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Campania, eletti presidenti delle commissioni speciali trasparenza ed anticamorra

Insediate le commissioni speciali in Regione Campania, Francesco Iovino eletto presidente della commissione trasparenza e Vincenzo Santangelo presidente della commissione anticamorra

Napoli. Il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, ha insediato la I e la II Commissione Speciale, competenti rispettivamente, per la ‘Trasparenza, Controllo delle attività della Regione e degli enti collegati e dell’utilizzo degli altri fondi” ed “Anticamorra, Beni confiscati, Bonifiche ambientali ed ecomafie”.

Presidente della Commissione Trasparenza è stato eletto il consigliere Francesco Iovino (Riformisti e Moderati Lista Cirielli ECR) e Vicepresidente Gaetano Simeone (Fico Presidente) mentre Segretario, Giovanni Iovino (Avanti Campania Psi).

«Ho già ricoperto il ruolo di vicepresidente di questa Commissione e noto con piacere che si è arricchita di autorevoli colleghi consiglieri e ritengo che faremo un buon lavoro soprattutto per quanto riguarda l’aspetto della vigilanza e del controllo ispettivo – ha commentato il Presidente Iovino -, che ha aggiunto: “proveremo insieme con tutta la Commissione fare lavoro di collaborazione al servizio dei cittadini».

Per quanto riguarda la II Commissione Speciale Vincenzo Santangelo (FdI) è stato eletto Presidente, Giorgio Zinno (Pd) Vicepresidente e Davide D’Errico (Fico Presidente) Segretario.

«Ringrazio il mio partito che mi ha designato e tutti voi colleghi consiglieri, profonderà ogni impegno per rappresentare al meglio questo incarico; con il lavoro di tutti, maggioranza ed opposizione, cercheremo di raggiungere obiettivi e garantire benefici ai cittadini campani», ha detto il Presidente Santangelo.

I componenti della I Commissione Speciale sono: Maurizio Petracca (Pd), Francesco Picarone (Pd), Marco Villano (Pd), Luca Fella Trapanese (M5S), Giuseppe Barra (Casa Riformista-Italia Viva-Noi di centro), Gennaro Oliviero (A Testa Alta),  Giovanni Iovino (Avanti Campania Psi), Gaetano Simeone (Fico Presidente), Rosario Andreozzi (AVS), Gennaro Sangiuliano (FdI), Palmira Fele (FdI), Roberto Celano (FI), Mimì Minella(FI), Massimo Grimaldi (Lega Cirielli Presidente), Francesco Iovino (Riformisti e Moderati Lista Cirielli ECR).

I componenti della II Commissione Speciale sono:  Francesca Amirante (Pd), Carmela Fiola (Pd), Giorgio Zinno (Pd),  Raffaele Aveta (M5S),  Giuseppe Barra (Casa Riformista-Italia Viva – Noi di Centro), Giovanni Porcelli (A Testa Alta), Giovanni Mensorio (Avanti Campania PSI), Davide D’Errico (Roberto Fico Presidente), Carlo Ceparano (AVS), Vincenzo Santangelo (FdI), Raffaele Maria Pisacane (FdI), Livio Petitto (PPE – FI), Massimo Pelliccia (PPE –FI), Michela Rostan (Lega – Cirielli Presidente), Francesco Iovino (Riformisti e Moderati – Lista Cirielli – ECR).

Nelle sedute di insediamento della III e della IV Commissione speciale, competenti rispettivamente, per “Emergenza Bradisismo, risorse del mare e grandi eventi” e “Condizione della donna, contrasto al femminicidio e alla violenza di genere, contrasto al lavoro nero ed alle morti bianche’, si è deliberato il rinvio. Le due Commissioni saranno riconvocate a breve dal Presidente del Consiglio regionale per l’insediamento e l’elezione dei rispettivi Uffici di presidenza.

