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Al Nabilah di Bacoli grande serata di solidarietà per la Fondazione Melanoma ETS

BACOLI – Si è svolta al Nabilah di Bacoli una serata di grande successo dedicata alla solidarietà per la Fondazione Melanoma ETS, intitolata “Non Compleanno 2026”, con l’obiettivo di raccogliere fondi a sostegno della ricerca contro il melanoma.

La manifestazione ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, professionisti, associazioni, operatori sanitari, artisti e cittadini uniti nel promuovere la ricerca e dare speranza ai pazienti e alle loro famiglie. Tra i presenti, Paolo Antonio Ascierto, presidente della Fondazione e oncologo noto a livello internazionale, ha evidenziato come «la ricerca non appartiene soltanto ai laboratori e agli ospedali, ma può diventare patrimonio di un’intera comunità».

Alessandro Totaro, presidente di Confesercenti Salute e della Commissione Salute dell’Intergruppo Sud e Isole, ha sottolineato l’importanza di un impegno collettivo per la salute, mentre Leonardo Di Maggio, presidente di Federcardio, ha rimarcato la necessità che «prevenzione, ricerca e informazione debbano camminare insieme», promuovendo una cultura diffusa della salute.

La serata, organizzata da Nabilah Events con il contributo di Lorenzo Crea ed Eduardo Angeloni, ha visto anche l’esibizione gratuita di artisti come Ste, Veronica Simioli, Aurelio Fierro Band e il DJ Gegi Casalino, i quali hanno unito spettacolo e solidarietà.

Un momento di particolare commozione è stato dedicato alla memoria di Luca Iannuzzi e al suo impegno, oggi portato avanti da sua moglie Debora Di Meo, che ha ringraziato i presenti per la partecipazione e ha incoraggiato a trasformare il ricordo in azioni concrete di aiuto.

Il successo dell’iniziativa conferma la capacità della comunità flegrea di rispondere con generosità e partecipazione a eventi di valore sociale e scientifico, dimostrando che anche una festa può essere un mezzo efficace di speranza e sostegno alla ricerca.

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Neapolis Marathon 2026, boom iscrizioni con forte partecipazione internazionale

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NAPOLI – La sesta edizione della Union gas e Luce Neapolis Marathon, in programma domenica 18 ottobre con partenza e arrivo in piazza del Plebiscito a Napoli, registra un boom di iscritti, avvicinandosi alla chiusura delle iscrizioni fissata a 8.000 partecipanti. Più della metà degli atleti iscritti proviene dall’estero, con una significativa presenza di podisti francesi, che sfiorano gli 800 iscritti ufficiali.

Ad oggi, si contano circa 7.000 atleti formalmente iscritti tra la maratona, la mezza maratona e la gara non competitiva Eurospin Neapolis Sea Run di 11 chilometri, con un incremento del 35% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L’internazionalità dell’evento si evidenzia nella partecipazione di atleti provenienti da 86 Paesi rappresentanti tutti e cinque i continenti.

Tra le nazioni con maggior numero di iscritti dopo la Francia, figurano Regno Unito con 340 atleti e Germania con 190. Sul fronte italiano, dopo la Campania, le regioni con più iscritti sono Lazio e Lombardia, entrambe con il 10% dei podisti nazionali, seguite da Emilia-Romagna, Toscana e Puglia. Notevole è anche la quota femminile, che rappresenta il 34% degli iscritti, sottolineando la forte partecipazione delle donne all’evento.

Il presidente della Neapolis Marathon, Vincenzo Maiorano, ha commentato: “Siamo di fronte ad un risultato straordinario che gratifica il lavoro profuso da tutti nel corso di questi sei anni. Col passare del tempo, la nostra maratona è diventata un punto di riferimento nel panorama delle grandi gare podistiche, non solo in Italia ma in tutta Europa, con un trend di crescita sempre più importante. Ad essere premiato è poi il brand Napoli, città che negli ultimi tempi è diventata uno dei più grandi attrattori turistici mondiali.”

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Casertavecchia ospita il 54° festival Settembre al Borgo sul tema Fabulae

CASERTAVECCHIA – La 54ª edizione del festival “Settembre al Borgo” sarà presentata ufficialmente alla stampa giovedì 17 settembre alle ore 11 presso la Sala Conferenze dell’Urban Center del Comune di Caserta, situato al piano terra della Casa Comunale in piazza Luigi Vanvitelli, lato piazza Alfonso Ruggiero.

