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Pomigliano: un successo il Giorno del Gioco, bambini felicissimi nelle strade libere dalle auto

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POMIGLIANO D’ARCO, 21 MAGGIO – Si è conclusa con grande successo la terza edizione del Giorno del Gioco, che oggi ha trasformato Pomigliano d’Arco in un enorme spazio urbano dedicato ai bambini. Un’intera mattinata di attività, laboratori, spettacoli e percorsi esperienziali ha coinvolto oltre mille alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie. Il tema di quest’anno, “Il Cantico delle Creature: il grande gioco di equilibrio dell’universo”, ha ispirato un programma all’insegna dell’armonia tra natura, regole, creatività e comunità.

La giornata si è aperta con una cerimonia ufficiale in Piazza Municipio: l’orchestra degli alunni della scuola secondaria di primo grado Catullo ha eseguito l’Inno di Mameli, seguita dalla lettura del solenne giuramento per l’apertura della manifestazione da parte del Vicesindaco Domenico Leone.

Grazie anche al bel tempo, tutte le attività previste si sono svolte regolarmente nelle tre aree dedicate: Piazza Mercato per l’infanzia, Piazza G. Leone e Via Ercole Cantone per le scuole primarie e secondarie.

Per i più piccoli, le scuole dell’infanzia hanno partecipato a un percorso strutturato in otto stazioni ludico-educative: spettacoli di marionette e pupazzi, performance di magia comica e di bolle di sapone, laboratori creativi come quello di pasticceria in collaborazione con la Pasticceria Guadagni, attività motorie con il Ludobus e la Ludoteca “Il Regno del Divertimento”, spettacoli clowneschi itineranti e animazione circense.

Le scuole primarie hanno seguito un itinerario composto da quattro tappe che alternavano attività ludiche, artistiche e formative: il laboratorio “Dolce Campagna” dedicato alla scoperta del mondo del miele, giochi educativi a squadre come il “Quizzettone”, performance di danza aerea e giocoleria, spettacoli di magia e animali, e un laboratorio manuale per la preparazione della pizza a cura di “Bella Pizza”.

Per le scuole secondarie, l’approccio è stato più orientato alla cittadinanza attiva e alla scoperta: i ragazzi hanno partecipato a moduli rotanti che includevano un laboratorio di scienze, attività di educazione stradale, un laboratorio di pasta artigianale con Ventigrani, uno spettacolo di ventriloquismo e prove pratiche di Volley S3. Il percorso è stato introdotto da una presentazione istituzionale alle 8.45, alla presenza delle autorità civiche.

“Un senso di unione e di comunicare è indispensabile per la qualità della vita di un paese, di una città. Ed è anche l’obiettivo più importante che ciascuna amministrazione pubblica si pone” ha dichiarato l’Assessore al Commercio e al Lavoro Marianna Manna. “Oggi, vedere bambini e insegnanti vivere con entusiasmo strade e piazze, senza auto, in libertà e sicurezza, è stato emozionante. Ringrazio le scuole per la collaborazione e tutti i volontari e operatori che hanno reso possibile questa giornata.”

Il Vicesindaco Domenico Leone, che ha dato lettura del giuramento iniziale, ha aggiunto: “Questa giornata riesce a mettere insieme tutte le energie del territorio, come note su un pentagramma che compongono l’armonia della nostra società. È una vera rivoluzione gentile che parte dai bambini, ma che parla all’intera comunità. Far vivere la città in modo diverso, riscoprire il rispetto, il verde, il gioco come diritto: tutto questo è cultura civica, e oggi Pomigliano ne ha dato prova concreta.”

Peccato solo per le polemiche sollevate da alcuni esponenti politici e da isolate voci critiche, che hanno strumentalizzato l’iniziativa nel tentativo di racimolare qualche consenso, calpestando simbolicamente la felicità di centinaia di bambini che, per mezza giornata – e non un giorno intero – si sono riappropriati di un piccolo pezzo di città liberato dalle automobili. Anche di fronte all’entusiasmo e al sorriso dei più piccoli, c’è chi non esita a polemizzare, ignorando il valore educativo e civile di una manifestazione pensata proprio per loro.

“Il Giorno del Gioco – fanno sapere dal Comune – per la prima volta interamente finanziato dal Comune, si conferma una manifestazione identitaria per la città, capace di coniugare inclusione, educazione e partecipazione attiva”.

