Home Blog Page 50

Serie A, il Napoli batte il Pisa con una tripletta e conquista la zona Champions

0

Tre gol del Napoli in trasferta, ora si punta al secondo posto: contro l’Udinese basta il pareggio

Difendere il secondo posto e blindare la qualificazione in Champions League. Obiettivo raggiunto nella trasferta a Pisa dove il Napoli vince 3 a 0 grazie a McTominay e Rrahmani nel primo tempo, indubbiamente tra i migliori in campo in questa 37° giornata allo stadio Arena Garibaldi-Romeo Anconetani, ed al goal di Hojlund al 90°.

Gli uomini di Antonio Conte decidono il match nel primo tempo, la prima rete vede protagonista il numero 8 del Napoli che al 21° minuto riceve la palla da Hojlund, si coordina e tira in rete battendo Semper.

Bastano sei minuti per far capire ai toscani che il Napoli è deciso a portare a casa i tre punti, infatti al 27° Rrahmani sfrutta un cross deviato di Elmas e colpisce di testa segnando il secondo goal.

Il secondo tempo si gioca con un ritmo completamente diverso rispetto ai primi 45 minuti di gioco, il Pisa prova a trovare la strada del gol invano mentre il Napoli con un ottimo possesso palla gestisce la partita fino al 90° quando Hojlund riceve un cross perfetto da Mazzocchi e regala la tripletta ai tifosi azzurri segnando il suo quindicesimo gol stagionale.

Il Napoli è matematicamente in zona Champions, blinda il secondo posto che però non è ancora decisivo perché il Milan ha battuto il Genoa 2 a 0. Contro l’Udinese agli azzurri basterebbe anche un pareggio per conquistare definitivamente il secondo posto che, visto come è andato il campionato costellato di infortuni e criticità, per il Napoli sarebbe come aver vinto un mezzo scudetto.

Foto: Pagina Facebook ufficiale SSC Napoli

Napoli Capitale Sport 2026: al via Sport in Tour

0

NAPOLI, 16 MAGGIO 2026 – È partito dalla Rotonda Diaz “Città Parthenope Sport in Tour”, il grande evento multidisciplinare itinerante inserito nel programma di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026.

L’iniziativa, organizzata dall’ASD Kemy, attraverserà tutte le dieci Municipalità del Comune di Napoli con villaggi sportivi diffusi dedicati alla promozione dell’attività fisica, dell’inclusione sociale e della prevenzione.

Alla giornata inaugurale hanno partecipato, tra gli altri, l’assessora allo Sport e alle Pari Opportunità del Comune di Napoli Emanuela Ferrante, il referente Giovani e Sport della Città Metropolitana Sergio Colella, il presidente nazionale USSI Gianfranco Coppola, il conduttore radiofonico Gianni Simioli e il consigliere comunale Fulvio Fucito.

Villaggi sportivi tra piazze e Municipalità

Il progetto prevede eventi itineranti fino al 31 ottobre con campi da padel, ring per la boxe, aree fitness e olistiche, tatami per arti marziali, campi da mini calcio, seminari sulla prevenzione e consulenze posturali gratuite.

“Città Parthenope Sport in Tour è una delle iniziative simbolo di Napoli Capitale Europea dello Sport”, ha dichiarato l’assessora Emanuela Ferrante. “L’obiettivo è portare lo sport fuori dagli impianti e renderlo accessibile nelle piazze e nelle strade, coinvolgendo soprattutto i giovani più lontani dalla pratica sportiva”.

Gli organizzatori Marianna Perruno e Massimiliano Esofaco hanno sottolineato il carattere diffuso del progetto: “Dieci eventi, uno per ogni Municipalità. Abbiamo scelto di portare lo sport direttamente nei quartieri, coinvolgendo associazioni, trainer e realtà dilettantistiche del territorio”.

Sport come inclusione e prevenzione sociale

Particolare attenzione sarà dedicata anche agli aspetti educativi e sociali dello sport.

