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Prime Minister Napoli: il 27 novembre apre la scuola di politica per giovani donne

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NAPOLI – Il 27 novembre 2021 apre ufficialmente la scuola di politica per giovani donne di Prime Minister Napoli. Sabato 27 a partire dalle ore 10.00 le nuove iscritte alla scuola saranno impegnate per l’intera giornata alla Fondazione Morra Greco presso Palazzo Caracciolo d’Avellino in Largo Proprio di Avellino, in pieno centro storico.

Le nuove iscritte alla scuola di politica per giovani donne nella prima giornata dedicata tutta a loro saranno impegnate nella prima lezione dedicata a: “Democrazia e Femminism*: diventiamo sorelle”. Il primo modulo della terza edizione si propone di affrontare le basi della scienza e della storia politica in chiave femminista approfondendo i fondamenti e la storia delle evoluzioni sistemiche e del ruolo della donna in politica.

Nel pomeriggio terrà un workshop dal titolo “Strade identitarie. Scelte individuali e pressioni sociali” la prima testimonial di questa edizione: Anna Lisa Amodeo docente di Psicologia Clinica al dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Napoli “Federico II” e Responsabile scientifica della sezione Antidiscriminazione del Centro SInAPsi dell’Università degli studi di Napoli Federico II.

La scuola napoletana quest’anno si svolgerà interamente in presenza e in modalità itinerante in tutto il territorio della città di Napoli per permettere alle giovani primers, come vengono chiamate le partecipanti alla scuola, di conoscere meglio luoghi e simboli della città partenopea ed è per questo che la prima lezione sarà ospitata dalla Fondazione Morra Greco.

La scuola ha l’obiettivo di far avvicinare le giovani donne alla politica intesa come “capacità di guidare e interpretare la società” e di formare le nuove leader di domani, le future Prime Ministre. La terza edizione di Napoli sarà arricchita da nuove testimonial e affronterà molti argomenti collegati alla democrazia, ai diritti, al femminismo, al razzismo e alla consapevolezza di sé.

Prime Minister nasce dall’idea e dall’impegno di quattro giovani donne: Angela Laurenza, Denise Di Dio, Eva Vittoria Cammerino e Florinda Saieva con l’obiettivo di creare uno spazio in cui giovani donne possano esprimere liberamente le proprie ambizioni e diventare tutto ciò che vogliono.

Angela Laurenza, coordinatrice della scuola napoletana dice: «Siamo entusiaste di poter cominciare una nuova edizione, finalmente in presenza, della scuola di Politica per giovani donne. Accoglieremo con entusiasmo le studentesse che saranno future cittadine, attiviste, donne coraggiose con cui contribuiremo a generare un cambiamento ormai necessario per la nostra città e la società in generale. Non vediamo l’ora di conoscere ragazzƏ che vogliono formarsi e fare la differenza per loro stesse e per il nostro territorio.»

Si ringrazia per il supporto per la terza edizione napoletana Global Thinking Foundation

Team Prime Minister Napoli: Giuseppe Carullo, Diana Varriale, Asia Mormone, Elena Greco, Sabrina Carnemolla, Francesca Pia Macchia, Valeria Roberti, Francesca Formato, Sara Addeo, Chiara Bianco, Sara M Barbaglia, Tiziana Cristiani, Fabrizio Chello, Anna Riva.

PROGRAMMA DELLA TERZA EDIZIONE

COME DIVENTO…PRIMA MINISTRA

MODULO 1

Democrazia e Femminism*: Diventiamo Sorelle

Nel primo modulo della terza edizione di Prime Minister Napoli ci proponiamo di affrontare le basi della scienza e della storia politica in una chiave femminista, approfondendo i fondamenti e la storia delle nostre evoluzioni sistemiche.

Lezione 0: Divento NUOVA

Decostruendo…Mi Ricostruisco

Lezione 1: Divento… DEMOCRATICA

Di Democrazia…Voglio Vivere

Lezione 2: Divento… SINDACA

La Pubblica Amministrazione… È il mio Lavoro

 

Lezione 3: Divento… RIVOLUZIONARIA

La Lotta di Una…La Lotta di Tutte

MODULO 2

Lotte Globali e Azioni Locali: Il Cambiamento Parte dal Mio Piccolo Grande Mondo

Nel secondo modulo ci proponiamo di affrontare i temi delle agende globali, i loro effetti nella dimensione territoriale e come la nostra personale azione può diventare politica e globale.