Doppio terremoto giudiziario in Campania: arrestati i sindaci a Sorrento e San Vitaliano

NAPOLI, 21 MAGGIO 2025 – Giornata esplosiva sul fronte giudiziario campano, con due operazioni distinte che hanno portato all’arresto di figure apicali della politica locale nei Comuni di Sorrento e San Vitaliano. Due inchieste autonome, ma entrambe legate a gravi reati contro la Pubblica Amministrazione.

A Sorrento arrestato in flagranza il sindaco Coppola per una mazzetta da 6mila euro

È stato colto sul fatto mentre intascava una tangente da 6.000 euro, consegnata durante una cena da un imprenditore della penisola sorrentina: si tratta del sindaco di Sorrento Massimo Coppola, arrestato dagli uomini del Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata. Con lui in manette anche un collaboratore personale, Francesco Di Maio, entrambi accusati di induzione indebita a dare o promettere utilità.

La somma consegnata – parte di un accordo illecito da 120.000 euro – era collegata all’appalto triennale per la refezione scolastica (2023–2026) del valore di oltre 4,5 milioni di euro. Dalle indagini è emerso che il sindaco, tramite Di Maio, aveva già ricevuto 66.000 euro legati a quell’appalto, oltre a ulteriori 50.000 euro per l’assegnazione di un precedente bando sull’asilo nido comunale.

Durante le perquisizioni, i finanzieri hanno sequestrato oltre 285.000 euro in contanti, di cui 34.000 euro nell’abitazione di Coppola e 167.000 euro in quella di Raffaele Guida, presunto fiduciario del sindaco. Emblematico anche un precedente episodio del 28 dicembre 2024, quando Coppola fu sorpreso con 15.000 euro nascosti in una confezione di panettone, somma poi dissequestrata dal Tribunale del riesame.

Massimo Coppola, 48 anni, avvocato, era stato eletto sindaco nel 2020 con il 60,55% dei voti al ballottaggio. Il Comune di Sorrento tornerà alle urne nella primavera 2026.

Terremoto politico a San Vitaliano: ex sindaco, vice e funzionari indagati per corruzione

Nelle stesse ore, a San Vitaliano, la Squadra Mobile di Napoli e i Carabinieri della locale stazione hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari per otto persone, disposta dal Gip di Nola su richiesta della Procura. Tra i reati ipotizzati: tentata concussione, corruzione, turbata libertà degli incanti e depistaggio.

Sono stati colpiti da provvedimenti restrittivi l’ex sindaco Rosalia Anna Masi, il marito (ex dirigente comunale), il vicesindaco dimissionario Vitaliano Sasso, funzionari e tecnici comunali, oltre a due rappresentanti della società privata affidataria del servizio rifiuti. Secondo gli inquirenti, gli indagati avrebbero agito in concorso per gestire in modo clientelare appalti e risorse pubbliche, piegando la funzione amministrativa a interessi privati.

Le misure includono due custodie cautelari in carcere, due arresti domiciliari, due divieti di dimora e due interdizioni dalla funzione pubblica e dai contratti con la PA per un anno.

Le indagini hanno portato il Prefetto di Napoli Michele di Bari a sospendere il Consiglio comunale a seguito delle dimissioni di 7 consiglieri su 12. È stato nominato Commissario prefettizio la viceprefetto Carolina Iovino, avviando l’iter di scioglimento dell’amministrazione.

Pomigliano: domani la terza edizione del Giorno del gioco

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POMIGLIANO D’ARCO, 20 MAGGIO  – Torna domani 21 maggio  per la sua terza edizione il Giorno del Gioco, l’iniziativa che trasforma le strade e le piazze di Pomigliano d’Arco in un grande spazio a misura di bambino. L’edizione 2025 assume un significato ancora più profondo: quest’anno, infatti, ricorrono gli 800 anni del Cantico delle Creature di Francesco d’Assisi, il celebre inno poetico che celebra l’equilibrio dell’universo e l’armonia tra umanità e natura. Il tema scelto per l’edizione è “Il Cantico delle Creature: il grande gioco di equilibrio dell’universo”, un invito a riscoprire, attraverso il gioco, il legame profondo tra l’essere umano, la natura e la spiritualità.

Come nelle precedenti edizioni, l’iniziativa prevede la pedonalizzazione di ampie aree cittadine, restituite simbolicamente ai più piccoli per una giornata libera da traffico e rumori, all’insegna del movimento, della fantasia e della socializzazione. L’evento coinvolgerà tutte le scuole cittadine: quelle dell’infanzia, primaria e secondaria. Ogni ordine scolastico parteciperà a un percorso differenziato composto da spettacoli, laboratori creativi, attività ludiche e sportive, articolati in diverse postazioni temporanee dislocate tra Piazza Mercato, Via Ercole Cantone e Piazza G. Leone.

