Home Blog Page 37

“La ricchezza della risorsa idrica”: tre giorni tra mare, ambiente ed esperienze con il progetto “Be The Change” a Pollica e San Mauro Cilento

Pollica, SA – Tre giornate per conoscere più da vicino il mare, comprendere il valore della risorsa idrica e promuovere una cultura della sostenibilità attraverso esperienze sul campo, incontri con esperti e laboratori pratici. Dal 21 al 23 luglio, tra Pioppi (Pollica) e San Mauro Cilento, prende il via il primo ciclo di appuntamenti del progetto “Be The Change”, dedicato alla tutela degli ecosistemi marini, all’economia circolare e alla valorizzazione del patrimonio ambientale del Cilento.

L’iniziativa è promossa dal Circolo Legambiente “Ancel Keys” Torchiara-Alto Cilento, in partnership con il Circolo Legambiente Cilento Mediterraneo, la Pro Loco Pioppi APS e Idee in Comune APS, ed è finanziata dalla Regione Campania con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il programma propone un percorso articolato che alterna momenti di approfondimento, affidati a docenti ed esperti del settore, ad attività esperienziali sul territorio, con l’obiettivo di creare e promuovere una community attiva che operi stabilmente sul territorio cilentano, contribuendo al raggiungimento di risultati concreti in termini di sostenibilità e tutela ambientale.

Il calendario entrerà nel vivo lunedì 21 luglio presso la Sala Keys di Pioppi. Dopo i saluti istituzionali e la presentazione del progetto “Be The Change”, alle ore 14 è in programma l’incontro “In fondo al mare: la vita sommersa”, dedicato alla scoperta della biodiversità marina. A seguire, i partecipanti visiteranno il Museo Vivo del Mare di Palazzo Vinciprova, un’occasione per conoscere da vicino alcune delle specie marine della costiera cilentana, soffermandosi sullo stato ecologico e sulla protezione della tartaruga marina Caretta caretta. La giornata si concluderà, alle ore 18, con un’escursione guidata lungo il Sentiero del Pozzo dell’Uva Nera, alla scoperta delle peculiarità ambientali del territorio.

La seconda giornata, martedì 22 luglio, sempre presso la Sala Keys di Pioppi, si aprirà alle ore 9 con l’incontro “Impatti dell’uomo sul mare, erosione costiera e spiaggiamento della Posidonia oceanica”, dedicato all’analisi delle principali criticità ambientali e alla gestione sostenibile delle aree marine e costiere. Nel pomeriggio, alle ore 15, spazio al tema dell’economia circolare con l’incontro “Dai rifiuti al mare: come valorizzare i materiali abbandonati”, seguito da laboratori pratici dedicati al recupero e al riutilizzo dei rifiuti.

Il primo ciclo di appuntamenti si concluderà mercoledì 23 luglio a San Mauro Cilento, presso la Cooperativa Agricola Nuovo Cilento. A partire dalle ore 10 è in programma una visita all’azienda, pensata per far conoscere ai partecipanti realtà produttive che adottano modelli sostenibili e valorizzano le produzioni locali. L’esperienza offrirà l’opportunità di comprendere l’importanza di una filiera agroalimentare a chilometro zero e del consumo consapevole, nel rispetto dell’ambiente e del territorio. La visita esperienziale si concluderà con il corso di assaggio “Il vero olio EVO”, dedicato alla scoperta delle caratteristiche distintive dell’olio extravergine d’oliva, simbolo della Dieta Mediterranea e dell’identità del Cilento.

 

Vallo della Lucania, Maione (Consac) e il sindaco Sansone: interventi a Pattano per un servizio idrico di qualità sempre migliore

VALLO DELLA LUCANIA – L’intervento è stato attivato nella frazione di Pattano, zona Poligono per l’esattezza, e rientra nel programma di opere finanziato nell’ambito del Pnrr di cui Consac Gestioni Idriche spa è soggetto attuatore di II livello: “Risanamento e ammodernamento delle reti di distribuzione del Cilento e Vallo Diano attraverso la digitalizzazione delle stesse e l’implementazione di un sistema centralizzato di monitoraggio, controllo e asset management”. Politiche nazionali ed europee che prevedono, tra l’altro, come è avvenuto in questo caso, un articolato piano di sostituzione delle reti per circa 35 km di infrastruttura.

“Proprio grazie alla consistente riduzione del livello delle perdite e alla conseguente ottimizzazione della funzionalità delle reti – spiegano Gennaro Maione e il sindaco Antonio Sansone – anche i cittadini di Vallo della Lucania possono beneficiare di una gestione sempre migliore della risorsa idrica a tutela dell’ambiente e della comunità tutta. Che potrà contare, anche grazie alla sostituzione dell’infrastruttura, su un servizio di fornitura caratterizzato da livelli di eccellenza ancora superiori sia nella continuità, sia nella qualità della risorsa erogata”.

L’individuazione dei tratti di rete idrica da sostituire – nell’ambito del programma portato avanti da Consac – è stato il risultato di un percorso metodologico che parte da un’attenta analisi del comportamento della rete, dal controllo delle pressioni, dalla ricerca perdite e da attività che integrano la fase di digitalizzazione con il rifacimento di tratti di rete a più alto grado di obsolescenza.

Tra teatro e danza, “Mi sfugge di volare” conquista il pubblico di Napoli

NAPOLI – Un lungo applauso ha salutato il debutto di “Mi sfugge di volare”, lo spettacolo ideato dalla coreografa e danzatrice Maria Avolio e dal regista e drammaturgo Luciano Melchionna, andato in scena in prima assoluta nella Chiesa di Santa Maria di Portosalvo tra i progetti speciali del Campania Teatro Festival, diretto da Ruggero Cappuccio.

La performance, che fonde teatro, danza, musica e movimento corporeo, nasce da un percorso di formazione e ricerca prodotto dall’Associazione Teatro Bellavista con il sostegno della SIAE e del Ministero della Cultura, nell’ambito del bando nazionale “Per Chi Crea”. Il progetto ha riscosso un’ampia partecipazione di pubblico, confermando l’interesse verso una proposta artistica dedicata ai temi del presente e alle inquietudini delle nuove generazioni.

Uno spettacolo sul “mal di futuro”

Ispirato all’omonimo libro di Luciano Melchionna, pubblicato da Le Nebulose, lo spettacolo affronta il tema del cosiddetto “mal di futuro”, il senso di incertezza che caratterizza molti giovani e che trova riscontro anche nelle analisi sociali del Censis.

Attraverso un linguaggio scenico contemporaneo, la narrazione affronta questioni come l’identità, la paura del fallimento, la fragilità delle relazioni e la ricerca di autenticità, costruendo un percorso emotivo che coinvolge spettatori di ogni età.

«Oggi ci sfugge tutto: il senso delle cose, i legami, le occasioni, la felicità e la capacità stessa di riconoscerci. Eppure continuiamo a sentire il bisogno profondo di cercare risposte e confronto. In questa ricerca “volare” diventa un atto profondamente umano», spiega Luciano Melchionna.

Il linguaggio del corpo racconta il cambiamento

Per Maria Avolio, la performance nasce dal desiderio di esplorare «quella zona fragile e invisibile in cui convivono la paura di perdere se stessi e il desiderio di diventare ciò che si è realmente».

La coreografa sottolinea come il volo rappresenti la capacità di attraversare l’incertezza senza pretendere certezze assolute, trasformando il teatro in uno spazio condiviso di ascolto, relazione e crescita.

Ad amplificare il valore simbolico dell’opera contribuisce anche la scelta della Chiesa di Santa Maria di Portosalvo, recentemente restituita alla città grazie all’impegno dell’associazione Culturadice, che ha ospitato la prima rappresentazione.

Sul palco, accanto alla stessa Maria Avolio, si sono esibiti i giovani performer Tarek Ismail, Francesco Maria Punzoe Giuseppina Ruggiero. Lo spettacolo è stato completato dal disegno luci di Gianni Caccia, dai costumi firmati Milla, dalle musiche originali di Riccardo Regoli e dall’aiuto regia di Francesca Pelella.

