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Sant’Anastasia: Il gps gli rovina i piani. Carabinieri denunciano 2 persone

SANT’ANASTASIA, Napoli – Proseguono i servizi da parte dei Carabinieri nell’area nord di Napoli volti al contrasto dei furti di auto o parti di esse come ad esempio il palladio ormai tanto “caro” al mercato nero.
A Sant’Anastasia i militari della locale stazione hanno denunciato a piede libero per ricettazione 2 persone già note alle forze dell’ordine. Hanno 60 e 47anni, il primo è di castello di cisterna mentre l’altro proprio di Sant’Anastasia. La centrale operativa – in collegamento con una compagnia assicurativa – ha allertato i militari. Il gps installato in un suv segnalava il furto appena avvenuto. I Carabinieri, in collegamento costante con i sistemi satellitari dell’assicurazione, hanno percorso il tragitto dell’auto rubata fino ad arrivare in un garage nelle campagne della cittadina napoletana. Nel locale i 2, bloccati mentre erano ancora impegnati a smontare l’auto che è stata restituita alla legittima proprietaria.

Menù degustazione, wine pairing e tasting di olio: riapre il Caracol di Bacoli

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NAPOLI – Alta cucina tra acqua e cielo. Mercoledì 16 marzo riapre Caracol, il ristorante una stella Michelin del Cala Moresca di Bacoli. Ci sono tante novità a caratterizzare la stagione 2022: nuovi piatti, nuova carta delle acque e degli oli, nuovo maître sommelier, wine pairing, tasting di oli, nuove divise e tanto altro. I due menù degustazione: “Miseno” da sette portate e “Baia” da nove, vedono protagonisti i Campi Flegrei. «Menù improntati sulla mia storia e quella del nostro territorio – spiega lo chef Angelo Carannante (nella foto) – in cui ho deciso di mettere in risalto l’unione contadina e di mare che lo caratterizza, ma strizzando sempre l’occhio a ciò che il mondo e le diverse culture possono apportare alla nostra cucina. Quest’anno però, è ancora più grande la voglia di portare in tavola il territorio flegreo». Tra i piatti in menù: gamberi con latte di arachidi, succo di carota acidula e caviale oscietra, bottone di pasta all’uovo ripieno di topinambur, chorizo di calamaro e vongole veraci, rombo alla cacciatora, predessert di mandorla, limone e alloro e “l’oct-dog”, il tramezzino di polpo, da gustare con l’aperitivo al tramonto prima della cena. Con Carannante un altro flegreo doc: il nuovo maître sommelier Dario Dal Monte, che propone uno speciale wine-pairing con vitigni di tutta Italia e un focus speciale sui vini flegrei e interessanti tasting di olio. «Ho avuta la possibilità di collaborare con grandi chef internazionali, lavorando per molto tempo all’estero- racconta Dal Monte – il mio rientro in Italia da Shangai, lo devo in primis ad Antonino Cannavacciuolo, con cui ho collaborato per qualche anno, ma il fil rouge con la mia amata Bacoli ha avuto la meglio e con lei una proposta che ho preso immediatamente in considerazione, lavorare in una delle chicche dei Campi Flegrei, il Caracol».

«Siamo molto felici di lavorare con Dario – commenta Roberto Laringe – un talento flegreo, che ritorna nella sua città per contribuire a creare valore per il territorio e per l’azienda Caracol, come lo è stato Ciro Sannino, che gli ha passato il testimone. A Ciro vanno i nostri ringraziamenti per l’encomiabile lavoro effettuato di grande valore e valori e gli auguriamo le migliori fortune professionali».

Dal Monte trova una ricca e suggestiva cantina con oltre 350 etichette e quest’anno inoltre un’ottima selezione di acque e di oli, che comprende anche quello di Bacoli a km zero realizzato ad hoc per il complesso alberghiero Cala Moresca Caracol. Parola d’ordine “accoglienza” per gli imprenditori Laringe e Gisonno, che presentano una stagione in cui ci sono tutte le premesse per fare bene e ambire alla seconda stella, con un confronto continuo tra le cucine e non solo del Cala Moresca e del Caracol. Altra novità: quest’anno la brigata del Caracol veste Barba, la famosa azienda napoletana leader nella sartoria.

