(PRIMACAMPANIA) REGGIO EMILIA – Il secondo volume della musica da camera di Alessandro Gandini sarà disponibile dal 25 settembre 2026 su tutte le piattaforme musicali, completando un progetto di valorizzazione promosso dalla Fondazione Croce Reale in occasione del 150° anniversario della morte di Francesco V d’Austria-Este, ultimo Duca di Modena e Reggio. Questo nuovo capitolo aggiunge dieci tracce a quelle già pubblicate nel primo volume dello scorso gennaio, per un totale di venti brani riportati alla luce dopo più di 150 anni di oblio, tutti in prima incisione assoluta.
Il lavoro nasce dalla registrazione effettuata nel luglio 2025 presso lo studio Magnani Records di Reggio Emilia, a cura di Mattia Spaggiari e Sauro Rodolfi, con il contributo tecnico di Daniele Catellani e Luca Gavioli. Gli interpreti sono rimasti gli stessi del primo volume: il soprano Isabella Gilli, il baritono Gianmarco Durante e il pianista Luca Saltini.
Mentre il primo volume era dominato dalla romanza vocale da salotto, il secondo amplia l’orizzonte e restituisce un ritratto più completo del compositore modenese. Accanto alle romanze appaiono infatti riletture pianistiche di pagine nate per altri organici, indici di una produzione operistica ancora tutta da esplorare, e brani di danza che Gandini destinava all’alta società del Ducato, eseguiti sia nelle dimore nobiliari sia in abitazioni borghesi.
Il volume si apre con la Sinfonia dalla tragedia lirica Zaira e il coro Addio, bel sol di Lara dal melodramma tragico Isabella di Lara, trascrizioni pianistiche edite nel 1834 da Giovanni Ricordi che offrono un assaggio, seppure frammentario, della produzione operistica di Gandini.
Proseguendo, si trovano due composizioni legate al salotto modenese della marchesa Vittoria Carandini Trivulzio: Un minuto d’ilarità, dedicato a lei nel 1837 durante una festa, e la Mazurka in mi bemolle maggiore per il suo album musicale.
Seguono poi romanze come La farfalla, dall’omonima raccolta del 1838, e arie come La musique, un’arietta in francese con coloriture vocali caratteristiche, oltre a Il bosco, che evoca un paesaggio bucolico. Particolare rilievo assume anche l’Inno delle Arti, eseguito nel 1842 durante una sfilata allegorica a Modena per le nozze di Francesco V, del quale rimane solo una sintesi trascrittiva.
Il percorso si conclude con La sera, una romanza di nitore elegiaco, e la Polka in re maggiore, una danza che richiama Vienna e congeda l’ascoltatore con un sorriso.
Complessivamente, i due dischi restituiscono l’immagine di un compositore non orientato al modernismo né legato a stili retrivi, ma collocato su una linea mediana illuminata da Rossini, Bellini e Donizetti. Gandini si propone come testimone dei gusti e degli stili del primo Ottocento italiano, contribuendo al patrimonio musicale italiano ed europeo con un lavoro finalmente accessibile al pubblico.
Il CD fisico è disponibile per l’acquisto online sui siti Discoland e Bongiovanni. La distribuzione è curata da Artisti Online etichetta discografica, mentre la promozione è affidata a Artisti Online Ufficio Stampa. (PRIMACAMPANIA)


