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Arrestato artigiano dei botti natalizi. Ordigni pericolosissimi in un appartamento

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NAPOLI – Le festività si avvinano e l’attenzione dei Carabinieri e già alta. I militari del nucleo radiomobile di napoli hanno arrestato per detenzione di materiale pirotecnico artigianale un 40enne incensurato del rione Traiano già noto alle forze dell’ordine.
I Carabinieri fermano l’uomo nel rione traiano a via te tertulliano mentre è a bordo del suo scooter e lo perquisiscono. Il 40enne è molto tranquillo, nelle sue tasche “solo” un petardo. Peccato per lui che quel candelotto fosse artigianale, non di libera vendita, e molto pericoloso.

I Carabinieri allertano immediatamente gli artificieri del comando provinciale di Napoli e vanno a casa dell’uomo. Lì vengono rinvenuti e sequestrati altri 207 esplosivi artigianali suddivisi in 6 diverse specialità per un peso complessivo di 8 chilogrammi.
Alcuni petardi sono stati campionati mentre la restante parte è stata distrutta dal nucleo Artificieri. Gli specialisti dell’Arma hanno evidenziato l’estrema pericolosità del materiale pirotecnico che nelle fasi del sequestro perdeva anche polvere da sparo a dimostrazione dell’instabilità della merce.
L’arrestato è in attesa di giudizio

La palpeggia più volte, lei si ribella e viene presa a calci ma lo fotografa e denuncia. Carabinieri fermano 28enne

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NAPOLI – I Carabinieri della stazione quartieri spagnoli hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria un 28enne di origini gambiane. L’uomo è gravemente indiziato del reato di violenza sessuale nei confronti di una 32enne napoletana. Giovedì mattina la vittima stava passeggiando nel quartiere san ferdinando quando è stata avvicinata dal 28enne. L’uomo l’ha afferrata e le ha toccato più volte le parti intime. La donna ha reagito scatenando l’ira del gambiano. Colpita ripetutamente con dei calci, la 32enne ha riportato diverse contusioni alle gambe ma in serata, dopo essersi recata in ospedale, è andata dai Carabinieri denunciando cosa avesse subìto. Immediate le indagini dei militari che hanno raccolto la testimonianza della donna ed acquisito la foto dell’uomo. La 32enne, infatti, durante gli attimi di terrore è riuscita a fotografare il suo aggressore. In meno di 24 ore gli investigatori dell’arma hanno identificato l’uomo e una volta rintracciato lo hanno fermato. Il 28enne è ora in carcere in attesa di giudizio.