Dal 16 marzo al 30 maggio, aperti a cena dal mercoledì venerdì. A pranzo e a cena il sabato e la domenica. Chiusi il lunedì è il martedì. Dal mese di giugno aperti anche il martedì, chiusi la domenica a pranzo, si cena dall’ora del tramonto.

Castello di Cisterna: carabinieri arrestano pusher nella “Cisternina”

CASTELLO DI CISTERNA, Napoli – I carabinieri della sezione operativa di Castello di Cisterna hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Raffaele Marzo (Massa di Somma il 19/05/1995), già noto alle forze dell’ordine. E’ stato perquisito in Via Leopardi, tra i caseggiati popolari della “Cisternina”. Addosso 63 dosi di crack, 25 di cocaina e 7 di marijuana. Marzo è finito ai domiciliari, in attesa di giudizio.

Leonardo: lo stabilimento Fusaro diventerà il polo d’eccellenza nazionale del radar

NAPOLI – Un polo di eccellenza per la produzione radar nello stabilimento Fusaro a Bacoli. Secondo i piani di Leonardo, infatti, questo sito industriale diventerà il centro nazionale per la produzione e il supporto logistico di radar, incluse le schede di microelettronica attualmente prodotte e integrate a Giugliano. Quindi tutte la attività svolte finora nel sito di Giugliano che verrà chiuso, saranno spostate al Fusaro. Dunque dopo le Aerostrutture di Leonardo anche la divisione Elettronica per la Difesa è pronta ad una radicale ottimizzazione dei propri stabilimenti con un piano di crescita e sviluppo quinquennale che punta a conquistare la leadership europea con un investimento complessivo di 200 milioni di euro. Secondo i piani però, nonostanmte la chiusura dello stabilimento di Giugliano non verrà perso un solo posto di lavoro, perché tutti gli addetti saranno trasferiti in quello del Fusaro. Anzi il piano presentato oggi per la prima volta ai sindacati nazionali prevede ulteriori assunzioni anche in Campania. «Le missioni attuali dei siti che vedranno il trasferimento di attività – spiega iAntonio Liotti, responsabile Hr di Leonardo  – saranno confermate sui nuovi siti. In più, diciamo che se da un lato salvaguardiamo e facciamo crescere anche quantitativamente l’organico, sicuramente dappertutto ci sarà anche una crescita qualitativa, sia per seguire l’evoluzione dei processi industriali che richiedono anche competenze adeguate». «Al centro del piano – conclude Liotti – c’è sicuramente una rinnovamento delle competenze della forza lavoro, una salvaguardia dell’occupazione che non solo è salvaguardata ma è addirittura incrementata, e una salvaguardia delle missioni dei siti che confluiscono nei nuovi centri di eccellenza». Dopo aver già dato oggi queste indicazioni ai sindacati la società si appresta a «tradurle in un documento formale che indicherà l’evoluzione di ogni stabilimento in termini di missioni, risorse, attività. Sarà fatto a breve convocando un nuovo incontro con i sindacati». «Perno del processo di rafforzamento delle linee produttive – afferma Gabriele Pieralli, capo della Divisione Elettronica di Leonardo – sarà la “Factory of the Future”, il modello per una fabbrica intelligente, già in corso di sviluppo nel Regno Unito, che, incorporando i concetti di Industria 4.0 e Digital Manufacturing, con l’ausilio di robotica e sistemi digitali garantirà processi produttivi più efficienti e sostenibili». «A questo – spiega Pieralli – si aggiungerà una nuova organizzazione ancora più integrata dell’Ingegneria con la produzione e investimenti mirati su tool e infrastrutture digitali, per consentire maggiore tracciabilità dei flussi, l’automazione dei processi e degli impianti di produzione». Il sindacato per ora si mantiene cauto: «In questa operazione – sottolinea dichiara Bruno Cantonetti, segretario nazionale Uilm e Coordinatore settore aerospazio – si deve adottare la massima cautela e gli investimenti devono privilegiare l’occupazione e lo sviluppo del territorio. Nei prossimi giorni ci saranno nuovi incontri di approfondimento per conoscere dettagli sull’impatto e sulle ricadute occupazionali. Non potremo mai discutere di un progetto che preveda riduzione di organico, perdita o trasferimenti di attività in altri siti, ma soprattutto non potremo accettare un progetto che non sia condiviso dai lavoratori».

