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Pomigliano: bando di concorso al Comune per tre laureati a tempo determinato per 12 mesi e rinnovabile fino a 36

POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – Pubblicato da pochi giorni l’ennesimo bando di concorso per l’assunzione di pesonale dal Comune di Pomigliano d’Arco. Il bando e le informazioni sono sia sul sito del Comune che nella sezione pubblica dell’Albo Pretorio. «Come da Gazzetta ufficiale n.92 del 19.11.2021 – si legge sul sito ufficiale del Comune di Pomigliano – è indetta selezione pubblica in forma semplificata, per titoli e colloquio, per il reclutamento a tempo determinato, full- time, per n. 36 ore settimanali, di complessive n. 3 unità di personale qualifica ISTRUTTORI DIRETTIVI AMMINISTRATIVI cat. D, posizione economica D1, per la durata di dodici (12) mesi, eventualmente prorogabile per altri mesi dodici (12) fino ad un massimo di mesi trentasei (36) per lo svolgimento delle attivita’ connesse alla realizzazione dei patti per l’inclusione sociale (pais) ed alla attuazione dei piani di azione locali per il contrasto alla poverta’. Le unità selezionate saranno impegnate presso le sedi del Servizio Sociale Professionale e nell’Equipe Multidisciplinare PON Inclusione e per la Struttura Tecnica di Gestione del PON Inclusione ubicata presso l’UdP e presso le sedi dei comuni afferenti all’Ambito N25. La domanda per la partecipazione alla selezione, redatta in carta semplice attraverso lo schema in allegato e sottoscritta dovrà essere inoltrata secondo le modalità dell’Avviso pubblico entro e non oltre le ore 23.59 del 4/12/2021. I colloqui si terranno a partire dalle ore 9.00 del 13/12/2021 presso la sala Conferenze del Palazzo dell’Orologio in via Vittorio Emanuele, 307 Pomigliano d’Arco cap 80038 – la seguente comunicazione vale a tutti gli effetti come notifica di legge. Seguirà ulteriore Avviso con calendario ammessi, ed eventuale elenco esclusi, al colloquio orale».

I link per scaricare gli allegati necessari per le domande:

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Pomigliano d’Arco: carabinieri arrestano madre e figlio per droga e armi

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POMIGLIANO D’ARCO –  I carabinieri della stazione di Pomigliano, insieme a quelli del Nucleo Cinofili di Sarno hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio e detenzione illegale di armi ed esplosivi Immacolata Izzo (cl.88) e suo figlio, fra qualche giorno 18enne ma già noto alleforze dell’ordine.
Durante una perquisizione domiciliare sono stati trovati in possesso di 14 stecchette di hashish, 2 bustine di marijuana, bilancini e materiale vario per il confezionamento delle dosi.
Nel garage dell’abitazione rinvenuti anche 2 ordigni artigianali (2kg ciascuno), una pistola beretta cal. 9×21 mm risultata provento di furto e una seconda arma, stessa marca ma calibro 9x19mm, la matricola abrasa. E ancora 10 cartucce cal. 6,35 e 63 calibro 9×19. La donna è stata tradotta al carcere di Pozzuoli mentre il minore associato al Centro di Giustizia Minorile dei Colli Aminei. Attendono ora giudizio.

Gevi Napoli Basket, presentato Reggie Lynch: «Pronto a dare il mio contributo alla squadra»

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NAPOLI – Si è tenuta questo pomeriggio nella sala stampa del PalaBarbuto, la conferenza di presentazione del nuovo giocatore della Gevi Napoli Basket Reggie Lynch.

Il centro della Gevi, insieme al Presidente Federico Grassi ed al Coach Stefano Sacripanti, ha risposto alle domande dei giornalisti presenti all’incontro di questo pomeriggio.

Dichiarazione Pres.Federico Grassi

“Innanzitutto ci tenevo a ringraziare l’Ambasciata italiana ad Atene ed il consolato di Salonicco che hanno permesso a Reggie Lynch di poter essere qui a Napoli nel più breve tempo possibile. Abbiamo inserito un altro tassello nella squadra dopo l’infortunio di Frank Elegar ,purtroppo out per il resto della stagione. Abbiamo usato un’extrabudget, ringrazio i miei soci Amoroso e Tavassi per questo ulteriore sforzo. Speriamo che con l’innesto di Lynch si possa raggiungere il nostro obiettivo, la salvezza tranquilla, nel tempo più veloce possibile. Siamo contenti di poter dare a Coach Sacripanti un ulteriore elemento che gli possa consentire di continuare nell’ottimo lavoro che sta svolgendo fino ad ora. Un grazie va a tutto lo staff, sia della prima squadra che delle giovanili, per l’ottimo lavoro che stanno svolgendo per l’EYBL. Quest’anno siamo diventati una grande famiglia, riuscendo a fare tutto nel miglior modo possibile con grande unità di intenti, in maniera serena.

