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Napoli, svelata la maglia Home del Centenario: torna il Corsiero del Sole

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NAPOLI, 6 LUGLIO 2026 – Il Napoli ha presentato ufficialmente la nuova maglia Home 2026/27, la divisa che accompagnerà la squadra nella stagione del Centenario. Il nuovo kit celebra i cento anni di storia del club attraverso richiami alle origini, elementi simbolici e soluzioni tecnologiche, con l’obiettivo di unire tradizione e innovazione.

La nuova casacca sarà disponibile in vendita da oggi alle ore 19:26 negli store ufficiali della SSC Napoli e sull’e-commerce del club, mentre dal 7 luglio arriverà anche nei punti vendita autorizzati.

Il ritorno del Corsiero del Sole

La nuova Home è stata realizzata per il sesto anno consecutivo in collaborazione con EA7, con la direzione creativa sviluppata insieme a Valentina De Laurentiis.

Il progetto prende ispirazione dalla maglia del primo Scudetto, reinterpretandone l’iconico azzurro attraverso una nuova tonalità denominata Centenary Blue. Anche il tessuto richiama visivamente la tradizionale “lanetta” delle divise degli anni Ottanta, con materiali tecnici di ultima generazione.

Elemento centrale della divisa è il crest celebrativo posizionato sul cuore. Al suo interno trovano spazio il Corsiero del Sole, primo simbolo del club scelto nel 1926 dal presidente Giorgio Ascarelli, il numero 100 dedicato al Centenario, il simbolo dell’infinito e l’attuale logo della SSC Napoli.

Un video tra i luoghi simbolo della città

La presentazione è accompagnata da un video celebrativo ambientato nei luoghi più rappresentativi di Napoli.

Le immagini attraversano il Vesuvio, Posillipo, il centro storico e il campo dello Scugnizzo Liberato, con la presenza del cavallo che richiama proprio il Corsiero del Sole, simbolo della passione e dell’identità partenopea.

Tecnologia NFC e dettagli esclusivi

Tra le principali novità della stagione c’è l’introduzione della tecnologia NFC integrata nella patch “Authentic”, che consentirà ai tifosi di accedere a contenuti esclusivi dedicati al mondo SSC Napoli e di certificare l’originalità del prodotto.

La maglia presenta inoltre inserti in rete sotto le maniche per migliorare la traspirabilità, scollo a V con colletto stile polo, finiture jacquard, taglio asimmetrico sui fianchi, spacchi laterali e vestibilità Regular Fit.

Completano il design i loghi dei partner ufficiali: MSC come Main Partner, EA7 come Global Technical Partner, Sorgesana come Back-of-Shirt Partner e Dongfeng come Sleeve Partner. Sul retro del colletto compare la scritta “Partenopei”, omaggio al forte legame tra la squadra e la città.

La nuova Home accompagnerà il Napoli per tutta la stagione del Centenario, inaugurando un anno di celebrazioni che culminerà il 1° agosto con gli eventi dedicati ai cento anni del club.

Castellabate, weekend da record per il nuoto in acque libere: il cilentano Infante protagonista assoluto

Castellabate, SA – Oltre 350 atleti provenienti da tutta Italia hanno animato il mare di Castellabate nel fine settimana dedicato al nuoto in acque libere, confermando la tappa cilentana del Gran Prix Nazionale FIN come uno degli appuntamenti più attesi della stagione. A prendersi la scena è stato soprattutto il castellabatese Francesco Paolo Infante, cresciuto proprio tra queste acque e oggi portacolori della Polisportiva Comunale Riccione, che davanti al pubblico di casa ha firmato una splendida doppietta nella categoria Master, imponendosi sia nella 3 che nella 5 chilometri.

La XXIII edizione delle Gare di Nuoto in Acque Libere, organizzata dal Circolo Nautico Punta Tresino, con il supporto della Peppe Lamberti Nuoto Club e con i patrocini del Comune di Castellabate e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, ha trasformato ancora una volta il litorale dell’Area Marina Protetta di Santa Maria di Castellabate in un grande palcoscenico sportivo, richiamando centinaia di atleti impegnati nelle prove del Miglio, della 3 e della 5 chilometri.

Nella 3 chilometri, Infante ha conquistato il successo tra i Master maschili fermando il cronometro a 45’44”. Tra le donne si è imposta Ilaria Fastiggi della Peppe Lamberti Nuoto Club con il tempo di 49’42”. Nella categoria Agonisti, invece, vittoria per Francesco D’Apuzzo della C.D.S. SSD, primo al traguardo in 43’43”.

