Home Blog Page 526

Torna a Napoli l’11 e il 12 dicembre il tradizionale appuntamento con Re Panettone

0

NAPOLI – Dopo la pausa dello scorso anno l’11 e il 12 dicembre torna a Napoli il tradizionale appuntamento con Re Panettone®, il progetto ideato e curato da Stanislao Porzio. Esposizione, tasting e mercato per tutti: la formula collaudata della due giorni quest’anno si arricchisce dell’offerta dei dolci natalizi della tradizione italiana. Insieme al grande lievitato per eccellenza, il pubblico potrà infatti degustare un’ampia gamma di dolci tipici delle feste proposti dai maestri pasticceri presenti.
A Napoli Re Panettone® è alla VI edizione ed è diventato ormai un appuntamento molto atteso dai pasticcieri e da tutti gli appassionati del famoso dolce natalizio. I banchi di assaggio di quindici pasticcieri provenienti da più regioni d’Italia, con una nutrita rappresentanza di campani, saranno allestiti con panettoni e altri dolci natalizi nelle sale del Renaissance Naples Hotel Mediterraneo (Via Ponte di Tappia), in un edificio storico rinnovato nel cuore di Napoli. Una nuova location per questa sesta edizione che vuol essere nel centro della città monumentale, a pochi passi dalla piazza del Municipio con la nuova Stazione della Metropolitana dell’Arte e dai monumenti simbolo del capoluogo partenopeo: il Castel Nuovo, la Galleria Umberto I, il Teatro di San Carlo.
Alla sua sesta edizione giunge anche il Premio Re Panettone® Napoli, il riconoscimento che viene assegnato da una giuria di esperti con tasting alla cieca per premiare il Miglior panettone innovativo.
Sabato 11 dicembre la giuria presieduta da Antonio Tubelli, chef e composta da Lino Scarallo, chef del Ristorante Palazzo Petrucci Napoli; Santa Di Salvo, Giornalista de Il Mattino; Benedetta Gargano, sceneggiatrice e foodblogger; Nunzia Clemente, Food Writer; Tommaso Luongo, Delegato Ais Napoli, dopo gli assaggi alla cieca, con la collaborazione degli studenti dell’Istituto Alberghiero Elena di Savoia di Napoli, individuerà il Miglior Panettone Innovativo. Nel pomeriggio dello stesso sabato 11 dicembre verranno proclamati i vincitori, ai quali andranno premi in prodotto offerti da Agrimontana, azienda sponsor, specializzata in lavorazioni della frutta.
Re Panettone è un marchio registrato ed un progetto ideato e curato da Stanislao Porzio. La tappa napoletana è co-organizzata da Amphibia e Dipunto studio.
Re Panettone® si conferma la prima e più autorevole manifestazione dedicata al Panettone con un’attenzione speciale alla selezione dei prodotti e delle pasticcerie presenti. Sono ammessi alla manifestazione solo i panettoni e i dolci natalizi realizzati con metodo artigianale, senza additivi e conservanti, e senza scorciatoie produttive. A tal fine già da qualche anno Re Panettone ha istituito la Certificazione Re Panettone® (un bollo con ologramma) che attesta, mediante controlli scientifici, freschezza, naturalità e artigianalità del prodotto.

Queste le pasticcerie presenti alla kermesse:

Cosentino “Il Fornaio” – Alfonso Cosentino – Marina di Camerota (Sa)

Divine Tentazioni – Marco Tateo – Brindisi

I Marigliano – Alessandro Marigliano – San Giuseppe Vesuviano (Na)

In Croissanteria Lab – Italo Vezzoli – Carobbio degli Angeli (BG)

Panificio Azzurro Margiù – Giacomo Balestra – Sant’Anastasia (Na)

Panificio Mater – Nicola Guariglia – Salerno

Pasticceria Cappiello – Michelangelo Cappiello – Santa Maria Capua Vetere (Ce)

Pasticceria Crem – Antonio Pianese – Grosseto

Pasticceria La Torre – Alberto Sorrentino – Torre del Greco (Na)

Pasticceria Mascolo – Giuseppe Mascolo – Visciano (Na)

Pasticceria Memmolo – Annibale Memmolo – Mirabella Eclano (Av)

Pasticceria Mennella – Vincenzo Mennella – Torre del Greco (Na)

Pasticceria Varriale – Salvatore Varriale – Napoli

Santaniello Pasticceria – Salvatore Vitale – Nola (Na)

Torrone Di Iorio – Bernardetta Nardone – Montemiletto (Av) 

Solidarietà, i disturbi mentali ispirano la linea di t-shirt «My Personality Disorders»

0

NAPOLI – Parlare senza tabù dei disturbi mentali e in particolare di quelli della personalità e di modificare la percezione delle persone rispetto al disturbo diagnostico. Questo lo scopo del progetto «My Personality Disorders», una linea di t-shirt che punta a scuotere in maniera provocatoria le coscienze e dare il giusto rispetto a chi soffre di disturbi mentali.  A lanciarla sono lo psicologo psicoterapeuta Massimiliano Gaudino e lo stilista Nello De Blasiis. Cinque magliette più una con altrettante etichette diagnostiche scritte in inglese: “narcissistic”, “obsessive compulsive”, “borderline”, “paranoid”, “bipolar”. La sesta porta la scritta “tripolar” (tripolare), termine coniato da Gaudino per diffondere il concetto di “fluidità”, tema attuale in ogni sfera della persona, da quella emotiva a quella sessuale, che va a definire la capacità dell’individuo di avere una maggiore flessibilità, che spesso è assente.
La linea contiene sia disturbi di personalità, ma anche del tono dell’umore e presto altri. Nella forma stilistica la parola “disorders” è cancellata, proprio per non definire unicamente un disturbo della personalità. Parte del ricavato della vendita, sarà devoluto per fornire supporto psicologico a pazienti in difficoltà e colpiti dal Covid.
“Nei miei percorsi terapici e formativi – spiega Gaudino – mi sono state attribuite diverse diagnosi, sia per quanto riguarda l’ansia, sia il tono dell’umore e per finire la personalità. Questo mi ha spinto a cercare di andare oltre l’etichetta diagnostica e a non farmi totalmente condizionare da ciò che essa descrive. Per questo ho coniato provocatoriamente il termine tripolar per esprimere una continuità definita in tre poli d’influenza: diagnosi e trattamento, ma anche il vissuto della persona”.
È emerso inoltre, che con l’avvento di Internet, si è diffusa sempre di più la tendenza a sentirsi un Dottor Google, ricercando sul web malattie e terapie, dai piccoli malesseri fisici alle diagnosi contenute nel DSM V (Manuale Diagnostico e Statistico sui Disturbi Mentali). Gaudino ha così constatato che la maggior parte dei suoi pazienti risulta spesso condizionato e spaventato dalla diagnosi. “Partendo da un’idea semplice – spiegano Gaudino e De Blasiis – ovvero aiutare le persone a non identificarsi con una etichetta diagnostica, che il più delle volte può spaventare, il progetto mette al centro l’individuo e i suoi disturbi, affinché si senta rispettato e possa scegliere di essere sé stesso senza temere censure”.
Accanto alle magliette una raccolta di racconti e favole Il grillo parlante: non c’è mai fine, scritta da Gaudino, in cui si narra con amara semplicità le difficoltà di pazienti e familiari legate anche ad alcuni di questi disturbi, ma anche problematiche esistenziali collegate al dolore per la perdita, a malattie gravi come l’Alzheimer, all’importanza della memoria e dei ricordi. Dentro a queste storie raccontate con delicatezza, ci sono gli adulti, quelli che lo psicologo napoletano incontra ogni giorno nel suo studio di psicoterapia. “Poiché il libro è anche figlio della pandemia da Covid 19 – commenta Gaudino – ci tengo a sottolineare l’importanza di alcuni gesti come l’abbraccio e di azioni di auto aiuto in situazioni complesse quali la solitudine, il giudizio, l’abbandono e la sofferenza per qualcuno che si è perduto. Gesti che arrivano in soccorso, per salvare l’esistenza fortificando e rassicurando. Nel libro ci sono gli sguardi, i sorrisi, le lacrime, le mutevoli emozioni, i dubbi e le incertezze, gli intensi momenti condivisi insieme ai miei pazienti”. Anche per Il grillo narrante: non c’è mai fine, terzo libro tratto dal blog terapeutico di Gaudino, diventato star sui Social con le sue pillole di psicologia, parte delle vendite sarà destinato ad aiutare pazienti afflitti da patologie mentali.

