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Nel Napoletano scoperta centrale di ricettazione e ricondizionamento di auto rubate

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OTTAVIANO, Napoli – A Ottaviano le voci erano sempre più insistenti ed i Carabinieri hanno deciso di approfondire la vicenda. I militari della locale stazione insieme a quelli della stazione parco di ottaviano hanno controllato un’impresa di rivendita e riparazione auto gestita da due uomini e una donna a via san domenico.
Durante le verifiche i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 4 auto che sono risultate rubate e 5 targhe associate ad altrettanti veicoli oggetto di furto. Sequestrato anche 1 forno per la verniciatura che era sprovvisto di sistema di aspirazione immettendo così i fumi nell’atmosfera senza alcun filtro. Trovati anche diversi cumuli di rifiuti speciali e svariati parti di auto e ricambi di dubbia provenienza.
L’area – di circa mille metri quadrati – è stata sequestrata. Sono in corso accertamenti sulle altre 22 auto presenti. I 3 fratelli dovranno rispondere di ricettazione di auto e gestione illecita di rifiuti.

Secondigliano: tenta rapina in una farma sanitaria ma il titolare si oppone

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NAPOLI – I carabinieri della stazione di secondigliano hanno arrestato per tentata rapina aggravata antonio torre, 68enne del posto già noto alle forze dell’ordine. I militari percorrono via miano e come ogni altro servizio perlustrativo monitorano le attività commerciali durante l’orario di chiusura perché è in quella fascia oraria che aumenta il pericolo delle rapine. Notano 2 persone che litigano in strada, poco distanti da una farma-sanitaria ma la situazione è più grave di quello che sembra. I Carabinieri intervengono. Era un tentativo di rapina.
I 2 protagonisti del litigio erano in realtà il rapinatore ed il titolare dell’attività commerciale. Torre, una volta entrato, si è avvicinato all’addetta alle vendita ed armato di taglierino pretendeva il denaro. La dipendente ha reagito mettendo in fuga il rapinatore. Il farmacista lo ha inseguito e ne è nata la colluttazione. I militari hanno bloccato il 68enne ed ora è in attesa di giudizio.

Al Mav di Ercolano la mostra fotografica “Il formidabil monte”

ERCOLANO, Napoli – Venerdì 3 dicembre, al MAV · Museo Archeologico Virtuale di Ercolano è stata inaugurata la mostra fotografica Il formidabil monte, il Vesuvio nelle fotografie dell’ARCHIVIO ALINARI.

La mostra, a cura di Rita Scartoni e Vittorio Ragone, è prodotta dalla Fondazione Cives/Mav di Ercolano con la Fondazione Alinari per la fotografia e in collaborazione con la web-rivista Foglieviaggi, con il contributo della Regione Campania e il supporto di Scabec. E’ il racconto del Vesuvio, Il formidabil monte, e del suo territorio circostante attraverso gli scatti fotografici d’autore, attinti dal grande giacimento di immagini e di storie che sono oggi l’Archivio Alinari. Un percorso straordinario articolato in due sezioni di ben 58 opere. La prima, Il Vesuvio – tra fotografia del Grand Tour e sperimentazione, esplora per sintesi il panorama culturale di un’epoca, l’elaborazione di modelli iconografici in un periodo di grande interesse e richiesta di fotografie come souvenir di viaggio. La seconda, Eruzioni, racconta l’altra faccia del Vesuvio, quella minacciosa e distruttiva, con gli effetti devastanti della sua collera su cose e persone, attraverso un tipo di fotografia che, sempre più alla portata di tutti, si pone obiettivi di racconto, di documentazione di fatti e di emozioni.

Il progetto fa parte di Campania Cultura, il primo ecosistema digitale, realizzato in Italia dalla Regione Campania, con la collaborazione della SCABEC di cui una delle linee d’azione è il programma ARCCA – ARchitettura della Conoscenza CAmpana,con l’obiettivo di riunire in una sola piattaforma digitale tutto il patrimonio culturale regionale.