Gasolio, Unatras: “L’Autotrasporto non può subire la vergognosa speculazione in atto”

Unatras chiede incontro urgente al Ministro Salvini

«Chiediamo un incontro urgente al Ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, con l’istituzione di una cabina di regia permanente che dia sostegno e aggiornamenti costanti alla categoria, con il coinvolgimento diretto del Garante per la sorveglianza dei prezzi “Mister Prezzi”».

Così Unatras, coordinamento unitario delle associazioni dell’autotrasporto, che ha definito l’improvviso aumento dei prezzi dei carburanti una «vergonosa speculazione in atto a seguito della guerra in Iran».

«Quello che sta avvenendo appare del tutto slegato dalle tensioni geopolitiche internazionali che stanno destabilizzando l’area del Golfo, semplicemente perchè quanto si sta registrando avviene su carburanti già presenti e stoccati da tempo in Italia – scrive Unatras in una nota – E’ del tutto evidente che il fenomeno sia da attribuirsi alle scelte di qualcuno, ma purtroppo ha effetti diretti molto pesanti per migliaia di imprese di autotrasporto che operano quotidianamente per garantire la mobilità delle merci nel Paese».

«L’autotrasporto italiano non può subire gli extracosti ingiustificati di questi giorni che la categoria, essendo per la gran parte costituito da piccole e medie imprese con poco peso contrattuale, non riesce nemmeno a ribaltare automaticamente ai propri committenti né riesce a recuperare dal mercato – continua Unatras che conclude – Se tale situazione dovesse proseguire, il rischio serio sarebbe quello che per gli autotrasportatori diventi insostenibile continuare a fare rifornimento e potrebbero essere costretti a fermare i propri automezzi».

Il Cilento si fa green con ‘VERDE PARCO Expo 2026’ – 1^ edizioneTradizione, Innovazione e Dieta Mediterranea Dal 24 al 26 aprile 2026 c/o Velina Shopping Center – Castelnuovo Cilento (Sa)

CASTELNUOVO CILENTO. Il cuore del Cilento si prepara a diventare capitale dell’agricoltura e del florovivaismo. Dal 24 al 26 aprile 2026, il Velina Shopping & Business di Castelnuovo Cilento (Sa) ospiterà la prima edizione di ‘VERDE PARCO Expo’, un evento fieristico senza precedenti nella zona, organizzato da AG Group, che punta a connettere le radici del territorio con le sfide dell’innovazione.

L’evento gode del patrocinio di: Comune di Castelnuovo Cilento; Provincia di Salerno; Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e Comunità Montana Gelbison e Cervati, oltre al supporto della Banca Monte Pruno. Non sarà una semplice esposizione, ma un’esperienza immersiva tra macchine agricole di ultima generazione, workshop didattici e cultura popolare.

“Vogliamo creare sinergie tra aziende ed istituzioni e puntare i riflettori sul nostro comparto agricolo costellato di eccellenze – dichiarano gli organizzatori – Verde Parco Expo è la dimostrazione che il Cilento è pronto a fare sistema unendo le istituzioni, le scuole e le aziende leader del settore”.

IL PROGRAMMA – ingresso gratuito

• Venerdì 24 Aprile, ore 09:00 – 21:00

Apertura dedicata alle scuole con laboratori di Fattoria Didattica. Nel pomeriggio, taglio del nastro con le autorità ed esclusivo buffet curato dall’Istituto Alberghiero “Ancel Keys”, rigorosamente basato sui prodotti della filiera cilentana e i principi della Dieta Mediterranea.

• Sabato 25 Aprile, ore 09:00 – 23:00

Esposizione nel vivo per professionisti e appassionati, coronata in serata da un grande concerto di musica folkloristica cilentana.

• Domenica 26 Aprile, 09:00 – 21:00

Giornata conclusiva dedicata alle famiglie e chiusura con il Gran Galà di ringraziamento per gli espositori.

VERDE PARCO EXPO 2026 è il primo salone professionale e divulgativo del Cilento che aggrega l’intera filiera della terra: dalla tecnologia dei campi alla tavola della Dieta Mediterranea.