Lezione 4: Divento…AMBIENTALISTA

Madre Terra: Resiliente, Ambientalista, Antisistemica

Lezione 5: Divento… ANTI-RAZZISTA

Rifiuto…Ogni Tipo di Discriminazione

Lezione 6: Divento… RAPPRESENTANTE

La Scuola… Riparte da Me per un’Educazione Inclusiva

MODULO 3

Imparo, Creo, Agisco…Cambio e Divento PRIMA MINISTRA

Nel terzo modulo la teoria e l’azione interna al gruppo di Prime Minister, diventa azione collettiva e implementazione sulla realtà locale. Le Primers approfondiscono i temi più strutturali dell’essere Donna oggi giorno, confrontandosi allo stesso tempo con la presentazione del loro progetto di azione sociale e politica.

Lezione 7: Divento…DONNA

Rieducazione al consenso…la cultura come arma contro la violenza

Lezione 8: Divento…CONSAPEVOLE

Conosco Me Stessa…E Così Conoscerò il Mondo

Lezione 9: Divento…PRIMA MINISTRA

Presento al Mondo le mie Idee…perché sono Importanti

Il Magico Parco di Santa Claus dal 3 dicembre alla Mostra d’Oltremare

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NAPOLI – La magia del Natale sta nuovamente arrivando e ancora una volta l’area del Parco Robinson all’interno della Mostra D’Oltremare diventerà un luogo di meraviglie ospitando “Il Magico Parco di Santa Claus”. Un’attrazione ricca di fascino e buoni sentimenti legati alla festa più bella dell’anno e al mitico personaggio, che si terrà dal 3 dicembre al 9 gennaio grazie all’organizzazione di Alta Classe Lab, Fast Forward e Next Event. Nell’accogliente e incantato “Parco di Santa Claus”, i bambini si sentiranno come piccoli elfi e potranno vivere tutta la magia del Natale: raccogliere e poi decorare il loro alberello nel Laboratorio Creativo, decorare l’omino di pan di zenzero, ascoltare favole narrate da Babbo Natale e persino visitare la sua casa con trono e camino! Ancora, potranno passare per l’ufficio postale per imbucare la lettera a Babbo Natale e visitare la fabbrica del giocattolo. Per tutti, grandi e piccini, luminarie e addobbi natalizi, un’area food con tante leccornie, il Villaggio Polare con orsi e pinguini, mercatini e il Christmas Circus per rendere speciale la visita al Magico Parco di Santa Claus. Il parco è aperto dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 (ultimo ingresso ore 12) e dalle 15 alle 20 (ultimo ingresso ore 19) e il sabato, la domenica e festivi dalle 10 alle 21 (ultimo ingresso ore 20). Per le feste di Natale gli orari saranno i seguenti: 8 dicembre orario continuato dalle 10 alle 21 (ultimo ingresso ore 20), 24 dicembre chiusura ore 14 (ultimo ingresso ore 13), 25 e 26 dicembre orario continuato dalle 10 alle 21 (ultimo ingresso ore 20), 31 dicembre chiusura ore 14 (ultimo ingresso ore 13), 1 gennaio orario continuato dalle ore 11 alle 21 (ultimo ingresso ore 20), 6 gennaio orario continuato dalle 10 alle 21 (ultimo ingresso ore 20). Il prezzo d’ingresso è di 13 euro per gli adulti, 10 euro per i bambini al di sotto dei 12 anni. Accesso gratuito con diritto alla raccolta dell’alberello e decorazione omino pan di zenzero per i bambini da 0 a 3 anni non compiuti. 1 euro ingresso al Christmas Circus (subordinato all’acquisto dell’ingresso al Parco e acquistabile solo online) I biglietti sono in vendita su ticketone.it e go2.it e dal giorno di apertura anche al botteghino sul posto.

