(PRIMACAMPANIA) POMIGLIANO D’ARCO (NAPOLI), 19 GIUGNO 2026 – È stata inaugurata a Pomigliano d’Arco la nuova Stazione di Posta – Centro Servizi dell’Ambito Territoriale N25, struttura realizzata con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza destinati al contrasto della povertà estrema e dell’esclusione sociale. Alla cerimonia hanno partecipato il prefetto di Napoli Michele di Bari, il sottosegretario al Ministero dell’Interno Wanda Ferro, il sindaco di Pomigliano d’Arco Raffaele Russo, il sindaco di Sant’Anastasia Mariano Caserta, il vicesindaco e assessore alle Politiche Sociali Domenico Leone, la dirigente delle Politiche Sociali Gelsomina Romano e la direttrice del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Federico II Paola De Vivo.
La struttura, situata in Corso Vittorio Emanuele, nasce come presidio territoriale dedicato all’accoglienza, all’ascolto e all’accompagnamento delle persone senza dimora o in condizioni di fragilità sociale. Il progetto rientra tra gli investimenti PNRR destinati alle cosiddette “Stazioni di Posta”, strumenti pensati per favorire percorsi di inclusione e autonomia.
Nel suo intervento il sindaco Raffaele Russo ha definito l’opera «un passo in avanti nella civiltà» per la comunità cittadina, ringraziando la dirigente Gelsomina Romano, il vicesindaco Domenico Leone e tutto il personale coinvolto nella realizzazione del progetto. Russo ha inoltre evidenziato il ruolo svolto dal prefetto Michele di Bari sul fronte della sicurezza e della legalità.
«Quando la mia comunità si è rivolta a me per problemi di sicurezza, il prefetto ha convocato il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha disposto le zone rosse e ne ha poi confermato l’efficacia. Insieme abbiamo avviato anche lo sgombero delle occupazioni abusive nel Parco Partenope. Questo significa che lo Stato è vicino alle comunità», ha dichiarato il sindaco.
Un progetto condiviso tra istituzioni e territorio
Il sindaco di Sant’Anastasia Mariano Caserta ha sottolineato il valore della collaborazione tra i due Comuni dell’Ambito N25.
«Quello di oggi è uno dei risultati più importanti per il nostro Ambito. Siamo la dimostrazione che quando c’è dialogo e condivisione si raggiungono risultati importanti», ha affermato.
Il vicesindaco Domenico Leone ha definito l’inaugurazione «il consolidamento di una rete istituzionale indispensabile per dare risposte concrete ai bisogni delle comunità», evidenziando il ruolo degli operatori sociali e il lavoro svolto negli anni dall’Ambito territoriale.
«Quando le fragilità crescono e diventano croniche, il rischio di scivolare nell’illegalità aumenta. Per questo la presenza delle istituzioni è fondamentale», ha spiegato Leone.
Di Bari: “Una comunità che non si volta dall’altra parte”
Nel suo intervento il prefetto di Napoli Michele di Bari ha definito il nuovo Centro Servizi un esempio concreto di vicinanza delle istituzioni ai cittadini più fragili.
«Qui c’è una sensibilità e un grado di civiltà che hanno la capacità di guardare alla sofferenza, alla solitudine e alle difficoltà delle persone rimaste indietro», ha dichiarato.
Per il prefetto, la nuova Stazione di Posta rappresenta una risposta concreta ai bisogni sociali emergenti.
«Quando si lavora insieme per realizzare una struttura che guarda a chi è rimasto indietro, significa che una comunità ha scelto di non voltarsi dall’altra parte».
Ferro: “Restituire dignità a chi vive una fragilità”
A chiudere la cerimonia è stato il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, che ha definito il progetto «intelligente, coraggioso e lungimirante».
«Viviamo in un tempo in cui troppo spesso prevale l’io rispetto al noi. Schierarsi dalla parte dei più fragili significa restituire dignità, contrastare la solitudine e offrire opportunità di riscatto», ha affermato.
Ferro ha inoltre evidenziato come il valore della struttura vada oltre la semplice accoglienza materiale.
«La casa non è soltanto un tetto. È appartenenza, protezione, fiducia nella possibilità di essere parte attiva di una comunità».
Il sottosegretario ha infine richiamato il valore della collaborazione tra istituzioni, associazioni, università e territorio.
«Da soli si può vincere una partita, ma quando si fa squadra si può vincere il campionato. Questo progetto dimostra che insieme si può andare molto più lontano».
I servizi della nuova Stazione di Posta
La struttura offrirà servizi di front office, presa in carico multidisciplinare, orientamento al lavoro, consulenza amministrativa e legale, distribuzione di beni essenziali, servizi per l’igiene personale, mediazione linguistico-culturale, supporto digitale per SPID e posta elettronica, fermo posta e accoglienza notturna emergenziale.
Con l’apertura del nuovo Centro Servizi, Pomigliano d’Arco e Sant’Anastasia si dotano di uno strumento dedicato al contrasto dell’emarginazione sociale, con l’obiettivo di accompagnare le persone più fragili verso percorsi di inclusione, autonomia e reinserimento. (PRIMACAMPANIA)