Domani il decennale del Premio di giornalismo “Francesco Landolfo”

NAPOLI – Martedì 15 marzo alle ore 11 a Napoli, presso la sede dell’Istituto di Cultura Meridionale (via Chiatamone 63, Palazzo Arlotta) si terrà la cerimonia di consegna del Premio di giornalismo “Francesco Landolfo”.

Saranno presenti il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Carlo Bartoli e il presidente della Federazione nazionale della Stampa, Beppe Giulietti. La cerimonia si svolgerà nel pieno rispetto delle normative anticovid. 

Il Premio, giunto alla decima edizione, ricorda e valorizza l’impegno nella professione di Francesco Landolfo, segretario dell’Ordine dei giornalisti della Campania, già vicedirettore del quotidiano “Roma”, fondatore e presidente dell’Arga Campania, scomparso nel 2006. 

Nell’ambito del premio viene assegnata una targa in ricordo di Gianpaolo Necco, consigliere nazionale Fnsi e Unaga, a cui si deve il rilancio delle attività dell’Arga. 

Di seguito i premi assegnati dalla giuria. 

Carta stampata (ex aequo): “Allo sportello del cielo” di Fabrizio Geremicca (Extra, Corriere del Mezzogiorno), “La magia del mare pulito, l’uomo sporcherà ancora” di Teresa Palmese (Metropolis). Menzioni speciali a “A tavola la confusione è servita” di Giuseppe Giorgio (Roma); “IngannaPastore, la vite che promette miracoli” di Gianrolando Scaringi (Il Mattino).

Radio-televisione (ex aequo): “Bioplastica biodegradabile per i retini per l’allevamento delle cozze, così salviamo il mare” di Andrea Caruso (Buongiorno Regione, Tgr Campania)., “Svendita del litorale, la pineta di Varcaturo e la vecchia foce nelle mani di un privato” di Gaetano Pragliola (TeleClubItalia). Menzioni speciali a “La colatura di alici di Cetara diventa Dop” di Roberto Esse (Saporti in Tv, Piuenne); “La Terra dei Fuochi continua a bruciare” di Alice Martinelli (Le Iene Show, Italia 1).

Web (ex aequo): “G20 a Napoli, il ministro di Biden a San Giovanni: «Qui c’è la vera fonte d’ispirazione»” di Giuliana Covella (Il Mattino.it), “Ornitologi sull’Appennino campano: gli uccelli stanno perdendo la bussola” di Pasquale Raicaldo (Repubblica.it). Menzioni speciali a “Decarbonizzazione, utopia o realtà” di Ada Vittoria Baldi (NewsExpress.it) e “Sequestrati negli alvei fusti tossici e carcasse di animali a Marigliano” di Gabriella Bellini (La Provincia online).

Targa Gianpaolo Necco a “Il Future Food Institute e la valorizzazione del miele del Cilento” di Domenico Letizia (Cook magazine).

Il premio è indetto dal quotidiano “Roma”, dal Sindacato Unitario Giornalisti della Campania,  dall’Ordine dei Giornalisti della Campania e dall’Arga Campania con il patrocinio morale dell’Ordine nazionale dei Giornalisti e della Fnsi. 

La giuria è composta da Antonio Sasso e Pasquale Clemente, direttori del quotidiano “Roma”; Claudio Silvestri, segretario del Sindacato Unitario Giornalisti Campania; Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania;  Geppina Landolfo, presidente Arga Campania e vicepresidente nazionale Unaga; Antonella Monaco, consigliere nazionale Unaga; Gennaro Famiglietti, presidente dell’Istituto di Cultura Meridionale.

