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ASL Napoli 2 Nord: terza dose ad accesso diretto per chi si è vaccinato da più di 6 mesi

NAPOLI – L’ASL Napoli 2 Nord invita tutti i cittadini residenti sul proprio territorio che si siano vaccinati contro il COVID19 da oltre 6 mesi ad effettuare la terza dose. Per sottoporsi al richiamo non servirà alcuna prenotazione, ma basterà presentarsi dalle 9.00 alle 19.00 presso uno degli otto hub vaccinali attivati dall’Azienda Sanitaria. Quanti preferissero una vaccinazione più vicino a casa potranno recarsi presso una delle settanta farmacie abilitate o chiedere al proprio Medico di Famiglia.

Attualmente sono circa 50.000 i cittadini dell’ASL che si sono sottoposti a vaccinazione con la terza dose. Nella fase attuale l’ASL Napoli 2 Nord registra un costante aumento dei casi di contagio, attualmente sono circa 2400 i cittadini residenti sul territorio dell’ASL risultati positivi al COVID19.

Napoli, l’Assessore Trapanese: 3 mln e 500 mila euro in buoni spesa per oltre 26 mila famiglie

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NAPOLI – Nell’ambito delle misure di solidarietà alimentari resesi necessarie dall’emergenza da COVID-19, è stata approvata in Giunta, su proposta dell’assessore alle Politiche Sociali Luca Trapanese, una delibera che stanzia un importo di € 3.500.000,00 per buoni spesa.

“Entro Natale oltre 26.000 famiglie in stato di bisogno potranno beneficiare del buono spesa per l’acquisto di generi alimentare di prima necessità. Dal 24 Novembre sarà online la piattaforma per richiederlo. Stiamo in queste ore predisponendo le attività tecniche e organizzative per erogare a breve i buoni spesa e assicurare per le festività un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà, alleviando i disagi causati della pandemia da virus Covid 19” – commenta soddisfatto l’Assessore Luca Trapanese.

Le domande potranno essere inviate a partire dal 24 novembre e fino alle ore 18.00 di martedì 7 dicembre sarà possibile richiedere il ‘Bonus Spesa’ collegandosi al sito del Comune di Napoli: https://www.comune.napoli.it/buonispesa

Possono richiedere il buono spesa alimentare tutti i cittadini residenti nel territorio del Comune di Napoli, anche titolari di residenza di prossimità, richiedenti asilo o cittadini stranieri con status equiparabile che, alla data di pubblicazione della delibera, non abbiano reddito o l’abbiano perso per effetto dei provvedimenti restrittivi dettati per il contenimento dell’emergenza sanitaria e che non abbiano accesso ad ammortizzatori sociali o al Reddito di Cittadinanza. L’erogazione avverrà secondo la composizione del nucleo familiare risultante in anagrafe ed in particolare:

1)        € 100,00 nucleo familiare composto da 1 persona;

2)        € 120,00 nucleo familiare composto da 2 persone;

3)        € 150,00 nucleo familiare composto da 3, 4, 5 persone;

4)        € 200,00 nucleo familiare composto 6 persone e più.

Sarà possibile richiedere il bonus in modalità online esclusivamente con credenziali spid, CIE e CNS, a partire dal 24 Novembre, accedendo alla pagina web: https://www.comune.napoli.it/buonispesa raggiungibile anche da cellulari e smartphone.

L’ Assessore Trapanese aggiunge: ” E’ fondamentale controllare le domande ed essere rapidi nello stesso momento. I controlli saranno serrati e informatizzati su ogni singola domanda ma contiamo di erogare i primi bonus a partire da venerdì 17 dicembre 2021. I beneficiari verranno informati tramite un SMS in cui verrà comunicato il PIN e contemporaneamente  la lista dei supermercati che aderiscono all’iniziativa più vicini al luogo di residenza dove poter effettuare la spesa; basterà poi solo comunicare il PIN alla cassa per usufruirne”.

Sarà possibile per i cittadini che hanno bisogno di assistenza per la corretta compilazione della domanda rivolgersi in maniera totalmente gratuita ai Caf che aderiranno, il cui elenco sarà pubblicato sul sito internet del Comune.

Cibo: la Pasta di Gragnano va online

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GRAGNANO, Napoli – È considerata la migliore pasta di semola di grano duro del mondo quella di Gragnano. Tra i pastifici rinomati di Gragnano il Pastificio Faella, fondato nel 1907 da Gaetano Faella, fa tesoro della tradizione nella produzione genuina della pasta abbracciando le moderne tecnologie per la vendita online. Per questo ha annunciato oggi la nascita di un e-commerce per la vendita online in tutta Italia, e prossimamente in tutto il mondo, della famosa Pasta di Gragnano. Una vera rivoluzione per una pasta tradizionale, venduta fino ad oggi solo nei classici negozi e supermercati.

Gragnano, la migliore pasta al mondo

Gragnano è “Capitale della Pasta” e da oltre un secolo il Pastificio Faella utilizza la semola di grano duro selezionata al 100% italiana, per una lavorazione ad impasto lento con trafilatura al bronzo ed essiccazione tradizionale a basse temperature.

Ne sono un emblema le Candele tipiche della tradizione gragnanese lunghe 53 centimetri e con tempo di essiccazione di addirittura 60 ore. La tradizione vuole che esse vengano spezzate (a mano) prima di essere cotte.

Oppure i tagli di pasta realizzati con la semola di grano duro “Senatore Cappelli”, che si contraddistinguono per il profumo intenso, il sapore deciso e l’alto contenuto proteico.

Un sapore unico, ottenibile con la lavorazione in quell’area specifica certificato dal bollino I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta). Inoltre ogni confezione di Pasta Faella è realizzata in carta porcellanata, completamente riciclabile come da certificazione Aticelca 501.

Conoscere la storia del pastificio, la produzione lenta e artigianale della pasta e scegliere tra le numerose tipologie, tra cui un molto apprezzato formato di pasta integrale, è oggi possibile anche grazie al nuovo sito internet del Pastificio Faella raggiungibile all’indirizzo www.pastificiofaella.it.

Da oggi grazie a queste innovazioni è possibile ricevere a casa il formato preferito della pasta di Gragnano, acquistandola anche tramite cellulare. La spedizione è gratis per tutti gli ordini di almeno 70 €, e lasciando la propria email al servizio di Newsletter si otterrà uno sconto speciale.

Per scoprire il nuovo sito di Pastificio Faella, restare aggiornati e per conoscere la vera tradizione della pasta di Gragnano il link al sito internet è www.pastificiofaella.it, mentre per iscriversi alla newsletter il link è bit.ly/promopastificiofaella.

Covid: salgono i contagi in Campania, 1037 positivi e 5 deceduti

NAPOLI – Sale ancora in Campania, l’indice di contagio. Nelle ultime 24 ore infatti si registrano 1.037 positivi al Covid su 32.539 test esaminati e 5 decessi. Se ieri l’indice era pari al 2,84% oggi è 3,18%. Cinque i decessi. Negli ospedali aumentano anche i ricoveri nelle terapie intensive che arrivano a 24 (+3 rispetto a ieri); stabili invece i 296 posti letto occupati in degenza (-1 rispetto a ieri).

Giornata Nazionale degli Alberi: il 20 novembre sarà donato al Comune di Napoli dalla Forestale l’Albero di Falcone

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NAPOLI – Nell’ambito del progetto nazionale “Un albero per il futuro”, promosso dal Ministero della Transizione Ecologica e dal Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri, sono state duplicate le gemme dell’Albero di Falcone e i piccoli alberi verranno donati alle Scuole ed Enti.

Ci aiutano a vivere in un ambiente migliore, purificando l’aria, assorbendo l’anidride carbonica, attenuando i rumori, facendoci ombra, stabilizzando i terreni e migliorando il microclima, offrendo rifugio agli animali: sono gli alberi, cui è dedicata il 21 novembre di ogni anno, la ricorrenza della Giornata Nazionale.

Lo scopo principale di questa celebrazione, in vigore fin dal 1902 e ampliata nelle finalità con legge 10 del 2013, è quello di educare le giovani generazioni alla conoscenza del bosco e al rispetto della natura, per stimolare comportamenti quotidiani sostenibili per tendere all’equilibrio tra comunità umana e ambiente naturale.

Quest’anno la celebrazione giornata nazionale degli alberi s’inserisce nel grande progetto nazionale di educazione alla legalità ambientale “Un albero per il futuro”, promosso dall’Arma dei Carabinieri in collaborazione con il Ministero della Transizione Ecologica, che prevede la donazione e messa a dimora nelle scuole italiane di circa 50mila piantine nel triennio 2020-2022.

Il Comando Regione Carabinieri Forestale “Campania” ha promosso l’iniziativa in collaborazione della Regione Campania, coinvolgendo tutti i Reparti dell’Arma Forestale della regione, le comunità locali e ben 93 Istituti scolastici nei quali verranno messi a dimora 159 specie arboree ed arbustive autoctone fornite dal Raggruppamento Carabinieri per la Biodiversità.

Sabato 20 novembre, alle ore 10.30 nella splendida cornice di Palazzo S. Giacomo, la celebrazione si arricchisce con un momento simbolico dell’impegno nell’affermazione della legalità: il dono al Comune di Napoli di un esemplare “dell’Albero di Falcone”, il famoso Ficus macrophilla columnaris magnoleides, che cresce nei pressi della casa del giudice assassinato dalla mafia nel 1992, dalle cui talee, dopo complesse procedure di laboratorio curate presso il moderno Centro Nazionale Carabinieri per la Biodiversità Forestale ( CNBF ) di PIEVE SANTO STEFANO ( AR ), sono stati duplicati alcuni esemplari con lo stesso genoma della pianta madre.

All’evento, organizzato dal Comando Regione Carabinieri Forestale Campania in collaborazione con il Comune di Napoli, parteciperanno esponenti della magistratura, delle Istituzioni napoletane, della Scuola, delle associazioni anticamorra e ambientaliste nonché una rappresentanza di studenti, e sarà arricchito da uno stand divulgativo sull’importanza della conservazione delle risorse naturali regionali installato in piazza Municipio dal Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Caserta.

Durante la cerimonia ci sarà un collegamento da remoto con l’aula bunker del carcere dell’Ucciardone a Palermo, alla presenza di Autorità Nazionali ed esponiti della scuola e delle associazioni ambientaliste, ove avverrà la messa a dimora della prima di queste piante, in un’area verde interna o adiacente al carcere.

Con la riflessione che suscita l’Albero di Falcone, come simbolo dell’impegno nella lotta al crimine, l’Arma dei Carabinieri ed il Comune di Napoli, intendono contribuire ad incrementare la consapevolezza, nelle nuove generazioni, dell’indispensabilità dell’impegno sociale nella salvaguardia ambientale.

Chiuso per Covid il pronto soccorso di Villa dei Fiori ad Acerra

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ACERRA – E’ stato chiuso stasera per Covid il pronto soccorso della clinica Villa dei Fiori di Acerra, a seguito della positività riscontrata prima alcuni giorni fa in alcuni pazienti ricoverati nei reparti di cardiologia e ginecologia sì. Il pronto soccorso è stato chiuso dall’Asl Napoli 2 dopo la nota della stessa clinica convenzionata, che aveva vietato gli accessi ai due reparti, dove erano stati riscontrate sette persone positive, tra cui due neo mamme, e un neonato. «Stasera sono stato costretto alla chiusura dell’intero pronto soccorso – ha spiegato il dottor Roberto Basta, direttore sanitario della struttura – in quanto l’Asl non ha chiarito, come avevamo chiesto, se il divieto di accesso era limitato ai soli reparti da noi indicati. Quindi fino a nuova disposizione, abbiamo informato il servizio del 118 di deviare tutte le urgenze in altre strutture. Naturalmente accetteremo quanti saranno trasportati, con mezzi propri, e considerati in imminente pericolo di vita».

Ancos Confartigianato Napoli dona un ecografo al Monaldi

Un ecografo Mindray M6 di ultima generazione dal valore di 25 mila euro è stato donato questa mattina da Ancos Confartigianato Napoli all’ospedale Monaldi. L’apparecchio è stato acquistato grazie ai fondi raccolti dal 5×1000 da Ancos, onlus creata a livello nazionale da Confartigianato, ed è stato destinato al reparto di chirurgia generale del Monaldi diretto dal dottor Cuccurullo. Per il secondo anno consecutivo Ancos ha dato un segnale concreto di impegno e solidarietà, l’anno scorso all’ospedale Santobono quest’anno al Monaldi. . Alla consegna ufficiale dell’ecografo era presente anche il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli (Monaldi), il dottor Maurizio di Mauro, che ha ringraziato il presidente e tutti coloro che sono intervenuti.  L’apparecchio donato sarà destinato al reparto di chirurgia generale diretto dal dottor Diego Cuccurullo che ha apprezzato molto il gesto della Ancos Confartigianato.

CortiSonanti 2021, le ultime tre giornate del festival in programma al Metropolitan, Institut Français e Maschio Angioino

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NAPOLI – La XII edizione di “CortiSonanti”, il festival internazionale di cortometraggi organizzato dall’associazione culturale AlchemicartS con il sostegno della Regione Campania e del Comune di Napoli, entra nel vivo. Fino al 20 novembre il festival diretto da Nicola Castaldo e Mauro Manganiello presenta la visione di un’ampia vetrina di film brevi provenienti da varie parti del mondo. Tra il Cinema Metropolitan (18/11), l’Institut Français Napoli (19/11) e il Maschio Angioino (20/11) passeranno in rassegna 53 opere selezionate dalla giuria presieduta da Rosita Marchese, tra le 985 iscritte al concorso e provenienti da 70 paesi.

Animazione, documentari, videoclip musicali, sport, ECOrti, corti italiani e corti internazionali sono le 7 categorie del concorso ufficiale a cui si aggiunge quest’anno la categoria DNApoli, una sezione speciale dedicata alle produzioni e ai protagonisti partenopei. Anche in questa edizione non mancheranno il Social Short web – contest online promosso da diverse realtà del settore terziario di supporto al mondo audiovisivo – e La cittadella del corto, vetrina dedicata agli istituti scolastici con 8 titoli finalisti.

Tra gli ospiti attesi al festival CortiSonanti 2021: le attrici Giovanna Rei e Serena Iansiti (premiate per il loro lavoro nel cinema e nel settore audiovisivo), Ludovica Nasti (in gara con “Il Nostro Nome è Anna” di Mattia Vannuzzi Mura), Ferran Paredes Rubio (direttore della fotografia, tra gli altri, di Edoardo De Angelis), lo scrittore Tim Willocks (autore del film-documentario di Steven Spielberg, The “Unfinished Journey”), la regista e sceneggiatrice Valentina Bertuzzi, il regista Eitan Pitigliani. E ancora, Maddalena Stornaiuolo, la coreografa Anna Cuoccolo, le attrici Mirea Flavia Stellato e Irene Antonucci, il montatore Marco Spoletini e l’attore Vincenzo Vivenzio. Conduttrice della serata finale, con la premiazione dei vincitori – in programma al Maschio Angioino sabato 20 novembre dalle ore 18 – sarà Mariagrazia Toscano.

A contendersi la vittoria come miglior cortometraggio internazionale saranno le 2 nomination agli Academy Awards 2021 “Feeling Through” di Doug Roland e The Letter Room di Elvira Lind; l’inglese David Bartlett con “Mousie (struggente storia di una bambina rom nella Berlino della seconda guerra mondiale); l’irlandese Ryan Williams Harris con “Eggshell”; l’italo-americana Coxy Chiara Rodoni con “The Imperfect Picture” e Cristina Spina con “500 Calories”, con l’eccezionale partecipazione di Kathleen Chalfant.  Tra i titoli selezionati quest’anno, da segnalare “La Stanza” di Giuseppe Alessio Nuzzo con Michele Placido; “27 Marzo 2020” di Alessandro Haber nelle vesti di attore e regista; “La Stanza più Fredda” di Francesco Rossi, già vincitore del Globo d’Oro 2021; “Bataclan” di Emanuele Aldrovandi, vincitore dei Nastri d’Argento 2021; “Anne” di Domenico Croce e Stefano Malchiodi, vincitore dei David Donatello 2021; “Las Americas ‘84” di Marcos GualdaCon i Pedoni tra Le Nuvole” di Maurizio Rigatti con Nicola Amato Milena Vukotic; “L’Ora delle Nuvole” di Mario Sposito con Gigi Savoia e “Verdiana” di Elena Beatrice e Daniele Lince con Angela Finocchiaro e Dario Leone.  Tutti i corti in concorso sono disponibili per la visione on demand gratuita sulla piattaforma del festival: www.cortisonanti.it.

Cosmetici sicuri e sostenibili da piante, scarti agricoli e cellule vegetali

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NAPOLI – Piante alimentari come zenzero e basilico, ma anche scarti agricoli e cellule vegetali per realizzare di cosmetici sicuri, sostenibili e con effetti scientificamente provati, senza ricorrere alla sperimentazione animale.  È l’obiettivo del progetto InnCoCells, finanziato dal programma Ue Horizon 2020 con 7,9 milioni di euro, che coinvolge 12 Paesi e 17 partner tra cui ENEA e Arterra Bioscience per l’Italia e Technical Research Centre of Finland (VTT) nel ruolo di coordinatore. Tra le piante utilizzate per lo sviluppo di questa nuova generazione di cosmetici anche curcuma, kencur, peonia, mirtillo rosso, gelsomino e liquirizia.