Il direttore artistico Massimiliano Gallo, attore e regista, che ha confermato la sua direzione vincendo nuovamente il bando emesso dal Comune di Caserta, guiderà la seconda edizione del festival sotto il tema “Fabulae”. L’evento si svolgerà a Casertavecchia dal 19 al 27 settembre.

Alla conferenza stampa parteciperanno la Commissaria Straordinaria del Comune di Caserta, dott.ssa Antonella Scolamiero, insieme ad una rappresentanza di artisti e partner dell’iniziativa.

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Pasticceria Pintauro celebra San Gennaro con la nuova Sfogliatella in pasta frolla

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NAPOLI – In occasione della settimana di San Gennaro, la Pasticceria Pintauro 1785 ha lanciato una nuova creazione: la Sfogliatella di San Gennaro, una versione in pasta frolla del tradizionale dolce napoletano dedicata al Santo Patrono di Napoli. La sfogliatella mantiene la base della frolla ma rinnova la farcitura, con crema gialla che richiama il busto-reliquiario dorato di San Gennaro, noto come Faccia Gialla o Faccia ‘Ngialluta, custodito nel Duomo di Napoli.

Al centro del dolce si trova una sorpresa simbolica: un cuore di sciroppo all’amarena dal colore rubino intenso che rappresenta il sangue di San Gennaro e il rito della liquefazione, evento di grande significato per la città. A coronare la cupoletta, è presente il simbolo della mitra, il copricapo vescovile del Santo, a sottolinearne la dignità episcopale.

Francesco Bernardo, titolare di Pintauro, ha spiegato che questa creazione vuole rinnovare il legame con Napoli e le sue tradizioni, trasformando in gusto i simboli legati al Patrono per celebrare il 19 settembre, data in cui si festeggia San Gennaro e si rinnova il senso di appartenenza della comunità. La Sfogliatella di San Gennaro sarà disponibile fino al 21 settembre per accompagnare le celebrazioni.

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Pino Cacucci presenta a Napoli il romanzo storico ‘Riparare i torti’ alla Feltrinelli

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NAPOLI – Martedì 15 settembre alle ore 18:00, presso la libreria Feltrinelli di piazza dei Martiri a Napoli, lo scrittore Pino Cacucci presenterà il suo nuovo romanzo Riparare i torti (Mondadori), dialogando con Marco Ottaiano. L’opera è ambientata nel Messico del 1940, sullo sfondo dell’entrata dell’Europa nella Seconda guerra mondiale, e mescola avventura, storia, amore e giustizia attraverso la vicenda di Furio, nostromo della nave Lucifero, coinvolto in una missione nel Chiapas tra intrighi politici e internazionali.

Il romanzo racconta la requisizione di dieci navi mercantili italiane da parte del governo messicano, ancora neutrale, e il ruolo di Furio, sotto sorveglianza per essere considerato un possibile antifascista, chiamato a investigare su una proprietà della famiglia Braun, vicina ai nazisti. Tra contrasti tra i sinarchisti messicani e il governo, e con la presenza di Amalia, vittima e testimone di abusi, cresce la narrazione che intreccia giustizia e amore sullo sfondo della guerra globale.

Pino Cacucci, nato ad Alessandria nel 1955, ha una carriera ricca e variegata che abbraccia il romanzo storico e civile, il teatro, il fumetto, e il libro di viaggio. Tra i suoi titoli più noti ricordiamo Outland Rock, Puerto Escondido (da cui è stato tratto il film di Gabriele Salvatores), Demasiado Corazón (premio Giorgio Scerbanenco), Le balene lo sanno (premio Emilio Salgari), Nessuno può portarti un fiore (premio Chiara) e L’Elbano errante (premio Alessandro Manzoni). Ha tradotto importanti autori spagnoli e latinoamericani ed è riconosciuto per la sua approfondita esplorazione dei rapporti tra storia, politica e memoria.

L’ingresso all’evento è libero fino a esaurimento posti.

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17enne fugge in monopattino dopo cessione droga e investe carabiniere a Mondragone

MONDRAGONE – Un ragazzo di 17 anni è stato arrestato a Mondragone (Caserta) dopo essere stato sorpreso dai carabinieri mentre cedeva una dose di hashish. Durante il tentativo di fuga in monopattino, il minore ha investito un carabiniere che cercava di fermarlo, per poi continuare la fuga a piedi lanciando un contenitore con della cocaina sotto un’auto. Successivamente è stato bloccato e arrestato.

I militari del Reparto territoriale di Mondragone, impegnati in un servizio di pattugliamento, hanno notato il 17enne mentre passava qualcosa a un altro giovane che è riuscito a fuggire. Durante l’inseguimento, il minore ha investito un carabiniere con il monopattino abbandonandolo subito dopo. Il contenitore di metallo recuperato conteneva grammi di cocaina; il 17enne era inoltre in possesso di un coltello a serramanico e hashish.

