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Presentata a Palazzo San Giacomo la seconda edizione de ‘Il Derby dei Campioni’

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NAPOLI – Il 29 maggio allo Stadio Diego Armando Maradona sport, spettacolo e solidarietà per una grande serata benefica.
Si è svolta, presso la Sala Pignatiello del Comune di Napoli a Palazzo San Giacomo, la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione de ‘Il Derby dei Campioni’, l’evento sportivo e solidale in programma il prossimo 29 maggio 2026 alle ore 20:45 allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli. A scendere in campo il Napoli World, con la partecipazione della Nazionale Cantanti, vs Nazionale Calcio Palestina, in una sfida dal forte valore simbolico, sportivo e sociale.
L’evento sostiene importanti realtà umanitarie e associazioni impegnate nel sociale, tra cui Kids OR – Surgery for Children, Fondazione Domenico Caliendo, Battiti – AICCA Ospedale Monaldi. Saranno devoluti totalmente in beneficenza i fondi raccolti dall’iniziativa.
Alla conferenza stampa hanno preso parte rappresentanti istituzionali, ospiti del mondo dello sport e dello spettacolo, insieme ai promotori dell’iniziativa Saxsum Eventi, AG Events e AICS – Associazione Italiana Cultura e Sport. Presenti al tavolo dei relatori: Salvatore Guangi, vice presidente Consiglio Comunale di Napoli; Emanuela Papaccio, presidente regionale AICS; Umberto Russo, direttore Radio CRC, partner dell’evento; Stanislao Forte, presidente Associazione Battiti; Giovanni Rea, Fondazione Domenico Caliendo; Lynne Brooks e Alistair Goldie, rappresentanti di Kids OR- Surgery for Children. Coinvolti numerosi studenti degli istituti scolastici del territorio Campano che riempiranno in qualità di tifosi gli spalti dello stadio. In particolare “gli alunni dell’IC3 Parco Verde di Caivano interverranno con una folta rappresentanza delle elementari – dichiara la docente referente Pina Pascarella – mentre dei piccoli dell’infanzia, con tanto di completino, scenderanno in campo ad accompagnare i Campioni per il calcio d’inizio. L’iniziativa ha riscosso il plauso del Dirigente Scolastico Bartolomeo Perna, conclude Pascarella, che da subito ha sposato questo progetto con finalità benefiche”.
“Il Derby dei Campioni, in programma il 29 maggio allo Stadio Diego Armando Maradona, è molto più di una sfida sportiva: è un messaggio forte rivolto soprattutto ai giovani. Attraverso il calcio e lo sport in generale vogliamo trasmettere valori fondamentali come il rispetto delle regole, l’inclusione, la lealtà e il gioco di squadra. Napoli crede nello sport come straordinario strumento educativo e di crescita personale, capace di offrire opportunità, contrastare il disagio e costruire una comunità più equa e consapevole. Investire nello sport significa investire nel futuro delle nuove generazioni”, ha dichiarato l’Assessora allo Sport e alle Pari Opportunità Emanuela Ferrante.
“Non è soltanto una partita di calcio, ma un messaggio concreto di solidarietà, inclusione e vicinanza verso chi ha bisogno. Abbiamo voluto costruire un evento capace di mettere insieme grandi protagonisti dello sport e dello spettacolo attorno a valori autentici. Napoli ancora una volta dimostra la propria straordinaria capacità di unire sport, spettacolo e impegno sociale in una manifestazione dal respiro internazionale. L’obiettivo è regalare una serata speciale al pubblico e allo stesso tempo sostenere concretamente le attività benefiche legate all’iniziativa”, ha sottolineato la compagine organizzativa.
Particolarmente significativa sarà la presenza della Nazionale Calcio Palestina, simbolo di resilienza, identità e orgoglio nazionale. La delegazione che prenderà parte all’evento sarà composta da una selezione mista di calciatori e calciatrici: le atlete fanno tutte parte della Nazionale femminile attualmente in attività, mentre la rappresentativa maschile includerà sia ex giocatori sia calciatori impegnati nelle diverse categorie della Nazionale palestinese. Una squadra che rappresenta l’unità, l’esperienza e il futuro del calcio palestinese. Grande protagonista della serata sarà anche la Nazionale Cantanti, realtà unica al mondo per continuità, organizzazione e finalità benefiche. Fondata da Mogol, l’Associazione Nazionale Italiana Cantanti ha disputato oltre 724 partite raccogliendo più di 150 milioni di euro interamente devoluti in beneficenza. Nel corso degli anni, la Nazionale Cantanti ha trasformato sport e musica in uno straordinario strumento di solidarietà, collaborando con la Croce Rossa Italiana e promuovendo iniziative benefiche in tutto il mondo.
La manifestazione si svolge con il patrocinio del Comune di Napoli, dell’Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei e dell’Ambasciata di Palestina. La conferenza stampa è stata moderata dalla conduttrice televisiva Veronica Maya.

IC3 Parco Verde
IC3 Parco Verde
Un momento della conferenza
Un momento della conferenza

A Castellabate Sonalloco, una festa dei suoni paesani

Castellabate (SA)