Rifiuti: blitz all’alba a Pomigliano, 14 multe da 200 euro

0

POMIGLIANO D’ARCO (NAPOLI), 14 LUG – Quattordici sanzioni da 200 euro ciascuna per il conferimento irregolare dei rifiuti. È il bilancio del blitz effettuato all’alba dalla Polizia Municipale di Pomigliano d’Arco, in collaborazione con i coordinatori di Enam, nell’ambito del piano straordinario di controlli contro il degrado urbano e a tutela del decoro cittadino.

L’operazione, iniziata alle 4.45, conclude una serie di verifiche avviate nei giorni scorsi. Gli operatori di Enam, affiancati dagli agenti della Polizia Municipale, hanno ispezionato sacchi e buste destinati alla raccolta differenziata, analizzandone il contenuto per individuare i responsabili dei conferimenti non conformi.

Controlli nelle aree più critiche della città

Al termine delle verifiche sono state accertate 14 violazioni dell’articolo 42 del Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani, che disciplina e sanziona l’abbandono dei rifiuti, anche quando vengono depositati in sacchi chiusi accanto ai contenitori della raccolta.

I controlli hanno interessato in particolare il Parco Partenope, il Consorzio Il Sole, via Vittorio Imbriani, via Roma, via Michelangelo, via Olbia e piazza Sant’Agnese, individuate tra le zone che presentano le maggiori criticità sul fronte del corretto conferimento dei rifiuti.

L’attività rientra nel piano di monitoraggio predisposto dall’Amministrazione comunale dopo l’entrata in vigore, lo scorso 6 luglio, del nuovo calendario della raccolta differenziata.

L’Amministrazione: «I controlli proseguiranno»

«Ringraziamo la Polizia Municipale e il personale di Enam per l’incessante attività di monitoraggio svolta a tutela del decoro urbano e dell’igiene della città», sottolinea l’Amministrazione comunale.

«Ricordiamo a tutti i cittadini che il lunedì sera, dalle ore 20 alle ore 24, è previsto il conferimento di vetro, carta e cartone, nel pieno rispetto del nuovo calendario della raccolta differenziata entrato in vigore dal 6 luglio. I controlli straordinari proseguiranno con cadenza regolare in tutti i quartieri cittadini per sanzionare gli indisciplinati e garantire il rispetto delle regole e della comunità».

Controlli della Polizia Municipale durante la movida a Pomigliano: sequestrato un coltello a un tredicenne

POMIGLIANO D’ARCO (NAPOLI), 12 LUGLIO 2026 – Controlli straordinari della Polizia Municipale durante la movida del fine settimana a Pomigliano d’Arco. Nel corso delle attività di vigilanza è stato sequestrato un coltello a scatto, detenuto da un ragazzo di 13 anni, mentre altri interventi hanno consentito di interrompere un episodio di vandalismo ai danni del verde pubblico e di verificare alcune segnalazioni giunte alla centrale operativa. Contestualmente, il Comando richiama l’attenzione sulla diffusione di notizie prive di riscontro sui social network, che hanno provocato un’intensa attività del centralino, rallentando la gestione delle reali richieste di emergenza.

Le operazioni sono iniziate intorno alle 21 con il monitoraggio del Parco Giovanni Paolo II attraverso il sistema di videosorveglianza comunale. Gli operatori hanno individuato alcuni giovani intenti a danneggiare le essenze ornamentali presenti nell’area verde. L’intervento delle pattuglie motociclistiche ha interrotto l’azione, inducendo i responsabili ad allontanarsi.

Poco dopo, una pattuglia intervenuta in via Roma, a seguito delle segnalazioni di alcuni cittadini per urla provenienti da un’abitazione, ha effettuato le verifiche del caso. La situazione è rientrata spontaneamente senza ulteriori criticità.

Sequestrato un coltello a un tredicenne

L’intervento più rilevante della serata è scattato alle 22.40, quando alla centrale operativa è giunta la segnalazione della presenza di un ragazzo armato di coltello nel Parco Giovanni Paolo II. Tre pattuglie hanno raggiunto l’area e avviato le ricerche.

Nel frattempo, una pattuglia impegnata nel controllo di Piazza Giovanni Leone ha verificato un assembramento di giovani, accertando che non era in corso alcuna rissa ma soltanto un diverbio già concluso tra due adolescenti, risoltosi senza ulteriori conseguenze.

