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Truffe con i crediti d’imposta, sequestro da 31 milioni di euro

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NAPOLI – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito un provvedimento di sequestro d’urgenza, emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, relativo a crediti d’imposta per un valore complessivo di 31 milioni di euro. Si tratta di crediti “da investimenti nel Mezzogiorno”, introdotti dalla legge n. 208/2015 per incentivare le imprese ad acquisire beni strumentali destinati a strutture produttive nelle regioni del Sud Italia, tra cui Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.

Le indagini hanno portato alla luce un sistema di frode particolarmente sofisticato, basato sull’utilizzo improprio dei cosiddetti “cassetti fiscali” di 50 persone giuridiche, ubicate principalmente nelle regioni meridionali. Le aziende, in molti casi, dichiaravano falsi investimenti, talvolta per importi superiori al milione di euro, simulando persino l’acquisto di software avanzati come il “chainbox”, utili per la creazione di blockchain aziendali. Tali investimenti, però, non sono mai stati realmente effettuati.

Un elemento chiave dell’inchiesta è stato il rintracciamento dell’amministratore della società londinese che avrebbe fornito i presunti software. Si è scoperto che il soggetto, di origine campana e irreperibile, era già destinatario di numerosi provvedimenti giudiziari.

Un sistema di cessioni fraudolente
La frode si è rivelata ancora più grave quando gli investigatori hanno scoperto che alcune società coinvolte avevano ricorso a operazioni straordinarie, come le cessioni di rami d’azienda, per aggirare il divieto di cessione a terzi dei crediti d’imposta. L’analisi degli atti notarili ha rivelato che i crediti venivano trasferiti come parte integrante del ramo d’azienda ceduto, spesso per importi notevolmente inferiori al loro valore nominale, un chiaro indizio della loro provenienza illecita.

Indagati e sequestri
Al termine delle investigazioni, sono state iscritte nel registro degli indagati 44 persone fisiche, residenti in diverse regioni italiane, tra cui Campania, Lombardia, Sardegna, Calabria e Sicilia. Le accuse vanno dalla truffa ai danni dello Stato al reimpiego di proventi illeciti.

Per evitare ulteriori utilizzi fraudolenti dei crediti, la Procura ha disposto il sequestro d’urgenza delle risorse creditizie. Tale misura si aggiunge a precedenti provvedimenti adottati dal Gruppo Guardia di Finanza di Frattamaggiore, che hanno impedito la circolazione di crediti d’imposta fittizi per un valore complessivo di oltre 1,7 miliardi di euro.

L’utilizzo indebito di tali crediti in compensazione avrebbe potuto causare un danno economico significativo alle casse dello Stato, già duramente provate.

Un monito contro le frodi fiscali
L’operazione rappresenta un ulteriore passo avanti nella lotta alle frodi fiscali, evidenziando l’importanza di controlli serrati sui benefici fiscali concessi alle imprese. Le attività investigative della Guardia di Finanza confermano l’impegno nel contrastare fenomeni di illegalità che minano la credibilità e l’efficacia delle politiche di sviluppo economico nel Mezzogiorno.

La Virgo Fidelis, simbolo di fede e sacrificio: a Tuoro l’omaggio ai Carabinieri e alla loro Patrona

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ROCCABASCERANA, Avellino – Domenica mattina 17 novembre, alle ore 10, la comunità di Tuoro si riunirà nella chiesa di San Nicola per celebrare un momento solenne e denso di significato: la Santa Messa in onore della Virgo Fidelis, Patrona dell’Arma dei Carabinieri. Un appuntamento che unisce la memoria storica, il senso di appartenenza e il tributo al sacrificio. La celebrazione vedrà la partecipazione dei militari in congedo della Benemerita, insieme a rappresentanti delle istituzioni e cittadini del territorio, testimoniando l’affetto e la stima che legano la comunità all’Arma.