Il ragazzo è stato posto agli arresti domiciliari ed è accusato di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, porto di armi o strumenti atti ad offendere e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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Daniela Del Prete presenta “Il Suono dell’Acqua”, opera musicale e narrativa

CAMPANIA – “Il Suono dell’Acqua” è la nuova opera musicale e narrativa realizzata interamente da Daniela Del Prete, nota narratrice d’incanto, giornalista e scrittrice campana. Il brano, che nasce come un racconto sonoro, unisce musica, immagine e parola, con un forte legame poetico alla natura e all’intimità emotiva, elementi che l’autrice trasforma in una melodia originale e una narrazione accompagnata dalla sua stessa voce.

L’immagine ufficiale del progetto ritrae due figure immerse nell’acqua illuminate da una luna piena, simbolo della poetica che attraversa tutta l’opera: l’acqua intesa come memoria e catalizzatore di emozioni e trasformazioni. La composizione musicale è stata ideata, composta e strutturata esclusivamente da Daniela Del Prete, senza il contributo di un team esterno, trasformando la sua sensibilità narrativa in un linguaggio musicale fluido e coinvolgente.

Con una voce riconoscibile e intensa, Daniela Del Prete guida l’esperienza emotiva attraverso un viaggio che tocca temi di intimità, rinascita e magia, raccontando con la musica ciò che va oltre la descrizione, invitando all’esperienza sensoriale e sentimentale. Il progetto si inserisce nel percorso artistico della narratrice, già apprezzata per il suo lavoro giornalistico e culturale premiato a livello nazionale e internazionale.

Tra i riconoscimenti ricevuti da Daniela Del Prete figurano il Premio Special Award alla 76ª Biennale di Venezia, il Premio Internazionale a Barcellona per la sua web tv Dagal Social, il Premio Eccellenze Istituzionali 2022 e il Premio Vesuvio d’Oro 2025. “Il Suono dell’Acqua” rappresenta dunque un’ulteriore espressione della sua capacità di fondere narrazione, musica e immagine in un’esperienza artistica completa e coinvolgente.

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A Ischia applausi a scena aperta per il musical Note di Incanto Napoletano

ISCHIA – Numerosi applausi a scena aperta hanno accolto lo spettacolo “Note di Incanto Napoletano” all’Auditorium “Leonardo Carriero” di Lacco Ameno, Ischia, dove artisti di rilievo hanno dato vita a uno show che fonde la tradizione della Canzone Classica Napoletana con moderne tecnologie sceniche. La produzione, ideata dal regista teatrale Bruno Garofalo, storico collaboratore di Eduardo De Filippo, ha proposto un viaggio musicale nel Secolo d’Oro della canzone napoletana, accompagnato da musiche, immagini e luci per un’esperienza immersiva unica.

La serata, madrina l’attrice e cabarettista napoletana Marisa Laurito, ha visto l’esibizione di artisti come l’attrice Alessandra Calabrese, nelle vesti di Pulcinella, Davide De Rosa alla chitarra, Antonello Guetta al mandolino e le voci di Susy Sebastiano, Sonia De Rosa, Francesco Viglietti e il tenore Francesco Malapena. Le melodie hanno intrattenuto il pubblico evocando temi quali l’amore, il mare, i vicoli di Napoli insieme a nostalgia, gelosia, sogni e speranze, includendo anche riflessioni sul tema dell’immigrazione con la lettura di una lettera di Enrico Caruso.

Il regista Bruno Garofalo ha spiegato che l’intento dello spettacolo è valorizzare la grande canzone classica nel rispetto della tradizione, considerata fondamento di ogni operazione culturale. Il tenore Malapena ha sottolineato l’importanza di portare avanti questo patrimonio musicale, auspicando di proseguire questo cammino nei tempi a venire.

Infine, l’ingegner Giancarlo Carriero, patron dell’Hotel Regina Isabella e dell’Auditorium, ha annunciato un progetto in fase iniziale per realizzare spettacoli presso la struttura anche in inverno, con l’obiettivo di promuovere la tradizione musicale napoletana per un pubblico più ampio durante tutto l’anno.

