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Avellino: maxi operazione dei carabinieri della Forestale

AVELLINO – I Carabinieri della Stazione Forestale di Monteforte Irpino, all’esito di attività svolta al fine di arginare il fenomeno del furto di legna, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino un uomo ritenuto responsabile dei reati di “Furto aggravato”, “Danneggiamento”, “Distruzione o deterioramento di habitat all’interno di un sito protetto” e “Distruzione o deturpamento di bellezze naturali”.

Lo stesso, in località montana del comune di Avella, ad un posto di controllo preventivamente organizzato dai militari dell’Arma Forestale, è stato fermato bordo di un mezzo agricolo carico di legna asportata da un fondo demaniale ricadente nella perimetrazione del Parco Regionale del Partenio, nonché Sito di Interesse Comunitario.

Il mezzo è stato sottoposto a sequestro, unitamente a una motosega e ai circa 6 quintali di legna di ontano già depezzata.

Alla medesima Autorità Giudiziaria, i Carabinieri delle Stazioni Forestali di Lacedonia e Lioni hanno denunciato il titolare di un’impresa boschiva, per avere, in agro del comune di Bisaccia, effettuato un taglio di un bosco in assenza/difformità alla comunicazione resa alla Comunità Montana. A carico dell’imprenditore, oltre alla denuncia in stato di libertà, è stata elevata la prevista sanzione amministrativa.

“No vax”: minacce al governatore della Campania De Luca

NAPOLI – Minacce di “No vax” all’indirizzo del governatore della Campania, Vincenzo De Luca. La sezione anti terrorismo della Procura di Napoli e la Digos indagano su alcune frasi minacciose  rivolte da sigle “No vax” all’indirizzo del presidente De Luca. «Ormai puzza di cadavere», «chi di napalm ferisce, di napalm perisce?», «..andate a bruciargli la casa», «vacciniamolo! un colpo per ogni marca» alcune delle minacce all’indirizzo del presidente della Regione Campania pubblicate su una chat di Telegram denominata «Basta Dittatura», già al centro di inchieste giudiziarie nelle passate settimane e postate da frequentatori del gruppo. Nella chat viene anche indicato l’indirizzo del governatore, che oggi era tornato a polemizzare con il Governo sulla necessità di accelerare sulle terze dosi di vaccino.

Giugliano: L’inseguimento termina con un frontale. Carabinieri arrestano un uomo e denunciano il suo complice

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GIUGLIANO, Napoli – Questa mattina sulla domitiana i carabinieri del nucleo radiomobile di giugliano in campania erano impegnati in un posto di controllo. Dall’altro senso di marcia arriva un’auto di grossa cilindrata che alla vista dei militari effettua un’inversione ad “U” e scappa.
Nasce un inseguimento che dura diversi chilometri tra le auto del traffico cittadino.
I malviventi – sono 2 a bordo dell’auto e sono di origini rom – impattano quasi frontalmente un’auto con a bordo un cittadino americano che rimane miracolosamente illeso. Le auto finiscono fuori strada all’incrocio tra via madonna del pantano e via staffetta. Uno dei 2 fuggitivi, l’autista, viene subito bloccato ed arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, riciclaggio e ricettazione. Il passeggero si dà alla fuga nelle campagne circostanti. I carabinieri arrivati in supporto lo inseguono e si sentono da lontano dei colpi d’arma da fuoco ma non verranno rinvenuti bossoli o armi.
Le immediate indagini permettono di identificare e bloccare il complice che si era nascosto all’interno de campo rom di qualiano. E’ stato denunciato a piede libero per gli stessi reati.
L’arrestato è ora piantonato presso l’ospedale san giuliano di giugliano in campania e non è in pericolo di vita ma in attesa di giudizio.
L’auto sulla quale i 2 fuggivano è risultata rubata e portava delle targhe di un altro veicolo. All’interno del mezzo diversi attrezzi atti allo scasso. E’ stato tutto sequestrato.

La voce e le musiche di Enzo Gragnaniello e l’étoile Emanuela Bianchini in Neapolis Mantra all’Augusteo di Napoli

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NAPOLI  – “Neapolis Mantra” è un’opera multidisciplinare, ideata dal regista e coreografo italo-africano Mvula Sungani, che vede sulla scena l’étoile Emanuela Bianchini, con la forza della sua physical dance, e il maestro Enzo Gragnaniello e la sua potente voce black.
Uno spettacolo globale di interazione e compenetrazione tra danza, musica live e parola, ispirato alla cultura partenopea contemporanea. Lo spettacolo è prodotto da Arealive in collaborazione con Sorrento Incontra, MSPD Studios, Asi Nazionale, Calandra Institute – City University of New York e ILICA USA.

L’opera, ispirata dall’omonimo album inciso nel 1998 dal cantautore napoletano, omaggia il ventennale della canzone Donna interpretata dall’indimenticata Mia Martini; e indaga la ricerca dell’essenziale dove il corpo e la voce diventano ponte tra il reale e l’irreale permettendo, a chi assiste, di entrare in una dimensione onirica e tantrica. “Neapolis in Mantra” è un viaggio nelle origini più vere e viscerali di Napoli, città che nelle sue più profonde contraddizioni ama i suoi figli e come una madre li protegge e li custodisce gelosamente.

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Un percorso emozionale che parte dall’intimo, e che entra in una narrazione astratta e visiva, nell’intento di evocare storie di donne, madri e figlie, di compagne amate, cercate, perdute, desiderate, donne fatte di terra, di aria, di emozioni, di aspettative e delusioni.

La regia, pensata per creare un’atmosfera essenziale, apparentemente scarna, vive di forti suggestioni visive all’interno dello spazio scenico che muta continuamente al passo con le costruzioni fatte di corpi in perfetta armonia con i testi e la musica, e sapientemente scolpiti da luci ed effetti visuali innovativi.

La physical dance, ideata da Mvula Sungani ed Emanuela Bianchini, peculiarità della loro compagnia e che sta ricevendo prestigiosi riconoscimenti nel mondo, alternerà costruzioni coreografiche evocative a momenti più etnici e spirituali.

La colonna sonora sarà affidata ai grandi successi di Enzo Gragnaniello, eseguiti live in versione acustica; brani che l’autore ha scritto per se stesso e per grandi interpreti quali Roberto Murolo, Mia Martini, Andrea Bocelli, Dulce Pontes, Ornella Vanoni, Arisa ed altri.

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Il Cast di “Neapolis Mantra”

Danza
Emanuela Bianchini – étoile 

Damiano Grifoni – primo ballerino
I solisti della Mvula Sungani Physical Dance

Musica
Enzo Gragnaniello (voce e chitarra)
Pietro Gallo (mandolina)
Erasmo Petringa (violoncello)

Marco Caligiuri (batteria)

Antonio Maiello (chitarra)

