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Alfa Romeo scommette sulla top quality nello stabilimento di Pomigliano con il suv Tonale

POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – A pochi giorni dall’inizio della produzione di Tonale, il CEO Jean Philippe Imparato visita lo stabilimento Giambattista Vico per incontrare il team, impegnato nella produzione degli ultimi veicoli pre-serie.

La visita si inquadra nell’ambito degli incontri mensili che Jean Philippe Imparato ha effettuato nel plant dal momento della sua nomina fino ad oggi, durante i quali ha costantemente incontrato i fornitori coinvolti e il team Alfa Romeo.

Con due priorità:

  • la qualità, come elemento imprescindibile per portare in produzione una vettura premium.
  • Lo spirito di team, ovvero creare una squadra coesa ed orgogliosa di essere coinvolta sul lancio di una vettura così importante

 

 

Al via una nuova era per il Giambattista Vico Plant di Pomigliano d’Arco pronto per raccogliere la nuova sfida del brand Alfa Romeo con la produzione del nuovo suv Tonale che esordisce nell’esclusiva versione di lancio “EDIZIONE SPECIALE”. Il veicolo che segna una vera e propria Metamorfosi per il marchio, il naturale ingresso nel mondo dell’elettrificazione restando sempre fedele al proprio DNA.

Lo stabilimento nato nel 1972 per la produzione dell’Alfasud, dalle cui linee di produzione sono usciti più di 5 milioni di autoveicoli è oggi una delle realtà produttive più avanzate nel mondo automotive. Nell’ultimo decennio, il plant ha vissuto una totale riorganizzazione che, grazie all’applicazione delle più efficaci metodologie di fabbricazione, ha dato il via al processo di miglioramento continuo che ha permesso di ottenere negli anni numerosi riconoscimenti e premi.

Con il lancio della nuova Alfa Romeo Tonale, è stata realizzata una nuova linea di montaggio dedicata, con tecnologie d’avanguardia e livelli di automazione senza precedenti. Il plant Giambattista Vico compie un ulteriore passo in avanti in termini di tecnologia, competenze e qualità senza compromessi. L’attitudine alla qualità è un aspetto imprescindibile, applicato in tutte le fasi del processo di produzione.

Maxi sequestro di sigarette di contrabbando: denunciate due persone

NAPOLI – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nel corso di due distinti interventi, tra i quartieri “San Carlo Arena” e “Pendino” del capoluogo, ha tratto in arresto, un 59enne contrabbandiere di Foggia, denunciandone un secondo, un 55enne di Napoli, e sequestrando un deposito clandestino di sigarette e 117 kg. di “bionde”.

La prima operazione è stata condotta dai finanzieri del 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Napoli che, durante la costante attività di controllo economico del territorio, hanno notato in piazza Carlo III un’auto, con un telo nero che copriva i sedili posteriori, che procedeva verso via Don Giovanni Bosco (salita Doganella).

Dopo un breve pedinamento, i finanzieri hanno fermato il mezzo scoprendo al suo interno 100 kg. di “bionde”, marche “Rothmans”, “Winston Blu”, “Winston Rosse”, “Chesterfield Rosse”, “Marlboro Gold”, “Marloboro Rosse”, “Richmont Blu”, destinate ad alimentare le piazze partenopee.

Le sigarette di contrabbando sono state sottoposte a sequestro mentre il responsabile è stato tratto in arresto e giudicato con rito direttissimo.

La seconda operazione è stata condotta dai “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego Napoli che, mentre transitavano in via Vico Croce al Lavinaio, hanno sorpreso un soggetto che, mentre usciva dal portone di casa, aveva tra le proprie mani diversi pacchetti di Tabacchi Lavorati Esteri.

I finanzieri, dopo aver effettuato una perquisizione dell’immobile, hanno sequestrato 17 kg. di sigarette di contrabbando e un locale adibito a deposito, tra l’altro di difficile individuazione poichè ricavato in un sottoscala chiuso a chiave mediante una porta di ferro.

Le attività in parola scaturiscono dall’intensificazione dei servizi di controllo economico del territorio volti a contrastare il fenomeno del contrabbando di tabacchi lavorati esteri, particolarmente diffuso nell’area napoletana; infatti, nei primi tre mesi del 2022 il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato 14,5 tonnellate di tabacchi, denunciato 42 soggetti, di cui 12 tratti in arresto.