Nel Miglio, tra gli Agonisti, hanno festeggiato Michele Guardascione del Circolo Nautico Posillipo, che ha chiuso in 25’06”, e Marina Gravino della Dream Team Salerno in 27’57”. Nella categoria Master, invece, successi per Fabio Mantovani del Circolo Canottieri Aniene in 25’02” e Isabella Toti della Polisportiva Amatori Prato in 29’30”.

La 5 chilometri, con partenza dal porto di San Marco e arrivo nella frazione Lago, ha visto tra gli Agonisti il successo di Gaetano Parigiano della Splash ASD Potenza, vincitore in 1h04′, e di Sofia Carrino del Cus Salerno, prima tra le donne in 1h11′. Tra i Master è arrivata la seconda affermazione del weekend per Francesco Paolo Infante, che ha completato la prova in 1h08′, mentre tra le donne si è confermata Ilaria Fastiggi della Peppe Lamberti Nuoto Club in 1h10′.

“Siamo molto soddisfatti della riuscita della manifestazione – commenta Giovanni Pisciottano, responsabile organizzativo del Circolo Nautico Punta Tresino –. Anche quest’anno Castellabate ha saputo accogliere oltre 350 atleti provenienti da tutta Italia, offrendo loro uno scenario unico e un’organizzazione all’altezza di un appuntamento nazionale. Vedere un atleta come Francesco Paolo Infante, cresciuto in queste acque, conquistare due vittorie davanti al pubblico di casa rende questo weekend ancora più speciale. Continuiamo a lavorare perché il nostro mare sia sempre più un punto di riferimento per il nuoto in acque libere e uno straordinario veicolo di promozione del territorio e dell’Area Marina Protetta”.

A vigilare sulla gara le imbarcazioni di Guardia di Finanza, Guardia Costiera e due moto d’acqua della Polizia di Stato. A cronometrare i tempi è stata la società Icron.

Castellabate, weekend da record per il nuoto in acque libere: il cilentano Infante protagonista assoluto Castellabate, weekend da record per il nuoto in acque libere: il cilentano Infante protagonista assoluto

“Violenza, declinazione senza genere”: a Napoli un confronto multidisciplinare oltre gli stereotipi

Napoli – Un dialogo aperto e senza barriere per affrontare il fenomeno della violenza in ogni sua manifestazione, superando le distinzioni di genere. È questo il cuore di “Violenza, declinazione senza genere”, l’incontro in programma il 6 luglio alle ore 17:45 nella splendida cornice di Villa Doria D’Angri, in via Petrarca 80 a Napoli. L’evento è organizzato dal C.O.N.I.T.A. (Coordinamento Operativo Nazionale Interforze, associazione di volontariato ai sensi della Legge 266/91) e gode del prestigioso patrocinio dell’associazione Libera dalla Violenza.

La manifestazione vedrà come madrina Alessia Giangrasso, vicaria nazionale Conita con delega ai rapporti con l’estero, mentre il compito di guidare e moderare il dibattito sarà affidato a Vincenzo Russo, presidente dell’Associazione Medico Sportiva di Napoli della FMSI-CONI.

Il tavolo dei relatori offrirà un confronto di altissimo livello grazie al contributo di esperti provenienti dal mondo istituzionale, giuridico, sanitario e psicologico. La prospettiva delle forze dell’ordine e della legalità sarà rappresentata da Giovanni Bruno, dirigente superiore della Polizia di Stato, e dal generale dei Carabinieri Claudio Mazzarese Fardella Mungivera, autore del libro “Il Virus della Corruzione” e già insignito del Leone d’Oro Venezia 2024.

Il focus sul mondo del diritto e della tutela legale sarà invece approfondito dagli avvocati penalisti Francesco Luigi Biondi e Maddalena Stampanato, legali dell’associazione Libera dalla Violenza, affiancati da Maria Grazia Persico, esperta di diritto matrimoniale dello Studio Legale Bernardini de Pace, e da Angelo Pisani, esperto in diritto di famiglia e autore del volume “L’Altra Violenza”.

L’analisi degli aspetti clinici, sanitari e assistenziali sarà curata da Maria Laura Atza, psicoterapeuta ed esperta in psicologia giuridica e perizia psicologica, e da Giuseppe Noschese, presidente dell’International Disaster Medicine Association (IDMA). Le conclusioni dell’incontro saranno infine affidate alla voce dei giovani con Gennaro Napolitano, studente di Lettere Classiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e autore dell’opera “Cherofobia”.

