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ITA/Alitalia, sindacati: Nuovo CCNL indispensabile. Non si inizi col piede sbagliato

ROMA – “È fondamentale che la nuova compagnia aerea ITA sia avviata nel migliore dei modi, per questo non possiamo accettare che questo nuovo vettore non negozi, con regole stabilite a monte,  il contratto collettivo Nazionale di lavoro con le parti sociali”. È quanto dichiarano Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl TA a trattativa in corso con ITA per l’avvio della nuova azienda: “ITA sta dimostrando di non voler definire regole  per la gestione delle trattative e se il buongiorno si vede dal mattino, il passo successivo sarà continuare a agire in maniera unilaterale, per cui ITA punterà – come ha già preannunciato nella lettera inviata ai sindacati il 23 agosto scorso – a applicare un regolamento  particolarmente penalizzante per le lavoratrici e i lavoratori come se la società fosse una indefinita “startup”. Con queste premesse la nuova azienda nascerà col piede sbagliato e non ci sarà quindi il netto cambio di passo che tutti dicono di volere”.
Proseguono Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl TA: “ Per questo abbiamo diffidato la ex compagnia di bandiera e Alitalia Citilyner dal dare seguito ad ogni processo di cessazione delle attività operative Cargo, cui è indissolubilmente legato il Certificato di Operatore Aereo, poiché ciò avrebbe come unico effetto un grave ed immediato danno arrecato a tutto il personale in forza e alla clientela, al mancato rispetto dei contratti siglati e graverebbe ulteriormente sull’intera collettività che sarebbe costretta, senza alcuna alternativa, a dover sostenere socialmente gli ulteriori costi e gli effetti che tale azione comporterebbe”.
Pertanto le organizzazioni sindacali chiedono ai Ministri competenti ed al Governo: “un urgente incontro per discutere circa la situazione di crisi di Alitalia in a.s. e la partenza della nuova compagnia ITA“.

Nazionale: ecco i convocati dal ct Mancini

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ROMA – Dopo il trionfo europeo, il ct dell’Italia Roberto Mancini convoca 34 giocatori per le gare di qualificazione ai Mondiali con Bulgaria,Svizzera e Lituania. Torna Zaniolo, c’è Scamacca Port. Donnarumma, Gollini, Meret, Sirigu Difensori Acerbi, Bastoni, Biraghi, Bonucci, Chiellini, Di Lorenzo, Emerson, Florenzi, Lazzari, Mancini, Toloi. Centrocampisti Barella, Castrovilli, Cristante, Jorginho, Locatelli, Pellegrini Pessina, Sensi, Verratti, Zaniolo. Punte Belotti, Berardi, Bernardeschi, Chiesa, Immobile, Insigne, Kean, Raspadori, Scamacca.

Afghanistan: Guerini, «evacuate 5011 persone, un successo»

ROMA – «Evacuate 5.011 persone di cui 4.890 afghani grazie ad Aquila Omnia, tra cui 1.301 donne e 1.453 bambini». Queste le parole del ministro della Difesa Guerini, dopo il decollo da Kabul dell’ ultimo volo con a bordo 58 cittadini afghani. «Con questa operazione molto delicata e complessa – ha aggiunto Guerini – sin dalle fasi iniziali,hanno svolto un eccezionale lavoro garantendo il ponte aereo che, dopo l’aggravarsi della crisi politico e sociale in Afghanistan ha portato in Italia un numero di persone ben superiore a quello previsto inizialmente».

Cristiano Ronaldo: fuga nel passato, ufficializzato nel Manchester united

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MANCHESTER – Fine del romanzo a puntate sul futuro di Cristiano Ronaldo con un risvolto che ha del clamoroso: CR7 infatti torna dopo 12 anni al Manchester Utd, il City si è tirato indietro.L’ufficialità arriva con un post sul profilo ufficiale dei ‘red devils’: “Welcome home” (bentornato a casa). CR7 firmerà un biennale da 25mln a stagione, non resa nota, per ora, la cifra pattuita fra Juve e Utd per liberarlo. Giovedì sera sembrava fatta con il Manchester City, poi la svolta clamorosa (secondo una indiscrezione Bbc) e l’annuncio dello Utd, squadra di CR7 dal 2003 al 2009.