Dichiarazione Coach Stefano Sacripanti

Oggi è un giorno particolare. Per la prima volta dall’infortunio, Frank Elegar è venuto, con le stampelle, in palestra. Un pensiero va a lui, è stato davvero sfortunato. Il club ha dimostrato ancora una volta solidità ed idee chiare nell’intervenire subito per sostituire un giocatore fondamentale come è il numero 5 titolare. La società è stata tempestiva e ci ha fornito un’altra chance per poter fare qualcosa di più. Non ho ancora avuto modo di parlare con Reggie, avremo una settimana di tempo fino alla prossima partita . Il mercato dei lunghi è complicato, abbiamo preso quello che riteniamo essere il migliore possibile. Pensiamo che possa darci un mano ma, come detto con Pargo, Lynch dovrà essere bravo a poter dare un apporto importante ed aiutare i compagni. Dovremo essere bravi a far si che Lynch possa aggiungere qualcosa alla squadra. Passo dopo passo ci avviciniamo ad una gara durissima contro una formazione temibile come Cremona. Dobbiamo essere consapevoli che stiamo andando dritti verso l’obiettivo prefissato. Un piccolo ringraziamento va fatto anche al lavoro di tutti i giocatori che hanno sfruttato al meglio i minuti a disposizione dovuti alle assenze che abbiamo avuto in questo periodo. Stiamo facendo bene, abbiamo vinto partite importanti. Sto insistendo con i giocatori nel pensare partita dopo partita, ogni gara è fondamentale. Bisogna arrivare a 20-22 punti il prima possibile, da lì in poi possiamo giocare senza avere limiti, divertendoci nel nostro percorso. Noi sentiamo il calore dei nostri tifosi, vorremmo giocare sempre con lo stesso palazzetto visto con la Virtus, può darci un vantaggio importante. Vincere le partite in casa sarà fondamentale.

Dichiarazione Reggie Lynch

“ Buongiorno a tutti. Auguro un buon “giorno del ringraziamento” anche se in Italia non si festeggia. Ci tengo a ringraziare il Presidente, il Coach, e l’ambiente di Napoli perché hanno puntato su di me. Ho visto la partita di Sassari, sono stato molto contento per la vittoria, ho esultato guardando la gara, la squadra ha lottato fino alla fine, volendo fortemente i due punti. La squadra gioca nella mia maniera ideale. Spero di poter dare il mio contributo alla squadra per raggiungere gli obiettivi della stagione. Io mi descrivo come un giocatore con grande energia, che predilige la difesa e soprattutto la stoppata. Nelle stagioni che ho disputato ho sempre avuto ottime statistiche in questo fondamentale. Uno dei miei idoli è sicuramente Kobe Bryant ma in campo mi ispiro a Serge Ibaka, un grandissimo “stoppatore”, una delle parti del gioco che preferisco di più. Dei miei compagni di squadra conosco Marini, ho giocato contro di lui a Milano. Conoscevo di nome gli altri giocatori americani della squadra, ieri li ho incontrati per la cena del ringraziamento e mi hanno riservato un’ottima accoglienza. Sono molto contento di essere a Napoli, non vedo l’ora di poter esplorare la città e di gustare l’ottimo cibo napoletano di cui ho sentito parlare.

Covid 19: in Campania in calo i positivi (899) e i decessi (3), in aumento i ricoverati in terapia intensiva (+2)

NAPOLI – Risultano leggermente in calo i positivi al Covid 19 in Campania nelle ultime 24 ore. Sono 899 su 30.020 test effettuati. In calo anche i deceduti che sono 3 (ieri erano 8)
Aumentano invece di due unità rispetto a ieri i posti letto di terapia intensiva occupati che sono ora  23, in diminuzione invece i posti letto di degenza occupati: 297. Questo quanto comunicato dall’Unità di Crisi della Regione Campania.

