Incendia i rifiuti e si allontana in bici, 68enne arrestato dai Carabinieri
Teatro: I Nostri Miti Festival, partenza da record a Pomigliano, applausi e partecipazione record
Castellabate, Maione: interventi di Consac lungo la spiaggia del Pozzillo peruna balneazione in acque sempre più pulite
VALLO DELLA LUCANIA, Salerno – Tredici comuni bandiera blu (sui 20 campani), che equivalgono ben al 5% del totale nazionale: un record, quello del Cilento, sancito nelle scorse settimane da Fee (Foundation for Environmental Education), che poggia le sue fondamenta principalmente sulla qualità delle acque marine. “Risultati d’eccellenza resi possibili – ricorda Gennaro Maione, presidente di Consac, che gestisce il sistema idrico-integrato nell’area del Cilento-Vallo di Diano – anche, se non soprattutto, grazie alla funzionalità degli impianti di depurazione e alla gestione del ciclo delle acque: due parametri obbligatori e fondamentali per ottenere il prestigioso riconoscimento internazionale”. Proprio per questo, riprende Maione, “Consac continua a impegnarsi costantemente sullo specifico versante. Come nel caso degli interventi attivati in questi giorni a Castellabate, lungo la spiaggia del Pozzillo: opere collegate alla depurazione e al collettamento fognario, portate avanti peraltro con l’ausilio di tecnologie avanzate, per consentire una balneazione ancora più sicura in un mare sempre più pulito”.
L’intervento di manutenzione straordinaria è consistito nel risanamento di un tratto di condotta fognaria in gres del diametro di 300 millimetri. Secondo i tecnici, era necessario per garantire e incrementare l’affidabilità dell’infrastruttura anche in considerazione delle caratteristiche naturalistico-ambientali-turistiche dell’area oggetto dell’intervento (84 metri che attraversano la spiaggia proprio a ridosso dell’acqua).
Grazie alle tecnologie adoperate, inoltre, sono stati mitigati in maniera decisiva sia i disagi per l’utenza, sia l’impatto sulle opere esistenti (in quanto le attività classiche edili sono molto contenute e limitate alla preparazione del cantiere).
“Safety & Security 2026 – Medicina delle catastrofi”: a Roma il vertice civile-militare sulle emergenze globali
Roma, 23 giugno 2026 – Palazzo Salviati, sede del Centro Alti Studi per la Difesa (CASD), ospita “Safety & Security 2026. Medicina delle catastrofi: strategie integrate per le emergenze globali e locali”, il convegno che riunisce per la prima volta sotto un unico tavolo Forze Armate, Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Sistema Sanitario Nazionale e volontariato.
A presiedere i lavori sarà il Ten. Gen. Carlo Catalano, Ispettore Generale della Sanità Militare e Capo del Corpo Sanitario dell’Esercito, che terrà anche la Lectio Magistralis sulla formazione e l’addestramento come pilastri di efficacia del sistema. La sua presenza segna il valore strategico attribuito alla sanità come asset della sicurezza nazionale.
Dalla Health Diplomacy alla Strategic Medical Intelligence, dal MEDEVAC al Protocollo EGIDA, dagli Early Warning Systems alla gestione delle maxiemergenze urbane: una giornata che fotografa criticità e soluzioni della risposta integrata, con interventi di vertici militari, prefettizi, della magistratura e della medicina d’urgenza.
Tra i relatori il Prof. Giuseppe Noschese (Presidente IDMA), il Prefetto di Roma Lamberto Giannini, il Capo della Protezione Civile Fabio Ciciliano e i massimi specialisti della chirurgia d’urgenza.
L’evento accredita 7 crediti ECM ed è riservato a 100 partecipanti.
I giornalisti interessati a seguire i lavori possono contattare la Segreteria Organizzativa PJ Events: segreteria@pjevents.it – +39 393 3310773.

Prova a portare via rame dalla colonnina per auto elettriche, arrestato 44enne a Qualiano
I Carabinieri notano tre uomini armeggiare vicino a dei totem di ricarica, volevevano rubare scatole di rame
Qualiano. Tenta di rubare scatole di rame custodite nella colonnina di ricarica per auto elettriche e viene arrestato. E’ successo a Qualiano dove un 44enne, insieme ad altri due complici che sono riusciti a scappare, è stato notato dai Carabinieri della locale stazione mentre armeggiava vicino ad un totem di ricarica per auto elettriche situato nel piazzale di un distributore di carburanti in via San Francesco a Patria a Qualiano.
I militari sono subito intervenuti, due soggetti sono riusciti a scappare mentre A.P., già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato grazie al supporto della Sezione Radiomobile e ora è ai domiciliari in attesa di giudizio.
Sul mercato legale il rame è quotato tra i 10 e gli 11 euro al chilo, il rottame pulito frutta ai centri di raccolta autorizzati tra i 7 ed i 9 euro al chilo mentre i ricettatori pagano il rame rubato, spesso ancora guainato e da lavorare, tra i 3 ed i 5 euro al chilogrammo.
Le colonnine di ricarica rapida come quella di Qualiano hanno cavi spessi e pesanti ed un solo furto può fruttare decine di chili di materiale. Per questo motivo se per anni nel mirino dei ladri di rame c’erano infrastrutture ferroviarie, industriali e per le telecomunicazioni oggi vi sono le colonnine di ricarica.
Castellabate, birrifici artigianali in mostra a San Marco: al via la quinta edizione del “Beer Fest”
CASTELLABATE (SA) – Cresce l’attesa a San Marco per il ritorno del “Beer Fest”, la festa della birra artigianale organizzata dall’associazione Vivi San Marco che quest’anno giunge alla sua quinta edizione. L’appuntamento si terrà nella storica cornice di Corso De Angelis, dove i visitatori troveranno una ricca selezione di birrifici artigianali e stand gastronomici. Ad accompagnare l’offerta culinaria e le degustazioni ci sarà un variegato programma d’intrattenimento: le serate saranno allietate dalla musica di Caffè D’Autore e Assumma Sound per venerdì 19 giugno, mentre per la serata di sabato 20 giugno la colonna sonora sarà affidata ai Moonyya.
L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di quattro aziende brassicole: i riconfermati birrifici Gregorio, Skapte e Iris, ai quali si affiancherà un’altra realtà del salernitano. A partire dalle ore 20:30, la frazione cilentana si trasformerà nel punto d’incontro per gli appassionati del settore.
L’associazione Vivi San Marco si prepara ad affrontare una nuova stagione di eventi e iniziative, confermando il proprio impegno nell’animazione del territorio e nella promozione di occasioni di incontro e socialità e proporrà comunque un fitto calendario per l’estate, che si aprirà ufficialmente proprio con la due giorni del Beer Fest il 19 e 20 giugno. Il programma 2026 proseguirà a luglio con due date: il 17 luglio andrà in scena un evento teatrale in collaborazione con ActorSud, mentre il 24 luglio verrà riproposta in salsa estiva la tradizionale tombola con il tabellone umano. Per il mese di agosto si riconferma l’atteso appuntamento con Contatto per ammirare le stelle insieme al CANA di Salerno, fissato per il 10 agosto proprio in occasione della notte di San Lorenzo. I preparativi sono già in corso anche per la chiusura del periodo estivo, che vedrà una data in programma a inizio settembre di cui verranno svelati i dettagli più avanti. Questo appuntamento lascerà poi il passo alla successiva programmazione già in cantiere per il periodo autunnale.
Il neo-presidente di Vivi San Marco, Roberto Cipullo, dichiara: “L’obiettivo è sia quello di proseguire il lavoro svolto negli anni, valorizzando le iniziative che hanno caratterizzato il percorso di Vivi San Marco, sia di portare novità al nostro territorio. Continueremo a impegnarci nell’organizzazione di eventi e manifestazioni capaci di coinvolgere residenti e visitatori, consolidando appuntamenti ormai attesi e promuovendo nuove occasioni di aggregazione per la comunità. Siamo sicuramente in un anno di transizione, ma non vediamo l’ora di affacciarci in questa nuova avventura tutti insieme. Un ringraziamento speciale va a tutti i soci di Vivi San Marco, alle signore e ai signori per l’instancabile supporto e agli sponsor che hanno creduto nel progetto, rendendo possibile la realizzazione di questa manifestazione e del nostro programma eventi”.
Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.