Cisl Campania: il segretario Giuseppe De Francesco aggredito con calci e pugni

NAPOLI –  Si stava recando, come ogni mattina, al lavoro nella sede sindacale di via Sant’Anna alle Paludi. Quando Giuseppe De Francesco, segretario regionale della Fim Cisl, è stato avvicinato e aggredito da due uomini col volto coperto da cappuccio e sciarpa. Calci e pugni all’improvviso contro il sindacalista che, rimasto ferito a terra, è stato soccorso da alcuni lavoratori che si trovavano in zona. Poco dopo sono arrivate anche le forze dell’ordine e un’ambulanza che ha medicato De Francesco. Il segretario generale Fim Cisl, Roberto Benaglia ha parlato di «atto vigliacco che intende creare un clima di paura di violenza in un territorio nel quale c’è bisogno di più sindacato, di più coesione sociale e di più interesse spassionato per lavoratori.». E ancora, stavolta dal sindacato regionale: «La Fim Cisl campana e napoletana condannano con fermezza il brutale agguato subito stamattina dal segretario regionale Giuseppe De Francesco – scrivono in una nota i segretari generali Raffaele Apetino e Biagio Trapani – aggredito vigliaccamente alle spalle da un delinquente non ancora identificato. Condanniamo questa vile aggressione che è stata immediatamente denunciata alle forze dell’ordine, confidando di riuscire ad individuare e a fermare il responsabile in breve tempo. Nessuno riuscirà a intimorire gli uomini della Fim da sempre in prima linea a difesa e tutela dei lavoratori e del mondo del lavoro». Solidarietà al sindacalista e condanna per l’aggressione anche dal Comune di Napoli. «Ferma condanna per la vile aggressione avvenuta questa mattina ai danni del segretario De Francesco – ha detto, a nome di tutta l’amministrazione comunale di Napoli, l’assessore al Lavoro, Chiara Marciani – si tratta di gesti inqualificabili che certamente non sposteranno di una virgola l’impegno del sindacato, ma possono soltanto rafforzare ulteriormente la tutela delle giuste rivendicazioni dei lavoratori da parte di quanti, come De Francesco, operano ogni giorno in difesa dei loro diritti e della loro sicurezza». Anche Severino Nappi, consigliere regionale e coordinatore della città metropolitana di Napoli della Lega, ha fatto sentire la sua vicinanza al sindacalista aggredito. «Piena solidarietà al segretario regionale Fim Cisl, Giuseppe De Francesco, vittima di una vile aggressione e a tutta la Cisl Campania. Condanna ferma per l’inqualificabile gesto nei confronti di chi ogni giorno è impegnato nella difesa del lavoro e dei lavoratori. Confidiamo nel rapido intervento delle forze dell’ordine per individuare l’autore della gravissima intimidazione», ha affermato il consigliere regionale. «Condanniamo fermamente questi attacchi nei confronti di chi quotidianamente è impegnato per difendere il lavoro, la salute e la sicurezza attraverso le campagne vaccinali e  la pace per quello che è il giudizio che la Cisl ha espresso in merito all’ attacco russo in Ucraina»,  afferma la segretaria della Cisl Campania Doriana Buonavita sull’aggressione a De Francesco ma anche l’atto di vandalismo alla sede Cisl dell’Emilia Romagna. «E’ ovvio – prosegue Buonavita – che le aggressioni strumentali e pretestuose come quella della sede Cisl in Emilia Romagna e del dirigente della Fim Cisl Campania di questa mattina lasciano pensare ben altro. Queste vili intimidazioni ci fanno comprendere con rammarico e dolore quanto il mondo stia cambiando, quanto l’intolleranza e la tutela della libertà e della democrazia sia utilizzata da facinorosi   come stimolo per episodi violenti. Come Cisl esprimiamo grande solidarietà al nostro segretario nazionale Luigi Sbarra, alla Cisl Emilia Romagna e alla Fim della Campania. Siamo convinti che insieme traguarderemo anche questo momento»

Carabinieri denunciano il titolare di un bar. 2 slot machine abusive sequestrate

GIUGLIANO IN CAMPANIA – I carabinieri di Giugliano in Campania insieme al personale dell’Agenzia delle Dogane hanno denunciato a piede libero per esercizio di giochi d’azzardo un 26enne titolare di un bar del centro della città.