Covid: arrivati in Congo i tamponi donati dall’azienda napoletana Novabee

NAPOLI – Sono arrivati a destinazione nella Repubblica Democratica del Congo i 7 mila tamponi donati qualche settimana fa da Novabee, l’azienda partecipata di Novavision Group con quartier generale a Napoli, all’ong “Operatori Sanitari nel Mondo” che offre assistenza sia in Italia, a Castel Volturno, che nel continente africano ed in particolare nella Repubblica Democratica del Congo e in Kenya, Senegal, Sierra Leone e Burkina Faso. I tamponi vengono adoperati dall’associazione di volontariato nel Panzi Hospital di Bukavu, dove finora era quasi impossibile procedere alla verifica delle positività soprattutto tra i bambini ed i più deboli. I piccoli pazienti con alcuni genitori e volontari hanno voluto ringraziare Novabee, inviando una foto con uno striscione ed una scritta cubitale “Mercì”, ovvero grazie. Il kit “Antigen” donato all’associazione di volontariato è un test immunocromatografico a flusso laterale con sistema a doppio colore per la rilevazione qualitativa dell’antigene Sars-cov-2. Si effettua su un campione biologico da tampone nasale ed i risultati sono pronti in soli 15 minuti. «Ricevere quelle foto con i ringraziamenti di tutti coloro che usufruiranno dei nostri tamponi – ha dichiarato Antonio Vitiello, Ceo di Novabee – ci ha commossi e ci ha convinto ancora di più che questa donazione è servita davvero a fare del bene. Aiutare il prossimo è bello a prescindere da ogni cosa».

Whirlpool Napoli: Sgambati (Uil), «La vertenza così rischia l’inasprimento»

ROMA  – «La vertenza Whirlpool rischia di inasprirsi perchè non vi è la disponibilità alla presa in carico dei lavoratori ed è evidente che c’è il rischio di ulteriori manifestazioni molto tese». Sono le parole nette di  Giovanni Sgambati, segretario generale della Uil Campania e Napoli, pronunciate questa mattina a margine della iniziativa unitaria dei delegati di Cgil, Cisl e Uil che si è tenuta  oggi a Salerno. «In Campania – ha aggiunto il numero uno della Uil Campania –  l’iniziativa di mobilitazione dei sindacati per cambiare la legge di bilancio si sposa anche col fatto che con la giunta regionale non troviamo punti di condivisione».

Turismo e Innovazione Digitale, quale futuro per le imprese: incontro a Unindustria Napoli

NAPOLI – “Turismo e Innovazione Digitale: quale futuro per le imprese”. E’ questo il titolo dell’evento in programma lunedì 29 novembre all’Unione Industriali (piazza dei Martiri 58 Napoli) con inizio alle ore 16.00. Si tratta del primo del ciclo di incontri Pmi Reaction#impresealcentro, promosso dal Gruppo Piccola Industria di Unione Industriali Napoli in collaborazione con le sezioni. In un contesto socio economico in continua evoluzione, dove innovazione e digitalizzazione sono la chiave del successo, è fondamentale far conoscere le iniziative che le imprese delle diverse filiere produttive stanno adottando e individuare soluzioni alle eventuali problematiche incontrate.

L’incontro, organizzato dal Gruppo Piccola Industria, in collaborazione con la Sezione Turismo, mira a presentare alcune esperienze delle aziende del settore nell’approccio alla digital trasformation ed a calarle nel contesto politico-economico che in maniera diretta ed indiretta le condiziona.

Dopo i saluti della Presidente del Gruppo Piccola Industria di Unione Industriali Napoli, Anna Del Sorbo, del Presidente della Sezione Ict di Uin, Francesco D’Angelo, del Presidente della Sezione Turismo di Uin, Sergio Maione, sono previsti gli interventi di: Giorgio Palmucci, Presidente Enit; Marina Lalli, Presidente Federturismo Confindustria; Felice Casucci, Assessore Turismo Regione Campania; Teresa Armato, Assessore Turismo Comune di Napoli; Gianna Mazzarella, Tourist Italia; Giovanni Torre Avallone, Grand Hotel Parker’s; Roberta Calvanese, City Sightseeing Napoli; Carla Recupito, In Movimento. Le conclusioni saranno affidate al Delegato al Turismo, Cultura, Vivibilità di Unione Industriali Napoli, Giancarlo Carriero, e al Direttore di Campania Digital Innovation Hub, Edoardo Imperiale. I lavori dell’incontro saranno moderati dal Vice Presidente Gruppo Piccola Industria Uin, Marco De Angelis.

Caserta: riparte dal 3 dicembre “CEGusto StrEat Fest”

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CASERTA – È tempo che a Caserta si ritorni a vivere, a riappropriarsi degli spazi, a riprendersi i piaceri della vita. Riparte CEGusto StrEat Fest da venerdì 3 dicembre fino al 9 gennaio in un nuovo straordinario ambiente nel cuore della città, l’Urban Park. È questa la piazza sopra il Park San Carlo (via San Carlo) ideata per renderla di pubblica utilità.

Prendiamoci gusto, riprendiamoci il gusto di vivere! È questo il messaggio che la kermesse lancia con una serie di iniziative che animeranno gli spazi cittadini tutti i weekend di dicembre e oltre. Gi spazi si trasformeranno in un vero e proprio “salotto del gusto” dove si potrà trovare il meglio dello street food. Ma anche artigianato, live music, buskers, animazione. E ancora teatro, laboratori artistici e dog park. Tutti eventi gratuiti che si svolgeranno in totale sicurezza e nel rispetto delle norme anticovid. A tutto ciò si aggiunge la comodità del parcheggio davvero a portata di “passo”.

L’iniziativa è organizzata dall’associazione Zero Zero Live di Armando Rispoli e Tommaso Zottolo, giovani casertani impegnati da anni nell’organizzazione di manifestazioni culturali. L’evento è patrocinato dal Comune di Caserta. Tanti colori, sapori, suoni e un’atmosfera di festa riempiranno lo spazio dell’Urban Park, adiacente alla Villa Giaquinto, cuore pulsante della città, gestita da un comitato giovane e vivace.

Un “salotto a cielo aperto” a due passi dalla Reggia, da vivere, nei giorni di festa, da mattina a sera, dal venerdì alla domenica. Ricco e variegato il cartellone di iniziative non solo per gli adulti, ma anche per i più piccoli. A presentare le varie attività sarà Vittorio Pisanti, cultore di arte ma anche di musica e territorialità. Così si ci potrà divertire con la Compagnia La Mansarda Teatro dell’Orco di Roberta Sandias con la Bottega degli Elfi. E ancora, il teatro dei burattini, con Non solo Sipario & Eucaliptus. Sarà questo un festival che cercherà di promuovere l’idea del gusto attraverso la scelta dello street food, la presenza di birrifici artigianali, dei tipici truck food, veri e propri ristoranti su ruote, e di aziende rappresentanti dell’enogastronomia territoriale.

E ancora, tutti i weekend, una serie di attività laboratori come i corsi di ballo della Swingin’ Napoli, di danza con la New Age Academy, di fumettistica con l’Accademia del Fumetto, di pittura, di rollerblade organizzato da Luca Giordano. E ancora, tanto divertimento con i buskers (artisti di strada), musica dal vivo, poesia ed estemporanee di artisti di vario genere, dai writers agli attori teatrali.

Nuovo e originale l’allestimento in stile industrial di un’area dedicata all’artigianato e al vintage con la partecipazione di collezionisti appassionati ed entusiasti come Gino Borzacchiello in arte Bogys, pezzo forte e orgoglio dell’Urban Park.

A curare la componente audiovisiva del festival Luca Toscano, direttore artistico e socio della agenzia Artech. Coinvolte anche le realtà del territorio, come l’Acli Caserta che allestirà un punto raccolta di dizionari per ragazzi di famiglie in difficoltà, iniziativa che sta realizzando con la libreria sociale Il Dono di Aversa. Durante il festival ci sarà spazio anche per i nostri amici a quattro zampe. A gestirlo Giorgia Brandolini di Giocagnolandia. Sarà un’esperienza divertente e interessante che ci insegnerà a giocare in maniera costruttiva con i nostri piccoli pelosi.

I due organizzatori Armando Rispoli e Tommaso Zottolo: «Il festival CEGusto è un grande contenitore ed è di tutti noi. Questo nuovo progetto di Urban Park è l’occasione per rivivere il territorio con tutti gli attori della kermesse. Inoltre, rappresenta uno strumento di orgoglio e di identità territoriale, che intende ripartire proprio dalle idee e le genialità creative di chi lo compone». L’intero programma del CEGusto StrEat Fest si può consultare sul sito https://www.cegusto.info e su tutte le pagine social collegate, grazie alla professionalità del team dell’agenzia di comunicazione OPS di Raffaele Del Bene.

A Salerno un concerto polifonico in onore della Divina Commedia di Dante

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SALERNO – L’ultimo verso dell’Inferno della Divina Commedia dà il titolo alla serata di musica e teatro in programma lunedì 29 novembre alle 19.30 presso la Chiesa di San Giorgio in via Duomo a Salerno. “E Quindi Uscimmo a Riveder Le Stelle”, che Dante Alighieri compose per segnare il passaggio dall’Inferno all’Antipurgatorio, sarà il concerto di musica sacra e profana per ricreare, in polifonia, atmosfere dantesche, con i cori Estro Armonico e Il Calicanto.

Un susseguirsi di testi e sonorità ispirate al sommo poeta fiorentino, come il Magnificat di Liszt tratto dalla Dante-Symphonie. Ad arricchire la messa in scena ci saranno la partecipazione del Gruppo di Musica Antica “Trotulae Ensemble”, l’organo di Gabriella Iorio e le voci recitanti di Cristina Recupito e Igor Canto di “TeatrAzione”. Silvana Noschese ed Eleonora Laurito firmeranno la direzione.

Il concerto sarà anticipato alle 18.00 dall’incontro con l’attrice Antonella Schiavone che declamerà il primo canto del Paradiso, commentato dal Reverendo don Roberto Piemonte. Previsti i saluti del vescovo dell’Arcidiocesi Salerno Campagna Acerno Mons. Andrea Bellandi e della parlamentare Eva Avossa.

Tutto l’evento rientra nel programma della sesta edizione del festival nazionale “Dante senza frontiere”. L’appuntamento salernitano è organizzato dal locale comitato della Società Dante Alighieri, presieduto da Pina Basile.

La realtà musicale dell’associazione Estro Armonico è nata a Salerno nel 1999 e costituita da circa 30 cantori che condividono da diversi anni il piacere e la passione del cantare insieme, dedicandosi allo studio del repertorio corale sacro e profano a cappella e con strumenti ricercandone i diversi stili esecutivi .

Il coro svolge un’intensa attività concertista con programmi tematici o in forma di spettacolo per consentire al pubblico di fruire contemporaneamente della musica e dei suoi significati evocativi, religiosi, storico-culturali e aggregativi. Da anni partecipa con successo a rassegne e festival nazionali e internazionali.

Il Calicanto rappresenta, invece, la formazione giovanile dell’associazione Estro Armonico ed è composto da cantori tra i 14 e i 25 anni. Nato nel 2000 come coro di voci bianche, fondato e diretto dal maestro Silvana Noschese, si è sviluppato nel tempo grazie al lavoro di studio e di crescita “insieme”, prendendo parte a diversi concorsi nazionali, piazzandosi sempre tra i primi posti. Nel 2020 si è aggiudicato il primo posto nella categoria Cori Amatoriali alla prima edizione del premio internazionale “Schola Cantorum” di Ravello.

Legambiente: in Campania aumentano impianti da fonti rinnovabili +6,3%

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NAPOLI – Una Campania alimentata dal vento riscaldata da sole. Con 37.983 impianti da fonti rinnovabili, presenti in tutti i Comuni nel 2020, la Campania si conferma tra le prime 10 Regioni italiane con la maggior potenza installatache si attesta a 3.204,8 MW con un valore medio di 54,7 kW ogni 100 abitanti. L’eolico con 1.742,8 MW è sicuramente la tecnologia con maggiore potenza installata sul territorio che rappresenta il 54,4% del totale. Seguono il fotovoltaico elettrico con 877,5 MW pari al 27,4% del totale installato, l’idroelettrico con 347,8 MW, pari al 10,9%, e infine le bioenergie con 236,8 MW pari 7,4% del totale.

Rispetto al 2019, è stato registrato un incremento del numero totale di impianti installati sull’intero territorio regionale pari al 6,37%; gli incrementi delle singole tecnologie vedono il solare elettrico il comparto impiantistico che fa registrare gli aumenti più importanti con un +6,49%, seguito poi dall’idroelettrico con un +3,33%, dalle bioenergie con un incremento del 1,06%.La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, nel 2020, è stata di, 5.805,8 GWh, pari al 49,4%, del totale della produzione territoriale, con un incremento del 4,2 % rispetto allo scorso anno. È questo, in sintesi, il quadro che emerge dal Rapporto Comuni Rinnovabili Campania 2021 di Legambiente presentato stamattina presso il Polo Tecnologico Università Federico II   S. Giovanni a Teduccio-Napoli.

