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Forte scossa 4.4 ai Campi Flegrei, paura a Napoli

NAPOLI, 21 MAGGIO 2026 –

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.4 è stata registrata alle 5:52 di questa mattina nell’area dei Campi Flegrei.

Il sisma è stato avvertito distintamente in tutti i quartieri di Napoli e in numerosi comuni della provincia, provocando paura tra i residenti che si sono riversati in strada subito dopo la scossa.

Secondo le prime rilevazioni, l’epicentro è stato localizzato nell’area flegrea, interessata da mesi da un’intensa attività bradisismica e sismica monitorata costantemente dagli esperti.

Paura all’alba tra Napoli e area flegrea

Numerose le segnalazioni arrivate ai centralini dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine da parte di cittadini svegliati dal forte movimento tellurico.

La scossa è stata percepita chiaramente anche nei piani bassi degli edifici e in diversi comuni dell’hinterland napoletano.

Al momento non risultano segnalazioni ufficiali di danni gravi a persone o strutture, ma sono in corso verifiche da parte della Protezione Civile e dei tecnici nei punti più sensibili del territorio.

L’evento sismico riporta alta l’attenzione sul fenomeno del bradisismo nei Campi Flegrei, una delle aree vulcaniche più monitorate d’Europa.

A Caserta, la presentazione del libro “Catullo svelato” di Dora Barletta

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CASERTA, 20 MAGGIO 2026 – Un viaggio nel volto più autentico, provocatorio e meno conosciuto di Catullo. È quello proposto da Dora Barletta nel volume “Catullo svelato, un viaggio in un mondo senza veli”, che sarà presentato questa sera alle 18:30 a Palazzo Paternò, a Caserta.

L’incontro vedrà la partecipazione di Almerinda Della Selva e Giuliana Scolastico, mentre le letture saranno affidate alla stessa autrice.

Scrittrice italiana attiva da oltre trent’anni, Dora Barletta ha attraversato diversi generi della prosa contemporanea, ottenendo numerosi riconoscimenti letterari per i suoi romanzi. Con “Catullo svelato” propone una rilettura originale del poeta latino, traducendo e valorizzando quei carmi erotici e più trasgressivi che storicamente sono rimasti esclusi dai tradizionali percorsi scolastici.

Un Catullo inedito tra latino e dialetto

Il volume affronta il lato più libero e diretto della poesia catulliana, restituendo al lettore un autore lontano dall’immagine più convenzionale tramandata nei manuali scolastici.

Particolarmente originale la sezione finale del libro, nella quale sei carmi vengono tradotti in dialetto maddalonese, creando un ponte linguistico e culturale tra il mondo classico e la tradizione popolare campana.

L’opera si inserisce nel percorso culturale che da anni caratterizza la produzione di Dora Barletta, da sempre impegnata nella valorizzazione del territorio calatino e casertano e nella promozione delle sue identità artistiche, storiche e culturali.

L’appuntamento di questa sera rappresenta così non solo una presentazione letteraria, ma anche un’occasione di confronto tra memoria classica, territorio e linguaggi contemporanei.

Il weekend a Città della Scienza è dedicato al mangiar sano

NAPOLI – Sabato 23 e domenica 24 maggio, Città della Scienza ospita il secondo appuntamento con il programma comunitarioFRUTTA E VERDURA NELLE SCUOLE, promosso dal Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare e attuato daISMEA – Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare. L’iniziativa è dedicata a bambini e famiglie e punta a diffondere l’importanza di una sana alimentazione e di stili di vita sostenibili.

Tra le proposte del weekend: il laboratorio creativo “Ritratti… da gustare!”, il laboratorio educativo “Frutta e verdura… a mattoncini!”, con focus sulla stagionalità e sulla provenienza a km zero degli alimenti, e la caccia al tesoro all’interno del Museo Interattivo del Corpo Umano Corporea, accompagnata dal robot Aphel, per scoprire i “super-poteri” di frutta e verdura.
Il programma offre un mix di divertimento e apprendimento, con attività pensate per sensibilizzare grandi e piccoli sui benefici nutrizionali degli alimenti e sul legame tra alimentazione, territorio e sostenibilità.
Il weekend sarà arricchito dagli spettacoli al Planetario, dalle visite al museo interattivo del corpo umano Corporea, alla Mostra temporanea su sensi e percezioni e alla Mostra sugli Insetti.

