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Emiliano Mancini è il nuovo Executive Chef dell’Agrumeto Barbecue & More all’Hilton Sorrento Palace

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SORRENTO (NA) – È Emiliano Mancini (nella foto) il giovane cuoco chiamato a guidare L’Agrumeto Barbecue & More, ristorante immerso nel giardino del noto Hilton Sorrento Palace, ad affiancarlo c’è lo chef Alessandro Fiorito.
Un indirizzo speciale, con i tavoli disposti all’ombra di un caratteristico pergolato sorrentino, ideale per riscoprire il fascino di quell’autentica Sorrento in cui gli agrumi inebriavano l’aria con il loro profumo.
Prima ancora della bellezza del luogo e della frescura offerta dalle alberature, è la proposta gastronomica a catturare l’attenzione degli ospiti.
Il menu, ideato da Mancini, chef con trascorsi in noti ristoranti romani ed esperienze maturate in diverse strutture del gruppo, da Roma a Bologna, spazia tra portate di pesce fresco e carni selezionate, esaltate dalla cucina a vista sulla griglia, e piatti legati alla stagionalità e al territorio, con una forte impronta vegetale.
Tra gli antipasti, la Terrina di patate sfoglie di patate alternate a Provolone del Monaco, tartufo estivo, coulis di pomodoro, polvere di limone bruciato e basilico fresco oppure la parmigiana di mare, con melanzane fritte e polipetti alla luciana.
Non mancano le pizze, in stile sorrentino, preparate con un impasto maturato e lievitato per 72 ore.
L’Executive Chef ha portato a Sorrento, da Roma, la sua amata pasta all’Amatriciana (rigatoni, guanciale di Amatrice, salsa di pomodoro e Pecorino Romano) che propone accanto ai più tradizionali Gnocchi alla sorrentina (Gnocchi di patate, salsa al pomodoro, fior di latte e cialda di Parmigiano Reggiano al basilico). I dolci sono realizzati dalla talentuosa pastry chef Maria Varone.
Si va al calare della sera, quando le luci sospese tra i limoni illuminano il giardino, creando un’atmosfera raccolta e suggestiva.

Serie A, il Como batte il Napoli al Maradona 2-1

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Baturina e Douvikas decidono il match e regalano la prima vittoria in campionato al Como

Il Napoli perde la prima partita in casa contro il Como, stesso risultato del giugno 2002. Allegri prova a ribaltare la partita con qualche cambio nel secondo tempo ma non riesce raggiungere l’obiettivo.

Nei primi quindici minuti di gioco poco sprint da parte degli azzurri ed una sola grande occasione nell’area avversaria con Anguissa mentre il Como inizia subito con un buon possesso palla. Al 17° minuto la squadra di Fabregas attacca sulla destra, saltato Olivera la palla arriva nell’area piccola a Baturina che si coordina e segna insaccandola nell’angolino basso alla sinistra di Meret.

Sei minuti dopo il cooling break ci pensa il numero 19 a portare il Napoli in pareggio, Hojlund riceve in prossimità dell’area di rigore, salta l’uomo e con un tiro precisissimo raso terra segna battendo il portiere del Como.

La gioia dei tifosi azzurri dura poco perché al 34° Douvikas approfitta di un rimpallo causato da un errore della difesa del Napoli e segna.
Il Como è di nuovo in vantaggio.

Nel primo tempo poca creatività di Lang che non riesce a saltare l’uomo per andare in porta, qualche errore al centrocampo e la difesa non eccelle.

Allegri capisce che è il momento di cambiare ed al 60° minuto immette energia fresca in campo con De Bruyne, Spinazzola ed Alisson Santos che vanno a rinforzare centrocampo e fascia sinistra.

Li raggiunge poco dopo anche Neres, gli azzurri cercano di trovare la strada per portare a casa almeno il pareggio ma il Como resiste e vince.

“Be The Change” approda a Ceraso: dal 2 al 4 settembre il seminario residenziale “La Ricchezza della Terra”

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Ceraso, SA – Dal 2 al 4 settembre sarà l’azienda agricola “La Petrosa” di Ceraso ad ospitare il seminario residenziale “La ricchezza della Terra”, una delle attività formative del progetto Be The Change, dedicato alla sensibilizzazione sui cambiamenti climatici, alla tutela della biodiversità e alla promozione di comportamenti sostenibili.

