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Successo per l’Ortopedia Ruggiero al Grand Hotel Vanvitelli per il 200esimo congresso sulla Neuroriabilitazione

Esperti da tutta Italia si sono incontrati a San Marco Evangelista per il corso ECM sulla valutazione clinica e strumentale del movimento umano in età adulta e pediatrica

CASERTA. La valutazione oggettiva del movimento umano entra sempre più nel cuore della neuroriabilitazione, sabato 31 gennaio 2026, è diventa il filo conduttore del congresso “La valutazione clinica e strumentale del movimento umano in neuroriabilitazione adulta ed infantile”, svoltosi al Grand Hotel Vanvitelli di San Marco Evangelista (CE).

Un appuntamento che ha richiamato in provincia di Caserta docenti universitari, medici, fisioterapisti e tecnici ortopedici da tutta Italia, con un focus specifico sull’analisi del cammino e sulle sue ricadute cliniche nei percorsi riabilitativi in età pediatrica e adulta.

Il congresso, accreditato ECM, è stato organizzato da Ortopedia Ruggiero con la direzione scientifica della dottoressa Marianna Bertella dell’Ospedale Santobono Pausilipon di Napoli e rappresenta il 200esimo evento formativo promosso dall’azienda ortopedica campana, attiva dal 1987.

Un traguardo che fotografa un lavoro continuativo sul territorio tra formazione, ricerca applicata e diffusione della cultura ortoprotesica, con Caserta e l’area metropolitana napoletana come snodi centrali di una rete di competenze che dialoga con i principali centri nazionali.

La giornata di lavori si è aperta alle 8:30 con i saluti istituzionali della professoressa Francesca Gimignano dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e del dottor Paolo Monorchio dell’Ospedale Santobono Pausilipon. A seguire, la sessione mattutina è stata moderata dal professor Bruno Corrado dell’Università Federico II di Napoli ed è stata dedicata all’inquadramento clinico-strumentale del cammino e alle sue applicazioni nella pratica neuroriabilitativa.

Tra le relazioni in programma al mattino figurano l’intervento del dottor Franco Molteni dell’Ospedale Valduce di Como sull’analisi clinico-strumentale del cammino; la relazione dell’ingegnere Roberta Antonia Ruggiero di Ortopedia Ruggiero su gait analysis ed elettromiografia di superficie.

E ancora la relazione della dottoressa Marianna Bertella sulla valutazione del cammino nel bambino con paralisi cerebrale infantile e l’approfondimento del professor Adriano Ferrari dell’Università di Modena e Reggio Emilia sulla gestione del “ginocchio flesso” nella PCI.

Nel pomeriggio, con la conduzione del dottor Vincenzo Colonna (Fisio Point, Roma), il confronto si è spostato sulla riformulazione della riabilitazione del cammino nella sclerosi multipla, tema affidato alla professoressa Rosa Iodice dell’Università Federico II; sulla spasticità precoce e sul trattamento precoce con tossina, a cura della dottoressa Gabriella De Joanna dell’Ospedale Cardarelli di Napoli; e sulle soluzioni ortesiche illustrate dal dottor Alessandro Marzolla di Ortopedia Ruggiero.

L’obiettivo dichiarato del programma è integrare la valutazione clinica con strumenti in grado di restituire dati misurabili e confrontabili nel tempo, così da orientare in modo più preciso le scelte terapeutiche e ortesiche.

L’evento ha visto il patrocinio di Assortopedia, dell’Ordine dei Fisioterapisti di Napoli, Avellino, Benevento e Caserta e dell’Unione Industriali Napoli, con il contributo di Sensor Medica e Albrecht. Un quadro di sostegni che conferma il ruolo della provincia di Caserta come sede di appuntamenti scientifici di rilievo nazionale, in particolare nei settori in cui la sinergia tra ospedali pediatrici, università, centri di riabilitazione e aziende ortopediche consente di trasformare l’innovazione tecnologica in strumenti concreti per la pratica clinica quotidiana.