Attrice: Federica Totaro

Musiche originali: Enzo Gragnaniello

Arrangiamenti: Erasmo Petringa

Costumi, scene e lighting: MSPD Studios

Testi Teatrali: Antonino Giammarino

Coreografie: Mvula Sungani ed Emanuela Bianchini

Regia: Mvula Sungani

Covid: intesa regione-psicologi per sostegno a minori in Campania

NAPOLI – Sostegno psicologico alle famiglie fragili, con minori dai 6 ai 16 anni, per affrontare la delicata fase attuale e per il post-Covid. E’ quanto prevede il protocollo d’intesa tra la Regione e l’Ordine degli Psicologi della Campania, siglato stamattina a Napoli.
Per la prima volta l’Ordine campano riceverà dalla Regione un contributo di 400mila euro, per il supporto a bambini e adolescenti, in collaborazione con i pediatri di libera scelta. Le famiglie con svantaggio socioeconomico potranno accedere a un voucher per un massimo di 10 incontri con uno psicologo. Le famiglie avranno la possibilità di scegliere liberamente il professionista da una short list che l’Ordine renderà disponibile a breve. Se tutte le famiglie accedessero ai 10 incontri, in questa prima fase se ne potrebbero supportare 800.
“È una bella iniziativa che riguarda i ragazzi e i bambini in una situazione estremamente delicata – sottolinea il presidente della Regione, Vincenzo De Luca – Assistiamo a episodi di cronaca a volte drammatici, quasi difficili da comprendere e metabolizzare. Sono segnali di una situazione di grande sofferenza umana che si accompagna a una sofferenza sociale.
“Il protocollo rappresenta un passo concreto e significativo, perché rende concreti due aspetti fondamentali, la tutela della salute dei cittadini, che è il mandato primario del nostro Ordine, e al tempo stesso la promozione del ruolo dello psicologo – spiega il presidente dell’Ordine, Armando Cozzuto – E’ il frutto di un lungo e proficuo lavoro con la Regione, per il quale ringrazio il presidente De Luca, l’assessore Lucia Fortini e la presidente della VI commissione Bruna Fiola”.
“E’ un protocollo importante in un momento in cui la scuola ha ripreso in presenza e i nostri ragazzi stanno attraversando delle difficoltà, che possono essere emotive e psicologiche – dice l’assessore regionale alla Scuola e alle Politiche sociali, Lucia Fortini – Quello che più mi angoscia è il pensiero che ci possa essere un genitore che vede il figlio in grande disagio e non ha la possibilità di aiutarlo. Per questo abbiamo voluto questo protocollo d’intesa e lo abbiamo fortemente sostenuto”.
“E’ una giornata importante perché si dà il via all’accordo tra Regione e Ordine degli Psicologi volto al contrasto degli effetti negativi sul benessere psicologico dei minori, dovuti alla pandemia da Covid-19 – evidenzia la presidente della VI commissione regionale, Bruna Fiola – Dopo il lavoro effettuato in questi mesi dalla commissione che presiedo e grazie anche all’impegno dell’assessore Fortini che lo ha portato in Giunta, si potrà partire con un reale sostegno alle famiglie, con un protocollo a burocrazia zero. Servirà come guida per le famiglie, ma soprattutto per far recuperare ai bambini la loro infanzia, dopo il periodo nero vissuto in pandemia”.
“La pandemia ha reso ancor più evidente la necessità di modelli di organizzazione di risposta sociosanitaria al disagio – fa notare la vicepresidente dell’Ordine, Liliana D’acquisto – il protocollo ha come obiettivo la promozione di un modello di collaborazione multidisciplinare come risposta al disagio psicologico registrato nelle famiglie con minori in questa pandemia”.

Whirlpool Napoli: domani i lavoratori a Roma per il presidio al Ministero dello Sviluppo

NAPOLI –  Domani venerdì 19 novembre le lavoratrici e i lavoratori della Whirlpool di Napoli saranno di nuovo a Roma in occasione del tavolo convocato con Fim Fiom Uilm alle ore 12 al Ministero dello Sviluppo economico, a cui sono attesi i Ministri Giancarlo Giogetti e Andrea Orlando.
L’appuntamento con la stampa è alle ore 11.00 presso Piazza dei Cinquecento (Stazione Termini), da dove le lavoratrici e i lavoratori raggiungeranno il Mise.

Al centro della discussione ci sarà la costituzione del consorzio che dovrebbe perfezionarsi il 15 dicembre prossimo, data in cui dovrebbe essere presentato anche il piano industriale. Ma l’invio delle 320 lettere di licenziamento da parte di Whirlpool impone risposte concrete e immediate da parte del Governo al fine di garantire continuità occupazionale delle lavoratrici e dei lavoratori e la reindustrializzazione del sito di via Argine.

Da Matera a Pompei: viaggio nella bellezza

NAPOLI – Un viaggio nella bellezza tra Pompei e la Basilicata, per raccontare il ruolo della donna nel mondo antico, attraverso ornamenti e gioielli, espressione del gusto estetico di epoche e contesti differenti, ma anche simbolo di uno status sociale. Così la mostra “Da Matera a Pompei. Viaggio nella bellezza” allestita presso il Museo archeologico Domenico Ridola dal 18 novembre 2021 al 30 giugno 2022

– frutto della collaborazione tra il Ministero della Cultura, il Museo Nazionale di Matera e il Parco Archeologico di Pompei – mette a confronto e unisce due contesti archeologici molto diversi tra di loro e lontani nello spazio e nel tempo

Da un lato la Basilicata antica, influenzata dai costumi e dalle mode del mondo greco coloniale, dall’altro Pompei e l’area vesuviana, dove nel I secolo d.C. sono ben documentati lo stile e il gusto romano.

