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Mariglianella, ingerisce cocaina: arrestato 37enne

MARIGLIANELLA (NAPOLI), 20 MARZO 2026 – Arrestato un 37enne a Mariglianella per detenzione di droga a fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. L’intervento è stato eseguito dai carabinieri durante un servizio di controllo del territorio in via XI Settembre.

I militari hanno notato due auto ferme in un parcheggio nei pressi di un distributore di carburante. Insospettiti da alcuni movimenti tra i veicoli, si sono avvicinati per un controllo. Alla loro vista, una delle due vetture si è data alla fuga.

Tentativo di fuga e ingestione della droga

All’interno dell’altra auto è stato identificato un uomo già noto alle forze dell’ordine. Il 37enne ha opposto resistenza, colpendo un carabiniere con la portiera del veicolo e tentando di sottrarsi al controllo.

Durante le fasi concitate, l’uomo si è barricato nell’abitacolo e ha ingerito due ovuli di cocaina.

Sequestrate dosi pronte allo spaccio

Bloccato dai militari, è stato perquisito e trovato in possesso di 13 dosi di cocaina già confezionate per la vendita e 90 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

Il 37enne è stato arrestato e si trova ora in attesa di giudizio.

L’episodio si inserisce nell’ambito dei controlli disposti dai carabinieri per contrastare il traffico di sostanze stupefacenti sul territorio.

Incendio giudice di pace Marano: arrestato 32enne

MARANO DI NAPOLI (NAPOLI), 20 MARZO 2026 – Svolta nelle indagini sull’incendio che ha colpito gli uffici del giudice di pace di Marano, attualmente chiusi. La Guardia di Finanza ha arrestato un uomo di 32 anni, originario di Giugliano, ritenuto coinvolto nel rogo divampato nella notte del 24 febbraio.

Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Napoli Nord su richiesta della Procura, che coordina le indagini.

Le prove raccolte dagli investigatori

Nel corso delle perquisizioni, a casa dell’indagato sono stati trovati capi di abbigliamento ritenuti compatibili con quelli utilizzati la notte dell’incendio.

All’interno del portabagagli dell’auto, inoltre, è stata rinvenuta una tanica che, secondo gli investigatori, avrebbe contenuto benzina.

Elementi che hanno contribuito a delineare il quadro indiziario nei confronti del 32enne.

Il ruolo delle telecamere

Determinanti per le indagini sono state le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nei pressi dell’edificio.

Dalle riprese è emerso che, la notte del rogo, due persone con il volto coperto si sarebbero arrampicate lungo la facciata dello stabile, raggiungendo una finestra al primo piano.

Dopo aver infranto il vetro, avrebbero versato liquido infiammabile all’interno dei locali, provocando l’incendio.

Le telecamere hanno inoltre consentito di ricostruire i movimenti dell’auto utilizzata dai presunti responsabili.

Indagini coordinate dalla Procura

L’inchiesta è seguita dalla Procura di Napoli Nord, che già nel dicembre scorso aveva disposto il sequestro dell’intero edificio per criticità legate alla sicurezza sui luoghi di lavoro.

Le indagini proseguono per chiarire eventuali responsabilità di altri soggetti coinvolti.

Il Video che riprende l’attentato incendiario

Villaricca, garage trasformato in officina abusiva: arrestato 44enne

VILLARICCA (NAPOLI), 20 MARZO 2026 – Un garage apparentemente abbandonato si è rivelato una vera e propria officina abusiva: è quanto scoperto dai carabinieri a Villaricca, dove un uomo di 44 anni è stato arrestato per reati ambientali.

Il controllo dei carabinieri

Durante un servizio di pattugliamento in via Corigliano, i militari della locale stazione hanno notato una struttura in stato di degrado, raggiungibile attraverso una strada sterrata in un’area rurale del territorio.

Insospettiti, si sono avvicinati all’ingresso e, dopo aver constatato l’assenza di risposta, hanno deciso di accedere all’interno.

L’officina nascosta

All’interno del garage i carabinieri hanno trovato un’officina completamente attrezzata per riparazioni meccaniche e interventi di carrozzeria, con banchi da lavoro, utensili e materiali utilizzati per l’attività.

Poco dopo è sopraggiunto un uomo, che ha tentato di giustificare la presenza delle attrezzature parlando di oggetti personali, senza però fornire spiegazioni convincenti.

Discarica a cielo aperto e arresto

All’esterno della struttura, l’area circostante era stata trasformata in una discarica a cielo aperto, con rifiuti e materiali abbandonati.

I carabinieri hanno proceduto al sequestro dell’intero sito. Il 44enne, incensurato, è stato arrestato per reati di natura ambientale ed è ora in attesa di giudizio.

Strappa con un morso l’orecchio del proprietario di casa perché nel condominio manca l’acqua da una settimana

Il condominio si trasforma in un ring a causa della mancanza dell’acqua, carabinieri arrestano un 33enne autore del morso all’orecchio

L’acqua a Villaricca manca da oltre una settimana e mentre Regione e comune sono a lavoro per risolvere il problema la tensione in un condominio della città si fa sempre più alta. Gli affittuari chiedono al proprietario degli appartamenti cosa sta succedendo ma improvvisamente gli animi si accendono i scoppia un litigio nella rampa delle scale.

Un 33enne, affittuario, sarebbe stato aggredito dal 63enne ed avrebbe reagito con un morso all’orecchio del proprietario di casa che è stato trasferito in ospedale dove è in osservazione per lo strappo del padiglione auricolare.

Il ragazzo di 33 anni è stato arrestato e sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio, dovrà rispondere di lesioni personali aggravate.

Referendum giustizia, confronto a Napoli tra magistrati

NAPOLI, 19 MARZO 2026 – