POMIGLIANO D’ARCO, 14 LUGLIO – Sono state oltre 200 le persone presenti, tra famiglie, operatori del sociale, cittadini e rappresentanti delle istituzioni, alla terza tappa del format “Incroci di comunità. Connessioni di vita”, svoltosi nel seicentesco Palazzo Pranzataro a Pomigliano d’Arco.
L’iniziativa, promossa dall’Ambito territoriale N25 e dal Comune di Pomigliano d’Arco, ha l’obiettivo di rafforzare la rete territoriale, promuovendo una cultura della comunità basata su inclusione, ascolto e prossimità. Grande soddisfazione è stata espressa dal vicesindaco e assessore alle Politiche Sociali, Domenico Leone, il quale ha sottolineato come Palazzo Pranzataro stia assumendo un ruolo centrale nella vita della città: “Grazie alla collaborazione tra Terzo Settore e professionisti del sociale, questo luogo è ormai un punto di riferimento per le attività culturali, inclusive e comunitarie di Pomigliano d’Arco”. Sulla stessa linea Sara D’Angelo, coordinatrice dell’Ambito N25: “Incroci di Comunità rappresenta uno dei momenti più significativi del nostro lavoro di rete.

Siamo convinti che solo attraverso la connessione reale tra enti, operatori e cittadini sia possibile costruire una comunità più coesa e consapevole. Questo format è la prova concreta che il welfare partecipato è possibile”. “Incroci di Comunità” continua il suo percorso con l’intento di generare connessioni reali tra persone e progetti, consolidando un modello partecipativo che mette al centro i legami umani e la responsabilità collettiva.
