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Ex Whirpool di Napoli, i sindacati: Ministero e Regione Campania portino industriali al tavolo

ROMA- “Stamattina il Ministero dello Sviluppo economico ci ha informati che la acquisizione dello stabilimento Whirlpool di Napoli da parte del Consorzio non si è perfezionata, poiché, oltre ai problemi urbanistici e ambientali, è stato riscontrato anche un problema strutturale”. Lo affermano Fim, Fiom e Uilm in una nota congiunta.

“Di fronte all’ennesimo impedimento – aggiungono- al perfezionamento della acquisizione del sito, chiediamo un intervento deciso del Governo e delle Istituzioni locali affinché ci facciano conoscere finalmente gli imprenditori coinvolti, a iniziare da Adler che è la capofila del Consorzio, e i loro piani industriali. Dobbiamo appurare se i problemi riguardano esclusivamente lo stabile oppure se a mancare è un solido progetto industriale, cosa che sarebbe ben più grave”.
“Il Ministero dello Sviluppo economico si è impegnato a inviarci una data di convocazione entro i prossimi due giorni. Chiediamo – concludono i sindacati – che a quell’incontro siano pienamente coinvolti anche Regione Campania e Comune di Napoli e che tutte le Istituzioni siano presenti con le figure più autorevoli possibili. Soprattutto Governo e Regione si attivino immediatamente per portare al tavolo i soggetti investitori, affinché ci illustrino finalmente i loro piani con i relativi tempi di attuazione”.

Camorra: quattro persone in manette per spaccio di stupefacenti nel Napoletano

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NAPOLI – Nel corso della mattinata odierna, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali, emessa dal GIP presso del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia -, nei confronti di 4 soggetti, ritenuti gravemente indiziati di aver gestito una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina nei comuni di Napoli, Quarto Flegreo e Pozzuoli (con il coinvolgimento di un minorenne).
Le fonti di prova che hanno riunito la gravità indiziaria a carico degli indagati hanno trovato genesi in più complessa, sebbene non connessa, attività investigativa che ha interessato dinamiche delittuose controllate dal clan POLVERINO/ORLANDO/NUVOLETTA.

NOMI DEGLI ARRESTATI
– DI CRISCIO Pasquale, classe 1979;
– VACCARO Vincenzo, classe 1978;
– VELLUSO Giuseppe, classe 1958;

ALTRO TIPO DI MISURA (obbligo di presentazione alla P.G.)
– MAISTO Maria Antonietta detta Antonella, classe 1977.

I Finanzieri scoprono falso avvocato nell’area Vesuviana/VIDEO

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NOLA  – Il Gruppo della Guardia di Finanza di Nola, all’esito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola, ha identificato un soggetto che, senza alcuna abilitazione, esercitava la professione forense nell’area vesuviana.

In particolare, la Compagnia di Ottaviano ha accertato che il sedicente professionista, riceveva gli assistiti in una stanza adibita a studio legale all’interno della propria abitazione, fra il 2016 ed il 2019 e, approfittando della fiducia di ignari clienti, li avrebbe indotti a versargli ingenti somme di denaro a fronte di consulenze per acquisto di immobili ed altri beni di valore in Italia e all’estero.

Gli accertamenti effettuati consentivano di ipotizzare come lo stesso, pur non avendo mai sostenuto esami né tantomeno conseguito un titolo di studio idoneo, si proponesse come avvocato anche creando e falsificando documenti giudiziari.

L’attività criminale non si limitava solo alla truffa in danno dei malcapitati clienti: l’indagato, infatti, poneva in essere anche operazioni volte a trasferire fraudolentemente il denaro frutto dell’attività criminosa, così da sottrarlo ad eventuali attività investigative finalizzate al rintraccio e, quindi, al sequestro.

Al termine delle indagini, il soggetto è stato rinviato a giudizio per truffa, esercizio abusivo della professione, falsità materiale di atti pubblici, impiego di denaro provento di attività illecite e calunnia, nonché segnalato all’Agenzia delle Entrate, per aver sottratto al Fisco ricavi non dichiarati e Iva non versata.

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Il Napoli stende la Lazio all’Olimpico 1-2 e torna in vetta alla classifica di A

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ROMA – Un Napoli indiomito batte 1-2 la Lazio all’Olimpico e torna in vetta alla classifica di serie A in coabitazione con il Milan che domenica prossima è atteso proprio al Diego Aremando Maradona. Nel primo tempo occasioni da una parte e dall’altra. Ma il primo a trovari a tu per tu con Strakosha è Osimhen che spreca di lato. Azioni interessanti anche  per la Lazio vicina al goal con Immobile. Fioccano i tiri su entrambi i fronti.Rrahmani di testa vicino al gol. Strakosha si oppone anche a Zielinski. Ma la partita si decide tutta nel secondo tempo.Buona Lazio ma Napoli spietato: Insigne da fuori fa secco Strakosha (62′). Il Var annulla il suo raddoppio per fuorigioco, poi Pedro pesca il pari (62′) ma Fabian Ruiz la decide (94′).