Locandina evento

Serie A, vince il Napoli: 2 a 1 contro la Fiorentina

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Il Napoli vince ancora al Maradona, imbattuto in casa dall’8 dicembre 2024

NAPOLI – Il Napoli batte 2 a 1 i viola, la squadra di Vanoli ci prova ma gli azzurri riescono a conquistare i tre punti nonostante la preoccupazione di Giovanni Di Lorenzo che esce per infortunio.

Sin dal primo minuto il Napoli prova a trovare la strada giusta per sbloccare quanto prima la partita. Gli azzurri spingono nella metà campo avversaria mentre la Fiorentina di Vanoli prova a contenere.

All’undicesimo minuto Hojlund si impossessa della palla, la indirizza a Vergara che da metà campo vola verso la porta e, una volta vicino all’area piccola, tira anticipando e battendo De Gea. Il ragazzo di Frattamaggiore sblocca la partita e va ad esultare sotto la Curva B confermandosi l’asso nella manica di Antonio Conte.

La squadra di casa domina ma al 27° a preoccupare Conte è Giovanni Di Lorenzo che a causa di un brutto movimento si infortuna ed è costretto ad uscire dal campo tra gli applausi del Maradona che riconoscono nel suo capitano l’anima del team azzurro.

Il Napoli è in vantaggio e dopo cinque minuti di recupero finisce il primo tempo.
A tre minuti dalla ripresa a segnare il raddoppio per gli azzurri è Guiterrez che prende la palla sulla fascia destra, si avvicina all’area piccola e tira insaccandola nell’angolo sinistro della rete.

La Fiorentina prova a recuperare, al 56° gli uomini di Vanoli attaccano e dopo un rimpallo la palla arriva a Solomon che tira e segna accorciando il divario dal Napoli.

Gli ultimi dieci minuti di gioco il Napoli gestisce, la Fiorentina non riesce a capovolgere il risultato e perde 2 a 1 al Maradona.

Continua la scia positiva degli azzurri che non perdono in casa dall’8 dicembre 2024 confezionando, con oggi, 16 vittorie e 6 pareggi.

Pomigliano: controlli sui rifiuti di Polizia ed Enam, scattano le sanzioni

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POMIGLIANO D’ARCO, 31 Gennaio 2026 – È scattata nella serata di ieri un’operazione straordinaria di controllo del territorio a Pomigliano d’Arco, finalizzata a verificare il corretto conferimento dei rifiuti. L’attività è stata condotta in sinergia tra il Comando della Polizia Locale di Pomigliano d’Arco e Enam S.p.A., società incaricata del servizio di igiene urbana.

Nel corso dei controlli sono state elevate sanzioni nei confronti di quattro attività commerciali e due persone fisiche, risultate non in regola con le modalità di conferimento previste dall’ordinanza comunale. Tra le violazioni accertate anche l’utilizzo di sacchi neri e il deposito non conforme delle frazioni di rifiuto.

L’azione rientra in un più ampio piano di verifiche voluto dall’amministrazione comunale, che prevede controlli mirati per monitorare sia la corretta differenziazione degli scarti sia il rispetto dei giorni e degli orari di esposizione. I controlli vengono ulteriormente rafforzati ogni sabato, giornata in cui non è consentito il conferimento di alcun tipo di rifiuto.

Secondo quanto riferito dal Comune di Pomigliano d’Arco, si tratta di una fase successiva a quella informativa avviata nei mesi scorsi per sensibilizzare cittadini e operatori economici sulle corrette modalità di conferimento. Tuttavia, il persistere delle infrazioni ha reso necessario un intervento di carattere repressivo.

L’attività di controllo proseguirà con cadenza programmata e continua e prevederà anche ulteriori azioni di sensibilizzazione preventiva, affiancando alle verifiche sul territorio iniziative informative rivolte a cittadini e attività commerciali.