Pochi minuti dopo, gli agenti hanno individuato il giovane segnalato all’interno del parco. Il ragazzo ha tentato di disfarsi dell’arma, un coltello a scatto, lanciandola a terra prima di essere fermato dagli operatori. L’arma è stata sequestrata.

Il minore, un tredicenne di origine rumena, è stato accompagnato presso il Comando della Polizia Municipale. Dopo gli accertamenti di rito previsti dalla normativa per i minori di 14 anni, è stato affidato alla propria tutrice legale.

Fake news e centralino sotto pressione

Nel corso della serata, sui social network sono comparsi diversi post che parlavano di una presunta maxi rissa armata in Piazza Giovanni Leone e di una situazione fuori controllo. Circostanze che, secondo quanto ricostruito dalla Polizia Municipale attraverso gli interventi effettuati sul posto, non hanno trovato riscontro.

La diffusione delle notizie allarmistiche ha provocato centinaia di telefonate al centralino del Comando da parte di cittadini e genitori preoccupati, con il rischio di rallentare la ricezione delle chiamate realmente urgenti.

La Polizia Municipale ribadisce che i servizi di controllo del territorio proseguiranno con continuità per prevenire episodi di microcriminalità e vandalismo, richiamando al tempo stesso le famiglie a una maggiore collaborazione nel controllo dei comportamenti dei minori e invitando i cittadini a verificare sempre l’attendibilità delle informazioni prima di condividerle sui social.

Al via “BE THE CHANGE”: il Cilento si mobilita dal basso contro i cambiamenti climatici

Creare dal basso un vero e proprio movimento di persone pronte a farsi carico della tutela del territorio e a promuovere modelli di produzione e consumo sostenibili: è la sfida lanciata da Be The Change, un progetto che elegge il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni come ambito prediletto di azione ambientale condivisa. L’obiettivo è contrastare i cambiamenti climatici che stanno colpendo le eccellenze agricole cilentane e il delicato ecosistema terrestre e marino dell’intera area protetta.

L’iniziativa, guidata dal Circolo Legambiente “Ancel Keys” Torchiara-Alto Cilento in partnership con il Circolo Legambiente Cilento Mediterraneo, Associazione Pro Loco Pioppi APS ed Idee in Comune APS, è finanziata dalla Regione Campania con risorse statali del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali.

“BE THE CHANGE” punta a creare e promuovere una community attiva, che operi in maniera stabile sul territorio cilentano come spazio di iniziativa e sensibilizzazione, al fine di conseguire risultati tangibili di sostenibilità e tutela ambientale.

Il percorso alternerà seminari scientifici a esperienze pratiche sul campo: dalla pulizia di spiagge e sentieri alla piantumazione di alberi, fino a visite guidate in aziende locali per riscoprire il valore della filiera corta e l’impronta ecologica delle nostre scelte alimentari. Nella fase finale, i partecipanti verranno coinvolti nell’organizzazione di mercatini del baratto e dell’usato, laboratoridi riciclo creativo e la festa conclusiva del progetto.

I partecipanti saranno mobilitati attraverso una chiamata civica che li vedrà, al contempo, costruttori e promotori di cambiamento.  La prospettiva non è coinvolgere chi è già un ecologista convinto, bensì intercettare proprio i cittadini, i giovani e gli anziani che si sentono più distanti o scettici rispetto alle tematiche ambientali, offrendo loro l’opportunità di vivere weekend e giornate a impatto zero. In particolare, sarà promossa un’indagine, attraverso i social media, nelle scuole e alla cittadinanza, in collaborazione con i Comuni, al fine di favorire un’ampia partecipazione. I partecipanti diventeranno a tutti gli effetti delle “Sentinelle dell’Ambiente”, contribuendo al monitoraggio dell’ecosistema e stimolando le amministrazioni locali ad adottare azioni concrete per la tutela del territorio.