«SOStenibile», Salvio Parisi presenta il suo calendario Fashion&Food

0

NAPOLI – Economia circolare, tutela dell’ambiente, riciclo, biotecnologia e green-losophy sono divenuti il polo di attenzione e di lavoro con cui aziende e professionisti dovranno necessariamente confrontarsi e a cui allinearsi. Ecco perché nel Calendario Fashion&Food 2022 Salvio Parisi ha abbinato sei cuochi campani impegnati in una cucina “a basso impatto” e kilometro breve con altrettanti archi-designer nostrani, la cui attenzione professionale sottolinea l’eminenza ecologica e l’allarme per il sostenibile, da cui per l’appunto il titolo. Sei noti architetti, dunque, divengono speciali degustatori e sono ritratti per i sei bimestri in ensamble coi top chef autori delle rispettive pietanze fotografate: gli scatti dei cuochi dal canto loro sono ambientati con elementi importati dall’interior design. Il progetto 2022 del fotografo e giornalista napoletano si chiama «SOStenibile» e percorre la cultura dell’ecosistema e la solidarietà. Dall’architettura al design, dalla moda alla cosmesi, passando per l’agricoltura, l’enologia e la tavola, la direzione negli ultimi tempi è inequivocabilmente la stessa: sostenibilità.

Questi i sei cuochi negli abiti dei grandi sarti napoletani: in Isaia il pastry chef Carmine Di Donna, cresciuto alla corte di Gennarino Esposito, in Rubinacci Diego Vitagliano, secondo pizzaiolo al mondo 2021 (su Top 50), in AD Uomo lo stellato sorrentino Peppe Aversa, mentre indossa KNT di Kiton il giovane bistellato da Nerano Fabrizio Mellino, Domenico Candela, stella Michelin dei fornelli al George del Grand Hotel Parker’s, veste Attolini e la bella Alessandra Iasiello indossa uno strepitoso abito soirèe di Eles Couture.
Mentre gli archi-designer degustatori delle loro rispettive pietanze sono: Tullia Passerini Gargiulo in nero totale di Dries Van Noten (con la Capri Battery di Joseph Beuys), Alberto Sifola & Vincenzo Sposato in Rubinacci, Francesca Maione in bicolore optical di Satriano Cinque, Francesca Frendo in un Versace doc dalla Collezione Privata di Antonio Caravano, Andrea Giuliano Dell’Uva in Livio De Simone e Luigi Venezia in Isaia. A ospitare gli scatti l’HBtoo, spazio fluido e multiesperienziale sul lungomare di Coroglio, compendio di architettura industriale e contaminazioni tra design, arte e urban culture. Musica, advertising, moda, exhibition, cucina, showroom e runaway convivono in questo hub di tremila metriquadri su tre piani, declinato in ogni forma di comunicazione ed espressione contemporanea.
Anche questa edizione ha finalità solidale e sostiene lo storico “Parco della Quarantena” di Bacoli, un progetto ACLI (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani) Campi Flegrei che da qualche anno si occupa del recupero, la bonifica e la fruibilità di questo immenso polmone verde. Un ex giardino zoologico (per la quarantena illo tempore degli animali esotici in transito dall’Africa verso zoo e circo in tutt’Europa) costruito in epoca fascista (e abbandonato dal 1990) con una grande oasi naturale di quasi 125.000mq, che purtroppo per tanti anni ha versato in condizioni di totale degrado, ma oggi finalmente comincia a rinascere grazie alla solerzia dei volontari Acli e alla loro condivisione di intenti e impegno con una serie di altre associazioni no profit convenute in quest’hub: l’Acli ha realizzato servizi di archeobus, pulizia di spiagge, di aree verdi e del lago Fusaro, recupero dei minori a rischio e soggetti problematici, assistenza a famiglie indigenti con anziani e/o disabili (tanto da esser scelti a rappresentare l’Italia in due progetti europei dell’Erasmus Plus).
Questa longeva onlus flegrea sarà destinataria di donazioni che la nostra iniziativa attribuirà prima attraverso il contributo di alcuni partner e protagonisti e in seguito attraverso liberi fee per le copie gratuite del lunario, che non è in vendita e non ha fini di lucro. IBAN: IT71O0335901600100000011536 intestato a ACLI Campi Flegrei.

Nel Napoletano controlli green pass: un denunciato e 4 sanzioni

0

TORRE ANNUNZIATA, Napoli – I Carabinieri del comando gruppo di torre annunziata hanno effettuato un servizio a largo raggio nella città oplontina, a torre del greco, a Castellammare e negli altre città a sud di napoli.
417 persone sottoposte a controllo nei pressi delle stazioni della circumvesuviana e autobus. 16 esercizi di somministrazione di alimenti e bevande controllati e 3 sale scommesse. Deferito un 48enne per falsa attestazione della propria identità in quanto utilizzava il green pass di un’altra persona, contravvenzioni per 3 utenti del trasporto pubblico (2 a Torre Annunziata e 1 a Torre del Greco). Sanzionati anche 1 titolare di un sala scommesse per omesso controllo e 1 avventore perché privo di green pass .

