ISCHIA, Napoli – Questa notte i Carabinieri della stazione di Ischia hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale un 55enne del posto già noto alle forze dell’ordine.
Sono da poco passate le 22 e a piazza Antica reggia, con i bar e le attività commerciali aperte, c’è diversa gente. Gli spazi per i parcheggi però non sono molti, a qualcuno la cosa infastidisce e certe volte la situazione degenera. E’ il caso del 55enne che tra l’altro era in piazza con una bici. La lite nasce con un altro uomo proprietario di un’auto e il motivo del contendere era manco a dirlo uno spazio per poter parcheggiare. Il buon senso ha lasciato spazio all’istinto con il “biker” che ha aggredito l’altro. Arrivano i Carabinieri ai quali aveva chiesto aiuto la vittima ma il 55enne non si calma e non solo si rifiuta di fornire le proprie generalità ma si scaglia anche contro i militari che con non poca fatica sono riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo. Ora l’uomo è in attesa di giudizio mentre la persona aggredita se la caverà con 2 giorni di prognosi.
La lite per il parcheggio degenera. Carabinieri arrestano 55enne
Allerta meteo in Campania: nelle prossime 24 ore è arancione in Cilento e Piana del Sele
NAPOLI – La perturbazione atmosferica che insiste sulla Campania sta portando un peggioramento delle condizioni meteorologiche. La Protezione Civile della Regione Campania che già ieri aveva emanato un avviso di allerta meteo lo ha esteso ed integrato fino alle 23.59 di domani venerdì primo aprile, innalzando il livello di criticità ad Arancione in alcune zone.
Ecco cosa cambia:
– Sulle zone 1,2,3,4,5,7 ( Zona 1: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Zona 2: Alto Volturno e Matese; Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Zona 4: Alta Irpinia e Sannio; Zona 5: Tusciano e Alto Sele; Zona 7: Tanagro): allerta meteo Gialla in vigore fino alle 23.59 di domani primo aprile per precipitazioni locali anche a carattere di rovescio o temporale che potrebbero determinare un rischio idrogeologico localizzato con fenomeni di impatto al suolo come allagamenti di locali interrati o al piano terreno, inondazioni, scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali, caduta massi e occasionali fenomeni franosi.
– Sulle zone 6 (Piana Sele e Alto Cilento) e 8 (Basso Cilento: allerta meteo Gialla fino alle 23.59 di oggi; Dalla mezzanotte fino alle 23.59 di domani allerta Arancione per temporali anche intensi che potrebbero determinare un dissesto idrogeologico diffuso anche con instabilità di versante, frane superficiali e colate rapide di fango oltre che significativi ruscellamenti, voragini, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua.
La Protezione civile della Regione Campania raccomanda alle autorità competenti di porre in essere o mantenere attive tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni in essere e quelli attesi, anche in linea con i rispettivi piani comunali.
Pozzuoli, installate e attivate a Licola le centraline per il monitoraggio dei cattivi odori
POZZUOLI – “Sono state installate e attivate le centraline per il rilevamento degli odori a Licola, nella zona del Depuratore. Come promesso, avremo un sistema di monitoraggio all’avanguardia che ci permetterà di tenere costantemente attenzionata la qualità dell’aria e di interagire con gli stessi abitanti del luogo che potranno inviare le loro segnalazioni attraverso un’APP. Presenteremo il sistema installato, assieme alle modalità di interazione, nel corso di un incontro pubblico che si terrà venerdì 8 aprile presso l’istituto Oriani di Licola”.
Screening e prevenzione, presentato il progetto “Help Care” a San Marzano, San Valentino Torio e Sarno
SARNO – “È quanto mai importante battere il tema della prevenzione e della possibilità di ricercare cure che non siano invasive ed evitare così situazioni ancora più difficili”. Oggi, all’interno dell’aula consiliare del Comune di San Marzano sul Sarno, è stato ufficializzato il progetto promosso dall’associazione “La Perla”. Insieme ai rappresentanti delle amministrazioni comunali di San Marzano Sul Sarno, San Valentino Torio e Sarno, ha aperto con queste parole la sindaca della città del pomodoro, Carmela Zuottolo. In presenza anche dell’assessora alle Politiche sanitarie del Comune marzanese, Francesca Baretta, del vicesindaco di Sarno, Roberto Robustelli, e del sindaco di San Valentino Torio, Michele Strianese, l’associazione di volontariato ha presentato, all’interno della conferenza stampa, la campagna “Help Care” che partirà nel mese di aprile, spiegando le quattro aree di intervento.
