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Ruba stereo nel parcheggio dell’ospedale ma i Carabinieri lo riconoscono. Nella casa del ricettatore refurtiva per 30mila euro

POZZUOLI, Napoli – A Pozzuoli, località Monteruscello, i Carabinieri della locale stazione hanno denunciato a piede libero un 41enne di Quarto già noto alle forze dell’ordine per furto aggravato e per ricettazione un 55enne di Giugliano in Campania, anche lui già noto alle forze dell’ordine.
Una donna di Pozzuoli ha denunciato ai Carabinieri del posto che ignoti avevano rubato lo stereo custodito nella sua auto parcheggiata all’interno del parcheggio dell’Ospedale “Santa Maria delle Grazie”. I militari hanno analizzato le immagini dei sistemi di video sorveglianza ed hanno riconosciuto l’autore del furto. Il 41enne, infatti, non solo era già noto ma anche sottoposto alla misura della presentazione alla polizia giudiziaria e per i Carabinieri è stato semplice ricordare quell’uomo che tutti i giorni andava in caserma a firmare.
Le indagini hanno permesso di accertare che il 42enne avesse venduto lo stereo al giuglianese. Perquisita l’abitazione del 55enne, i Carabinieri non solo hanno rinvenuto lo stereo in questione ma anche altra refurtiva (televisori, monopattini, bici da corsa) per un valore complessivo di 30mila euro.
I militari hanno restituito il maltolto alla legittima proprietaria. Sono in corso indagini per chiarire la provenienza degli altri oggetti rinvenuti e sequestrati.

Sicurezza ambientale. Carabinieri denunciano imprenditore

QUALIANO, Napoli – I carabinieri di Qualiano hanno denunciato a piede libero per abbandono e smaltimento illecito di rifiuti un imprenditore 34enne di Quarto Flegreo.

I militari hanno ricevuto diverse segnalazioni di sversamento illecito di rifiuti nella località di Pozzonovo ed hanno organizzato un servizio ad hoc.

Con delle telecamere nascoste, i militari hanno accertato che l’uomo – titolare di una ditta edile – aveva gettato sul ciglio della strada un grosso cumulo di rifiuti speciali non pericolosi di vario tipo (bussole e telai di legno, parti di mobili, pannelli e cappe da cucina) per un area di circa 25 metri quadrati.

L’area è stata sequestrata e adesso l’imprenditore, sotto la sorveglianza del comune, dovrà farsi carico del ripristino dei luoghi.

Pomigliano per l’Ucraina: riunito il Centro Operativo Comunale, attivate tutte le procedure per accoglienza e solidarietà ai profughi

POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – La Città di Pomigliano d’Arco dà seguito alla manifestazione per la pace in Ucraina di domenica scorsa a cui avevano preso parte migliaia di persone, anche cittadini ucraini che vivono in questo Comune. Oggi, infatti, si è riunito il COC, (il Centro Operativo Comunale) per stabilire in modo concreto come aiutare i profughi che arriveranno sul territorio cittadino e, allo stesso tempo, per inviare medicinali e generi di prima necessità direttamente in Ucraina. Un nuovo punto di raccolta, oltre quelli già esistenti, è stato istituito presso la sede della Protezione Civile, in via Nazionale delle Puglie. È stato aperto, inoltre, anche un conto corrente bancario a cui è possibile inviare delle donazioni in denaro. Sul fronte dell’accoglienza è stata attivata una Centrale Operativa, con un numero di telefono e un indirizzo e-mail dedicato, ai quali i cittadini ucraini possono rivolgersi per avere informazioni e supporto per il ricongiungimento familiare o per ogni altra eventuale necessità che derivi dallo stato di emergenza e per i privati che vogliano mettere a disposizione posti letto e altre forme di aiuto. In particolare, attraverso l’Assessorato alle Politiche Sociali, si sta già fattivamente organizzando l’accoglienza per un certo numero di persone provenienti dall’Ucraina, con l’attivazione di un protocollo di intesa con una struttura ricettiva presente sul territorio che garantirà un servizio di prima accoglienza per i rifugiati. Inoltre, l’Asl Na3Sud si è resa disponibile ad organizzare l’assistenza medica, anche finalizzata alla prescrizione dei farmaci d’urgenza e alla istituzione di un ambulatorio d’emergenza. Nelle prossime ore, sulle pagine social Comune di Pomigliano d’Arco, dell’Ambito N25 e dell’assessorato alle Politiche Sociali saranno pubblicate tutte le informazioni e le indicazioni in modo dettagliato. «La città di Pomigliano è vicina all’Ucraina – sottolinea il sindaco di Pomigliano d’Arco, Gianluca Del Mastro -; rivolgo un appello perché la nostra Comunità dimostri ancora una volta la propria forza solidale e la vicinanza al popolo ucraino che sta vivendo momenti terribili e al quale si sta tentando di strappare la libertà e la democrazia con l’uso ingiustificato della forza militare». «Non intendiamo restare indifferenti – aggiunge il sindaco – e, pertanto, invito tutta la cittadinanza ad unirsi alle tante iniziative di solidarietà che stiamo attivando per cercare di alleviare le sofferenze a cui è sottoposta la popolazione civile e soprattutto i bambini». «Pomigliano, ancora una volta, – commenta Salvatore Esposito, Assessore alle Politiche Sociali del Comune –  è pronta a tendere la mano a chi è in difficoltà.  Un solo cuore unisce tutti noi contro la guerra tra i popoli».

Pomigliano: Pusher incensurato in trasferta. Carabinieri arrestano 19enne

POMIGLIANO D’ARCO – A Pomigliano d’Arco i Carabinieri della locale stazione insieme a quelli della sezione radiomobile della Compagnia di Castello di Cisterna hanno arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio un 19enne incensurato di Ischia.
I militari hanno sorpreso il giovane in trasferta all’interno di un parcheggio di viale Gandhi. Era a bordo della sua auto e lo hanno controllato. Rinvenute e sequestrate 14 dosi di marijuana e 21 dosi di hashish. Sequestrata, perché ritenuta provento del reato, anche la somma contante di 230 euro. L’arrestato è in attesa di giudizio.

Peppino Di Capri si ferma da Ieri, Oggi, Domani e la tavola si tinge di canzoni

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NAPOLI – Emozioni senza tempo nella trattoria pizzeria “Ieri, Oggi, Domani” dove, il mitico cantautore Peppino di Capri, ospite del patron Pasquale Casillo (nella foto), ha fatto rivivere con la sua presenza la magia di un mondo fatto di note e romanticismo. Ammaliato dalle specialità del noto ritrovo culinario e dai piatti marinari preparati dallo chef Antonio Castellano, il Re della canzone romantica è dapprima rimasto affascinato dal clima del locale inneggiante al grande cinema italiano di De Sica con la Loren e Mastroianni, e poi incantato dalla storia del pianoforte posizionato in angolo della sala. Un pianoforte ricco di energia che da anni è profondamente legato alla storia del luogo da sempre diviso tra le bontà gastronomiche e l’arte dello spettacolo. Dopo aver degustato i piatti a base di mare suggeriti da patron Casillo, tra cui una mozzarella di bufala al forno farcita di gamberi rossi di Mazara, un risotto alla pescatora, una linguina con gamberi rossi di Mazara e fasolari sgusciati e un filetto di orata e fiori di zucca in pasta brisée, il leggendario Peppino Di Capri, sedendosi al pianoforte appartenuto al fondatore dello storicizzato ristorante, ha parlato dei suoi successi ricreando i tratti di un mondo fatto di note e poesie. Conquistato dai ricordi legati alla grande epopea artistica dell’inimitabile chansonnier caprese, Patron Casillo si è visibilmente commosso portando alla memoria dell’amico Di Capri la leggendaria canzone “Champagne”. Tra un’ottima selezione di vini, una pastiera finale, un passito della fattoria La Rivolta e un buon caffè, il momento vissuto in via Nazionale da “Ieri Oggi Domani” resta sicuramente tra quelli da incorniciare nel segno del fascino di una cucina che continua a sposarsi con l’arte e i grandi napoletani nel mondo.

