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Uomo di 81 anni ferito con arma da taglio a Eboli durante lite

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EBOLI – Un uomo di 81 anni è stato ferito con un colpo d’arma da taglio alla giugulare ieri pomeriggio a Eboli, nel Salernitano, nel corso di una lite per futili motivi. La vittima sarebbe stata aggredita dal suo vicino di casa secondo una prima ricostruzione dei carabinieri.

Dopo aver causato la ferita, il presunto aggressore avrebbe preso l’auto dell’anziano, accompagnandolo personalmente al pronto soccorso dell’ospedale di Eboli e successivamente allontanandosi. L’episodio è stato raccontato dalla stessa vittima.

I carabinieri hanno identificato il giovane coinvolto e la sua posizione è ora sotto la valutazione dell’autorità giudiziaria. L’uomo ferito è ricoverato in prognosi riservata.

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Cisl Salerno chiede valorizzazione del patrimonio pubblico per il diritto all’abitare

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SALERNO – Il Piano Casa annunciato dal Comune di Salerno ha riaperto il dibattito sulle politiche abitative, con la Cisl Salerno che sottolinea l’importanza di utilizzare il patrimonio pubblico come risorsa strategica per il diritto all’abitare. La segretaria generale Marilina Cortazzi ha evidenziato che la casa va intesa come una questione sociale che coinvolge famiglie, giovani, anziani, lavoratori e studenti e che il Piano deve inserirsi in una visione più ampia che include welfare, servizi, mobilità e sviluppo urbano.

La Cisl accoglie con favore l’attenzione al recupero del patrimonio edilizio esistente e la destinazione di volumetrie non realizzate ad housing sociale, alloggi per studenti, residenze per anziani e strutture sociosanitarie. Cortazzi ha sottolineato che la pianificazione urbana dovrebbe puntare non solo a nuove costruzioni ma a risposte concrete di inclusione grazie a reti di servizi e welfare territoriale.

L’organizzazione ha inoltre proposto di effettuare una ricognizione degli immobili pubblici comunali dismessi o non più utilizzati, compresi i plessi scolastici, per valutarne il recupero e l’eventuale rifunzionalizzazione a fini abitativi o di servizio. Questo approccio si inserisce nella piattaforma programmatica della Cisl, che collega il diritto all’abitare a temi quali lavoro, politiche giovanili, rigenerazione urbana, ambiente, sicurezza e legalità.

Cortazzi ha evidenziato che recuperare e valorizzare il patrimonio pubblico può contribuire a rigenerare i quartieri e fornire alloggi accessibili e servizi di prossimità, rispondendo a una domanda abitativa ampia e diversificata. La priorità indicata dalla Cisl è seguire un percorso che parta dal recupero dell’esistente, valorizzando il patrimonio pubblico e orientando le nuove trasformazioni sui bisogni reali della comunità.

La Cisl Salerno ritiene il Piano Casa un’opportunità per avviare un dialogo trasparente e responsabile sul futuro urbano, auspicando risultati tangibili quali patrimonio recuperato, alloggi accessibili e quartieri più vivibili. Secondo la segretaria generale, una politica abitativa efficace deve garantire alle persone la possibilità di vivere, lavorare, studiare e costruire il proprio futuro a Salerno.

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Incendi in Costiera Amalfitana, Vigili del Fuoco al lavoro su diversi fronti

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COSTIERA AMALFITANA – Proseguono senza sosta le operazioni dei Vigili del Fuoco per lo spegnimento e la messa in sicurezza delle aree boschive interessate da diversi e vasti fronti di fuoco in Costiera Amalfitana. Nella serata di ieri, i roghi hanno interessato in particolare i territori di Positano, Amalfi e Tovere di Amalfi, nella zona di Cus Pogerola.

Le squadre dei Vigili del Fuoco sono impegnate principalmente nella difesa dei centri abitati e nel contenimento dei roghi. Al momento non si registrano danni alle abitazioni né feriti, e non è stata necessaria alcuna evacuazione obbligatoria. Alcuni ospiti di strutture ricettive, tuttavia, hanno deciso volontariamente di allontanarsi per precauzione.