Dal 15 al 17 maggio, il centro storico si trasformerà in uno strumento musicale diffuso: vicoli, piazzette e balconi diventeranno spazi acustici naturali. Niente palchi, niente amplificazione: solo musica suonata da vicino, tra le persone, nella sua dimensione più autentica e partecipata.
Un progetto culturale che parte dal territorio
I luoghi hanno suoni, ogni suono ha i suoi luoghi, i suoni viaggiano. Castellabate custodisce una tradizione preziosa legata alla chitarra battente, oggi quasi scomparsa ma profondamente connessa alle pratiche musicali del Monte Stella e alle culture sonore di Lucania, Calabria e Puglia.
Sonalloco nasce dalla collaborazione tra la Pro Loco di Castellabate e Struppegna, associazione musicale-culturale, e mira a riattivare questa memoria, riportando al centro il suono come pratica collettiva, relazione e identità.
Negli ultimi anni molti festival hanno privilegiato grandi palchi amplificati, creando una distanza fisica e simbolica tra chi suona e chi ascolta. Allo stesso modo, nelle sagre contemporanee la musica è spesso relegata a semplice accompagnamento del cibo, ridotta a sottofondo.
Sonalloco compie una scelta opposta su entrambi i fronti: elimina ogni barriera e rimette il suono al centro, mentre il cibo torna alla sua funzione originaria di condivisione. La musica non è contorno, ma esperienza principale; il pubblico non è spettatore, ma parte della risonanza collettiva.
Il programma: tre giorni di ascolto, movimento e convivialità
Venerdì 15 maggio – Ascoltare e raccontare
Si apre con una tavola rotonda “suonata” (ore 18:00, Slargo Mandria) dedicata alla chitarra battente di Castellabate in dialogo con le diverse tradizioni del Sud Italia, con studiosi, musicisti e ricercatori.
Durante l’incontro sarà presentato il libro “Nzimma a nu fierro felato. Archeologia Sonora di Castellabate”, a cura dell’associazione Struppegna, che raccoglie storie e riflessioni sui costruttori e i suonatori del territorio.
La serata prosegue con un buffet conviviale e culmina (ore 22:00) con il contest di serenate sotto al balcone: una forma intima e rituale di canto che coinvolge direttamente il pubblico.
Sabato 16 maggio – Concertini a tappe sulle rotte dei Sud
Il pomeriggio è dedicato ai laboratori diffusi per tutte le età: danza, costruzione di strumenti, decorazioni e chitarra battente.
Dalle 18:00, spettacoli e concertini itineranti attraversano il borgo seguendo “le rotte dei suoni”, un percorso musicale che racconta diverse geografie sonore del Sud: dal Cilento alle molteplici Calabrie fino al Gargano. Una fanfara accompagnerà il pubblico da un concertino all’altro, cucendo insieme l’esperienza sonora.
La notte si accende in Piazza Perrotti con la festa a ballo di quadriglia, guidata da mastri di ballo e suonatori tradizionali, in una grande danza collettiva fino a tarda notte.
Domenica 17 maggio – Convivialità
Gran finale con il pranzo musicale (ore 12:00): una formula semplice e potente — “chi porta uno strumento e suona, mangia e beve”. Un momento aperto a musicisti spontanei, abitanti e visitatori, per chiudere il festival in una dimensione autenticamente comunitaria.
Cibo, vino e sostenibilità: l’essenziale al servizio della musica
Sonalloco è un festival a impatto ambientale zero: utilizzo di stoviglie riutilizzabili in terracotta o ceramica, filiera corta e coinvolgimento diretto di produttori e artigiani locali. Il cibo è semplice, locale e accessibile, pensato come parte della convivialità e non come attrazione principale, in equilibrio con la centralità dell’esperienza sonora.
Un invito a partecipare, non solo ad assistere
Sonalloco non è un festival, ma una festa: la celebrazione di un processo culturale che mira a costruire comunità, prima ancora che pubblico.
Un evento popolare e radicale, che restituisce dignità ai suoni tradizionali e trasforma il paese in una grande cassa di risonanza collettiva.
Dal Cilento al resto del Sud, Sonalloco invita tutti – suonatori, appassionati, curiosi – a entrare nei suoni, non a consumarli.

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A Castellabate innovazione e ricerca in urologia. Questo il focus del congresso organizzato dall’Associazione Campana di Urologia

Castellabate(SA)

Si terrà venerdì 15 e sabato 16 maggio prossimi nella sala consiliare del comune di Santa Maria di Castellabate una due giorni congressuale di urologia che riunirà specialisti, ricercatori e clinici da tutto il territorio campano per un aggiornamento scientifico ed un confronto di esperienze per la salute maschile e femminile.

L’evento, organizzato dall’Associazione Campana di Urologia (ACU), offrirà una panoramica completa ed aggiornata sui diversi tipi di trattamento per le patologie urologiche più diffuse.

“Questo congresso rappresenta un momento prezioso e fondamentale di aggiornamento professionale soprattutto in ambito clinico”, scrivono i membri del comitato organizzatore dell’Associazione Campana di Urologia(ACU). “Obiettivo dell’incontro è quindi favorire in primo luogo uno scambio multidisciplinare tra esperti consolidati e giovani chirurghi, esperienze che mettano al centro del dibattito non solo la tecnica chirurgica; ma la qualità della vita del paziente e l’efficacia delle nuove diagnosi genetiche”.

“L’appuntamento è un’importante sessione di aggiornamento e formazione di alto profilo scientifico”, dichiara il presidente dell’ACU Francesco Uricchio, direttore della UOC di Urologia dell’AORN dei Colli – Monaldi, “ed è anche un’opportunità per i clinici più esperti di guidare i giovani colleghi, attraverso sessioni dedicate, nel loro percorso di crescita professionale e umana consolidando così il legame intergenerazionale”.

A tal proposito è stata creata una sezione dedicata ai giovani, denominata “ACU Young” che permetterà alle “nuove leve” di mostrare le proprie esperienze; ma, soprattutto, li spingerà ad avere un ruolo di primo piano nell’ambito dell’associazione, affiancando i chirurghi più esperti. Due saranno difatti le “letture magistrali”: sulle derivazioni urinarie (Prof. Fedelini) e sulla nefrectomia (Prof. De Sio).

Il programma – articolato in sessioni plenarie, simposi e letture magistrali – affronterà le principali sfide della moderna urologia: dal ruolo della nutraceutica nella patologia prostatica, alla calcolosi urinaria – patologia endemica in Campania -, fino alla resistenza agli antibiotici. Ma ci si confronterà anche sull’andrologia, sulle stenosi uretrali, fino ai più recenti avanzamenti nella diagnosi e terapia del
carcinoma prostatico e vescicale e del ruolo della genetica in molte patologie urologiche.