L’intera iniziativa nasce con l’obiettivo di stimolare una riflessione profonda e trasversale. Abbracciando le diverse dimensioni del problema – da quella sociale e familiare a quella giuridica e culturale – il confronto punta a scardinare i cliché e a promuovere una reale cultura della prevenzione, dell’ascolto e della tutela per tutte le vittime di violenza.

Alessandra Celentano incorona le allieve di “Castellabate Arte in Movimento”

L’insegnante e volto tv premia con diverse borse di studio il lavoro della scuola diretta da Maria Falco, pronta ora per la trasferta a Desenzano del Garda e per un settembre ricco di novità.

Un fine anno accademico positivo e proiettato verso il futuro per la scuola di danza “Castellabate Arte in Movimento”, diretta con passione da Maria Falco. Nei giorni scorsi, le sale della scuola hanno ospitato un evento di rilievo per gli esami di fine anno delle allieve, grazie alla presenza in commissione della Maestra Alessandra Celentano. Icona della danza classica in Italia e volto televisivo tra i più conosciuti e autorevoli del talent show Amici di Maria De Filippi, la Celentano vanta un curriculum di respiro internazionale: già prima ballerina per l’Aterballetto, ha collaborato con importanti coreografi e calcato i palcoscenici di teatri di rilievo, dal Teatro alla Scala di Milano all’Opera di Roma, fino al San Carlo di Napoli.

Quella tra la nota insegnante e la scuola di Castellabate non è una presenza casuale, ma il frutto di un legame artistico consolidato. Maria Falco ha raccontato di aver conosciuto la maestra Alessandra attraverso il proprio maestro quando era ancora un’allieva. Da tre anni questa conoscenza si è trasformata in una costante collaborazione nella scuola di Castellabate, dove la Celentano viene regolarmente in sede per seguire le allieve attraverso lezioni mirate e per valutare i loro progressi durante gli esami di fine anno. La sessione di quest’anno ha superato le aspettative, trasformandosi in un momento di grande soddisfazione. Il rigore e la competenza della Maestra Celentano hanno infatti premiato l’impegno locale portando numerose borse di studio, che hanno regalato a tutto lo staff e alle allieve emozioni inaspettate.

Si tratta della conclusione ideale per un anno accademico intenso, che ha visto le ballerine lavorare con costanza in sala, anche grazie al confronto con diversi professionisti ospiti del panorama della danza, invitati da Maria Falco per arricchire la formazione delle sue ragazze. I frutti di questo impegno si erano già visti lo scorso 3 giugno in occasione dello spettacolo di fine anno, per poi trovare una definitiva conferma davanti al giudizio della Celentano. A riguardo, la direttrice Maria Falco ha dichiarato: “Questo è stato un anno fatto di tantissimo lavoro, sacrifici e grandissime soddisfazioni. Vedere il talento delle mie allieve riconosciuto da una professionista del calibro di Alessandra Celentano ci riempie d’orgoglio e ci ripaga di ogni sforzo. Le borse di studio assegnate sono il segno che siamo sulla strada giusta”.

Ora per la scuola “Castellabate Arte in Movimento” l’attività continua senza sosta. Le allieve e la direttrice sono infatti già pronte a partire per Desenzano del Garda, dove si apriranno per loro le porte della DIDance lab, laboratorio di crescita, ricerca e passione con la direzione artistica di Alessandra Celentano. Questo viaggio darà la giusta motivazione per progettare al meglio la riapertura dei corsi a settembre. Le idee sono già in fermento e per il prossimo anno accademico sono previste diverse novità e nuove esperienze di crescita, pensate per continuare a offrire un percorso di danza di qualità a Castellabate.

Presentata a Villa Campolieto la XXXVII edizione del Festival delle Ville Vesuviane