“Troppo spesso i cittadini si sentono impotenti di fronte ai cambiamenti climatici, pensando che le proprie abitudini quotidiane non abbiano alcun peso – dichiarano i promotori del progetto – Noi vogliamo dimostrare l’esatto contrario. Questo progetto introduce un modello di innovazione sociale che parte dal basso: vogliamo trasformare la preoccupazione in azione, offrendo esperienze reali e coinvolgenti. Riunire giovani, adulti e anziani attorno alla terra, al mare e alla nostra Dieta Mediterranea – intesa come vero e proprio stile di vita amico del pianeta – è l’unica via per innescare un cambiamento culturale permanente e proteggere il futuro del nostro straordinario territorio”.

Gli appuntamenti saranno articolati in tre momenti formativi seminari residenziali che partiranno il 21,22 e 23 luglio con il primo focus dal titolo “La ricchezza della Risorsa Idrica” che si terrà tra Pioppi (Pollica) e San Mauro Cilento, per poi proseguire il 2,3 e 4 settembre con ulteriori attività formative dal titolo “La ricchezza della Terra” che si terrà presso l’azienda agricola “La Petrosa” di Ceraso. A Rofrano, dall’11 al 13 settembre, si terrà il terzo appuntamento dal titolo “La Dieta Mediterranea come modello sostenibile per l’ambiente”.

Il questionario si può compilare al seguente link:https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSf4Tlyv4oEF6GR8f2_CIw79qx7EZ3VENCHcRnf1wmrfKh2-vw/viewform?usp=publish-editor

Giuseppe Leotta è il nuovo Procuratore Militare della Repubblica

Napoli – Si è insediato il Dott. Giuseppe Leotta, nuovo Procuratore Militare della Repubblica presso il Tribunale Militare di Napoli, e succede al Dott. Giovanni Barone.

Il Dott. Leotta proviene dalla Corte Militare di Appello in Roma, dove ha svolto le funzioni di Consigliere. In precedenza è stato Sostituto Procuratore Militare presso la Procura Militare di Roma, maturando una significativa esperienza nell’esercizio delle funzioni requirenti.

Il suo percorso professionale è caratterizzato da un profilo di elevata professionalità istituzionale. È componente del Comitato scientifico del Consiglio della Magistratura Militare e svolge altresì le funzioni di Giudice Tributario quale Presidente di Sezione della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Roma.

Entrato in magistratura nel 1998, dopo aver superato i concorsi sia per magistrato militare sia per magistrato ordinario, ha prestato servizio anche presso la Procura Distrettuale della Repubblica di Messina. Nel corso della sua carriera è stato consulente, per due legislature, della Commissione parlamentare antimafia e, per una legislatura, della Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti. Ha inoltre ricoperto incarichi apicali di Gabinetto in cinque Governi ed è attualmente consigliere giuridico dell’ISIN – Autorità nazionale indipendente per la sicurezza nucleare e la radioprotezione. È stato infine Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati Militari.

Nato a Reggio Calabria nel 1969, sposato e padre di due figlie, il Dott. Leotta ha conseguito la settima e ultima valutazione di professionalità prevista dall’ordinamento giudiziario, corrispondente alla precedente qualifica di Presidente di Sezione della Corte di Cassazione.

L’insediamento segna l’avvio del suo mandato alla guida della Procura Militare della Repubblica presso il Tribunale Militare di Napoli, nell’ambito dell’attività di tutela della legalità e dell’esercizio dell’azione penale di competenza della magistratura militare nelle regioni: Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Il Dott. Giovanni Barone aveva assunto la guida della Procura Militare partenopea il 26 giugno 2018 e svolgerà l’incarico di Sostituto Procuratore Generale Militare presso la Procura Generale Militare della Corte di Appello di Roma.

“In Cibo Veritas”: al via l’XI edizione della “Festa della Cipolla di Vatolla” nel Cilento

Dal 25 luglio al 22 agosto, tre weekend e una serata finale nel borgo di Vico per celebrare l’eccellenza del Presidio Slow Food tra gusto, cultura e musica popolare.

Sapori autentici, cultura e identità tornano protagonisti nel cuore del Cilento con l’11esima edizione della “Festa della Cipolla di Vatolla”, manifestazione dedicata a uno dei prodotti simbolo del territorio, la cipolla, che quest’anno sarà accompagnata dal claim “In Cibo Veritas: identità, gusto e tradizione”, un invito a riscoprire il profondo legame tra cibo, storia e comunità.