Covid 19 in Campania: 750positivi e 9 decessi, in diminuzione le terapie intensive

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NAPOLI –  Questo il bollettino di oggi, (dati aggiornati alle 23.59 di ieri) dell’Unità di Crisi della Regione Campania. I positivi del giorno sono 750 su 33.733. Deceduti sono  9  nelle ultime 48 ore; 5 dei quali deceduti in precedenza ma registrati ieri. I posti letto di terapia intensiva occupati sono 22 (-2). Posti letto di degenza occupati: 302 (+13). Il rapporto positivi/tamponi è al 2,2%.

A Villa Diamante la terza edizione del “Festival Artisti del gusto”

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NAPOLI – Villa Diamante ospiterà martedì 30 novembre 2021 dalle ore 19 la terza edizione del salotto enogastronomico “Festival Artisti del gusto” organizzato da Angela Merolla. La kermesse intende festeggiare lo sforzo e l’abnegazione di produttori, chef, pizzaioli, panificatori, pasticceri e quanti nel settore si dedicano con passione a realizzare eccellenze.
Sono proprio loro che, in occasione del Festival, riceveranno un attestato di riconoscimento con menzione “Artisti del gusto”, uomini e donne che con professionalità, quotidianamente preservano qualità, tradizione, artigianalità e rivolti al futuro si concedono a tocchi innovativi.
Villa Diamante nasce dal restauro di un antico convento, sulla collina di Posillipo a Napoli. E’ stata riconosciuta come migliore location dell’anno nell’ambito della kermesse “Awards 2021” di “Food & Travel Italia”, edizione italiana del primo magazine internazionale (diffuso in 18 Paesi) che si occupa di enogastronomia, beverage, viaggi gourmet e turismo di alto profilo.
Scrigno di fascino e stile, Villa Diamante con la sua architettura semplice e raffinata, immersa nel verde dell’elegante giardino, offre ai suoi ospiti un panorama di incredibile bellezza dalle due terrazze in plein air e dalle sale interne, regalando uno scorcio sul Golfo di Napoli, la penisola sorrentina sullo sfondo, il contorno dell’isola di Capri, il profilo del Vesuvio e l’incanto senza tempo del Castel dell’Ovo adagiato sull’isola di Megaride.
Nell’elegante atmosfera prenatalizia di Villa Diamante, produttori, chef, pizzaioli, panificatori e pasticceri, daranno vita ad un percorso enogastronomico di eccellenza, dove non mancheranno i tanto apprezzati abbinamenti azienda/chef per la realizzazione di deliziose pietanze e il piacere di approfondire la conoscenza dei sapori del Bel Paese.
L’evento, non a pagamento e riservato agli operatori del settore, sarà presentato dal conduttore televisivo Andrea Bignardi.

Nel Napoletano bici elettriche come scooter. Carabinieri e Motorizzazione sequestrano 6 veicoli

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CASTELLAMMARE DI STABIA, Napoli – Continua la campagna dei Carabinieri e della Motorizzazione Civile di Bari per il controllo dei veicoli a due ruote elettrici, spesso utilizzati come biciclette ma modificati fino a raggiungere prestazioni tipiche degli scooter.
Grazie alla pedana mobile calibrata e utilizzata da personale tecnico della Motorizzazione, fondamentale per accertare in tempo reale la velocità dei veicoli, i carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia hanno controllato decine di bici elettriche.
6 quelle sequestrate perché alterate: montando un vero e proprio acceleratore e isolando i pedali, le bici erano veri e propri motocicli che superavano il limite di velocità imposto dalla norma.
I proprietari sono stati sanzionati per guida senza patente, guida senza casco, mancanza di copertura assicurativa e dei certificati di immatricolazione e circolazione per un importo complessivo circa 20mila euro.

