Home Blog Page 147

Quattro passi per un sogno: il Napoli batte il Torino e vola in testa alla serie A. Bye bye Inter

NAPOLI – Bye bye Inter. Il Napoli saluta e ringrazia la Roma per aver battuto INzaghi e company e dato così inizio ieri pomeriggio a quello che Conte definisce un sogno. Quattro partite per raggiungere un traguardo che ad inizio stagione e dopo il deludente campionato dell’anno scorso nessuno avrebbe mai immaginato. Il Napoli a quattro partite dal termine è in testa a a+3 della serie A. Ed ora è fauotre del proprio destino. “Se ne ve, se ne va, la capolista dell’Italia se ne va”, il Maradona ieri sera ha ricordato a Lukaku, McTominay, Di Lorenzo, Politano e a tutta la squadra che sono riusciti nella prima parte dell’impresa. Ora tocca completare l’opera. E ieri sera è stato anche raggiunto l’obiettivo chiesto da Adl a Conte ad inizio stazione, “riportaci in Champions”. “E così sia” ha risposto l’allenatore salentino. Ma torniamo al match di ieri sera in un Maradona strapieno in cui il Napoli ha battuto 2-0 il Torino. Gli azzurri hanno impiegato appena 7 minuti per sbloccare il risultato grazie a McTominay, bravo a finalizzare una splendida azione orchestrata da Di Lorenzo e Anguissa. Lo stesso McTominay ha poi raddoppiato al 41′, inserendosi tra Casadei e Linetty e chiudendo di destro un’altra azione sulla corsia destra. Nella ripresa il Napoli ha sfiorato il terzo gol con Billing, che ha centrato la traversa al 61′ con un colpo di testa su assist di Spinazzola. Il Torino ha tentato di reagire ma senza mai impensierire seriamente Meret. Le sostituzioni per infortunio di Buongiorno e Lobotka hanno un po’ rallentato il ritmo degli azzurri, che hanno comunque gestito senza difficoltà il vantaggio fino al triplice fischio. La vittoria consente al Napoli di salire a +3 sull’Inter a quattro giornate dalla fine del campionato e di garantirsi matematicamente un posto nella prossima Champions League. Conte, alle prese con l’assenza di Raspadori febbricitante, ha schierato Spinazzola nel tridente offensivo insieme a Lukaku e Politano. Vanoli, invece, è stato costretto a cambiare all’ultimo l’undici iniziale per l’infortunio di Ricci, sostituito da Tameze. Dopo un buon inizio granata, il Napoli ha preso il controllo del match gestendo con ordine e precisione. Al ’95 fischio finale e Maradona in festa. Ed è solo l’inizio. (PRIMANOTIZIE)

Movida a Napoli, raffica di controlli e multe: chiuso un locale a Chiaia

0

NAPOLI, 27 APRILE 2025 – Intensificati i controlli della Polizia Municipale nelle aree della movida cittadina. Le Unità Operative Territoriali sono intervenute nei quartieri Chiaia, Avvocata e San Lorenzo, riscontrando 19 irregolarità, tra cui occupazione abusiva di suolo pubblico, mancata raccolta differenziata, installazione non autorizzata di tende retrattili, eccessivo impatto acustico e carenza di sorvegliabilità.

In particolare, sulle Rampe di Sant’Antonio, un locale è stato chiuso temporaneamente per 7 giorni per reiterate violazioni legate all’impatto acustico.

Nel quartiere San Lorenzo, gli agenti hanno inoltre effettuato controlli sul rispetto del Codice della Strada, elevando 15 verbali per infrazioni come il mancato uso del casco, l’uso del cellulare alla guida, mancata revisione e mancata esibizione dei documenti. Sono stati sospesi dalla circolazione due veicoli, uno è stato affidato a un custode acquirente, un altro sottoposto a fermo amministrativo e uno a sequestro amministrativo. Sono state ritirate quattro patenti di guida.

I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni per garantire maggiore sicurezza e rispetto delle regole nelle zone più frequentate della città.

Regione, Martusciello: “Centrodestra unito farà la differenza in Campania”

NAPOLI, 27 APRILE 2025 – “L’unità del centrodestra sarà l’elemento che farà la differenza in Campania”. Lo afferma Fulvio Martusciello, coordinatore regionale di Forza Italia, commentando il percorso verso le prossime elezioni regionali.

“Sulla scelta del candidato presidente si troverà una sintesi – aggiunge Martusciello –. Abbiamo già chiarito che la decisione finale spetterà ai leader nazionali”.

Il coordinatore di Forza Italia ricorda come “Fratelli d’Italia e Lega abbiano indicato candidati autorevoli come Edmondo Cirielli e Gianpiero Zinzi”, mentre Forza Italia “ha lanciato l’idea di una candidatura civica”.

“Quale che sia la scelta finale – conclude Martusciello – il centrodestra sarà unito”.

Controlli dei carabinieri contro la movida violenta nel centro storico di Napoli

0

NAPOLI, 27 APRILE 2025 – Freno alla movida violenta a Napoli grazie ai controlli serrati dei Carabinieri della compagnia Centro e del Reggimento Campania. Le operazioni si sono concentrate nel cuore della città, tra le piazze più frequentate da cittadini e turisti.

Primo a finire nei guai un 16enne incensurato, trovato in possesso di un manganello telescopico lungo 64 centimetri. Il giovane non ha fornito alcuna spiegazione plausibile per il possesso dell’arma impropria ed è stato denunciato.

Denuncia anche per un 56enne, accusato di furto con destrezza: aveva sfilato il portafogli a un passante ma è stato prontamente individuato e rintracciato dai militari. Stessa sorte per un 29enne sorpreso alla guida di una moto senza patente e per un 45enne siciliano, sorpreso a fare il parcheggiatore abusivo nei pressi di piazza Matteotti.

I controlli alla circolazione stradale hanno portato alla notifica di 18 contravvenzioni e al sequestro di 5 veicoli, tutti in piazza Dante.

Nel bilancio delle attività anche episodi legati al consumo di droga: quattro giovanissimi sono stati segnalati alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti.

I controlli proseguiranno nelle prossime ore, in un piano straordinario mirato a garantire sicurezza e legalità nelle aree più sensibili della città.

Cadavere ritrovato nel lago Lucrino a Pozzuoli, indagini in corso

POZZUOLI, 27 APRILE 2025 – È stato ritrovato questa mattina nel lago Lucrino a Pozzuoli il cadavere di un uomo ancora non identificato. Secondo quanto riferito dai carabinieri, l’uomo avrebbe un’età apparente di circa cinquant’anni.

Gli accertamenti sono ancora in fase embrionale e tutte le ipotesi restano aperte: non si escludono né il malore né il suicidio. I carabinieri della compagnia di Pozzuoli sono sul posto per i rilievi e per raccogliere ogni elemento utile alle indagini. Il corpo è stato recuperato e sarà sottoposto agli esami autoptici per chiarire le cause del decesso.

Aggredito a Pomigliano ausiliario del traffico finisce in ospedale: la solidarietà del Sindaco e del sindacato

0

POMIGLIANO D’ARCO – Aggredito in servizio un ausiliario del traffico a Pomigliano d’Arco, nella zona di viale Alfa Romeo. L’episodio si è verificato durante l’espletamento delle attività di controllo delle aree di sosta a pagamento. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Locale, intervenuta sul posto, l’ausiliario 45enne sarebbe stato osservato da un cittadino affacciato al balcone di casa di 36 anni. Quando quest’ultimo si è accorto di essere destinatario di una sanzione, è sceso in strada e ha affrontato l’agente, accusandolo di agire in modo parziale.

La discussione è rapidamente degenerata in una violenta colluttazione, culminata con il ferimento dell’ausiliario, che ha riportato lesioni con perdita di sangue ed è stato trasportato in ospedale per le cure del caso. Il responsabile dell’aggressione è stato identificato e denunciato a piede libero dopo l’intervento degli agenti della municipale.