ENEA si occuperà, in particolare, della caratterizzazione chimica delle specie e delle molecole bioattive, mediante analisi metabolomiche, ma anche della messa a punto di colture cellulari e fuori suolo delle piante di kencur, zenzero, crescione, perilla, basilico e pomodoro.

“È una rivoluzione nel modo in cui gli ingredienti cosmetici vengono scoperti, fabbricati e convertiti in prodotti validati e adatti al mercato che attirino i consumatori di oggi, sempre più attenti alla qualità e all’ambiente”, sottolinea Gianfranco Diretto del Laboratorio Biotecnologie ENEA. “Verranno infatti applicati approcci sostenibili e di produzione su scala industriale, senza ricorrere alla sperimentazione animale ma attraverso biosaggi su linee cellulari, un tipo di esperimento scientifico che prevede poi il test su volontari umani”.

Arterra Bioscience, azienda specializzata in ricerca e sviluppo nell’ambito delle biotecnologie, si occuperà della messa a punto delle condizioni di crescita delle colture cellulari vegetali di interesse – mirtillo rosso, litchi, gelsomino, liquirizia, issopo e peonia – e della caratterizzazione dell’attività biologica degli estratti vegetali. “Il progetto InnCoCells è in linea con la missione della società sempre più impegnata nello sviluppo di principi attivi per il mercato cosmetico sostenibili e ad alta efficacia”, sottolinea Maria Gabriella Colucci, fondatrice e CEO di Arterra, azienda biotech fondata a Napoli nel 2004.

“Uno dei principi fondamentali dell’approccio del progetto è che le piante che attualmente rischiano un ipersfruttamento saranno coltivate in modo sostenibile ed economico per garantire che i nuovi ingredienti non comportino rischi per la biodiversità o la sicurezza ambientale”, evidenzia Kirsi-Marja Oksman, coordinatrice del progetto del VTT. “Uno dei principi fondamentali dell’approccio del progetto InnCoCells è infatti convalidare ampiamente l’attività biologica di tutti gli ingredienti sviluppati nel progetto grazie alla partecipazione di una serie di partner che effettueranno un’ampia gamma di saggi su diverse linee cellulari.”

Nello specifico, i ricercatori saranno impegnati per raggiungere diversi obiettivi chiave, tra cui l’individuazione di 10 specie vegetali dotate di molecole di interesse e lo sviluppo di un processo di validazione della presenza di molecole naturali bioattive nelle piante, verificando l’attività di almeno 50 ingredienti. Tra questi, 20 saranno poi sottoposti a processi di produzione in colture cellulari o piante coltivate in serra, in campo o in condizioni idro-aeroponiche. Il team inoltre lavorerà allo sviluppo di processi da almeno 10 filiere di scarti agricoli e di tecnologie innovative e sostenibili per la produzione, su scala pilota, di almeno 10 principi attivi, oltre alla raccolta di dossier normativi e di sicurezza dei prodotti e delle valutazioni ambientali. Infine, la condivisione del know-how sviluppato con gli stakeholder dell’industria cosmetica e gli utilizzatori finali per la promozione degli ingredienti e lo sviluppo di prodotti che soddisfino le richieste dei consumatori.

Gli altri 14 partner sono: Evologic Technologies (Austria); VIB-UGent Center for Plant Systems Biology, ILVO – Flanders Research Institute for Agriculture, Fisheries and Food, EPSO – European Plant Science Organisation e AE – Add Essens (Belgio); Ecomaat (Bulgaria); PAT – Plant Advanced Technologies e Cosmetic Valley (Francia); TUDA – Technische Universität Darmstadt e Merck (Germania); ALT – Alternative Plants (Lettonia); LIST – Luxembourg Institute of Science and Technology (Lussemburgo); ScandiDerma (Norvegia); TRM – Twyman Research Management (Regno Unito).

Covid-19: in Campania 871 positivi e 7 decessi

In Campania nelle ultime 24 ore sono 871 i casi positivi al Covid su 30.583 test esaminati. Ieri l’indice di contagio era pari all’1,99%, oggi è 2,84%. Sette i decessi nelle ultime 48 ore, dei quali in tre sono deceduti in precedenza ma registrati soltanto ieri. Negli ospedali sono sempre 21 i posti letto occupati nelle terapie intensive; diminuiscono a 297 i ricoveri in degenza (-5 rispetto a ieri).