Promossa dall’Associazione Cipolla di Vatolla e insignita del prestigioso riconoscimento di Presidio Slow Food, la manifestazione si articolerà nei weekend del 25 e 26 luglio1 e 2 agosto8 e 9 agosto, per concludersi con il gran finale di sabato 22 agosto. A partire dalle ore 20, tra le viuzze e la suggestiva cornice di Piazza Belvedere. L’evento gode dei patrocini di Regione Campania, Provincia di Salerno, Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Comune di Perdifumo e Comunità Montana Alento-Montestella, oltre al supporto della BCC Magna Grecia.

La protagonista assoluta sarà la “Cipolla di Vatolla”, celebre per la sua dolcezza e digeribilità, proposta in decine di varianti preparate secondo le antiche ricette locali. Il menù prevede: frittelle di cipolla, parmigiana di cipolle, polpette di cipolle, pizza con la cipolla, crostini di polenta grigliati con crema di cipolla, frittata di cipolla, cacioricotta con cipolla caramellata, ravioli alla genovese, tagliolini alla cipolla caramellata, spezzatino di carne con cipolla, hamburger con crema di cipolla, gnocchi con crema di cipolla, pizza fritta con cipolla sfumata, calzoncini con cipolla, bruschetta con cipolla origano e cacio ricotta di capra cilentana, dolci della zita.

Ad arricchire la manifestazione sarà un calendario che unirà cultura, musica e tradizioni popolari. Si partirà il 25 luglio con la presentazione del volume “Vicaia” di Stefano Contente e lo spettacolo dei Sibbenga Sunamo e Donnaluna; il 26 luglio sarà inaugurata la mostra fotografica “Chianda e ‘Ndrezza” di Barbara De Maio, già protagonista durante la precedente edizione, seguita dall’esibizione degli Ascarimè. Il 1° agosto spazio al Premio “Onion Vatolla”, dedicato a personalità del mondo della cultura, dell’imprenditoria, dell’arte e del giornalismo, mentre il 2 agosto sarà presentato il volume “Delia Morinelli: Una vita di Tradizioni e Resilienza”di Delia Morinelli, Angelo Notaro, Matteo Furno, Pasquale Strazzullo, Silvana Del Pezzo e Rosa Pepe, con quest’ultima che sarà intervistata nel corso della serata. Il programma proseguirà l’8 agosto con il libro “Quattro volte me” di Monica Oriente e il 9 agosto con la presentazione del volume “I monaci italogreci nel Cilento: l’Abbazia di Santa Maria di Pattano” di Nello Amato. La serata conclusiva del 22 agosto sarà dedicata ai racconti del musicista Giancarlo Di Muoio, prima del gran finale con la musica popolare dei Kiepò. Nel corso di tutte le serate non mancheranno spettacoli itineranti, artisti di strada e danze popolari.

“Vatolla non è solo un borgo, è un’idea di mondo dove il tempo scorre rispettando i ritmi della terra. – spiega Angela Marzucca, presidente dell’associazione “La Cipolla di Vatolla” – Con ‘In Cibo Veritas’ vogliamo ribadire che dietro ogni piatto c’è una storia, un’identità e una comunità che resiste. Quest’anno abbiamo puntato con forza sul connubio tra l’eccellenza gastronomica del nostro Presidio Slow Food e la profondità culturale che questo territorio esprime, dalle memorie vichiane alle storie di resilienza cilentana. Invitiamo tutti a riscoprire la bellezza della condivisione in un evento che è, prima di tutto, un percorso emozionale e, con orgoglio, totalmente Plastic Free.”

“In Cibo Veritas”: al via l’XI edizione della “Festa della Cipolla di Vatolla” nel Cilento “In Cibo Veritas”: al via l’XI edizione della “Festa della Cipolla di Vatolla” nel Cilento “In Cibo Veritas”: al via l’XI edizione della “Festa della Cipolla di Vatolla” nel Cilento “In Cibo Veritas”: al via l’XI edizione della “Festa della Cipolla di Vatolla” nel Cilento

 

 

A Napoli Manageritalia Campania apre il confronto su competenze, contratti e tutele per i manager dello sport

0

NAPOLI, 7 LUGLIO 2026 – Competenze manageriali, contratti adeguati e nuove tutele per chi lavora nelle organizzazioni sportive. Sono questi i temi al centro dell’incontro “Le nuove esigenze contrattuali del manager sportivo. Inquadramento, tutele e sostenibilità del lavoro nello sport”, promosso a Napoli da Manageritalia Campania.