La Rotta di Enea fa tappa a Cuma, la prima civitas greca in Europa

NAPOLI – “La Rotta di Enea” il progetto di valorizzazione intrapreso dall’omonima associazione fa tappa nei Campi Flegrei ed in particolare a Cuma. Non poteva essere diversamente.
da venerdì 3 a domenica 5 settembre, nell’ambito del Festival del Parco dei Campi Flegrei, incontri e musica ispirati dalla leggendaria impresa dell’esule greco in terra italica e convivialità con degustazione di vini flegrei. Un festival nel festival.

Tre giorni di spettacoli, musica, seminari, visite guidate nell’incantevole scenario dell’ area archeologica di Cuma. Si tratta del primo Festival Internazionale della Rotta di Enea per
celebrare il mitico viaggio dell’eroe troiano cantato da Virgilio da Troia all’Italia, che è entrato quest’anno nel “gotha” degli itinerari certificati dal Consiglio d’ Europa.
Proprio Cuma e i Campi Flegrei sono infatti tappe significative del viaggio dell’ Eroe troiano. A Cuma la Sibilla, nel racconto di Virgilio nell’ Eneide, ha la doppia funzione di veggente e di guida di Enea nell’oltretomba e Il Parco archeologico dei Campi Flegrei custodisce tesori archeologici straordinari.

La tappa di quest’anno si intitola A’ornos” e prevede:

  • Venerdì 3 settembre ore 17:30, si svolgerà la presentazione dell’itinerario culturale del consiglio d’Europa Cuma, l’Egeo, le Cicladi. A seguire il concerto di musica tradizionale greca con Roberto Trenca e il gruppo Xenitià e una degustazione di vini dei Campi Flegrei a cura della condotta Slow Food Campi Flegrei.
  • Sabato 4 settembre ore 17:00, si terrà Kepos, una passeggiata eneadica nel “giardino” archeologico di Cuma con una Lectio Magistralis a cura di Claudio Buongiovanni e Carlo Rescigno e una degustazione di vini dei Campi Flegrei a cura della condotta Slow Food Campi Flegrei.
  • Domenica 5 settembre ore 21:00, concluderà il festival Rotta di Enea una Lectio brevis di Alessandro Fo e Filomena Giannotti, a seguire Concerto dal VI libro dell’Eneide con regia di Matteo Belli e musiche di Paolo Vivaldi, a cura dell’Associazione Cilento Arte.

A presentare l’iniziativa, nell’ambito del Festival del Parco dei Campi Flegrei, il presidente dell’Associazione La Rotta di Enea, l’architetto Giovanni Cafiero e la referente Campania, la professoressa Maria Teresa Moccia di Fraia.

Calcio: il Napoli in 10 uomini per 70 minuti batte il Venezia 2-0

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NAPOLI – Buona la prima per il Napoli di Spalletti che in dieci contro undici batte 2-0 il Venezia. Rosso decisamente spropositato a Osimhen (23′ manata a Heymans). Due rigori per i partenopei: Insigne sbaglia al 57′ ma fa centro al 62′. Palo di Forte, il Napoli si salva e chiude la partita con Elmas al 72′.

IL TABELLINO
Napoli batte Venezia 2-0 (0-0)

NAPOLI (4-3-3): Meret, Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui, Ruiz (26′ st Gaetano), Lobotka, Zielinski (35′ pt Elmas), Politano (26′ st Lozano), Osimhen, Insigne (39′ st Petagna). (25 Ospina, 12 Marfella, 2 Malcuit, 59 Zanoli, 5 Juan Jesus, 13 Rrahmani, 15 Palmiero, 23 Ounas). All.: Spalletti.