Sull’accaduto è intervenuto il sindaco di Pomigliano d’Arco, Raffaele Russo: “A nome mio e dell’intera amministrazione comunale esprimo la massima solidarietà all’ausiliario aggredito, vittima di un gesto vile mentre svolgeva il proprio lavoro a tutela della legalità. Plaudo all’efficace e tempestiva azione della Polizia Locale, guidata dal colonnello Emiliano Nacar, che ha prontamente identificato l’aggressore”. Ferma la condanna della UILM: “La vile e inaccettabile aggressione subita da un lavoratore dell’ENAM – commenta il sindacato – mentre svolgeva correttamente il proprio dovere, è un fatto gravissimo. Il dipendente è stato aggredito solo per aver elevato una sanzione prevista dal regolamento. Non è il primo episodio: da mesi chiediamo misure concrete per tutelare questi lavoratori, come l’uscita in coppia nelle zone più isolate. Esprimiamo piena solidarietà al collega aggredito – conclude il sindacato – e chiediamo che si faccia piena luce. Il rispetto per chi lavora è un valore non negoziabile”.

25 aprile, a Napoli si legge la Costituzione: l’iniziativa di Cgil, Cisl e Uil a largo Berlinguer

0

NAPOLI – “Una, indivisibile, antifascista”, la Costituzione italiana letta ad alta voce: Cgil, Cisl e Uil Napoli, in occasione dell’80esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo dà appuntamento per venerdì 25 aprile, alle 9:30 a largo Berlinguer, con la lettura collettiva degli articoli della Costituzione e di brani sulla Resistenza. Lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati, studenti, esponenti della politica, della cultura, dello spettacolo, delle associazioni e dei movimenti si alterneranno dando voce alla Carta degli Italiani.

Con i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Napoli – Nicola Ricci, Melicia Comberiati e Giovanni Sgambati – ci saranno gli attori Nando Paone, Daniela Ioia, Antimo Casertano, Valeria Vaiano, Arduino Speranza, Angela Rosa D’Auria e Anna Damasco.

Pomigliano, sciopero Stellantis: per la Fiom la fabbrica è ferma, ma l’azienda la smentisce

POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – Giornata di sciopero nello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco, ma con numeri che raccontano versioni diverse. La Fiom-Cgil ha proclamato otto ore di stop su tutti i turni di lavoro, con presidi ai cancelli, e parla di “adesione totale” e di “fabbrica ferma”. A rilanciare lo slogan è stato lo stesso segretario generale nazionale Michele De Palma sui social: “Stellantis Pomigliano è ferma. Sciopero riuscito. Vogliamo lavoro e salario”. Al centro della protesta, la mancata apertura di un confronto sulla parte economica del Contratto Collettivo Specifico di Lavoro (CCSL), sottoscritto nel 2010 da tutte le sigle sindacali ad eccezione della Fiom, che continua a giudicarlo “penalizzante” sia sul piano normativo che salariale. La Fiom, in un contesto di inflazione crescente, denuncia una costante erosione del potere d’acquisto dei lavoratori e accusa l’azienda di non voler affrontare la questione. Stellantis, però, offre una lettura opposta. L’azienda riferisce un’adesione allo sciopero pari al 14% e specifica che la produzione della Panda è proseguita regolarmente. Per quanto riguarda la linea della Tonale, era già prevista per oggi una giornata di cassa integrazione e conseguente sospensione delle attività. Una terza versione arriva dai delegati dei sindacati firmatari del CCSL, che stimano un’adesione allo sciopero attorno al 50%. Secondo loro, la produzione non si è mai completamente fermata: i reparti di lastratura e verniciatura lavorano al 75% della capacità, mentre la linea della Panda è attiva ma a regime ridotto, con una produttività al 50%. In una nota diffusa ieri, i sindacati firmatari avevano preso le distanze dall’iniziativa della Fiom, sottolineando la necessità di «continuare il confronto» e ribadendo che il dialogo rappresenta «la strada prioritaria», mettendo in guardia da «strumentalizzazioni e approcci ideologici» che rischiano di compromettere i negoziati in corso.