Statua e fiori per Diego: il 25 evento all’esterno dello stadio Maradona

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NAPOLI – Un dono alla città di Napoli e al suo campione più amato: è così che il Comune di Napoli ricorderà giovedì 25 novembre alle ore 13,30 Diego Armando ad un anno dalla sua scomparsa. Nel piazzale antistante i varchi d’ingresso del settore Distinti dello stadio a lui intitolato verrà posizionata la statua che ritrae il fuoriclasse argentino, realizzata dall’artista Domenico Sepe. La statua resterà visibile fino alle ore 22 dello stesso giorno, in attesa della sua definitiva collocazione che sarà effettuata nelle prossime settimane. Oltre all’inaugurazione della statua, il Comune, rappresentato dall’assessore allo sport Emanuela Ferrante, dall’assessore alla Mobilità Edoardo Cosenza e dall’assessore alla Legalità Antonio De Iesu, omaggerà la memoria della leggenda azzurra con una composizione floreale raffigurante il mitico numero dieci. All’evento commemorativo saranno presenti, oltre ai rappresentanti delle istituzioni cittadine, alcuni ex compagni di squadra di Maradona e Diego Armando Maradona junior.

SLF (Siamo La Fam): fuori venerdì 26 novembre “READY”, il nuovo singolo del collettivo

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NAPOLI  – Fuori venerdì 26 novembre “READY” (Columbia Records Italy/Sony Music Italy), il nuovo singolo di SLF, collettivo composto da alcuni degli esponenti più importanti della scena urban campana.

Il singolo nasce dalla collaborazione di MV KILLA, YUNG SNAPP, LELE BLADE e VALE LAMBO con GEOLIER. Da quanto pubblicato sui loro social, gli artisti ci fanno presagire che questo è solo il primo tassello di qualcosa di più grande. Sarà forse in arrivo un progetto più ampio firmato dalla Fam?

A proposito del singolo i rapper non si perdono in inutili giri di parole e vanno dritti al sodo: “Da venerdì Napoli non sarà più la stessa.”

In “READY” troviamo tutta la potenza dei 5 rapper, ma soprattutto la forza inarrestabile di una grande famiglia! Il brano, che sin dal primo ascolto non potrà che entrare a gamba tesa nelle macchine e nelle case di tutti i fan di SLF, è disponibile in pre-save e pre-add al linkhttps://forms.sonymusicfans.com/campaign/slf-ready/. Su un beat epico si susseguono le barre taglienti dei protagonisti, che in “Ready” confermano ancora una volta la forza del gruppo, quello della famiglia che i diversi componenti si sono scelti, non solo artisticamente. A mettersi contro la Squad si sbaglia sempre.

SLF, acronimo di “Siamo La Fam”, è il collettivo formato da alcuni tra i più importanti nuovi esponenti del rap campano: MV Killa, Lele Blade, Vale Lambo, Yung Snapp e Niko Beatz. Il loro brano “SLF – Squad” ha ottenuto oltre 4,4 milioni di stream solo su Spotify e 6,6 milioni di view su YouTube.

MV KILLA, Marcello Valerio, classe 1995, pubblica il suo primo album “Giovane Killer” nel 2019, seguito da “Hours”, realizzato in coppia con Yung Snapp. Tra le sue collaborazioni, anche “Babyma” contenuto nell’album Fastlife 4 di Guè, “Ammò Ma Chi T Sap” nel disco di Geolier e “Like This Like That” in MM4 di Madman, ancora una volta in coppia con Yung Snapp.

LELE BLADE, Alessandro Arena, classe 1989, il cui primo album da solista, Ninja Gardenesce nel 2018, il secondo, “Vice City”, nel 2019 con la BFM Music e l’ultimo, “Ambizione”, a settembre di quest’anno, che ha segnato l’inizio della collaborazione con Columbia Records Italy/Sony Music Italy.

VALE LAMBO, Valerio Apice, classe 1991, il cui primo album da solista “Angelo” esce nel 2018 e il secondo, “Come il Mare”, nel 2019, seguito quest’anno dal singolo “WEOM”, primo lavoro per Columbia Records Italy/Sony Music Italy.

YUNG SNAPP, Antonio Lago, classe 1996, producer e beatmaker, che nel 2020 rilascia alcuni singoli che anticipano “Hours”, il primo album in studio da rapper realizzato in collaborazione con MV Killa. 