A seguire, sarà deposta una corona d’alloro al cippo che ricorda i caduti dell’Arma, offerta dalla Libera Associazione San Nicola, un gesto che ribadisce l’eterno ricordo per chi ha sacrificato la propria vita per il bene del Paese. La cerimonia si concluderà con un “Vin d’honneur” nei locali del sodalizio, un momento conviviale per rinsaldare i legami e condividere il valore della giornata.

Ma chi è la Virgo Fidelis e perché rappresenta un simbolo così importante per l’Arma dei Carabinieri? Il titolo di “Virgo Fidelis”, che significa “Vergine Fedele”, incarna in sé il significato più profondo della missione di Maria come Madre e Corredentrice del genere umano. Tuttavia, il culto della Vergine Fedele non è sempre stato celebrato in modo universale nella Chiesa e non è presente nella liturgia con una festa specifica.

A introdurre questo culto nell’Arma dei Carabinieri furono, subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, figure illuminate come Monsignor Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone, Ordinario Militare d’Italia, e Padre Apolloni, Cappellano Militare Capo. Insieme al Comandante Generale dell’Arma, promossero un concorso artistico per raffigurare la Virgo Fidelis, vinto dallo scultore Giuliano Leonardi. La sua opera rappresenta la Vergine in un atteggiamento raccolto, illuminata dalla luce di una lampada, mentre legge un passo profetico dell’Apocalisse: “Sii fedele sino alla morte” (Apocalisse 2,10).

L’8 dicembre 1949, Sua Santità Pio XII proclamò ufficialmente Maria come Patrona dell’Arma dei Carabinieri, fissando la sua celebrazione il 21 novembre. La data non è casuale: coincide con la Presentazione di Maria Vergine al Tempio e con la ricorrenza della battaglia di Culqualber, un evento epico della Seconda Guerra Mondiale che vide un Battaglione di Carabinieri opporre una resistenza eroica contro forze nemiche soverchianti in Africa Orientale. Per quel sacrificio supremo, la Bandiera dell’Arma fu decorata con una seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare.

La motivazione della medaglia riassume il valore dei Carabinieri durante quel drammatico scontro: “Glorioso veterano di cruenti cimenti bellici […] immolavano la vita perpetuando le gloriose tradizioni dell’Arma”. Un tributo che ribadisce il motto che accompagna l’Arma da sempre: “Nei secoli fedele”.

A Tuoro, domenica, questo motto sarà ancora una volta al centro della giornata, ricordando non solo i caduti, ma anche il ruolo insostituibile che i Carabinieri continuano a svolgere nella società. L’Arma non è solo una forza dell’ordine: è un simbolo di fedeltà, integrità e dedizione al dovere.

La celebrazione sarà anche un’occasione per riflettere sul messaggio di fede e sacrificio rappresentato dalla Virgo Fidelis. Come ha sottolineato un rappresentante della Libera Associazione San Nicola: “La Virgo Fidelis non è solo la Patrona dell’Arma, ma una guida per tutti noi, un esempio di fedeltà ai valori più alti, che in un mondo come il nostro non devono essere dimenticati.”

L’appuntamento di domenica sarà dunque molto più di una cerimonia: sarà un momento per ricordare chi ha dato tutto per gli altri, per celebrare la fedeltà ai propri doveri e per rinnovare quel legame indissolubile tra i Carabinieri e la comunità che servono.

Antonio Conte e lo sfogo anti-Var: rischio deferimento, ma qualcuno ha la coda di paglia?

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NAPOLI – Antonio Conte finisce nell’occhio del ciclone dopo le sue durissime dichiarazioni contro il Var al termine di Inter-Napoli. Le parole del tecnico, pronunciate con la consueta schiettezza, non sono state affatto gradite né dai vertici arbitrali né da quelli della Figc.

Gli arbitri, in particolare, avrebbero risposto piccati al riferimento di Conte sul protocollo Var, sottolineando che le regole non le scrivono loro, ma l’Ifab, organismo internazionale che detta norme valide per tutti. E non è finita qui: gli stessi arbitri avrebbero ricordato che Conte è l’unico allenatore a non aver partecipato agli incontri formativi dedicati proprio alle novità del regolamento. Un’assenza che, a quanto pare, non è passata inosservata.

Sul fronte federale, il presidente Gabriele Gravina avrebbe accolto con una certa sorpresa – per usare un eufemismo – la stoccata del tecnico sui “retropensieri di una volta”, un riferimento velenoso che fa rivivere vecchie ombre e sospetti che la Figc sperava di aver ormai archiviato.

Ed ecco che entra in gioco la Procura federale, pronta a intervenire. Secondo indiscrezioni, un deferimento potrebbe essere formalizzato già nelle prossime ore, a testimonianza del fatto che certe parole non sono passate inosservate.

Ma se davvero Conte dovesse essere deferito, viene da chiedersi: qualcuno si sente chiamato in causa? Perché altrimenti queste reazioni sembrano un po’ “da coda di paglia”, per dirla con lo stesso spirito polemico del tecnico salentino. Certo, Conte ha calcato la mano, ma chi mastica calcio sa che le sue dichiarazioni sono spesso un riflesso della sua passione e del suo modo di proteggere la squadra.

Insomma, la battaglia tra Conte e il Var è tutt’altro che finita, e stavolta potrebbe spostarsi fuori dal campo, nelle aule federali. Ma la domanda resta: è proprio necessario questo clamore o, forse, il tecnico ha toccato un nervo scoperto?

Il pianoforte di Enrico Pieranunzi protagonista al Moro di Cava dei Tirreni

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CAVA DEI TIRRENI – Il pianoforte di Enrico Pieranunzi protagonista venerdì 15 novembre al Moro di Cava dei Tirreni. Col celebre pianista suoneranno Luca Bulgarelli al contrabbasso e Amedeo Ariano alla batteria (concerto alle ore 22, Info e prenotazioni al 3403939561).

Pianista, compositore, arrangiatore Pieranunzi è tra i più noti e apprezzati protagonisti della scena jazzistica internazionale. Ha registrato più di ottanta incisioni spaziando dal pianoforte solo al quintetto e collaborando, in concerto o in studio con superstar del calibro di Chet Baker, Lee Konitz, Paul Motian, Charlie Haden, Chris Potter, Marc Johnson, Joey Baron. Si è esibito, sui palcoscenici dei principali jazz festival.É l’unico musicista italiano ad aver suonato e registrato più volte nello storico “Village Vanguard” di New York.Tra i numerosi riconoscimenti per la sua attività musicale le tre affermazioni come miglior musicista italiano nell’annuale referendum “Top Jazz” della rivista “Musica Jazz”, il “Django d’Or” francese come miglior musicista europeo, l’Echo Award in Germania come “Best International Piano Player”. Allo studio e analisi del suo originale linguaggio musicale sono state dedicate tesi di laurea e di dottorato.Numerose sue composizioni sono diventate veri e propri standard eseguiti e registrati da musicisti di tutto il mondo e sono state pubblicate nei prestigiosi “New Real Book” statunitensi. Tra queste “Night Bird”, “Don’t forget the poet”, “Les Amants”, “Fellini’s Waltz”, “Je ne sais quoi”, “Trasnoche”, «Coralie». Insomma un musicista di straordinario lignaggio che al Moro dividerà il palco con due fuoriclasse dell’italian jazz che si fa onore sui palcoscenici internazionali, come Luca Bulgarelli e Amedeo Ariano. Per un concerto da non perdere.