In totale, saranno oltre mille i bambini e ragazzi coinvolti. Per le scuole dell’infanzia è previsto un itinerario a otto stazioni, con spettacoli di marionette, magia, giochi con il ludobus e laboratori dolciari. Le scuole primarie parteciperanno a un percorso di quattro tappe con danza aerea, quiz, giochi di società e spettacoli. Le secondarie prenderanno parte a esperienze educative tra cui laboratori scientifici, sport e arte performativa, con una presentazione collettiva in Piazza Municipio alle ore 8.45.

“Un senso di unione e di comunicare è indispensabile per la qualità della vita di un paese, di una città. Ed è anche l’obiettivo più importante che ciascuna amministrazione pubblica si pone” ha dichiarato l’Assessore al Commercio e al Lavoro Marianna Manna, promotrice dell’iniziativa. “Avremo classi che escono dalle scuole, selezionate sulla base delle nostre indicazioni, e altre che rimarranno in aula. Per consentire a tutti di essere pienamente parte di questo momento, abbiamo individuato tre principali luoghi di aggregazione. Piazza Mercato ospiterà le attività dedicate alle scuole dell’infanzia, con circa 500 partecipanti.”

“Domani è il momento della festa, ma è anche uno strumento potentissimo per trasmettere consapevolezza” ha aggiunto l’Assessore alla Cultura e all’Istruzione Giovanni Russo. “I momenti ludici possono veicolare messaggi importanti, soprattutto ai più giovani, e sono parte integrante di un percorso educativo. Iniziative come questa, promosse con continuità durante tutto l’anno, ci aiutano a costruire un modello di città più attenta ai diritti dell’infanzia. Questo evento, giunto alla sua terza edizione, è la prova concreta che stiamo andando nella giusta direzione.”

“Il Giorno del Gioco rappresenta un momento fondamentale non solo per la comunità scolastica, ma per tutta la città” ha sottolineato l’Assessore al Bilancio Mattia De Cicco. “È con grande soddisfazione che quest’anno possiamo affermare che l’intera manifestazione è stata finanziata direttamente dal Comune di Pomigliano. Una scelta precisa che dimostra quanto questa iniziativa sia centrale nella nostra visione di amministrazione vicina alle famiglie, all’educazione e al benessere dei più piccoli.”

A chiudere la presentazione, il Vicesindaco Domenico Leone ha voluto evidenziare il valore trasversale dell’iniziativa: “Questo evento riesce a mettere insieme tutte le energie del territorio, come note su un pentagramma che compongono l’armonia della nostra società. Voglio rivolgere un ringraziamento sentito ai dirigenti scolastici, ai docenti e a tutto il personale che ogni giorno custodisce un bene prezioso: i nostri bambini. In occasioni come questa, hanno la possibilità di diventare protagonisti, anche solo per un giorno, di ciò che sarà il loro futuro. L’Amministrazione, con il sindaco Raffaele Russo e tutta la giunta, ha creduto fortemente in questo progetto, non solo come momento educativo ma anche come rivoluzione gentile. Togliere le auto dalle strade, far apprezzare il verde, i fiori, il rispetto delle regole e della comunità è una sfida culturale che passa anche da giornate come questa. Non è solo una festa per i bambini: è una lezione civica per l’intera cittadinanza.”

Wine&Thecity: “Quadri da mangiare”, la performance di arte e cucina di Carlo Olivari

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NAPOLI – Prezioso Casa apre le porte all’ebbrezza creativa di Wine&Thecity con uno spettacolo coinvolgente che mescola arte, design e cucina in una formula del tutto nuova e originale. Giovedì 22 maggio dalle ore 19, nell’ampio show room di Piazza Vittoria 7, primo flagship store dell’azienda, andrà in scena “Quadri da mangiare”, la performance dell’archichef Carlo Olivari, accompagnata dai pregiati vini di Mastroberardino di Atripalda.

Olivari, creativo eclettico e volto noto della TV, dipinge col cibo in uno show interattivo e tutto da gustare: un live insolito e curioso tra cucina e action painting con tanto di assaggio finale. Una serata esclusiva per vivere gli ampi spazi dello show room e esplorare le nuove collezioni di arredi ed oggettistica.