Stellantis: Uilm, ‘assegnazione E-car a Pomigliano segnale importante’

POMIGLIANO D’ARCO, 19 MAG – “Accogliamo positivamente la notizia annunciata da Stellantis sull’assegnazione allo stabilimento di Pomigliano d’Arco della produzione dei nuovi modelli E-Car. È un segnale importante per il sito produttivo campano e per tutto il comparto automotive del territorio, perché conferma la centralità industriale di Pomigliano all’interno delle strategie future del gruppo”. E’ quanto sottolineano Ciro Cierro, segretario generale della Uilm Napoli e Campania e Giuseppe D’Alterio, responsabile automotive Uilm di Napoli. “Adesso però – aggiungono  Cierro e D’Alterio – bisogna entrare nel merito concreto del piano industriale, comprendendo con chiarezza i tempi di realizzazione del progetto, i volumi produttivi previsti e soprattutto le modalità degli investimenti che riguarderanno l’intera filiera dell’indotto”. Secondo il segretario della Uilm Napoli e Campania “la transizione verso l’elettrico deve rappresentare un’opportunità di crescita occupazionale e industriale per tutto il territorio e non può lasciare indietro aziende e lavoratori che negli anni hanno garantito competenze, qualità e continuità produttiva. Per questo motivo – concludono i sindacalisti – sarà fondamentale aprire da subito un confronto serio tra azienda, sindacato ed istituzioni affinché il nuovo progetto industriale produca ricadute concrete e stabili sul lavoro e sull’economia campana”.

Stellantis: sindaco di Pomigliano, “e-car ottima notizia ma servono garanzie su indotto”

POMIGLIANO D’ARCO (NAPOLI), 19 MAG – “L’annuncio di Stellantis sull’assegnazione a Pomigliano della nuova e-car elettrica rappresenta senza dubbio una notizia importante e positiva per la nostra città, per lo stabilimento e per migliaia di lavoratori che da anni tengono in piedi con professionalità e sacrificio uno dei poli produttivi più significativi del Mezzogiorno”. Lo dichiara il sindaco di Pomigliano d’Arco, Raffaele Russo, commentando la decisione del gruppo automobilistico di avviare dal 2028 nello stabilimento campano la produzione della nuova e-car compatta elettrica destinata al mercato europeo.“Il fatto che si parli di volumi produttivi significativi e di una nuova vettura destinata ad essere centrale nella mobilità europea del futuro – aggiunge Russo – è un segnale che accogliamo con favore e con attenzione”.Il primo cittadino sottolinea però anche la necessità di chiarire alcuni aspetti legati alla fase di transizione industriale. “Da qui al 2028 bisogna capire quale sarà il percorso produttivo e occupazionale che accompagnerà i lavoratori dello stabilimento, soprattutto alla luce della situazione attuale del comparto automotive”, evidenzia. Russo richiama inoltre il tema dell’indotto e delle aziende del territorio. “Bisogna comprendere quale spazio avranno le imprese locali nella produzione della nuova auto elettrica. La componentistica dei veicoli elettrici è profondamente diversa rispetto a quella tradizionale ed è necessario evitare il rischio che questa trasformazione possa tradursi in un depauperamento delle competenze, delle imprese e dell’occupazione che in questi anni hanno rappresentato una parte fondamentale della filiera automotive campana”, conclude il sindaco di Pomigliano d’Arco.

Pomigliano: il Giorno del Gioco trasforma il Parco Partenope in una grande festa per bambini e famiglie

POMIGLIANO D’ARCO, 19 maggio 2026 – Domani, mercoledì 20 maggio, a partire dalle ore 9, il quartiere Parco Partenope di Pomigliano d’Arco si trasformerà in un grande teatro a cielo aperto dedicato ai bambini, al gioco, alla creatività ed alla socialità. Torna infatti il “Giorno del Gioco”, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno dalla città, che anche per l’edizione 2026 coinvolgerà centinaia di alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie del territorio. Ad inaugurare ufficialmente la manifestazione saranno il sindaco di Pomigliano d’Arco, Raffaele Russo, ed il consigliere regionale della Campania ed ex sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno, che prenderanno parte all’apertura della giornata insieme agli amministratori comunali, alle scuole ed alle associazioni coinvolte. Una edizione particolarmente significativa non solo per la partecipazione sempre più ampia delle scuole, delle associazioni e delle realtà cittadine, ma soprattutto per la scelta della nuova location: il Parco Partenope, nel quartiere ex 219, simbolo di una periferia che attraverso cultura, partecipazione e presenza delle istituzioni continua il suo percorso di rinascita e valorizzazione sociale. Cuore organizzativo e vero quartier generale della manifestazione sarà la scuola Buonpensiero, attorno alla quale ruoteranno gran parte delle attività dedicate ai bambini delle scuole primarie, con lo Slargo Buonpensiero trasformato in uno spazio diffuso di laboratori, spettacoli e giochi.   Per un’intera mattinata il quartiere ospiterà laboratori creativi, percorsi ludici, spettacoli, animazione, attività artistiche e momenti di intrattenimento diffusi tra piazze e spazi aperti. I bambini potranno partecipare a iniziative come il Gioco dell’Oca, il Mini Luna Park, i Ludobus, i laboratori di pane, pasta e pasticceria, oltre agli spettacoli di artisti circensi, mimi, maghi e sputafuoco.   Anche le scuole secondarie saranno protagoniste con attività dedicate all’educazione stradale, laboratori sul miele, volley, realtà virtuale, calcio balilla umano e laboratori di pizza.  L’edizione 2026 è stata presentata ieri nel corso di un incontro molto partecipato alla presenza delle istituzioni scolastiche cittadine, delle associazioni coinvolte, dei rappresentanti delle aziende partecipate del Comune e di tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione dell’iniziativa, diventata ormai uno degli appuntamenti simbolo della primavera pomiglianese. Tra i protagonisti della presentazione gli assessori Marianna Manna, Giovanni Russo e Mattia De Cicco.“Il Giorno del Gioco rappresenta per me qualcosa di speciale – ha dichiarato l’assessore al Lavoro e al Commercio Marianna Manna – perché è un progetto nel quale ho creduto sin dalla precedente consiliatura, quando da consigliera comunale iniziammo a lavorare per portare in città una giornata interamente dedicata ai bambini ed al valore educativo del gioco. Vederlo crescere anno dopo anno è motivo di orgoglio. Quest’anno poi la scelta del Parco Partenope ha un significato ancora più forte: portare qui centinaia di bambini, colori, sorrisi e attività significa affermare concretamente che ogni quartiere deve essere vissuto, valorizzato e riempito di occasioni positive”.Soddisfazione anche nelle parole dell’assessore al Bilancio Mattia De Cicco: “Questa manifestazione dimostra quanto una città possa crescere quando istituzioni, scuole, associazioni e cittadini lavorano insieme. Il Giorno del Gioco è diventato nel tempo un patrimonio collettivo di Pomigliano d’Arco. Dietro questa giornata c’è un grande lavoro organizzativo e c’è soprattutto la volontà di investire sui più piccoli, sulla socialità e sugli spazi pubblici come luoghi di aggregazione”.L’assessore alla Pubblica Istruzione e Cultura Giovanni Russo ha invece sottolineato il forte valore educativo dell’iniziativa: “Il gioco è uno strumento fondamentale di crescita, inclusione e formazione. Coinvolgere le scuole in un progetto così ampio significa offrire ai bambini un’esperienza educativa diversa, fatta di relazione, creatività e partecipazione. Portare il Giorno del Gioco al Parco Partenope significa anche costruire cultura attraverso la presenza, la condivisione e la bellezza degli spazi vissuti insieme”.

Stellantis, la nuova e-car nascerà a Pomigliano

POMIGLIANO D’ARCO (NAPOLI), 19 MAGGIO 2026 – Stellantis ha annunciato il lancio del progetto “e-car”, una nuova auto elettrica compatta ed economicamente accessibile che sarà prodotta a partire dal 2028 nello stabilimento di Pomigliano d’Arco.

Il gruppo automobilistico punta a rilanciare il segmento delle piccole vetture europee attraverso un modello completamente elettrico, progettato per la mobilità urbana e destinato al mercato continentale.

Secondo quanto comunicato dall’azienda, la produzione avverrà con “volumi produttivi significativi”, consolidando il ruolo strategico del sito campano nel piano industriale del gruppo.