Legambiente: in Campania aumentano eventi estremi da cambiamenti climatici

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NAPOLI  – Record di caldo, piogge intense, notti tropicali, grandinate estreme, violente trombe d’aria e alluvioni: in Italia l’impatto dei cambiamenti climatici è sotto gli occhi di tutti e i dati sull’accelerazione di questi fenomeni sono sempre più preoccupanti. Dal 2010 al 1 novembre 2021 la Campania ha registrato 70 eventi estremi tra cui 25 danni da trombe d’aria, 21 allagamenti da piogge intense, 14 episodi di danni consistenti a infrastrutture o al patrimonio storico a causa del maltempo, 5 esondazioni fluviali . Gli effetti più evidenti sono nei centri urbani: a Napoli si sono verificati 18 eventi estremi , 6 allagamenti da piogge intense, 8 episodi di danni alle infrastrutture per piogge intense e 3 danni da trombe d’aria. In seguito a questi eventi a Napoli si sono registrati 15 giorni con stop a metropolitane e treni urbani. Da segnalare il caso di Torre Annunziata dove tra il 2010 ed il 2019 si sono verificate ben 8 trombe d’aria con danni a stabilimenti balneari, esercizi commerciali ed abitazioni. A scattare la fotografia è il nuovo rapporto annuale dell’Osservatorio CittàClima di Legambiente – realizzato con il contributo del Gruppo Unipol e con la collaborazione scientifica di Enel Foundation – nato con lo scopo di contribuire a far crescere l’attenzione e le analisi scientifiche sugli impatti che la crisi climatica ha sulle aree urbane e sul territorio italiano e per chiedere di accelerare le politiche di adattamento al clima, a livello nazionale e locale.

I dati presentati sono eloquenti – commenta Francesca Ferro, direttrice Legambiente Campania– e sono la dimostrazione che serve un cambio delle politiche di fronte a fenomeni di questa portata. Senza dimenticare che il cambiamento climatico ed il dissesto idrogeologico sono due facce della stessa medaglia. In Italia dal 1999 al 2021 sono stati 6.401 gli interventi avviati per mitigare il rischio idrogeologico  per un totale di poco meno i poco meno di 7 miliardi di euro spesi . La Campania è tra le regioni  che hanno ricevuto i maggiori finanziamenti, ben 500 milioni di euro per 381 interventi, ma nonostante ciò si conferma una regione dai piedi di argilla. La Regione deve attuare un Piano di adattamento ai cambiamenti climatici,documento necessario per una programmazione efficace di una seria politica di pianificazione territoriale. Un piano da fare bene e subito.”

Nel rapporto Legambiente analizza il valore medio della temperatura nelle aree urbane, tra gli indicatori più importanti per valutare i cambiamenti climatici in corso. I dati per il 2019 che si discostano dalla media del periodo 1971-2000 confermano una tendenza al riscaldamento in tutte le aree urbane prese in considerazione, con aumenti record a Perugia di 2,4°C, seguita da Milano e Roma con +2,1°C e da Torino con +1,9°C. Napoli +1,4

In tutti i capoluoghi di regione si osserva un incremento della temperatura media rispetto al valore climatico. I più alti valori di temperatura media del periodo 2007-2016 si registrano a Palermo (19°C) e Cagliari (18,4°C), seguiti da Bari (17,4°C), Catanzaro e Napoli (17,2°C),

Altro dato significativo è quello del numero di notti tropicali, ovvero quando la temperatura notturna non scende al di sotto dei 20°C. In questo caso Napoli, Ancona, Milano e Palermo hanno rilevato i maggiori scostamenti nel periodo 2007-2016, mentre per quanto riguarda i dati del 2019 spiccano il +62 notti tropicali di Napoli.

Precipitazioni più intense e concentrate in periodi brevi, l’aumento delle temperature in special modo nelle aree urbane, è quanto viene confermato anche dal Rapporto “Analisi del rischio – I cambiamenti climatici della Fondazione CMCC (Centro Euro-Me­diterraneo sui Cambiamenti Climatici) . Nello studio vengono analizzati gli impatti climatici che interessano le città di Bologna, Milano, Napoli, Roma, Torino e Venezia, a cui si affiancano la valutazione del rischio derivato da cambiamenti climatici e gli strumenti di adatta­mento intrapresi a livello comunale.