SEGMENTI ESPOSITIVI

La fiera è suddivisa in tre grandi aree tematiche per garantire un percorso fluido e specializzato:

• MECCANIZZAZIONE AGRICOLA & TECH: esposizione di trattori, macchine per la raccolta, attrezzature per l’olivicoltura e la viticoltura, droni per l’agricoltura 4.0 e sistemi di irrigazione intelligente.

• FLOROVIVAISMO & GREEN DESIGN: stand dedicati a vivaisti, produttori di piante ornamentali, esemplari secolari, progettazione di giardini, arredo outdoor e manutenzione del verde pubblico e privato.

• AGROALIMENTARE & ECCELLENZE: area dedicata ai produttori locali (Olio Cilento DOP, vini, conserve, Fico Bianco) che rappresentano la base della Dieta Mediterranea, con spazi per la degustazione e la vendita diretta.

TIPOLOGIE MERCEOLOGICHE AMMESSE

• Macchine e attrezzature agricole

• Piante da frutto, fiori, piante grasse e da interno

• Sementi, concimi e prodotti per la cura del suolo

• Prodotti enogastronomici d’eccellenza (Filiera Cilentana)

• Servizi per l’agricoltura (Software, consulenze agronomiche, istituti di credito agrario)

• Artigianato legato alla terra e al mondo rurale

SERVIZI DISPONIBILI

• Area Business & Convegni: spazio attrezzato per seminari tecnici e incontri B2B

• Laboratori Fattoria Didattica: area dedicata alle scuole con percorsi esperienziali sulla biodiversità

• Servizio Hospitality: gestito in sinergia con l’Istituto “Ancel Keys” con servizio hostess/steward e corner degustazione istituzionale

• Vigilanza & Sicurezza: sorveglianza h24 per le aree espositive (interne ed esterne)

• Ufficio Stampa & Media Point: presidiato da StileTV con interviste e approfondimenti con gli espositori.

PUNTI DI FORZA DELLA MANIFESTAZIONE

• Location Strategica: il Velina Shopping & Business garantisce un indotto naturale di migliaia di persone grazie alla sua posizione centrale nel Cilento

• Integrazione Istituzionale: non è una fiera privata ma un evento corale che vede uniti Ministero, Parco, Provincia e Scuole.

• Eventi Collaterali: il connubio tra business (mattina) e spettacolo (sera con concerto folk) garantisce una permanenza prolungata dei visitatori.

PRENOTA SUBITO IL TUO SPAZIO – PER INFO&CONTATTI:

Resp. commerciale: Renato Sicignano

371 358 6535

verdeparcoexpo@gmail.com

Castellabate: presentazione del libro “Femminicidi Giovanili senza Scampo – La storia di Michelle Causo” in occasione della Giornata Internazionale della Donna

Castellabate – Un momento di riflessione, sensibilizzazione e confronto dedicato soprattutto ai giovani sul tema della violenza di genere e del femminicidio. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dalla Pro Loco Castellabate, che organizza la presentazione del libro “Femminicidi Giovanili senza scampo – La storia di Michelle Causo. La ragazza ritrovata in un carrello”, scritto dalla psicoterapeuta e criminologa Virginia Ciaravolo con la prefazione di Dacia Maraini di Armando Editore.

L’evento avrà luogo il 14 marzo 2026, con inizio alle ore 10.30, in Sala mons. Alfonso Maria Farina ubicata in Piazza 16 giugno 1138 nel Centro storico di Castellabate. La presentazione si inserisce nel calendario delle iniziative – a corollario – dedicate alla Giornata Internazionale della Donna e intende offrire un’importante occasione di dialogo con gli studenti delle scuole superiori, chiamati a riflettere su una delle emergenze sociali più drammatiche del nostro tempo.