VENEZIA (4-3-3): Maenpaa, Ebuehi (5′ st Svoboda), Caldara, Ceccaroni, Molinaro, Peretz (29′ st Galazzi), Fiordilino (18′ st Tessmann), Heymans (29′ st Dezi), Johnsen, Forte, Di Mariano (18′ st Sigurdsson). (12 Lezzerini, 28 Schnegg, 34 Bruno, 23 Karlsson, 19 Bjarakason). All.: Zanetti. Arbitro: Aureliano di Bologna. Reti: nel st 16′ Insigne (rig.), 27′ Elmas. Angoli: 2-2. Recupero: 2′ e 3′.

Espulsi: Osimhen (23′ pt) per fallo su Heymans. Ammoniti: Fiordilino, Caldara, Heyman, Ebuehi, Forte, Ruiz, Ceccaroni, Tessmann per gioco scorretto; Spalletti per proteste.

Al Magma Sakura di Torre del Greco una pizza d’autore che incanta

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NAPOLI – Il nome è un tributo allo storico hotel sorrentino e prende ispirazione da una figura leggendaria della tradizione germanica, un’omologa delle nostre Sirene: l’ondina Lorelei, capace di ammaliare i naviganti grazie al suo canto

e alla sua bellezza. La pizza d’autore “I love Lorelei” è stata la protagonista del secondo appuntamento della rassegna “Star”, organizzata dal Magma Sakura di Torre del Greco.
Per l’occasione, Ciro Sicignano, executive chef del ristorante Lorelei di Sorrento, recentemente insignito della stella Michelin, ha messo a punto la pizza che è stata realizzata in sinergia con il pizzaiolo della casa, Claudio De Siena (entrambi nella foto).
Nella pizza di Sicignano la morbidezza della burrata viene affiancata alla sapidità e alla freschezza dei gamberi rossi e della seppia, accompagnata dalla delicatezza del fagiolo di Controne, un apprezzato presidio Slow Food, caratterizzato da una buccia quasi impalpabile; il tutto esaltato dall’aromaticità del limone sorrentino.
Come per le altre pizze della linea “Star”, sarà possibile degustare la “I love Lorelei” solo il giovedì ed esclusivamente su prenotazione.

 

 

 

Minori accoglie “La Notte del Panettone in riva al mare” il 24 agosto

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NAPOLI – “La Notte del Panettone in riva al mare” si terrà sul lungomare di Minori, una delle perle della Costiera Amalfitana, il 24 agosto a partire dalle 19.00. «È un onore per i Maestri dell’Accademia – spiega il Presidente Claudio Gatti – presentare al pubblico i nostri lievitati in un territorio ricco dal punto di vista di storia gastronomica e di materie prime che rappresentano l’eccellenza del made in Italy». Questa prima edizione è organizzata dall’Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano, con la collaborazione del maestro Salvatore De Riso, fra i soci fondatori dell’Accademia nonché Presidente dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani, in collaborazione con il Comune di Minori, Gusta Minori, Proloco di Minori, Consorzio del Limone Costa d’Amalfi I.G.P. e Video Type. Entusiasta il maestro Sal De Riso nell’annunciare l’evento che riserverà tante sorprese. «Sarà un grande giorno per Minori e tutta la Costiera Amalfitana – ha dichiarato – accogliere i membri dell’Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano, eccellenze nel settore dei lievitati, e poter organizzare nella mia terra un evento così prestigioso, è magnifico ed è sempre stato un mio grande desiderio. L’Accademia è nata per divulgare in giro per il mondo il gusto del vero panettone artigianale e spero che Minori possa diventare una tappa fissa di questo percorso». Sarà una lunga notte di fine agosto dedicata ai panettoni.
“La Notte del panettone in riva al Mare” è uno degli eventi di avvicinamento organizzati dall’Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano al Panettone World Championship, che si svolgerà ad ottobre ad HostMilano. Accompagnano l’Accademia in tutti gli eventi promossi e organizzati: Agugiaro&Figna Molini – Le Sinfonie, Artecarta Italia Srl, Carpigiani Group, Cesarin Spa, Corman Italia Spa, Dolomia Acqua, Eurovo Service, Expensive Food – Vaniglia gourmet, Hausbrandt Trieste 1892 Spa, Icam Spa, Polin Group, ViebiGroup Srl e lo sponsor tecnico Goeldlin Chef.

