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Tassisti a Napoli denunciano caos traffico e chiedono ordinanze urgenti

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NAPOLI – Il Comitato Tassisti di base, insieme alle sigle sindacali Unimpresa e Sitan/Atn, ha espresso un forte disagio per la situazione del traffico a Napoli, definita “soffocante” e priva di una gestione efficace.

In una nota ufficiale, il Comitato critica la posizione del sindaco, che invita i cittadini a lasciare l’auto privata per utilizzare il trasporto pubblico, sostenendo che “una città non si governa con gli inviti” ma sono necessari “provvedimenti concreti, ordinanze e una vera strategia sulla mobilità”. Tra le principali cause del degrado e del caos viario viene indicata l’assenza sia di una gestione quotidiana del traffico sia di una programmazione a medio-lungo termine.

Il Comitato osserva che Napoi, città a piena vocazione turistica, non può permettere che il traffico privato penetri nel centro storico a tutte le ore e senza controlli. Denuncia inoltre che tra i soggetti che subiscono maggiormente le conseguenze del traffico intenso ci sono i lavoratori del trasporto pubblico non di linea, i quali affrontano ogni giorno tempi di percorrenza più lunghi e costi in aumento anche a causa del caro carburante.

Parallelamente, il Movimento Consumatori ha inviato una lettera al governatore Fico, al sindaco Manfredi e al prefetto Di Bari con la richiesta di interventi urgenti, definendo la situazione attuale come “una lesione sistematica dei diritti fondamentali del consumatore”. Le richieste del Movimento includono l’approvazione immediata di un piano straordinario per la viabilità e il traffico, la piena operatività delle Ztl istituite, un presidio rigoroso delle corsie preferenziali e una maggiore trasparenza nelle comunicazioni riguardo a cantieri e variazioni che impattano sulla mobilità pubblica.

Treni storici Campania 2026: 35 viaggi in convogli d’epoca tra settembre e dicembre

CAMPANIA – Il programma “Treni Storici Campania” per il 2026 prevede 35 circolazioni ferroviarie storiche tra settembre e dicembre, lungo itinerari di interesse culturale, paesaggistico e turistico della Campania. L’iniziativa si articola in 5 famiglie di treni storici: Pietrarsa Express (10 corse), Reggia Express (6 corse), Irpinia Express (16 corse), Archeotreno Terme Campania (2 corse) e Archeotreno Campania (1 corsa).

I collegamenti principali sono:

  • Pietrarsa Express: da Napoli Centrale al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, con agevolazioni all’ingresso e mercatini di Natale nel mese di dicembre.
  • Reggia Express: da Napoli Centrale a Caserta;
  • Irpinia Express: lungo la direttrice Avellino-Rocchetta con navette tra stazioni e borghi storici dell’Irpinia, alcune corse prevedono ritorni in bus;
  • Archeotreno Campania: corse singole da Napoli a Paestum, e Napoli – Pietrarsa – Pompei – Contursi.

Le integrazioni bus sono previste soprattutto per gli itinerari dell’Irpinia Express, con servizio navetta stazione-borgo andata/ritorno per diversi percorsi e rientri in bus per alcune tratte.

I convogli sono composti soprattutto da materiale storico d’epoca come carrozze “Centoporte” e “Corbellini” oltre alle automotrici ALn 668 per l’Irpinia Express, con capacità di 200 posti per i primi e 136 per l’Irpinia Express.

Le tariffe variano da 10 a 20 euro a seconda del percorso e i biglietti sono acquistabili tramite tutti i canali Trenitalia con sconti del 50% per i bambini dai 4 ai 12 anni e gratuità per bambini fino a 4 anni.

Il progetto mira a valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico campano attraverso un turismo lento, sostenibile ed esperienziale, favorendo la conoscenza di territori meno battuti e collegando attrattori turistici importanti, con attenzione anche al cicloturismo e all’integrazione con altri mezzi di trasporto.