I militari hanno ispezionato il locale e hanno trovato due slot machine non collegate al sistema dei monopoli nazionali e quindi completamente abusive.

I dispositivi, con all’interno l’intero incasso pari a 800 euro, sono stati sequestrati.

Frattaminore: controlli dei carabinieri. Sequestrata un’arma pronta all’uso

FRATTAMINORE, Napoli – Costanti i controlli della Compagnia di Giugliano in Campania nel comune di Frattaminore.

Durante uno dei numerosi servizi straordinari del territorio i militari della stazione di Frattamaggiore hanno rinvenuto e sequestrato una pistola semiautomatica con matricola abrasa. L’arma, completa di caricatore con all’interno 14 cartucce calibro 9×19 di cui una in canna e pronta all’uso, era in un appezzamento di terra di via Roma.

Dai primi accertamenti pare che la pistola sia stata lanciata durante la notte da qualcuno che, impaurito dalle perquisizioni in corso, se ne era volute disfare.

Pomigliano: Salvatore Cioffi (presidente del Consiglio Comunale) il più votato di Napoli e provincia per la Città Metropolitana

POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – «Con grande gioia apprendo che il nostro presidente del Consiglio comunale, Salvatore Cioffi, è stato eletto come consigliere della Città metropolitana. È anche il più votato di Napoli e provincia». E’ quanto dichiara in una nota il sindaco di Pomigliano d’Arco, Gianluca Del Mastro, aggiungendo che si tratta di «un grande risultato per tutto il nostro territorio che da oggi potrà contare su un validissimo supporto per tutte quelle azioni che sono fondamentali per lo sviluppo delle nostre Città». «A Salvatore – conclude il sindaco Del Mastro – formuliamo i più sentiti complimenti e auguri di buon lavoro».

«L’elezione di tre esponenti del Movimento 5 Stelle al Consiglio della Città Metropolitana è per noi motivo di grande soddisfazione. E mi ha reso particolarmente orgogliosa apprendere che il più votato di Napoli e provincia sia stato il presidente del Consiglio comunale di Pomigliano d’Arco, Salvatore Cioffi, con il quale ho condiviso gran parte del mio percorso politico e di impegno per la mia terra. Ai neoeletti consiglieri metropolitani Salvatore Cioffi, Salvatore Flocco e Salvatore Pezzella faccio il mio in bocca al lupo, certa che sapranno rappresentare al meglio le istanze dei nostri cittadini in un momento delicato, ma al contempo di forte rilancio per Napoli e il suo hinterland. È importante, per noi, avere una tale rappresentanza del Movimento in Città Metropolitana, in vista dei fondi del Pnrr, con i quali potremo ridisegnare il volto delle nostre città. Grazie ai nostri consiglieri avremo un riferimento fondamentale per collaborare a ogni livello istituzionale e contribuire perché siano investite al meglio le risorse in arrivo». Così la vicepresidente del Consiglio regionale della Campania e capogruppo regionale M5S Valeria Ciarambino.

Napoli: maltratta i genitori, denunciato 40enne

NAPOLI – Ieri pomeriggio gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, su segnalazione della Centrale Operativa, sono intervenuti in Traversa Comunale Galeone per una lite familiare.
I poliziotti, giunti sul posto, sono stati avvicinati da una coppia di anziani coniugi i quali hanno raccontato di essere stati aggrediti dal figlio come già avvenuto in precedenti occasioni.
Gli operatori sono entrati in casa e hanno bloccato l’uomo, un 40 enne napoletano con precedenti di polizia, e lo hanno denunciato per maltrattamenti in famiglia.