Il libro racconta la tragica vicenda di Michelle Maria Causo, la ragazza di 17 anni uccisa il 28 giugno 2023 nel quartiere Primavalle a Roma, un delitto che ha profondamente scosso l’opinione pubblica per la brutalità dell’omicidio e per le modalità con cui fu occultato il corpo.

All’incontro parteciperanno anche Gianluca Causo e Daniela Bertonieri, genitori di Michelle, che porteranno la loro testimonianza diretta.

Dopo i saluti istituzionali del Presidente della Pro Loco Castellabate Luigi Ambrosano, della Dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore “Vico de Vivo” Agropoli Teresa Pane e del Dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore IPSAR Piranesi Capaccio Paestum Francesco Cerrone e del Sindaco di Castellabate Marco Rizzo. Interverranno, inoltre, autorevoli relatori provenienti dal mondo delle istituzioni, della giustizia, della cultura e della psicologia.

Tra gli interventi previsti:

  • Cristina Bonucchi, Primo Dirigente Tecnico Psicologo della Polizia di Stato e responsabile dell’Unità di Analisi del Crimine Informatico del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica;
  • Filippo Verrone, Presidente del Tribunale Militare di Napoli e Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati Militari;
  • Maurizio De Giovanni, scrittore, sceneggiatore e autore televisivo;
  • Virginia Ciaravolo, psicoterapeuta criminologa e autrice del libro.

A moderare l’incontro sarà il giornalista Antonio Grilletto, mentre Enrico Nicoletta, promotore turistico, leggerà alcuni brani tratti dal volume.

L’iniziativa è rivolta in particolare agli studenti degli istituti superiori, che saranno invitati a partecipare attivamente al dibattito ponendo domande ai relatori e contribuendo a un confronto aperto su temi di grande attualità e rilevanza sociale.

Attraverso il racconto di una vicenda che ha profondamente colpito l’opinione pubblica, l’evento vuole stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza sul rispetto, sulla cultura delle relazioni sane e sulla prevenzione della violenza di genere. Un appuntamento di forte valore civile e educativo che la Pro Loco Castellabate ha voluto promuovere per mantenere alta l’attenzione su una piaga sociale che riguarda l’intera comunità e di scottante attualità.

Ethnos per le Scuole, il Primo Incontro Domani 10 marzo

TORRE DEL GRECOEthnos per le Scuole, da domani 10 marzo il primo appuntamento del progetto organizzato da Ethnos Club APS e da La Bazzarra, con il cofinanziamento dell’assessorato alle politiche sociali della Regione Campania. Attraverso laboratori musicali, incontri con musicisti professionisti di livello nazionale e internazionale e la partecipazione a concerti, si offrirà, fino a maggio, una importante opportunità di esperienza e arricchimento agli studenti di Torre del Greco, Portici, Ercolano, San Giorgio a Cremano, Torre Annunziata e Castellammare di Stabia. Il progetto prevede un ciclo di concerti di musiche del mondo: ogni incontro è concepito come un’esperienza educativa completa. Accanto alla performance musicale dal vivo, che consente agli alunni di entrare in contatto diretto con tradizioni sonore provenienti da diversi contesti culturali, è previsto un momento di dialogo e approfondimento con gli artisti. Queste le parole del Direttore Artistico Gigi Di Luca “Ethnos per le scuole, è un importante progetto di formazione con l’obiettivo preciso di avvicinare gli studenti alle culture del mondo, di sensibilizzarli alla diversità culturale per costruire una coscienza sociale di pace ed abbattere i limiti che determinano il razzismo e l’intolleranza. Per questa sezione didattica invernale del trentennale festival Ethnos, ho selezionato cinque gruppi che terranno concerti, workshop nei teatri e negli auditori delle scuole, dedicati a cinque aree geografiche differenti come Brasile, Mali, Balcani, Mediterraneo e Campania. I concerti saranno introdotti da associazioni che si occupano della difesa dei diritti umani, della diversità, della legalità e dell’ambiente. La partecipazione attiva degli studenti è stata pensata anche attraverso laboratori di canto etnico e percussioni afrobrasiliane con una restituzione al pubblico da tenersi a fine maggio”.