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ERCOLANO (NA) – Un nuovo viaggio tra arte, memoria e spettacolo prende forma nelle dimore del Miglio d’Oro. Nella cornice di Villa Campolieto è stata presentata la XXXVII edizione del Festival delle Ville Vesuviane, intitolata “L’età del Miglio d’Oro – Pietre di Lava e Cristalli d’Oro”, affidata alla direzione artistica di Bruno Tabacchini. Con i buoni auspici del presidente della Fondazione Ente Ville Vesuviane Gennaro Miranda, all’incontro sono intervenuti il direttore generale Roberto Chianese, Alfonso Gifuni in rappresentanza del Consiglio di Gestione della Fondazione, l’onorevole Luciano Schifone per il Ministero della Cultura, Valentina Ascione, presidente della Commissione Cultura del Comune di Torre del Greco, Alessandro Fucito, presidente della VI Municipalità di Napoli e molti degli artisti in cartellone. È stato così illustrato il programma del Festival che, dal 3 al 29 luglio, porterà tra le storiche residenze vesuviane un articolato percorso di teatro, musica e danza. «Con questa edizione – ha sottolineato il direttore artistico Bruno Tabacchini – il Festival costruisce un dialogo vivo tra il patrimonio delle Ville Vesuviane e i linguaggi della scena contemporanea, creando un ponte naturale tra tradizione e presente e restituendo al pubblico un’eredità culturale che continua a rinnovarsi». «La XXXVII edizione del Festival- ha ribadito il direttore Chianese- rappresenta un nuovo avanzamento nel percorso di valorizzazione avviato dalla Fondazione. Con oltre 20 appuntamenti la manifestazione costruisce una trama diffusa tra cinque comuni e sei luoghi monumentali, trasformando il Miglio d’Oro in un unico spazio culturale». Così, sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Campania, ad aprire il cammino sarà Villa Campolieto di Ercolano, con la mostra Scarpetta dopo Scarpetta e il concerto degli Avion Travel con la Nuova Orchestra Scarlatti. Nella stessa cornice si alterneranno “Il Processo del Secolo – Scarpetta vs D’Annunzio” con Sergio Savastano, Fabiana Russo, Antonio Coccia, Daniele De Sena e Corrado Cirillo, “Il Miglio d’Oro Danza”, Serena Rossi (nella foto) con “SereNATA a Napoli”, il Gran Galà Eccellenze della Danza con Giuseppe Picone, la prima nazionale de “Le verità di Luisa Sanfelice” di Roberto Russo con Ingrid Sansone e la regia di Francesco Saponaro, “Parthenope… Napoli è nata femmina”, la prima nazionale “Filumena – I figli di nessuno”, Brunello Canessa con “Titina De Filippo – La musica nelle parole”, il docufilm firmato da Ruggero Cappuccio “Paolo Borsellino Essendo Stato” e il concerto conclusivo del Teatro di San Carlo con Carl Orff e la cantata scenica “Carmina Burana”. Il percorso coinvolgerà anche Torre del Greco, dove Palazzo Vallelonga ospiterà Patrizia Cirulli con “Le poesie di Eduardo in musica” e Gea Martire con “Poche storie”, mentre Villa delle Ginestre accoglierà “All’apparir del vero – L’ultimo canto di Leopardi” con Antonio Piccolo e Federica Pirone e l’omaggio a Roberto De Simone “Damme nu viento ca pozza navigare”. Il Festival comprenderà pure Portici, con Villa Mascolo affidata a Massimiliano Gallo in “Lettera ad Eduardo” e Lina Sastri in “Voce ‘e notte… La mia musica”, mentre il Giardino Segreto della Reggia farà da scenario a “La Scarpettiana” e a Marco Prosperini con la prima nazionale di “Leggende Napoletane” da Matilde Serao. L’itinerario toccherà pure Napoli-Barra, dove Palazzo Bisignano accoglierà Fabrizio Mandara e la prima nazionale di “Una famiglia particolare – Ritratto teatrale di Peppino De Filippo”, mentre Villa Spinelli ospiterà un altro momento de “La Scarpettiana”. A completare le tappe sarà Villa Bruno, a San Giorgio a Cremano, con il concerto dei NeaCò e Giampaolo Morelli con “Scomode verità e 3 storie vere”.

Castellabate, successo per la Gran Fondo Italia: Lepore e Volpi conquistano la 15 km.

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Castellabate, SA – È partita nel migliore dei modi la stagione del nuoto in acque libere a Castellabate. La gara internazionale sulla distanza di 15 chilometri del circuito Gran Fondo Italia, disputata questa mattina, ha visto il successo di Luca Lepore e Laura Volpi, protagonisti di una prova spettacolare lungo uno dei tratti più suggestivi della costa cilentana.

La competizione ha preso il via dalla Baia di Ogliastro Marina e si è conclusa sulla spiaggia della frazione Lago di Castellabate, con un percorso di 15 chilometri affrontato da 15 partecipanti, tra i quali anche una delegazione proveniente dalla Spagna, a conferma del respiro internazionale della manifestazione.