Dalle 19 alle 22, i vini della storica azienda Irpina, bianchi e rossi apprezzati nel mondo, autentica espressione della migliore viticoltura irpina, accompagneranno le creazioni dello chef Olivari, veri e propri “quadri da mangiare”, connubio intrigante tra architettura e cucina, arte e design.

Il primo Flag Ship Store della storica azienda nata negli anni Sessanta, pioniera nell’approccio emozionale e specializzata nella scelta di stili e soluzioni di componibilità all’avanguardia, si estende su una superficie di 400 metri quadrati con una esposizione in continuo aggiornamento.

Dopo l’apertura degli store di Castel Volturno, Salerno e Avellino, Prezioso Casa nel 2024 approda nel cuore di Napoli, a Chiaia, a pochi passi dal lungomare, con un personale composto da consulenti, architetti e designer altamente qualificati che ogni giorno mettono in pratica il claim aziendale “Sempre più vicino a te”. Uno spazio all’avanguardia, esperienziale e proteso sempre alla soddisfazione del cliente. Nello store, tra le novità proposte, la possibilità di richiedere una progettazione virtuale: non solo il già avanzato progetto 3d, ma un’esperienza real che attraverso un visore permette ai clienti di osservare gli ambienti ideati ricreando una sensazione assolutamente veritiera. In esposizione un’ampia collezione di oggettistica ed elementi d’arredo iconici oltre che l’esclusiva linea di arredi a marchio Prezioso Casa.

Manageritalia Campania, serve cambio di rotta su fisco e welfare

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NAPOLI – Celebrare 80 anni di storia guardando al futuro, definire linee guida condivise, valorizzare i manager come fattore indispensabile per la crescita di imprese e territori. Con questi obiettivi si è tenuta l’assemblea regionale di Manageritalia Campania, che ha riunito i suoi associati e stakeholder nella sede di via Medina a Napoli.

Non solo un’occasione per analizzare le attività svolte sul territorio, con la relazione del consiglio direttivo e il rendiconto consuntivo del bilancio 2024, ma soprattutto un importante momento di confronto tra gli iscritti e con esperti, in quel percorso di ascolto delle associazioni territoriali che porterà all’assemblea nazionale di Manageritalia, fissata per il prossimo 13 giugno.

In quell’occasione, infatti, saranno discusse e definite le posizioni ufficiali per incalzare politica e istituzioni su tre temi cruciali: fiscalità e politiche tributarie, politiche del lavoro e dell’occupazione, welfare aziendale e benessere organizzativo.

Per Ciro Turiello, presidente di Manageritalia Campania che ha aperto i lavori, si tratta di dossier cui non a caso «è stato dedicato un lavoro accurato negli ultimi mesi. Già in discussione della legge di bilancio ci siamo confrontati con parlamentari di maggioranza e opposizione, annunciando loro che avremmo fatto un monitoraggio costante tutto l’anno. Lo abbiamo fatto perché sono temi che toccano il benessere e le prospettive di un ceto medio sempre più tassato, abbandonato e dimenticato, un ceto medio di cui i manager sono sempre più spina dorsale, anche nella nostra regione».

La Campania infatti è sempre più terra di manager: sono complessivamente 2.573 i dirigenti privati attivi sul territorio regionale, con un più 3 per cento in un anno che supera la media nazionale del 2,6. Una crescita trainata dai trend registrati a Napoli (1.623 unità, +8,9% di donne) e Salerno (+6% totale), in un quadro che però a livello sia territoriale sia nazionale segna ancora una presenza manageriale insufficiente: neanche un dirigente ogni 100 dipendenti contro i 2-3 dei principali competitor UE.

«Mai come in questo momento dobbiamo vincere due sfide – aggiunge Turiello – da una parte c’è quella storica e culturale che arriva dalla resistenza di imprese piccole e medio-piccole, magari offrendo loro anche un incentivo per dotarsi un di manager in cerca di occupazione. Dall’altra c’è un territorio come il nostro che è pieno di opportunità rivolte alle imprese: penso ai 2500 anni dalla nascita di Napoli che il prossimo anno sarà anche capitale europea dello sport. E nel 2027 ci sarà la grande sfida dell’America’s Cup con la riqualificazione di Bagnoli. Di fronte a queste due sfide dobbiamo far capire a ogni impresa che solo un manager serio e competente può inserire gli sforzi dell’imprenditore in una strategia che ottimizzi i suoi investimenti massimizzando i profitti».

Nella seconda parte dell’assemblea il MIT Focus incentrato sul Kick off del Piano Operativo Nazionale 2024-2028, con i Project Leader Nazionali di Manageritalia che hanno illustrato obiettivi e modalità operative dei propri gruppi di lavoro.