IL VIDEO DELL’OPERAZIONE

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La riscossa della Gevi Napoli Basket che batte l’Happy Casa Brindisi 79-69

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NAPOLI – Importante vittoria ieri per la Gevi Napoli Basket che supera al PalaBarbuto l’Happy Casa Brindisi per 79 a 69. Jordan Parks con 22 punti, e Jason Rich, con 20 punti, sono i migliori realizzatori. La Gevi Napoli ha dovuto fare a meno di Totè, comunque a referto, ma tenuto precauzionalmente a riposo per un problema al ginocchio rimediato alla vigila della gara
Dichiarazione coach Maurizio Buscaglia
“Siamo molto contenti di aver vinto, anche perché venivamo da tante sconfitte e soprattutto perché abbiamo lavorato una settimana intera con l’obiettivo di credere ogni giorno di più che potevamo farcela. Nell’andamento della partita la squadra è cresciuta.
Soprattutto nei due quarti centrali che sono stati i migliori. Abbiamo preso rimbalzi e vinto contro una squadra molto fisica. L’andamento della partita è stato molto importante. Sono contento di tutti anche per le rotazioni lunghe. Chiunque è entrato dalla panchina, o tornato dalla panchina ha contribuito in modo decisivo. Zerini ha fatto una partita fantastica. Rich è stato maturo. Anche Vitali ha avuto i giusti tempi per la zona.
Siamo stati tutti insieme al lavoro soprattutto con Parks continuo per 40 minuti.
Andiamo avanti così pensando giorno per giorno e per migliorare.”
La Gevi Napoli schiera in quintetto Rich, Parks, McDuffie, Zerini e Marini, Brindisi risponde con Harrison, Gaspardo, Clark, Udom, Perkins.
Il primo canestro della partita è di Zerini. Ma un libero di Clark, ed un canestro di Gaspardo portano avanti Brindisi. Rich non trova il canestro dalla distanza, e Perkins e Udom puniscono Napoli 2-8. McDuffie, una bomba di Parks, e Zerini riportano sotto la Gevi. Il sorpasso della Gevi 11-10 lo firma il primo canestro di Rich. Si scatena Harrison con un tiro da tre, ed un sottomano. Udom da tre riporta avanti Brindisi a più 4 16-20. Nel finale di tempo spazio a Uglietti e Lombardi. I canestri di Redivo e Rich fissano il punteggio sul 18-22 Brindisi al primo intervallo.
Nel secondo quarto entra Velicka che si esibisce subito con una stoppata. Arriva il canestro di McDuffie, ed i liberi realizzati da Parks riportano Napoli in parità. Un fallo antisportivo fischiato ad Adrian, e 2 punti di Parks, e Lombardi portano avanti Napoli con un break di 8-0 avanti. Parks con 12 punti realizzati tiene Napoli avanti Napoli a più 4 sul 31-27. Tre bombe firmate da Clark e Redivo riportano avanti Brindisi 35-36. Con il canestro realizzato da Zerini si va all’intervallo lungo sul punteggio di 39-38 per la Gevi Napoli.
La bomba di Parks ad aprire la ripresa. Poi Velicka si esibisce nella sua seconda stoppata della gara, ed il canestro di Rich porta avanti Napoli a più quattro 44-40. Reagisce Brindisi che sorpassa con un break 0-5 grazie al solito Harrison. Ma Napoli risponde con Parks ed una bomba di Velicka riportandosi avanti 49-45 costringendo Vitucci a chiamare time out. Ancora Rich, ed uno strepitoso Zerini con un’azione da tre punti portano avanti Napoli al massimo vantaggio 54 – 45. Una bomba di Parks consente a Napoli di volare a più undici 59 -48 e Vitucci richiama ancora time out. Ritmi altissimi in campo con Brindisi che prova a rientrare, ma la prima bomba di Marini mette la Gevi a più 14. Si chiude il terzo quarto sul 64-51 per la Gevi Napoli.
Segna ancora Rich da tre in apertura dell’ultimo quarto di gioco, ma Brindisi reagisce e si porta a meno nove sul 67-58. Questa volta è Buscaglia a chiamare time out.
La Gevi piazza un minibreak di 5-0, riportandosi, con un’azione da tre punti di Marini, ancora sul più 14. Brindisi prova a rientrare, ma Rich da tre riporta la Gevi sul 75-62. Un sontuoso Zerini lascia il campo per cinque falli con 11 punti realizzati a 3’22” dalla fine. Lombardi e Vitali firmano il 79-62 massimo vantaggio Gevi Napoli. Negli ultimi due minuti la squadra di Buscaglia gestisce il vantaggio, e trova una meritata ed importante vittoria con il tripudio dei tifosi del PalaBarbuto gremito al massimo della capienza consentita. Finisce 79-69 per la Gevi Napoli Basket.
Gli azzurri torneranno in campo domenica prossima 3 aprile alle ore 20,45 sul campo della NutriBullet Treviso .
Gevi Napoli Basket- Happy Casa Brindisi 79-69(18-22;39-38;64-51)
Napoli : Zerini 11, McDuffie 11 , Vitali 2 , Velicka 3, Parks 22, Marini 6, Uglietti , Lombardi 4 , Rich 20, Totè n.e. All.Buscaglia
Uscito per 5 falli Zerini
Happy Casa Brindisi: Antonaci n.e., Adrian 1, Zanelli 1, Harrison 18, De Donno n.e., Visconti 3, Gaspardo 8, Redivo 10, De Zeeuw 2, Clark 4, Udom 8, Perkins 14. All: Vitucci.

