CAIVANO, Napoli – I Carabinieri del reggimento campania stanno setacciando la zona nell’ambito dei servizi disposti dal comando provinciale dI napoli quando notano un auto ed intimano al conducente di fermarsi. L’uomo non “accetta” l’invito ma accelera, taglia la strada ai carabinieri e nasce l’inseguimento. La fuga però dura poco perché a causa del traffico cittadino l’uomo è costretto a fermarsi. I Carabinieri riescono a raggiungerlo e lo bloccano. Si tratta di antonio prece, 42enne del posto già noto alle forze dell’ordine e dovrà rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio. Perquisito, infatti, è stato trovato in possesso di una dose di marijuana, di ben 64 grammi di cocaina e della somma contante di 560 euro ritenuta provento del reato.
I Carabinieri della tenenza di Caivano però non si sono accontentati ed hanno voluto approfondire il controllo andando a casa dell’arrestato per estendere la perquisizione che è stata effettuata anche presso le pertinenze dell’appartamento.
Rinvenuti e sequestrati 19mila euro.
Sequestrata anche altra droga. Rinvenuti più di 7 chili di marijuana che era nascosta all’interno di secchi di vernice utilizzati come parte di un recinto per un terreno utilizzato dalla famiglia prece.
L’arrestato è stato tradotto al carcere
Caivano: un pusher arrestato, sequestrati migliaia di euro e droga
Camorra: maxi blitz dei carabinieri, 19 arresti di affiliati ai clan “Gionta” e “IV Sistema”/VIDEO
TORRE ANNUNZIATA, Napoli – Nel corso della mattinata odierna, i Carabinieri del Gruppo di Torre Annunziata hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’ufficio del Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 19 persone gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione aggravata dal metodo mafioso, porto e detenzione di armi da sparo, tutti appartenenti ai contrapposti clan camorristici “GIONTA” e “IV SISTEMA” operanti nel territorio di Torre Annunziata.
Il provvedimento è stato emesso in seguito ad una articolata attività d’indagine coordinata dalla DDA di Napoli e condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata, da maggio 2020 a luglio 2021, avviata all’indomani del tentato omicidio di Carpentieri Giuseppe (cl.70), ritenuto elemento di spicco del clan e genero del capo del sodalizio detenuto Valentino Gionta (cl. 53), anche lui colpito dall’odierno provvedimento poiché ritenuto ancora al vertice dell’organizzazione, avvalendosi della collaborazione dei familiari più stretti, tra cui la figlia Teresa (cl. 74), lo stesso Carpentieri e l’omonimo nipote Valentino Gionta (cl. 83).
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Le indagini hanno attinto elementi apicali del clan Gionta (detto anche dei Valentini), accertandone la capacità di controllo del territorio mediante l’intimidazione mafiosa, l’opprimente rete estorsiva ai danni di attività economiche locali e la capacità di fronteggiare militarmente le fazioni contrapposte, grazie alla disponibilità di armi ed esplosivi. Ed è proprio nello scontro armato tra i clan che è maturato l’agguato a Carpentieri Giuseppe, avvenuto il 6 maggio 2020, per la cui esecuzione risultano raggiunti da gravi indizi di colpevolezza i fratelli Cherillo Pasquale (cl. 84) e Luca (cl. 89), entrambi allo stato detenuti, ritenuti promotori del neo-costituito clan denominato “IV SISTEMA”, con base nel quartiere popolare del “Parco Penniniello” e mossi da sentimenti di vendetta per l’omicidio del loro nonno Scarpa Natale, consumato il 14 giugno 2006 in un agguato eseguito da sicari del clan Gionta.
Ecco l’elenco degli arrestati:
1. GIONTA Valentino, cl. 53;
2. CARPENTIERI Giuseppe, cl.70;
3. GIONTA Teresa, cl. 74;
4. PALUMBO Salvatore, cl. 74;
5. DELLA GROTTA Alfredo, cl. 95;
6. SALVATORE Immacolata, cl. 80;
7. GIONTA Valentino, cl. 83;
8. ESPOSITO Luigi, cl. 96;
9. ESPOSITO Filippo, cl. 2001;
10. COPPOLA Ciro, cl. 2002;
11. CIRILLO Antonio, cl. 88;
12. PALUMBO Salvatore Aniello, cl. 87;
13. PALUMBO Antonio, cl. 82;
14. PALUMBO Angelo, cl. 61;
15. DELLA GROTTA Raffaele, cl. 73;
16. CHERILLO Luca, cl. 89;
17. CHERILLO Pasquale, cl. 84;
18. COLONIA Michele, cl. 2000;
19. GUARRO Michele, cl. 64.
Pomigliano: rissa verbale in Consiglio Comunale in diretta televisiva
POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – Finisce come si suol dire a “pesci in faccia” la seduta odierna del Consiglio Comunale di Pomigliano d’Arco, con accuse, urla e improperi da una parte e dall’altra, tra maggioranza ed opposizione. Al centro di quella che è stata una indecorosa rissa verbale le pregiudiziali presentate da alcuni consiglieri di maggioranza sulle mozioni presentate dall’opposizione sulle varie nomine effettuate dall’amministrazione comunale nelle partecipate comunali. Pregiudiziali presentate e votate a maggioranza perchè secondo il parere della segreteria generale, i punti all’ordine del giorno presentati dalla minoranza non avevano una deliberazione finale. E quindi nessuno dei vari ordini del giorno sulle nomine è stato discusso, ma rinviato ad eventuali interrogazioni consiliari. Sta di fatto che proprio per questo è scoppiato per alcuni minuti un putiferio con accuse da una parte e dall’altra. Insomma se le sono dette di ogni. Spettacolo molto poco edificante per il Consiglio Comunale andato in diretta televisiva e che pone una questione che investe tutti i consiglieri a prescindere che siano in maggioranza o all’opposizione. E cioè è mai possibile che un organo elettivo come quello del civico consesso si sia caratterizzato sin dalla sua prima seduta dalle ultime elezioni soprattutto da schermaglie, “meline”, accuse reciproche, strategie varie e che invece si lasci ben poco al ruolo che un Consiglio Comunale dovrebbe avere e cioè essere l’organo di indirizzo e controllo politico-amministrativo del Comune? Per la cronaca la seduta è proseguita (ed è in corso mentre stiamo scrivendo, ndr) tranquillamente.
Atti persecutori ad una vicina di casa: divieto di avvicinamento per un 70enne
NOLA – I Carabinieri della Stazione di Marzano di Nola hanno notificato ad un 70enne la misura del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Avellino.
Dall’attività eseguita dai Carabinieri a seguito di denuncia, è emerso che l’anziano da mesi aveva delle condotte minacciose ed aggressive nei confronti della vittima, sua vicina di casa, tali da farle cambiare lo stile di vita.
Con tali azioni avrebbe determinato nella vittima uno stato d’ansia e timore per la propria incolumità e per quella dei suoi familiari.
Alla luce del quadro indiziario svolto dai Carabinieri, l’Autorità Giudiziaria ha quindi decretato la misura cautelare per il 70enne, imputato di “Atti persecutori”.
Napoli-Lazio: sei poliziotti feriti attaccati dai tifosi napoletani
NAPOLI – Ieri sera, nell’ambito dei servizi predisposti per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro di calcio Napoli-Lazio, il contingente delle forze dell’ordine posto a protezione di alcuni mezzi di tifosi laziali in avvicinamento verso lo stadio è stato attaccato in via Barbagallo con bottiglie, fumogeni e petardi da un gruppo di tifosi napoletani travisati con caschi e passamontagna e armati di bastoni chiodati, intenzionati a venire a contatto con i tifosi ospiti.
Gli operatori hanno raggiunto gli aggressori che hanno opposto una viva resistenza con mazze, caschi e cinghie, bloccandone sette.
Nella circostanza, sei poliziotti hanno riportato contusioni.
Rosario Lo Monaco, Davide Romano, Alessandro Borrelli, Pasquale Forte e Giuseppe Mazzocchi, napoletani tra i 30 e i 39 anni, alcuni dei quali con precedenti di polizia e già sottoposti a DASPO, sono stati arrestati per resistenza a Pubblico Ufficiale nonchè a vario titolo anche per possesso o utlizzo di strumenti atti ad offendere in occasione di manifestazioni sportive; Borrelli e Mazzocchi sono stati anche denunciati per lesioni aggravate e Mazzocchi anche per aver violato la misura del DASPO cui è attualmente sottoposto.
Gli altri due, di 36 e 25 anni, quest’ultimo con precedenti di polizia, sono stati denunciati per resistenza a Pubblico Ufficiale e possesso di strumenti atti ad offendere in occasione di manifestazioni sportive. Per tutti e sette, appartenenti ai gruppi ultras napoletani, è stata avviata la procedura per l’emissione del DASPO.
Inoltre, durante i servizi di pre-filtraggio per l’accesso allo stadio, i poliziotti hanno sanzionato 6 persone per violazione del regolamento d’uso dell’impianto sportivo, tre poiché in possesso di biglietto non corrispondente al titolare e le altre per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale.
Infine, in via Giambattista Marino, nel quadro dei servizi di contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi disposti dalla Questura, militari della Guardia di Finanza hanno denunciato un 40enne napoletano poiché sorpreso nuovamente ad esercitare l’attività di parcheggiatore abusivo.
Maltempo in Campania: prorogato stato allerta ma ora è giallo
NAPOLI – E’ in atto sulla Campania una allerta meteo per piogge e temporali che, soprattutto sulla fascia costiera, ha un livello di criticità Arancione.