Tanti gli interventi e i suggerimenti raccolti attraverso le tavole rotonde, con proposte e spunti che orienteranno il lavoro associativo. Tutto questo a riprova di un grande sforzo per supportare quotidianamente i manager e cambiare il mondo del lavoro, in linea con quella storia nata nel 1945, e che Simone Pizzoglio, vicepresidente di Manageritalia, ha ripercorso salutando gli associati e guardando al domani: «Oggi siamo oltre 45mila iscritti tra manager, dirigenti, executive professional e quadri, coinvolti in oltre 10mila imprese di terziario e servizi. In 80 anni abbiamo portato grandi innovazioni nella rappresentanza, nella previdenza e nell’assistenza, nelle novità contrattuali e nella tutela degli associati. Se sapremo accompagnare una crescita come quella che è già in atto in Campania, daremo una mano concreta al benessere dell’Italia».

Rubano una Maserati e la smontano in un box: 5 arresti a Giugliano

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GIUGLIANO IN CAMPANIA, 20 MAGGIO 2025 – I Carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Giugliano in Campania hanno arrestato 5 persone per tentato riciclaggio di un’auto di lusso. I militari sono intervenuti in un’officina abusiva situata in via Prima Traversa Ponte Riccio 34, dove era stata segnalata, tramite localizzatore GPS, una Maserati Levante appena rubata.

All’arrivo sul posto, i carabinieri hanno sorpreso i cinque mentre stavano già alterando i dati identificativi del veicolo: le targhe erano state rimosse e il numero di telaio sostituito con un seriale clonato. Bloccati sul posto, non hanno avuto il tempo di fuggire.

L’auto è stata sequestrata, mentre gli arrestati sono: Emanuele Galiano (classe 1993), Ciro Russo (1964), Gennaro Russo (1996), Rosario Russo (1968) e Gaetano Villani (1982). Le indagini proseguono per accertare eventuali collegamenti con altri furti o attività illecite.

Donna ingerisce nove ovuli di crack per evitare l’arresto

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POGGIOMARINO, 19 MAGGIO – A Poggiomarino i carabinieri hanno effettuato un blitz anti droga. Perquisita l’abitazione di una donna. Durante l’irruzione, la 57enne ingerisce degli ovuli. I militari trovano e sequestrano 60 euro in contanti, un bilancino di precisione e un paio di dosi di crack.
La donna viene trasferita d’urgenza all’ospedale del Mare. Fortunatamente per la 57enne non ci sono state complicazioni. Estratti dallo stomaco 9 ovuli contenenti alcuni grammi di crack.
La 57enne è stata arrestata e trasferita in carcere in attea di giudizio.

Il Napoli dei miracoli fermato a Parma sullo 0-0, ma l’Inter non fa meglio. Il Campionato si decide al Maradona

PARMA, 19 MAGGIO 2025 – Finisce 0-0 tra Parma e Napoli, ma il punto conquistato dagli azzurri al Tardini ha il sapore di una vittoria. A una giornata dal termine, la squadra di Conte mantiene un punto di vantaggio sull’Inter e vede il traguardo Scudetto sempre più vicino. Un pareggio sofferto, arrivato al termine di un match teso, con tre legni colpiti e un finale al cardiopalma in attesa di buone notizie da San Siro, dove Pedro ha gelato i nerazzurri con un rigore al 90’.

Il Parma, già capace di fermare l’Inter, si conferma ostico: senza Man, ma con la coppia Bonny-Pellegrino in attacco, tiene bene il campo. Circati torna titolare dopo otto mesi. Il Napoli, senza Lobotka e Buongiorno, affida la regia a Gilmour e l’attacco a Lukaku e Raspadori.

Avvio vivace, con occasioni per entrambe le squadre: Politano e Anguissa i più pericolosi per gli ospiti, mentre Sohm impegna due volte Meret. Nel secondo tempo, Politano colpisce la traversa, McTominay sfiora il gol su punizione ma Suzuki vola a deviare. Il Napoli domina il possesso ma non riesce a sbloccare. Quando Pedro segna a Milano, esplode il settore ospiti, mentre nel finale viene cancellato un rigore concesso a Neres per un fallo precedente.

I 3.500 tifosi azzurri festeggiano: con il Cagliari già salvo atteso al Maradona, la strada verso il quarto Scudetto è libera. Il Parma si giocherà invece la salvezza a Bergamo, all’ultima giornata.