Si tratterà poi, oltre che della patologia “classica”, anche di malattie che stanno emergendo sempre di più, come quella di La Peyronie; di incontinenza urinaria, del ruolo della tossina botulinica e della neuromodulazione sacrale. Infine ci si confronterà sul trattamento dell’ipertrofia prostatica: dal laser, alle nuove frontiere mini invasive; quali “Rezum” “Aquablation” o TPLA.

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Dott. Francesco Uricchio

Terra dei Fuochi, tavolo istituzionale a Casoria con comitati, Prefetto e forze dell’ordine

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Il sindaco di Casoria Raffaele Bene: “Costruire modello concreto sui territori”

Il sindaco di Casoria Raffaele Bene interviene a margine del vertice istituzionale dedicato alla Terra dei Fuochi, svoltosi presso la sala consiliare del Comune di Casoria, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine, delle associazioni ambientaliste e dei comitati civici impegnati nella tutela del territorio.

All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, S.E. il Prefetto di Napoli Michele di Bari, i sindaci dell’area nord della provincia di Napoli, tra cui i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Acerra e Caivano, oltre a delegazioni delle forze dell’ordine, della Prefettura, dell’Arpa Campania, dei Vigili del Fuoco, dell’Esercito e delle realtà associative impegnate sul fronte ambientale.

“La Terra dei Fuochi non può più essere raccontata soltanto attraverso emergenze e criticità. Oggi da Casoria è partito un messaggio diverso: quello di un territorio che vuole reagire, collaborare e costruire un modello concreto di tutela ambientale”, dichiara il sindaco Bene. “Il vertice ospitato nella nostra città ha avuto un valore enorme. Intorno allo stesso tavolo si sono ritrovati Prefettura, istituzioni, amministratori, forze dell’ordine, associazioni e comitati impegnati ogni giorno nella difesa del territorio”.

Il primo cittadino ha poi rivolto un ringraziamento particolare al Prefetto di Napoli: “Desidero ringraziare S.E. il Prefetto Michele di Bari per la sensibilità e la determinazione dimostrate in questi anni. La sua presenza costante rappresenta un punto di riferimento importante per tutti i comuni dell’area nord di Napoli”.

 “Un grazie sincero – conclude Bene – va anche ai sindaci presenti, alle forze dell’ordine, ai rappresentanti delle associazioni ambientaliste e ai cittadini attivi che non si arrendono davanti alle difficoltà. La lotta contro l’inquinamento e i roghi tossici riguarda la salute pubblica, il futuro dei nostri giovani e la credibilità delle nostre comunità. Casoria continuerà a fare la propria parte con serietà e senso delle istituzioni”.

Torre del greco: droga in cassa e soldi nascosti in cucina. Carabinieri arrestano un 47enne

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TORRE DEL GRECO – I carabinieri della compagnia di Torre del Greco hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Patrizio Loffredo, 47enne della zona già noto alle forze dell’ordine.
È sera ed una pattuglia dei carabinieri gira tra le vie di Torre del Greco quando in via Gradoni e Canali qualcosa attira la loro attenzione. Nei pressi di un palazzo c’è un via vai sospetto. Qualcuno arriva in scooter, parcheggia entra e torna in sella dopo pochi minuti, altri entrano furtivamente nella speranza di non essere notati.
I militari si avvicinano mentre a varcare il portone è un uomo. Pochi istanti ed esce. Si guarda intorno, è agitato, nella mano stringe qualcosa. Viene fermato. Aveva comprato una dose. L’uomo verrà segnalato alla Prefettura per uso personale di droga.
È tutto chiaro, bisogna entrare.
I carabinieri bussano alla porta dell’abitazione e ad aspettarli c’è il 47enne. È sorpreso. Parte la perquisizione.
L’uomo decide dunque di consegnare ai militari due involucri trasparenti con dentro 27,80 grammi di cocaina.
In cucina all’interno di un contenitore di plastica decorato con il disegno di una simpatica maialina rosa dai grandi occhi curiosi, molto amata dai bambini, 5 buste trasparenti, 2 schede plastificate usate verosimilmente per tagliare la droga, 4 accendini e un bilancino di precisione. Nei pensili trovata una cassetta di sicurezza con dentro 3 mila e 735 euro in contanti e 2 schede sim. Nel portafoglio del 47enne alti 4mila e 70 euro in contanti. Tutti ritenuti provento dell’attività illecita.
Arrestato è ora in carcere in attesa di giudizio.

Campania: allerta meteo gialla per locali rovesci e temporali

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NAPOLI – La Protezione Civile della Regione Campania, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale, ha emanato un’allerta meteo di colore Giallo valido dalle 13 alle 21 di oggi, mercoledì 13 maggio, per locali rovesci e temporali, puntualmente di moderata intensità.
Queste, in dettaglio, le aree su cui vige l’allerta meteo: zona 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana), zona 2 (Alto Volturno e Matese), zona 3 (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini); zona 5 (Tusciano e Alto Sele), zona 6 (Piana Sele e Alto Cilento).
Si prevedono possibili precipitazioni anche a carattere di temporale caratterizzati da incertezza previsionale e rapidità di evoluzione. I fenomeni potrebbero essere accompagnati anche da raffiche di vento, fulminazioni e grandinate.
In alcuni punti del territorio si potrebbero determinare fenomeni di dissesto idrogeologico. Gli scenari di impatto al suolo evidenziano: possibili danni alle coperture e strutture provvisorie;   possibile innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali; possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; possibile scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; possibili cadute massi e occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche fragili.
Si raccomanda alle autorità competenti dei territori interessati di attivare i Centri Operativi Comunali e porre in essere tutte le misure necessarie a prevenire i fenomeni previsti nonché di prestare attenzione ai comunicati della Sala Operativa regionale.

