NAPOLI, 20 OTTOBRE 2025 – Si accende lo scontro politico in Campania a pochi mesi dalle elezioni regionali. L’ex sottosegretario all’Industria Felice Iossa ha criticato duramente il cosiddetto campo largo, definendolo “una maionese impazzita che nasconde, sotto la retorica dell’unità, le sue profonde contraddizioni e l’opportunismo di chi pensa solo a garantirsi un seggio”.
Secondo Iossa, la contraddizione principale riguarderebbe l’alleanza tra il Movimento Cinquestelle e il presidente Vincenzo De Luca: “I Cinquestelle sono stati per dieci anni all’opposizione di De Luca, e oggi gli stessi vengono chiamati a garantirne la continuità. È una contraddizione politica enorme, aggravata dal conflitto permanente tra De Luca e il Pd, che ha reso ingovernabile la Campania. Questo è il cosiddetto campo largo di una sinistra pasticciona, che ha smarrito la bussola della coerenza e dei valori”.
L’ex sottosegretario ha poi rivolto parole severe al Partito Socialista Italiano, di cui è stato esponente di rilievo: “Il PSI, un tempo casa dei riformisti, è diventato una Circumvesuviana piena di passeggeri abusivi. Non si può candidare nelle fila del PSI chi ha offeso in modo indegno Bettino Craxi e un sindaco socialista che ha dato tutto se stesso al partito. È inaccettabile che la direzione socialista si pieghi a logiche di potere, tradendo la propria storia”.
Iossa ha inoltre denunciato l’uso “spregiudicato” del codice etico come strumento politico variabile: “Il cosiddetto codice etico viene ormai usato per saltare dal giustizialismo al garantismo a seconda della convenienza. È un’offesa alla Costituzione e alle leggi dello Stato: è la legge, non i moralisti di turno, a stabilire chi può candidarsi e chi no. Assistiamo a una vera e propria campagna acquisti di ex amministratori in fuga. Il centrodestra ha capito che può giocarsi una partita decisiva: sul Golfo di Napoli la forbice dei sondaggi si è già ristretta”.
Infine, Iossa ha ribadito la sua visione politica: “Il nostro campo ideale è quello della nostra cultura riformista, della nostra storia e della nostra identità, non quello di una sinistra confusa che baratta la dignità per un posto in lista. Il PSI non può essere ridotto a un taxi per l’opportunismo politico”.
Non si è fatta attendere la replica di Fratelli d’Italia. Il senatore Antonio Iannone, commissario regionale del partito in Campania, ha commentato: “Le parole di Felice Iossa non lasciano spazio a dubbi: anche esponenti del centrosinistra campano ammettono che la coalizione di Fico è una vera accozzaglia, guidata solo dall’opportunismo e senza alcuna coerenza politica. Parlare di ‘maionese impazzita’, di un PSI ridotto a taxi elettorale e di candidati che hanno insultato Craxi è la fotografia perfetta del caos in cui versa il cosiddetto campo largo. Fratelli d’Italia e il centrodestra sono uniti e compatti al fianco di Edmondo Cirielli, unica e coerente alternativa a tutto questo. La Campania ha bisogno di un cambiamento vero, non di alleanze improvvisate costruite solo per spartirsi potere e poltrone”.
