NAPOLI – Torna l’atteso appuntamento con la solidarietà e il gusto. “Cenando sotto un Cielo Diverso” giunge alla sua 17ª edizione, promettendo una serata all’insegna della buona cucina e del sostegno a importanti progetti sociali. L’evento si terrà l’8 luglio a Villa Tony di Ercolano. Quest’anno, “Cenando sotto un Cielo Diverso” si concentrerà sul tema dell'”Autenticità: be yourself”, invitando i partecipanti a riflettere sull’importanza di essere coerenti con i propri valori e di esprimere la propria unicità. “Essere autentici richiede coraggio, poiché significa mostrarsi vulnerabili agli altri, svelando le proprie emozioni più profonde”, afferma Alfonsina Longobardi, ideatrice dell’evento e presidente dell’associazione “Tra cielo e mare”, che lo organizza. In un’epoca in cui l’autenticità è spesso confusa con la visibilità sui social media, l’evento vuole riaffermare il valore di una sincerità profonda e libera da condizionamenti esterni, richiamando la saggezza di Lao Tzu: “Preoccupati di ciò che pensano gli altri e sarai sempre loro prigioniero”.
L’evento vedrà la collaborazione dei ragazzi dell’Alberghiero Viviani di Castellammare di Stabia, che metteranno a disposizione la loro passione culinaria, e dei ragazzi del Don Orione di Torre del Greco, che contribuiranno con il loro impegno ed energia a rendere la serata davvero speciale. L’ufficio stampa è curato da XY Agency e la parte visiva da Alfasistem.
Il cuore pulsante della serata sarà un percorso enogastronomico eccezionale: circa 230 postazioni cureranno il palato degli ospiti, offrendo un’ampia varietà di proposte culinarie. Tra chef (stellati e non), produttori, pasticceri, pizzaioli e aziende, i partecipanti potranno deliziarsi con creazioni uniche e sapori autentici. Questo straordinario evento gastronomico è reso possibile anche grazie al generoso supporto di importanti sostenitori, che da anni supportano il progetto, ovvero: Goeldlin, Nuceria Inox, Sirio Cooperativa Sociale, Le Delizie, Primi Exotic Fruit e Gerli. L’evento avrà l’onore di ospitare gli chef stellati testimonial Domenico Iavarone, Michele De Leo, Giuseppe Aversa, Ciro Sicignano, Danilo Di Vuolo e Nicola Somma, garantendo così un’esperienza gastronomica di altissimo livello.
La serata sarà arricchita dalla presenza di numerosi ospiti d’onore appartenenti al mondo dello spettacolo, tra cui comici, attori e cantanti, che si alterneranno sul palco per intrattenere il pubblico. Sono attesi Anna Capasso, Ciro Torlo, Enzo Fischetti, Enzo Paudice, Francesca Cioffi, Francesco Albanese, Gianluca Zeffiro, Luciano Caldore, Marco Lanzuise, Mario Cusitore (testimonial dell’edizione di quest’anno), Michele Selillo, Mister Hyde, Mixed by Erry e Rossella Erra. Tutti gli ospiti saranno introdotti dalla bravissima presentatrice Ida Piccolo, che guiderà la kermesse con la sua consueta professionalità e simpatia. A conclusione dell’evento, un coinvolgente dj set curato da Packy Stile, con la voce dello speaker Roberto Russo, le esibizioni di Virginia Magliacano e Raffaele Polito e l’intervento del violista Marco Manduca.
“Cenando sotto un Cielo Diverso” non è solo una cena all’aperto, ma una concreta opportunità per fare del bene. I fondi raccolti in questa edizione saranno destinati a tre importanti obiettivi: Acquisto di materiali per la Cooperativa Rugiada – Casa Famiglia: i bambini della società cooperativa sociale Rugiada di Castellammare di Stabia saranno i veri protagonisti di questa edizione. Parte dei fondi saranno impiegati per l’acquisto di materiale ludico-didattico essenziale per la loro casa famiglia; Acquisto di doni per i bambini dei reparti pediatrici di alcuni ospedali napoletani: un gesto di gioia e speranza per i piccoli pazienti ricoverati; Sostegno al progetto Art Helps People: un’iniziativa sociale ideata dall’artista Nello Petrucci, che utilizza il potere trasformativo dell’arte per finanziare progetti umanitari. Il prossimo intervento si concentrerà in Africa, con l’obiettivo di offrire assistenza alimentare agli anziani di un villaggio a nord sulla costa di Malindi e di supportare un orfanotrofio nella zona di Mambrui, fornendo materiali didattici, assistenza educativa e sociale, e percorsi formativi per avvicinare i bambini all’arte. “Invitiamo tutti a partecipare a questa serata di condivisione e solidarietà – conclude Alfonsina Longobardi -. Siamo convinti che, unendo le forze, possiamo davvero fare la differenza e contribuire a costruire un futuro migliore per chi ne ha più bisogno”.