Le operazioni sono condotte dalle squadre dei distaccamenti di Salerno, Maiori, Nocera e Sarno, con rinforzi provenienti da Caserta e Castellammare di Stabia. Il forte vento rende difficoltoso l’intervento, limitando l’uso di elicotteri che hanno potuto operare solo alle prime luci dell’alba. Si attende ora l’arrivo di almeno un Canadair per intervenire dall’alto sui focolai più ostici da raggiungere via terra.

La situazione viene costantemente monitorata, con le operazioni che proseguono in relazione all’evoluzione dei roghi e delle condizioni meteorologiche.

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Regione Campania partecipa a RemTech Expo sulla rigenerazione ambientale a Ferrara

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CAMPANIA – La Regione Campania sarà presente alla XX edizione del RemTech Expo, che si terrà a Ferrara dal 16 al 18 settembre 2026, con l’assessora all’Ambiente Claudia Pecoraro. L’evento rappresenta un importante momento di confronto nazionale tra istituzioni, ricerca e imprese sui temi delle bonifiche, del risanamento e della rigenerazione dei territori, particolarmente rilevante per la Campania, chiamata a gestire complesse criticità ambientali.

“Fare rete e rafforzare le sinergie istituzionali è indispensabile per affrontare le sfide ambientali con maggiore efficacia. RemTech è un’occasione per condividere esperienze, competenze e buone pratiche, costruendo un confronto concreto tra istituzioni, ricerca e imprese. La Campania vuole contribuire a questo percorso, perché il risanamento dei territori richiede collaborazione, visione e responsabilità condivise”, ha affermato l’assessora Claudia Pecoraro.

La partecipazione della Regione Campania alla manifestazione conferma l’importanza di un approccio collaborativo e un confronto qualificato per potenziare le strategie di risanamento ambientale e promuovere interventi che producano benefici concreti per le comunità.

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Tre arresti a Marigliano per rapina da 10 euro e tentati furti a un anziano

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MARIGLIANO – I carabinieri di Marigliano hanno arrestato tre persone, una donna di 30 anni e due uomini di 33 e 41 anni, ritenuti responsabili di una rapina da 10 euro ai danni di un anziano di 72 anni e di due tentativi di estorsione nei suoi confronti. Le indagini, coordinate dalla Procura di Nola, si sono basate sull’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza e sulle testimonianze raccolte.

Il primo episodio risale al primo agosto, quando la donna, minacciando l’anziano con un coltello, si è fatta consegnare la somma di dieci euro. Due giorni dopo, la stessa donna, accompagnata da un complice, ha tentato nuovamente di estorcergli denaro senza successo. Il 13 agosto, i due uomini, insieme alla donna, hanno preso parte a un furto in un negozio di prodotti per la casa, sottraendo alcuni elettrodomestici; dopo aver distratto l’addetto alla sicurezza, sono fuggiti perdendo la refurtiva, recuperata successivamente dai carabinieri.

I due uomini sono stati condotti nel carcere di Napoli-Poggioreale, mentre la donna è stata trasferita nella casa circondariale di Secondigliano.

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Comune di Bacoli costretto a riscrivere il Piano Spiagge dopo critiche e denuncia

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BACOLI – Il Piano Spiagge adottato a maggio dal Comune di Bacoli ha suscitato numerose critiche da parte di enti come la Capitaneria di Porto, il Parco Archeologico e la Regione Campania, che hanno evidenziato errori e mancanze tali da rendere necessaria una riscrittura del piano stesso.

Lo ha ammesso la stessa Amministrazione comunale in una nota inviata alla Regione, dove si precisa che il documento deve essere modificato non per aumentare le spiagge libere, ma perché il piano sarebbe stato sicuramente bocciato dall’ente regionale. Questa situazione ha comportato, secondo l’Associazione Il Pappice, che ha diffuso un comunicato stampa, uno spreco di denaro pubblico di circa 60 mila euro, somma già impiegata nella stesura del piano, e per la quale è stata formalizzata una denuncia alla Corte dei Conti della Campania.