Il Caseificio De Gennaro premiato con il “Paniere d’Italia” per il Provolone del Monaco Dop

VICO EQUENSE, Napoli – C’è anche il Caseificio De Gennaro, produttore di Provolone del Monaco Dop, fra le aziende premiate con il “Paniere d’Italia”. Domani, lunedì marzo 2022 alle ore 10,30 allo Stadio di Domiziano in Piazza Navona a Roma è in programma la cerimonia di premiazione.

Il Paniere d’Italia intende promuovere il turismo agroalimentare attraverso le aziende produttrici di eccellenze locali. Lo scopo è di invogliare i consumatori che vogliono provarle in loco a mettersi in moto verso i territori di origine.

Un’iniziativa ideata per implementare il percorso originale di accreditamento e sviluppo delle produzioni tipiche dei territori meno frequentati.
Non ha di certo problemi di notorietà il Provolone del Monaco Dop e nemmeno l’area dop che si snoda fra la penisola sorrentina e i Monti Lattari, attrattori di gusto e turisti.

Un premio che sottolinea il grande lavoro che Tommaso De Gennaro, volto del caseificio, svolge quotidianamente. L’azienda è incastonata sulle alture di Pacognano, una frazione di Vico Equense. Un caseificio storico, al suo interno è possibile visitare il museo della caseificazione con gli strumenti ereditati dalle generazioni precedenti e l’antica grotta di stagionatura dei formaggi.

Suo padre Fernando è stato fra i fondatori del Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco Dop e gli stessi vertici consortili hanno pensato di commemorarlo ogni anno con un Trofeo assegnato da una giuria Onaf al caseificio che produce il migliore prodotto con stagionatura dagli 8 ai 12 mesi.

Droga: maxi blitz a Frattaminore, 7 arresti

FRATTAMINORE, Napoli – Nelle prime ore di questa mattina, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Giugliano in Campania e della Stazione di Frattamaggiore hanno dato esecuzione ad un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, a carico di 7 soggetti raggiunti, a vario titolo, da gravi indizi di colpevolezza in ordine ai reati di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi clandestine e comuni da sparo e ricettazione, tutti aggravati dalle modalità mafiose.
Le indagini, condotte anche con l’ausilio di attività tecniche ed iniziate nel gennaio di quest’anno a seguito degli allarmanti episodi criminosi che hanno recentemente interessato i comuni di Frattamaggiore, Frattaminore ed Arzano, hanno permesso di evidenziare l’operatività di un gruppo criminale, organizzato e strutturato, che controlla le attività illecite nel Comune di Frattaminore, soprattutto nel mercato della cessione delle sostanze stupefacenti con la gestione di una fiorente “piazza di spaccio”.
Il sodalizio, per come accertato, ha dimostrato di avere, per altro, disponibilità di armi di vario genere, alcune delle quali rinvenute e poste sotto sequestro nel corso delle indagini, pronte per essere utilizzate nell’ambito dell’attuale contrapposizione tra le diverse compagini delinquenziali interessate ad imporre ciascuna la propria egemonia sull’area a nord di Napoli.