Omovies, i film Lgbt in rassegna a Napoli nella kermesse organizzata da i Ken

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NAPOLI – Torna a Napoli “Omovies International Film Festival”, il più antico e longevo Festival LGBTQ del Sud Italia dal 13 al 19 dicembre 2021. Giunto alla quattordicesima edizione, il Festival Cinematografico è organizzato dall’associazione i Ken onlus, con il contributo della Regione Campania – Film Commission Campania – con la Direzione Artistica di Carlo Cremona e svolto in collaborazione con il CFCC (Coordinamento Festival Cinematografici Campania) presieduto da Giuseppe Colella, e con www.LGBTChannel.tv.
Sette giorni di proiezioni e dibattiti in modalità mista ( online + in presenza) 2 Academy, una tecnica ed una Academy Pop Giovane con il coinvolgimento degli studenti dell’Accademia di Belle Arti, dei giovani e delle giovani volontarie del Servizio Civile Universale di i Ken #Freedom della Fondazione Amesci e dei giovani in protezione internazionale accuditi da Less Coop ed i Ken in un percorso di accoglienza e protezione.
Dal lunedi 13 a mercoledì 15, la visione dei film disponibili on-line gratuitamente sulla piattaforma accessibile dal sito www.omovies.it cliccando su CinemaRoom, giovedì 16 e venerdì 17 dicembre appuntamento presso la Sala dell’alfabeto alla Fondazione FOQUS, in via Portacarrese a Montecalvario 69 – primo piano, con la proiezione dei film in Nomination 2021 selezionati per la giuria internazionale che decreterà i vincitori della 14a edizione.
Sabato 18 dicembre, sempre alla Fondazione Foqus, la serata di Gala condotta da Priscilla Drag, dalla trasmissione cult LGBT Drag Race Italia e Laura Matrone, già presentatrice di Miss Italia – Castelvolturno. Ospiti d’onore, Vladimir Luxuria (NELLA FOTO), Rosaria De Cicco e Patrizio Rispo. Nel corso dell’evento, l’elezione della prima Miss Cinema Drag Queen Italia, organizzata con il supporto di Nicola di Fiore. Tra le iniziative del Festival, l’assegnazione del premio dedicato alla memoria di Vincenzo Ruggiero. Domenica 19 dicembre tutto il festival on-line.
I film sono stati tradotti e sottotitolati grazie al progetto inTRANSlation e alla collaborazione dei docenti di lingue e 80 studenti dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” coordinati dalla prof. Katherine Russo e dell’Università di Catania coordinati dai prof. Francesca Vico e Marco Venuti, che hanno guidato le esercitazioni linguistiche e garantito i principi della non discriminazione e del pieno rispetto del significato originale del testo alla base della narrativa filmica in un complesso studio tra significato e modo di dire , tipico della lingua parlata. Quest’anno sono stati selezionati e concorrono 70 film provenienti da ogni parte del mondo tra cui Argentina, Spagna, Brasile, Francia, Germania, Grecia, Italia, Perù, Filippine, Stati Uniti, Svizzera e molti altri ancora.
Omovies parla d’amore e dei differenti modi di amare, di soffrire, di gioire, di soccombere e di rinascere, un festival che narra di storie di vita, di sogni, di speranze e di umanità di ogni parte del mondo in un caleidoscopio di differenze e di umanità raramente visibile al cinema ed in TV.
Il Festival nasce nel 2006 come progetto cinema nel 2008 la prima edizione di OMOVIES che ha come primario obiettivo la promozione dell’audiovisivo internazionale e la valorizzazione e promozione della Regione Campania e del suo capoluogo, la Città di Napoli, quale città sociale, solidale e accogliente, a livello nazionale e internazionale per incentivare e favorire lo sviluppo di un turismo innovativo, sostenibile e culturale che trova nella promozione cinematografica un ambasciatore universale per l’affermazione e il consolidamento dei nuovi diritti e dei gruppi di minoranza.
Omovies Film Festival contribuisce all’emersione dei luoghi giovanili di socializzazione e partecipazione di persone LGBT+, attraverso la creazione di luoghi della dignità, nei quali sviluppare opportunità di condivisione e di conoscenza reciproca per il superamento dello stigma omo e transfobico nel pieno riconoscimento dei valori della legge regionale contro l’omofobia e transfobia approvato dal Consiglio Regionale della Campania già nel 2020. L’aspetto innovativo di OMOVIES FILM FESTIVAL resta il tema Questioning, che vuol dire porsi domande riguardo un tema, una idea e rappresenta l’elemento chiave di apertura e condivisione delle tematiche LGBT anche delle persone che non si definiscono racchiuse in quel guscio sociale.
In particolare, noi di i Ken ONLUS, svolgiamo da anni un’opera educativa, informativa, di sviluppo e di sostegno relativamente alle dinamiche ed alle condizioni individuali e sociali legate alla percezione di sé e dello sguardo altrui principalmente verso il genere l’identità di genere e l’orientamento sessuale, ma anche verso tutte le altre condizioni personali ascrivibili nell’essere Queer (essere o percepirsi fuori da una regolarità o accettabilità sociale) e di come intervenire preventivamente verso atti di bullismo, maltrattamento e violenza o verso le auto esclusioni a causa di forti malesseri provenienti da “speciali” condizioni personali che sono individuate dagli “altri” come “diverse o invalidanti” rispetto ad una presunta normalità.
Il Festival è stato oggetto di un Symposium alla George Town University di Washington DC al Gurt2015 condotto dal prof. Giuseppe Balirano e dal prof. Marco Venuti.
Il Festival è patrocinato da: UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali), Comune di Napoli, Fondazione AMESCI, Forum Giovani Campania, in collaborazione con : Croce Rossa Italiana – Comitato Campania.

Casalnuovo: tenta estorsione nei confronti di un imprenditore, arrestato 38enne

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CASALNUOVO DI NAPOLI – Ieri pomeriggio a Casalnuovo i Carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna hanno arrestato in flagranza di reato per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso giovanni sandomenico, 38enne di Volla già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, nella giornata precedente, si era recato a Casalnuovo presso un cantiere edile di un imprenditore casertano. Pretendeva di parlare con l’imprenditore con l’evidente scopo estorsivo. La vittima, però, ha avuto il coraggio di denunciare immediatamente quanto fosse avvenuto ai Carabinieri.
I militari di castello di cisterna insieme a quelli della locale tenenza hanno organizzato un servizio ad hoc presso il cantiere e così hanno bloccato ed arrestato il 38enne che voleva 20mila euro.
Perquisito, è stato trovato in possesso della somma contante di più di 4mila euro ed ora sono in corso indagini per ricostruire la “storia” di quel denaro che è stato sequestrato.
L’arrestato è stato condotto al carcere di Secondigliano a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Salvatore Accardo per la prima volta in concerto alla Cappella Sansevero

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NAPOLI –  Sarà il Maestro Salvatore Accardo l’ospite d’eccezione del Concerto di Natale alla Cappella Sansevero.