Da spazi di aiuto psicologico e medico per diabeti a tecniche innovative come la neuromodulazione auricolare per l’eliminazione di ansia e stress in pazienti patologici, l’associazione ha presentato anche la campagna di screening pediatrico ed oftalmologico per i più piccoli, ma anche eventi a tema nelle piazze per la prevenzione oncologica. “Volevamo portare a termine questo progetto sin da quando, dopo l’insediamento di questa giunta comunale a San Marzano sul Sarno, si è presentata l’opportunità dell’associazione ‘La Perla’. Il Covid-19 è stato un forte nemico della prevenzione, quindi bisogna assolutamente ripartire e saper affrontare i problemi esistenti. Il nostro territorio risente ancora tanto di mancanze strutturali nei presidi ospedalieri, ed accompagnare la comunità verso la sensibilizzazione e la prevenzione delle malattie attraverso queste attività complementari è fondamentale”, ha detto l’assessora Barretta.
Fondi PNRR: Comune di Quarto candida 19 beni immobiliari confiscati
QUARTO, Napoli – “Abbiamo ultimato questa mattina, nei termini previsti dal bando, l’invio di 4 progetti candidandoli ai finanziamenti con i fondi PNRR per complessivi 3,5 milioni di euro – dice il Sindaco Antonio Sabino – La grande soddisfazione è che si tratta di 19 beni acquisiti al nostro patrimonio e, in meno di un anno, già tutti assegnati con bando pubblico a cooperative sociali, associazioni, ordini professionali, scuole e parrocchie. Altri 14 beni sono stati assegnati all’Asl e candidati al finanziamenti PNRR per farne centri medici territoriali e Case pubbliche di comunità. Abbiamo creato una rete sociale che spazia dal centro antiviolenza e tutela delle donne maltrattate, alla casa delle associazioni in ricordo di Giancarlo Siani; dall’Albergo Diverso per diversamente abili alle case di legalità per contrastare l’emergenza abitativa e aiutare anche i richiedenti asilo secondo il diritto internazionale, per 6 abitazioni in via Cortese. Ora, con i fondi PNRR, contiamo di rendere queste strutture ancora più moderne e funzionali. Il 20 maggio faremo una grande iniziativa pubblica anche con l’ordine dei giornalisti a Casa Mehari”.
Putin: «Il murale di Dostoevskij a Napoli dà speranza», la soddisfazione di Jorit
NAPOLI – Il murale disegnato dallo street artist Jorit realizzato sulla facciata dell’istituto Righi di Napoli, raffigurante il volto dello scrittore russo Fedor Dostoevskij è stato ritenuto dal Cremlino un segnale di apertura che arriva dall’Occidente. Putin in persona lo ha elogiato pubblicamente parlando del suo valore simbolico e che dà uno stimolo per raggiungere la pace. «Dà speranza», ha detto il presidente russo. Che, però, subito dopo ha nuovamente accusato l’Occidente di voler «cancellare la cultura russa» con un tentativo che prima d’ora è stato messo in pratica «soltanto dai nazisti». E’ accaduto durante la cerimonia di premiazione di alcune personalità della cultura russe, Putin – nel corso di un collegamento video – ha fatto riferimento diretto all’opera di Jorit. «Penso che molti sappiano, e lo abbiano visto, come a Napoli un artista di strada di recente abbia dipinto sul muro di un palazzo il ritratto dello scrittore russo Fedor Dostoevskij, ormai cancellato in Occidente – ha detto il presidente russo -. Dà ancora speranza, attraverso la simpatia reciproca delle persone, attraverso una cultura che collega e unisce tutti noi, la verità sicuramente si farà strada». Insomma un bel segnale di distensione.