Boomer – Un papà sul sofà, al Teatro CortéSe si ride con Paolo Caiazzo

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NAPOLI – Nel tempo inquieto delle relazioni fragili e delle solitudini condivise, il teatro continua a raccontare con lucidità e ironia le crepe del nostro vivere quotidiano. Ed è proprio dentro questa umanità incerta, sospesa tra comicità e malinconia, che si colloca il nuovo appuntamento della stagione del Teatro CortéSe, dove venerdì e sabato 15 e 16 maggio alle ore 21 e domenica 17 maggio alle ore 18 arriva Paolo Caiazzo con “Boomer – Un papà sul sofà”.
Nel teatro di Viale del Capricorno ai Colli Aminei, diretto da Anna Sciotti con la consulenza artistica di Giuseppe Giorgio, prende forma una commedia dal ritmo vivace e dall’anima sorprendentemente amara, capace di trasformare il sorriso in riflessione. Caiazzo, autore, regista e protagonista accanto a Daniele Ciniglio e Nicola Pavese, con la partecipazione di Gioia Miale, costruisce uno spettacolo che osserva il disordine emotivo di più generazioni costrette a convivere sotto lo stesso tetto e dentro le stesse inquietudini.
Al centro della vicenda vi è l’incontro-scontro tra un padre improvvisamente travolto dalle sconfitte della vita e un figlio alle prese con la precarietà sentimentale ed esistenziale di un presente senza punti fermi. Attorno a loro si muovono giovani disillusi, rapporti consumati troppo in fretta, speranze che arrancano tra compromessi e necessità quotidiane. Quel sofà, apparentemente semplice elemento domestico, diventa così il luogo simbolico di una convivenza forzata, ma anche il confine sottile tra incomprensioni, affetti irrisolti e desiderio di riscatto.
La scrittura scenica procede tra gag, tensioni emotive ed equivoci, lasciando emergere con naturalezza temi profondi come il fallimento personale, la paura della solitudine e il bisogno ostinato di ricominciare. Anche il personaggio di Assunta, donna segnata da un passato tormentato e da inattese derive virtuali, contribuisce a dare alla storia ulteriori chiaroscuri, in un intreccio dove nulla appare davvero semplice o definitivo.
“Boomer” si rivela così molto più di una commedia brillante. È uno specchio ironico e disilluso del nostro presente, un racconto teatrale che, dietro il meccanismo della risata, custodisce il disagio di intere generazioni incapaci di smettere di cercare amore, ascolto e appartenenza. E forse proprio in quella improbabile convivenza, fatta di scontri, debolezze e improvvisi slanci di tenerezza, riaffiora ancora il bisogno antico e ostinato di sentirsi famiglia.