Pomigliano al centro della mobilità elettrica europea

“Con l’assegnazione dell’e-car a Pomigliano, Stellantis valorizza la lunga tradizione dello stabilimento nella produzione di alcune delle vetture più iconiche e accessibili d’Europa, tra cui la Fiat Panda”, spiega il gruppo in una nota.

La nuova piattaforma punta su un concetto di “mobilità per tutti”, con modelli sviluppati nella tradizione europea delle city car compatte, ma dotati di tecnologie elettriche di ultima generazione.

Secondo Stellantis, la lettera “e” identifica i concetti di “europea”, “elettrica”, “emozione” ed “ecosostenibile”.

I modelli saranno sviluppati con tecnologie Bev avanzate e realizzati in collaborazione con partner industriali selezionati per ridurre i costi e accelerare i tempi di commercializzazione.

Filosa: “Risposta alla richiesta del mercato”

“L’e-car rappresenta un concetto profondamente radicato nel Dna europeo di Stellantis”, ha dichiarato l’amministratore delegato Antonio Filosa.

“I clienti chiedono il ritorno di auto di piccole dimensioni dal design distintivo, prodotte con orgoglio in Europa, accessibili ed ecologiche. Stellantis risponde a questa richiesta con modelli entusiasmanti per diversi brand”, ha aggiunto il manager.

Filosa presenterà il nuovo piano strategico del gruppo il prossimo 21 maggio durante l’Investor Day 2026 in programma ad Auburn Hills, nel Michigan.

L’annuncio rafforza il ruolo industriale di Pomigliano d’Arco all’interno della strategia europea di Stellantis e rappresenta un segnale rilevante per l’occupazione e per l’intera filiera automotive campana.

La reazione dei sindacati metalmeccanici

Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm, Aqcfr commentano: “Stamattina Stellantis ci ha comunicato un’anteprima del piano industriale, che prevede per lo stabilimento di Pomigliano a partire dal 2028, in aggiunta alla attuale Fiat Pandina ibrida, la allocazione di una piattaforma di e-car, vale a dire di vetture city car elettriche di larga diffusione con target di prezzo di 15.000 euro. A regime ciò dovrebbe consentirci di arrivare finalmente alla piena occupazione di tutto il personale, che resta il nostro obiettivo fondamentale, ma come sindacato abbiamo l’esigenza di monitorare attentamente la attuazione del piano, per il pieno coinvolgimento dei lavoratori e per poter affrontare tempestivamente qualsiasi sviluppo e implicazione, tanto più che i tempi di realizzazione sono purtroppo ancora lunghi.
Si tratta di una modifica parziale del precedente piano con un tentativo da parte di Stellantis di penetrare il segmento più economico, che fino ad ora è rimasto scoperto; non ci meraviglierebbe peraltro se fosse annunciato che ciò sarà fatto in collaborazione con altri costruttori extra-europei. Pomigliano in questo modo dovrebbe ricevere investimenti di lungo periodo e dovrebbe puntare contestualmente sia sull’ibrido sia sull’elettrico. Resta il fatto che i tempi sono ancora lunghi e le incognite molteplici, soprattutto rispetto alle ricadute sull’indotto, che ha forte necessità di nuovi carichi di lavoro e di prospettive solide. Per questo chiediamo un coinvolgimento pieno e continuativo, con un confronto puntuale su ogni fase del progetto e sui suoi effetti occupazionali e industriali.
Il giorno 21 maggio ci vedremo con Stellantis in concomitanza con la conferenza stampa di Antonio Filosa con la comunità finanziaria. La Direzione di Stellantis ci già detto che sullo stabilimento di Cassino non sono ancora pronti a esporci un piano operativo, ma chiediamo un impegno molto forte poiché non accetteremo la dismissione di nessun sito italiano. Chiediamo che il 21 sia l’inizio di un confronto sul futuro di tutti gli stabilimenti italiani finalizzato al loro effettivo rilancio”.

Blitz contro il clan Moccia, 26 misure cautelari

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NAPOLI, 19 MAGGIO 2026 – Ventisei misure cautelari sono state eseguite dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.

Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Dda, riguarda 23 persone destinatarie della custodia cautelare in carcere e tre sottoposte al divieto di dimora.

Gli indagati sono gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione mafiosa, traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e porto di armi, ricettazione, estorsione, favoreggiamento e accesso illecito a dispositivi di comunicazione da parte di detenuti.