Francesco Cicchella e il suo show “Ma perché non fai il cantante?” al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento
NAPOLI – Continua con Francesco Cicchella (nella foto) e il suo show “Ma perché non fai il cantante?” al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento, la rassegna “Ricominciamo – Andrà tutto bene”. Un progetto realizzato dalla AG produzioni teatrali con l’ausilio finanziario della Camera di Commercio di Napoli. Dopo il bagno di folla dei primi due spettacoli in programma, l’arrivo di un artista poliedrico come Cicchella rappresenta sicuramente un altro punto di forza per un mini cartellone capace di gettare nuova luce sulla penisola sorrentina artistica e di far pensare a una ripartenza in grado di riavvicinare le persone all’arte del palcoscenico. Scritto e interpretato da Francesco Cicchella, il lavoro in scena giovedì 31 marzo alle ore 21.00 propone il noto beniamino del pubblico teatrale e televisivo in compagnia della sua inseparabile spalla Vincenzo De Honestis e una band di eccezionali musicisti. In questo spettacolo, l’artista affronta una questione essenziale, che lo accompagna fin dai primi passi della sua carriera, ovvero l’eterno dualismo tra il suo bagaglio artistico di musicista e cantante e la professione di comico e intrattenitore che ha intrapreso. “Ma perché non fai il cantante?”è una domanda che quotidianamente gli viene rivolta da quasi tutti coloro che lo incontrano e che gli parlano magari per la prima volta. Una domanda che, evidentemente, lo stesso Cicchella si è posto più volte e che ora ha bisogno di una risposta. Ecco, dunque, che lo show diventa una divertentissima passeggiata mano nella mano con il pubblico, attraverso la storia, le idee e le emozioni dell’artista napoletano e le riflessioni che lo hanno portato a non scegliere la carriera canora, preferendo ad essa il mondo della comicità. In una ritmata alternanza di esilaranti monologhi, gag e momenti musicali, il giovane showman cerca la risposta a questa domanda che da tempo lo perseguita. Quale sarà la vera risposta? E se alla fine fosse arrivato davvero il momento di fare il cantante? O forse, in realtà, questa distinzione non esiste? Lo scopriremo solo…ridendo!
Isa Danieli al Teatro CortéSe dei Colli Aminei: serata d’onore e presentazione del libro dedicato alla sua dinastia teatrale
NAPOLI – Appuntamento per gli amanti dei grandi interpreti del teatro napoletano, venerdì 1 aprile alle 20.30 al Teatro CortéSe dei Colli Aminei. Ospite d’onore sarà l’attrice Isa Danieli (nella foto), pronta a partecipare a una carrellata di omaggi a lei dedicati dai tanti artisti giunti per l’occasione e alla presentazione del nuovo libro di Antonio Sciotti, pubblicato da Arturo Bascetta Editore “Isa Danieli e la dinastia teatrale dell’800”. A intervenire insieme all’autore della pubblicazione storica, saranno il musicologo e compositore Pasquale Scialò; il regista Stefano Amatucci; l’editore Arturo Bascetta e il giornalista e critico teatrale Giuseppe Giorgio, cui andrà anche il compito di condurre e moderare l’incontro. A proporre degli interessanti interventi musicali ispirati alla carriera di Isa Danieli, saranno Carla Buonerba, Francesca Curti Giardina, Enzo Esposito, Giustina Gambardella, Nadia Pepe e Nadia Sodano. Ancora a completare la serie di omaggi, vi saranno anche gli interventi recitati di Claudio Pennino e Noemi Giulia Fabiano. Un libro, quello di Sciotti, nato per raccogliere una storia teatrale che nasce nel lontano 1800 quando i fratelli Raffaele, Gennaro e Marianna Di Napoli che abitavano vicino al Teatro Sebeto, decisero di intraprendere la carriera di attori. Da questo momento, per sei generazioni, la “Famiglia Di Napoli-Danieli” semina moltissime figure nel teatro di tradizione, oggi delle vere icone. Per ogni stirpe, i membri di questa vasta dinastia teatrale hanno indossato maschere di Pulcinella e ricoperto importanti ruoli del teatro d’arte napoletano, da “Assunta Spina” a “Carmela Battimelli”, da “Filumena Marturano” a “Medea di Porta Medina”, da “Felice Sciosciammocca” a “Picchio Pellecchia”, da “O guappo napolitano” a “’O malamente”. Il libro di Antonio Sciotti è diviso in due parti: nella prima si viaggia tra le figure di questo incredibile albero genealogico che addirittura si incrocia con altre dinastie del teatro e della musica, tra cui quelle di E. A. Mario, dei Petito e dei Gargano; nella seconda sono raccolte le schede biografie della stirpe diretta che inizia col guappo del Teatro San Carlino Raffaele Di Napoli per terminare con Isa Danieli, l’orgoglio del teatro contemporaneo.