Dai dati relativi ai verbali emerge come i comportamenti non conformi risultino diffusi in diverse zone della città. “Dispiace dover ricorrere alle sanzioni per far rispettare le regole – si legge nella nota dell’amministrazione – ma non è più possibile tollerare la scarsa disciplina di una parte della popolazione. È legittimo essere critici sul servizio quando presenta criticità, ma è altrettanto necessario che i cittadini collaborino e rispettino le regole affinché il sistema funzioni correttamente”.

Santa Maria Capua Vetere, memoria e identità nella pizza fritta di Salvatore Cozzolino

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SANTA MARIA CAPUA VETERE (CE) – La pizza fritta è una delle più alte espressioni della cucina napoletana della necessità, figlia di un tempo difficile eppure carico di ingegno, dignità e sapore. Nasce tra i vicoli di Napoli durante la Seconda Guerra Mondiale, quando i forni a legna erano spesso distrutti dai bombardamenti e gli ingredienti più nobili diventavano un lusso irraggiungibile. Fu allora che le donne dei bassi ( umili abitazioni a piano terra sulla strada), le leggendarie pizzaiuole, trasformarono un semplice impasto in un cibo completo e confortante, friggendolo in olio bollente e restituendo alla città un gesto quotidiano di resistenza. La pizza fritta non era solo nutrimento, ma anche economia solidale. Celebre la formula “a oggi a otto”, che consentiva di mangiare subito e pagare quando possibile, segno di una comunità che si reggeva sulla fiducia reciproca. Un cibo povero, sì, ma mai misero, capace di raccontare una storia collettiva fatta di sacrifici e creatività. È a questa memoria profonda che oggi nella sua “Impasto” pizzeria guarda Salvatore Cozzolino. Lo stesso che a Santa Maria Capua Vetere ha scelto di dedicare un progetto specifico alla pizza fritta tradizionale, trattandola non come variante nostalgica, ma come patrimonio gastronomico da rispettare e valorizzare. Forte del suo consueto rigore tecnico e di una visione consapevole dell’arte bianca, Cozzolino restituisce alla pizza fritta la sua dignità originaria, lavorando su impasti equilibrati con farine Polselli e su materie prime selezionate. La versione classica proposta segue fedelmente la tradizione: ricotta di bufala, cicoli di maiale, provola di Agerola, pomodoro San Marzano e una nota di pepe a chiudere il cerchio gustativo. La frittura è asciutta, dorata, mai invasiva, capace di custodire un ripieno generoso senza appesantire il morso. Non è un caso che la pizza fritta sia entrata nell’immaginario collettivo anche grazie al cinema, immortalata da Vittorio De Sica ne L’oro di Napoli di Giuseppe Marotta, con una indimenticabile Sophia Loren e un impareggiabile Giacomo Furia. Oggi, nel lavoro di Cozzolino, quella stessa pizza torna a parlare con voce limpida, raccontando una Napoli che non chiede indulgenza, ma ascolto. Una pizza che nasce dalla storia e arriva al presente con intatta forza narrativa, capace di nutrire il corpo e la memoria.

Largo Maradona Napoli, ok al progetto di area pubblica

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NAPOLI, 29 gennaio 2026La Giunta comunale di Napoli ha approvato il progetto di riqualificazione di Largo Maradona, ai Quartieri Spagnoli, trasformando lo spazio in un’area pubblica attrezzata a uso collettivo. Il provvedimento nasce per regolamentare una zona divenuta meta di turisti e tifosi da tutto il mondo.

Su proposta della Laura Lieto, vicesindaca e assessora all’Urbanistica, l’intervento riguarda l’area scoperta di circa 197 metri quadrati tra via Emanuele De Deo e vico Concordia, nota per il murale dedicato a Diego Armando Maradona. La riqualificazione avverrà attraverso un’iniziativa privata assoggettata a uso pubblico.

Il progetto prevede il superamento delle barriere architettoniche, una nuova pavimentazione in pietra lavica, arredi urbani, fioriere, pergolati ombreggianti, chioschi amovibili e un nuovo impianto di illuminazione, oltre al ripristino dei muri perimetrali e del cancello storico.