“Magia per La Tempesta” in scena al Teatro Tordinona dal 15 al 20 settembre 2026

ROMA – Dal 15 al 20 settembre 2026, al Teatro Tordinona di Roma, nella Sala Pirandello, andrà in scena “Magia per La Tempesta”, un nuovo allestimento de La Tempesta di William Shakespeare, curato dalla regista e ideatrice scenica Viviana Di Bert.

Lo spettacolo, definito “Lo spettacolo del Naufragio e della Rinascita”, propone una rilettura simbolica e contemporanea dell’opera, in cui il naufragio diventa un passaggio iniziatico e la magia di Prospero, interpretato da una donna, si trasforma in un atto di consapevolezza, perdono e risveglio. Il lavoro richiama alla necessità di vivere “liberi e felici nel cuore” in un mondo che sembra aver dimenticato la bellezza della diversità umana.

Il cast, in ordine alfabetico, comprende Anita Pititto (Stefano & Alonso), Anthony Rosa (Trinculo), Rita Gianini (Calibano), Sharon Nannini (Ariel in presenza), Silviya Stanoeva (Miranda), Stefano Pompili Rossini (Ferdinando), Teresa Vanessa Topazio (Ariel in video), Viviana Di Bert (Prospero) e Wolfango Tedeschi (Antonio). I costumi sono a cura di Alessandra Milani.

La regista sottolinea che lo spettacolo mette in luce l’archetipo del fratricidio, la tensione tra opposti e la possibilità di un risveglio etico, offrendo un racconto corale che intreccia mito, poesia e riflessione sul presente. La figura femminile di Prospero evidenzia il legame madre-figlia e la simbologia di “Tiresia” al femminile con le due serpi.

Viviana Di Bert evidenzia come il tema del perdono, spesso frainteso come debolezza, rappresenti una scelta rara e fondamentale per il risveglio etico contro i tre veleni umani – collera, avidità e stupidità – responsabili di guerre, fame ed epidemie. Lo spettacolo auspica un cambiamento totale in un mondo segnato da conflitti e dalla progressiva disumanizzazione mediatica, celebrando la diversità e la libertà di ogni essere umano.

Le rappresentazioni si svolgeranno nella Sala Pirandello del Teatro Tordinona, in via degli Acquasparta 16, alle ore 21, con una replica domenicale alle 18. Il biglietto unico ha un costo di 12 euro più tessera associativa di 3 euro, mentre l’ingresso è gratuito per i bambini fino a 12 anni.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il teatro al numero 06 7004932.

Terra Sonans unisce Africa e Persia con Avitabile, Traoré e Dee Dee Bridgewater

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Il festival “Terra Sonans – Arte, Cultura e Vox Populi”, ideato e diretto da Enzo Avitabile, prosegue all’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere con un ricco programma che unisce musiche e culture da varie parti del mondo fino al 13 settembre.

Venerdì 11 settembre alle ore 21 si esibisce Dee Dee Bridgewater con il progetto “WE EXIST!”, che unisce jazz e impegno civile e richiama l’opera “We Insist! Freedom Now Suite” di Max Roach. La cantante statunitense, vincitrice di tre Grammy Awards, sarà accompagnata da un ensemble femminile composto da Alexis Lombre al pianoforte, Rosa Brunello al basso elettrico e contrabbasso e Anne Paceo alla batteria.

Dopo le intense serate di avvio del festival, con le performance di Salif Keïta e l’incontro musicale tra Jan Garbarek e Trilok Gurtu, sabato 12 settembre propone due eventi. Alle 21 si esibisce Rokia Traoré, una delle figure più originali della musica africana contemporanea, che fonde tradizione maliana con rock, folk e canzone d’autore. Traoré è anche impegnata nella formazione dei giovani artisti maliani tramite la Fondation Passerelle, fondata a Bamako nel 2009.

Alle 22 spazio a “The Art of Improvisation in Iranian Music” con Kayhan Kalhor, Kiya Tabassian e Niloufar Mohseni, un incontro nella musica persiana tradizionale che unisce poesia, spiritualità e virtuosismo improvvisativo. Kalhor, vincitore di Grammy e Womex Artist Award, suona il kamancheh; Tabassian, compositore e fondatore dell’ensemble Constantinople, il setar; Mohseni il tombak.

La chiusura domenica 13 settembre alle ore 21 è affidata a Enzo Avitabile con il progetto live “Rotte Clandestine”, con l’ospite Daby Touré, cantante mauritano naturalizzato francese. Il concerto racconta attraverso musica e parole le rotte migratorie contemporanee, costruendo un dialogo tra tradizioni diverse e idealmente unendo Sud e Nord del mondo. Accompagnano Avitabile e Touré Gianluigi Di Fenza alla chitarra ed Emidio Ausiello ai tamburi a cornice.

Cremano Film Festival 2026: cinema, intelligenza artificiale e giovani a San Giorgio

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SAN GIORGIO A CREMANO – Dal 18 settembre all’8 novembre 2026 si svolgerà a San Giorgio a Cremano la quarta edizione del Cremano Film Festival, rassegna cinematografica diretta da Massimo De Matteo. L’evento, sostenuto dalla Regione Campania, pone al centro il rapporto tra cinema tradizionale e intelligenza artificiale, con particolare attenzione al tema dell’empatia come chiave di lettura della società contemporanea.

Il festival propone proiezioni di opere prime e cortometraggi, incontri con protagonisti del panorama cinematografico italiano, masterclass e percorsi formativi rivolti in particolare ai giovani. La novità più rilevante è l’integrazione dell’intelligenza artificiale all’interno del programma per riflettere sulle opportunità creative e sulle implicazioni etiche offerte dalle nuove tecnologie, nonché sulle trasformazioni nel lavoro audiovisivo.

Tra gli ospiti attesi vi sono Mariano Rigillo, che riceverà il premio alla carriera, Massimiliano Gallo, Nunzia Schiano, Lello Arena, Fortunato Cerlino, Giuseppe Miale di Mauro e Patrizio Rispo. La madrina dell’edizione è Nunzia Schiano.

La cerimonia di apertura avrà luogo venerdì 18 settembre alle 20.30 nel cortile di Villa Vannucchi, location significativa per la storia cinematografica locale, dove verrà allestita una targa in memoria della prima scena del film “Ricomincio da tre” di Massimo Troisi. La serata sarà accompagnata dalla musica dal vivo di Giuseppe Ganzerli al pianoforte e Vincenzo Bilo al violino, con la conduzione del giornalista Enzo Agliardi e di Roberta “Proxy” Ricci. La regia sarà affidata a Gianni Parisi.

Dal 24 ottobre al 7 novembre saranno proiettate gratuitamente presso Villa Bruno cinque opere prime di registi italiani, con la presenza in sala di attori, registi e produttori. L’8 novembre, sempre a Villa Vannucchi, si terrà la serata conclusiva con le premiazioni dei cortometraggi in concorso.

Significativa è la masterclass “Live Action vs A.I.?” che si svolgerà dal 26 al 28 ottobre, rivolta ai giovani tra i 18 e i 40 anni, con una quota riservata agli studenti delle scuole superiori. Il percorso formativo, gratuito su prenotazione grazie al Premio Massimo Troisi, sarà articolato in un laboratorio creativo sull’intelligenza artificiale tenuto da Federico Luglio, fondatore di AI Movie Awards – AIMA, una parte pratica con la scuola di cinema Pigrecoemme di Napoli, e un confronto finale tra cinema tradizionale e cinema realizzato con l’intelligenza artificiale, con la partecipazione attiva degli studenti nella valutazione dei corti in concorso.