IL VIDEO

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Bagnoli: Sgambati (Uil), «Rendere il quartiere fruibile alla città di Napoli»

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NAPOLI – “E’ necessario un approccio autocritico, anche da parte del sindacato, rispetto a cio che, per certi aspetti, si é rivelato un fallimento. Siamo stati, negli anni passati, legati alla necessaria ricollocazione dei lavoratori Italsider ma forse sarebbe stato anche utile restare dentro la discussione sul destino dell’area. Bagnoli é da sempre un presidio di spazio democratico, un punto di riferimento nel contrasto al terrorismo. Il Praru é un punto di equilibrio, lavoriamo su quello. Bisogna continuare la bonifica, rendere meglio fruibile alla cittá questo spazio. Il sindacato é a disposizione affinché si possa costruire per Bagnoli il futuro che merita questo pezzo di cittá”. Lo ha sottolineato il segretario generale della Uil Campania, Giovanni Sgambati, intervenendo al dibattito “Bagnoli 30 anni dopo” promosso dalle Agorá democratiche.

Pomigliano: andava a spasso con una pistola clandestina. 19enne arrestato dai Carabinieri

POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – I carabinieri della sezione operativa di Castello di Cisterna hanno arrestato per detenzione di arma clandestina Luca Fisco, 19enne del posto già noto alle forze dell’ordine.

Il giovane passeggiava in Viale Alfa Romeo ed è stato fermato per un controllo. Addosso aveva una pistola originariamente a salve ma modificata per sparare proiettili cal. 7,65 millimetri.

Fisco è ora in carcere, in attesa di giudizio.
La pistola sarà sottoposta ad accertamenti balistici e dattiloscopici per verificare se sia stata utilizzata per fatti di sangue o intimidazione.

Sei mani per due territori: il gusto di Radici abbraccia il vero sapore della Romagna

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BATTIPAGLIA, Salerno  – Mercoledì 30 marzo alle 20.00 nell’accogliente atmosfera del ristorante “Le Radici” di Battipaglia, alla saporita e scrupolosa narrazione gastronomica degli Chef Matteo Sangiovanni e Claudio Napoletano (nella foto con di Lena) potrà fondersi un gusto in più: quello dell’Emilia Romagna dello Chef Angelo di Lena. In questa golosissima occasione, che potrà quindi unire e mescolare i sapori e le bontà di un territorio così magico e saporito al gusto, alla semplicità e all’essenzialità professata dall’arte gastronomica dello Chef Di Lena, la cena del 30 marzo potrà quindi celebrare le unioni, ma soprattutto, le migliori fusioni nel nome del gusto e dell’amicizia.
Tra preziosa e accurata scelta delle migliori materie prime., la bontà di una proposta gastronomica salubre e, soprattutto, sicura, i sapori del Cilento e dell’Emilia Romagna potranno dunque celebrare la più bella storia d’amore con la propria realtà territoriale e con la storia culinaria. Una passione dunque. Non solo una professione, che potrà quindi finalmente unire la squisita forza di sei portate e soddisfare anche il più curioso dei palati. Sarà una vera cena a sei portate, ma persino a sei mani, quella proposta infatti dagli Chef Di Lena, Napoletano e Sangiovanni. Una gustosissima e originale serata che riuscirà ad accordare, tra buoni sapori e minuziosa attenzione, le abilità, l’amore e le tradizioni culinarie della Campania e dell’Emilia-Romagna. Un amore insito non solo nella storia dei tre grandi Chef, ma soprattutto nel loro rapporto. “Il confronto – racconta infatti lo Chef Di Lena – così come il mettere insieme idee gastronomiche che tutto il mondo ci invidia. Ma pure dare la possibilità ai commensali di vivere un’esperienza unica è di fatto il motore principale dell’iniziativa, ma non solo! La bella amicizia che lega me e gli Chef di Radici. Ci ha poi ulteriormente attivato e uniti per uno scambio così profondo. – e continua. – Lavoriamo in due regioni diverse. Ed è davvero molto bello scambiare idee di cucina con concetti diversi ma sicuramente di grande qualità. Fondere due culture con materie prime di alta qualità e il risultato è assicurato”.