La Regione Campania a Torino per il Salone del Libro

NAPOLI – Uno stand nel Padiglione Oval di 270 metri quadrati. Sarà questo lo spazio della Regione Campania alla trentottesima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma da domani 14 maggio a lunedì18 a Lingotto Fiere. Una straordinaria vetrina per gli oltre 50 editori campani che parteciperanno alla rassegna letteraria più importante d’Italia. Tanti i libri in esposizione e vendita, e molti di questi saranno presentati al pubblico nel corso dei 45 appuntamenti che compongono il ricco calendario degli incontri, sette dei quali avranno un rilievo istituzionale. Con l’obiettivo dichiarato di valorizzare la vivacità e la ricchezza del patrimonio librario regionale, mettendo in evidenza la straordinaria qualità della produzione editoriale e i tanti talenti letterari. Il programma e la gestione della presenza della Regione Campania al Salone sono curati dallaFondazione Campania dei Festival diretta da Ruggero Cappuccio e saranno dedicati alla promozione di nuove voci e opere, editori indipendenti e iniziative culturali che partono dal territorio. Particolare significato assume anche la partecipazione a numerosi eventi dell’assessore regionale alla Cultura, Onofrio Giustino Angelo Cutaia, a testimoniare concretamente un’attenzione che va oltre il dato simbolico.
14 MAGGIO
Si parte domani, giovedì 14 maggio, giorno di apertura del Salone. Alle 10.30 Raffaella Imbriaco presenta il suo “Pietro Imbriaco. Il generale gentiluomo”, pubblicato dalle Edizioni dell’Ippogrifo. Il volume ricostruisce la figura del medico, scienziato e alto ufficiale del Regio Esercito, di origini cilentane, autore di studi di medicina e chirurgia di guerra.
Un’ora dopo, alle 11.30, si affronta il tema del femminicidio. Lo si fa con “Profumo di viole sfiorite” (NonSoloParole Edizioni), il libro di Antonio Borsa nel quale l’autore, intrecciando la narrazione con le parole di alcuni brani di Max Pezzali, si scaglia con forza contro la logica del possesso che ancora uccide. Una lettura che scuote e fa riflettere.
Tutti sanno chi è Karen Blixen, pochi, almeno per il momento, conoscono la storia di Ugo Fornari, giovane medico italiano che nel 1951 lascia il suo ambulatorio in Abruzzo e parte con la moglie e i loro due bambini piccoli verso il cuore dell’Africa. Molti anni dopo, descriverà questa esperienza come “Un salto nella luce”, proprio il titolo del libro, pubblicato da Kinetès Edizioni, che Paola Fornari dedica alla storia della sua famiglia e presenta il 14 maggio alle 12.30 allo stand della Regione Campania al Padiglione Oval. La stessa casa editrice proporrà, a seguire, anche “Scenari privati” diCarmine Licciardi.
Giusto il tempo per una pausa pranzo e, alle 14.30, c’è il primo degli incontri dal carattere istituzionale. Si riparte, infatti, con “Il cuore desto avrà parole”, citazione di un famoso verso del poeta Alfonso Gatto e titolo della nuova edizione di SalernoLetteratura (13-20 giugno), uno dei più importanti festival del Mezzogiorno. Di fronte alle turbolenze del presente, alla tragedia del nostro tempo, che risposta diamo emotivamente? Dove possiamo cercare segni di speranza e di resistenza? Negli esempi del passato o in una ipotesi di futuro? Protagonisti dell’appuntamento sono Paolo Di Paolo e Marianna Aprile.
Giuseppe Vozza Editore in Casolla s.r.l. presenterà invece al Salone, dalle 15.30 alle 16.15 del 14 maggio, due volumi: “Figlia della verità” di Anna Maria Zoppi, dove una ricerca caparbia prevale su una società omertosa, e “Fragili e potenti. Come i giovani costruiscono l’identità tra scuola, famiglia e digitale” di Giovanni Di Cicco, guida per una responsabilità educativa condivisa.
Monetti Editore ottimizza ancor di più i tempi, proponendo a Torino, a partire dalle 16.30, ben tre volumi: “Alter Spin-Off” di Francesca Dalmasso, una raccolta che nasce da una riflessione in versi sui temi legati alla tecnologia, “Racconti sotto spirito” di Marco Banfi, un libro di poesie che tocca temi sociali di grande attualità, e “Patastrocche” di Valerio Cascini, un invito a un viaggio letterario che stupisce e incanta.
La vita di ventisei calciatori, da Aaltonen a Zubizarreta, viene immaginata in “Abbecedario pallonaro” di Luca Farinotti, Marco Galeotti, Domenico Gambarelli, Andrea Villa, Stefano Adorni, Diego Sorba (Collettivo Athletiquillo), edito da Garrincha, che viene presentato alle 17.30 e chiude la prima giornata di incontri nello stand della Regione Campania al Salone del Libro. Con Giovanni Salomone, Darwin Pastorin e Armando Napoletano.
15 MAGGIO
La giornata di venerdì 15 maggio si apre nello stand della Regione Campania al Padiglione Oval del Salone del Libro di Torino alle 10.30 con “Tracce, figure, ritmi. Geografie e orizzonti del progetto” di Alberto Calderoni (Cratèra Edizioni). Una serie di appunti compone un sintetico archivio di riflessioni che restituisce la realtà del lavoro dell’architetto: un processo non lineare, fatto di verifiche, correzioni e avanzamenti che solo nel tempo trovano un ordine concettuale.
Una guida galattica per i lettori è invece l’appuntamento delle 11.30 con Carlo Pagetti, Oriana Palusci ed Esterino Adami, autori di “ContactZone Rivista dell’Associazione italiana per lo studio della fantascienza e del fantastico” (Paolo Loffredo Editore). Una pubblicazione che, nei suoi dodici numeri, si propone di promuovere la ricerca e la diffusione della fantascienza e del fantastico nelle sue varie lingue, forme e manifestazioni, dalla letteratura ai graphic novel, dal cinema alla televisione, ai videogame.
“Cos’è il Campania Libri Festival?”. Una domanda per raccontare al pubblico del Salone di Torino la fiera del libro e dell’editoria che la città di Napoli ospita a Palazzo Reale dal 1°al 4 ottobre 2026. Lo fanno, a partire dalle 12.30, Angela Albarano, Alessandro De Simone e Davide Grossi. ModeraMassimo Adinolfi, curatore del Campania Libri Festival, giunto quest’anno alla quinta edizione. L’intervento introduttivo è di Alessandro Barbano, presidente della Fondazione Campania dei Festival. Le conclusioni sono affidate all’intervento di Onofrio Giustino Angelo Cutaia, assessore alla Cultura, Eventi e Personale della Regione Campania. Una presenza istituzionale che conferma l’impegno e le aspettative su un evento che coinvolge un pubblico, soprattutto di giovani, sempre più numeroso e appassionato.
“Partenope misteriosa. Storie antiche per ragazze e ragazzi moderni” di Agnese Palumbo è la proposta di 27 Edizioni / Ibiscus Edizioni, la cui presentazione è in programma allo stand della Regione Campania alle 13.30. Una raccolta di brevi racconti, dove si intrecciano ambientazioni e personaggi reali della Napoli contemporanea e alcune tra le più suggestive e antiche leggende della tradizione partenopea.