L’emergenza climatica, e la pandemia strettamente legata al tema dei cambiamenti climatici, ci pone di fronte all’esigenza urgente di cambiare modello di sviluppo. Uscire dall’egemonia delle fonti fossili- ha commentato Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania- per combattere il climate change è la sfida epocale e prioritaria che ribalta il settore economico, ma può inaugurare anche un modello nuovo di giustizia sociale e ambientale se collettivo e partecipato. Cresce la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in aumento rispetto al 2020, ma con un incremento sicuramente lento e che vede la Campania ancora troppo legata alle fonti fossili e non rinnovabili per la propria produzione di energia elettrica, che sono responsabili, infatti, di oltre il 50% del totale prodotto. Una strada, quella dell’uscita dalle fonti fossili, che appare tutta in salita e che vede investimenti nella direzione dei nuovi impianti di centrali termoelettriche, come quella di Presenzano (CE) in procedura di riesame da parte della Commissione istruttoria per l’IPPC dopo un primo rilascio dell’autorizzazione AIA e per la quale, come Legambiente Campania, stiamo seguendo la vertenza e con i comitati locali presentando anche un esposto. Un percorso di transizione energetica frenato più da politiche poco in linea con gli obiettivi strategici di decarbonizzazione e di contrasto ai cambiamenti climatici che dalla volontà di cittadini, amministrazioni e imprese che, invece, con fatica e voglia di fare investono sulle tecnologie rinnovabili. Eppure la maggior parte delle amministrazioni locali, delle comunità di cittadini, delle imprese sono pronti ormai ad andare nella direzione delle rinnovabili e ne sono un esempio i 106 Comuni Rinnovabili Elettrici, quelle realtà dove la produzione elettrica da rinnovabili supera i fabbisogni delle famiglie residenti, serve però il supporto e la voglia di una classe dirigente pronta a spingere l’acceleratore su questo punto. Una spinta in avanti che però deve essere fatta rispettando il patrimonio paesaggistico e ambientale senza costringerlo a diventare un “museo”. E’ necessario- conclude Mariateresa Imparato di Legambiente- avere Linee Guida specifiche con regole precise e trasparenti volte a garantire la vera tutela del suolo e del territorio per andare sempre più nella direzione della crescita delle rinnovabili dando certezze a cittadini e alle stesse imprese. A partire dalla realizzazione di parchi eolici e agrivoltaici che servono per la transizione energetica che passa dai territori. L’Italia ha a disposizione ben 70 miliardi, allocati dal PNRR per la transizione ecologica, da investire per superare la crisi pandemica e fronteggiare l’emergenza climatica, attraverso una ripresa verde fondata su un’azione climatica ambiziosa, in grado di colmare i ritardi del PNIEC ed accelerare la decarbonizzazione dell’economia italiana in coerenza con l’obiettivo di 1.5°C dell’Accordo di Parigi. Diverse di quelle risorse riguarderanno il sud e la Campania e la realizzazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile. Un’occasione importante per fronteggiare l’emergenza climatica globale, per favorire un nuovo modello economico e sociale, per il rispetto della salute dei cittadini.”

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Entrando nel dettaglio del Rapporto di Legambiente, rispetto al 2019, si registra un incremento dello 4,29% della produzione di energia da fonti rinnovabili trainato soprattutto dall’aumento della produzione di energia relativo al comparto eolico, che rispetto al precedente anno cresce di un +8,27% e dal solare elettrico che cresce dell’8,17%. Più contenuto, ma sempre con il segno positivo, è la variazione della produzione delle bioenergie che è pari al 3,3% mentre l’unico comparto che mostra una flessione negativa è quello dell’idroelettrico il che fa registrare un decremento del 22%. Complessivamente sono 106 nella nostra regione i Comuni 100% Rinnovabili quelli in cui la produzione delle fonti rinnovabili installate riesce a superare i fabbisogni elettrici dei cittadini residenti( erano 102 nel 2019). La maggior parte dei comuni, il 29,2% si trovano in Provincia di Salerno, seguita dalla Provincia di Avellino con il 24,5% . Terza la Provinciadi Caserta con il 21,7% dei comuni e la Provincia di Benevento con il 19,8%. Fanalino di coda la Provincia di Napoli con il 4,7% dei comuni. Tra i primi dieci comuni da menzionare il comune di Eboli, in provincia di Salerno, che con il suo mix di 4 diverse tecnologie, come il mini-idrolettrico, il solare e le bioenergie ( nello specifico impianti a biogas e bioliquidi) può soddisfare completamente i fabbisogni energetici elettrici delle famiglie residenti. Si riporta, inoltre, il comune di Piana di Monte Verna, in provincia di Caserta, in cui nel mix dei 4 diversi impianti presenti troviamo la geotermia a bassa entalpia.