Solidarietà, emozioni e spettacolo al Quarto Memorial Carmine Franzese
NAPOLI – Solidarietà, emozioni e spettacolo al Quarto memorial “Carmine Franzese” che si è svolto a Villa Avellino di Pozzuoli. L’evento promosso da Paolo Franzese e Antonietta Sandoli a favore della Fondazione Santobono Pausilipon a sostegno dei progetti dedicati ai bambini e alla ricerca sui sarcomi, ha registrato un incasso di 45mila euro. Le donazioni sono state fatte direttamente alla Fondazione. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con HALO Eventi, grazie al prezioso contributo organizzativo di Rossella e Brunella Argentino.
Sul palco, a condurre la serata, Fabiana Sera e Mariasilvia Malvone e gli interventi di vari ospiti del mondo della musica, dello spettacolo e dell’intrattenimento coordinati da Sergio Marra: Forlenzo, protagonista musicale della serata, Peppe Iodice, Ciccio Merolla, Gabriele Esposito, Raul, Francesco Procopio, Antonio Onorato e Mario De Paola, Alberico Lombardi, Mago Marfi, Robert Visco, I Virtuosi della Tarantella e il dj set di Mike Cerino Testarossa.
Hanno inoltre partecipato i rappresentanti dell’IRCCS Santobono Pausilipon e della Fondazione Santobono Pausilipon, tra cui la dottoressa Mariella Capasso, dell’Unità Operativa di Oncologia Pediatrica, la Direttrice della Fondazione Flavia Matrisciano e la Presidente Pina Mengano Amarelli.
Grande emozione sul palco per l’intervento dei genitori di Carmine, Paolo Franzese e Antonietta Sandoli. Il Memorial nasce dalla storia di Carmine Franzese e dalla volontà della sua famiglia di trasformare il dolore in un progetto concreto di solidarietà, informazione e sostegno alla ricerca. Le foto ufficiali dell’evento sono state realizzate da Giuseppe Ferri e Giuseppe Rea.
Pomigliano, al via gli sgomberi nel Parco Partenope
POMIGLIANO D’ARCO (NAPOLI), 17 GIUGNO 2026 – È scattata all’alba una vasta operazione interforze nel Parco Partenope di Pomigliano d’Arco per l’esecuzione dei primi provvedimenti di sgombero degli alloggi comunali occupati abusivamente all’interno dell’insediamento ex legge 219/81.
L’intervento rappresenta il primo passo di un più ampio piano finalizzato al recupero del patrimonio pubblico e al ripristino della legalità all’interno del complesso residenziale.
Operazione coordinata tra Prefettura, Questura e Comune
Alle attività hanno partecipato i Carabinieri della Stazione di Pomigliano d’Arco, la Polizia Municipale, i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Napoli, personale sanitario e tecnici dell’Azienda Servizi Municipalizzati.
I provvedimenti hanno riguardato due nuclei familiari destinatari di ordinanze di sgombero esecutive già notificate nei mesi scorsi.
L’operazione nasce dal percorso istituzionale avviato durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica svoltosi in Prefettura il 12 maggio scorso e successivamente definito nel Tavolo Tecnico tenutosi il 28 maggio presso la Questura di Napoli, dove sono state stabilite le modalità operative per il recupero degli immobili occupati senza titolo.
“Segnale concreto di presenza dello Stato”
“L’operazione di oggi rappresenta un segnale chiaro e concreto della presenza dello Stato e delle istituzioni sul territorio”, sottolinea l’Amministrazione comunale di Pomigliano d’Arco.
“Il patrimonio pubblico deve essere tutelato e restituito alla sua funzione sociale nel rispetto delle regole e dei cittadini che attendono legittimamente l’assegnazione di un alloggio. Nessuno può pensare di appropriarsi di beni della collettività a discapito di chi rispetta le procedure e le graduatorie previste dalla legge”.
L’Amministrazione evidenzia inoltre come l’intervento sia il risultato della collaborazione tra Prefettura, Questura, Forze dell’Ordine e Comune.
Gli sgomberi continueranno nei prossimi giorni
Secondo quanto stabilito nel Tavolo Tecnico coordinato dalla Questura di Napoli, le attività proseguiranno nei prossimi giorni anche nei confronti degli altri occupanti abusivi individuati all’interno del complesso residenziale.