A partire dalle 14.30 l’assessore Cutaia darà rilievo istituzionale a tre appuntamenti da non perdere. Nel primo, insieme a Maurizio De Giovanni, parteciperà a un incontro, moderato da Titta Fiore, sull’attrice italiana più famosa nel mondo. L’occasione è data dal libro “Sophia Loren” diMarcello Garofalo (Dario Cimorelli Editore), il ritratto di una donna che, tra sfide personali e trionfi artistici, ha saputo trasformare la propria vita in leggenda, restituendo al lettore la magia e il fascino di un mito senza tempo.
Subito dopo, alle 15.30, l’assessore regionale alla Cultura sarà ospite alla presentazione del nuovo volume di Marino Niola, “La capitale dell’anima. Perché Napoli è un’eccezione” (Raffaello Cortina Editore), vero e proprio invito ad esplorare il lato più intimo del capoluogo campano, metafora universale della condizione umana e delle sue contraddizioni, passioni, ossessioni: “un’enciclopedia vivente dell’umano”. Modera Rosanna Romano, Direttore Generale per le politiche culturali e il turismo della Regione Campania.
Alle 16,30, infine, Gabriel Zuchtriegel e Onofrio Giustino Angelo Cutaia illustrano al pubblico del Salone di Torino “Pompei. Gli scavi, il parco e il territorio” (Giunti), la nuova guida ufficiale del Parco Archeologico di Pompei, un viaggio alla scoperta di uno dei siti archeologici più straordinari al mondo, con grande attenzione alla memoria del quotidiano.
Un’ora dopo, alle 17.30, si celebrano “I primi 100 anni della nascita e dell’inizio delle attività culturali della famiglia Guida a Napoli” (Guida Editori). Non solo un’azienda, ma un “presidio culturale” che ha saputo far dialogare la tradizione napoletana con le più importanti correnti filosofiche e letterarie internazionali. Con Carlo Vecce, Laura Cannavacciuolo, Vincenzo Caputo e Diego Guida.
“Il giorno che non ti ho ucciso” di Sarah Mustafa è la proposta, in programma alle 18.30, della casa editrice Homo Scrivens. Dopo “La spia ha i capelli rossi”, la scrittrice e attivista italo-palestinese torna in libreria con una narrazione potente che intreccia verità storica e finzione per raccontare il conflitto tra Israele e Palestina attraverso due giovani che vivono in Italia.
Chiudono, alle 19.30, la seconda giornata di appuntamenti letterari nello stand della Regione Campania, Beatrice Cecaro e Paola Proietti, autrici di “Eva in Viola. Due vite allo specchio attraverso l’ipnosi regressiva” (Giannini Editore). Un romanzo che attraversa i confini del tempo e racconta la trasmigrazione di un’anima che ritorna sulla Terra per completare ciò che in una vita precedente è rimasto irrisolto.
16 MAGGIO
Sarà un nuovo giorno ricco di eventi quello di sabato 16 maggio nello stand della Regione Campania al Padiglione Oval del Salone del Libro di Torino. Lo start è sempre quello delle 10.30, quando la casa editrice “la Valle del Tempo” presenta “Occhio sempre più privato”, cinema incontri, recensioni e racconti di Antonio Fiore, storico giornalista napoletano. Critico apprezzato del “Corriere del Mezzogiorno”, firma la rubrica quotidiana “Afiorismi”, che ad oggi ha superato le 3700 “puntate”.
Pensato per fornire ai lettori una mappa per orientarsi nell’arcipelago di esperienze tecnologiche della nostra epoca è “La situazione digitale del tempo, Perlustrazioni filosofiche” (Bibliopolis) di Elena Alessiato, il libro che sarà presentato alle 11.30. Un invito a coltivare una nuova coscienza, investigando sull’infosfera globale e pervasiva in cui siamo immersi.
“Le parole per dirlo. Educare ai sentimenti a scuola”, alle 12.15, è la prima delle due proposte della casa editrice Marotta&Cafiero. Un volume nato dal progetto dell’associazione La Principessa Azzurra (Paola Borsacchi, Mara Fortuna e Laura Saffiotti) che, a partire dal titolo, chiaro riferimento al celebre romanzo della scrittrice francese Marie Cardinal, vuole essere un contributo alla costruzione di pratiche didattiche efficaci di educazione ai sentimenti. Attraverso la scrittura collettiva, l’autobiografia fotografica, la letteratura che apre mondi. Marotta&Cafiero presenta alle 15.30 anche “Troisi” di Miryam Gison, la storia di due giovani accomunati dalla passione per la musica che si guardano crescere a distanza. Fino al giorno in cui le loro vite, segnate da una stessa fragilità, finiranno per intrecciarsi profondamente. Dialogano con l’autrice, Lina Gisonna e Ida Mazzarella.
Due ore prima, alle 13.30, lo stand della Regione Campania ospiterà Mimma Taccogna e Silvia Biondi, autrici di “Un giro inaspettato” (Edizioni Fioranna). Niccolò e Federico sono due gemelli identici fuori e opposti dentro. Uno è educato e ubbidiente, l’altro è monello e un po’ bulletto. Arriva il giorno della festa autunnale del paese con una super lotteria: in palio c’è una fiammante bicicletta rossa. Chi vincerà?
Restare in equilibrio nei percorsi intricati della legislazione non è facile come andare su due ruote. Ci aiuta Roberto Colantonio, avvocato esperto che da 25 anni segue le vertenze di imprenditori e lavoratori. Il suo “I diritti del lavoratore subordinato in Italia” (Iemme Edizioni), in programma alle 14.30, è una guida sicura su diversi argomenti: dalla busta paga al mobbing, dalla NASPI alla tutela della maternità, fino alla pensione.
Di ben altra ricchezza si parla alle 16.30 nel dialogo sulla nuova edizione del ”Patrimonio Immateriale Campano”. La Regione presenta infatti a Torino il catalogo degli elementi culturali immateriali, trasmessi e documentati di generazione in generazione dalle comunità del territorio. ConPeppe Barra (collegato in video), Benedetto Casillo, Vincenzo Nicolella e Rosanna Romano. Modera Ettore De Lorenzo.
Ha un carattere decisamente formativo anche “Tutti a scuola!”, l’evento delle 17.30 che mette in relazione la Holden, la Lineascritta e la Bottega di Narrazione. Scuole di scrittura, dove si possono apprendere trucchi e attrezzi del mestiere. Ponendosi al contempo un problema non secondario: è possibile trovare alla scuola dei maestri la propria voce singolare? Con Annalisa Ambrosio, Antonella Cilento, Giulio Mozzi e Dario Voltolini. Modera Massimo Adinolfi.
Alle 18.30 Donatella Trotta, curatrice di “Tu sei la rugiada. Beatrice” di Matilde Serao (Edizioni Spartaco), ci fa riscoprire un meraviglioso testo della prima italiana ad aver fondato e diretto un quotidiano. Pubblicato per la prima volta nel 1895, questo libro sulla musa angelicata di Dante diventa un pretesto per tessere un inno alle donne che ispirano gli uomini di ingegno, “martiri felici che vissero e patirono per amare un poeta”.
E proprio la presentazione di una collana di poesia, “Apnea”, della casa editrice Mar dei Sargassi diretta da Giuseppe Nibali, chiude alle 19.30 la giornata di sabato nello stand della Regione Campania al Padiglione Oval del Salone del Libro di Torino. Tra gli ultimi titoli pubblicati ci sono “Rudere Occidente” di Valerio Grutt e “Ovologio” di Luigi Riccio.