Truffe agli anziani da Napoli a Caltagirone: arrestati due uomini, denunciato un minorenne

0

NAPOLI – “Siamo i Carabinieri di Via Magellano”: è con questa frase, pronunciata al telefono, che ignoti hanno tentato di truffare alcuni anziani a Caltagirone, in provincia di Catania. Un’esca studiata nei dettagli, volta a sfruttare l’affetto delle vittime per i propri familiari, trasformando la paura in denaro per i truffatori. A oltre 660 chilometri di distanza, a Napoli, nel quartiere Stella, i Carabinieri hanno scovato quella che sembra essere la centrale operativa della truffa.

L’operazione, portata avanti dal nucleo operativo della Compagnia Stella, ha avuto come epicentro un appartamento in via Tronari, una traversa di ciottoli a ridosso dei gradoni di Capodimonte. Qui, in un’abitazione al piano terra, con la porta blindata ben nascosta tra le antiche mura di tufo, i militari sono intervenuti sorprendendo in flagranza tre persone.

Durante l’irruzione sono stati fermati il 26enne Antonio Palmieri, il 25enne Francesco Renna – entrambi già noti alle forze dell’ordine – e un 16enne incensurato. All’interno dell’appartamento sono stati trovati cinque telefoni cellulari e numerosi fogli contenenti nomi, indirizzi, numeri di telefono e persino dettagli familiari delle vittime. Le chiamate, con prefisso 0933, indicavano chiaramente la destinazione delle truffe: Caltagirone.

I truffatori avevano costruito uno schema preciso, con indicazioni su come fingersi carabinieri o avvocati, citando fatti personali delle vittime per rendere credibile la messinscena. In uno dei casi intercettati, avrebbero rinunciato alla truffa poiché la potenziale vittima poteva offrire solo 230 euro: “Non conviene”, annotavano.

Grazie a una stretta collaborazione tra i militari di Napoli e quelli siciliani, è stato possibile identificare e contattare alcune delle vittime, rassicurandole. Le indagini sono ancora in corso per risalire al “galoppino” incaricato di riscuotere fisicamente il denaro dai malcapitati.

Palmieri e Renna sono stati arrestati, mentre per il 16enne è scattata la denuncia. I tre dovranno rispondere di truffa aggravata in concorso.

L’appello dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli è chiaro: “Le tecniche di truffa sono sempre più insidiose e articolate. Non fidatevi. Non comunicate i vostri dati personali a sconosciuti. Contattate i vostri familiari e rivolgetevi subito alla Stazione dei Carabinieri più vicina”.

Tragedia del Faito, sopralluogo sulla “montagna della morte”: indagini e avvisi di garanzia

0

CASTELLAMMARE DI STABIA – Sopralluogo questa mattina sul Monte Faito, teatro della tragedia che lo scorso giovedì santo è costata la vita a quattro persone, lasciando un ferito grave ancora ricoverato all’Ospedale del Mare di Napoli. Magistrati della Procura di Torre Annunziata, agenti della Squadra Mobile, del commissariato di Castellammare di Stabia, vigili del fuoco, tecnici e soccorritori alpini si sono recati sui luoghi della tragedia per ispezionare l’intero impianto.

L’accertamento ha riguardato la stazione a valle, la cabina rimasta sospesa – fermata solo grazie all’intervento del freno d’emergenza – e la carcassa della cabina precipitata dalla sommità dell’impianto, dove viaggiavano le vittime. Il sopralluogo rientra nel quadro delle indagini che la Procura sta conducendo per chiarire le cause dell’incidente.

Intanto sono stati notificati quattro avvisi di garanzia, come atto dovuto, a dirigenti e dipendenti dell’Eav, l’ente gestore della funivia. Le ipotesi di reato sono omicidio colposo plurimo e disastro colposo. Domani saranno eseguite le autopsie sulle vittime, mentre è stata disposta una superperizia tecnica per fare luce sulle responsabilità.

Le indagini includono anche l’analisi della scatola nera della funivia, lo stato dei cavi di trazione, e i documenti custoditi negli uffici dell’impianto, ora posti sotto sequestro.