“Includere, coinvolgere e integrare i ragazzi è la formula vincente”, ha spiegato Sergio Colella. “In un momento segnato da disagio e violenza giovanile, lo sport può rappresentare uno strumento educativo fondamentale”.

Per Gianfranco Coppola “lo sport appartiene non solo ai grandi campioni ma a tutti coloro che lo praticano, anche a livello dilettantistico”.

Gianni Simioli ha invece definito il progetto “un porta a porta dello sport”, capace di raggiungere direttamente i quartieri e promuovere valori come rispetto, impegno e meritocrazia.

Le prossime tappe del tour

Il calendario prevede appuntamenti in tutte le Municipalità cittadine.

La prossima tappa si svolgerà il 23 maggio in Piazza Municipio con ring per la boxe, area fitness musicale e tatami per arti marziali.

Tra gli eventi successivi anche la cardio-camminata al Rione Sanità del 13 giugno, le attività al Vomero l’11 luglio, le iniziative sportive a Ponticelli il 12 settembre e il gran finale del 31 ottobre al CUS Napoli di Fuorigrotta con basket, volley, fitness e la “Side by Side Run”.

L’iniziativa gode del patrocinio di Aces Europe, Coni Campania, Sport e Salute, Comitato Paralimpico Campania, Università Parthenope e USSI.

Maxi sequestro di falso nel Napoletano: 38 mila capi contraffatti

0

SAN GIUSEPPE VESUVIANO (NAPOLI), 16 MAGGIO 2026 – Oltre 38mila capi d’abbigliamento e accessori contraffatti sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza in una base logistica del falso scoperta a San Giuseppe Vesuviano, nel Napoletano. Una persona è stata denunciata.

L’operazione è scaturita da controlli effettuati nell’area di Porta Nolana e nel mercato rionale della Maddalena, a Napoli, dove i finanzieri hanno avviato un’attività investigativa per ricostruire i canali di approvvigionamento e distribuzione della merce illegale.

Nel corso delle indagini è stato individuato un uomo di nazionalità marocchina, residente a Napoli, ritenuto coinvolto nelle consegne di prodotti contraffatti nei principali mercati del falso cittadini.

Scoperto un magazzino di 250 metri quadrati

Attraverso servizi di osservazione e pedinamento, le Fiamme Gialle hanno localizzato un magazzino di circa 250 metri quadrati nel comune vesuviano.

All’interno della struttura erano custodite numerose scatole contenenti articoli contraffatti pronti per la distribuzione.

Al termine dell’operazione, oltre al sequestro dei 38mila prodotti, è stato posto sotto sequestro anche l’intero immobile.

La persona denunciata dovrà rispondere dei reati di detenzione ai fini della vendita di prodotti contraffatti e ricettazione.

Quindici (AV): ecco il laboratorio contro il rischio frane

QUINDICI (AVELLINO), 16 MAGGIO 2026 – Nascerà a Quindici un laboratorio dedicato alla prevenzione ambientale e al rischio idrogeologico grazie all’intesa istituzionale siglata tra l’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino meridionale e il Comune irpino.

La Commissione straordinaria che guida l’amministrazione comunale, dopo lo scioglimento del consiglio nel 2024, ha consegnato ai funzionari dell’Autorità un immobile confiscato alla criminalità organizzata che ospiterà il nuovo centro operativo.

L’accordo avrà una durata di cinque anni e punta a rafforzare le attività di monitoraggio, prevenzione e studio del territorio in un’area segnata da una delle più gravi tragedie idrogeologiche italiane.

Un presidio nel territorio segnato dalle frane del 1998

“L’intesa rappresenta un importante strumento di connessione e valorizzazione dei diversi livelli istituzionali”, ha dichiarato il viceprefetto vicario Lubrano, presidente della Commissione straordinaria del Comune di Quindici.