L’iniziativa è promossa dal Circolo Legambiente “Ancel Keys” Torchiara-Alto Cilento in partnership con il Circolo Legambiente Cilento Mediterraneo, Associazione Pro Loco Pioppi APS ed Idee in Comune APS, ed è finanziata dalla Regione Campania con risorse statali del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali.

Tre giornate di incontri, laboratori ed esperienze sul territorio per approfondire il rapporto tra ambiente, comunità e risorse naturali, partendo dal Cilento e dalle sue peculiarità. Si parte mercoledì 2 settembre, alle ore 15, con il primo incontro, “Un pianeta che cambia: dal mare alla terra e il linguaggio della crisi climatica”, momento di riflessione sui cambiamenti climatici e sulle conseguenze che interessano anche i delicati ecosistemi locali. La giornata si concluderà con un’escursione guidata lungo il Sentiero degli Innamorati, a Marina di Ascea.

La seconda giornata, giovedì 3 settembre, sarà dedicata alla dimensione più concreta e territoriale del progetto. Alle 9 spazio al laboratorio sull’ecoansia, seguito dall’incontro “Il territorio del Cilento: la flora e la fauna”, dedicato alla conoscenza del grande patrimonio naturalistico del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni. Nel pomeriggio, alle 15.30, il terzo incontro sarà dedicato a “L’agricoltura come presidio di biodiversità e coesione sociale”, mettendo al centro il ruolo delle attività agricole nella tutela del territorio e nella costruzione di comunità resilienti.

A chiudere il seminario, venerdì 4 settembre, sarà il laboratorio “La Via del grano: i grani antichi del Cilento”, a cura dell’azienda agricola “La Petrosa”. Un momento dedicato alla conoscenza delle produzioni agricole tradizionali e al valore della biodiversità agricola, attraverso il recupero e la valorizzazione delle varietà locali. Tutti gli incontri si svolgeranno presso l’azienda agricola “La Petrosa”, a Ceraso (Sa).

Il percorso si inserisce nella più ampia filosofia di Be The Change, che mira a rafforzare la consapevolezza dei cittadini sugli effetti dei cambiamenti climatici e sulla necessità di tutelare gli ecosistemi terrestri e marini, promuovendo al tempo stesso comportamenti sostenibili e una maggiore partecipazione delle comunità.

“Be The Change” approda a Ceraso: dal 2 al 4 settembre il seminario residenziale “La Ricchezza della Terra”

Pomigliano: gasolio sulla rampa della SS 162 dir, motociclista cade. Intervento della Polizia Locale

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POMIGLIANO D’ARCO (NAPOLI), 29 AGOSTO 2026 – Una chiazza di gasolio sulla carreggiata ha provocato la caduta di un motociclista lungo la rampa di uscita della strada statale 162 dir, in direzione di via Vesuviana.

L’incidente è avvenuto nel primo pomeriggio di venerdì 28 agosto. Il motociclista ha perso il controllo del mezzo a causa del fondo stradale reso scivoloso dal carburante. Ha riportato lievi ferite a un braccio.

Polizia municipale sulle tracce del veicolo

Le pattuglie della Polizia municipale sono intervenute per mettere in sicurezza la rampa e svolgere i rilievi del sinistro. È stata inoltre attivata una ditta specializzata per la pulizia della carreggiata e il ripristino delle condizioni di sicurezza.

Sono in corso le ricerche del veicolo dal quale sarebbe fuoriuscito il gasolio. Gli agenti stanno acquisendo e incrociando le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.

Gli accertamenti dovranno chiarire la dinamica dello sversamento e consentire l’identificazione del responsabile. La Polizia municipale ha invitato automobilisti e motociclisti a segnalare tempestivamente la presenza di sostanze o altri pericoli sulle strade.

Agente della Polizia Locale aggredito a Pomigliano, denunciato un 52enne

POMIGLIANO D’ARCO (NAPOLI), 28 AGOSTO 2026 – Un agente della Polizia municipale di Pomigliano d’Arco è stato aggredito mentre si recava al lavoro lungo la strada provinciale Acerra-Pomigliano. Denunciato a piede libero il conducente 52enne di un camion frigorifero.

Secondo la ricostruzione fornita dalle autorità, il vigile viaggiava sulla propria automobile quando avrebbe notato il mezzo pesante compiere alcune manovre pericolose. L’agente avrebbe quindi cercato di richiamare l’attenzione dell’autista.

