Allarme aria avvelenata a Pomigliano: Muscarà (M5S) «tra il 17 e 18 dicembre presenza di benzene 10 volte superiore alla norma»
Rapina e “importuna” una coppia. 21enne arrestato dai Carabinieri
NAPOLI – Una coppia di fidanzati era ferma in auto in Piazza Duca Degli Abruzzi quando un 21enne di origini gambiane ha spalancato lo sportello. Minacciandoli con un bastone ha rubato loro il cellulare e prima di fuggire ha anche “importunato” la giovane. Le vittime sono scese dall’auto e chiesto aiuto ad una pattuglia di carabinieri di passaggio. I militari della stazione di Napoli Borgoloreto hanno raccolto la descrizione del rapinatore e dopo qualche istante lo hanno individuato. E’ così finito in manette per rapina e violenza sessuale Amin Sibde, gambiano del 2000, senza fissa dimora. E’ ora in carcere, in attesa di giudizio.
A San Vitaliano ferito a colpi di pistola pregiudicato di Marigliano, è in prognosi riservato
NOLA – Si chiama Michele Calabria, 43 anni, ed è residente a Marigliano, l’uomo con precedenti penali, rimasto questa notte a San VItaliano. Calabria in particolare ha precedenti penali per lesioni e resistenza. Sul ferimento indagano gli agenti del Commissariato di Nola. Calabria è stato accompagnato dal figlio al pronto soccorso dell’ospedale di Nola poco prima delle 4. Alla polizia ha raccontato di essere stato ferito da uno sconosciuto dopo un diverbio per motivi di viabilità. Ora è ricoverato con prognosi riservata.
Vincenzo Di Fiore riscopre la tradizione con la pizza “lampiata”
NAPOLI – Baccalà e papaccelle, margherita, parmigiana o marinara. La pizza “lampiata” di Vincenzo Di Fiore di sicuro farà il botto. Nella serata stampa dedicata alla tipologia di pizza che maggiormente richiama la tradizione acerrana, sono state presentate le nuove proposte inserite nella Carta delle lampiate.
La lampiata è una pizza cotta nel forno a legna, in teglia poggiata direttamente sui carboni ardenti. Viene da alcuni chiamata “la pizza della nonna” perché era proprio nel cortile della nonna, in famiglia, che questa pizza veniva consumata. Ogni famiglia della provincia napoletana aveva la propria ricetta e la propria tradizione, per cui è quasi impossibile oggi trarne una definizione enciclopedica; uno dei tratti che quasi sicuramente le accomunava tutte, era la cottura. Questa veniva realizzata successivamente alla cottura del pane nel forno di famiglia, con l’impasto avanzato adagiato all’interno di una teglia di ferro. Una volta disposto l’impasto nella teglia, arrivava il turno della salsa di pomodoro (meglio ancora se quello delle “bottiglie” realizzate in famiglia a fine agosto, durante il periodo di raccolta), all’olio e all’origano. Una volta completata la preparazione, la pizza veniva inserita all’interno del forno con la legna rimanente dalle infornate precedenti, e chiuso. Da qui deriva il nome di “lampiàta”, ovvero cotta dalla carezza della “lampa” di fuoco. Il risultato, a fine cottura, era sempre sorprendente: la pizza aveva una croccantezza speciale dovuta al contatto con la teglia, unita a un gusto unico dall’aroma del legno arso. La pizza lampiàta veniva poi tagliata a fette e goduta tra familiari, all’interno del “portone”, durante le sere sia d’estate che d’inverno.
L’attività di Vincenzo Di Fiore come pizzaiolo-patron inizia nell’estate del 2009 con la prima sede della pizzeria Bella Napoli che nel 2014 viene spostata da via Muro di Piombo nei locali più spaziosi di via Ludovico Ariosto. Qui Di Fiore, grazie alla leggerezza dell’impasto e all’importante opera di valorizzazione delle eccellenze acerrane e campane, si fa notare dal Gambero Rosso che proprio nel 2014 lo inserisce nella Guida alle pizzerie d’Italia e dal 2016 gli riconosce i 2 spicchi. Nel dicembre 2016, vincendo il sondaggio organizzato da Mysocialrecipe, Vincenzo Di Fiore diventa il primo “pizzaiolo-pastore” a conquistare un posto sul prestigioso presepe di Ferrigno a San Gregorio Armeno. Nell’estate del 2018 alla pizzeria “Bella Napoli” va ad aggiungersi il locale su Corso Italia 28 che dispone di circa 200 coperti tra spazi interni ed esterni.
Nel 2018 Di Fiore crea un arancino dedicato a Pulcinella in occasione dell’evento con cui celebra l’ingresso nell’Associazione Verace Pizza Napoletana, pochi giorni dopo l’inaugurazione della pizzeria di Corso Italia. La tabella esterna n° 736 dell’AVPN gli viene consegnata dal presidente Antonio Pace.
A rendere speciale l’arancino dedicato alla celebre maschera partenopea, i cui natali si fanno risalire proprio ad Acerra, sono i rinomati fagioli cannellini locali denominati “dente di morto” per il loro colore bianco opaco.
Un Pizzaiuolo per Procida: grande interesse per l’evento targato APN
PROCIDA – Un filo “immateriale” lega Procida, Capitale della Cultura, all’arte dei Pizzaiuoli napoletani riconosciuta dall’Unesco quale patrimonio dell’umanità, alla rocca del Rione Terra di Pozzuolo, autentico gioiello il cui valore travalica i comprensorio flegreo e persino la Campania.
E’ per questo che ha suscitato grande interesse il lancio dell’evento “Un pizzaiuolo per Procida” organizzato dall’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, Presieduta da Sergio Miccù e dall’Istituto alberghiero Lucio Petronio di Monteruscello, presentato dalla giornalista Brunella Cimadomo a Palazzo Migliaresi messo a disposizione dal Comune di Pozzuoli come sede emblematica di un’area che è naturale crocevia turistico dell’area flegrea e centro nevralgico di cultura.Un progetto che attraverso le delegazioni estere dell’Apn intende promuovere Procida e il territorio flegreo grazie all’utilizzo delle materie prime più tipiche di questo territorio.
Si sono susseguiti, con ritmo incalzante, gli interventi dell’Assessore di Procida, Leonardo Costagliola, del Direttore Generale dell’Istituto zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, Antonio Limone, del giornalista e scrittore Luciano Pignataro, dell’imprenditore “procidano di adozione”, Carmine Caputo, del preside dell’Istituto alberghiero Filippo Monaco, oltre che del Presidente dell’Apn, Sergio Miccù che ha raccontato origini e dettagli del progetto insieme con la figlia, Marilena Miccù, che ha illustrato il regolamento e tutte le tappe che coinvolgeranno i pizzaiuoli in una “gara di creatività per la una nuova pizza dedicata alla Capitale della Cultura 2022”.
“Sceglieremo una ventina di ricette fatte con le materie prime proposte dai pizzaiuoli di tutto il mondo e l’anno prossimo eleggeremo il Pizzaiuolo per Procida”, ha spiegato il Presidente dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani (APN), Sergio Miccù. “La pizza – ha aggiunto – è il primo elemento, e forse il più forte, capace di veicolare il nostro patrimonio culturale nel mondo”.
Leonardo Costagliola, Assessore al Turismo del Comune di Procida: “Un importante progetto per tutto il comprensorio flegreo, un progetto ad ampio raggio, di levatura internazionale che vede la realizzazione di una pizza che guarda all’autenticità del’Isola”.
Non hanno fatto mancare i propri saluti il Sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia e la Direttrice Generale delle Politiche Culturali e del Turismo della Regione Campania, Rosanna Romano.
Svelato anche il Presidente di giuria che sarà il pizzaiuolo “cenenario” (poiché titolare di una delle pizzerie più antiche di Napoli), Salvatore Grasso.
“Procida, Napoli e la Campania sono cultura e lo dimostrano non solo per la loro storia e per le ricchezze del territorio, ma anche per quello che riescono a portare in tavola, in questo caso – ha detto il giornalista Luciano Pignataro – parliamo della pizza che incarna in sé tutti gli aspetti positivi della Dieta mediterranea. La pizza è cultura dello star bene, del vivere sano e in questo caso sarà la grande protagonista diffondendo in tutto il mondo il suo valore nutraceutico e salutistico”.
Antonio Limone, Direttore Generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno ha commentato: “L’identità della nostra pizza che si somma all’identità dei nostri cibi prodotti che vengono da terre vulcaniche, baciate dal sole, della Campania felix rappresentano una straordinaria possibilità di rilanciare il nostro territorio. Per questo, l’iniziativa presentata oggi è un momento altamente significativo “.