Il confronto ha riunito rappresentanti delle istituzioni sportive, manager, professionisti e operatori del settore. Al centro del dibattito, l’evoluzione dello sport come comparto economico e la necessità di riconoscere in modo più strutturato le figure manageriali che guidano società, eventi, federazioni e organizzazioni complesse.

Secondo il Rapporto Sport 2025 di Sport e Salute e dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, il settore genera 32 miliardi di euro di valore aggiunto, pari all’1,5% del Pil nazionale, e occupa 421mila persone. L’export di beni sportivi raggiunge i 4,7 miliardi di euro, con Stati Uniti, Francia e Germania tra i principali mercati di riferimento.

Manager Sportivo, Il Nodo Dei Contratti

Dall’analisi di Manageritalia emerge che, sulle 421mila persone attive nel mondo dello sport, solo una quota molto ridotta ricopre ruoli manageriali. La stima indica circa l’1%, pari a 4.210 figure, mentre appena 34 risultano inquadrate con il contratto collettivo nazionale dei dirigenti.

«Lo sport è ormai una vera industria che richiede capacità manageriali di altissimo livello», ha dichiarato Ciro Turiello, presidente di Manageritalia Campania. Turiello ha richiamato anche il ruolo crescente di Napoli nel panorama dei grandi eventi sportivi, dalle Universiadi del 2019 alla designazione di Capitale Europea dello Sport 2026.

Il presidente di Manageritalia Campania ha citato inoltre gli appuntamenti internazionali ospitati o attesi in città, tra cui Giro d’Italia, campionati europei di volley, scherma e judo, fino all’America’s Cup di vela. La seconda regata preliminare della 38ª America’s Cup è in programma nella Baia di Napoli dal 24 al 27 settembre 2026.

Competenze, Innovazione E Sostenibilità Del Lavoro

Nel corso dell’incontro è stato sottolineato come il manager sportivo debba oggi integrare competenze economico-finanziarie, marketing, comunicazione, gestione delle risorse umane, diritto sportivo, organizzazione aziendale e uso strategico degli strumenti digitali.

Per Marco Arpino, già direttore del personale del Coni e Collare d’Oro al Merito Sportivo, «lo sport è anche industria e serve un management all’altezza». Arpino ha evidenziato la necessità di partire dalla mappatura di abilità, conoscenze e competenze per costruire inquadramenti coerenti con le responsabilità effettive.

Sulla stessa linea Massimo Fiaschi, segretario generale di Manageritalia, secondo cui il rilancio dello sport passa anche da manager formati e tutelati. «Se vogliamo tornare a primeggiare negli sport di squadra dobbiamo investire nella managerialità», ha affermato.

All’incontro sono intervenuti anche Ferdinando Chianese, project leader nazionale Crescita sostenibile ed economia dei servizi di Manageritalia; Roberto Venturini, fondatore dell’Osservatorio sull’Impatto dell’Intelligenza Artificiale nel Management Sportivo; Antimo Di Lorenzo, segretario dell’Associazione Italiana Team Manager; e Simone Pizzoglio, vicepresidente di Manageritalia.

L’iniziativa ha posto l’attenzione sulla necessità di un quadro contrattuale moderno, capace di valorizzare le professionalità dello sport, garantire percorsi di crescita, formazione continua e condizioni di lavoro sostenibili.

Sul set di “Bentornati al Sud” nasce il gusto “SIANI”: il gelato di Domenico Belmonte conquista il cast

Castellabate, SA – C’è un protagonista inatteso che, tra un ciak e l’altro, ha saputo conquistare il set di Bentornati al Sud: il gelato di Domenico Belmonte, maestro gelatiere della Gelateria l’Ancora di Santa Maria di Castellabate.