Nel mirino il gruppo dei “Panzarottari”

Secondo quanto emerso dalle indagini, le attività illecite sarebbero state portate avanti con metodo mafioso dal gruppo dei cosiddetti “Panzarottari”, ritenuto articolazione del clan Moccia operante ad Afragola.

L’organizzazione avrebbe gestito estorsioni ai danni di imprenditori e commercianti, facendo ricorso anche ad azioni intimidatorie con l’utilizzo di armi.

Gli investigatori contestano inoltre la gestione di una piazza di spaccio dedicata alla vendita al dettaglio di cocaina, hashish e marijuana.

Tra gli elementi emersi nel corso delle indagini anche la presunta capacità di alcuni affiliati detenuti di continuare a impartire ordini all’esterno utilizzando telefoni cellulari introdotti illegalmente negli istituti di detenzione.

L’operazione rappresenta un ulteriore intervento investigativo contro le attività criminali riconducibili ai clan attivi nell’area a nord di Napoli.

Due donne morte in un cantiere nel Napoletano, s’indaga per omicidio

POLLENA TROCCHIA (NAPOLI), 18 MAGGIO 2026 – I corpi senza vita di due donne sono stati trovati nella notte all’interno di un cantiere edile di Pollena Trocchia, nel Napoletano.

Il ritrovamento è avvenuto poco prima dell’una in viale Italia. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della sezione operativa di Torre del Greco e i militari della stazione di Cercola.

Secondo una prima ricostruzione, i corpi delle due donne, non ancora identificate, sono stati rinvenuti sul pavimento del piano seminterrato di un edificio in costruzione. Le vittime sarebbero precipitate da due differenti vani ascensore.

Indagini coordinate dalla Procura di Nola

Nel cantiere hanno operato anche gli specialisti della sezione investigazioni scientifiche del nucleo investigativo di Torre Annunziata per effettuare rilievi tecnici e repertamenti.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Nola, vengono condotte a 360 gradi, ma tra le ipotesi al vaglio degli investigatori prende consistenza quella del duplice omicidio.

Secondo quanto emerso nelle prime ore successive al ritrovamento, le due donne potrebbero essere straniere e gravitare nell’ambiente della prostituzione.

Gli investigatori ritengono invece al momento poco probabile l’ipotesi del duplice suicidio.

Proseguono gli accertamenti per l’identificazione delle vittime e per ricostruire le ultime ore prima della morte.

Casoria, 16enne muore dopo aver mangiato un gelato

CASORIA (NAPOLI), 17 MAGGIO 2026 – Un ragazzo di 16 anni, Adriano d’Orso, è morto nella tarda serata di ieri a Casoria dopo avere accusato un malore mentre si trovava in una gelateria con alcuni amici.

Secondo una prima ricostruzione, il giovane avrebbe iniziato a sentirsi male mentre stava consumando un gelato. Gli amici lo hanno immediatamente accompagnato nell’abitazione del padre, che si trova poco distante dal locale, ma le sue condizioni sono rapidamente peggiorate.

Alcune persone presenti hanno tentato di prestargli soccorso somministrandogli del cortisone, ma all’arrivo del 118 i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Disposta l’autopsia sul corpo del ragazzo

Sul caso indagano i carabinieri di Casoria coordinati dalla Procura di Napoli Nord.

La salma del 16enne è stata sequestrata e trasferita nell’obitorio di Giugliano in Campania, dove sarà eseguito l’esame autoptico che dovrà chiarire le cause della morte.

I militari hanno inoltre acquisito campioni dei gusti di gelato consumati dal ragazzo per sottoporli ad analisi. Secondo quanto emerso, Adriano avrebbe sofferto di allergie e frequentava abitualmente la gelateria.

La famiglia del giovane si è affidata all’avvocato Francesco Petruzzi.

Il cordoglio del sindaco di Casoria

Profondo il cordoglio espresso dal sindaco di Casoria, Raffaele Bene.

“La morte improvvisa di Adriano lascia un dolore enorme che attraversa l’intera città”, ha dichiarato il primo cittadino. “Casoria oggi piange un suo figlio e lo fa con il cuore colmo di tristezza”.

Il sindaco ha espresso vicinanza alla famiglia, agli amici e ai compagni di scuola del ragazzo, sottolineando il dolore che ha colpito l’intera comunità cittadina.