Gusto e solidarietà: a Villa Tony di Ercolano la diciassettesima edizione di “Cenando sotto un Cielo Diverso”
Napoli che colpo! Kevin De Bruyne ha firmato il contratto che lo lega ai partenopei
ROMA, 12 GIUGNO 2025 – È ufficialmente iniziata l’avventura di Kevin De Bruyne al Napoli. Il centrocampista belga, svincolato dopo la lunga esperienza al Manchester City, ha completato questa mattina le visite mediche a Villa Stuart e si prepara a firmare il contratto che lo legherà agli azzurri per due stagioni, con opzione per un terzo anno.
Atterrato a Fiumicino in mattinata, De Bruyne è giunto accompagnato dai suoi legali e agenti prima di raggiungere la clinica medica per le consuete prove di idoneità.
Concluse le visite, il passo successivo è stata la firma dell’accordo, prevista nel pomeriggio direttamente a casa del presidente Aurelio De Laurentiis. Un colpo clamoroso per il club partenopeo, che accoglie così uno dei calciatori più talentuosi e vincenti dell’ultimo decennio del calcio europeo. Ora annunciata anche dal presidente del Napoli.
Pasticceria scientifica e natura: così “Proud of You” combatte la dispersione scolastica
NAPOLI – La scuola è finita e l’estate è ormai alle porte, ma le occasioni per imparare, magari divertendosi, a volte non vanno in vacanza. Lo sanno bene i bambini delle classi quarte e quinte delle scuole primarie IC Porchiano Bordiga (quartiere Ponticelli), IC Radice Sanzio Ammaturo (quartiere Poggioreale) e IC Russo Montale (quartiere Sanità) che questa mattina hanno partecipato alla prima giornata del Summer Camp del progetto Proud of You. Il progetto è ideato da Next-Level e realizzato da un partenariato composto dalla Coop. La Locomotiva Onlus, dall’Associazione Oltre La Tenda e dall’Università Federico II, per prevenire l’abbandono scolastico nei contesti sociali più vulnerabili portando nelle classi una didattica innovativa incentrata sulle discipline di italiano e matematica. Il progetto è finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU-PNRR M5c3 – Investimento 1.3 – Interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo Settore.
Una gita di classe alla Fattoria Ilarità si è trasformata così in un momento di apprendimento, gioco e condivisione in mezzo alla natura e agli animali. Il momento più partecipato della mattinata è stato l’incontro con Francesco Di Napoli, il giovane attore partenopeo con un passato da pasticciere membro del Comitato Scientifico di Unhate Foundation, che ha condotto un laboratorio di “pasticceria scientifica” insieme ai divulgatori de Le Nuvole per insegnare ai bambini le proprietà chimiche di ingredienti come zucchero, acqua, cacao e amido di mais. L’incontro è stato anche l’occasione per condividere esperienze di vita e riflettere, insieme agli studenti, sull’importanza del rispetto e della non-violenza.
Non solo chimica e pasticceria; domani e venerdì i bambini potranno cimentarsi in diverse attività sportive e laboratori ambientali con attività pensate appositamente per loro presso il campus estivo Nautilus Village e l’oasi naturalistica Umoya di Castelvolturno e presso l’Associazione Kodokan di Napoli.