“San Giorgio a Cremano ha costruito una parte importante della propria identità intorno al cinema – ha dichiarato il sindaco Michele Carbone – Oggi abbiamo il dovere di custodire questa memoria, ma anche di guardare avanti. Il Cremano Film Festival rappresenta la capacità di trasformare la nostra storia in un’opportunità per il futuro”. Il vicesindaco e assessore alla Cultura Pietro De Martino ha aggiunto che l’evento è “un festival capace di tenere insieme tradizione cinematografica, valorizzazione dei talenti e riflessione sulle trasformazioni dell’audiovisivo”.

Il festival vanta collaborazioni con realtà come Giffoni Film Festival, Procida Film Festival e il College of Charleston, con il supporto tecnico di Pepsi.

Pozzuoli rilancia la candidatura a Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2028

POZZUOLI – Pozzuoli rilancia ufficialmente la sua candidatura a Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2028 anche dopo il terremoto che ha colpito la città il 31 luglio scorso. Paolo Lubrano, direttore del progetto “La Città delle Fragilità creative” inviato al Ministero della Cultura e ora in fase di valutazione, ha spiegato come la candidatura continui con rinnovata determinazione nonostante il difficile scenario attuale.

«Ci siamo imposti il silenzio – ha dichiarato Lubrano – per rispettare il disagio e le necessità urgenti dei cittadini, ma il nostro lavoro non si è fermato e abbiamo ridefinito il senso profondo della candidatura, nata prima del terremoto e chiamata a misurarsi con esso». La candidatura vuole essere un impegno concreto, in cui istituzioni, politica, corpi civici, arti e cultura cooperano per la ricostruzione morale e civile della comunità, «ponendosi come architrave strutturale piuttosto che semplice decorazione o elemento palliativo».

Il progetto trae forza dalle ferite subite dalla città, non come operazione di mera immagine o conforto, ma come leva strategica per restituire verità e complessità alla narrazione di Pozzuoli e rilanciarla nel dibattito nazionale. Lubrano ha sottolineato che si vuole superare l’idea dell’arte come cura per i traumi collettivi, puntando invece a stimolare una presa di coscienza profonda attraverso linguaggi contemporanei capaci anche di dare voce alle assenze e criticità dimenticate dai media.

«In questo mese di tempo sospeso – ha aggiunto –, si è consolidato un segnale importante: molte città dell’area metropolitana di Napoli e numerose realtà pubbliche e private hanno manifestato sostegno e vicinanza a Pozzuoli e al progetto. Questo ampliamento della rete di partner attesta la vitalità e la necessità della candidatura e dimostra che la città mantiene una forte capacità attrattiva e aggregativa, sostenuta da una comunità coesa che può trovare nella condivisione culturale la forza per ripartire».

Lettera aperta sulla funzione pubblica dell’arte

In una lettera aperta, il progetto chiarisce che dopo il terremoto la candidatura è in corso e non si ferma: «L’arte, per come la intendiamo, partecipa alla ricostruzione morale e civile della comunità. È architrave, non decorazione né cura palliativa.» La candidatura non è una parentesi consolatoria, ma uno strumento per mettere Pozzuoli al centro dell’attenzione nazionale e restituire complessità e verità al racconto della città.

L’arte contemporanea viene descritta come un dispositivo di rappresentazione e presa di parola, capace di attivare un racconto, convocare interlocutori e aprire uno spazio mediatico e culturale diverso. L’eventuale opera d’arte potrebbe anche non essere esposta ma avere la funzione decisiva di rendere visibili assenze o condizioni ignorate dal racconto nazionale.

La candidatura deve essere un atto che permette a Pozzuoli di rappresentarsi, dichiarare la propria condizione e reclamare attenzione partendo da ciò che vive nel presente. Il sostegno di molte città e realtà dell’area metropolitana conferma che Pozzuoli esercita una capacità attrattiva unica anche grazie alle sue ferite.

Milano African Groovin’: debutta il festival dedicato a musica e cultura africana

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MILANO – Sabato 3 ottobre 2026 debutta a Milano la prima edizione di Milano African Groovin’, un festival dedicato all’Africa che si tiene negli spazi del Parco Center in Via Ambrogio Binda, 30. L’evento proporrà una giornata ricca di proiezioni, talk e musica dal vivo, con l’obiettivo di esplorare e raccontare la ricchezza culturale dell’Africa.