 “Il Vesuvio rappresenta per la nostra regione il simbolo di un’area con la concentrazione più alta al mondo di beni archeologici – ha ribadito, nell’introduzione al Catalogo della mostra fotografica, Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania – nell’arco di una decina di chilometri tra Pompei, Ercolano, Stabia, Boscoreale, Torre Annunziata, Portici, un patrimonio inestimabile che racconta la storia del nostro territorio e di un’intera civiltà. E il MAV di Ercolano, in questo contesto, con il suo spazio museale unico e straordinario, che utilizza sapientemente la tecnologia virtuale e digitale, si colloca perfettamente nel piano di digitalizzazione dell’ecosistema della cultura in Campania su cui questa amministrazione è fortemente impegnata – con un investimento di oltre 40 milioni di euro – per garantire la conservazione e fruibilità del nostro immenso patrimonio attraverso strumentazioni digitali d’avanguardia. L’investimento sulla catalogazione e la fruizione multimediale dell’enorme tesoro di beni culturali e ambientali della Campania è stata una scelta assunta con determinazione e slancio con straordinari risultati già raggiunti. Continuiamo così: eventi come questo rappresentano una ulteriore conferma che il percorso è quello giusto.”

“Raccontare il Vesuvio è forse il modo migliore per unire memoria e futuro. – ha affermato Luigi Vicinanza, Presidente della Fondazione CIVES/MAV di Ercolano – Il destino di una città, di una comunità si fonda anche sulle suggestioni. Questa mostra me ne fa immaginare una che potrebbe intestarsi il nome di “Vesuvio valley”. La nostra California. Cultura umanistica e innovazione tecnologica fuse insieme per creare nuovi saperi e per trasformare l’area metropolitana in un luogo di ricerca avanzata, con la speranza e l’ambizione di sanare grossi divari. Nonostante gli effetti devastanti provocati dalla pandemia di Covid 19, la produzione culturale partenopea sta attraversando un momento particolarmente felice. Il successo dei film e delle fiction ci fanno sognare Napoliwood. Ma è forse solo l’aspetto più evidente dello stato di grazia di una ri-nascente industria del sapere.  La contaminazione tra intelligenza artificiale e intelligenza umana in chiave napoletana è in grado di accompagnarci nella rivoluzione digitale con spiccata originalità. La Regione Campania, grazie al suo presidente Vincenzo De Luca, ha investito nel programma di digitalizzazione dei beni culturali. È un impegno forse unico in Italia. La Fondazione CIVES e il MAV di Ercolano sono dentro questo percorso di costruzione di nuovi linguaggi; il Museo archeologico virtuale è oggi tra le strutture espositive più innovative nel panorama nazionale. Dove la tecnologia ha un volto umano. E dove si sviluppano continue forme di collaborazione con altre istituzioni culturali, in questo caso con la prestigiosa Fondazione Alinari. Il futuro del passato. All’ombra di quel Vesuvio dove tutto ha avuto inizio.”

 

Il Vesuvio nelle fotografie dell’Archivio Alinari

Quando nel 1852 i Fratelli Alinari aprirono il loro laboratorio fotografico a Firenze, allora capitale del Granducato di Toscana, non avrebbero certo immaginato che, a distanza di quasi 170 anni, sotto il loro nome si sarebbe raccolta la memoria visiva di un Paese, allora ancora in via di costituzione.  Il loro contributo alla formazione della nostra cultura visuale, al nostro modo di guardare ancora oggi il paesaggio e l’arte italiani è stato importantissimo. Così come l’opera di diffusione al di fuori dell’Italia del nostro patrimonio culturale, non solo attraverso la vendita di soggetti a turisti e studiosi stranieri in visita alle nostre città ma anche tramite una strutturata rete di agenti e corrispondenti all’estero. Nel catalogo generale di vendita dello Stabilimento Alinari degli anni 1873-1887, la Campania e le città vesuviane compaiono con un considerevole numero di soggetti, incrementati ampiamente sotto la guida di Vittorio Alinari a partire dalla fine dell’Ottocento  (con un servizio fotografico alla sommità del Vesuvio proposto nel catalogo del 1907, completamente dedicato alla Campania o napoletano)  e ancora con campagne fotografiche sul sito archeologico di Pompei negli anni trenta del Novecento .