17 MAGGIO
Dopo i due appuntamenti del sabato, la casa editrice Marotta&Cafiero apre anche la giornata di domenica nello stand della Regione Campania. Lo fa alle 10.30 con “Diario di una sbirra” di Carmela Serrone, il romanzo autobiografico di un’ispettrice di polizia trasferita a Scampia.  Tra fallimenti e sensi di colpa, tra giustizia e umanità, emerge l’ascolto e la responsabilità di chi sceglie di non voltarsi dall’altra parte.  Con l’autrice ci sarà Rosario Esposito La Rossa.
“Il coraggio di guardare oltre” è il titolo dell’appuntamento, alle 11.30, di Graus Edizioni, protagonisti Giuseppe Tecce e Massimo Villani. Dello scrittore sannita, premiato recentemente al Book Festival di Colonia, viene presentato il libro “Sette e Quarantacinque”, mentre il cardiochirurgo di origini salernitane, al quale il Salento deve la nascita di un reparto d’eccellenza a Lecce, propone al pubblico del Salone “I miei primi 80 anni a cuore aperto”. Due storie diverse unite dallo stesso coraggio: scegliere di andare oltre la superficie.
Restiamo in tema e in zona alle 12.30 con “Trotula e la dieta mediterranea” di Anella Mastalia e Roberta Pastore (Talea Edizioni), un volume che si inserisce nel filone divulgativo dedicato a Trotula, figura simbolo della Scuola Medica Salernitana. Un modo semplice  e culturalmente stimolante per avvicinare i più piccoli ai principi della dieta mediterranea, patrimonio culturale della tradizione campana.
Domenica alle 14.30 nello stand della Regione Campania viene invece presentato “Corri verso la notte”, dello scrittore e sceneggiatore napoletanoFrancesco Costa, pubblicato da Marlin Editore. Ricco di colpi di scena, il romanzo, intriso degli odori e dei colori di Napoli, è ambientato nel 1924, l’anno del delitto Matteotti, quando le illusioni e le speranze di un gruppo di giovani si infrangono sulla dura realtà della dittatura fascista. Con l’autore sarà presente Antonella Cilento. Letture di Brunella Caputo e Davide Curzio.
Ambientato nella Livorno di fine anni Cinquanta è “Molto e molto poco”, l’esordio narrativo di Patrizia Villa, pubblicato da Giuseppe De Nicola Editore. Un romanzo corale nel quale tutti sono protagonisti. L’autrice, che ha al suo attivo esperienze sindacali nella Cgil, esplora il passaggio generazionale delle donne dal dopoguerra al movimento del ’68, immedesimandosi nei personaggi. Appuntamento alle 15.30.
San Gennaro Edizioni presenta alle 16.30 al Salone del Libro, stand Regione Campania, “10+1 Donne di resistenza”, una serie di racconti intrecciati diBeatrice Lanzillo Traversari che rivelano la violenza di genere come sistema. Le protagoniste sono donne comuni, madri, figlie e compagne, che nel tempo hanno imparato a misurare la vita in tagli, lividi, attese e ritorni. A dialogare con l’autrice ci sarà Claudia Conte.
Un nuovo approccio al progetto urbano, unendo psicologia e design per creare spazi che favoriscano il benessere. Questo è quello che propone “Le città della mente” di Emilio Lonardo (Edizioni Il Papavero), il libro del quale si parla alle 17.30. Con l’obiettivo, certamente ambizioso, di aprire un dialogo su città più inclusive, umane e consapevoli. L’evento è in collaborazione con lo Studio CRA- Carlo Ratti Associati.
Ha la prefazione di Erri De Luca il libro che viene presentato nello stand della Regione Campania alle 18.30 di domenica, a chiusura della quarta giornata del Salone: il titolo è “Christian Bobin: poeta dei lupi feriti” (Terre Blu) di Davide Cerullo e Sophie Crétien, un omaggio ricco di immagini e di emozioni, sulle tracce e nei luoghi del grande scrittore e poeta francese scomparso nel 2022. Cerullo, come fa notare De Luca, “di Bobin scrive che lui con i suoi versi è penetrato nelle sue notti e gli ha impedito di dormire i sonni tranquilli dei criminali. Non conosco formula più spietata di questa gratitudine per insonnia ricevuta”
18 MAGGIO
La giornata conclusiva della trentottesima edizione del Salone del Libro di Torino si apre come sempre, nello stand della Regione Campania, alle 10.30. Il primo appuntamento del 18 maggio è quello con Rossella Tempesta, curatrice di “Altrove poetico: una casa per la poesia contemporanea (Il Terebinto Edizioni). Una collana che nasce con l’obiettivo dichiarato di restituire alla parola poetica uno spazio vivo, accessibile e necessario. Un luogo, una casa per l’appunto, in cui sostare, ascoltare e riconoscersi.
Colonnese Editore presenta invece alle 11.30 “Pitbà” di Francesco Serpico, il Nino Sarratore nella serie “L’amica geniale”. Un libro che unisce poesia e fotografia in un dialogo intimo e viscerale, capace di restituire al lettore un’esperienza estetica completa e di attraversare il corpo prima ancora della pagina. Scritto apposta per chi riconosce nella fragilità una forma di coraggio.
Un viaggio originale nella scena calcistica berlinese, attraverso un racconto che intreccia sport, società e geografia urbana. Questo, in estrema sintesi, è “La città senza derby. Mappa emotiva del calcio di Berlino” (Urbone Publishing) di Damiano Benzoni, il libro che focalizzerà l’attenzione alle 12.30 di lunedì 18 nello stand della Regione Campania. Dai grandi stadi simbolo della città ai luoghi più popolari, soprattutto quelli frequentati dai tifosi, si indaga sulla storia frammentata, e divisa recentemente da un muro crollato solo pochi decenni fa, di una capitale che non vince il titolo nazionale, la famosa Bundesliga, dal 1931.
Susanna Varese, autrice di “Fila, fila, filastrocca” (Eracle Libri/Arcadia srls) è invece la protagonista dell’appuntamento delle 13.30, incentrato su un progetto editoriale che valorizza la filastrocca come strumento di apprendimento e relazione. Un libro pensato per intrattenere ed educare, stimolando memoria, curiosità, linguaggio e partecipazione attiva.
Edizioni Melagrana porta invece al Salone di Torino alle 14.30  “Vicolo Tessitori” di Redenta Formisano. Tra superstizioni religiose e fermenti politici dell’Italia fascista, la vita scorre tra fatiche, solidarietà e sogni di riscatto. Un romanzo capace di restituire un mondo popolare, dove la comunità diventa famiglia e la memoria si trasforma in identità.
Con la presentazione del libro “London Calling Napoli” (InKnot) di Roberto D’Alessandro cala il sipario sullo stand della Regione Campania al Salone Internazionale del Libro di Torino. Il volume è il terzo episodio della trilogia delle indagini di Giovanni Sermoneta, vicequestore italo-inglese che opera in una Napoli del futuro, dove la criminalità organizzata è quasi stata sconfitta e tutto funziona alla perfezione. Un finale all’insegna dell’ottimismo. Sperando che presto non sia solo fantascienza.