“L’azione avviata questa mattina è il risultato di una stretta collaborazione istituzionale. Ringraziamo tutti gli operatori impegnati nelle attività. Le operazioni proseguiranno secondo il cronoprogramma definito dalle autorità competenti, con l’obiettivo di riaffermare il principio di legalità, garantire la corretta gestione del patrimonio comunale e restituire sicurezza e decoro all’intero quartiere”, conclude l’Amministrazione comunale.
L’intervento rientra nelle iniziative di contrasto alle occupazioni abusive e di recupero degli immobili pubblici destinate a proseguire nelle prossime settimane.
Supermercati Piccolo, Vulcano Buono: spettacolo di Ciro Giustiani. Giovedì 18 giugno ore 19.00
Nola – Ultimo appuntamento della rassegna di cabaret “Pane, parole, pasticceria”, promossa dai Supermercati Piccolo in collaborazione con il Centro Commerciale Vulcano
Giovedì 18 giugno alle ore 19.00 è atteso Ciro Giustiniani, con lo spettacolo “In Piazza” presso la piazza “Positano”- Vulcano Buono – Nola. Ingresso libero.
Al termine dello spettacolo, degustazione di prodotti tipici a cura dei laboratori di panetteria e pasticceria dei Supermercati Piccolo
Rifiuti abbandonati a Pomigliano, denunciate quattro persone tra cui un 16enne
POMIGLIANO D’ARCO (NAPOLI), 16 GIU – Pensavano di sfruttare il buio della notte per scaricare rifiuti senza essere scoperti, ma sono stati identificati grazie alle immagini registrate dalle fototrappole e dal sistema di videosorveglianza della Polizia Municipale di Pomigliano d’Arco. Al termine delle indagini, quattro persone del posto e dello stesso nucleo familiare – tre adulti e un minore di 16 anni – sono state individuate come responsabili di uno sversamento illecito avvenuto nel Parco Partenope, all’interno dell’insediamento ex Legge 219/81, davanti all’Istituto scolastico Buonpensiero 2. L’episodio risale alla notte del 29 maggio scorso, poche ore dopo un servizio straordinario di controllo del territorio predisposto proprio per contrastare il fenomeno dell’abbandono abusivo dei rifiuti. Nell’area sono stati scaricati mobili dismessi, suppellettili e numerosi materiali provenienti presumibilmente da lavori di ristrutturazione. Gli agenti, intervenuti immediatamente dopo la segnalazione, hanno rinvenuto tra i rifiuti anche materiali speciali, tra cui pannelli in schiuma espansa, lastre di marmo e granito e guaine plastiche riconducibili ad attività edilizie e di demolizione. Le successive attività investigative hanno consentito di ricostruire l’intera dinamica dei fatti. Nonostante il tentativo di lasciare i veicoli utilizzati a distanza dal luogo dello sversamento, l’analisi delle immagini registrate dalle telecamere cittadine ha permesso di individuare le targhe dei mezzi e risalire all’identità dei responsabili. Per i tre maggiorenni è scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria per le violazioni previste dal Decreto Legislativo 152 del 2006 in materia di gestione e abbandono illecito di rifiuti, mentre per il minore sono state attivate le procedure previste dalla normativa vigente. Particolarmente grave, secondo quanto evidenziato dal Comune, il fatto che l’abbandono sia avvenuto in un’area recentemente riqualificata. Solo dieci giorni prima, il 19 maggio, la zona era stata interessata da un intervento di pulizia straordinaria con la rimozione dei rifiuti presenti, il rifacimento del manto stradale e della segnaletica, in vista della manifestazione cittadina “Giorno del Gioco” dedicata agli studenti delle scuole del territorio. “L’ennesimo episodio di inciviltà non resterà impunito. Grazie all’attività della Polizia Municipale e agli strumenti tecnologici installati sul territorio siamo riusciti a individuare tutti i responsabili. Continueremo a investire in controlli, videosorveglianza e repressione degli illeciti ambientali per difendere il decoro urbano e tutelare i cittadini che rispettano le regole”, sottolinea l’Amministrazione comunale. L’operazione conferma l’efficacia dell’integrazione tra fototrappole, videosorveglianza e attività investigativa della Polizia Municipale. Il Comune ricorda inoltre di aver rafforzato il sistema delle sanzioni amministrative previste dal regolamento comunale per la gestione dei rifiuti, affiancando alle attività di sensibilizzazione una più incisiva azione di controllo sul territorio.
IL VIDEO DELLO SVERSAMENTO ILLEGALE