È terminata la prima giornata di controlli green pass per i militari della Comando Gruppo Carabinieri di Torre Annunziata che hanno svolto un servizio di controllo finalizzato alla verifica dell’osservanza delle vigenti norme anti-contagio da parte degli utenti del trasporto pubblico locale, nonché all’interno di esercizi pubblici e di sale scommesse.

Alla stazione EAV di Boscoreale, i militari hanno denunciato un 48enne per falsa attestazione circa la propria identità e sanzionato in quanto sprovvisto di regolare green pass. L’uomo, ha esibito un green pass sospetto: alla richiesta del documento di identità, i carabinieri hanno accertato che aveva esibito la carta verde di un’altra persona, reale titolare del green pass.
Altri 2 utenti di trasporto pubblico locale sono stati sanzionati in quanto sprovvisti di green pass.

Controlli anche nel capoluogo campano dei Carabinieri del comando gruppo di Mapoli volti alla verifica del rispetto delle norme anti contagio.
Alla fermata dei colli Aminei sono stati controllati 207 pendolari mentre alla metro di chiaiano sono 162 le persone sottoposte al controllo di verifica per il possesso del green pass.
A Pozzuoli i Carabinieri hanno controllato 9 esercizi commerciali e diverse persone negli scali dei mezzi pubblici.
Controlli anche ad ischia dove 80 persone sono state controllate.
Al termine della giornata il dato risulta confortante, solo 2 sanzioni. Segno della risposta positiva da parte del cittadino.
I controlli continueranno senza sosta.

Centinaia di controlli green pass tra Napoli e provincia dei carabinieri

NAPOLI – Questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli di Napoli sono impegnati nei controlli volti alla verifica del rispetto delle recenti norme anti-contagio. In città i militari dell’Arma sono stati dislocati in diversi punti della città secondo il piano coordinato di controllo del territorio.
Verifiche che si stanno effettuando a campione in Piazza Salvo d’Acquisto, a via vespucci, a via dazio e presso lo stadio collana.
Oggi i Carabinieri sono impegnati anche nei controlli per il contenimento del fenomeno epidemico presso le 2 metro Colli Aminei e Chiaiano. Verifiche anche ad Ischia dove i Carabinieri monitorano il porto.
In provincia, invece, i militari stanno effettuando controlli mirati presso le stazioni periferiche ma non solo. Verifiche a campione a Castellammare di Stabia e Torre del Greco dove centinaia di pendolari prendono il treno ma anche a Capri presso il porto o a Pompei. Controlli a campione anche ai taxi ed ai loro passeggeri.
Massimo l’impegno profuso anche dai Carabinieri nell’area nord della provincia partenopea dove tra i vari comuni di casoria, giugliano in campania, afragola, arzano e tutte le altre città dell’area nolana i militari stanno effettuando controlli a campione presso le varie stazioni ferroviarie, metropolitane e mezzi pubblici. Non mancano i controlli alle attività commerciali.

Napoli: cade in mare dal lungomare, salvata dalla polizia municipale

0

NAPOLI  – Nel corso del servizio di controllo sul Lungomare due agenti della Polizia Locale di Napoli appartenenti all’Unità Operativa Chiaia sono stati allertati dai passanti che stavano segnalando la presenza di una donna in mare in grossa difficoltà a causa del cattivo tempo e delle forti onde.

I poliziotti si sono subito avvicinati alla donna percorrendo la scogliera, rassicurandola ed invitandola ad avvicinarsi per essere aiutata. Viste le difficoltà della donna, uno degli agenti non ha esitato a buttarsi in acqua aiutando la donna a risalire sulla scogliera.

Immediatamente è stato richiesto l’intervento del 118 che, oltre ad uno stato di ipotermia, ha riscontrato le buone condizioni generali della donna.