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           Nel secolo scorso sono poi confluiti in Alinari gli archivi di altri importanti fotografi attivi a Napoli come Chauffourier e Brogi (quest’ultimo con una produzione particolarmente ampia di soggetti campani, corrispondenti, alla fine dell’Ottocento, a quasi il 30 % dell’intero catalogo generale) ai quali si sono via via aggiunte collezioni fotografiche, le opere di atelier che contribuirono ad animare il clima culturale di Napoli come quelli di Robert Rive, Alphonse Bernoud, Giorgio Sommer, o album di fotografi amatoriali, spesso anonimi, che hanno documentato le eruzioni e i loro effetti devastanti su cose e persone, arrivando fino all’ultima eruzione del 1944. Un caso di particolare interesse è poi offerto dall’archivio Giorgio Roster, fotografo scienziato fiorentino che applicò la fotografia a vari campi di indagine scientifica.

Gli Alinari nel corso della loro imponente e strutturata attività di riprese, affidata con la gestione di Vittorio ad una qualificata schiera di operatori, hanno dato un’interpretazione professionale altissima del mezzo fotografico, intendendolo sempre come strumento per diffondere e far conoscere soggetti e contenuti che, replicabili, potevano viaggiare il mondo e attraverso strade impreviste servire a sostanziare studi, ricordi, storie, genesi creative.

A questa ‘regola aurea’ ci siamo ispirati nel tratteggiare il racconto sul Formidabil monte.

L’Archivio Alinari da sempre è riletto e interpretato grazie al dialogo con il contemporaneo. Per questo abbiamo scelto di chiudere il percorso con lo sguardo di Massimo Sestini che, con i suoi servizi realizzati nel 2016 dagli elicotteri della polizia di Stato, ha creato un nuovo modo di raccontare i maestosi orizzonti italiani.

Torre Annunziata: arrestati due giovani per droga

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TORRE ANNUNZIATA, Napoli – Gli agenti del Commissariato di Torre Annunziata, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, nel transitare  in via Settetermini a Torre Annunziata hanno notato due persone a bordo di uno scooter e il conducente, alla vista dei poliziotti, ha accelerato la marcia per eludere il controllo.
Gli operatori li hanno raggiunti e bloccati poco distante in via Plinio trovando il passeggero in possesso di un involucro contenente 35 grammi circa di cocaina; inoltre, presso la sua abitazione a Boscotrecase hanno rinvenuto diverso materiale per il confezionamento della droga.
Emanuele Di Napoli, 21enne di Boscotrecase con precedenti di polizia, e C.C., 18enne oplontino, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

In Campania dal 16 dicembre le vaccinazioni anti Covid per i bambini 5-11 anni

NAPOLI – Nel corso della riunione convocata oggi dal Presidente Vincenzo De Luca e alla quale hanno partecipato l’Unità di Crisi e i direttori generali delle Asl e delle Aziende Ospedaliere, è stato definito – prima di ulteriori approfondimenti di merito già programmati – il piano generale per l’avvio della campagna di vaccinazioni per i bambini di età tra i 5 e gli 11 anni (388.000 in Campania/dati Istat).

– Il 16 dicembre – giorno successivo all’arrivo annunciato dei vaccini Pfizer riservati all’età pediatrica – sarà una giornata interamente dedicata alla somministrazione dei vaccini per i bambini. In questa giornata tutti i centri vaccinali della Campania saranno impegnati solo per questo tipo di vaccinazione. Anche alcuni istituti scolastici, ancora da indicare, parteciperanno alla campagna e saranno hub di riferimento territoriale dedicati alla vaccinazione pediatrica.

– Dal 22 dicembre al 10 gennaio, nei giorni delle vacanze natalizie per le scuole, anche gli istituti scolastici potranno su indicazione dei propri dirigenti, partecipare direttamente alle vaccinazioni pediatriche.

– Già da stanotte è possibile aderire alle vaccinazioni pediatriche allo stesso link già attivo della Regione (https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino). Si tratta di una adesione non vincolante. Anche per questo tipo di vaccinazione non vi sarà bisogno di prenotazioni. Basterà presentarsi nei punti vaccinali dedicati, dove è stata prevista una netta separazione tra percorsi riservati ai bambini e percorsi per tutti gli altri cittadini.

– Un supporto importante, oltre al mondo della scuola, sarà fornito dall’impegno dei pediatri di libera scelta con i quali è stata definita un’intesa per il loro diretto coinvolgimento nella campagna.

– Nei prossimi giorni partirà anche una campagna di informazione per fornire tutte le indicazioni mediche e scientifiche e per dare sicurezza e serenità alle famiglie.