Il comunicato dell’associazione sottolinea la propria posizione a favore delle spiagge libere, ma evidenzia che il Comune non può lasciarle prive di servizi e in uno stato di degrado. Si critica inoltre il fatto che vengano considerate libere aree non balneabili e non accessibili e si denuncia la gestione degli arenili militari come una forzatura, dato che non sono ancora nella disponibilità comunale.

L’associazione contesta infine la comunicazione dell’Amministrazione che avrebbe presentato la riscrittura del piano come un “piacere” per i cittadini, quando in realtà sarebbe stata una necessità imposta dagli errori riscontrati. “Vogliono prendere per fessi i cittadini bacolesi?”, conclude il comunicato.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare Michele Amirante al numero 3336400949 o via email all’indirizzo michaelamirans@gmail.com.

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Custodia cautelare in carcere per 4 indagati a Solofra per furti e rapina

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SOLOFRA – I Carabinieri della Compagnia di Solofra, insieme ai Comandi territoriali competenti, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 4 indagati (età tra 24 e 38 anni, di nazionalità albanese e residenti in provincia di Caserta e Napoli) accusati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti in abitazione in piccoli centri urbani su tutto il territorio nazionale.

Le indagini hanno preso avvio dai furti verificatisi ad Aiello del Sabato (AV) a gennaio e hanno permesso di accertare l’operatività di un sodalizio criminale attivo nelle province di Avellino, Salerno, Latina, Frosinone, Benevento, Isernia, Campobasso e L’Aquila. Dal gennaio al 15 aprile 2026, il gruppo avrebbe perpetrato 40 furti in abitazione, coinvolgendo complessivamente 12 vittime, oltre a una rapina impropria.

Le modalità operative prevedevano un’organizzazione precisa con individuazione di abitazioni isolate di piccoli paesi in quattro regioni, depredate in orari serali o notturni dopo effrazione. In un episodio a Latina, il tentativo di furto è degenerato in rapina con lesioni all’inseguitore delle vittime.

Nel gruppo, due indagati svolgevano il ruolo di autista e “palo”, mentre altri due si introducevano nelle abitazioni alla ricerca di oggetti di valore quali monili, oro e denaro contante. Gli indagati utilizzavano esclusivamente auto a noleggio frequentemente sostituite e chiavi telefoniche intestate fittiziamente per nascondere le loro tracce.

Le indagini si sono basate su intercettazioni, analisi delle immagini di videosorveglianza pubbliche e private, dati telefonici e riscontri fotografici, ricostruendo la presenza dei soggetti nei luoghi dei reati e delineando un quadro indiziario ritenuto grave e convergente dal GIP. La misura è stata disposta per il pericolo di reiterazione del reato e di fuga degli indagati.

La misura cautelare è stata disposta in sede di indagini preliminari; l’indagato è presunto innocente fino a sentenza definitiva.

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Operaio folgorato a Quarto, due indagati per omicidio colposo

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QUARTO – La Procura di Napoli ha avviato accertamenti tecnici irripetibili per chiarire le cause della morte di Salvatore Russo, operaio di 54 anni di Pozzuoli, deceduto lo scorso 30 giugno a Quarto, nel Napoletano, a seguito di una folgorazione da un cavo elettrico scoperto mentre lavorava in un giardino.

Nel registro degli indagati risultano due persone alle quali il pubblico ministero Mario Canale contesta l’omicidio colposo. I familiari della vittima sono assistiti dagli avvocati Francesco Petruzzi e Leopoldo Perone.

Gli accertamenti tecnici, che inizieranno il 23 settembre, prevedono l’analisi delle caratteristiche dell’impianto elettrico del luogo dell’incidente, la verifica della conformità dell’impianto alle normative vigenti, la presenza e il corretto funzionamento di dispositivi salvavita sulla rete elettrica, nonché la valutazione delle misure di sicurezza adottate in relazione alla tipologia dei lavori in corso.