Secondo Lubrano, il laboratorio sarà “un ponte tra territorio e istituzioni per individuare soluzioni efficaci ai problemi della comunità”.

Il riferimento è alla tragedia del 5 maggio 1998, quando il cedimento del monte Pizzo d’Alvano provocò oltre 140 frane che investirono i territori di Quindici, Sarno, Bracigliano, Siano e San Felice a Cancello.

Le colate di fango e detriti causarono la morte di 160 persone, undici delle quali nel comune di Quindici.

L’iniziativa punta ora a trasformare un bene confiscato in uno spazio dedicato alla sicurezza ambientale, alla ricerca e alla prevenzione del rischio idrogeologico.

Napoli, controlli nei Quartieri Spagnoli: due denunce

0

NAPOLI, 16 MAGGIO 2026 – Controlli straordinari dei carabinieri tra Centro Storico e Quartieri Spagnoli di Napoli, con il supporto del personale dell’Asl e della Polizia Municipale.

Nel corso dell’operazione sono state identificate 67 persone e controllati 21 veicoli. Elevate inoltre 16 contravvenzioni per violazioni al codice della strada.

Due le persone denunciate. Un 51enne napoletano è stato deferito perché sorpreso a svolgere l’attività di parcheggiatore abusivo nonostante precedenti contestazioni per lo stesso reato.

Denunciato anche un 18enne trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza di 14 centimetri durante una perquisizione personale.

Verifiche nei locali e controlli antidroga

Nel corso del servizio due persone sono state segnalate alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti.

I controlli hanno riguardato anche alcune attività commerciali del settore alimentare e della somministrazione di bevande.

In particolare, i militari e il personale sanitario hanno ispezionato un ristorante, dove sono state contestate sei prescrizioni, e un bar, per il quale sono state elevate ulteriori tre prescrizioni.

L’operazione rientra nei servizi di controllo del territorio finalizzati alla sicurezza urbana e al rispetto delle norme amministrative e sanitarie nelle aree maggiormente frequentate della città.

Trapianto Domenico, ascoltata equipe del Monaldi

0

NAPOLI, 16 MAGGIO 2026 – Si sono concentrate sull’equipe del Monaldi di Napoli le nuove attività investigative della Procura partenopea nell’ambito dell’inchiesta sul trapianto di cuore del piccolo Domenico Caliendo, il bambino sottoposto a intervento il 23 dicembre 2025.

Davanti ai magistrati della sezione “Lavoro e Colpe Professionali”, il sostituto procuratore Giuseppe Tittaferrante e il procuratore Antonio Ricci, sono stati ascoltati la cardiochirurga Gabriella Farina e il suo assistente Vincenzo Pagano, alla presenza dei carabinieri del Nas.

Secondo quanto emerso dagli interrogatori, il cuore malato del bambino sarebbe stato già rimosso quando l’organo destinato al trapianto è arrivato in sala operatoria a Napoli. Un passaggio ritenuto rilevante dagli investigatori, che stanno verificando eventuali incongruenze negli orari riportati nella cartella clinica.

Le verifiche sul trasporto dell’organo

Nel corso dell’interrogatorio, durato circa quattro ore, la dottoressa Farina ha ricostruito le fasi successive all’espianto del cuore a Bolzano e il trasferimento verso Napoli.

La cardiochirurga avrebbe confermato che il ghiaccio utilizzato per conservare l’organo era ghiaccio secco, capace di raggiungere temperature molto basse, inserito nel contenitore frigorifero da un operatore sociosanitario dell’ospedale di Bolzano.

Sia Farina che Pagano, secondo quanto riferito agli inquirenti, non si sarebbero accorti prima della partenza che il refrigerante utilizzato non era quello corretto.

La Procura contesta a sette medici il reato di omicidio colposo in concorso. Al cardiochirurgo Guido Oppido e alla sua vice Emma Bergonzoni viene inoltre contestato il reato di falso in relazione alla compilazione della cartella clinica del piccolo Domenico.