L’accordo garantisce accesso libero e gratuito, gestione e manutenzione a carico dei privati e uso pubblico perpetuo. Il provvedimento ha ottenuto i pareri favorevoli della Soprintendenza e dei servizi tecnici comunali. “Diamo ordine e decoro a una straordinaria meta turistica”, ha dichiarato Gaetano Manfredi.

Nola e Giugliano: furti bancomat nel Napoletano, vigilanza rafforzata

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NOLA, 29 gennaio 2026Rafforzamento immediato dei controlli nel Napoletano dopo i furti ai danni di sportelli bancomat registrati nella notte tra Giugliano in Campania e Nola. Il provvedimento è stato disposto dal Michele di Bari, prefetto di Napoli, a seguito degli episodi che hanno colpito filiali della Banca di Credito Popolare e del Monte dei Paschi di Siena.

Le Forze di polizia hanno intensificato i servizi di vigilanza e controllo del territorio nelle aree interessate, con particolare attenzione alla prevenzione di ulteriori azioni criminali e alla tutela della sicurezza pubblica.

La situazione dell’ordine pubblico nei comuni coinvolti e le ulteriori misure di contrasto saranno esaminate nel corso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato per domani alle 9.30 presso il Palazzo di Governo di Napoli.

Alla riunione prenderanno parte anche i Procuratori della Repubblica presso i Tribunali di Napoli Nord e di Nola. Al termine dell’incontro è previsto un punto stampa con gli organi di informazione.

Giro d’Italia a Napoli, Maschio Angioino illuminato in rosa

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NAPOLI, 29 gennaio 2026È iniziato il conto alla rovescia verso il Giro d’Italia. A cento giorni dalla partenza della 109ª edizione, prevista l’8 maggio dalla Bulgaria, Napoli aderisce all’iniziativa “Città in Rosa” illuminando il Maschio Angioino, simbolo della città nel mondo.

L’evento coinvolge tutte le città che ospiteranno le 21 tappe della corsa, unite da un’illuminazione simbolica in omaggio alla maglia rosa. Per Napoli si tratta del quinto anno consecutivo di presenza del Giro, un primato nel ciclismo moderno.

“Napoli protagonista per il quinto anno consecutivo, una straordinaria vetrina mondiale per i nostri territori”, ha dichiarato Gaetano Manfredi, sindaco del Comune e della Città Metropolitana di Napoli, sottolineando la visibilità internazionale garantita dall’evento sportivo seguito in oltre 200 Paesi.

La sesta tappa, Paestum–Napoli, è in programma il 14 maggio ed è l’unica prevista in Campania. Un percorso di 161 chilometri che attraverserà il Salernitano e l’area metropolitana partenopea, con arrivo sul Lungomare Caracciolo.

Campania: traffico di rifiuti, 12 misure cautelari

SALERNO, 29 gennaio 2026Maxi operazione dei Carabinieri contro il traffico illecito di rifiuti in Campania. I militari del Gruppo per la Tutela dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di Napoli hanno notificato 12 misure cautelari: 8 arresti ai domiciliari e 4 obblighi di dimora.

L’operazione, condotta con il supporto dei comandi provinciali di Salerno, Napoli e Caserta, ha portato anche al sequestro di due impianti coinvolti nello smaltimento illecito, otto automezzi utilizzati per il trasporto dei rifiuti e circa 530mila euro in contanti.

Le misure sono il risultato di un’indagine avviata nell’ottobre 2023 dal NOE di Napoli, sviluppata attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, riprese video, pedinamenti e acquisizioni documentali. Agli indagati vengono contestati i reati di attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti ed emissione di fatture per operazioni inesistenti.

Secondo quanto emerso, i rifiuti speciali pericolosi e non, provenienti da impianti delle province di Napoli e Caserta, sarebbero stati smaltiti illegalmente seguendo tre distinti flussi: conferimento illecito allo STIR di Battipaglia, abbandono in siti anche di pregio naturalistico e interramento a Roccadaspide, con gravi danni ambientali.