Il camionista avrebbe reagito superando la vettura e tagliandole la strada. Dopo essere sceso dal mezzo, avrebbe bloccato lo sportello dal quale l’agente stava cercando di uscire.

Agente aggredito, la ricostruzione dell’episodio

Il movimento dello sportello avrebbe provocato all’agente lesioni a un ginocchio e a una spalla. Il conducente avrebbe poi scagliato una bottiglia contro l’agente e recuperato dalla cabina una mazza di ferro.

Il vigile è riuscito a disarmare e immobilizzare l’uomo. Sul posto sono intervenute altre pattuglie della Polizia municipale e i Carabinieri.

L’agente è stato trasportato all’ospedale di Nola per ricevere le cure necessarie. Non sono state comunicate informazioni dettagliate sulla prognosi.

Sequestrati coltelli e hashish

Durante i controlli nel camion sarebbero stati trovati due coltelli e una quantità di hashish. Il materiale è stato sottoposto a sequestro.

Il 52enne, residente a Giugliano in Campania, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, minacce, lesioni personali e porto abusivo di armi da taglio.

L’uomo è stato inoltre sottoposto ad accertamenti tossicologici per verificare l’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. L’esito degli esami non è stato reso noto.

La posizione del conducente sarà valutata dall’autorità giudiziaria. La denuncia non equivale a una condanna e le responsabilità dovranno essere accertate nelle sedi competenti.

Castellabate, sold out per la “Serata di Gala” al Castello dell’Abate

Castellabate (SA) – Una serata da tutto esaurito, nella splendida e suggestiva cornice del Castello dell’Abate, ha fatto da scenario mercoledì 26 agosto alla tradizionale Serata di Gala 2026, l’atteso appuntamento organizzato dalla Pro Loco Castellabate, che ancora una volta ha saputo coniugare musica, spettacolo, cultura, emozioni e momenti di autentica condivisione.

Un pubblico numeroso e partecipe ha gremito gli spazi del Castello, confermando il grande apprezzamento per una manifestazione divenuta ormai uno degli appuntamenti più qualificanti dell’estate castellabatese.

Momento particolarmente significativo della serata è stata la consegna del prestigioso riconoscimento “Castellabatesi DOC”, attribuito quest’anno a Diana Rossi, Marisa Libertino e Vincenzo Conte, persone che, pur non essendo originarie di Castellabate, hanno scelto da oltre trent’anni il Borgo quale proprio “Buen Retiro”, legandosi profondamente al territorio per amore, affetto e appartenenza.

Un riconoscimento che vuole celebrare non soltanto la presenza, ma soprattutto quel sentimento speciale che porta a scegliere Castellabate come luogo dell’anima, trasformando una destinazione turistica in una vera e propria casa del cuore.

Ricchissimo il programma della Serata di Gala, trasformata in un elegante contenitore di teatro, cabaret, cultura e musica.

Ospite d’Onore della manifestazione è stata la prestigiosa attrice Nunzia Schiano, particolarmente legata a Castellabate, dove è tornata dopo la sua esperienza sul set di “Bentornati al Sud”, rinsaldando così il rapporto con il Borgo e con il suo pubblico.

A conquistare la platea anche il docente e divulgatore Amedeo Colella, protagonista di un coinvolgente viaggio tra lezioni di napoletanità e cilentanità, con la sua consueta capacità di unire cultura, ironia e tradizione.

Applausi e risate hanno accompagnato inoltre le esilaranti imitazioni dell’artista poliedrico Enzo Costanza, mentre la calda e intensa voce del cantante Michele Ricciardi ha regalato momenti musicali di grande suggestione.

Spazio anche ai giovani talenti del territorio con il musicista sax Nicola Pisacane, autentica risorsa musicale del Cilento, e particolarmente emozionante è stata l’esibizione del Coro Interparrocchiale San Costabile, che ha regalato al pubblico uno dei momenti più intensi della serata, nel segno della tradizione, della spiritualità e dell’identità castellabatese.

A condurre l’evento è stato Enrico Nicoletta, Direttore Artistico della Pro Loco Castellabate, che ha accompagnato il pubblico attraverso i diversi momenti della manifestazione, confermando la propria esperienza e professionalità.

Alla serata hanno preso parte, tra le autorità e le personalità istituzionali, il Sindaco di Castellabate Marco Rizzo, il Vice Presidente del Consiglio Regionale della Campania Giuseppe Fabbricatore e il Presidente del Tribunale Militare di Napoli, Dott. Filippo Verrone, a testimonianza dell’attenzione e della vicinanza delle istituzioni alle iniziative culturali e promozionali realizzate sul territorio.

La soddisfazione della Pro Loco

«Il sold out della Serata di Gala rappresenta per tutta la Pro Loco Castellabate motivo di grande orgoglio e, al tempo stesso, uno stimolo a proseguire con ancora maggiore entusiasmo – dichiara il Presidente Luigi Ambrosano, anche a nome di tutti i componenti dell’Associazione –. Abbiamo voluto regalare al pubblico una serata capace di mettere insieme cultura, spettacolo, musica, tradizioni ed emozioni, valorizzando contemporaneamente il nostro straordinario patrimonio storico e paesaggistico. Il Castello dell’Abate non è stato soltanto la splendida cornice dell’evento, ma il cuore di una serata che ha raccontato l’identità e l’anima di Castellabate».

«Il riconoscimento “Castellabatesi DOC” – prosegue Ambrosano – rappresenta perfettamente la filosofia della nostra Associazione: premiare chi ama Castellabate e ne diventa, a tutti gli effetti, ambasciatore. Diana Rossi, Marisa Libertino e Vincenzo Conte hanno scelto il nostro Borgo da oltre trent’anni come luogo del cuore e meritavano questo riconoscimento».

«La Pro Loco è una realtà giovane ma animata da una grande passione – conclude il Presidente – e sta portando avanti un percorso progettuale che punta a promuovere Castellabate durante tutto l’anno, andando oltre la tradizionale stagione estiva. La destagionalizzazione rappresenta una delle nostre principali linee di azione e siamo già al lavoro sui prossimi appuntamenti».

Il percorso della Pro Loco Castellabate proseguirà infatti con “BorgoDivino”, in programma a fine settembre, e con “Natale al Borgo”, previsto a fine dicembre: due ulteriori occasioni per vivere e promuovere Castellabate anche al di fuori dei mesi di maggiore affluenza turistica.

La Serata di Gala 2026 si chiude dunque con un bilancio pienamente positivo: sold out, grande partecipazione, qualità artistica e culturale e, soprattutto, la conferma di un forte legame tra Castellabate, i suoi cittadini, i suoi ospiti e quanti hanno scelto il Borgo come luogo del cuore.

Castellabate, sold out per la “Serata di Gala” al Castello dell’Abate

America’s Cup Napoli, Alinghi si allena nel Golfo

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NAPOLI, 28 AGOSTO 2026 – Alinghi ha avviato gli allenamenti nel Golfo di Napoli in vista della Preliminary Regatta dell’America’s Cup, in programma dal 24 al 27 settembre 2026. Il team svizzero raggiunge sul campo di regata Luna Rossa ed Emirates Team New Zealand.

Le immagini diffuse da Sport e Salute, soggetto attuatore incaricato dal Governo italiano, mostrano l’imbarcazione durante le prove nelle acque napoletane. Gli allenamenti permetteranno agli equipaggi di analizzare il vento e le condizioni del Golfo.

A Nisida sono stati completati i sei hangar destinati ai team che parteciperanno alla regata preliminare. Le strutture si trovano nell’area militare del porticciolo e saranno utilizzate per le attività tecniche delle squadre.

America’s Cup Napoli, proseguono i lavori a Bagnoli

Procedono intanto gli interventi nell’area di Bagnoli, dove saranno realizzate le basi operative per l’America’s Cup del 2027. Sul Lungomare Caracciolo è prevista anche l’apertura del Race Village, con manifestazioni e attività gratuite per il pubblico.

La competizione di settembre comprenderà una giornata di prove ufficiali e tre giornate di regate. Il programma prevede otto prove di flotta e una finale tra le prime due imbarcazioni della classifica. Le gare saranno disputate con gli AC40.

L’appuntamento consentirà ai team di confrontare prestazioni e strategie sul campo di gara napoletano. Le squadre resteranno in città durante il percorso verso l’America’s Cup 2027, la cui conclusione è prevista alla fine di luglio.

La permanenza degli equipaggi e l’organizzazione delle competizioni potranno produrre effetti sul turismo, sull’occupazione e sulle attività economiche del territorio. Napoli si prepara così a ospitare per la prima volta in Italia le fasi decisive dell’America’s Cup.

Nel Napoletano scoperto il “frozen hashish”: nuova droga fino a 80 euro al grammo

NAPOLI –  A sole 24 ore dal sequestro del cosiddetto “white hash”, nel Napoletano i carabinieri hanno intercettato un’altra costosa variante della cannabis ad alta concentrazione: il “frozen hashish”. Quarantacinque grammi sono stati trovati nell’abitazione di un 25enne già noto alle forze dell’ordine durante un’operazione condotta a Melito di Napoli.

Il “frozen” è una resina ottenuta attraverso lavorazioni a freddo che consentono di preservare e concentrare le ghiandole resinose della cannabis. Il risultato è un prodotto con un elevato contenuto di Thc, particolarmente ricercato e costoso sul mercato illegale.

Il prezzo può arrivare fino a 80 euro al grammo. Un fenomeno che non riguarda soltanto il territorio napoletano: nei mesi scorsi un quantitativo della stessa sostanza era stato sequestrato anche a Trento.

Il controllo di una Smart in via dei Gerani

L’operazione è stata condotta dai militari della sezione operativa della Compagnia dei carabinieri di Giugliano in Campania in via dei Gerani, a Melito.

L’attenzione dei militari è stata attirata da una Smart ForTwo con due persone a bordo, apparentemente impegnate in uno scambio.

I carabinieri hanno deciso di effettuare un controllo. Il passeggero, un 24enne incensurato, sarebbe stato il cliente. Il conducente, 25 anni e già noto alle forze dell’ordine, aveva invece con sé circa 290 euro in banconote di diverso taglio.

Il doppio fondo nell’auto

La perquisizione è stata quindi estesa alla vettura. Nel vano portaoggetti i militari hanno individuato un doppio fondonel quale erano nascoste 11 bustine contenenti complessivamente 75 grammi di marijuana e altre nove bustine con 62 grammi di hashish.

Gli accertamenti sono proseguiti nell’abitazione del 25enne.

Qui sono state trovate altre sette bustine di marijuana, per complessivi 34 grammi, e otto confezioni di hashish per altri 40 grammi.

Poi il rinvenimento della sostanza che ha attirato maggiormente l’attenzione degli investigatori: sette bustine contenenti 45 grammi di “frozen hashish” ad alto contenuto di Thc.

Sequestrati anche telefoni e bilancino

Nell’abitazione e nell’automobile sono stati sequestrati anche telefoni cellulari, un bilancino di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.

Considerando le quotazioni indicate per questa particolare variante sul mercato illecito, il solo quantitativo di frozen sequestrato avrebbe potuto raggiungere un valore di diverse migliaia di euro una volta suddiviso e venduto al dettaglio.

Il ritrovamento arriva appena un giorno dopo quello del “white hash” e richiama l’attenzione sulla diffusione di derivati della cannabis sempre più concentrati e costosi, destinati a una fascia di mercato alla ricerca di prodotti con un contenuto di principio attivo più elevato rispetto all’hashish tradizionale.

Pomigliano, 74enne trovato morto in casa. Decesso avvenuto da almeno due settimane

POMIGLIANO D’ARCO – Un uomo, S.C. di 74 anni è stato trovato morto nella sua abitazione in viale Alfa Romeo, a Pomigliano d’Arco. Il corpo, in avanzato stato di decomposizione, è stato rinvenuto intorno a mezzogiorno all’interno di un appartamento al secondo piano.

Secondo i primi accertamenti medico-legali, il decesso risalirebbe a circa due settimane fa e sarebbe avvenuto per cause naturali. L’uomo, ex sottufficiale dell’Esercito in pensione, viveva solo.

È il secondo rinvenimento di una persona morta all’interno della propria abitazione registrato a Pomigliano nell’arco di appena otto giorni. Lo scorso 18 agosto una donna di 66 anni era stata trovata senza vita nella sua casa di via Vittorio Emanuele. Anche in quel caso gli accertamenti avevano escluso una morte violenta.

L’allarme dei vicini in viale Alfa Romeo

A far scattare l’intervento questa mattina sono stati alcuni residenti dello stabile, insospettiti dal forte odore proveniente dall’appartamento e dalla presenza di liquidi fuoriusciti da sotto la porta d’ingresso.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale di Pomigliano d’Arco. Dopo aver bussato ripetutamente senza ricevere risposta, è stato richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Napoli e del personale sanitario.

I vigili del fuoco hanno raggiunto l’abitazione dall’esterno utilizzando un’autoscala. Una volta entrati nell’appartamento, indossando i dispositivi di protezione necessari, hanno rinvenuto il corpo del 74enne riverso a terra.

La morte risalirebbe a circa due settimane fa

Il medico legale ha effettuato l’ispezione del corpo e, secondo quanto emerso, avrebbe collocato il decesso a circa due settimane prima del ritrovamento. Non sarebbero stati riscontrati elementi riconducibili all’intervento di terzi.

Della vicenda è stato informato il pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Nola, che, alla luce degli accertamenti effettuati, ha disposto il rilascio della salma per la consegna ai familiari.

Le chiavi dell’appartamento, recuperate all’interno dell’abitazione, sono state successivamente consegnate al fratello dell’uomo.

Otto giorni fa la morte di una 66enne

Il precedente risale al 18 agosto, quando una donna di 66 anni, vedova, era stata trovata morta nella propria abitazione di via Vittorio Emanuele.

A scoprire il corpo era stata la figlia maggiorenne al rientro a casa. In quell’occasione era intervenuto inizialmente il 118, che aveva richiesto il supporto della Polizia Municipale.

Anche per quel decesso era stato informato il magistrato di turno della Procura di Nola. L’ispezione medico-legale aveva successivamente accertato la morte per cause naturali, consentendo il rilascio della salma alla famiglia.

Rallentamenti lungo viale Alfa Romeo

Le operazioni di questa mattina hanno richiesto la presenza dell’autoscala dei Vigili del Fuoco e degli altri mezzi di soccorso, provocando rallentamenti lungo viale Alfa Romeo.

Le pattuglie della Polizia Municipale hanno regolato la circolazione durante l’intervento, evitando la chiusura completa del tratto stradale.

Nella stessa mattinata il Comando è stato impegnato anche in altri interventi sul territorio, tra cui una segnalazione per una possibile fuga di gas in via Arturo Ferrarin.

West Nile a Qualiano, muore una donna di 72 anni

QUALIANO – Una donna di 72 anni di Qualiano è morta dopo aver contratto il virus West Nile. L’anziana era ricoverata da diversi giorni in condizioni critiche. La notizia ha suscitato cordoglio nella cittadina a nord di Napoli, dove nelle scorse settimane erano stati segnalati altri casi di contagio.

«È una notizia che ci addolora profondamente», ha dichiarato il sindaco Raffaele De Leonardis, esprimendo, a nome dell’amministrazione comunale, «le più sentite condoglianze alla famiglia, molto nota a Qualiano, ai suoi cari e a quanti oggi piangono la sua scomparsa».

Altri tre casi di West Nile a Qualiano

In città risultano altre tre persone contagiate dal virus, mentre da circa dieci giorni non sarebbero arrivate comunicazioni relative a nuovi casi.

«Manteniamo un costante confronto con le autorità sanitarie», ha spiegato De Leonardis, rinnovando l’invito alla popolazione «a seguire le indicazioni di prevenzione già diffuse».

L’allerta sul territorio era scattata lo scorso 12 agosto, quando l’azienda sanitaria locale aveva segnalato la presenza di alcuni cittadini positivi al West Nile.

Da quel momento il Comune ha avviato un confronto con le autorità sanitarie e una campagna di prevenzione, accompagnata anche da interventi di disinfestazione effettuati in collaborazione con l’Asl Napoli 2 Nord.

Come si trasmette il virus

Il West Nile viene trasmesso all’uomo principalmente attraverso la puntura di zanzare infette e non attraverso il normale contatto tra persone.

Nella maggior parte dei casi l’infezione è asintomatica. In una quota dei contagiati possono manifestarsi sintomi simil-influenzali, mentre più raramente possono presentarsi forme neurologiche gravi.

Tra le misure di prevenzione indicate ai cittadini ci sono l’utilizzo di repellenti sulle parti scoperte del corpo e di zanzariere a porte e finestre, oltre all’eliminazione dei ristagni d’acqua.

Particolare attenzione viene raccomandata a vasi, sottovasi e altri contenitori all’aperto, mentre l’acqua delle ciotole degli animali domestici dovrebbe essere cambiata frequentemente.