Nella città di Napoli, con uno scenario caratterizzato dall’attuazione di politiche climatiche, si prevede un aumento di temperatura media di 2°C con 50 giorni l’anno di ondate di calore in più rispetto ad oggi (quasi due mesi in più di caldo estremo). Piogge intense che fino ad oggi si sono verificate ogni 10 anni, potrebbero verificarsi ogni 4. E sulla città gravano le criticità legate al difficile drenaggio di acqua piovana. Il problema degli allagamenti è reso ancora più grave dall’alto grado di impermeabilizzazione del suolo e dal fatto che Napoli è fra i comuni italiani con la più alta percentuale di superficie artificiale, pari al 63%. Tutto questo porta a impatti secondari: voragini sulle strade ed edifici meno stabili per effetto di perdite della rete di drenaggio, infiltrazione di acque piovane dalla superficie e conseguente erosione del sottosuolo. La città è, dunque, particolarmente vulnerabile rispetto agli impatti del cambiamento climatico.

Le proposte di Legambiente: Quattro per l’associazione ambientalista le priorità per aumentare la resilienza e ridurre la vulnerabilità ai cambiamenti climatici. Prima tra queste l’approvazione del Piano di adattamento ai cambiamenti climatici, la cui mancanza ha impattato anche nella programmazione delle risorse di Next Generation UE. Si tratta infatti di un documento necessario per arrivare preparati alla fine del 2022, quando sarà possibile rivedere gli interventi previsti dal Recovery Plan, pianificando specifici progetti nelle aree urbane e territoriali più a rischio. Segue la necessità di prevedere un programma di finanziamento e intervento per le 14 aree del Paese più colpite dal 2010 ad oggi. Per l’associazione ambientalista il “Programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano” del Mite – che finanzia interventi nei Comuni con più di 60mila abitanti – è un primo passo in questa direzione ma occorre fare un passo avanti, individuando le aree urbane prioritarie e introducendo un fondo pluriennale che permetta alle città la programmazione di interventi. Inoltre, occorre rafforzare il ruolo delle Autorità di Distretto e dei Comuni negli interventi contro il dissesto idrogeologico. Infine, bisogna rivedere le norme urbanistiche per salvare le persone dagli impatti del clima, perché si continua a costruire in aree a rischio idrogeologico, ad intubare corsi d’acqua, a portare avanti interventi che mettono a rischio vite umane durante piogge estreme e ondate di calore.

“Corto Nero”: al via la 6° edizione della rassegna di corti noir

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NAPOLI – Torna per la 6° edizioneCorto Nero”, la rassegna di cortometraggi noir ideata da Gennaro Maria Cedrangolo, organizzata e realizzata da 400ml associazione culturale con il sostegno della Regione Campania. Venerdì 26 e sabato 27 novembre, dalle ore 19.00 alle ore 21.00, saranno proiettati presso l’Istituto Francese di Napoli i 30 migliori lavori scelti tra gli oltre 5mila che hanno partecipato al concorso collegato alla rassegna, provenienti da più di 10 paesi, tra cui Usa, Iran, Messico e Romania. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti; per accedere è necessario esibire il Green pass. 

Una due giorni di sorprendenti racconti che sonda tutti gli abissi del ‘nero’, come genere letterario, come strumento cinematografico, ma anche come ‘emergenza’ generazionale e artistica. “Corto Nero” racconta le città, le solitudini, gli abissi della mente umana, e nelle sue mille sfaccettature espressive fornisce una nuova visione del genere noir, che più di ogni altro ha vinto la partita con la contemporaneità. Nella convinzione, che oltre ogni facciata, dietro ogni sconfitta sociale, ‘un assassinio si trova sempre’.

Tra i lavori presentati ci sarà “Usura” del regista messicano Cosme Álvarez, premiato nell’ultima edizione del concorso dalla giuria composta dall’attrice Valentina Acca, dal produttore cinematografico Antonio Borrelli, dal regista Francesco Lettieri e dal direttore organizzativo del Teatro Stabile d’Innovazione Galleria Toledo Rosario Squillace.

Non mancherà una rappresentanza italiana e, in particolare, napoletana, con la proiezione di “Ragazzi da paura” di Maurizio Braucci, vincitore del premio Transit della 5° edizione della film competition, oltre al film di Filippo Filetti & Fabio Cotta “Ultimo capitolo” e quello di Luigi Scaglione “Bus Scum”. 