Klimt, Van Gogh e Monet dal 1° aprile a San Biagio Maggiore con la mostra Arte VIrtuale Experience

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NAPOLI – Grande attesa in città per il prossimo 1° aprile, quando, nella storica Chiesa di San Biagio Maggiore sarà inaugurata la mostra “Arte Virtuale Experience” sulle opere e il mondo di tre straordinari artisti come Klimt, Van Gogh e Monet. Aperta fino al prossimo 5 giugno 2022, la manifestazione per il suo svolgimento ha scelto il piccolo luogo di culto napoletano datato 1631, situato nel cuore del centro antico all’incrocio tra via San Biagio dei Librai e San Gregorio Armeno. Una Chiesa dedicata a San Biagio, oggetto di un’accesa devozione popolare che si divulgò soprattutto grazie alle monache armene che, giunte a Napoli, portarono con sé le reliquie del Santo. Un luogo straordinario per tre artisti entrati nel mito della pittura: Gustav Klimt, il grande pittore austriaco, uno dei più significativi artisti della secessione viennese; il mitico olandese post-impressionista Vincent Van Gogh e uno dei fondatori dell’impressionismo francese, Claude Monet. Per i partecipanti, una passeggiata immersiva a 360°, grazie alla realtà virtuale, nei maggiori capolavori dei tre straordinari maestri del colore. Un racconto di immagini e musica, alla scoperta dell’universo dei tre grandi geni della pittura. Aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 19.00 e il sabato, la domenica e i festivi per tutta la giornata fino alle ore 20.00, la nuova casa delle emozioni in San Biagio Maggiore è stata realizzata da “Alta Classe Lab” in collaborazione con la Fondazione “Giambattista Vico”, e la “We Share”. Per i visitatori è a disposizione un nuovo modo di conoscere e vivere l’Arte. Tutti potranno esplorare il fascino di Klimt, Van Gogh e Monet, camminando all’interno dei loro quadri, grazie a dei visori con un innovativo sistema di realtà virtuale. Sarà impossibile non carpire a pieno il senso dei pensieri e degli stati d’animo degli artisti perché le loro opere prenderanno vita in vividi dettagli in un percorso in cui si potrà gustare tutto il senso e la profondità della loro arte. Con un biglietto di 8 euro per un solo artista, di 12 euro per due, e di 15 euro per tre, acquistabile direttamente al botteghino o su Go2 e Ticketone con l’aggiunta di 1 euro per la prevendita, la mostra immersiva è pronta per interagire con l’osservatore accompagnandolo per mano tra i colori e i meandri psicologici di tre dei pittori più amati e famosi di tutti i tempi. Per informazioni e contatti telefonare ai numeri 3393194813-0812482200 oppure scrivere alla mail: vangoghvirtuale@gmail.com

Violenza sessuale in pieno giorno, donna salvata dai passanti. Carabinieri arrestano 51enne

NAPOLI  – Pieno giorno, pochi minuti alle 13. Una 31enne del casertano percorre a piedi Via Ponte della Maddalena, strada dove spicca una delle più celebri statue di San Gennaro. Quella che la tradizione popolare napoletana vuole abbia fermato la lava del Vesuvio.

Qualcuno la segue e prima che potesse rendersene conto si ritrova a terra, spinta con violenza da un extracomunitario. L’uomo le blocca le mani e la spoglia, poi si abbassa i pantaloni.

Le urla disperate della donna attirano l’attenzione di alcune persone, altri passanti e operai di un cantiere. Corrono ad aiutarla e prima di mettere in fuga l’aggressore allertano il 112.

La donna viene soccorsa e intanto la corsa dell’extracomunitario continua, tallonato dai passanti che comunicano alla centrale operativa dei Carabinieri il suo percorso.

I militari del nucleo radiomobile lo rintracciano in Piazza Guglielmo Pepe, per l’uomo scattano le manette. Viene immediatamente portato in caserma, gli animi dei residenti iniziavano a scaldarsi pericolosamente.

Si tratta di un 51enne di origini marocchine, senza fissa dimora, probabilmente una delle persone accampate nella baraccopoli ai piedi dell’ex mercato del pesce o nella parte che corre parallela all’antico “ponte della maddalena”, fronte porto. E’ stato portato in carcere e dovrà rispondere di violenza sessuale.

Per la vittima lesioni ritenute guaribili in 10 giorni.