a valle di una ricerca condotta dall’autrice (oggetto di tesi di laurea magistrale in Comunicazione Pubblicitaria, presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli) di circa un anno sull’ISIS e la sua campagna di comunicazione (propaganda, personal branding, immaginario terroristico). Drammaturga finalista alla Biennale di Venezia 2021, Noemi Giulia Fabiano è laureata con lode in comunicazione al Suor Orsola Benincasa. Collabora attivamente al Teatro CortéSe come insegnante di teatro fisico e responsabile della didattica. Fondatrice dell’Associazione BisLuck insieme a Flavio Visone è promotrice di progetti artistici innovativi di carattere sociale.