Giovedì 18 novembre la mostra è stata inaugurata alla presenza dei curatori Annamaria Mauro, Direttrice del Museo Nazionale di Matera, Massimo Osanna già Direttore del Parco Archeologico di Pompei e ora Direttore Generale Musei e Silvia Martina Bertesago nelle veci di Gabriel Zuchtriegel, Direttore del Parco Archeologico di Pompei .

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La mostra introduce i visitatori in un mondo dorato con l’esposizione di un vaso a figure rosse della Collezione Rizzon del Museo di Matera, che riporta

nell’iconografia la rappresentazione di monili e ornamenti, e due straordinari reperti da Pompei: l’affresco di una Vittoria alata riccamente ornata e la sensuale statua della Venere da Oplontis, simbolo della mostra.

Il percorso prosegue poi con il confronto tra le due realtà. Per i contesti del Materano (Timmari, Montescaglioso, Matera, Tricarico) le più ricche fonti di conoscenza di questo aspetto della vita femminile antica sono i corredi funebri e i contesti sacri. I preziosi ritrovati mostrano la particolare attenzione che anche le popolazioni locali avevano per il gusto e l’estetica dai tempi più antichi.

Ornamenti in pasta vitrea, argento e oro, prodotti sia in Magna Grecia sia nel Mediterraneo Orientale, erano per le donne di rango elevato un vero e proprio status symbol. La lavorazione di particolari materiali, come l’ambra che era estratta nell’area del Mar Baltico e lavorata da artigiani etrusco-campani, indica anche un florido commercio legato a questo tipo di oggetti esclusivi.

I materiali provenienti da Pompei e dall’area vesuviana (Stabiae, Oplontis, Terzigno), appartenenti a cronologie più recenti, testimoniano a pieno i modelli della cultura e della società romana dell’epoca. Questi mostrano proprio l’abbandono del rigore e dell’austerità della precedente età repubblicana, in favore di esibizione di lusso in età imperiale, per le classi sociali emergenti.

L’aspetto più interessante dei ritrovamenti di Pompei, distrutta dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., è proprio legato alla vita di chi possedeva questi oggetti. Molti di questi erano ancora indossati da coloro che fuggivano e che li avevano portati con sé nella speranza di un futuro. A chiudere l’esposizione è, infatti,

la copia del calco della fanciulla della villa B di Oplontis, sulla quale si possono ammirare i monili aderenti al corpo.

Napoli: Trapanese incontra Alice, la giovane che cammina con un esoscheletro

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NAPOLI – L’assessore Luca Trapanese, su delega del Sindaco Manfredi e a nome di tutta la Giunta comunale, ha incontrato oggi Alice e la sua famiglia.  Alice ha 19 anni, studia ed ha una volontà incredibile di affermarsi nella vita. Da circa due anni riesce a camminare grazie all’esoscheletro.

Oggi per Alice è stata una giornata ed una esperienza indimenticabile, grazie alla Polizia Locale che le ha garantito l’accesso in Piazza Plebiscito e grazie alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli che l’ha ospitata Alice nel Palazzo Reale di Napoli per una visita guidata.

”Sono felice perché Napoli deve diventare espressione di accoglienza ed accessibilità. Oggi Alice ci ha insegnato che tutto è possibile. “ ha affermato l’assessore al welfare Luca Trapanese

“ Vorrei un esoscheletro anche per la nostra città per consentire ai giovani allettati di poter passeggiare sul lungomare e godere della bellezza della nostra città. “

“ L’esoscheletro è una macchina usata dall’esercito americano per rafforzamento fisico dei soldati in Afghanistan che portavano armi pesanti. È stato poi utilizzato per consentire alle persone allettate di camminare. Ha un costo di circa 200 mila euro” – ha commentato l’ Assessore Luca Trapanese.

Covid: Coldiretti, censimento da record con 5.333 specialità a tavola, al primo posto la Campania

ROMA – Sono ben 5.333 le specialità alimentari tradizionali presenti sul territorio nazionale nel 2021 in Italia salvati dalla pandemia grazie agli agricoltori per sostenere la rinascita del Paese. E’ quanto emerge dal nuovo censimento delle specialità ottenute secondo regole tradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni, presentato dalla Coldiretti al Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione a Villa Miani a Roma. La Campania si piazza in testa alla classifica delle regioni con più specialità tipiche, ben 569, davanti a Toscana (463) e Lazio (438). A seguire – sottolinea la Coldiretti – si posizionano l’Emilia-Romagna (398) e il Veneto (384), davanti al Piemonte con 342 specialità e alla Puglia che può contare su 311 prodotti. A ruota tutte le altre Regioni: la Liguria con 300 prodotti tipici censiti, la Calabria (269), la Lombardia (262), la Sicilia (264), la Sardegna (217), il Trentino Alto Adige (207), il Friuli-Venezia Giulia (179), la Basilicata con 163, il Molise (159), le Marche (154), l’Abruzzo (149), l’Umbria con 69 e la Val d’Aosta con 36.

“Il primato della Campania – commenta Gennarino Masiello, presidente regionale di Coldiretti e vicepresidente nazionale – conferma ancora una volta che la nostra terra è un concentrato straordinario di cultura del cibo, un sapere millenario che si è sedimentato grazie alle influenze e alle eredità dei tanti popoli che l’hanno attraversata e vissuta. Dai Greci ai Romani, dai Longobardi ai Normanni, dagli Spagnoli ai Francesi, ogni contaminazione ha lasciato il segno in uno o più specialità alimentari, costruendo quel patrimonio immenso che arricchisce la Dieta Mediterranea e che non a caso è stato riconosciuto patrimonio Unesco proprio da uno studio condotto nel Cilento. L’ultimo riconoscimento Unesco è stato quello all’Arte dei Pizzaiuoli Napoletani, a conferma della grandezza della cultura del cibo in Campania.”

Ai raggi X tutti i diversi tipi di pane, pasta, formaggi, salumi, conserve, frutta e verdura, dolci e liquori tradizionali che compongono il patrimonio enogastronomico nazionale, classificati per regione e tipologia, con gli esempi più curiosi, più rari, più antichi, più ricchi di proprietà salutistiche nella più ampia esposizione della variegata offerta territoriale mai realizzata prima.

Grazie all’opera di intere generazioni di agricoltori impegnati a difendere nel tempo la biodiversità sul territorio e le tradizioni alimentari, il numero delle tipicità regionali che l’Italia può offrire è passato – sottolinea la Coldiretti – dalle iniziali 2.188 del primo censimento nel 2000 alle 5333 attuali con un aumento del 167% dei prodotti salvati dal rischio di estinzione, accelerato dall’emergenza sanitaria.

Dall’Abruzzo arriva il Il Caciofiore aquilano un formaggio a pasta molle, tra i pochissimi a utilizzare un caglio vegetale, ottenuto dall’infusione dei fiori di cardo selvatico, e arrotolato in fogli di selce. Nasce invece dalle campagne della Basilicata il “peperone crusco” fatto con un peperone tipico del territorio che viene sottoposto – spiega la Coldiretti – a una particolare preparazione che lo rende irresistibilmente crusco, ovvero croccante. In Calabria, avvicinandosi il Natale, si prepara la pitta ‘mpigliata (o pitta ‘nchiusa) che si presenta come roselline in pasta sfoglia al vino bianco. Dalla Campania vengono i Fagioli di cera, chiamati così proprio per l’aspetto lucido che presenta una volta maturo, prodotto di una coltivazione antica fatta completamente a mano.

Viene pescata direttamente nella Valle del Delta del Po durante la stagione autunnale l’angullla marinata di Comacchio, frutto di una ricetta tradizionale. E’, invece, un vero e proprio simbolo antispreco il Formadi frant perché realizzato in Friuli Venezia Giulia con lo scarto di altre varietà di formaggi mentre tra le specialità del Lazio si può trovare il tarlo dell’aglio rosso di Proceno, conservato sott’olio e ideale come sfiziosità per gli antipasti. Dal latte di una particolare razza di pecora arriva la Toma di pecora Brigasca frutto di una lavorazione molto antica che in Liguria viene tramandata da diverse generazioni di padre in figlio. Tipico della Lombardia è il salame d’oca – continua la Coldiretti –  è un salume cotto a base di carne d’oca e maiale, mentre nelle Marche è caratteristica la lonza di fico, fatta da un impasto di frutta secca e avvolta nelle foglie di fico per dargli la forma di “lonzetta”.

