(PRIMACAMPANIA) SANTA MARIA CAPUA VETERE, 30 GIUGNO 2025 – Un sistema collaudato di corruzione e irregolarità negli appalti pubblici, con tangenti consegnate in contanti, persino nascoste nei vasi di fiori. È quanto emerso dall’inchiesta della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere che ha coinvolto cinque persone, accusate a vario titolo di corruzione, turbativa d’asta e falso, nell’ambito della gestione dei lavori di manutenzione sull’autostrada A3 Napoli-Pompei-Salerno.
Tra gli indagati figura un funzionario del Consorzio Stabile Sis, concessionaria della gestione del tratto autostradale. Secondo le indagini coordinate dal sostituto procuratore Giacomo Urbano e dal procuratore capo Pierpaolo Bruni. Quest’ultimo avrebbe ricevuto una tangente complessiva di 6.500 euro, suddivisa in tre tranche: la prima da 3.500 euro consegnata il 13 dicembre 2024, la seconda da 1.500 euro lasciata il 21 febbraio in un vaso di fiori davanti casa, e la terza, sempre da 1.500 euro, il 17 aprile scorso. Oltre al denaro, avrebbe beneficiato anche di lavori edili ed espurghi eseguiti gratuitamente presso la sua abitazione.
Caricamento in corso… (PRIMACAMPANIA)