Ad imporsi in campo maschile è stato Luca Lepore, che ha tagliato il traguardo con il tempo di 3h11’15”, mentre tra le donne ha prevalso Laura Volpi, vincitrice in 3h13’45”.

La manifestazione, organizzata dal Circolo Nautico Punta Tresino, ha aperto il calendario estivo dedicato al nuoto in acque libere, confermando ancora una volta la capacità del sodalizio di promuovere eventi sportivi di rilievo e di valorizzare il mare e il territorio di Castellabate.

La giornata è proseguita con una prova del Campionato Italiano CSI di Nuoto in Acque Libere, che ha visto gli atleti sfidarsi sulle distanze di 1,5 e 3 chilometri nello specchio d’acqua antistante la frazione Lago.

Il calendario del Circolo Nautico Punta Tresino proseguirà nel mese di luglio con altri importanti appuntamenti. Il 4 e 5 luglio andrà in scena la XXIII edizione delle Gare di Nuoto in Acque Libere, valida come tappa del Gran Prix Nazionale FIN, con gare sulle distanze di 1,8, 3 e 5 chilometri.

L’11 luglio, invece, Castellabate ospiterà la prima tappa del 2° Trofeo Campano Acque Libere 2026, circuito regionale UISP Campania, con competizioni dedicate a tutte le categorie, dagli Esordienti agli Assoluti e Master, sui 400 e 800 metri, miglio marino e 3 chilometri.

Castellabate, successo per la Gran Fondo Italia: Lepore e Volpi conquistano la 15 km.

Dal 3 al 5 luglio a Bacoli torna Mytilus fest: tre giorni dedicati alla cozza tra gusto, cultura, musica, mare e scoperta del territorio