Per informazioni al pubblico: segreteria@accademiamaestrilievitomadrepanettoneitaliano.it, www.accademiamaestrilievitomadrepanettoneitaliano.it

Il pomodoro San Marzano protagonista a Sarno dell’evento targato Solania

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NAPOLI – Successo confermato per l’attesissimo “Aspettando…Il Mio San Marzano”, l’evento organizzato a da La Buona Tavola Magazine e promosso da Solania srl in la collaborazione di Perrella srl a Villa Maria Grazia a Sarno (SA), tenuta della famiglia Napoletano, immersa in 7 ettari di filari con vista mozzafiato sul Golfo di Napoli e sul Vesuvio.
Il percorso culinario è stato sviluppato in una chiave di gusto “al naturale” con pizze e piatti a base di San Marzano. Fresco e leggero il primo piatto con Marzanello giallo e San Marzano con tartare di tonno di Raffaele Medaglia, dell’omonimo Ristorante Pizzeria & Braceria a Sant’Antimo (CE); tradizione e modernità mixati alla perfezione nella pappa al pomodoro con fonduta di mozzarella di bufala e crostini sbriciolati preparata dallo chef Giuseppe Daddio della scuola Dolce&Salato ed esaltazione perfetta del San Marzano la preparazione di Gerardo Figliolia, patron de La Pignata di Bracigliano (SA), che ha deliziato gli ospiti con un piatto a base di braciola di capra al sugo con il quale lo chef Marco Iavazzo ha condito un tubettone di Gragnano con spolverata di cacioricotta di capra. Le degustazioni di pizze sono state appannaggio di Francesco Martucci, Brand Ambassador dell’azienda e patron della pizzeria “I Masanielli” di Caserta, che ha proposto una marinara in tre cotture e di Raffaele Bonetta, patron del Ciarly di Fuorigrotta (NA), che ha preparato una pizza a base di latticello e tartare di San Marzano.
Per Francesco Martucci “affidarsi a Solania significa trovare un’eccellenza fuori dal comune perché l’azienda può raccogliere, può trasformare, seguendo la filiera dal primo step all’ultimo che le permette di produrre un San Marzano magnifico”.

Giuseppe Napoletano (nella foto), amministratore unico di Solania, ha tenuto a ringraziare gli ospiti sottolineando che l’obiettivo dell’evento è “valorizzare il San Marzano e dimostrare attraverso la visita ai campi la tracciabilità di filiera. Infatti, grazie al progetto Il Mio San Marzano chef e pizzaioli possono venire in azienda, avere cognizione dei metodi di produzione e coltivazione e, infine, scegliere il proprio lotto di produzione”.

Per Luciano Pignataro, direttore del LucianoPignataroWineBlog e famosa penna de Il Mattino, “la rinascita del San Marzano a cui si sta assistendo in questi anni è dovuta principalmente alla consapevolezza del mondo pizza circa l’utilizzo di un prodotto a marchio DOP che sta permettendo lo sviluppo di uno “stile napoletano” sia in Italia che all’esterno supportato da aziende come Solania, impegnata non solo nella produzione e trasformazione di un’eccellenza dell’agroalimentare campano ma anche nella sua valorizzazione”.