Un vero e proprio capolavoro è la Treccia di Santa Croce di Magliano, un formaggio che in Molise viene letteralmente intessuto fino a sembrare una sciarpa o, appunto, una treccia di capelli. Ha la forma di un quadrato, al contrario, il peperone di Carmagnola, tipicità del Piemonte che viene usata anche nella preparazione della Bagnacauda. Nell’olio extravergine d’oliva vengono “infusi” i lampascioni, caratteristici della Puglia, mentre in Sardegna spicca la Panada di Cugliera, un raviolo di pasta violada (semola rimacinata), ripiena – aggiunge la Coldiretti – di carne di maiale e vitella, lardo fresco, carciofi, fave, piselli, olive snocciolate, pomodoro secco, aglio, prezzemolo, zafferano, noce moscata, e vino bianco. Abbina giusto e colore il cavolfiore violetto “natalino” è una particolare varietà di cavolfiore della Sicilia caratterizzato da un’infiorescenza di colore lilla intenso- Una forma particolare contraddistingue il Pomodoro Borsa di Montone, quasi estinto e tornato sulle tavole grazie all’impegno degli agricoltori della Toscana.

Ha radici antiche anche il Sedano rapa della Val di Gresta, specialità del Trentino Alto Adige, dal sapore delicato e dalle proprietà ipocaloriche e depurative. Tradizionali anche gli strangozzi, tipica pasta umbra protagonista di molte ricette della cucina dell’Umbria, mentre giunge dalla Valle D’Aosta il particolare salume chiamato Boudin – prosegue la Coldiretti – e prodotto con patate bollite, pelate a mano e lasciate raffreddare, alle quali vengono aggiunti cubetti di lardo, barbabietole rosse (ottimo conservante naturale), spezie, aromi naturali, vino e sangue bovino o suino.

Vino protagonista anche nel Formaggio imbriago ideato dai contadini veneti che, durante la prima guerra mondiale, per sottrarlo alle ruberie dei soldati austro-ungarici, presero l’abitudine di nascondere il formaggio sotto le vinacce, rendendolo più saporito e caratteristico.

Per quanto riguarda le varie categorie si tratta – spiega la Coldiretti – di 1.594 diversi tipi di pane, pasta e biscotti, seguiti da 1.520 verdure fresche e lavorate, 813 salami, prosciutti, carni fresche e insaccati di diverso genere, 516 formaggi, 302 piatti composti o prodotti della gastronomia, 171 prodotti di origine animale (miele, lattiero-caseari escluso il burro, ecc.), 165 bevande tra analcoliche, birra, liquori e distillati, 166 preparazioni di pesci, molluschi, crostacei, 49 varietà di olio d’oliva e burro e 37 condimenti. Un’offerta che è stato possibile far tornare sulle tavole degli italiani – rileva Coldiretti – grazie anche alla rete di vendita diretta dei mercati, delle fattorie e degli agriturismi di Campagna Amica.

Napoli: Ounas s’infortuna con la nazionale, non sarà convocato per la trasferta con l’Inter

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NAPOLI – Brutta tegola sul Napoli in vista del big match di domenica prossima a San Siro contro l’Inter. L’attaccante del Napoli Adam Ounas, in seguito all’infortunio subito con la nazionale algerina, si è sottoposto a esami clinici e strumentali che hanno evidenziato una elongazione del muscolo retto femorale sinistro. La squadra si è ritrovata per una seduta mattutina al Konami Training Center. Dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, il campionato ricomincia domenica 21 novembre con Inter-Napoli. I giocatori hanno svolto una prima fase di attivazione e torello. Successivamente lavoro su palle inattive, esercitazione tattica e partita a campo ridotto. Malcuit ha svolto l’intera seduta in gruppo. Manolas ha svolto parte del lavoro in gruppo e parte personalizzato. Mertens, Osimhen e il già citato Ounas sono rientrati dagli impegni con le rispettive nazionali.