Il direttore artistico Moussa Ka ha spiegato che «la musica è una delle poche cose che non hanno frontiere e riesce a creare un contatto diretto tra le persone».

La giornata si aprirà alle 14.30 con la proiezione del film Saint Louis Blues di Dyana Gaye, una commedia musicale ambientata tra Dakar e Saint-Louis, vincitrice di premi internazionali e candidata ai César come miglior cortometraggio.

Alle 16.30 si terrà un panel dedicato a musica, migrazione e cooperazione Italia-Africa, con interventi di Pape Khouma, Emanuele Sanfelici, Winston Osei Adom e Tommy Kuti, moderati da Giuseppe Ceccato.

Dalle 18.30 spazio alla musica live con Souleyman Diabate, detto Petit Solo, polistrumentista burkinabé, accompagnato dai musicisti del progetto E-Wired Empathy.

La giornata si concluderà alle 20.30 con il concerto di Sun Sooley, cantante reggae originario di Dakar, una delle voci più rappresentative del reggae africano contemporaneo, accompagnato da una band di musicisti italiani.

Il festival è patrocinato e sostenuto dal Municipio 6 del Comune di Milano. L’ingresso è libero ma riservato a invitati e possessori della PARCO Card, con posti limitati e conferma obbligatoria.

Per informazioni è possibile contattare il Parco Center via email.

Campi Flegrei: UIL chiede incontro urgente per sicurezza scuole dopo sisma

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NAPOLI – UIL e UIL Scuola Campania hanno lanciato un appello urgente per un confronto immediato con il commissario dei Campi Flegrei, Fulvio Soccodato, il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, il sindaco della città metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, e i dirigenti scolastici a causa delle preoccupazioni sulla sicurezza delle scuole dopo i recenti eventi sismici nel territorio.

Roberta Vannini, segretaria generale della UIL Scuola, insieme a Pierluigi Estero e Salvatore Cosentino, segretari regionali della UIL Campania, hanno espresso timore per la sicurezza di studenti, lavoratrici e lavoratori, dato l’impatto dei terremoti su molti edifici scolastici.

“Ieri sera abbiamo organizzato un presidio di protesta per denunciare le nostre preoccupazioni”, hanno spiegato i rappresentanti sindacali. “Non vorremmo che si creassero nuovi disagi, ritardi o rischi che possano ostacolare l’inizio dell’anno scolastico. Chiediamo risposte tempestive e concrete.”

Giunta Campania approva provvedimenti su sanità, servizi sociali e turismo

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CAMPANIA – La Giunta Regionale della Campania, riunitasi il 10 settembre 2026 a Palazzo Santa Lucia, ha approvato diverse misure strategiche nei settori della sanità territoriale, dei servizi sociali e della promozione turistica. L’obiettivo è potenziare l’assistenza sanitaria, sostenere minori e famiglie, contrastare l’isolamento degli anziani e valorizzare il turismo culturale, naturalistico ed enogastronomico nei territori regionali.

Sanità territoriale, raggiunti target PNRR

La Regione Campania ha raggiunto il target previsto dal PNRR per gli Ospedali di Comunità, con l’attivazione di ulteriori 4 strutture entro il 31 agosto 2026, che portano a 31 il totale delle strutture attivate dall’inizio dell’investimento. Questi ospedali rafforzano la rete dell’assistenza sanitaria intermedia, con strutture rinnovate e dotate di attrezzature tecnologiche.

Prosegue anche l’attivazione delle Case della Comunità, con l’avvio di altre 12 strutture nell’ultimo periodo, per un totale di 154. Queste strutture fanno parte del programma di potenziamento dell’assistenza territoriale e della presa in carico integrata della persona.