Pomigliano: rapinate bandiere del Napoli, guardiano ferito

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POMIGLIANO D’ARCO (NA), 29 gennaio 2026Rapina nella notte a Pomigliano d’Arco, dove ignoti incappucciati, almeno uno armato, hanno preso di mira il guardiano notturno di una ex scuola calcio, sottraendo bandiere del Napoli calcio. L’episodio è avvenuto in via Masseria Chiavettieri.

Secondo quanto ricostruito, i rapinatori hanno aggredito il custode, un uomo di 50 anni, riuscendo a impossessarsi di due borsoni contenenti numerose bandiere della squadra partenopea. Durante l’azione, la vittima ha riportato alcune escoriazioni al volto.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Castello di Cisterna, allertati poco dopo l’accaduto. Il guardiano è stato trasferito all’ospedale di Nola per le cure del caso.

Le indagini sono in corso da parte dei Carabinieri per identificare i responsabili e ricostruire l’esatta dinamica della rapina.

Al Teatro Madrearte “Le Preziose Ridicole” di Molière con la regia di Meola

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VILLARICCA (NA) – Al Teatro Madrearte di Villaricca, dal 30 gennaio al 1 febbraio, va in scena “Le Preziose Ridicole” di Molière, affidato alla compagnia Teatrogene, composta dagli allievi del teatro Madrearte e diretta da Giovanni Meola. Un testo scritto oltre tre secoli e mezzo fa torna a interrogare il presente con uno sguardo ironico e impietoso sulla società, rivelandosi sorprendentemente attuale grazie alla forza di una scrittura senza tempo e alla vitalità di una giovane compagnia che ne raccoglie la sfida con intelligenza e consapevolezza. «Cosa succede – si chiedono gli artefici del progetto – quando una compagnia giovane decide di mettere su uno spettacolo ma non ha tutti i soldini necessari per farlo con tutti i crismi? Si arrangia». Ed è proprio da questa necessità che prende forma lo spettacolo. Gli attori si confrontano con questo atto unico di Molière ( il primo da lui scritto e rappresentato dopo il rientro a Parigi, a metà Seicento) in un gioco dichiarato di teatro nel teatro. Il drammaturgo francese vi metteva alla berlina i falsi aristocratici, coloro che ostentavano nobiltà e raffinatezza per mascherare il vuoto di una classe ormai improduttiva, che Luigi XIV, il Re Sole, aveva progressivamente estromesso dalla vita sociale ed economica del Paese. «Nel nostro spettacolo- spiega il regista e autore dell’adattamento Meola- infatti, le due giovani cugine della piccola borghesia in ascesa, appena giunte dalla campagna alla città, respingono con snobistica crudeltà due ricchi pretendenti scelti dal padre e dallo zio, aprendo la strada a un raffinato inganno che scatena la celebre comicità di situazione di cui Molière è stato maestro. Ma il meccanismo comico si intreccia con un ulteriore livello meta-teatrale: all’interno della compagnia esplodono tensioni e confronti tra le esigenze artistiche e quelle dell’equità lavorativa, facendo precipitare il gioco scenico nella concreta quotidianità di un mestiere complesso, faticoso e profondamente umano come quello del teatrante». Il progetto Teatrogene, voluto dal direttore del Madrearte Antonio Diana, nasce con l’obiettivo di determinare un deciso salto di qualità per gli allievi della scuola di teatro attiva da oltre dieci anni. In scena Daniela Brosio, Daniela Totano, Cosimo Mino Seguino, Rita Iodice, Mimì Vasto e Antonella Ciccarelli, con l’assistenza del giovane Francesco Pio Vitale. «Quello che mi ha guidato – precisa ancora il regista Meola- nello scegliere questi allievi, è stata la percezione di una loro maturità espressiva e teatrale in grado di affrontare un lavoro complesso come quello proposto loro, non solo per il gioco meta-teatrale, ma anche per un lavoro preparatorio faticoso e complesso sull’animalità (poi antropomorfizzata) dei singoli personaggi».