Le tre giornate di Summer Camp, che coinvolgeranno complessivamente circa 250 bambini e 30 docenti, rappresentano il momento conclusivo di un percorso strutturato che nel corso dell’anno ha portato nelle classi attività di formazione e co-progettazione, adattate alle caratteristiche delle singole realtà scolastiche, con l’obiettivo di avvicinare i bambini alle materie scientifiche anche attraverso attività culturali e ricreative sul territorio. Iniziato a Scampia nel 2017, Proud of You mira a creare ambienti di apprendimento stimolanti, in cui i bambini possano sentirsi accolti e motivati. Proprio per questo il progetto coinvolge attivamente anche le famiglie, attraverso uno sportello per la genitorialità che offre supporto nell’orientamento precoce e nella continuità scolastica.
Per l’annualità 2024/25 Proud of You ha visto il coinvolgimento di 286 bambini totali, ed è stato coordinato da La Locomotiva Onlus, responsabile non solo delle attività scolastiche e di sostegno alla genitorialità, ma anche delle uscite didattiche dei bambini presso il Bosco di Capodimonte, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e l’Orto Botanico, in collaborazione con docenti e ricercatrici dell’Università Federico II di Napoli.
La nuova fase di Proud of You sarà supportata da Unhate Foundation (sostenuta da Edizione, Mundys e Aeroporti di Roma), che arricchisce già la summer camp di attività aggiuntive e, dal prossimo anno scolastico, porterà nuovi contenuti didattici nelle aule, oltre a una nuova narrazione incentrata sul contrasto all’odio e alla violenza, parte fondante della missione della Fondazione insieme alla mobilità sociale.
“Contrastare l’abbandono scolastico significa coltivare il terreno della mobilità sociale e prevenire alla radice le dinamiche dell’odio – commenta Irene Boni, Consigliere Delegato di Unhate Foundation –Quando un bambino scopre la gioia di imparare, nasce qualcosa di potente: una passione che lo protegge dall’esclusione e lo connette agli altri. Proud of You dimostra che l’educazione non è solo un diritto, ma uno strumento per costruire rispetto, possibilità e futuro. Siamo felici di affiancare questo progetto con contenuti nuovi e un impegno condiviso: fare dell’apprendimento una leva di libertà”.
Pomigliano celebra la vittoria del Liceo Cantone al Premio Chinnici per l’educazione alla legalità
POMIGLIANO D’ARCO – Una sala consiliare gremita di studenti, docenti, famiglie e istituzioni ha fatto da cornice questa mattina alla cerimonia “Radici forti per scelte giuste: crescere nella legalità, costruire il futuro”, organizzata dal Comune di Pomigliano d’Arco per celebrare il doppio trionfo del Liceo Salvatore Cantone al Premio Nazionale “Rocco Chinnici”. Un riconoscimento tra i più alti in Italia sul fronte dell’educazione civica, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e organizzato da UCIIM Lombardia, che ha visto l’istituto cittadino conquistare sia il primo che il secondo posto, un risultato senza precedenti. Accanto al sindaco Raffaele Russo e all’assessore alla cultura Giovanni Russo – che è anche il dirigente scolastico del Cantone – erano presenti in aula tutti gli assessori comunali (Domenico Leone, Marianna Manna, Elvira Leone, Mattia De Cicco, Vincenzo Caprioli), diversi consiglieri e il presidente del Consiglio Comunale Maurizio Caiazzo. “Questo risultato ci rende fieri – ha dichiarato Giovanni Russo – perché dimostra che educare alla legalità, alla cittadinanza attiva e allo spirito critico produce frutti concreti. I nostri ragazzi hanno saputo trasformare valori astratti in linguaggi capaci di toccare le coscienze.

Il nostro compito di educatori è far comprendere che senza legge, senza rispetto delle regole comuni, non c’è futuro. E il nostro futuro siete voi, studenti”. Un messaggio rafforzato dal primo cittadino, Raffaele Russo: “Pomigliano si afferma città della legalità grazie a questi giovani che, con la loro intelligenza e sensibilità, hanno saputo tradurre valori profondi in opere autentiche. È raro vedere la stessa scuola vincere entrambi i premi a livello nazionale: ciò testimonia un lavoro educativo profondo, capace di agire sulle menti e sulle coscienze. La legalità è la vera infrastruttura sociale del Sud: la si costruisce giorno dopo giorno, anche grazie a eventi come questo”. In collegamento da Roma il senatore Francesco Paolo Sisto, viceministro alla Giustizia, che ha rivolto agli studenti un appello semplice quanto incisivo: “Non c’è nulla di più esaltante, nella vita quotidiana, del rispetto delle regole. È un atto rivoluzionario, un segno di forza morale”. Protagonisti della giornata, gli studenti vincitori del Premio Chinnici. Il primo posto è andato alla classe VCsa con il cortometraggio “La forza di parlarne”, che ha affrontato con rara sensibilità il tema del disagio giovanile legato alla legalità. Il secondo premio è stato assegnato alla classe IIBs per una serie di elaborati riflessivi sul senso civico e la memoria, dimostrazione di una profonda consapevolezza storica e sociale. A concludere la mattinata, l’intervento del magistrato Paolo Itri, che ha raccontato la propria esperienza nella lotta alla camorra. “Ciò che mi colpisce – ha detto Itri – è che questo premio sia andato a una scuola del Sud. È la dimostrazione che creatività, spirito critico e intelligenza non mancano dove spesso si guarda solo ai problemi. Rocco Chinnici diceva che la cultura è l’arma più potente contro il crimine. E come ricordava Socrate: se conosci il bene, non potrai che scegliere il bene. Per questo lo studio è la prima forma di resistenza”.
Domenico Sepe e l’eco della bellezza eterna: l’arte scolpita nel respiro di Pompei
POMPEI (NA) – Nel cuore della città che fu sepolta dal fuoco e ora risorge attraverso la memoria e la cultura, la serata conclusiva della prima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Pompei si è fatta epifania di bellezza, arte e identità. Diretto da Enrico Vanzina e voluto con passione da Annarita Borelli, il festival ha restituito alla città vesuviana un respiro nuovo, una voce contemporanea capace di dialogare con le sue pietre millenarie. A suggellare la chiusura di questo suggestivo percorso, nella cornice magnetica del Teatro del Parco Archeologico, è stata l’intensa performance artistica di Domenico Sepe, scultore tra i più significativi del panorama italiano. Sepe, interprete moderno della classicità, ha dato vita in scena a una creazione ispirata al celebre Fauno danzante: simbolo di vitalità ancestrale, spirito pagano della gioia e del desiderio, il fauno di Sepe è riemerso dalla materia viva come un dio antico chiamato a testimoniare la resilienza dell’arte. Dinanzi a un pubblico partecipe e rapito, la scultura ha preso forma attraverso un processo che si è fatto rito: un corpo umano, guidato dal gesto dell’artista, è divenuto pietra, nella metamorfosi poetica di un’esistenza che si fa simbolo. Così Sepe ha trasformato la scena in un laboratorio dell’anima, in un luogo in cui la creazione non è solo tecnica ma visione, non solo forma ma coscienza storica. La sua opera – ponte ideale tra antico e contemporaneo – ha rappresentato la potenza dell’arte come rinascita, come eco inarrestabile del passato che si riflette nel presente. Un atto scultoreo carico di tensione emotiva, dove il gesto si fonde con l’archetipo, dove la memoria diventa materia. Accanto alla performance, Sepe ha firmato anche i premi consegnati durante la serata: due opere evocative e simboliche. Una prima versione in effetto bronzo, dove il Fauno riemerge dalla pietra lavica vesuviana come creatura mitica; e un bassorilievo, poetico e struggente, che racconta la rigenerazione dell’umanità attraverso l’arte. Opere assegnate a nomi illustri come Marco Risi, Neri Parenti e Luca Ward, testimoni di un cinema che continua a narrare la complessità e la grandezza dello spirito italiano. In una serata condotta da Sergio Assisi e arricchita dalla presenza degli stessi Vanzina e Borelli, molte le personalità del mondo dello spettacolo accorse a rendere omaggio a un festival già divenuto rito culturale. A completare il percorso di Sepe, anche una grande opera scultorea esposta in esclusiva, richiamo potente ai calchi di gesso delle vittime del 79 d.C.: figure sospese tra la morte e la memoria, ora restituite alla vita da un volto che, nelle parole dell’artista, “vuole diventare simbolo della rinascita di un’epoca meravigliosa e del parco archeologico che ne conserva l’anima”. A Pompei, ancora una volta, l’arte ha parlato. E la sua voce, scolpita nel vento e nella pietra, è risuonata chiara, commossa, immortale.