Per Barbara Guerra “la parentesi didattica della serata che ha permesso la visita ai campi di San Marzano, durante le quali esperti ed agronomi hanno illustrato i metodi e i luoghi di coltivazione oltre che le tecniche di raccolta, è stato un momento rivelatore perché ha consentito a tutti di vivere e di fare esperienza di una giornata tipo di un produttore di pomodoro”.
Albert Sapere si è soffermato invece su come “il San Marzano sia una delle firme dell’Italia nel mondo, tanto che in America il pomodoro viene indentificato nel San Marzano, e di come sia un prodotto d’eccellenza incredibile legato indissolubilmente alla pizza e che, grazie ai produttori come Solania, possiamo trovare in tutti e cinque i continenti”.
Grande soddisfazione anche da parte dell’organizzatore dell’evento, Renato Rocco, direttore de La Buona Tavola Magazine, per il quale “vedere oltre cento operatori del settore tra ristoratori e pizzaioli partecipare a un evento dopo un anno e mezzo tribolato è un viatico per i prossimi appuntamenti che vedranno La Buona Tavola protagonista al Cibus di Parma e al Tutto Food di Milano”.

Passioni ad “alta quota”, tra elicotteri e vini: a Nusco nasce la cantina Poderi Visone

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NAPOLI – L’alta quota è un pensiero costante per l’imprenditore partenopeo, Ciro Visone. A meno di 18 anni poteva già vantare il primo brevetto di pilota civile, poi, il via, con alcuni partner, a una compagnia aerea impegnata in ambito commerciale e nell’emergenza medica.
Un uomo sempre in volo, ma coi piedi per terra, che ha appena intrapreso una nuova sfida col figlio Raffaele, general manager di una sua compagnia di elicotteri, aeroplani e jet di lusso, che, dopo aver concluso gli studi universitari, ha scelto di impegnarsi nelle aziende di famiglia. Un giovane esperto di vini di qualità, che ama definirsi agricoltore professionista… per passione.
Insieme, a Nusco, nel cuore dell’Irpinia, hanno dato vita a Poderi Visone, un’azienda agricola arroccata a 921 metri d’altezza, votata alla produzione di vini di nicchia, che a breve aprirà anche al pubblico, per degustazioni e circuiti gastro-enologici.
Un modo autentico per onorare le origini, con vigneti situati nelle zone di maggior pregio della viticoltura irpina: fiano a Lapio, aglianico a Montemarano e greco a Santa Paolina. Emblema della cantina, il Taurasi “Cyrus”, denominato così per volere di nonno Raffaele, che ha fatto nascere nei due imprenditori l’amore per il vino.
Ad aiutarli in questa impresa, il giovane, ma già esperto enologo Antonio Giugliano, che punta a lavorare sulla materia prima senza forzature.
Nella filosofia dell’azienda: rispetto per la tradizione, amore verso il territorio, grande volontà di sperimentazione e continua ricerca dell’eccellenza.
Poderi Visone nasce con l’intento di produrre uve e vini della migliore qualità possibile, garantendo il massimo rispetto della materia prima, che qui viene conferita immediatamente dopo la raccolta, per preservarne il bagaglio aromatico. Ogni fase di lavorazione, dalla fermentazione all’affinamento, mira ad esaltare nei vini la grande ricchezza di profumi, il gusto complesso, l’eleganza e la lunga persistenza.
“Visitando posti bellissimi e attraversando i sapori di tutto il mondo – afferma Visone -, non ho avuto dubbi: pochi territori e pochi vini, possono eguagliare il patrimonio dell’Irpinia”.
In realtà, quella di Nusco, non è la prima esperienza vitivinicola di Ciro Visone. L’imprenditore, infatti, in Madagascar, dopo aver costruito un dispensario sanitario e sostenuto strutture scolastiche delle Suore del Sacro Cuore, ha deciso di puntare anche sull’agricoltura.
“Da 5 anni – continua Visone – ricopro la carica di Presidente Onorario della Chambre de Commerce et Industrie di Nosy Be e quella di Presidente della Chambre de Commerce et Industrie Italia Madagascar. Facilitiamo iniziative agro alimentari, come import ed export con l’Italia. Inoltre, con un gruppo di agricoltori è in corso una produzione sperimentale di uliveti e granoturco e, personalmente, ho puntato anche sulla viticoltura, investendo su 5 ettari di terreno non lontano dalla capitale Antananarivo, dove è nato un vitigno con piante di origine italiana”.