14 delegazioni estere coinvolte, un anno intero di attività, per quello che la moderatrice Brunella Cimadomo ha definito “un evento centrifugo, poiché capace di far arrivare un pezzetto di Procida in ogni parte del mondo grazie alla pizza e all’uso di materie prime dello straordinario paniere agroalimentare flegreo, dal limone di Procida al pomodorino cannellino flegreo”.
“Una opportunità importante per i ragazzi del nostro istituto alberghiero: un progetto che va di pari passo con la nostra determinazione nel creare la figura del pizzaiuolo”, ha detto il preside Filippo Monaco.
Al termine dell’evento, il pizzaiuolo Vincenzo Capuano ha presentato la sua pizza omaggio a Procida, naturalmente come simbolo per il 2022 dedicato all’isola che è sua dirimpettaia. L’ingrediente tipico? La scorza di limone procidano.
Nel Napoletano in una settimana centinaia di sanzioni nei controlli anti-covid
NAPOLI – Nel corso della settimana compresa tra il 13 e il 19 dicembre scorso sono stati svolti, nell’area metropolitana di Napoli, controlli delle Forze dell’ordine, e della Polizia locale e Metropolitana e della Capitaneria di Porto per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid 19.
In totale sono state controllati n. 72.521 green pass e sono state sanzionate 118 persone.
Altre 169 persone sono state sanzionate per mancato uso dei dispositivi di protezione individuale. Sono stati controllati n. 2029 esercizi commerciali di cui 83 sanzionati e per 4 è stata disposta la chiusura.
Il personale delle Aziende di Trasporto terrestre e marittimo, inoltre, ha effettuato n. 52.245 controlli green pass respingendo n. 500 persone.
In particolare, nella giornata di ieri, 19 dicembre, sono stati svolti, nell’area metropolitana di Napoli, controlli delle Forze dell’ordine, della Polizia Metropolitana e Locale e della Capitaneria di Porto per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid 19, verificando n.8907 green pass e sanzionando 16 persone.
Sono stati controllati n. 279 esercizi commerciali di cui 8 sanzionati.
Nella stessa giornata il personale delle Aziende di Trasporto terrestre e marittimo, inoltre, ha effettuato n. 5.800 controlli green pass respingendo n. 28 persone.
Milan battuto dal Napoli: a San Siro i partenopei vincono 1-0
MILANO – Il Napoli batte il Milan in trasferta a San Siro e lo raggiunge al secondo posto, a 4 punti dall’Inter. Al ‘Meazza’ finisce 1-0 per i partenopei che riscattano i ko casalinghi con l’Empoli e con l’Atalanta. I rossoneri incassano la terza sconfitta in campionato. Subito in gol in Napoli con testa di Elmas su corner di Zielinski (5′). Anguissa manca il raddoppio. Reazione Milan con zuccata di Ibrahimovic e tiro di Florenzi. Ripresa. Ospina chiude su Ibra e Messias. Fronte partenopeo, Petagna fallisce il raddoppio ad un passo dalla porta. Al 90′ accade di tutto e il Var annulla per fuorigico di Giroud un gol di Kessié. Il Napoli riesce a difendersi con ordine e va a vincere il match.