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BACOLI (NA) – Da venerdì 3 a domenica 5 luglio a Bacoli (Na), sul porto di Baia, ritorna Mytilus Fest, l’appuntamento dedicato ai mitili, la mitilicoltura e il territorio dei Campi Flegrei. Mytilus Fest, giunto alla terza edizione, è un evento promosso e organizzato dall’Associazione Culturale MSP, guidata da Bruna Manfredonia, in sinergia e collaborazione con il Comune di Bacoli e con il sostegno della Città Metropolitana di Napoli (l’evento rientra, infatti, nel Cartellone degli Eventi metropolitani), con il patrocinio morale di Regione Campania, Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei e Pro Loco di Bacoli. L’iniziativa, dedicata alla memoria di Tony Scotto si avvale, inoltre, della preziosa collaborazione di Mitilflegrea e Mytilus Campaniae Organizzazione Produttori, Gal Parthenope e Feampa Regione Campania.
Tre giorni per conoscere meglio il mondo della mitilicoltura attraverso cinque esperienze, organizzate in diversi punti della città, nonché con laboratori creativi dedicati ai bambini in un’area dedicata sul porto di Baia. Sempre sul porto di Baia, durante le tre serate dell’evento, si susseguiranno spettacoli di musica dal vivo che accompagneranno le degustazioni di piatti a base di mitili, dall’antipasto al dolce, proposti da ristoranti e produttori di eccellenza.
Durante i 3 giorni di Mytilus Fest la ferrovia cumana prolungherà l’orario di servizio fino alle ore 24,00 per consentire di raggiungere il porto di Baia senza le auto.
L’evento è stato presentato mercoledì 24 giugno nella Villa Ferretti di Bacoli – residenza di fine ‘800 affacciata sul golfo di Baia recentemente confiscata alla camorra e tornata nella disponibilità della comunità anche come sede universitaria – nel corso di una conferenza stampa, moderata dalla giornalista Margherita Salemme, alla quale hanno preso parte Josi Gerardo Della Ragione, Sindaco di Bacoli, Giuseppe Cirillo, Vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli, Fiorella Zabatta, Assessora alla Pesca e Acquacoltura della Regione Campania, Bruna Manfredonia, organizzatrice del Mytilus Fest, Vincenzo Imperatore, presidente Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei, Andrea Tartaglia, direttore artistico del Mytilus Fest, Paolo Conte, direttore Confagricoltura Campania – GAL Parthenope, Mauro Cucco, vice sindaco di Bacoli, Fabio Postiglione, presidente OP Mytilus Campaniae, Francesco Scamardella, biologo, Michele Farro, presidente Consorzio tutela vini Campi Flegrei, Gino Pezzullo, guida turistica, e Maria De Lillo, ceo Dielle srl
“Il Mytilus Fest – ha affermato il Sindaco Della Ragione – rappresenta ormai un punto fermo dell’estate bacolese, un appuntamento che modernizza la storica festa della cozza unendo enogastronomia, musica e visite culturali per fare da collante alle ricchezze sociali ed economiche del territorio. Scegliere il porto di Baia come cornice sottolinea la nostra visione di questa splendida piazza sul mare, destinata a diventare sempre più una finestra sul Parco Archeologico Sommerso. Per noi Bacoli ha tre piazze di mare, lago Miseno, lago Fusaro e, per l’appunto, il porto di Baia. Quest’anno celebrare il nostro ‘oro nero’ ha un valore profondo: significa dare un segnale forte di vicinanza e rilancio ai mitilicoltori storici dopo un periodo difficile. L’evento, che si inserisce in un cartellone di oltre cento appuntamenti culturali gratuiti, dimostra, inoltre, la resilienza della nostra comunità di fronte alla sfida del bradisismo, confermando che a Bacoli si può fare aggregazione in totale sicurezza.”
“La Città Metropolitana di Napoli – ha il Vicesindaco Cirillo – ha scelto di sostenere il Mytilus Fest perché in questo festival riconosce il racconto vivo di un’Identità che affonda le radici nel mare e nella mitilicoltura, patromonio storico di questa comunità. Supportare questa manifestazione significa investire nei Campi Flegrei, un territorio che merita di essere conosciuto e valorizzato, e che con resilienza guarda al futuro nonostante le difficoltà del momento. Dopo il Giro Next Gen e tante altre manifestazioni abbiamo scelto di accompagnare il Comune di Bacoli anche per il Mytilus Fest, un’occasione in cui cultura, tradizione e comunità si incontrano sul porto di Baia per dare un impulso concreto allo sviluppo dell’intera area flegrea”.
“La mitilicoltura campana – ha dichiarato l’Assessora Zabatta – rappresenta una delle espressioni più autentiche della nostra economia del mare. Il percorso che è stato avviato per il riconoscimento IGP della nostra cozza, con quella che sarà la sua denominazione, testimonia la volontà di valorizzare una produzione storica, legata all’identità dei nostri territori costieri, alla qualità del prodotto e al lavoro delle imprese che ogni giorno custodiscono questa tradizione. Il riconoscimento è uno strumento fondamentale per rafforzare il comparto sui mercati nazionali e internazionali. È altrettanto importante la consapevolezza del territorio rispetto al valore di questo processo. Ed è per questo che eventi come il Mytilus Fest, in questa fase, possono contribuire a diffondere la cultura del mare e a rafforzare il legame tra produzione, ambiente e comunità locali.
“Il Mytilus Fest nasce dall’amore per Bacoli e per i Campi Flegrei – ha raccontato l’organizzatrice Bruna Manfredonia – , da quel senso di appartenenza che ci spinge ogni giorno a raccontare le bellezze, i sapori, le sonorità e le tradizioni del nostro territorio. Nasce dalla volontà di valorizzare ciò che abbiamo di più prezioso e di trasformarlo in un’occasione di incontro, scoperta e condivisione. Ma soprattutto, il Mytilus Fest nasce dall’amore che Tony Scotto ha sempre avuto per questa terra e che ci ha trasmesso. È stata quella passione a darci l’idea di immaginare un evento che non fosse solo una festa, ma un vero e proprio racconto del territorio”.

IL PROGRAMMA
Musica live (direzione artistica Andrea Tartaglia)
Venerdì 3 luglio dalle 21.00
Aprono il concerto gli Zerofiltro; a seguire l’esibizione di un collettivo pensato proprio per il Festival: Mytilus All Stars: Jovine, Caso, Tartaglia con Special guest Dario Sansone e ‘O Zulù
Sabato 4 luglio dalle 21.00
Apre il concerto Amy Leah.
Attesissimo concerto di Tommaso Primo con il suo nuovo disco e a seguire si ballerà con la musica di Funkool Orchestra.
Domenica 5 luglio dalle 21.00
Apre il concerto il rapper Mattewh
A chiudere la tre giorni l’energia esplosiva di Ciccio Merolla
Presentano: Francesco Albanese e Margherita Salemme