Mamme picchiate da figli violenti, due arresti dei carabinieri

0

NAPOLI – Carabinieri della Compagnia Napoli Vomero hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia un 45enne del posto già noto alle forze dell’ordine.
I militari – allertati dalla centrale operativa – sono intervenuti in un appartamento nella zona di via aniello falcone ed hanno bloccato l’uomo. Il 45enne aveva minacciato e aggredito sua madre perché voleva del denaro, probabilmente per acquistare della droga. L’abitazione si presentava a soqquadro e con alcuni mobili danneggiati. Rinvenuta anche una dose di marijuana. L’anziana vittima ha raccontato ai militari di aver subìto diversi episodi di violenza da parte del figlio.
L’arrestato è in carcere in attesa di giudizio.
Altra strada del Vomero ma analoghi destini familiari.
Pochi giorni fa, infatti, i Carabinieri hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia un 25enne del posto già noto alle forze dell’ordine. I militari – allertati dal 112 – sono intervenuti in un appartamento nella zona Vomero centro e sono riusciti a bloccare l’uomo mentre aggrediva sua madre.
Voleva del denaro per l’acquisto di stupefacenti. Non li aveva ottenuti e per convincere l’anziana vittima aveva distrutto casa.
Rinvenute e sequestrate 3 dosi di marijuana.
L’arrestato è in carcere in attesa di giudizio.

Tenta di uccidere il padre: 58 enne arrestato dai carabinieri

0

CASTELLAMMARE DI STABIA, Napoli – Avevano perdonato il proprio figlio che quattro anni prima era stato arrestato per maltrattamenti in famiglia nei loro confronti. L’anziana madre gli aveva permesso di tornare a casa ma l’uomo, classe 63 pregiudicato, è ricaduto nella violenza. I carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia lo hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia e tentato omicidio.
Il cinquantottenne ha picchiato il padre del ‘32 affetto da problemi di deambulazione e costretto a letto. Lo ha percosso colpendolo ripetutamente con la sua stessa stampella. Ha poi tentato di strozzarlo ma non è riuscito nel suo intento grazie alle ultime forze della vittima che ha opposto resistenza. L’uomo però non era ancora soddisfatto e voleva terminare ciò che aveva iniziato. Non contento, infatti, ha cosparso dell’alcol etilico sulle coperte che coprivano suo padre, voleva dargli fuoco con un accendino. La madre, disperata, ha implorato il figlio di smetterla e fortunatamente questo lo ha fatto vacillare. È arrivato poi l’altro figlio dell’anziana coppia che, una volta appurato cosa stesse facendo suo fratello, ha immediatamente chiamato i carabinieri.
Quando i militari sono entrati nell’appartamento hanno constatato cosa fosse appena accaduto, la coperta era ancora intrisa di alcol e la stampella a terra. Le vittime hanno raccontato che era da un mese che si era ritornati nel baratro delle vessazioni. Il personale medico intervenuto sul posto ha visitato l’anziano che se la caverà con 7 giorni di riposo.
L’arrestato è ora in carcere in attesa di giudizio.

Gevi Napoli Basket-Vanoli Cremona 91-88, quarta vittoria consecutiva per gli azzurri

0

NAPOLI – Quarto successo consecutivo della Gevi che,al PalaBarbuto,  supera la Vanoli Cremona per 91-88. Il miglior realizzatore degli azzurri è Parks, 18  punti per lui, 17 a testa per Rich e Velicka, 13 di uno straordinario Zerini.

Sacripanti schiera in quintetto Pargo, Rich, Parks, McDuffie e Lombardi, Galbiati risponde con Harris, Miller, Sanogo, Tinkle e Spagnolo.

I primi punti della partita sono della Vanoli con Harris,gli azzurri reagiscono con il 10-0 di parziale firmato Rich-Lombardi che costringe Cremona al timeout. 6-2 Rich.A Metà quarto siamo 10-6 con i liberi di Tinkle, segnano Parks e Rich per 15-7, Cournooh realizza due triple consecutive, Rich non sbaglia dalla lunetta, Pecchia realizza da sotto. Si segna da una parte e dall’altra, Rich arriva già in doppia cifra con 11 punti nel primo quarto., Zerini riporta la Gevi sul +4 ma nel finale, Miller e Sanogo, permettono alla Vanoli di chiudere sul -2, 23-21 il primo periodo.

Segna McDuffie in apertura secondo periodo, scambio di triple tra Miller e Velicka, Zerini realizza il gioco da 3 punti che vale il 31-24  dopo 2 minuti. Non si ferma la Gevi, Marini piazza la tripla del 36-26, timeout Cremona. Esordio per Lynch che va subito a segno, a metà quarto siamo sul 40-29. Torna a segnare Cremona con la tripla di Tinkle, Pecchia dalla lunetta realizza il 42-35, Cournooh segna in entrata, Uglietti rompe il minibreak ospite. Pecchia trascina i suoi realizzando i punti del 46-43 a due minuti dall’ultimo intervallo. Il quarto si chiude sul 49-45 Gevi con i liberi di Rich.

