SOMMA VESUVIANA, Napoli – Eugenio Di Maio, 34 anni il prossimo Aprile, è stato arrestato per violazione di domicilio dai Carabinieri della stazione di Somma Vesuviana. Era travisato quando si è introdotto in un’abitazione in Via Scotola e non è chiaro quali fossero le sue intenzioni.
Il proprietario di casa si è trovato in casa nello stesso momento e ha immediatamente allertato il 112. Di Maio è fuggito e nel ripiegare, ha iniziato a lanciargli contro quello che trovava sul suo cammino. Terminate le pietre a disposizione, l’uomo è stato bloccato dai Carabinieri sul tetto della palazzina per poi finire ai domiciliari nel suo appartamento di Brusciano. E’ ora in attesa di giudizio.
Somma Vesuviana: si trova un intruso in casa, chiama i carabinieri che lo arrestano
Marigliano: cade dal 5° piano e muore. Stava riparando l’antenna tv
MARIGLIANO, Napoli – Tragedia questa mattina a Marigliano, in via San Francesco. Un uomo che dai racconti pare stesse riparando l’antenna Tv dal quinto piano dello stabile, solo in piedi su una sedia, al cedimento di questo avrebbe perso l’equilibrio precipitando poi sulla strada dove è morto sul colpo. Immediatamente è stato dato l’allarme, ma all’arrivo dei sanitari del 118 già non c’era più nulla da fare. Sull’accaduto indagano i carabinieri della locale stazione.
Basket: Dolomiti Energia Trentino-Gevi Napoli Basket 85-72
TRENTO – Sconfitta per la Gevi Napoli Basket che cede sul campo della Dolomiti Energia Trentino per 85 a 72 , nella gara valevole per la diciassettesima giornata di Campionato. Il miglior realizzatore degli azzurri è Parks, autore di 26 punti.
Sacripanti , senza Jason Rich ancora out per problemi fisici, schiera in quintetto Pargo, Velicka, Parks, McDuffie e Lynch, Galbiati risponde con Flaccadori,Williams, Saunders, Reynolds, Mezzanotte.
I primi punti della partita sono di Williams, Trento parte fortissima con il break di 7-0, interrotto dall’1 su 2 ai liberi di Parks. Funziona bene l’attacco di Trento, segna Lynch per Napoli, ma Flaccadori realizza l’11-3 che costringe Sacripanti al timeout. A metà quarto Williams segna il +10 Trento, Lombardi realizza in tap-in e successivamente in contropiede. Flaccadori continua a segnare per i suoi, ma arriva la reazione azzurra con il 9-0 di break firmato Velicka-McDuffie e Parks che vale la parità. Il primo quarto si chiude sul 22-20 per Trento con i tiri liberi.
Segna Parks, Bradford realizza due triple consecutive, Mezzanotte sigla il 33-24, timeout per Sacripanti. Torna a segnare la Gevi con McDuffie, Saunders trova un gran canestro, Williams riporta i padroni di casa in doppia cifra di vantaggio, 36-26. Vola Trento che arriva al +14 mentre gli azzurri tornano a segnare con Lombardi, 42-30 a due minuti dall’intervallo lungo. Nell’ultimo minuto Reynolds segna 6 punti consecutivi che portano Trento al nuovo massimo vantaggio sul 48-32 su cui si va all’intervallo lungo.
Primo canestro della ripresa per Lombardi, risponde Flaccadori. Parks prova a riavvicinare gli azzurri, Mezzanotte e Flaccadori segnano da 3 punti. A metà quarto il punteggio è di 58-44 dopo il canestro di Zerini, Flaccadori è immarcabili, Zerini segna da 3 punti, Conti non sbaglia dalla media, Uglietti segna la tripla del 64-52. Il quarto si chiude sul 66-55 a favore della formazione trentina.
Buona partenza della Gevi,5-0 di parziale con Zerini e Parks, Saunders segna dalla media, Velicka in entrata per il 68-62, Uglietti trova la tripla del -3 che costringe Molin al timeout. Torna a segnare Williams, Flaccadori sigla il 72-65 di metà quarto, McDuffie risponde di tripla, Bradford sigla il nuovo +7 Trento. Segna Parks in entrata, Conti trova il tap-in a rimbalzo offensivo. I liberi, ancora di Conti, chiudono definitivamente il match. Finisce 85-72 per Trento con le due triple di Reynold nell’ultimo minuti.
Gli azzurri torneranno in campo lunedi prossimo 31 Gennaio alle ore 20,45, al PalaBarbuto, contro l’Allianz Trieste.
Dolomiti Energia Trentino-Gevi Napoli Basket 85-72 (22-20;48-32;66-59)
Napoli : Zerini 8, McDuffie 7, Pargo 2, Matera ne, Velicka 6, Lynch 6,Parks 26, Marini , Uglietti 9, Lombardi 8, Grassi ne. All.Sacripanti
Trento: Bradford 11, Williams 13, Reynolds 15, Conti 8, Morina ne,Flaccadori 18, Saunders 9, Mezzanotte 11, Ladurner, Zangheri ne,All.Molin
«Trento – commenta coach Sacripanti – ha vinto meritatamente, ha fatto una gara molto solida. Sono riusciti a fare dei break, soprattutto nel secondo quarto mentre noi abbiamo attaccato in maniera confusa. Ancora una volta il secondo periodo ci è costato la partita, non è la prima volta che succede in stagione. Purtroppo paghiamo la sterilità offensiva. Nella ripresa ho fatto una scelta decisa sulla maggiore aggressività. Siamo arrivati ad un possesso di distanza, poi siamo stati puniti da un nuovo parziale di Trento. Forse lo scarto finale non è totalmente giusto ma noi dobbiamo riprendere ad essere aggressivi fin dalla palla a due».
Catturato commercialista latitante: sorpreso in un ristorante durante i controlli green pass dalla Gdf
NAPOLI – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, in attuazione del dispositivo dei controlli sulle misure di contenimento anticovid stabilito in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha tratto in arresto ad Agnano (Napoli) un commercialista 48enne di origini partenopee ma residente in Ungheria.
In particolare, una pattuglia del Gruppo di Frattamaggiore, durante i controlli finalizzati alla verifica del green pass dei clienti di una pizzeria, ha scoperto, anche grazie al supporto della Sala Operativa, che uno degli avventori controllati risultava destinatario di un ordine di carcerazione per estorsione emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Napoli, in esecuzione di una Sentenza di condanna emessa nel maggio del 2019, divenuta definitiva nel luglio del 2021.
I finanzieri gli hanno così notificato il provvedimento dell’Autorità Giudiziaria e lo hanno associato al carcere di Poggioreale, dove dovrà scontare una pena residua di quasi 5 anni.
Napoli-Salernitana 4-1: l’11 di Spalletti vince ma non convince
NAPOLI – E’ un Napoli che vince ma non convince. Contro una Salernitana decimata dal Covid e da qualche infortunio e con rimpiazzi giovanissimi, ci si attendeva una partuta tutta in discesa dell’11 di Spalletti. Ed invece nel primo tempo i salernitani riescono a tenere a bada i partenopei, addirittura riuscendo sotto per 1-0 (gol di Juan Jesus al ’17) a pareggiare 1-1 con Bonazzoli al ’33 dopo una strepitosa azione di Obi. Solo sullo scadere del primo tempo arriva il 2-1 del Napoli al ’47 grazie ad un ricore concesso per atterramento di Elmas. E Mertens insacca. Nel secondo tempo con l’entrata di Insigne su uno spento Lozano, la partita si mette subito bene per il Napoli che fa tris con Rrahmani che segna con un tiro preciso alla destra di Belec. Il 4-1 se lo procura e poi segna Insigne al ’53. Tira in area verso la porta e Veseli ferma con un bracci e viene espulso per seconda ammonizione (il Var conferma). Il capitano del Napoli non sbaglia dagli 11 metri e raggiunge così Diego Armando Maradona (115 gol) al 3° posto nella classifica dei migliori marcatori all-time con la maglia del Napoli.
IL TABELLINO
NAPOLI-SALERNITANA 4-1
Napoli (4-2-3-1): Meret 6; Di Lorenzo 6 (30′ st Zanoli 6), Rrahmani 6,5, Juan Jesus 6,5, Mario Rui 6,5 (30′ st Ghoulam 6); Lobotka 6,5, Fabian Ruiz 6,5 (19′ st Politano 6); Lozano 5 (1′ st Insigne 6,5), Zielinski 6,5, Elmas 7; Mertens 7 (19′ st Osimhen 6). Allenatore Spalletti 6. A disp.: Ospina, Marfella, Malcuit, Tuanzebe, Demme, Petagna.
Salernitana (3-5-2): Belec 6,5; Delli Carri 5,5, Veseli 5, Bogdan 5; Kechrida 6, Schiavone 6 (36 pt Jaroszyinski 5,5), Di Tacchio 5, Obi 6, Gagliolo 5; Bonazzoli 6,5 (34′ st Simy sv), Vergani 5 (17′ st Alessandro Russo 6). Allenatore Colantuono 5,5. A disp.: Antonio Russo, Guerrieri, Perrone, Iervolino, Motoc, Guida, Cannavale.
Arbitro: Pairetto
Marcatori: 16′ pt Juan Jesus (N), 33′ pt Bonazzoli (S), 49′ pt Mertens rig. (N), 2′ st Rrahmani (N), 7′ st Insigne rig. (N)
Ammoniti: Delli Carri, Obi, Veseli (S)
Espulsi: Veseli (S) per doppia ammonizione
Litiga con la moglie e va via di casa, ma era ai domiciliari: arrestato
QUALIANO, Napoli – Litiga con la moglie e lascia casa. Non riusciva più a condividere il tetto con la donna e si è trasferito nell’abitazione dei genitori per far sbollire la rabbia.
I carabinieri della stazione di Qualiano lo hanno raggiunto, non per consolarlo ma per arrestarlo. Il 46enne, infatti, era ai domiciliari e nonostante la discussione nessuno lo aveva autorizzato a lasciare casa. Dovrà così rispondere di evasione ma intanto l’Autorità Giudiziaria ha disposto che fosse ri-sottoposto ai domiciliari ma nell’abitazione del padre e della madre. E’ ora in attesa di giudizio.
Marigliano: incendio in appartamento, due feriti
MARIGLIANO, Napoli – Erano da poco passate le 2 di notte quando, per cause ancora da accertare, è scoppiato un incendio in un’abitazione al piano terra ed a quello superiore di uno stabile al civico 154 di via Caliendo a Marigliano. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione di San Vitaliano e della sezione radiomobile di Castello di Cisterna che hanno provveduto all’evacuazione di tutti i condomini. Due di loro invece sono rimasti intossicati per le inalazioni del fumo e quindi trasportati al vicino ospedale di Nola. Non sono in pericolo di vita e comunque non hanni riportato ferite di rilievo. L’incendio è stato domato in poche ore dai vigili del fuoco e l’edificio dichiarato inagibile per il momento.
Pomigliano, Castello Di Cisterna, e Sant’Anastasia: armi e proiettili sottratti alla criminalità ma anche controlli ambientali
CASTELLO DI CISTERNA, Napoli – 24 ore di controlli a tappeto nella provincia nord orientale del capoluogo partenopeo. I carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna, insieme a quelli del Reggimento Campania e del Gruppo Forestale di Napoli hanno presidiato i comuni del territorio con decine di militari e pattuglie. Posti
di controllo sono stati predisposti nelle strade più frequentate: 192 le persone identificate, 52 i veicoli ispezionati e molti di questi sanzionati per violazioni al cds.
Corposo il bilancio finale, specie quello delle perquisizioni eseguite tra i palazzoni popolari del complesso “ex legge 219” di Castello di Cisterna. Una ricerca condotta tra i totem delle compagnie telefoniche, le cassette d’ispezione degli impianti elettrici condominiali o nei vani generalmente destinati all’antincendio o alle cabine degli ascensori. E avvolte tra panni o alla carta dei quotidiani armi e proiettili.
Una pistola a salve alterata, senza matricola ma con serbatoio e 5 munizioni cal.8, una Magnum cal. 9×38 mm con 4 bossoli già esplosi nel tamburo. Tutte pistole posticce ma modificate per essere pronte a sparare e ammazzare. Tra queste una Bruni cal. 8 con 6 colpi nel serbatoio e una pistola a gas alterata cal. 6 e 8 cartucce GFL cal. 9×21. Tutte le armi sono state sequestrate e saranno sottoposte ad accertamenti di laboratorio così da collegarle ad eventuali fatti criminosi.
Nel comune di Pomigliano d’Arco i militari hanno denunciato il titolare di una ditta di grafica e stampa per smaltimento e deposito illecito di rifiuti. In un’area di circa 260 mq erano stati stoccati e abbandonati probabilmente da anni rifiuti derivanti dall’attività in essere. Tutta l’area è stata sequestrata e per l’imprenditore, un 61enne incensurato del posto, è scattata una denuncia penale.
Stesso reato contestato ad un imprenditore edile di Sant’Anastasia che in un terreno di Via De Curtis aveva depositato materiale di risulta, plastiche, ferri vecchi, guaine e rifiuti di vario genere. 1100 mq “sigillati” la cui gestione sconsiderata costerà all’impresario oltre 8mila euro in sanzioni.
I controlli continueranno anche nelle prossime ore.
Il pomiglianese Dario De Falco fa arrestare imprenditore che aveva tentato di corromperlo
ROMA – La notizia viene riportata dall’edizione odierna de “Il Messaggero” di Roma. Dario De Falco, il braccio destro e consigliere politico alla Farnesina di Luigi Di Maio, entrambi pomiglianesi e rappresentanti storici del M5S, ha fatto arrestare un imprenditore che aveva tentato di corromperlo proprio per la sua posizione di rilievo all’interno del Ministero degli Affari Esteri. Il quotidiano infatti racconta che «un imprenditore delle telecomunicazioni, lo scorso 14 dicembre in un locale della Capitale dove la scena è stata anche ripresa dalle telecamere interne». Dario De Falco è attualmente Consigliere alle relazioni esterne in ambito nazionale del ministro Luigi Di Maio. In realtà l’imprenditore, un conoscente di De Falco, lo aveva voluto incontrare per parlargli, poi seduti ad un tavolino gli ha avvicinato una borsa. De Falco, secondo il racconto del quotidiano, sarebbe rimasto interdetto, non capendo subito il motivo del gesto dell’imprenditore. Ha aperto la valigetta ed ha visto spuntare diverse banconote. A quel punto ha capito cosa stesse accadendo, ha restituito tutto all’uomo ed è andato via senza neanche salutarlo, per poi presentarsi immediatamente a denunciare il tentativo di corruzione dalle forze dell’ordine. Ieri poi l’imprenditore è posto agli arresti domiciliari dalla Guardia di Finanza con l’accusa di istigazione alla corruzione per la funzione. Ora dovrà spiegare perchè ha tentato di corrompere De Falco. L’interrogatorio di garanzia è previsto per la prossima settimana.