Area bambini e ragazzi
Laboratori creativi sul riutilizzo dei gusci di cozze, educazione all’economia circolare applicata al mare, narrazioni sulla sostenibilità e consegna ai bambini dell’attestato di ‘Piccolo Ambasciatore del Mare’ certificato FEAMPA Campania. Giochi di un tempo con il Ludobus, divertimento ed animazione con Arcobaleno Animation, villaggi della sicurezza e percorsi ludici con la Fondazione Domenico Cirillo. Trasformazione dei prodotti locali in gustose marmellate a cura di Spicchi Flegrei.
Porto di Baia dalle 18.00

Area Food dove si utlizzerà la pasta del Ventigrani un’eccelenza del territorio
Proposte gastronomiche presentate da: A casa vost, Aguglia, Armonì, Bajos, Borgo 50, Capo blu, Cargo, Essencia, Favorite, Da Fefè, Home PoA, Hosteria Bugiarda, Kuma 65, Il Cantuccio, Il Testardo, La cucina di Venere, La Dimora di Gea, La Dragonara, La Tortuga, Locanda dei re, Mar Limone, Molo Sud, Monkey, Nudibranko, Origini, Paccasassi, Poliphemos, Riccio, Sazio, Sciardac e Tribus. Inoltre le proposte dolci di Blamangieri, Guantiera e Materia Prima.

Area Drink
A cura di N’Artigiana del Birrificio Artigianale Napoletano, Pepsi, Marabà, Consorzio tutela vini dei Campi Flegrei e cantine Carannante

Durante le giornate del 3 – 4 e 5 luglio:
TOUR alla scoperta della Città Sommersa di Baia e del mare di Bacoli
Emozionante giro sulla barca con fondo di vetro di Lomar Dreams, alla scoperta di storie, miti e leggende del mare osservando la splendida costa dei Campi Flegrei e le meraviglie di Baia sommersa. Durante il giro sarà possibile osservare gli impianti di mitilicoltura di cozze e ascoltarne la storia.
Prenotazione Obbligatoria. Info, costi e prenotazioni: 379.24.26.496.

Escursione in SUP (Stand Up Paddle)
Esperienza adatta sia a chi si avvicina per la prima volta al SUP sia a chi ha già dimestichezza con la tavola. Dopo una breve introduzione tecnica e alcuni consigli pratici per acquisire sicurezza e stabilità, si partirà dalla spiaggia di Marina Grande di Bacoli per una suggestiva pagaiata lungo la costa.
La destinazione sarà lo Schiacchetiello, una delle baie più affascinanti e tranquille della zona, dove sarà possibile concedersi una pausa tra un bagno rigenerante e momenti di relax immersi nella natura. Durante il percorso è prevista una sosta nei pressi degli impianti di mitilicoltura, con l’opportunità di conoscere da vicino la tradizione degli allevamenti di cozze che caratterizza il territorio flegreo.
A cura di Spass. Info e prenotazioni: 351.50.44.059.

Visita guidata ai centri di depurazione e spedizioni di Bacoli: Mitiliflegrea e Latomare (Eurofish)
Un viaggio alla scoperta delle cozze di Bacoli, delle loro caratteristiche e delle diverse fasi che ne accompagnano la crescita e la lavorazione. Un’esperienza coinvolgente per approfondire la tradizione della mitilicoltura locale, conoscere i segreti di questa antica attività e ripercorrere la storia del celebre “oro nero” che da generazioni rappresenta una delle eccellenze del territorio.
Mitiliflegrea: Via Cuma 218, 80070 Bacoli (NA). Info e prenotazioni: 328.44.21.592;
Latomare (Eurofish): Via Lucullo 57, 80070 Bacoli (NA). Info e prenotazioni: 335. 52.94.887

Baia Experience
Un’immersione virtuale nella storia dell’antica Baia grazie a 27 visori 4K con contenuti a 360°, disponibili in italiano, inglese e tedesco. I visitatori potranno esplorare le suggestive Terme Sommerse di Punta dell’Epitaffio e vivere un’esperienza coinvolgente tra archeologia, tecnologia e mare.
Durata dell’esperienza: circa 25 minuti.
Prevista una tariffa agevolata dedicata ai partecipanti del Mytilus Fest.
Luogo: Piazza De Gasperi, Baia – Bacoli
Informazioni: baiaexperience.it
Prenotazione: non necessaria.