Secondo l’ipotesi investigativa, il cuore sarebbe arrivato in sala operatoria danneggiato dalle temperature troppo basse.

Napoli, arrestato il fratello di Ugo Russo

0

NAPOLI, 16 MAGGIO 2026 – La Polizia di Stato ha arrestato Alfredo Russo, 24 anni, fratello di Ugo Russo, il 15enne morto a Napoli nella notte tra il 28 febbraio e l’1 marzo 2020 durante un tentativo di rapina ai danni di un carabiniere in borghese.

L’arresto è stato eseguito nei giorni scorsi a seguito di una perquisizione nel corso della quale gli agenti hanno rinvenuto una pistola con matricola cancellata, dotata di caricatore prolungato, e venti cartucce calibro 9×19.

Nei confronti del giovane è stata eseguita una misura cautelare in carcere. Le accuse contestate sono porto e detenzione illegale di arma da sparo aggravati dalle modalità mafiose.

La vicenda e i precedenti

Il nome della famiglia Russo è legato alla vicenda della morte di Ugo Russo, il 15enne raggiunto da colpi d’arma da fuoco esplosi da un carabiniere durante un tentativo di rapina a un orologio.

Secondo quanto ricostruito all’epoca, il ragazzo e un altro giovane, successivamente deceduto in un incidente stradale, avevano tentato di sottrarre l’orologio al militare fuori servizio.

Alfredo Russo era già stato arrestato il 18 gennaio 2021 dopo avere aggredito con calci e pugni alcuni agenti impegnati in controlli presso l’edicola votiva realizzata in memoria del fratello.

Le indagini proseguono per chiarire eventuali ulteriori collegamenti con contesti criminali.

Terra dei Fuochi, 34 arresti in quattro mesi

CASERTA, 16 MAGGIO 2026 – Oltre 500 persone denunciate, 34 arrestate e 259 siti produttivi sequestrati. È il bilancio dei controlli effettuati nei primi quattro mesi del 2026 nell’area della Terra dei Fuochi tra le province di Napoli e Caserta.

Le operazioni sono state svolte secondo le direttive dei prefetti di Napoli e Caserta, Michele di Bari e Lucia Volpe, con attività mirate al contrasto dei reati ambientali e degli incendi dolosi di rifiuti.

Nel corso delle verifiche sono stati controllati 460 siti produttivi e sequestrati 450 veicoli. Ammontano a circa 3,5 milioni di euro le sanzioni amministrative elevate, mentre 90 patenti sono state ritirate.

Arresti grazie alle foto trappole

Particolarmente rilevante il dato relativo agli arresti in flagranza differita, resi possibili dal decreto legge Terra dei Fuochi entrato in vigore nell’agosto scorso.

Le immagini registrate dalle foto trappole hanno consentito l’individuazione di sei presunti responsabili di incendi dolosi di rifiuti tra Giugliano in Campania, Caivano e Boscoreale.

L’episodio più recente riguarda un 60enne arrestato dopo avere lanciato da un’auto un innesco incendiario su un cumulo di rifiuti all’interno del Parco nazionale del Vesuvio. L’area interessata comprendeva circa venti sacconi contenenti plastica e rifiuti urbani.

Le stesse tecnologie hanno permesso anche la denuncia di quattro persone ritenute responsabili di sversamenti illeciti di rifiuti domestici e vegetali tra Trentola Ducenta e Caserta. Nel Casertano è stata inoltre sequestrata una cava.

Nuovi controlli e fondi ai Comuni

Pattugliamenti e appostamenti con microcamere sono stati programmati nelle aree interessate da interventi straordinari di rimozione dei rifiuti, coordinati dalla struttura commissariale guidata dal generale Giuseppe Vadalà.

Dal 15 giugno entreranno inoltre in funzione nuovi sistemi di videosorveglianza e ulteriori foto trappole destinate alle Polizie locali dei comuni della Terra dei Fuochi.