Le precipitazioni proseguiranno anche nelle prossime ore: la Protezione Civile della Regione Campania ha prorogato l’allerta meteo (in scadenza alle 18 di stasera) fino alle 18 di domani, martedì 30 novembre sull’intero territorio, anche se l’intensità delle precipitazioni, a partire da domani mattina, andrà via via ad attenuarsi e i temporali lasceranno il posto a occasionali rovesci. Previste ancora raffiche di vento.
Massima attenzione va prestata ai fenomeni connessi al dissesto idrogeologico, anche in assenza di precipitazioni, a causa della saturazione dei suoli che potrebbe portare, tra l’altro, all’innesco di frane o caduta massi.
Possibili ancora allagamenti.
Si raccomanda pertanto alle autorità competenti di mantenere in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni previsti, di porre attenzione alla corretta tenuta del verde pubblico e delle strutture esposte alla sollecitazione dei venti e di prestare la massima attenzione ai successivi avvisi della protezione civile regionale.
Ecco il riepilogo dei livelli di allerta:
Dalle 18 di oggi, lunedì 29 novembre alle 18 di domani, martedì 30 novembre:
– allerta Gialla, si prevedono Precipitazioni locali, fino al mattino, anche a carattere di occasionale rovescio. Possibili raffiche di vento.
Fenomeni di dissesto idrogeologico (allagamenti, inondazioni, scorrimento superficiale delle acque meteoriche, caduta massi) anche in assenza di precipitazioni. Possibili frane dovute a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, per effetto della saturazione dei suoli.
Pomigliano d’Arco: aula consiliare allagata, il Consiglio comunale si trasferisce all’ex Distilleria
POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – Forse è la prima volta assoluta che accade che il Consiglio Comunale di Pomigliano d’Arco non si può tenere nella sua sede e cioè nell’Aula Consiliare e che viene trasferita per “allagamento”. In realtà le piogge di questi ultimi giorni hanno messo in risalto ancora di più i problemi strutturali, di vecchia data, dell’Aula Consiliare. Praticamente allagata ed inagibile. Era stata allagata già diverse volte, l’ultima lo scorso mese di febbraio.
E quindi stamani il civico consesso è stato spostato questa mattina alle 10 presso la Sala Delle Capriate dell’Ex Distilleria in via Roma.
Napoli: anche moglie e figli del «paziente zero» sono stati contagiati da variante Omicron
NAPOLI – Positivi alla variante Omicron anche la moglie ed i due figli del paziente campano zero. La notizia è stata resa nota dalla Regione Campania al termine del sequenziamento relativo all’imprenditore campano proveniente dall’Africa australe e ai contatti diretti avuti al suo rientro in Italia, risultato positivo alla variante Omicron del Covid-19. Sequenziamento che è stato fatto molto velocemente grazie a strumenti che con tecnologia NGS, di cui è dotato il laboratorio dell’Ospedale Cotugno, che consentono di processare e valutare il genoma virale in toto nel giro di 24 ore. La Regione fa sapere anche che i 4 pazienti non presentano sintomi rilevanti a conferma dell’azione prodotta dal vaccino a cui tutti e tre sono stati sottoposti nei mesi scorsi.
Napoli fenomenale assesta il poker alla Lazio e resta solo in testa alla classifica
NAPOLI – Maurizio Sarri non poteva trovare miglior Napoli questa sera per sua sfortuna. La squadra di Spalletti non solo domina ma strapazza una Lazio sembrata almeno stasera poca cosa. Il Napoli travolge la Lazio 4-0 e scappa via in classifica: +3 sul Milan. L’uno due dei partenopei in tre minuti: stoccata vincente di Zielinski da centro area (7′), splendido raddoppio di Mertens con finta su Patric e destro a giro imparabile (10′). Poi tre occasioni per i biancocesti:Ospina ferma Immobile e soprattutto Luis Alberto, la traversa dice no ad Acerbi. Al 29 è tris,firmato ancora Mertens,stavolta con una spettacolare conclusione. Ripresa. Reina vola su Mario Rui, poker infine di Fabian Ruiz di sinistro (85′) .
Variante Omicron in Campania: De Luca, «quando ci si vaccina non c’è da angosciarsi»
NAPOLI – Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in una intervista a “Controcorrente – Prima serata” che andrà in onda questa sera alle 21.20 su Retequattro, parla del paziente campano risultato positivo al Covid alla variante Omicron. «Di fronte alla variante Omicron – dice il governatore campano – non c’è da angosciarsi, c’è da fare attenzione. Il paziente campano che ne è stato contagiato aveva fatto due vaccinazioni, meno male: è quasi asintomatico a conferma che quando ci si vaccina non si hanno ricadute pesanti». De Luca poi aggiunge: «Stiamo facendo tutti i controlli, i tracciamenti, è stata isolata la famiglia e anche gli alunni delle due classi frequentate dai figli del paziente. Bisogna essere tranquilli ma vigili, se perdiamo il controllo di fronte a questa variante la situazione può diventare ».