Tutto nasce dalla sua ormai celebre Delizia Cilentana, una specialità che ha fatto innamorare Alessandro Siani, diventando un appuntamento fisso durante le pause delle riprese. Ma il successo del gelato di Belmonte non si è fermato al solo attore napoletano. Ben presto ha conquistato anche Claudio Bisio, gli altri interpreti del film e l’intera troupe – dai tecnici agli operatori, fino a tutto lo staff che lavora dietro le quinte – hanno voluto assaggiare quella specialità che racconta il Cilento attraverso sapori autentici e ingredienti di qualità.

Nei giorni passati ogni pausa diventava l’occasione per gustare un cono o una coppetta, trasformando il gelato in uno dei momenti più attesi della giornata sul set. Da quell’entusiasmo e da quell’apprezzamento quotidiano è nata un’idea speciale. Domenico Belmonte ha deciso di dedicare ad Alessandro Siani un gusto esclusivo, di gelato, chiamandolo semplicemente “SIANI”. Una creazione che unisce la raffinata Delizia Cilentana a una golosa variegatura di cioccolato fondente, un equilibrio di sapori che richiama il carattere genuino e coinvolgente dell’attore e ricorda i piacevoli momenti condivisi durante le riprese.

«Ogni gusto racconta una storia. Questo racconta un’estate di cinema, amicizia e passione per il territorio», racconta Domenico Belmonte. Oggi il gusto SIANI rappresenta molto più di una semplice novità in vetrina: è il simbolo di un incontro tra i cinema e l’eccellenza artigianale del Cilento, un omaggio a un’esperienza che ha lasciato un ricordo indelebile non solo ad Alessandro Siani, ma anche a Claudio Bisio, a tutto il cast e a tutte le persone che hanno lavorato dietro le quinte di uno dei film più amati dal pubblico italiano. Perché a volte un grande film lascia ricordi indimenticabili.

Altre volte… lascia anche un gelato destinato a entrare nella storia.

A rendere ancora più significativa questa storia è il percorso professionale di Domenico Belmonte, riconosciuto come uno dei più autorevoli interpreti della gelateria artigianale italiana. Oltre a guidare con passione la storica Gelateria l’Ancora di Santa Maria di Castellabate, Belmonte è Presidente di Artglace, la Confederazione Europea dei Gelatieri Artigiani, organismo che rappresenta migliaia di maestri gelatieri in tutta Europa e promuove la cultura del gelato artigianale come autentica eccellenza del patrimonio gastronomico europeo.

Da anni è impegnato nella valorizzazione delle materie prime del Cilento, trasformando i prodotti del territorio in creazioni capaci di raccontarne identità, tradizioni e sapori. Ogni suo gusto nasce dalla ricerca della qualità, dall’utilizzo di ingredienti selezionati e dalla volontà di custodire l’autenticità della lavorazione artigianale, principi che gli hanno permesso di ottenere riconoscimenti a livello nazionale e internazionale.

Il gusto “SIANI” rappresenta perfettamente questa filosofia: non una semplice dedica, ma il racconto di un’esperienza vissuta, capace di trasformare un ricordo cinematografico in un’emozione da assaporare. È l’ennesima dimostrazione di come il gelato artigianale possa diventare ambasciatore del territorio, creando un legame tra cultura, turismo, spettacolo ed eccellenze enogastronomiche.

Per Domenico Belmonte ogni gelato è molto più di un dessert: è un mezzo per raccontare una storia, promuovere il Cilento e far conoscere, attraverso il gusto, una terra ricca di tradizioni e autenticità. Lo stesso spirito che oggi, nel suo ruolo di Presidente di Artglace, porta in tutta Europa, sostenendo la tutela del gelato artigianale e il lavoro quotidiano di migliaia di maestri gelatieri.

Così, il gusto “SIANI” non rappresenta soltanto un omaggio ad Alessandro Siani e ai momenti trascorsi sul set di Bentornati al Sud, ma diventa anche il simbolo di una visione: quella di un artigiano che continua a trasformare passione, territorio e cultura in un’eccellenza riconosciuta ben oltre i confini del Cilento.

Sul set di “Bentornati al Sud” nasce il gusto “SIANI”: il gelato di Domenico Belmonte conquista il cast