Il primo incontro di Ethnos per le Scuole si terrà martedì 10 marzo alle 11 al teatro Mav di Ercolano. Gli studenti, in una straordinaria matinée musicale incontreranno Bia Ferreira, cantante, cantautrice, multi-strumentista e attivista brasiliana che si è affermata come una delle voci più potenti della scena musicale latinoamericana contemporanea. La sua musica fonde soul, blues, reggae, rap e tradizioni afro-brasiliane in un linguaggio politico che affronta razzismo strutturale, femminismo nero, identità di genere e giustizia sociale. Divenuta nota nel 2018, ha costruito una carriera internazionale unendo arte e attivismo, affermandosi come figura di riferimento nel panorama antirazzista e queer.

L’artista brasiliana sarà anche ospite d’onore alla presentazione del volume celebrativo pubblicato per i trent’anni di Ethnos, in programma per il 10 marzo alle 18, a villa Campolieto a Ercolano. Gigi Di Luca, regista e direttore artistico del Festival Ethnos dialogherà con Salvatore Perillo e con il pubblico.
All’evento parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, curatori e autori del volume.

Napoli, tre aggressioni alle madri: interventi dei carabinieri

NAPOLI, 9 MARZO 2026 – Tre episodi di violenza domestica in meno di 24 ore tra Napoli e provincia. In tutti i casi protagonisti giovani che hanno aggredito o minacciato le proprie madri, spesso in contesti legati alla dipendenza e alla richiesta di denaro.

Gli interventi sono stati effettuati dai carabinieri in diverse zone del territorio: San Gennaro Vesuviano, Castellammare di Stabia e nel centro di Napoli. Due persone sono state arrestate, mentre un minorenne è stato denunciato.

Gli interventi tra Vesuviano e area stabiese

Il primo episodio si è verificato a San Gennaro Vesuviano. Un uomo di 39 anni, tossicodipendente, ha cercato di entrare con forza nell’abitazione della madre 75enne. L’uomo, armato di una spranga, ha colpito più volte la porta dell’appartamento tentando di sfondarla.

La donna ha allertato i carabinieri della sezione radiomobile di Nola, intervenuti sul posto. Il 39enne è stato bloccato e arrestato con l’accusa di maltrattamenti.

Un secondo intervento è avvenuto a Castellammare di Stabia. Qui un giovane di 22 anni ha minacciato la madre brandendo un coltello e colpendo la porta dell’abitazione nel tentativo di entrare. Anche in questo caso sono intervenuti i carabinieri che hanno arrestato il ragazzo, trasferito nel carcere di Poggioreale.

Denunciato un minorenne a Napoli

Il terzo episodio si è verificato nel centro di Napoli, in corso Vittorio Emanuele. Un ragazzo di 17 anni avrebbe aggredito la madre chiedendo denaro.

Secondo quanto ricostruito dai militari del nucleo radiomobile, il giovane avrebbe spinto e minacciato la donna durante la richiesta di soldi. L’allarme è scattato dopo una segnalazione al 112 da parte di alcune persone che avevano sentito le urla provenire dall’abitazione.

I carabinieri sono intervenuti prima che la situazione degenerasse ulteriormente. Il minorenne è stato denunciato in stato di libertà.

Gli episodi si inseriscono nel contesto delle attività di controllo e intervento delle forze dell’ordine sul fenomeno della violenza domestica nella provincia di Napoli.

Giugliano, inseguimento a 200 km/h: arrestati due giovani

GIUGLIANO IN CAMPANIA (NAPOLI), 9 MARZO 2026 – Due giovani napoletani di 20 e 19 anni sono stati arrestati dai carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Giugliano in Campania con le accuse di fuga pericolosa, detenzione di droga e resistenza a pubblico ufficiale.