Dema, i lavoratori: “Preoccupati per il futuro”

Napoli. «Ad un anno esatto dall’acquisizione di Dema da parte del Gruppo Adler, un gruppo di lavoratori ha effettuato un questionario anonimo per conoscere l’opinione delle lavoratrici e dei lavoratori del sito di Somma Vesuviana sulla nuova gestione. Il questionario, a cui hanno risposto 138 dipendenti su una forza lavoro di 189 addetti, è composto da cinque domande e di queste, tre riguardano le valutazioni delle azioni poste in essere dalla nuova proprietà per rilanciare il Gruppo Dema ed il sito di Somma Vesuviana. Le tre risposte evidenziano una diffusa e profonda preoccupazione e sfiducia nei confronti della proprietà».

Così Mauro Cristiani, segretario generale Fiom NapoliAndrea Morisco, della segreteria Fiom Napoli.

«Pur non essendo un questionario predisposto dal sindacato – aggiungono – riteniamo che quanto emerge dall’indagine è un segnale estremamente preciso della preoccupazione delle lavoratrici e dei lavoratori circa il futuro dello stabilimento. Questo senso di precarietà è dimostrato dal fatto che in 14 mesi sono 54 i lavoratori che hanno accettato offerte di impiego presso altre aziende e, inoltre, spiega l’altissima adesione allo sciopero proclamato dalla sola Fiom lo scorso 6 maggio, in concomitanza con la ‘Giornata del made in Italy’».

«È indispensabile – concludono Cristiani e Morisco – che il Ministero del Made in Italy convochi le parti e sia parte attiva nel monitoraggio del progetto industriale della Adler, troppo velocemente giudicato come risolutivo della storica vertenza».

Foto: Foto di archivio di iniziativa dei lavoratori anno 2025

Grande partecipazione a Castellabate per il convegno sulla salute

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Castellabate (SA) – Si è concluso con una straordinaria partecipazione di pubblico l’incontro “Dalla prevenzione alla cura delle neoplasie intestinali: cosa è cambiato?” organizzato dall’associazione “Parco Culturale Castellabate Cilento”, presieduta da Roberta Piccirillo. La sala gremita nella ottocentesca Villa Matarazzo ha testimoniato quanto il tema della salute sia sentito dalla cittadinanza, che ha risposto con attenzione e coinvolgimento.

Un successo decretato non solo dai numeri, ma soprattutto dal tono degli interventi dei medici specialisti presenti: Umberto Bracale professore ordinario di chirurgia generale all’Università degli studi di Salerno e Primario della chirurgia generale e d’urgenza all’ospedale “G. Fucito” di Mercato San Severino e Claudio Zulli, primario gastroenterologo della Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva all’ospedale “G.Fucito” di Mercato San Severino, centro di riferimento regionale per le patologie epato-bilio pancreatiche.
Entrambi i relatori, dopo i saluti istituzionali del sindaco di Castellabate Marco Rizzo, hanno saputo affrontare una materia complessa e delicata con una chiarezza esemplare, adottando un linguaggio colloquiale e quasi “leggero”, capace di arrivare dritto al cuore delle persone senza mai perdere il rigore scientifico.

Il momento più emozionante e significativo della serata è stato, tuttavia, il conferimento della carica di Socio Onorario dell’Associazione “Parco Culturale Castellabate Cilento” al Professor Umberto Bracale. La Presidente Roberta Piccirillo ha consegnato il riconoscimento tra la commozione generale, leggendo una motivazione che esalta non solo la statura scientifica del professore, ma il suo profondo spessore umano:

“Illustre professionista e uomo di scienza, ha saputo unire l’eccellenza della sua opera medica con l’amore incondizionato per le proprie radici. Napoletano d’origine ma intimamente legato al territorio di Castellabate fin dall’infanzia, ha custodito e coltivato questo legame, trasformandolo in un faro di cura e dedizione per la comunità cilentana. Con la sua professionalità ha dato lustro alla medicina, dimostrando che il valore più grande della scienza si misura attraverso il bene donato al territorio e alle persone. Per l’alto profilo etico e professionale e per l’attaccamento autentico alle tradizioni e al futuro di Castellabate.”
Grande partecipazione a Castellabate per il convegno sulla salute