Tour in barca lungo la costa di Baia
Un’affascinante escursione in mare a bordo dell’imbarcazione Athena Pescaturismo per esplorare i fondali e i resti dell’antica città sommersa di Baia. Durante la navigazione sarà possibile conoscere da vicino gli impianti di mitilicoltura e le tecniche tradizionali utilizzate per l’allevamento delle cozze nel mare flegreo.
L’esperienza si concluderà con una degustazione di cozze accompagnata da vino del territorio, per assaporare una delle eccellenze locali. Attività realizzata in collaborazione con la Pro Loco di Bacoli e l’Associazione Guide Flegree.
Partenza: ore 19.00
Prenotazione obbligatoria: 379.10.30.885
Posti limitati

Terremoto ai Campi Flegrei, scossa di magnitudo 3.6

NAPOLI, 25 GIUGNO 2026 – Nuova scossa di terremoto ai Campi Flegrei nella notte. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha registrato alle 4.17 un evento sismico di magnitudo 3.6, con ipocentro a una profondità di 3 chilometri ed epicentro a circa due chilometri da Pozzuoli.

Il sisma è stato avvertito distintamente anche in diversi quartieri di Napoli, in particolare ai piani più alti degli edifici e nelle zone che confinano con l’area flegrea.

Nessun danno segnalato

Al momento non risultano danni a persone o cose. Non sono state segnalate criticità da parte della Protezione Civile o dei Vigili del Fuoco, mentre prosegue il monitoraggio dell’area da parte degli enti preposti.

La nuova scossa si inserisce nel fenomeno del bradisismo che interessa da tempo i Campi Flegrei e continua a essere costantemente osservato dalla comunità scientifica.

Secondo evento in due giorni

Il terremoto arriva a circa ventiquattro ore dallo sciame sismico registrato nella notte precedente nella stessa area, durante il quale l’evento più intenso aveva raggiunto una magnitudo di 3.0.

L’INGV continua a monitorare l’evoluzione dell’attività sismica nell’area dei Campi Flegrei, una delle zone vulcaniche più sorvegliate d’Europa.

Quarto appuntamento con Parete d’artista, Macellegria ospita le opere di Vincenzo Maria Palladino

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NAPOLI – Arte tra Madrid e Cilento. Nato a Napoli, legato per radici paterne ai luoghi cilentani e per rami materni alla Puglia, vissuto tra gli avanguardisti spagnoli, Vincenzo Maria Palladino espone in città nella Macellegria di Donatella Bova in via Formisano a Fuorigrotta. Continua la rassegna “Parete d’artista” ideata dalla imprenditrice e grafica partenopea. Dopo Luigi Masecchia, Paco Falco e Maudi, Palladino è in mostra con i suoi quadri. L’artista incarna un’identità profondamente mediterranea. Il suo percorso artistico compie una svolta decisiva quando sceglie di interrompere gli studi in giurisprudenza per assecondare la vera vocazione: la pittura. La sua ricerca espressiva lo spinge presto oltre i confini nazionali. Vive a Madrid per oltre un anno, periodo di intensa vivacità intellettuale in cui entra in contatto con l’avanguardia artistica locale, e dà vita a una significativa produzione di opere. Il richiamo della terra d’origine lo riporta in Cilento, eletto a luogo dell’anima e nucleo della sua maturità artistica. Qui, Palladino diventa una figura centrale del panorama culturale, con mostre  personali e partecipa a numerose mostre collettive e performance. Il segno pittorico e la  proprietà tecnica gli valgono diversi riconoscimenti della critica, mentre le sue opere, ormai parte del tessuto identitario locale, sono custodite nelle collezioni di numerose famiglie cilentane.

Libri: a Napoli la presentazione di Filippo Ascierto “Dall’uniforme al Parlamento”

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NAPOLI – Lunedi 22 giugno us nella magnifica cornice della chiesa dei Santi Marcellino e Festo l’associazione Nazionale Napoli Centro, presieduta dal Cavaliere Francesco Tranfaglia ha presentato il libro di Filippo Ascierto dal titolo:””Dall’uniforme al parlamento””, storia dell’autore, già sottufficiale dell’Arma e deputato di Alleanza Nazionale. All’incontro, tra gli altri, erano presenti  il fratello dell’autore, l’oncologo di fama mondiale Paolo Antonio, il magnifico rettore dell’università Federico II prof. Matteo Lorito, il Comandante provinciale dei Carabinieri di Napoli Generale Biagio Storniolo ed una rappresentanza di militari dell’Arma in congedo e simpatizzanti. Al termine dell’incontro il Presidente Tranfaglia ha ringraziato gli intervenuti  ed ha consegnato ai fratelli Ascierto una attestazione a ricordo dell’evento recante il logo della sezione.