Martedì 21 dicembre alle ore 20.30, si esibirà per la prima volta all’interno del monumento barocco che accoglie il celebre Cristo velato, insieme alla violinista Laura Gorna, al contrabbassista Ermanno Calzolari e alla camerata dei Virtuosi di Sansevero.

Il concerto, organizzato dal Museo Cappella Sansevero in collaborazione con la Fondazione Franco Michele Napolitano, darà il via alla rassegna di musica da camera “I concerti dei Virtuosi di Sansevero” ideata dal giovane violinista Riccardo Zamuner.

Un evento speciale per salutare le festività natalizie, il cui incasso sarà interamente devoluto all’associazione Onlus – Aemas, Orchestra Sinfonica dei Quartieri Spagnoli di Napoli.

I biglietti in vendita su www.azzurroservice.net hanno un costo di € 50,00 (incluse commissioni di prevendita), la disponibilità è limitata a 80 posti (per accedere al concerto è necessario esibire il super green pass e durante lo spettacolo sarà obbligatorio l’uso della mascherina).

In programma il Concerto per due violini in re minore di Bach, solisti Salvatore Accardo e Laura Gorna, il Concerto per due violini in la minore di Vivaldi, solisti Riccardo Zamuner e Giulia Rimonda, il Concerto per tre violini in fa maggiore di Vivaldi, solisti Vincenzo Meriani, Ivos Margoni e Federica Tranzillo e si chiuderà con il Gran Duo Concertante per Violino e Contrabbasso di Giovanni Bottesini, solisti Salvatore Accardo ed Ermanno Calzolari.

L’appuntamento inaugura la rassegna di musica dei “Virtuosi di Sansevero”. La camerata è stata fondata su progetto di Riccardo Zamuner e riunisce alcuni tra i più talentuosi strumentisti che si sono formati in prestigiose Accademie italiane ed europee in un ensemble di 12 musicisti che si esibiscono sia in formazione completa sia in altre formazioni cameristiche dal trio all’ottetto. La rassegna di musica “I concerti dei Virtuosi di Sansevero” proseguirà nel 2022, con altri 6 appuntamenti in prestigiosi luoghi d’arte di Napoli come il Salone da ballo del Museo di Capodimonte, la Chiesa del Pio Monte della Misericordia, la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano e la Chiesa del Museo della Moda. Ad affiancare i “Virtuosi di Sansevero” ci saranno altri grandi interpreti tra cui i pianisti Bruno Canino ed Emanuele Delucchi, i Violinisti Sonig Tchakerian, Vincenzo Bolognese e Grazia Raimondi, i violoncellisti Luigi Piovano, Erica Piccotti e Luca Signorini e il violista Francesco Fiore.

Quest’anno la proposta del Museo Cappella Sansevero per il Natale 2021 intende supportare i giovani, affiancando l’associazione Onlus – Aemas, Orchestra Sinfonica dei Quartieri Spagnoli di Napoli che mira ad organizzare sistematicamente l’educazione musicale e a promuovere la pratica collettiva della musica attraverso orchestre sinfoniche e cori come mezzo di organizzazione e sviluppo della comunità.

Stellantis: a Pratola Serra dal 2024 verrà prodotto il motore Diesel Euro7

TORINO – “Esprimiamo soddisfazione per la notizia comunicataci oggi da Stellantis relativamente allo stabilimento di Pratola Serra, vale a dire per l’annuncio della assegnazione alla fabbrica irpina delle nuove motorizzazioni diesel euro 7 per tutti i veicoli commerciali del gruppo”. Lo dichiarano Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm, e Gaetano Altieri, segretario della Uilm di Avellino. “Il progetto – spiegano Ficco e Altieri – partirà dal 2024 e dimostra che la fabbrica di Pratola Serra, che occupa circa 1.800 persone, ha un futuro benché posizionata nel difficile segmento del diesel e dimostra che il gruppo Stellantis punta su di esso. Peraltro la motorizzazione diesel sui veicoli commerciali dovrebbe avere un orizzonte temporale ben maggiore rispetto alle vetture private”. “Come sindacato – concludono Ficco e Altieri – abbiamo sempre lottato e fatto anche accordi difficili per salvaguardare la fabbrica di motori di Pratola Serra e, consapevoli che l’automotive vivrà una profonda trasformazione, continueremo a seguire le evoluzioni produttive e di mercato per garantire sempre la massima tutela occupazionale. Diventa sempre più importante che le Istituzioni supportino la trasformazione dell’automotive incentivando l’elettrico secondo i dettami dell’UE, ma al contempo evitando di demonizzare ingiustificatamente il motore diesel”. Soddisfatta anche la Fim. “La decisione che tutti i motori Euro7 in produzione dal 2024 per i veicoli commerciali del Gruppo Stellantis verranno costruiti a Pratola Serra è un’importante comunicazione – commenta Ferdinando Uliano, segretario nazionale della Fim – che dà prospettive positive in termini di volumi, e di possibilità volte a ridurre a zero gli ammortizzatori che da anni colpiscono duramente i lavoratori Irpini. Questa decisione determinerà che tutti i veicoli commerciali prodotti dal gruppo Stellantis: da Sevel, a quelle del futuro stabilimento polacco, saranno motorizzati con le produzioni di Pratola Serra. Siamo consapevoli che in base alle decisioni assunte dalle istituzioni, sia a livello europeo che Italiano, le motorizzazioni diesel cesseranno nel 2040, ma indubbiamente il raddoppio delle attuali produzioni aiuteranno il processo di transizione verso elettrico che comunque riguarderà il settore. Riteniamo necessario convocare in tempi brevi il tavolo Stellantis presso il Mise per approfondire aspetti su Pratola Serra, oltre alle richieste di confronto sul piano industriale che abbiamo già posto negli incontri precedenti che riguardano le altre fabbriche di motori e cambi, la gigafactory di Termoli, Cassino e Pomigliano d’Arco e gli altri enti del gruppo”.

Pd: Fiola e Manfredi attaccano la segreteria provinciale di Napoli

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NAPOLI – «In questi giorni abbiamo assistito, nostro malgrado e nonostante le fitte interlocuzioni con vari esponenti nazionali, ad uno spettacolo poco edificante messo in atto dal Partito Democratico locale». Lo scrivono in un post Facebook i consiglieri regionali del Pd, Bruna Fiola e Massimiliano Manfredi. «Tutto ciò avviene, paradossalmente, – aggiungono – mentre nelle aule parlamentari si sta decidendo in una fase delicatissima sugli strumenti finanziari finalizzati a garantire un possibile futuro alla nostra città.Il Pd napoletano, invece di essere protagonista di questo nuovo percorso, invece di assumere un ruolo di guida dell’ampia alleanza di cui è risultato essere il primo partito, ha dato un pessimo esempio di sé, tenendo bloccata la coalizione per alcune settimane sulla composizione delle commissioni consiliari, in un una inspiegabile battaglia di retroguardia a difesa di rendite di posizione personali. Già dalla presentazione della lista avevamo chiesto una maggiore apertura all’esterno nella sua composizione, ma purtroppo il nostro allarme è rimasto inascoltato. Nonostante una coalizione forte e un candidato sindaco di grande prestigio, il risultato delle scelte compiute è stato un complessivo arretramento del Pd, la cui lista ha raccolto circa 5.000 voti in meno rispetto alle disastrose elezioni del 2016.Dunque, i trionfalismi immotivati sulla vittoria del nostro partito a Napoli possono appartenere solo a chi non conosce, perché non l’ha mai vissuta in prima persona, la fatica di una campagna elettorale e del contatto quotidiano con i cittadini. Malgrado tutto noi ci siamo fatti interpreti dello spirito originario del Partito Democratico, scegliendo di non sostenere vecchie esperienze in grado di “garantire il risultato sicuro”, ma di valorizzare donne e uomini che già avevano dato prove positive di impegno a livello territoriale e che si cimentavano per la prima volta nella competizione comunale.Gli elettori hanno premiato questa scelta con il loro voto dando un forte segnale di cambiamento e rinnovamento all’interno della compagine consiliare del Pd, ma questo rischia di essere reso vano dal perpetuarsi di vecchie logiche legate al passato e che hanno ridotto il nostro partito negli ultimi dieci anni ad una condizione di irrilevanza nella politica cittadina.Tutto ciò nel silenzio assordante dei vertici del partito napoletano che, con questo atteggiamento, ha favorito la tutela di logiche e personalismi che hanno creato nelle ultime settimane non pochi imbarazzi all’amministrazione comunale, al partito stesso e ai nostri elettori.Quale partito vuole il Pd nazionale nella capitale del mezzogiorno? A che serve un Pd in queste condizioni a Napoli e all’Italia? Noi ci stiamo provando ma, al di là delle pacche sulle spalle, è ora che anche il Pd nazionale dica la sua, dato che il partito napoletano ha scelto di non affrontare fino in fondo i nodi che hanno generato questa situazione lasciando correre gli avvenimenti senza governarli. Non vogliamo un partito che garantisca singoli o correnti: questo deve valere per noi come per gli altri, ma non possiamo più tacere sul fatto che il Pd locale, ripiegato su sé stesso, dopo dieci anni di opposizione e irrilevanza perda la storica opportunità di guidare un percorso di rinascita della nostra città.Per tutte queste ragioni abbiamo deciso di invocare un intervento diretto del massimo rappresentante del nostro partito e per questo nei prossimi giorni invieremo una dettagliata lettera al nostro segretario nazionale Enrico Letta perché prenda coscienza del reale stato politico locale e affinché con un suo intervento ristabilisca la funzione del nostro partito innalzando la qualità del dibattito politico cittadino». 