Campi Flegrei; incontro con Musumeci, Manfredi: «Fondi distribuiti sulla base delle priorità»

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NAPOLI – “Ci sarà un intervento massiccio di miglioramento sismico delle scuole sulle quali non si sia già intervenuto, nella fattispecie 9 scuole del Comune di Napoli e tre istituti superiori, in quanto tali di competenza della Città Metropolitana, e altri sia sul sistema fognario che sul collettore di Agnano, un collettore storico che aveva subito dei danni in passato. Quindi, in questo primo lotto ci saranno opere significative per il Comune di Napoli. Il nostro augurio è che vengano varati anche lotti successivi”.  Così Gaetano Manfredi, che ha partecipato quest’oggi, nella doppia veste di Sindaco del Comune e della Città Metropolitana di Napoli, all’incontro di condivisione dei risultati conseguiti per la definizione del 1° Programma di interventi per la riqualificazione sismica degli edifici pubblici e per assicurare la funzionalità delle infrastrutture di trasporto e degli altri servizi essenziali nell’area dei Campi Flegrei interessata dal fenomeno bradisismico, che si è tenuto del COC di Pozzuoli alla presenza del Ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci. Sono intervenuti, tra gli altri, il Commissario straordinario di governo per l’attuazione degli interventi pubblici nell’area dei Campi Flegrei, Fulvio Soccodato, il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e i Sindaci dei Comuni di Pozzuoli e Bacoli, Luigi Manzoni e Josi Della Ragione. Presente il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano.

“La distribuzione dei fondi – ha proseguito Manfredi – ha seguito la logica delle priorità individuate sulla base dei bisogni dei vari Comuni. Al Comune di Napoli abbiamo individuato come preminenti sia gli interventi sulle scuole che quelli sulle infrastrutture viarie e idrauliche. Non c’è stata, dunque, una divisione dei fondi di tipo politico ma si è proceduto in virtù delle priorità individuate in relazione alle necessità. Così come ci sono delle opere di grande importanza che saranno effettuate in un comune ma che riguardano infrastrutture di interesse nazionale, come ad esempio il carcere femminile e l’Accademia aeronautica a Pozzuoli. Si è svolto, quindi, un ragionamento complessivo anche dal punto di vista tecnico per investire su quello che serve”.

“Noi, tra l’altro – ha annunciato il Sindaco – abbiamo messo a disposizione anche il pontile dell’ex Italsider, che ha sempre garantito una efficace funzione di carico e scarico, per supportare un’eventuale fase di evacuazione dai Campi Flegrei: con degli interventi di potenziamento può essere equipaggiato per svolgere anche quest’altro compito in un’eventuale fase emergenziale”.

“Per quanto riguarda i tempi – ha concluso Manfredi rispondendo alle domande dei giornalisti – l’augurio è che possano essere rispettati. Tutti sappiamo che in passato ci sono state esperienze non positive, perché con il commissariato e la vecchia legge in trenta anni si è riusciti a realizzare molto poco. Questa volta abbiamo messo disposizione sia la struttura tecnica del Comune che della Città Metropolitana per fare in modo che i tempi vengano rispettati”.

I pastry chef Francesco e Gianluigi Franzese presentano il Panettone alla Melannurca Campana Igp

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NAPOLI – Anima Dolce, il laboratorio di alta pasticceria con sede ad Ottaviano (Na), alle falde del Vesuvio, sarà tra gli espositori della decima edizione di Gustus (Padiglione 3, Stand n. 3103), il salone professionale dell’agroalimentare, dell’enogastronomia e della tecnologia, in programma a Napoli, presso la Mostra d’Oltremare, dal 17 al 19 novembre 2024.

Anima Dolce, brand ideato da Federico Prisco e Luisa Franzese che coniuga tradizione e innovazione per gusti unici, presenta a Gustus tutte le novità del 2025, tanti nuovi prodotti di alta pasticceria che traggono ispirazione dalla tradizione italiana, ma anche da quella internazionale, con l’obiettivo di arricchire le vetrine del mondo Ho.Re.Ca con prodotti sempre più in linea con gli ultimi trend di consumo, senza mai perdere di vista il valore dell’eccellenza.

In occasione della presenza a Gustus 2024, Anima Dolce propone una grande ed esclusiva novità pensata per deliziare i palati più esigente durante le prossime festività natalizie: il Panettone alla Melannurca campana Igp, realizzato con impasto aromatizzato e arricchito con Melaannurca Campana IGP semi candita, farcito con crema pasticcera e glassato al cioccolato bianco.

“I nostri lievitati – afferma Federico Prisco, Owner e Ceo di Anima Dolce –  sono il frutto di una passione autentica e di un amore per la tradizione che si tramanda da generazioni. Ogni prodotto è realizzato con lievito madre, un ingrediente che conferisce alle nostre creazioni  una fragranza e una morbidezza uniche. Utilizziamo solo materie prime d’eccellenza, selezionate con cura per garantire la massima qualità e genuinità. In vista delle festività natalizie, abbiamo voluto celebrare un prodotto simbolo della nostra terra: la Melannurca Campana Igp, realizzando un panettone ad hoc, che presenteremo in anteprima durante il Gustus”.

“Grazie all’uso delle più moderne tecnologie – aggiungono Francesco e Gianluigi Franzese, i pastry chef di Anima Dolce –  siamo riusciti a migliorare costantemente le nostre ricette, mantenendo intatti i sapori autentici e la bontà dei nostri dolci. La nostra filosofia è semplice: solo ingredienti naturali e processi di lavorazione rispettosi della tradizione. Ogni fetta dei nostri lievitati racconta una storia fatta di passione e innovazione, un viaggio sensoriale che unisce passato e futuro, in grado di o­ffrire un’esperienza di gusto indimenticabile”.

Inoltre, sotto il coordinamento dei pastry chef Francesco e Gianluigi Franzese, Anima Dolce propone alla folta e qualificata platea di Gustus le seguenti creazioni:

Anime Mignon, una top selection di piccola pasticceria artigianale composta da: dolce fettina nocciola e cioccolato; dolce ricotta e pere; anima al tiramisù; anima al pistacchio; dolce cheesecake; dolce luna e babà.

Anime in Barattolo: dolci che cambiano forma, ma che  conservano sapore e ingredienti caratteristici, presentati e serviti in graziosi vasetti di vetro, che rappresentano una proposta pratica e insolita per dessert al cucchiaio.

Dolci Monoporzione: per ottimizzare il consumo e la fruizione di una torta, i dolci monoporzioni sono la scelta ideale: eleganti e invitanti, sono perfetti per ogni occasione.

Dolci Lievitati: caratterizzati da una lunga lievitazione naturale a temperatura controllata che ne accresce la morbidezza. Una perfetta alveolatura racchiude preziosi cubetti di frutta candita, cioccolato e creme spalmabili, che accompagnano e arricchiscono i sentori aromatici del burro e della vaniglia.

Comunicazione e marketing, nasce il Premio Plateia – Spaccam Award 2024

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NAPOLI – Nasce PLATEIA – SPACCAM AWARD 2024, il Premio rivolto ai professionisti della comunicazione e del marketing, ideato dal collettivo SPACCAM, parte del corso in Marketing e New Media del Prof. Aldo Carlotto del Corso di laurea in Culture Digitali e della Comunicazione, Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
L’iniziativa mira a promuovere il dialogo tra gli studenti e il mondo professionale indagando il settore della comunicazione pubblicitaria nel panorama locale e nazionale.
PLATEIA – SPACCAM AWARD 2024 è un Premio rivolto alle aziende e ai professionisti, ma soprattutto vuol essere un laboratorio pratico in cui gli studenti entrano in contatto con i temi studiati e con i professionisti della comunicazione pubblicitaria. Un’opportunità concreta per gli studenti di lavorare fianco a fianco con esperti del settore e rafforzare le proprie competenze. Ma anche una ribalta per tanti creativi, pubblicitari e agenzie di comunicazione.
Il nome Plateia, nato dal lavoro creativo del Collettivo, ricorda le origini greche della città di Napoli di cui quest’anno ricorrono i 2500 anni dalla sua fondazione. Nel greco antico, πλατεῖα (plateia) indicava una strada larga, un luogo di passaggio, uno spazio aperto dove persone e idee si incontrano creando un dialogo vivo e dinamico.
Plateia vuole rappresentare un’occasione di dialogo e confronto, un crocevia di idee e culture, un punto di connessione per professionisti e studenti.
“L’iniziativa non si limita a creare opportunità per gli studenti, ma mira anche a valorizzare l’attività professionale del settore della comunicazione pubblicitaria e istituzionale, spesso sottovalutato, soprattutto nel Sud Italia”, queste le parole del Prof. Carlotto in merito alle finalità della manifestazione.
La manifestazione prevede 3 fasi: iscrizione e raccolta materiali (dal 25 ottobre al 30 novembre 2024); analisi delle proposte e valutazione della giuria dal 1 al 10 dicembre; premiazione ed evento finale il 16 dicembre con la consegna di attestati di merito nel classico stile accademico. La partecipazione è gratuita e riservata a strutture professionali con partita IVA attive nel settore della comunicazione sul territorio italiano. Le proposte devono essere inviate tramite email a plateia@spaccam.it. Per ulteriori dettagli sul regolamento e le modalità di partecipazione, è possibile visitare il sito ufficiale www.spaccam.it.
Le proposte saranno valutate da una giuria tecnica formata da 20 esperti del settore marketing e comunicazione e una giuria universitaria composta dagli studenti del corso di Marketing e New Media. Il voto della giuria universitaria avrà un peso rilevante nel processo decisionale, permettendo ai giovani di influire concretamente nella scelta finale.
I vincitori saranno annunciati il 16 dicembre 2024 durante l’evento di premiazione presso la sede centrale del Dipartimento di Scienze Sociali della Federico II. L’evento sarà un’occasione per celebrare l’eccellenza creativa italiana e per promuovere il valore della comunicazione come strumento di crescita culturale e sociale.

Pomigliano: vende di nuovo alcol a minori, il Comune chiude il locale per un mese

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POMIGLIANO D’ARCO – A Pomigliano d’Arco, un esercente è stato nuovamente sorpreso a somministrare alcolici a minorenni nonostante fosse già stato denunciato e sanzionato pochi mesi fa per lo stesso reato. Gli agenti della Polizia Locale, diretti dal colonnello Emiliano Nacar, durante un controllo nel fine settimana nella zona della movida, lo hanno colto in flagrante mentre serviva alcol a ragazzi minorenni. Per l’uomo è scattata una nuova denuncia e una sanzione amministrativa, ma questa volta la misura adottata è stata più severa: il Comune ha disposto la chiusura del locale per 30 giorni. I controlli, coordinati dal sottotenente Andrea D’Ambrosio, si sono svolti nel centro storico della città e hanno portato all’elevazione di numerose sanzioni. Tra queste figurano violazioni per occupazione abusiva di suolo pubblico, insegne non autorizzate, e la scoperta di un lavoratore privo di regolare contratto in un’attività commerciale. Complessivamente, sono stati rimossi con il carro gru 13 veicoli parcheggiati in divieto. Durante le operazioni, gli agenti hanno anche denunciato a piede libero un parcheggiatore abusivo che operava nei pressi del Palazzetto dello Sport e segnalato una persona trovata in violazione degli obblighi di sorveglianza speciale. L’intervento si inserisce nelle attività di controllo del territorio organizzate dalla Polizia Locale per garantire sicurezza e rispetto delle norme, in particolare nei luoghi frequentati dai giovani. Questi controlli mirano a contrastare i fenomeni di illegalità e a preservare l’ordine pubblico, con un monitoraggio costante delle aree sensibili della città.