Il Ministero dell’Interno ha finanziato il piano con due milioni di euro destinati a 34 comuni della provincia di Napoli e 22 della provincia di Caserta.

Napoli, incidente probatorio sulla morte del piccolo Riccardo Di Cristo

NAPOLI, 16 MAGGIO 2026 – Sarà un incidente probatorio disposto dal gip di Napoli Federica De Bellis a fare chiarezza sulla morte di Riccardo Di Cristo, il bambino di Torre del Greco deceduto il 16 febbraio 2024 all’ospedale Monaldi di Napoli a quasi tre mesi di vita.

Dopo la denuncia presentata dai genitori, la Procura ha iscritto nel registro degli indagati due medici in relazione al decesso del piccolo, nato il 25 novembre 2023 con una malformazione cardiaca.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti autoptici, il bambino sarebbe stato colpito da un’infezione che aveva reso necessaria una terapia antibiotica. Tra le ipotesi al vaglio vi è quella di un trattamento farmacologico ritenuto non adeguato rispetto al quadro clinico.

Il ricorso della famiglia e il pool di esperti

Il piccolo, durante il ricovero, sarebbe stato sottoposto a numerosi interventi di rianimazione prima del decesso, avvenuto verosimilmente a causa di una sepsi.

A seguito della richiesta di archiviazione avanzata dal pubblico ministero, la famiglia del bambino si è opposta attraverso il legale Tommaso Ciro Civitella, ottenendo dal giudice l’accoglimento dell’istanza e la disposizione dell’incidente probatorio.

Per gli accertamenti irripetibili il gip ha nominato un collegio composto dal medico legale Antonio Oliva, dall’infettivologo Carlo Torti e dal cardiologo Gaetano Lanza.

L’obiettivo della perizia sarà chiarire le cause del decesso e verificare eventuali profili di responsabilità sanitaria.

Napoli a Pisa per blindare la Champions

0

NAPOLI, 16 MAGGIO 2026 – Il Napoli si prepara alla trasferta di Pisa con l’obiettivo di avvicinare la qualificazione alla prossima Champions League e consolidare il secondo posto in classifica.

Archiviata la corsa al secondo scudetto consecutivo e alla Coppa Italia, gli azzurri puntano ora a chiudere la stagione centrando almeno uno dei due traguardi rimasti, dopo aver già conquistato la Supercoppa.

Il pareggio di Como e soprattutto la sconfitta interna contro il Bologna hanno rallentato il cammino della squadra di Antonio Conte, che però conserva ancora un margine utile sulle dirette concorrenti. Una vittoria nelle ultime due gare potrebbe risultare decisiva per assicurare il ritorno nella principale competizione europea.

Assenze e caso Lukaku

La sfida contro il Pisa, già matematicamente retrocesso in Serie B, resta comunque delicata. Conte non intende abbassare la guardia, consapevole che i toscani cercheranno di chiudere la stagione davanti al proprio pubblico con una prestazione di prestigio contro i campioni d’Italia uscenti.

Il tecnico dovrà fare i conti con diverse assenze. Politano sarà fermato dalla squalifica, mentre Neres resta indisponibile per il problema alla caviglia.

Situazione diversa per Romelu Lukaku, ormai vicino alla conclusione della sua esperienza in maglia azzurra. Dopo il rientro dal Belgio, l’attaccante ha ottenuto il permesso di lasciare anticipatamente il gruppo. La società e lo stesso Conte non si sono opposti alla richiesta, considerando ormai definito il futuro del giocatore lontano da Napoli.

Nel mercato estivo il club dovrà trovare una soluzione per la cessione dell’attaccante, il cui contratto scade il 30 giugno 2027. Una separazione che consentirebbe anche di alleggerire il monte ingaggi della rosa.

Per la trasferta di Pisa, Conte dovrebbe affidarsi a Gutierrez sulla fascia destra, con Spinazzola impegnato sul versante opposto.