L’episodio è avvenuto nel primo pomeriggio quando i militari hanno intimato l’alt a una Volkswagen Golf GTI con targa polacca. Il conducente non si è fermato dando il via a un lungo inseguimento.

La vettura ha imboccato l’asse mediano raggiungendo velocità fino a 200 chilometri orari, per poi proseguire nelle strade di Arzano e Casoria dove, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, avrebbe tentato anche di speronare una pattuglia che cercava di bloccarne la fuga.

Droga trovata in un garage

Dopo l’abbandono dell’auto tra le zone di Casavatore e Secondigliano, i due giovani sono stati individuati e fermati dai militari.

Durante la perquisizione i carabinieri hanno trovato le chiavi di un box dove era stata nascosta la vettura utilizzata per la fuga. All’interno del garage è stata rinvenuta anche una consistente quantità di droga.

Sequestrati 10 panetti di hashish per un peso complessivo di circa 900 grammi, 150 grammi tra stecche e bustine di marijuana e hashish e circa 230 grammi di cocaina, già suddivisi in 295 dosi pronte per la vendita.

Nel box sono stati trovati anche 655 euro in contanti, bilancini di precisione, due telefoni cellulari e materiale per il confezionamento delle dosi.

Terzo arresto in pochi giorni per fuga pericolosa

Quello avvenuto a Giugliano è il terzo arresto effettuato dai carabinieri negli ultimi giorni con l’accusa di fuga pericolosa.

Il primo episodio si è verificato venerdì nel quartiere Barra a Napoli, mentre il secondo è avvenuto sabato a Pozzuoli.

Le indagini proseguono per verificare eventuali collegamenti con attività di spaccio nella zona.

Il video della fuga

Cardiochirurgia pediatrica: accordo Monaldi-Bambino Gesù

NAPOLI, 7 MARZO 2026 – Rafforzare e rilanciare l’attività di cardiochirurgia pediatrica dell’Ospedale Monaldi attraverso una collaborazione con uno dei principali centri italiani per le cardiopatie congenite. È l’obiettivo della convenzione siglata tra l’Azienda Ospedaliera dei Colli di Napoli e l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

L’accordo è stato richiesto dall’Azienda sanitaria dopo la tragica vicenda del piccolo Domenico e punta a garantire continuità assistenziale e a consolidare la qualità delle cure rivolte ai pazienti pediatrici.

La collaborazione tra le due strutture sanitarie si inserisce in un rapporto scientifico e clinico già consolidato tra centri di eccellenza della cardiologia pediatrica. Con la nuova convenzione il rapporto viene ulteriormente strutturato e rafforzato.

Una équipe specializzata del Bambino Gesù al Monaldi

In base all’accordo, per i prossimi tre mesi una équipe altamente specializzata dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù opererà stabilmente a Napoli.

Saranno distaccati presso il Monaldi quattro professionisti: un cardiochirurgo, un anestesista, un infermiere ferrista e un perfusionista. Si tratta di figure fondamentali per la gestione dei casi più complessi e per lo svolgimento delle procedure cardiochirurgiche avanzate.

Il team lavorerà in stretta integrazione con i professionisti dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, contribuendo al consolidamento delle attività cliniche e al trasferimento di competenze. In caso di necessità la collaborazione potrà essere ampliata con il supporto di altri specialisti, tra cui un ulteriore cardiochirurgo e un anestesista.

“La possibilità che questa drammatica vicenda potesse avere ripercussioni sull’attività cardiochirurgica ha spinto l’Azienda a verificare immediatamente tutte le possibili soluzioni, interne ed esterne all’ospedale”, ha spiegato il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, Anna Iervolino.

“Abbiamo attivato una collaborazione con uno dei centri pediatrici più autorevoli a livello nazionale. L’obiettivo è garantire la piena operatività del servizio, tutelare i pazienti e rafforzare ulteriormente un settore strategico della nostra Azienda”.