– Fatta eccezione per la giornata speciale del 16 dicembre prossimo riservata ai bambini, la campagna di vaccinazione continua e continuerà regolarmente a pieno regime per tutta la popolazione campana.

Droga: operazione tra Pomigliano e Brusciano, 4 arresti/VIDEO

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POMIGLIANO D’ARCO, Napoli  – Un’altra operazione anti-droga andata a buon fine per i Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna. I militari della sezione operativa hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio 4 persone.
Si tratta di una coppia di incensurati – lui 27enne e lei classe 2000 – e dei già noti alle forze dell’ordine Carmelo Solina e Ilaria Cangiano, entrambi 34enni e di Brusciano.

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I Carabinieri, dopo diversi giorno di “osservazione”, sono entrati nell’abitazione dei 2 incensurati. In casa i 4 che saranno arrestati. L’appartamento era stato adibito ad un vero e proprio laboratorio artigianale per il taglio ed il confezionamento della droga.
Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato più di 3 chili di hashish e quasi un chilo di marijuana. Era già tutto pronto alla vendita perché suddiviso in dosi. Ingente il meteriale di confezionamento sequestrato.
Non è stato semplice trovare la sostanza stupefacente. La merce era nascosta sotto il camino. La fessura era coperta da una lastra di marmo rimovibile che permetteva di prendere la droga facilmente. Altra droga è stata invece rinvenuta all’interno di una bombola del gas. Era troppo leggera e poi c’era il camino ma nessuna stufa. I militari hanno agitato la bombola e hanno capito che cera qualcosa di strano al suo interno. La base – una volta svitata – permetteva di prendere le dosi nascoste.

La camorra gestiva aziende di commercio ittico e servizi di ambulanza/VIDEO

CASTELLAMMARE DI STABIA – Nella mattinata odierna, a Castellammare di Stabia (Na) e in altre località, i Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia e del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata (NA) hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia, dell’intero complesso aziendale e delle quote del capitale sociale di tre società che si occupano di commercio ittico e di un’azienda di servizi di ambulanza, per un controvalore complessivo stimato in circa 4 milioni di euro. Il complesso delle attività d’indagine, svolte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castellammare di Stabia e del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata e coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, ha consentito l’acquisizione di gravi elementi indiziari circa la gestione monopolistica del clan D’Alessandro, a partire dall’anno 2011, del trasporto degli infermi nel territorio di Castellammare di Stabia e della fornitura all’ingrosso di prodotti ittici agli imprenditori del settore dell’area stabiese. Nello specifico risultano acquisiti elementi probatori secondo cui il 43enne D’Alessandro Michele e il 48enne Rossetti Antonio, elementi di vertice del clan, avrebbero fittiziamente intestato una ditta di trasporto infermi ad un prestanome, con destinazione all’attività di un’ambulanza che sarebbe stata acquistata occultamente dallo stesso Rossetti, a cui andrebbe ricondotta l’intera attività economica ed acquisizione dei relativi profitti.

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Altrettanti gravi indizi risultano acquisiti in relazione al mercato ittico, a tenore dei quali esponenti di spicco del clan D’Alessandro, dopo aver intestato fittiziamente a terzi prestanome alcune società di commercio di pesce e di frutti di mare, avrebbero assunto, con condotte violente, una posizione di leadership incontrastata, mediante imposizione ai titolari delle pescherie ed agli imprenditori del settore di forniture a prezzo maggiorato e senza possibilità di reso non solo di prodotti ittici, ma anche dell’acqua di mare, sovente prelevata da specchi acquei inquinati.
Risultano acquisiti gravi indizi circa l’impiego in queste attività commerciali di capitali provenienti dal traffico di sostanze stupefacenti e dall’attività estorsiva sul territorio, nonché il trasferimento di ingenti somme di denaro contante verso la Grecia, ove le società controllate dalla consorteria criminale si rifornivano di prodotti ittici.

Ad Arkeda 2021 il lancio di “Bioma” il sistema di domotica di Hiltron Security

NAPOLI – Si chiama “Bioma” e prende il nome da una vasta regione del mondo caratterizzata da forme dominanti di piante e clima, che interagiscono producendo una comunità biotica distinta e unica. Bioma è un progetto di Hiltron Security, azienda leader nel settore dei sistemi di sicurezza da oltre 40 anni. Professionalità e alta tecnologia al servizio del mercato italiano e internazionale, è l’azienda partenopea con il maggior numero di istallazioni per bacino di utenza, e il maggior tasso di crescita negli ultimi 20 anni, una storia di successi all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità. “Bioma” è stato presentato oggi in occasione di un laboratorio ad Arkeda 2021, la mostra convegno dell’architetture, edilizia, design e arredo in corso alla Mostra d’Oltremare di Napoli. A presentare questa novità targata Hiltron Security, il suo direttore marketing Antonio Vitiello: «Bioma – spiega Vitiello – è un sistema vivo, attivo, che cresce con i tuoi progetti, e adattivo: capace di integrarsi perfettamente con gli spazi che si possono immaginare nelle proprie abitazioni. Il sistema domologico permette l’interazione e il dialogo con dispositivi interni, ma anche con quelli esterni: videocitofoni, sensori per il rilevamente di malfunzionamento degli impianti o sistemi di allarme». Insomma è  un servizio completo che dà la possibilità di gestire il proprio ambiente attraverso un semplice clic. «Quando in natura variabili discordanti – prosegue il direttore marketing di Hiltron Security –  trovano un equilibrio nasce un bioma: un sistema perfetto che permette lo sviluppo della vita. Bioma  di Hiltron segue lo stesso concetto, crea il giusto ecosistema per permettere la vita nello spazio».

Pozzuoli, sisma di magnitudo 2.0 poco dopo le ore ore 13. Nessun danno segnalato

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NAPOLI –  L’Osservatorio Vesuviano ha comunicato all’amministrazione comunale di Pozzuoli l’accadimento di un evento sismico di magnitudo 2,0  ± 0,3 localizzato sul fianco esterno NE della Solfatara. Il sisma si è prodotto alle 13:11, ora locale, alla profondità di 2,1 km. Levento potrebbe essere stato accompagnato da boati avvertiti dagli abitanti dellarea prossima allepicentro.

Lamministrazione ribadisce il divieto assoluto di avvicinamento allarea di emissione di fluidi di Pisciarelli per il pericolo di emissioni di fango ad alta temperatura. Da una prima ispezione effettuata nellarea epicentrale da parte della Polizia Locale  non sono stati rilevati effetti significativi né sono pervenute segnalazioni di danni o disagi da parte della popolazione allUfficio di Protezione Civile.

Maggiori informazioni sui fenomeni in atto e sullevoluzione del bradisismo di sollevamento che sta interessando da diversi decenni il territorio comunale, possono essere trovate sul sito dellOsservatorio Vesuviano INGV (http://www.ov.ingv.it/ov/).

Si ricorda alla popolazione che dal 2012 il Dipartimento Nazionale di Protezione ha elevato il livello di allerta vulcanica dei Campi Flegrei da verde a giallo attivando contestualmente il primo livello di fase operativa (fase di attenzione). Lattivazione della fase operativa di attenzione ha comportato il rafforzamento del monitoraggio scientifico e delle attività di pianificazione e prevenzione. Si sottolinea che lAmministrazione Comunale insieme allufficio di Protezione Civile del Comune di Pozzuoli segue in tempo reale levolversi dei fenomeni in raccordo con lOsservatorio Vesuviano per garantire alla cittadinanza un completo aggiornamento sulle dinamiche in corso.

Campania: l’Unità di crisi rammenta l’uso obbligatorio delle mascherine anche all’aperto

NAPOLI – «L’uso delle mascherine anche all’aperto è obbligatorio in Campania da sempre, sin dall’inizio della pandemia, e non è mai stato revocato». Lo ribadisce in una nota l’Unità di crisi della Regione Campania che aggiunge «è’ quantomai necessaria in questa fase l’osservanza dell’ordinanza, e soprattutto la messa in atto concreta di controlli rigorosi da parte di forze dell’ordine e polizie municipali nei confronti di chi non indossa i dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Si ricorda che vige l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto e in tutte le zone in cui si determina un’affluenza di persone tale da non garantire il distanziamento interpersonale – quali vie dello shopping, luoghi di aggregazione, mercati, mercatini natalizi, fiere, esposizioni e qualsiasi altro evento organizzato per le festività natalizie all’aperto, e comunque ovunque si configurino assembramenti o affollamenti».