 

Covid-19: in Campania sale il numero dei positivi, 8 le vittime

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NAPOLI – Sale l’incidenza di positivi al Covid 19 in Campania. Sono 1.770 infatti su 39.914 test eseguiti secondo i dati del bollettino dell’Unità di crisi regionale. Il tasso di incidenza sale leggermente al 4,43% rispetto a 4,33% di ieri. Otto i decessi registrati. Stabili i ricoveri in degenza, oggi 395 come il dato precedente mentre quelli in intensiva sono in aumento, a quota 26 (+1).

Casalnuovo: omicidio Simone Frascogna, 30 anni all’assassino. La madre di Simone: «Io non ci sto»

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CASALNUOVO DI NAPOLI – 30 anni di reclusione per Domenico Iossa, il 19enne reo confesso dell’omicidio di Simone Frascogna, assassinato a 19 anni, nel centro di Casalnuovo, la sera del 3 novembre 2020, dopo una lite per motivi di viabilità. È quanto ha stabilito questa mattina la prima sezione della Corte di Assise di Napoli, presieduta da Teresa Annunziata. Per l’assassinio di Simone erano già stati condannati i due complici di Iossa, F.T., 17 anni, di Casalnuovo, al quale sono stati inflitti 10 anni di reclusione e C.B., anche lui 17enne, che il gup del tribunale dei minorenni ha condannato a 7 anni di reclusione.
“Non ci sto – le parole della madre di Simone, Natascia Lipari, al momento della lettura della sentenza. Lo stato Italiano oggi, 16 dicembre 2021, ha ucciso di nuovo mio figlio. Non ci sto e non ci starò a questa sentenza, perché doveva uscire una sentenza di ergastolo! Siamo stati condannati noi famiglia perché a mio figlio, il 3 novembre 2020, gli hanno dato la condanna di pena di morte. Arriverò a Strasburgo, chiamerò in causa lo stato italiano, perché lo stato Italiano sta tutelando gli assassini. Sta dicendo uccidete, perché tanto non vale nulla la vita dell’essere umano. In mano abbiamo un video. Quel video non l’ho mai voluto vedere e continuerò per il momento a non vederlo, ma in appello farò girare quel video attraverso voi giornalisti per far capire come viene ucciso mio figlio e con quale crudeltà. Io non ci sto!”.

Pizza Social Lab, l’incrocio giusto tra tradizione e innovazione

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NAPOLI – Ci sono anche due pizze vegane, la “Cavoli Tuoi” e la “Tomato Experience”, preparate con ingredienti di alta qualità, proprio come tutte le altre, nel menù invernale di Pizza Social Lab, la struttura di via Barbagallo 115B a Fuorigrotta, nata due anni fa dal desiderio di un gruppo di imprenditori di crescere ed evolversi. In quelli che erano i locali della Brasserie, una pizzeria fresca e innovativa, che strizza l’occhio alle esigenze e ai gusti di tutti. Due forni con due temperature diverse per due tipologie di impasto: il classico (a rota ‘e carretta) e il contemporaneo. Un terzo forno, quello per gli impasti senza glutine e un menu adatto ai celiaci. Ai forni Antonio Mascia e Rosario Ferraro, entrambi con una formazione ed un’esperienza degna di nota. 

La proposta di Pizza Social Lab è inclusiva, aggregante e innovativa. A completare l’offerta, infatti, anche una cocktail list pensata ad hoc dal noto bar manager Carlo Migliarotti, per accompagnare le pizze.