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World IT Professional Day: l’intelligenza artificiale trasforma il ruolo dei prof IT

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In occasione della World IT Professional Day, il 15 settembre, Andrés Mendoza, Technical Director Southern Europe and Latin America di ManageEngine, ha evidenziato come l’intelligenza artificiale e gli agenti autonomi stiano cambiando profondamente il ruolo dei professionisti IT, sempre meno legato alla sola gestione tecnica dei sistemi e sempre più focalizzato sulla supervisione e governance dei processi e sulla resilienza aziendale.

Mendoza ha sottolineato che, mentre un tempo il lavoro IT era principalmente manutenzione dei sistemi e risoluzione degli incidenti, l’attuale scenario richiede capacità di giudizio, supervisione e una comprensione profonda dell’impatto delle decisioni automatizzate. Questo mutamento avviene in un contesto di crescente pressione operativa, con il 47% delle organizzazioni italiane che segnala un aumento della pressione sui team IT e di sicurezza negli ultimi dodici mesi.

Secondo lo studio di ManageEngine sulla resilienza operativa del 2026, la carenza di personale qualificato e il rapido evolversi delle minacce sono due principali sfide per i team IT. In questo panorama, l’intelligenza artificiale può aiutare ad automatizzare attività e gestire la complessità, ma non sostituisce il giudizio umano, piuttosto lo potenzia, liberando tempo per decisioni strategiche che generano valore.

Mendoza ha inoltre richiamato l’importanza di preparare i team IT a governare sistemi sempre più autonomi, definendo limiti e responsabilità nel momento in cui le macchine possono eseguire azioni e interventi autonomi. Il futuro del professionista IT, ha concluso, sarà meno legato all’esecuzione di compiti specifici e più focalizzato nel garantire che la tecnologia operi in modo sicuro, tracciabile e allineato agli obiettivi aziendali.

ManageEngine, divisione di Zoho Corporation, è leader nella fornitura di soluzioni di gestione IT flessibili e basate sull’intelligenza artificiale, per aiutare le organizzazioni a migliorare produttività e sicurezza.

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Presentati a Roma i finalisti del premio letterario green “Le Pagine della Terra”

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ROMA – Sono stati svelati a Roma i finalisti del premio letterario “Le Pagine della Terra”, giunto alla sua VI edizione, dedicato alla letteratura green che pone l’ambiente, la tutela degli ecosistemi e del nostro modo di vivere al centro delle opere.

La cerimonia di presentazione si è tenuta presso il Comando Generale Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari. La terna dei finalisti è composta da Lorenza Gentile con “La volta giusta” (Feltrinelli), Ferdinando Cotugno con “Tempo di ritorno” (Guanda) e Francesco Vidotto con “Onesto” (Bompiani). Il vincitore sarà annunciato il 10 novembre 2026 a Roma, al Teatro di Villa Torlonia.

Il fondatore del premio, Claudio Cutuli, ha sottolineato che il riconoscimento nasce con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni a un nuovo approccio verso l’ambiente, considerandolo elemento vitale per il benessere umano e del pianeta.

Per la prima volta quest’anno è stato istituito anche il premio “Le Pagine della Terra SEMINO”, rivolto a un pubblico giovane tra i 10 e i 14 anni, con finalisti Davide Longo con “Il silenzio dell’orsa” (Mondadori), Gianumberto Accinelli con “Storie di ordinaria entomologia” (Nomos Editore) e Giovanni Blandino con “Nessuna isola è sola” (Camelozampa). La giuria del premio SEMINO è composta da figure del mondo della letteratura e dell’illustrazione.

La giuria del premio principale comprende diverse personalità di rilievo, tra cui lo scrittore e regista Carlo Vanzina, il presidente della Fondazione Symbola Ermete Realacci, giornalisti, rappresentanti istituzionali e ambientalisti. I copresidenti hanno evidenziato l’elevata qualità letteraria e la profondità dei temi affrontati nelle opere candidate.

Il premio “Le Pagine della Terra” è stato creato nel 2021 con l’intento di promuovere attraverso la letteratura una nuova coscienza culturale sull’equilibrio tra uomo e ambiente, partendo dall’impegno degli intellettuali fino alle nuove generazioni, in risposta alle emergenti crisi ambientali globali.

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