Più di 13mila euro di reddito di cittadinanza percepiti illecitamente. Carabinieri denunciano una 38enne

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NAPOLI – I Carabinieri della Compagnia Napoli Vomero hanno denunciato a piede libero una 38enne del rione don guanella che dovrà rispondere del reato di truffa aggravata. La 38enne ha indebitamente percepito il reddito di cittadinanza da marzo scorso per una somma complessiva di 13.387 euro. I Carabinieri hanno accertato che la donna – all’atto della richiesta del beneficio – aveva omesso di comunicare che nel proprio nucleo familiare ci fosse il marito che era recluso presso il carcere di Poggioreale.

Operazione a largo raggio dei Carabinieri durante la movida a Napoli. 2 arresti e 10 persone denunciate

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NAPOLI – Questa notte i Carabinieri della Compagnia Vomero hanno chiuso il weekend della movida effettuando un servizio a largo raggio nei quartieri del vomero, a Chaiano e a San Carlo Arena.
I militari, con il supporto dei carabinieri del reggimento campania, hanno setacciato le strade identificando 327 persone e controllando diverse attività commerciali. 2 gli arresti e 10 le persone denunciate a piede libero. Sono 15, invece, gli assuntori di droga segnalati alla Prefettura di Napoli. Sono tutti giovanissimi e sono stati trovati in possesso di hashish o di marijuana. Non sono mancati i controlli anti-covid con 4 sanzioni elevate.
Durante le operazioni i militari hanno denunciato 6 parcheggiatori abusivi che più volte nell’ultimo biennio sono stati sopresi nelle strade della movida durante l’attività illecita.
Massima allerta anche per le abitazioni dei cittadini con i topi d’appartamento in agguato. Denunciato a piede libero un 21enne di Sant’Anastasia trovato in giro per le strade del vomero. I Carabinieri lo hanno perquisito e trovato in possesso di arnesi e chiavi atti allo scasso. Sullo scooter sul quale il giovane era bordo, una targa diversa da quella originaria. Analoga sorte per un 41enne del rione traiano. Anche lui aveva arnesi per lo scasso e anche lui se ne andava in giro su uno scooter con una targa diversa da quella legittima.
L’attenzione però è alta anche nei confronti dei giovani ed è per questo che l’uso del metal detector nei pressi delle stazioni metro appare utilissimo. I carabinieri hanno infatti denunciato a piede libero un 26enne del centro trovato in possesso di un coltello a scatto.
Denunciato per detenzione di droga a fini di spaccio un 24enne di piscinola. I carabinieri lo hanno trovato con addosso 10 grammi di marijuana e un bilancino di precisone. Sequestrata, perché ritenuta provento del reato, anche la somma contante di 310 euro.
Arrestato per evasione gennaro pempinello, 41enne già noto alle forze dell’ordine. I carabinieri lo hanno fermato a bordo della sua auto nonostante fosse sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.
Su ordine dell’autorità giudiziaria, invece, il 55enne di chiaiano Mario Bergamo dovrà scontare la pena della detenzione domiciliare per il reato di furto aggravato.

Non accetta la fine della relazione e ferisce la ex con un coltello. Carabinieri arrestano 36enne

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PORTICI, Napoli – Ieri sera a Portici i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato per lesioni personali e maltrattamenti in famiglia un 36enne napoletano già noto alle forze dell’ordine.
L’uomo non accettava la fine della storia con la sua ex moglie, una 35enne di Portici. Si sono dati appuntamento in via comunale farina e all’ennesimo rifiuto il 36enne ha estratto un coltello ferendo la donna alla spalla sinistra. I militari, ricostruita la vicenda, hanno tratto in arresto l’uomo. L’arma è stata sequestrata. La vittima è stata visitata all’ospedale del mare e ne avrà per 7 giorni.

Carabinieri arrestano due volte pusher 19enne nell’arco di due giorni

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NAPOLI – A Scampia è incessante l’impegno dei Carabinieri nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. A dimostrare lo sforzo profuso sono gli arresti effettuati in questi ultimi 20 giorni. Sono 7 infatti gli arresti per droga effettuati. Una vendita al dettaglio costante e quotidiana che fornisce al potenziale cliente una notevole varietà di prodotti. Dalla cocaina all’eroina passando per l’hashish e la marijuana senza dimenticare l’intramontabile cobret. Quest’ultima droga dà l’effetto di un morso di un cobra (da qui il nome) ed è una sostanza derivante dagli scarti dell’ eroina e dalla lavorazione dell’oppio. Pericolosissimo e assai dannoso, il cobret spesso viene accostato al noto quartiere napoletano ed è il sintomo di una dipendenza a bassissimo costo che si propaga in tutte le fasce economiche della popolazione.
Gli arrestati sono vecchie conoscenze delle forze dell’ordine ma non mancano soprese come incensurati o giovanissimi pusher alle prime armi.

L’ultimo a finire in manette ieri ed è emblematico perché l’arrestato ha 19 anni e a processo è andato 2 volte in poco più di 48 ore.
La vela è sempre la stessa, la rossa, anche i Carabinieri non cambiano e sono quelli della Compagnia Stella. A finire in manette Francesco Pio Esposito, 19enne del posto che solo due giorni prima aveva provato la stessa esperienza. A fargli compagnia questa volta nabil ghribi, 32enne di origini tunisine.
I militari hanno fermato al piano terra il 32enne e lo hanno perquisito. Nelle sue tasche la somma contante di 110 euro. Probabilmente era il “palo” visto che poco più sopra i Carabinieri hanno bloccato Esposito che nelle tasche aveva poco più di 200 euro. Accanto a lui – in un’intercapedine delle parete – 8 dosi di cobret, 27 di crack, 1 di eroina, 16 di cocaina e 7 dosi di hashish. Droga e denaro sono stati sequestrati mentre i 2 arrestati che risponderanno di detenzione di droga a fini di spaccio sono stati trasferiti in carcere in attesa di giudizio.

Inquinamento ambientale. Carabinieri sequestrano ditta di smaltimento rifiuti, 5 persone denunciate

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POZZUOLI, Napoli –  A Pozzuoli i Carabinieri della locale stazione hanno effettuato un sequestro preventivo di una ditta di smaltimento rifiuti di via antiniana.
I Carabinieri, impegnati nel contrasto all’inquinamento ambientale, hanno effettuato un servizio ad hoc davanti alla ditta constatando e un “via vai” illecito all’insegna di svariati reati.

Denunciata a piede libero una coppia di Pozzuoli già nota alle forze dell’ordine per furto in concorso e smaltimento illecito di rifiuti. I due, un uomo e una donna di 59 e 41 anni, sono stati beccati dai militari mente smaltivano presso la ditta di smaltimento con il consenso del titolare tre dissuasori d’acciaio che erano stati rubati poco prima da una nota concessionaria sita nella stessa strada.
3 “pezzi” da 90 chili l’uno per un valore di 1750 euro. Per la donna è scattata anche la segnalazione all’INPS visto che percepiva il reddito di cittadinanza.

Denunciati per il reato di smaltimento illecito di rifiuti anche un uomo di quarto e suo figlio che con il loro ape car hanno scaricato nel piazzale della ditta in questione 2 m cubi di rifiuti speciali pericolosi. Anche il tre ruote è stato sequestrato.

Ovviamente i militari hanno denunciato per ricettazione e smaltimento illecito di rifiuti il titolare della ditta, un 41enne di Soccavo.