Napoli, visite mediche per Marianucci e attesa per De Bruyne: trattative in corso. Su Osimhen si muove lo United
ROMA, 10 GIUGNO 2025 – Giornata di visite mediche per Luca Marianucci, 20 anni, nuovo difensore centrale del Napoli, acquistato dall’Empoli per 9 milioni di euro. Dopo l’esordio in Serie A nella scorsa stagione con la maglia toscana, il giovane si prepara a firmare il contratto con il club azzurro. Marianucci sarà una valida alternativa a Rrahmani e Buongiorno, che restano i titolari per la prossima stagione tra campionato e coppe.
In attesa anche le visite mediche di Kevin De Bruyne, che ha lasciato il Manchester City da svincolato. Il club partenopeo è al lavoro con i rappresentanti del centrocampista belga per chiudere i dettagli contrattuali. De Bruyne ha appena concluso la stagione con la nazionale belga, segnando un gol nella vittoria per 4-3 contro il Galles, match in cui è andato a segno anche Lukaku, prossimo compagno di squadra.
Capitolo Osimhen: l’attaccante nigeriano ha una clausola da 75 milioni di euro, che l’Al Hilal sarebbe disposta a versare, ma il giocatore ha rifiutato la destinazione. Il Galatasaray ha mostrato interesse, ma il calciatore punta alla Premier League, dove il Manchester United ha avviato i contatti. I Red Devils, fuori dalle coppe europee per la prossima stagione, avrebbero proposto 35 milioni più il cartellino di Joshua Zirkzee, attaccante ex Bologna. Il Napoli, però, ribadisce di volere l’intera clausola.
Neonato in coma a Napoli, indagini serrate: sequestrata la casa di Villammare, interrogati i familiari
VILLAMMARE, 10 GIUGNO 2025 – Procedono senza sosta le indagini della Procura di LAGONEGRO (Potenza) sulla vicenda del piccolo Pietro, il neonato di nove mesi attualmente ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale Santobono di NAPOLI.
Il bambino era arrivato in coma al pronto soccorso di SAPRI, in provincia di Salerno, nella giornata di giovedì scorso. Al momento l’inchiesta è formalmente aperta a carico di ignoti.
È stato sequestrato l’immobile in cui il neonato viveva con la madre, il compagno della donna e il fratello maggiore, una villetta situata in località Le Ginestre, nella frazione costiera di VILLAMMARE. Gli inquirenti ritengono che proprio in quell’abitazione si sia verificato l’evento che ha causato le condizioni attuali del piccolo.
Proseguono intanto gli interrogatori presso la caserma dei carabinieri di VIBONATI. Sono stati sentiti la madre del bambino, il suo attuale compagno, il padre biologico, i nonni e altri membri della cerchia familiare. Alcune deposizioni si sono protratte per ore.
Le condizioni cliniche del bambino restano critiche ma stabili.
Per questa sera, alle ore 19, è prevista una veglia di preghiera nella parrocchia Maria Santissima di Portosalvo, guidata da Don Vincenzo Contaldi.
Pomigliano d’Arco: sfilza di ritiri di patente della Polizia Locale. Cinque erano al telefono mentre guidavano, un altro andava contromano
POMIGLIANO D’ARCO, 10 GIUGNO 2025 – È di particolare rilievo il bilancio dell’operazione “Alto Impatto” condotta oggi dalla Polizia Locale di POMIGLIANO D’ARCO, sotto il coordinamento del Tenente Andrea D’Ambrosio. L’intervento, voluto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Raffaele Russo, è stato finalizzato alla prevenzione e repressione delle violazioni al codice della strada.
Nel corso dei controlli sono state fermate 28 persone e accertate numerose infrazioni. Cinque automobilisti sono stati sorpresi alla guida con il telefono cellulare: per loro è scattata la sanzione e il ritiro immediato della patente.
Cinque veicoli sono risultati privi di copertura assicurativa, due conducenti di ciclomotori circolavano senza casco, tre automobilisti erano sprovvisti di patente di guida e tre vetture erano prive di revisione.
Gravi anche alcune condotte alla guida: un automobilista è stato fermato mentre procedeva contromano ed è stato sanzionato con il ritiro della patente.
Infine, dieci sanzioni sono state elevate per sosta vietata sui marciapiedi. L’operazione conferma l’intensificazione dei controlli sul territorio per migliorare la sicurezza urbana e la viabilità cittadina.