Ieri, Oggi, Domani e il patron Casillo accanto all’arte di David LaChapelle
NAPOLI – Sempre in primo piano il patron Pasquale Casillo e la sua trattoria e pizzeria “Ieri, Oggi, Domani”. Sponsor ufficiale della straordinaria mostra dedicata al celebre artista americano David La Chapelle, il locale si è nuovamente messo in luce con le sue specialità. Un’occasione unica per il rinomato ritrovo culinario di via Nazionale che, scelto tra tanti per dare manforte al vernissage inaugurale dell’esposizione del famoso fotografo americano, ha visto il patron Casillo ancora alla ribalta. Presente con la moglie Paola, il figlio Giovanni, lo chef di casa Antonio Castellano e la fidata collaboratrice Manuela, puntando anche sulle bontà del pizzaiolo Gianni Ostetrico, per Patron Casillo non c’è voluto molto per conquistare lo stesso LaChapelle giunto per l’occasione direttamente dalle Hawaii. Così tra una fotografia e l’altra, Mr Pasquale Casillo non ha impiegato molto per fare amicizia con l’artista e fotografo proveniente dalla factory di Andy Warhol e conversare con gli ospiti, tra cui il neo sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. Per il vernissage, lo staff di “Ieri, oggi, domani”, inutile precisarlo, si è subito posto in luce e a fare belle figura sono state quelle bontà di una Napoli senza tempo, semplici e genuine, come la frittata di maccheroni, e il calzone fritto, abbinate ai grandi vini del Sannio della “Masseria Frattasi” e seguite dai famosi “Fiocchi di neve” di casa Poppella. Tornando alla mostra, David LaChapelle nella Cappella Palatina del Maschio Angioino, presenta delle opere mai esposte prima. I visitatori potranno ammirare una collezione esclusiva studiata appositamente per la città e per lo storico Castel Nuovo con opere inedite, in un costante dialogo tra il lavoro esposto e lo spazio ospitante. Presentata dalla Next Exhibition, in collaborazione con il Comune di Napoli, la ONO arte e Contemporanéa, Associazione Culturale Dreams, Alta Classe Lab, Fast Forward e Next Event, la mostra, unica nel suo genere, intende proporre un’indagine intima nel lavoro dell’artista, curata da Vittoria Mainoldi e Mario Martin Pareja. ”Per me – ha detto LaChapelle- rappresenta un onore esporre a Napoli. Una città emozionante, un luogo speciale vibrante in ogni suo angolo e in cui c’è tanta spiritualità e tanta forza”.
Sequestrata maxi discarica a cielo aperto nel Napoletano
TORRE ANNUNZIATA – Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata sono impegnati in diversi servizi a largo raggio in tutta la città volti al contrasto dell illegalità diffusa.
I militari dell’Arma, in questi giorni pre natalizi, stanno setacciando le strade occupandosi di diverse problematiche con il preziosissimo supporto dei reparti speciali e dei Carabinieri forestali ma anche della capitaneria di porto oplontina.
Località “spiaggia mappatella”, a pochi passi dalla riva. In un’area demaniale data in concessione ma un tempo nota come lido Santa Lucia, i Carabinieri hanno scoperto una enorme discarica abusiva.
Il complesso che ha ospitato anche il principe della risata, l’indimenticato Totò, è stato sequestrato. 6mila metri quadri al cui interno erano stoccati 50metri cubi di rifiuti speciali: frigoriferi, lavandini, materiali di risulta, scarti tessili. E ancora “dune” di sabbia miscelate a rifiuti la cui origine e tipologia è in corso di accertamento.
Lungo la spiaggia poco distante invece, alcuni allevatori del posto portavano al trotto il proprio cavallo. Bellissimi esemplari che con il calesse si allenavano lungo la battigia della Spiaggia Salera. Probabilmente inconsapevoli delle normative che vietano l’accesso degli animali lungo il bagnasciuga, sono stati puniti con multe salate. Violato il codice della navigazione e dell’ordinanza emessa dall’Autoritá Portuale. Nessuno degli animali è risultato in cattive condizioni igieniche e di salute e tutti appartenevano a stalle cittadine autorizzate.
I servizi di controllo continueranno
Inseguimento al Vomero, i carabinieri arrestano 20enne
NAPOLI – I Carabinieri del nucleo operativo della compagnia del Vomero hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale in concorso antonio boselli, 20enne napoletano già noto alle forze dell’ordine.
Ieri sera a via bernini, durante l’orario di chiusura delle attività commerciali, i militari dell’Arma hanno notato 2 persone su uno scooter. Indossano uno scaldacollo e il casco integrale, il passeggero porta con se un grosso zaino. I Carabinieri gli intimano di fermarsi ma i 2 non lo fanno e parte l’inseguimento ad alta velocità. Strade contromano e passanti sfiorati. Alla fine i centauri vanno a sbattere su un’auto in transito a via Giacinto Gigante. Cadono a terra e si rialzano per continuare a scappare. L’autista riprende lo scooter e fugge mentre boselli – quello con lo zaino – tenta di fuggire a piedi. I militari lo bloccano e lo arrestano. Nello zaino una grossa cesoia e diversi strumenti atti allo scasso.
L’arrestato è in attesa di giudizio mentre sono in corso indagini per identificare il complice.