Controlli dei Nas nelle mense scolastiche in Italia: irregolari 1 su 4

ROMA – Insetti, escrementi di roditori, cibi in cattivo stato di conservazione e mancanza di tracciabilità degli alimenti. Queste sono alcune delle gravi irregolarità riscontrate dai NAS in una mensa scolastica su quattro durante i controlli avviati a livello nazionale con l’inizio del nuovo anno scolastico. L’operazione, condotta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute in collaborazione con il Ministero della Salute, ha verificato il rispetto delle normative igienico-sanitarie nelle mense scolastiche, dall’infanzia agli istituti superiori e universitari.

Ad oggi, sono state controllate oltre 700 mense in tutto il Paese, sia pubbliche che private. Sono state accertate 225 violazioni amministrative e penali, con l’irrogazione di sanzioni per un totale di 130mila euro. Nei casi più gravi, cinque gestori sono stati deferiti all’autorità giudiziaria, mentre sono stati sequestrati punti cottura, dispense e 350 kg di alimenti in pessime condizioni o con etichettature irregolari, per un valore complessivo di circa 5 milioni di euro.

Tra le situazioni più critiche segnalate:

• A Treviso, un centro educativo per l’infanzia che accoglieva bambini tra i 2 e i 6 anni è stato posto sotto sequestro amministrativo, poiché privo di autorizzazione per la refezione scolastica e di registrazione sanitaria.
• A Pescara, in un asilo nido, è stata disposta la sospensione immediata delle attività di manipolazione e somministrazione di cibi a causa di carenze igienico-sanitarie e strutturali nei locali, oltre alla mancanza di autorizzazioni.
• A Caserta, il titolare di una ditta incaricata della fornitura dei pasti per la refezione scolastica è stato denunciato per frode nelle pubbliche forniture. Si è scoperto che applicava fraudolentemente etichette della propria azienda su vaschette di cibi prodotti da altre imprese.

La campagna di controlli proseguirà per garantire il rispetto degli standard richiesti, soprattutto in contesti scolastici dove la sicurezza alimentare è essenziale per la salute dei bambini, i soggetti più vulnerabili.

Società edile di Marigliano eseguiva lavori per decine di milioni ma non pagava contributi agli operai

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MARIGLIANO –  Nei giorni scorsi, i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo, emesso dal GIP presso il Tribunale di Nola, per un ammontare di oltre 2,2 milioni di euro, nei confronti di una società di Marigliano (NA) attiva nel settore edile, e del suo rappresentante legale, per i reati di omessa dichiarazione e indebita compensazione, di cui agli artt. 5 e 10-quater del D. Lgs. n. 74/2000.

In particolare, le indagini sono scaturite dagli esiti di una verifica fiscale eseguita dai finanzieri della Compagnia di Casalnuovo di Napoli nei confronti della citata società che, nonostante risultasse sconosciuta al Fisco, ha gestito diversi cantieri in comuni dell’hinterland partenopeo (Marigliano, Volla, Brusciano ed altri), conseguendo un reale giro d’affari di decine di milioni di euro, dal 2017 al 2021, per la costruzione di nuovi edifici.

Nel corso dell’intervento ispettivo, sono stati individuati, inoltre, quattro lavoratori “in nero” nonché è stato accertato l’omesso versamento, da parte della società all’INPS e all’INAIL, dei contributi previdenziali e assistenziali trattenuti dagli stipendi di 15 lavoratori regolarmente assunti, per oltre mezzo milione di euro.

Gli elementi di prova raccolti e trasmessi alla competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola hanno permesso di richiedere e ottenere la misura cautelare patrimoniale emessa nella forma “per equivalente”.

Pertanto, sono stati sottoposti a sequestro disponibilità finanziarie in capo all’indagato, quote sociali, unità immobiliari e terreni in provincia di Napoli, nonché autoveicoli, 20 mila euro in contanti e 8 orologi di marca Rolex, rinvenuti nel corso delle perquisizioni.