All’Uci Cinemas di Casoria tanto pubblico per la prima del film “LottoZero…Le Holding di Napoli Est”
NAPOLI – Record di incasso all’Uci Cinemas di Casoria per la prima di “LottoZero…Le Holding di Napoli Est”. Il film di Stefano Cerbone dedicato alle vittime innocenti della camorra, non ha deluso le attese raccogliendo tra il numeroso pubblico in sala, personaggi come il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli e il pluricampione di judo, Marco Maddaloni. Un film che ha fatto subito riflettere affrontando la dura realtà di chi, pur non volendolo, si trova per nascita, proiettato in una dimensione fatta di criminalità organizzata e malavita. Diretto dallo stesso Cerbone con Ciro Grieco, il lavoro cinematografico vede tra i protagonisti Antonio Ottaiano (nella foto). Un artista dalla grande esperienza teatrale pronto a mettere le sue caratteristiche attoriali al servizio di una travolgente storia di periferia imperniata sulle drammatiche vicende di due boss della camorra napoletana con i rispettivi figli. «Un film – come ha spiegato lo stesso Antonio Ottaiano – in cui significativamente un ex boss conosciuto negli ambienti come Pauluccio Billaden, si accorge che alla luce dei cambiamenti della società non è più il caso di essere un malavitoso. A differenza di tante pellicole degli ultimi dieci anni, senza fare nome, questo lavoro grazie alla sua sceneggiatura fa prevalere la legge e la giustizia. Al contrario di altri film e fiction dove tutto è in mano alla gente di malaffare, in LottoZero, alla fine, vincono la legge, la giustizia e la presenza ferrea e decisiva dello Stato. In sintesi, considerato che chi nasce inconsapevolmente da certe famiglie difficili è destinato a essere “pre-giudicato” a prescindere, pur senza aver commesso alcun peccato, il messaggio che scaturisce dal film è quello di fare chiarezza sulla questione offrendo a questi giovani soggetti un motivo di riscatto ed una seconda possibilità». Con il grido di denuncia dell’autore Cerbone contro uno Stato assente, il film con Ottaiano, vede tra gli interpreti anche Walter Lippa, attore della serie Gomorra e ancora, Armando Incarnato, Vincenzo Fabricino, Michele Cantalupo, Nello Amato, Antonio Ciccone, Cosimo Merolla, Terry Ray, Massimo Cerbone, Ludo Brusco e Nino De Santis. Presentato dalla Rebirth Communication, il lavoro cinematografico si tramuta nel messaggio di speranza di una città che, nonostante i suoi atavici difetti, spera in un futuro migliore fatto di vita, civiltà e orgoglio. «Dedico questo film – ha detto l’autore e co-regista Stefano Cerbone – a Gianluca e Aniello, due angeli del cast che tragicamente non sono più tra noi. Purtroppo, i bambini crescono per imitazione ed è difficile per chi nasce in periferie difficili non essere attratti da certi personaggi. Anch’io da ragazzo ero affascinato da un certo tipo di contesto e ricordo come si raccoglievano consensi popolari quando ti vedevano accompagnati in scooter da un camorrista. Poi, crescendo, ho cercato di dare una risposta a questa condizione ed è saltato fuori ciò che posso definire il “bisogno di appartenenza”. Ecco perché ho capito che il male da abbattere è l’emarginazione. La stessa che affligge coloro che sono nati da famiglie non in linea con le leggi dello Stato e sono costretti a fare i conti con i pregiudizi della società. Tutti noi adulti dobbiamo fare attenzione alle silenziose richieste di aiuto dei nostri giovani in difficoltà. Se invece di etichettarli noi li aiutassimo a integrarsi, tanti ragazzi potrebbero riacquistare fiducia e iniziare a costruire il loro futuro e non la loro gabbia».
Nel Napoletano una chat erotica finisce in estorsione. Carabinieri arrestano una 54enne
CASAMICCIOLA, Napoli – Hanno poco meno di 60 anni ed hanno avuto in passato una relazione sentimentale per poi lasciarsi. Tutto normale se non fosse che l’uomo era sposato e che la relazione – nonostante vissuta in un ambiente “ristretto” come Casamicciola Terme – avesse conservato quel carattere indispensabile della riservatezza.
L’uomo però aveva tutto da perdere e la donna, 54enne del posto incensurata, ne era consapevole. Conservate con cura la chat erotiche, la signora aveva pensato bene di minacciare l’uomo. Qualora non le avesse consegnato 15.000€ in piu rate, quei messaggi, quelle foto e quei video sarebbero andati in rete, specie in un’isola dove tutti ci si conosce. La vittima – 57enne – aveva “obbedito” e già consegnato la somma di 700 euro alla sua ex amante con la speranza che tutto fosse risolto. Come sempre accade nei casi di estorsione però, le minacce sono andate avanti così come le notti insonni vissute dall’uomo che alle incessanti richieste di denaro è crollato. Non c’era altra alternativa se non chiedere aiuto ai Carabinieri della locale Stazione, che nella mattinata hanno organizzato un servizio ad hoc. Poco più tardi la donna viene bloccata a Lacco Ameno dopo che l’uomo ha appena consegnato ulteriori 300 euro in contanti.
L’arrestata è stata sottoposta agli arresti domiciliari ed è in attesa di giudizio per il reato di estorsione continuata.