La convenzione rappresenta quindi un intervento immediato per sostenere l’attività cardiochirurgica pediatrica del Monaldi e per sviluppare nei prossimi mesi una collaborazione tra eccellenze del sistema sanitario.

Linfedema, Monica Pinto: “Può diventare condizione gestibile”

Monica Pinto, direttrice della struttura complessa di medicina riabilitativa del P.O. Ascalesi dell’Istituto Tumori di Napoli: “Il trattamento che effettuiamo per il linfedema si basa sulla Terapia Decongestiva Complessa”

Napoli. «Il linfedema non deve essere una condanna silenziosa. Con consapevolezza, diagnosi precoce e riabilitazione specialistica, può diventare una condizione gestibile. E restituire ai pazienti non solo benessere fisico, ma anche fiducia nel proprio percorso di cura».

Così la dottoressa Monica Pinto direttrice della struttura complessa di medicina riabilitativa del P.O. Ascalesi dell’Istituto Tumori di Napoli che offre ai pazienti oncologici un percorso dedicato secondo le linee di indirizzo nazionali.

Ieri è stata la Giornata Mondiale del Linfedema, una patologia che si presenta come un gonfiore cronico di un arto o di una regione del corpo e che colpisce anche pazienti oncologici dopo interventi chirurgici, radioterapia o altri trattamenti contro il cancro. Colpisce soprattutto le donne operate per tumore alla mammella, ma riguarda anche pazienti trattati per melanoma, tumori della testa e del collo e neoplasie ginecologiche e urologiche.

Il linfedema spesso è sottovalutato, capita che viene considerato un effetto collaterale inevitabile quando invece può essere intercettato precocemente e trattato con successo. Nelle fasi iniziali, addirittura, può regredire completamente per questo è importante fare informazione per consentire ai cittadini di riconoscere i primi segnali: senso di pesantezza, tensione o gonfiore nella zona trattata per la neoplasia.

«Il trattamento che effettuiamo – spiega Monica Pinto – si basa sulla Terapia Decongestiva Complessa (CDT), considerata il gold standard nella cura del linfedema. Un approccio integrato che unisce linfodrenaggio manuale, bendaggio multistrato ed esercizio terapeutico mirato. Il percorso prevede una fase intensiva ambulatoriale nella palestra riabilitativa del presidio, accessibile con impegnativa del medico di medicina generale, seguita da una fase di mantenimento domiciliare: i pazienti vengono formati per diventare protagonisti attivi della propria cura e preservare nel tempo i risultati ottenuti».

Agguato a Marano: ucciso Castrese Palumbo

MARANO DI NAPOLI (NAPOLI), 7 MARZO 2026 – Agguato mortale questa mattina a Marano di Napoli. Un uomo di 80 anni, Castrese Palumbo, ritenuto vicino al clan Nuvoletta, è stato ucciso con numerosi colpi di pistola mentre si trovava a bordo della propria auto.

Il corpo è stato trovato dai carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile in via Svizzera, all’angolo con corso Europa. L’uomo era seduto sul lato guida di una Toyota Yaris quando è stato raggiunto dai proiettili.

Sul posto sono intervenuti i militari della compagnia di Marano. Le indagini sono coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, con il sostituto procuratore Maria Sepe.

Indagini della DDA sull’agguato

Secondo i primi accertamenti degli investigatori, sul selciato sono stati trovati almeno dodici bossoli calibro 9. Sei proiettili hanno colpito la vittima alla testa.

Palumbo risultava pregiudicato per traffico di stupefacenti e per associazione mafiosa al clan Nuvoletta.

Dalle verifiche investigative è emerso inoltre che l’ottantenne era il nonno di Aurelio Taglialatela, condannato a 17 anni e 4 mesi per l’omicidio volontario del ventenne Corrado Finale. Il giovane morì il 15 settembre 2024 dopo essere stato investito volontariamente con uno scooter al termine di una lite.

Gli investigatori stanno analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona per ricostruire la dinamica dell’agguato e individuare i responsabili.