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Aperte le iscrizioni alla Sezione San Tommaso della Pontificia Facoltà Teologica a Napoli

NAPOLI – Si aprono le iscrizioni per il nuovo anno accademico presso la Sezione San Tommaso d’Aquino della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale (PFTIM) a Napoli. L’offerta formativa si rivolge non solo ai candidati al sacerdozio e alle persone consacrate, ma in particolare ai laici che vogliono acquisire una preparazione qualificata per l’Insegnamento della Religione Cattolica (IRC), per il servizio ecclesiale e per operare nel sociale e nella cultura.

La Facoltà sottolinea l’importanza di questo momento storico, in cui le prospettive di inserimento lavorativo nelle scuole della Campania sono concrete e in crescita, diversamente dal passato quando spesso bisognava trasferirsi al Centro-Nord per insegnare.

L’offerta accademica

Il percorso di studi è articolato in tre cicli:

  • Primo ciclo – Baccellierato in Teologia, che qualifica all’insegnamento della Religione Cattolica nelle scuole di ogni ordine e grado.
  • Secondo ciclo – Licenza in Teologia (Dogmatica o Pastorale), che prepara all’insegnamento della teologia nei Seminari e negli Istituti Superiori di Scienze Religiose (ISSR), oltre a compiti pastorali specializzati.
  • Terzo ciclo – Dottorato in Teologia, che abilita all’insegnamento nelle Facoltà Ecclesiastiche e nei centri universitari.

Centro di dialogo e spazi per eventi culturali

Oltre all’offerta accademica, la Sezione San Tommaso vuole essere un luogo aperto al dialogo e alla cultura, offrendo spazio per convegni, seminari interdisciplinari e tavole rotonde. La Facoltà mette a disposizione l’Aula Magna e le aule didattiche per eventi culturali, formativi, associativi e congressuali di alto profilo.

La struttura si trova a Capodimonte, facilmente raggiungibile dall’uscita della Tangenziale, e dispone di un ampio parcheggio interno.

Dichiarazioni

Il Decano della Sezione, il Prof. Francesco Asti, sottolinea che la Facoltà è «una vera comunità di ricerca e dialogo aperta alle sfide del mondo contemporaneo», offrendo strumenti per interpretare la complessità del presente e mettersi al servizio della crescita culturale e umana del territorio.

Il Prof. Giuseppe Falanga, Direttore dell’Ufficio Comunicazioni, evidenzia la visione di «una teologia per la città», capace di parlare a uomini e donne di ogni età, in sintonia con l’Arcivescovo Cardinale Mimmo Battaglia, realizzando un servizio concreto alla comunità e al riscatto sociale del territorio.

Iscrizioni e contatti

Le iscrizioni sono aperte fino alla prima metà di ottobre e si effettuano esclusivamente online sul sito ufficiale https://santommaso.pftim.it/.

Per informazioni e prenotazioni spazi:

  • Prof. Giuseppe Falanga – Direttore Ufficio Comunicazioni, Tel. +39 320 6725793
  • Segreteria studenti: segreteria.st@pftim.it

La sede è in Viale Colli Aminei, 2 – 80131 Napoli (Uscita Tangenziale Capodimonte).

Dispositivi di viabilità a Napoli per cantieri e manifestazioni dall’11 settembre 2026

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NAPOLI – La Conferenza Permanente dei Servizi ha approvato i dispositivi di traffico relativi ai cantieri e alle manifestazioni che interesseranno alcune zone di Napoli a partire dall’11 settembre 2026.

In particolare, la società e-Distribuzione Spa eseguirà lavori di ripristino definitivo del manto stradale in vari tratti della Municipalità 6, suddivisi in tre fasi: dal 14 al 18 settembre in via Bartolo Longo tra la rotatoria di viale delle Metamorfosi/via Mastellone e via Angelo Camillo De Meis; dal 17 al 30 settembre in via Angelo Camillo De Meis da via Bartolo Longo alla rotatoria di via Martiri della Libertà; dal 28 settembre al 2 ottobre su viale Carlo Miranda tra via Martiri della Libertà e il palo di illuminazione pubblica n. 255121 in direzione via Luca Pacioli. I lavori si svolgeranno in orario diurno, dalle 7:00 alle 17:30, con il traffico veicolare mantenuto e l’ausilio di movieri.

Dal 11 al 12 settembre si terrà in piazza Mercato la “Notte della Tammorra”, evento dedicato alla valorizzazione della tradizione musicale popolare e dell’identità culturale napoletana. Per l’allestimento e lo smontaggio delle strutture, dalle 10:00 dell’11 settembre alle 6:00 del 13 settembre saranno istituiti vari dispositivi di traffico: senso unico in via Conte Carlo di Castelmola con direzione da piazza Mercato a piazza Masaniello; divieto di transito in piazza Mercato, nelle adiacenze di Palazzo Ottieri, e in piazza del Carmine, con limitazioni anche in via del Carmine, dove sarà istituito un senso unico con obbligo di svolta a sinistra per i veicoli provenienti da via Lavinaio. Sono esclusi dai divieti i veicoli di emergenza, delle Forze dell’Ordine, quelli per disabili muniti di contrassegno e i veicoli diretti ai passi carrai.

Il 12 settembre, dalle 16:00 alle 19:00, si svolgerà il corteo storico “1527 – Quando Napoli fece il Voto a San Gennaro” con partenza e arrivo a Porta Capuana, attraversando varie vie del centro storico. La manifestazione si terrà senza interruzione del traffico veicolare e rientra nelle celebrazioni dedicate a San Gennaro, valorizzando la memoria cittadina e coinvolgendo cittadini e turisti.

Dalle 19:00 alle 21:00 sempre a Porta Capuana si terrà la “Giostra del Carusiello”, torneo storico con sei cavalieri in armatura rappresentanti i Sedili, che ricorda un evento del 1536 in onore dell’ingresso di Carlo V.

Infine, il 18 settembre dalle 19:30 alle 23:00, in piazza Calenda sarà organizzato uno spettacolo del Teatro Trianon Viviani con artisti della stagione 2026/2027. Per questo evento, dalle 17:00 alle 24:00, sarà istituito un divieto di transito su un tratto di piazza Calenda, divieto di sosta con rimozione coatta, senso unico in via Egiziaca a Forcella verso Corso Umberto I e obbligo di svolta a sinistra per i veicoli provenienti da via Annunziata.

Forio, bambini imparano la ceramica seguendo la tradizione greca millenaria di Ischia

FORIO – Sull’isola d’Ischia la tradizione della ceramica affonda le radici nel millenario passato, risalente all’VIII secolo a.C., quando i coloni greci fondarono l’antica Pithecusae e iniziarono a modellare argilla vulcanica per creare autentici capolavori d’arte. Un esempio storico significativo è la “Coppa di Nestore”, ritrovata nel 1954 nella necropoli di San Montano a Lacco Ameno, il primo esempio di scrittura alfabetica greca in Occidente.

Oggi la ceramica continua a rappresentare un elemento distintivo dell’isola Verde. A Forio, nelle scorse settimane, alcune mamme hanno organizzato un corso pratico presso la bottega di Gaetano De Nigris, volto a trasmettere ai propri figli i segreti dell’arte della ceramica. Bambini di diverse età, tra cui il piccolo Davide, si sono ritrovati attorno a un tavolo per modellare la pasta d’argilla e dipingere con i tipici colori mediterranei. Hanno realizzato oggetti come stelle, cavallucci marini, ricci, tazze e pigne d’uva, che ora adornano le loro case.

“È stato bello improvvisare con altre mamme una sorta di mini corso sulla ceramica. Non ci aspettavamo tanto entusiasmo dai nostri figli, che mentre creavano discutevano e scherzavano tra di loro”, ha dichiarato Daniela Barone, una delle partecipanti.

Il maestro Gaetano De Nigris si è mostrato soddisfatto dell’impegno dei bambini: “Hanno dimostrato grande interesse per la lavorazione della ceramica. Chissà che per qualcuno di loro non possa diventare una professione in futuro. Sono contento perché nelle poche ore trascorse a impastare l’argilla hanno mostrato grande dedizione e sono rimasti felicissimi vedendo il risultato delle loro creazioni.”

Napoli: due ragazzi denunciati per aver danneggiato una piazza per un like sui social

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NAPOLI – A Napoli, in piazza Tafuri nel quartiere Piscinola, due ragazzi di 14 e 15 anni sono stati denunciati dai carabinieri per concorso in danneggiamento aggravato. I due giovani sono stati sorpresi mentre sradicavano un paletto stradale, installato dal Comune per vietare l’accesso ai mezzi nell’area pedonale, nei pressi della caserma dei carabinieri.

L’intervento è avvenuto dopo numerose segnalazioni di scorribande con scooter e moto da parte di ragazzi, che avevano portato anche al furto di paletti precedentemente installati. I carabinieri avevano quindi messo in atto un servizio mirato per prevenire atti vandalici e furti.

I due giovani, una volta bloccati, si sono giustificati sostenendo che si trattava di una bravata e non avevano intenzione di commettere un reato, ma solo di ottenere qualche like pubblicando la foto del paletto stradale sui social network. Il gesto ha danneggiato anche il manto stradale, e i genitori dei ragazzi saranno responsabili del risarcimento.

A Benevento la sosta sulle strisce blu si paga con l’app Telepass

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A Benevento è attivo da oggi il servizio che consente di pagare la sosta sulle strisce blu tramite l’app Telepass, disponibile per smartphone. Il servizio, reso possibile grazie alla collaborazione con Benevento Mobilità Srl, permette anche a chi non dispone dell’apparato Telepass in auto di pagare comodamente il parcheggio.

Il sistema è intuitivo e cashless: gli utenti possono pagare solo i minuti effettivi di sosta secondo le tariffe comunali. Scaricando l’applicazione, non è più necessario utilizzare parcometri, carte di credito o monetine. Basta confermare la posizione, inserire la targa del veicolo e impostare la durata della sosta, con la possibilità di ricevere un avviso prima della scadenza e di modificare da remoto il termine della sosta per evitare multe.

Inoltre, l’app integra la geolocalizzazione per visualizzare su mappa la posizione dell’auto e calcolare il percorso più rapido per raggiungerla. La regolarità del pagamento viene verificata tramite controllo della targa. Gli utenti possono anche accedere all’archivio delle soste per scaricare la nota spese e scoprire l’ecosistema di mobilità offerto da Telepass.

Aldo Agostinelli, Chief Consumer Revenues Officer di Telepass, ha commentato: “Con l’attivazione del servizio sulle strisce blu a Benevento è più semplice ed economico parcheggiare, a vantaggio sia dei cittadini che della mobilità urbana. Questa nuova attivazione si aggiunge alle oltre 500 località italiane già servite dal sistema. La sfida di Telepass è offrire servizi integrati, sicuri e sostenibili che consentano alle persone di muoversi liberamente”.

Telepass, nato nel 2017, è un ecosistema di servizi per la mobilità urbana ed extraurbana che offre soluzioni digitali innovative per privati e aziende, investendo in startup e garantendo l’accesso ai servizi anche a livello europeo.

Forza Italia Campania: Caputo chiama a responsabilità e apertura ai territori

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Napoli – Si è svolto presso l’Hotel Continental di Napoli il Congresso Regionale di Forza Italia Campania, durante il quale Nicola Caputo ha sottolineato l’importanza di un momento di confronto e assunzione di responsabilità all’interno del partito.

Caputo ha dichiarato: «Il congresso regionale di un partito è il luogo in cui una comunità politica si guarda in faccia, discute, sceglie e si assume responsabilità davanti agli iscritti e ai cittadini».

Riferendosi alla leadership di Fulvio, Caputo ha aggiunto che il consenso raccolto merita rispetto, poiché in anni difficili è stata mantenuta l’unità e la crescita del partito. Tuttavia, ha osservato, un congresso vinto largamente deve aprire una fase nuova, chiedendoci non solo chi guida, ma cosa vogliamo diventare e quante persone vogliamo coinvolgere.

Conclude il suo intervento ponendo l’accento su rigore, competenze e apertura ai territori come valori fondamentali per costruire la casa dei moderati.

Ecstatic Pompeii: “Penteo. Dialogo sulla cecità” a Villa San Marco e Villa dei Misteri

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Venerdì 11 settembre a Villa San Marco a Stabia e sabato 12 settembre a Villa dei Misteri a Pompei si terrà la rappresentazione teatrale “Penteo. Dialogo sulla cecità”, nell’ambito del festival “Ecstatic Pompeii. I misteri di Dionysos”.

La performance, della durata di 30 minuti e replicata due volte per sera alle 20:00 e alle 21:30, è diretta da Rosario Sparno e vede in scena Elisabetta Pogliani, Luca Iervolino e Massimo Cordovani. Lo spettacolo trae ispirazione dal mito delle Baccanti, mettendo a confronto il profeta Tiresia e il re Penteo, esplorando il concetto di cecità non come mancanza fisica della vista, ma come scelta di non riconoscere ciò che si ha davanti.

L’iniziativa fa parte della seconda edizione di “Esopop, storie in festival”, progetto di valorizzazione del patrimonio archeologico vesuviano che offre visite guidate tematiche e performance teatrali inedite durante le aperture serali dei siti. Il tema di quest’anno è il mito e i riti di Dioniso, collegati anche al ritrovamento della megalografia della Casa del Tiaso nella Regio IX.

Prima di ogni rappresentazione, gli operatori didattici di Le Nuvole teatro arte scienza accompagneranno il pubblico in una visita illustrativa dei luoghi. I costumi di scena appartengono alla collezione Sanctamuerte del fiorentino Filippo Giorgi.

I biglietti, al costo di 7 euro, sono acquistabili su Vivatiket selezionando “Ecstatic Pompeii”. Per ulteriori informazioni e il programma completo si rimanda al sito www.pompeiesopop.it.

Pomigliano è tra le 7 città finaliste per la Capitale Italiana del Libro 2027

POMIGLIANO D’ARCO, NAPOLI, 10 SET – Pomigliano d’Arco entra ufficialmente tra le sette città finaliste per il conferimento del titolo di Capitale Italiana del Libro 2027. Lo comunica il Ministero della Cultura con una nota ufficiale del Dipartimento per le Attività Culturali, che ha individuato i Comuni ammessi alla fase conclusiva della selezione.

Insieme a Pomigliano d’Arco sono state ammesse Chiaromonte (Potenza), Iglesias (Sud Sardegna), Monreale (Palermo), Nuoro, Teramo e Treviso. I sette enti saranno ora chiamati a sostenere un’audizione pubblica davanti alla Giuria ministeriale, durante la quale presenteranno il proprio dossier progettuale in un incontro della durata massima di 60 minuti, suddiviso tra esposizione del progetto e sessione di domande.

Per la città dell’area metropolitana di Napoli si tratta del riconoscimento di un percorso costruito negli ultimi anni attraverso un intenso lavoro di promozione della cultura e della lettura, culminato nel dossier “Pomigliano d’Arco – Città officina del leggere”, un progetto che propone il libro come strumento di rigenerazione urbana, inclusione sociale, partecipazione e crescita della comunità.

La candidatura è il risultato di un lavoro condiviso che ha coinvolto istituzioni, scuole, biblioteche, associazioni culturali, librerie, realtà del terzo settore e cittadini, con l’obiettivo di costruire un modello di città in cui la lettura diventa un elemento identitario e un motore di sviluppo sociale e culturale. Negli ultimi mesi il progetto ha raccolto il sostegno di numerosi protagonisti del panorama culturale nazionale, consolidando il profilo della candidatura anche oltre i confini regionali.

Essere tra le sette città finaliste è già un risultato straordinario che premia il lavoro di un’intera comunità – dichiara il sindaco di Pomigliano d’Arco, Raffaele Russo –. Questa candidatura è nata dal coinvolgimento di istituzioni, scuole, associazioni, operatori culturali e cittadini che hanno creduto nella forza dei libri come motore di sviluppo. Oggi Pomigliano dimostra di poter competere con realtà prestigiose a livello nazionale grazie ad una visione condivisa della cultura. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questo percorso e tutti i protagonisti del mondo culturale italiano che hanno scelto di sostenere la nostra candidatura. Adesso affronteremo con determinazione l’ultimo passo, consapevoli che Pomigliano merita questo riconoscimento e che, comunque vada, ha già dimostrato di essere una città che legge, produce cultura e guarda al futuro.”

L’ultima fase della selezione vedrà protagonista l’assessore alla Cultura Giovanni Russo, che presenterà il dossier davanti alla Commissione ministeriale.

L’audizione rappresenterà il momento decisivo di un percorso costruito con competenza, partecipazione e passione – afferma l’assessore Russo –. Porteremo al Ministero non soltanto un progetto amministrativo, ma il racconto di una comunità che negli anni ha saputo trasformare la lettura in uno strumento di crescita collettiva. Illustreremo una candidatura innovativa, radicata nel territorio e proiettata verso il futuro, convinti che Pomigliano d’Arco abbia tutte le caratteristiche per diventare Capitale Italiana del Libro 2027.”

La proclamazione della città vincitrice è attesa al termine delle audizioni che si svolgeranno presso il Ministero della Cultura. Pomigliano d’Arco proverà così a conquistare uno dei più importanti riconoscimenti nazionali dedicati alla promozione della lettura e delle politiche culturali territoriali.

Apre a Forcella “Casa Ariete” in bene confiscato al clan Giuliano

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Nel cuore del quartiere Forcella a Napoli, domani, venerdì 11 settembre 2026, alle ore 10, sarà inaugurato “Casa Ariete”, un nuovo polo dedicato all’educazione, al digitale e all’inclusione. La struttura, sita in Via Giudecca Vecchia 29, è un immobile confiscato al clan della criminalità organizzata dei Giuliano e restituito alla collettività attraverso un progetto di riuso sociale.

“Casa Ariete” sarà un laboratorio di educazione alla legalità, competenze civiche e digitali, inclusione, solidarietà e partecipazione per tutta la comunità. Alla cerimonia inaugurale prenderanno parte rappresentanti istituzionali, delle Forze dell’Ordine, della Magistratura, del Terzo Settore, della Scuola, della Cultura e dell’Informazione, insieme ai cittadini e alle realtà territoriali attive.

Il progetto è coordinato dall’Associazione Ariete APS-ETS, che ha instaurato un partenariato con SPICI Srl, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, la Fondazione L’Albero della Vita ETS, ECPAT, la Fondazione Patrizia Nidoli ETS, la Fondazione Guida alla Cultura ETS e Project for People.

Pomigliano: rifiuti speciali scaricati da un’auto, due denunciati beccati dalla Polizia Locale

POMIGLIANO D’ARCO (NAPOLI) – Due persone, D.S.G., di 37 anni, e F.C., di 27, sono state denunciate per abbandono di rifiuti speciali dalla Polizia Municipale di Pomigliano d’Arco. Secondo quanto riferisce il Comando, i due sono stati identificati attraverso le immagini del sistema di videosorveglianza e delle fototrappole che il 14 agosto 2026 hanno ripreso lo sversamento nei pressi dell’incrocio tra via Masseria Chiavettieri e via San Giusto.
Dai filmati è emersa la sequenza dell’abbandono: un’autovettura si è fermata vicino all’incrocio, gli occupanti sono scesi rapidamente, hanno aperto il cofano e scaricato ai margini della carreggiata una considerevole quantità di rifiuti. Sono poi ripartiti subito, percorrendo la stessa strada dalla quale erano arrivati.
L’intervento immediato di una pattuglia ha consentito di accertare la natura del materiale: rifiuti speciali derivanti da lavori di impiantistica elettrica, tra cui cavi elettrici, guaine di protezione e cassette di plastica. Gli agenti hanno interdetto l’area per motivi di sicurezza e avviato contestualmente le indagini per individuare gli autori.

Incrociando i fotogrammi e i dati della rete di monitoraggio, la Polizia Municipale è riuscita a leggere con chiarezza la targa dell’auto utilizzata per lo sversamento. L’intestatario del veicolo è stato convocato in caserma e le successive verifiche hanno portato, secondo il Comando, a identificare nei due denunciati gli effettivi utilizzatori della vettura e gli autori dell’abbandono.
«Lo sversamento illegale è una pratica intollerabile che va condannata con la massima fermezza. Non solo inquina gravemente il nostro ambiente, ma comporta notevoli costi per l’intera collettività, poiché le operazioni di rimozione, bonifica e smaltimento vanno ad incidere direttamente sui bilanci e sulle tasche dei cittadini», sottolinea il Comando della Polizia Municipale.
Il Comando ribadisce la linea della tolleranza zero contro i reati ambientali e l’abbandono di rifiuti speciali e annuncia che i controlli del territorio e il monitoraggio attraverso le fototrappole proseguiranno senza sosta nei punti sensibili e nelle periferie della città, con l’obiettivo di prevenire e contrastare ogni forma di degrado e illecito ambientale.

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