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Cristina Donadio special guest del concerto “Battisti vs De André” a Pozzuoli il 17/9

POZZUOLI – Il 17 settembre 2026, al New Sea Legend di Pozzuoli (NA), si terrà il concerto/spettacolo “Battisti vs De André” con la straordinaria attrice Cristina Donadio come special guest. L’evento, in programma alle ore 21:00 presso il music club in Via del Mare, 1, unisce la narrazione teatrale alla musica d’autore, mettendo a confronto i repertori di Lucio Battisti e Fabrizio De André, due icone della canzone italiana.

La performance offrirà al pubblico un percorso emozionante lungo le vicende umane e artistiche dei due cantautori, attraverso il pretesto artistico della “sfida”. Accanto a Cristina Donadio, sul palco salirà anche l’attore Arturo Delogu, accompagnati dalla formazione musicale guidata da Gabriella Pascale (voce) e Ninni Pascale (voce e chitarra), con Ettore Sciarra (chitarra), Umberto Sirigatti (basso), Geremia Tierno (batteria) e Francesco Lettieri (tastiere).

Questo spettacolo promette di restituire la magia di una stagione irripetibile della musica italiana, dove la poesia dei testi incontra la forza universale delle melodie.

Informazioni e prenotazioni

  • Luogo: New Sea Legend, Via del Mare, 1, Pozzuoli (NA)
  • Data: 17 settembre 2026
  • Orario: ore 21:00
  • Info e prenotazioni: 329 3644003

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Il secondo volume completa la riscoperta della musica da camera di Alessandro Gandini

REGGIO EMILIA – Il secondo volume della musica da camera di Alessandro Gandini sarà disponibile dal 25 settembre 2026 su tutte le piattaforme musicali, completando un progetto di valorizzazione promosso dalla Fondazione Croce Reale in occasione del 150° anniversario della morte di Francesco V d’Austria-Este, ultimo Duca di Modena e Reggio. Questo nuovo capitolo aggiunge dieci tracce a quelle già pubblicate nel primo volume dello scorso gennaio, per un totale di venti brani riportati alla luce dopo più di 150 anni di oblio, tutti in prima incisione assoluta.

Il lavoro nasce dalla registrazione effettuata nel luglio 2025 presso lo studio Magnani Records di Reggio Emilia, a cura di Mattia Spaggiari e Sauro Rodolfi, con il contributo tecnico di Daniele Catellani e Luca Gavioli. Gli interpreti sono rimasti gli stessi del primo volume: il soprano Isabella Gilli, il baritono Gianmarco Durante e il pianista Luca Saltini.

Mentre il primo volume era dominato dalla romanza vocale da salotto, il secondo amplia l’orizzonte e restituisce un ritratto più completo del compositore modenese. Accanto alle romanze appaiono infatti riletture pianistiche di pagine nate per altri organici, indici di una produzione operistica ancora tutta da esplorare, e brani di danza che Gandini destinava all’alta società del Ducato, eseguiti sia nelle dimore nobiliari sia in abitazioni borghesi.

Il volume si apre con la Sinfonia dalla tragedia lirica Zaira e il coro Addio, bel sol di Lara dal melodramma tragico Isabella di Lara, trascrizioni pianistiche edite nel 1834 da Giovanni Ricordi che offrono un assaggio, seppure frammentario, della produzione operistica di Gandini.

Proseguendo, si trovano due composizioni legate al salotto modenese della marchesa Vittoria Carandini Trivulzio: Un minuto d’ilarità, dedicato a lei nel 1837 durante una festa, e la Mazurka in mi bemolle maggiore per il suo album musicale.

Seguono poi romanze come La farfalla, dall’omonima raccolta del 1838, e arie come La musique, un’arietta in francese con coloriture vocali caratteristiche, oltre a Il bosco, che evoca un paesaggio bucolico. Particolare rilievo assume anche l’Inno delle Arti, eseguito nel 1842 durante una sfilata allegorica a Modena per le nozze di Francesco V, del quale rimane solo una sintesi trascrittiva.

Il percorso si conclude con La sera, una romanza di nitore elegiaco, e la Polka in re maggiore, una danza che richiama Vienna e congeda l’ascoltatore con un sorriso.

Complessivamente, i due dischi restituiscono l’immagine di un compositore non orientato al modernismo né legato a stili retrivi, ma collocato su una linea mediana illuminata da Rossini, Bellini e Donizetti. Gandini si propone come testimone dei gusti e degli stili del primo Ottocento italiano, contribuendo al patrimonio musicale italiano ed europeo con un lavoro finalmente accessibile al pubblico.

Il CD fisico è disponibile per l’acquisto online sui siti Discoland e Bongiovanni. La distribuzione è curata da Artisti Online etichetta discografica, mentre la promozione è affidata a Artisti Online Ufficio Stampa.

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