Nel terzo quarto parte meglio la Gevi con i canestri di McDuffie e Pargo, Tinkle va a segno per la Vanoli Cremona, Parks si inventa un gran gioco da 3 punti che vale il 57-48. A 5 minuti dall’ultimo intervallo il punteggio è 59-50 per la Gevi. Scambio di canestri tra Zerini e Agbamu, Parks e Tinkle segnano in entrata, Pecchia realizza il 65-58, la tripla di Harris vale il -4 Cremona. Segna Cournooh, 2 su 2 di Parks dalla lunetta, Harris non sbaglia. Il quarto si chiude sul 67-65 Gevi.

Il quarto finale si apre nel segno di Harris che piazza due triple che portano Cremona in vantaggio sul 73-69, costringendo Sacripanti al timeout. Torna a segnare la Gevi con Zerini, Uglietti pareggia dopo la rubata, Spagnolo riporta avanti gli ospiti, Velicka risponde con la tripla del 76-75. Gioco da 3 punti di Parks, Cremona segna con Cournooh e Tinkle, a 200 secondi dalla fine la Gevi è avanti sul 82-80. Spagnolo pareggia, Parks segna dalla media, Rich in avvicinamento per l’86-82, Velicka mette la tripla del 89-82 a 70 secondi dalla fine. Cremona prova a rientrare con il 4-0 di parziale, Pargo fa 2 su 2 dalla lunetta, Cournooh realizza da sotto. Il match si chiude sul 91-88 per la Gevi, può festeggiare il PalaBarbuto.

Gli azzurri torneranno in campo domenica prossima 12 dicembre alle ore 17,00 sul campo della OpenjobMetis Varese

Gevi Napoli Basket-Vanoli Cremona 91-88 (23-21;49-45;67-65)

Napoli : Zerini 13, McDuffie 6, Pargo 4, Sinagra ne, Velicka 17, Lynch 2,Parks 18,  Marini 3, Uglietti 5, Lombardi 6, Rich 17, Grassi ne. All.Sacripanti

Cremona: Agbamu 2, Harris 17, Sanogo 4, McNeace ne, Gallo ne, Pecchia 19, Poeta ne, Spagnolo 8, Zacchigna, Tinkle 16, Cournooh 14, Miller 8. All.Galbiati

Dichiarazione Sacripanti

“Ho saputo della morte di Jelovac poco prima della gara. Sono stato malissimo, una persona straordinaria ed un grande giocatore. Un dolore immenso. Parlando della partita di questa sera ci tenevo a fare i complimenti a Cremona che ha giocato una partita di grande intelligenza e non hanno mollato mai nonostante fossero decimati, mettendoci in grande difficoltà. Per noi sono due punti d’oro, che arrivano dopo la sosta. Abbiamo attaccato bene, soffrendo in difesa nell’1 contro 1. Nei momenti decisivi abbiamo però difeso bene. Quando il PalaBarbuto diventa una bolgia per noi diventa tutto più facile. Essere sostenuti dal nostro pubblico, come nel finale, è sicuramente decisivo. Ne abbiamo bisogno.”

Leonardo: Auriemma (Uilm) «Chiediamo certezze, no cig e dismissioni»

“Questa mattina sotto una pioggia incessante i lavoratori Leonardo della Campania sono partiti alla volta di Roma per manifestare presso la sede di Leonardo di via Montegrappa tutto il loro dissenso nei confronti dell’azienda che ha avviato autonomamente la procedura di cassa integrazione per 13 settimane pensando così di non dare risposte al sindacato che aveva richiesto risposte sulle prospettive future della one company”.  Lo dichiara Crescenzo Auriemma, segretario generale Uilm Campania. “Tra le quattro divisioni – aggiunge – quella che paga il prezzo più alto e Aerostrutture, che ha una carenza di attività ed è carente di una innovazione produttiva, ricerca, sviluppo e commerciale che durante la crisi pandemica si è ancora più evidenziata”. “Chiediamo certezze per il gruppo Leonardo – conclude Auriemma –   Se qualcuno pensa che siamo disposti a contribuire alla svendita di questo pezzo di industria importantissimo per l’Italia deve toglierselo dalla testa. Noi chiediamo sviluppo, lavoro e occupazione.  Non cig e dismissioni».