Sostegno a servizi sociali e progetti innovativi

La Giunta ha stanziato 5 milioni di euro su risorse regionali per tre interventi nei servizi sociali e sociosanitari. Due milioni saranno destinati a garantire la continuità dei servizi per le dipendenze gestiti dall’ASL Napoli 1 Centro con il Terzo settore. Un milione sosterrà le attività assistenziali per minori con disturbo dello spettro autistico in età di transizione gestite dall’ASL Caserta. Due milioni finanzieranno un progetto sperimentale nelle aree interne volto a contrastare la solitudine e l’invecchiamento precoce degli anziani attraverso iniziative sociali, culturali e di compagnia realizzate dagli ambiti sociali territoriali in collaborazione con enti specializzati.

Ulteriori risorse sono state aggiunte al programma “Percorsi Sociali di Comunità” della Fondazione Campania Welfare – ASP, portando il budget complessivo a oltre 1,19 milioni di euro. Gli interventi sono rivolti a minori, adolescenti e famiglie, inclusi soggetti con disabilità o migranti, e prevedono attività di supporto scolastico, sportelli psicologici, teatro, sport e laboratori inclusivi.

Promozione turistica con il programma “Le stagioni della Campania”

Per il programma turistico-culturale “Le stagioni della Campania” (giugno 2026 – maggio 2027) sono stati stanziati ulteriori 4,25 milioni di euro, oltre ai 10 milioni già previsti a maggio. Il programma sostiene progetti presentati dai comuni non capoluogo di provincia, fino a un massimo di 200mila euro per proposta, per creare percorsi culturali, naturalistici ed enogastronomici. La finalità è promuovere le diverse realtà regionali durante tutto l’anno, distribuire i flussi turistici in modo più capillare e valorizzare le aree interne tramite la collaborazione tra territori.

In Campania arrivano i Cardio Check Up nelle farmacie per prevenzione cardiovascolare

CAMPANIA – Dal 7 settembre al 17 ottobre, nelle farmacie specializzate della Campania aderenti al network Farmacie Specializzate di Unifarco Laboratori, sarà possibile effettuare il Cardio Check Up a prezzo scontato. Inoltre, nelle giornate del 25 settembre e 16 ottobre, saranno offerti gratuitamente screening e consulenza per la prevenzione cardiovascolare.

L’iniziativa si propone di avvicinare la prevenzione cardiovascolare ai cittadini, grazie al ruolo di prossimità delle farmacie e della professionalità dei farmacisti. Come spiegato da Luigi Corvi, President di Unifarco, “Il farmacista, grazie alla sua competenza e alla relazione di fiducia con le persone, può svolgere un ruolo sempre più importante nella prevenzione”.

Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte in Italia: nel 2023 hanno causato oltre 206.000 decessi, equivalenti al 31% del totale. Dati ISS indicano che il 40% degli adulti tra i 18 e i 69 anni presenta almeno tre fattori di rischio cardiovascolare. Nella fascia 35-74 anni, il 49% degli uomini e il 37% delle donne hanno pressione arteriosa elevata o sono in trattamento antipertensivo.

Nella Campania il Progetto CUORE dell’ISS ha rilevato valori di pressione arteriosa alta nel 37% degli uomini e nel 27% delle donne, con percentuali che salgono rispettivamente al 55% e al 45% considerando chi assume terapie specifiche. Nonostante ciò, il 29% degli uomini e il 28% delle donne con pressione alta non ne era consapevole. Riguardo al peso, il 48% degli uomini e il 30% delle donne risultano in sovrappeso, mentre l’obesità riguarda il 27% e il 28% rispettivamente.

Il Cardio Check Up Base offre una prima valutazione del profilo di rischio tramite questionario, misurazione della circonferenza addominale, pressione arteriosa e glicemia. In aggiunta, è disponibile il Cardio Check Up Plus, un’analisi più approfondita con consulenza personalizzata del farmacista.

Le farmacie aderenti in Campania sono cinque, situate a Atrani, Arienzo, Benevento, Aversa e Napoli. Esse garantiranno l’accesso a questo servizio secondo le modalità e disponibilità definite singolarmente.