Incredibile: Napoli-Baiano sarà ferma per 4 mesi la linea della Circumvesuviana

NAPOLI, 16 MAGGIO 2025 – Doccia fredda per i pendolari della Circumvesuviana: la linea Napoli-Baiano resterà interrotta dal 21 maggio al 30 settembre per lavori urgenti e complessi che prevedono, tra gli altri, la demolizione e ricostruzione del cavalcavia ferroviario al km 11+840. Lo ha comunicato l’Ente Autonomo Volturno (Eav), precisando di aver ricevuto il 14 maggio l’autorizzazione da parte di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) per procedere all’abbattimento della struttura nel periodo tra il 21 e il 31 maggio e alla sua sostituzione a partire dal 17 settembre.

Il ponte in questione è da tempo oggetto di monitoraggio ed è attualmente soggetto a un rallentamento dei convogli a 10 km/h. È lo stesso cavalcavia su cui transitano i treni Eav mentre al di sotto scorrono le linee Trenitalia. L’intervento, definito prioritario per la sicurezza, si accompagna ad altre operazioni sulla tratta: l’adeguamento antincendio della galleria San Giorgio–Volla, la posa dei cunicoli per il nuovo sistema di segnalamento e il rinnovo dell’armamento ferroviario nei piazzali di alcune stazioni.

Eav ha annunciato l’implementazione del servizio sostitutivo su gomma, come già accaduto lo scorso anno, facendo leva sulla scarsa affluenza della linea durante i mesi estivi. Tuttavia, la chiusura ha provocato dure reazioni da parte dei comitati pendolari. Enzo Ciniglio e Salvatore Ferraro, portavoce rispettivamente dei gruppi “No al taglio dei treni della Circumvesuviana” e “Circumvesuviana-Eav”, hanno definito la decisione “peggiore del previsto” e “una discriminazione ai danni del territorio servito dalla linea Baiano”.

Nel mirino, anche la scelta dei tempi: la chiusura avverrà con le scuole ancora aperte e le attività lavorative in pieno svolgimento. I comitati denunciano inoltre che gli stessi lavori, su altre tratte come la Sorrento, verranno effettuati di notte per evitare la chiusura totale. Si contesta infine che la scarsa affluenza sia una conseguenza diretta dell’inefficienza del servizio stesso, che ha spinto molti utenti a scegliere mezzi alternativi.

Intanto, Eav fa sapere che, non appena ricevute le autorizzazioni da Ansfisa, le tratte non interessate dai lavori verranno impiegate per le corse di prova dei nuovi treni Stadler, in vista della messa in servizio entro fine anno. Prosegue anche il confronto con le organizzazioni sindacali, con un incontro già fissato per il 22 maggio.

Sul sito ufficiale di Eav saranno pubblicati nei prossimi giorni gli orari e i punti di fermata dei bus sostitutivi. Ma la mobilitazione non si ferma: i comitati chiedono un impegno concreto ai candidati sindaci dei Comuni coinvolti e ai rappresentanti istituzionali affinché si eviti in futuro un’interruzione così prolungata del servizio ferroviario.

Agguato nella notte a Napoli: ucciso un 26enne nel rione Conocal

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NAPOLI, 16 MAGGIO 2025 – Un nuovo episodio di sangue ha scosso la periferia orientale di Napoli. Nella notte, Antonio De Cristofaro, 26 anni, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco nel cuore del rione Conocal, in via del Flauto Magico. La vittima, già nota alle forze dell’ordine per precedenti penali, è stata raggiunta da numerosi colpi sparati in quello che appare come un agguato mirato.

Subito dopo l’aggressione, il giovane è stato soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale Villa Betania. Nonostante i tentativi dei sanitari, De Cristofaro è deceduto poco dopo il ricovero a causa delle ferite gravissime riportate.

Sul luogo del delitto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Ponticelli, supportati dalla Squadra Mobile di Napoli. Le forze dell’ordine hanno avviato immediatamente le indagini per ricostruire la dinamica dell’agguato e individuare i responsabili, con l’ausilio delle immagini di videosorveglianza presenti nella zona e delle testimonianze raccolte tra i residenti.

Il rione Conocal torna così al centro della cronaca, in un contesto territoriale già segnato da tensioni legate alla criminalità organizzata. Le indagini, in queste ore, si concentrano sull’analisi del contesto in cui la vittima era inserita e su eventuali collegamenti con faide o regolamenti di conti maturati nel sottobosco criminale dell’area est della città.