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Luciano Spalletti

Polemico nel post-partita Spalletti: “Voglio vedere chi rompe i coglioni ora e dice che questa squadra non ha carattere” ha detto in diretta a Dazn senza mezzi termini l’allenatore del Napoli. “Una grande emozione. Una squadra che non molla mai. Avanti così” il tweet del presidente De Laurentiis.

IL TABELLINO
Lazio-Napoli 1-2
Lazio (4-3-3): Strakosha; Marusic, Luiz Felipe, Patric 6 (39′ st Acerbi), Radu 6 (26′ st Hysaj); Milinkovic-Savic, Leiva 6 (39′ st Basic), Luis Alberto; Felipe Anderson 5,5 (20′ st Pedro), Immobile, Zaccagni.
Allenatore: Sarri
Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Demme 6 (36′ st Lobotka), Ruiz; Politano 6 (36′ st Ounas), Zielinski 5,5 (12′ st Elmas), Insigne 6,5 (45’+5 st Juan Jesus); Osimhen.
Allenatore: Spalletti
Arbitro: Di Bello
Marcatori: 17′ st Insigne (N), 43′ st Pedro (L), 45’+4 st Ruiz (N)
Ammoniti: Radu (L), Immobile (L), Zaccagni (L), Mario Rui (N), Fabian Ruiz (N)
Espulsi:

Pomigliano: più di mille persone in piazza per la pace in Ucraina

POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – Oltre mille, i cittadini pomiglianesi che questa sera sono scesi in piazza per chiedere la pace in Ucraina. La manifestazione per la pace che «contro la guerra tra i Popoli» organizzata dall’amministrazione comunale di Pomigliano d’Arco, si è tenuta in piazza Giovanni Leone ed ha raccolto anche rappresentanti di tutti i partiti, delle associazioni e semplici cittadini. Sventolavano le bandiere ucraine insieme a quelle della pace. «Siamo molto preoccupati per l’evolversi della situazione – ha sottolineato nel corso della manifestazione il sindaco di Pomigliano d’Arco, Gianluca Del Mastro – e non possiamo che auspicare con forza il cessate il fuoco. Siamo vicini alle popolazioni che oggi soffrono. Le città sono luoghi di pace e di vita condivisa». «Oggi – ha aggiunto – serve iniziativa politica e diplomatica, certi di una grande incisività dell’Europa e dei nostri leader. Insieme a tutti i sindaci siamo a disposizione per aiutare i profughi ucraini e quanti scappano dalla guerra. Le porte di Pomigliano d’Arco sono aperte in termini di ospitalità e per ogni genere di aiuto necessario. Pomigliano è una  città, aperta, solidale multiculturale».

Ucraina: Pomigliano domani marcerà per la pace e contro la guerra tra i Popoli. Il sindaco «la città ripudia la guerra»

POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – Su indicazione del sindaco di Pomigliano d’Arco, Gianluca Del Mastro, in segno di solidarietà e vicinanza con il popolo ucraino, sulla facciata del Municipio sarà affisso uno striscione con la dicitura «Pomigliano per la Pace, contro la guerra tra i Popoli». Inoltre, l’Amministrazione Comunale ha promosso per domani, domenica 27 febbraio alle ore 18,30 con concentramento in Piazza Giovanni Leone la «Marcia per la Pace – Contro la Guerra tra i Popoli». «Pomigliano d’Arco ripudia la guerra – sottolinea il sindaco di Pomigliano d’Arco, Gianluca Del Mastro –  ogni conflitto o emergenza riguarda il mondo intero e non possiamo sentirci distanti o indifferenti di fronte a quanto sta accadendo. Non nascondiamo la forte apprensione sia per la situazione attuale sia per gli effetti che essa potrà avere». «Condanniamo l’attacco militare – aggiunge il sindaco di Pomigliano – ed esprimiamo fiducia nell’operato del premier Mario Draghi e nel Ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio. Siamo vicini a tutte le donne, agli uomini e ai bambini ucraini che in queste ore stanno vivendo il dramma della guerra e continuiamo ad auspicare una risoluzione pacifica e diplomatica del conflitto».

Acerra e Castello di Cisterna: In meno di 24 ore Carabinieri arrestano 4 pusher

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CASTELLO DI CISTERNA, Napoli – E’ incessante l’azione di contrasto alla spaccio di droga da parte dei Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna. In un giorno 4 arresti: 3 ad Acerra e 1 a Castello.

E’ mattina ad acerra e i Carabinieri arrestano il primo pusher. Si tratta di antonio mazza, 26enne di casalnuovo già noto alle forze dell’ordine. I carabinieri lo fermano a via giacomo matteotti, all’interno del complesso di edilizia popolare “Parco dei Napoletani”. Perquisito, viene trovato in possesso di 5 dosi di marijuana, 3 dosi di hashish e la somma contante di 115 euro. Viene tutto sequestrato e l’arrestato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.
Poco più tardi e sempre ad acerra, ma questa volta in via basilicata, i militari dell’arma arrestano altri due pusher. Sono entrambi di Acerra e sono incensurati. Hanno 21 e 20 anni.
I carabinieri li fermano e li perquisiscono. Nelle loro tasche 36 dosi di sostanza stupefacente del tipo “Crack” e 37 dosi di marijuana. Sequestrata perché ritenuta provento del reato anche la somma contante di 486 euro. Gli arrestati sono in attesa di giudizio.

Ci troviamo ora a Castello di Cisterna e l’ultima arrestata è una vecchia conoscenza dei carabinieri, Gina D’Amore, mariglianese classe 81. Ogni mattina, infatti, la vedono quando va a “firmare” perché sottoposta alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Questa volta però la donna ha “visitato” gli uffici della Caserma anche di pomeriggio quando è stata arrestata. I militari infatti l’hanno fermata a via leopardi all’interno della Cisternina e trovata in possesso di 54 dosi di crack. Anche lei come gli altri è in attesa di giudizio.

Roberto Massimo riconfermato segretario generale dell’Usip

NAPOLI – E’ stata rinnovata la fiducia a Roberto Massimo che è stato nuovamente eletto segretario generale dell’Usip, il sindacato della polizia, in seno alla UIL Campania, nel corso del Primo congresso provinciale dell’USIP, che si è tenuto presso la sede della UIL Campania, alla presenza di Giovanni Sgambati, segretario generale UIL Campania, Vittorio Costantini, segretario generale nazionale dell’Usip e degli Assessori alla sicurezza e alla legalità del Comune di Napoli e della Regione, rispettivamente Antonio De Iesu e Mario Morcone.

“Se vogliamo essere veramente liberi, dobbiamo creare le condizioni per una maggiore legalità e giustizia, ha detto Roberto Massimo, in un passaggio del suo intervento, “e le cause del malessere della giustizia vanno ricercate nel fatto che i processi in Italia sono spesso mediatici e politicizzati, per non parlare poi della lentezza dei processi e del numero sorprendete delle cause pendenti, tempi morti che tradiscono e allontanano dalla giustizia stessa”. A proposito delle lavoratrici e dei lavoratori della polizia ha aggiunto: “i nostri lavoratori devono essere messi nelle condizioni di operare in piena sicurezza, con gli strumenti adatti, nel rispetto dei loro diritti e con tutte le tutele necessarie di cui un lavoratore ha bisogno”

“La lotta alla legalità è una priorità della UIL e del Sindacato da sempre, specie in un territorio come quello di Napoli e della Campania, è quanto ha affermato Giovanni Sgambati, segretario generale della UIL Campania, ma per colpire la criminalità organizzata è necessario intervenire sempre e contro ogni forma di illegalità da quella più piccola, penso agli altarini della camorra, a quella più grande e capillare. Il lavoro da fare è tanto a partire dal ripristino della sicurezza dei nostri territori, passando per il lavoro che fanno le nostre donne e uomini in divisa, che va sostenuto e tutelato fino ad altre azioni importanti come il buon l’utilizzo dei beni confiscati alle mafie da riconsegnare alla collettività.”

Ucraina: Napoli, da stasera il Maschio Angioino illuminato di giallo e blu

NAPOLI – «In segno di solidarietà e vicinanza con il popolo ucraino, stasera dalle ore 19 il Maschio Angioino sarà illuminato con i colori blu e giallo della bandiera dell’Ucraina». E’ l’indicazione che ha dato il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

In un deposito i Carabinieri trovano diversi veicoli dalla dubbia provenienza. Sequestrate auto, autocarri, scooter e motoscafi

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NAPOLI – I Carabinieri della stazione di pianura hanno denunciato a piede libero per inquinamento ambientale e riciclaggio un 63enne del posto già noto alle forze dell’ordine. I militari hanno controllato un deposito di auto in via montagna spaccata in uso al 63enne.
Sequestrata l’area di 800 metri quadrati e un capannone di circa 150 metri quadrati. Stessa sorte per le 38 auto, i 2 autocarri, gli 11 ciclomotori e i 2 motoscafi rinvenuti all’interno e che sul conto dei quali sono in corso indagini per risalire alla loro provenienza.