Tanti gli interventi previsti nel corso delle due giornate: venerdì 26 parteciperanno Maurizio Braucci, il console francese Laurent Burin Des Roziers, il Responsabile Programmazione Culturale Istituto Francese Massimo Saidel, il direttore di gialli.it Ciro Sabatino, le direttrici del progetto Transit Marina Cavaliere e Serena Lauro, oltre al direttore artistico di Corto Nero Gennaro Maria Cedrangolo. Sabato 27 saranno presenti anche il Segretario generale Istituto Francese Youri Khelifi, la direttrice della Scuola di cinema di Napoli Roberta Inarta e il presidente del Coordinamento Festival Cinema Campania Giuseppe Colella.

400ml associazione culturale è una rete di giovani creativi napoletani che opera nel settore del design, della street art, del cinema, della fotografia e della comunicazione. Forte delle singole esperienze personali, 400ml opera in sinergia con il territorio, ponendosi l’obiettivo della promozione della cultura nel sociale mediante l’ideazione e la realizzazione di eventi, mostre e wokshop, in collaborazione con enti pubblici e privati.

Sono partner di “Corto Nero”:

– Institut français Le Grenoble

– CFCC_Coordinamento Festival Cinema Campania

– Teatro stabile di innovazione Galleria Toledo

– Scuola di cinema di Napoli

– Gialli.it

– Teatri di Seta

San Gennarello di Ottaviano: ritorna in parrocchia la statua di San Giuseppe benedetta da papa Francesco

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OTTAVIANO, Napoli – La comunità parrocchiale di San Gennaro in Gennarello di Ottaviano è pronta a riaccogliere la restaurata statua lignea di San Giuseppe, realizzata a fine ‘800. L’opera sarà presentata il prossimo 25 novembre 2021, alle ore 19.30, presso la chiesa parrocchiale durante l’evento Un padre che abbraccia. La genitorialità sull’esempio di Giuseppe, organizzato con il patrocinio del Comune di Ottaviano.

«Il 2021 è l’anno che Papa Francesco ha voluto dedicare alla figura di San Giuseppe – racconta il parroco don Raffaele Rianna – e noi lo abbiamo vissuto nella nostra comunità con momenti di confronto e preghiera che, a partire dalla figura del santo, ci hanno fatto riflettere sul senso della paternità e della maternità oggi. La presentazione del restauro dell’opera, che di norma è collocata in una cappella della nostra parrocchia dedicata al Santo, è il momento forse più importante di questo cammino. L’evento di giovedì prossimo, infatti, diventa una ulteriore occasione per riflettere insieme sulla genitorialità oggi, e insieme anche per sapere qualcosa in più sulla storia del culto di San Giuseppe nel nostro territorio. Colgo l’occasione per ringraziare – prosegue don Rianna – le autorità civili tutte e il sindaco sempre sensibile alle iniziative parrocchiali. Con grande gioia, inoltre, abbiamo potuto presentare il restauro della statua a papa Francesco: era importante per noi poter avere la benedizione del Santo Padre che ha espresso il suo gradimento per la bellezza della statua, ha ascoltato il racconto e il contesto del suo restauro, e ha pregato con noi».

L’evento sarà aperto dai saluti del vicario generale della diocesi di Nola, Pasquale Capasso, e del sindaco di Ottaviano, Luca Capasso. Poi interverranno Francesco Del Pizzo, docente di Sociologia e Dottrina Sociale della Chiesa presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia meridionale – sezione San Tommaso, sul tema Essere padre e madre oggi: sfide e risorse, e Carmine Cimmino, storico, che illustrerà la storia del culto di San Giuseppe nel territorio vesuviano. A seguire, Antonia Solpietro, direttore dell’Ufficio diocesano Beni culturali, Umberto Maggio, il maestro restauratore che ha eseguito i lavori e Palma Maria Recchia, funzionario restauratore della soprintendenza Abap per l’area metropolitana di Napoli, illustreranno il valore storico-artistico della statua e gli interventi di restauro.

Le conclusioni sono affidate al parroco don Raffaele Rianna. Modera Alfonso Lanzieri, dell’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali.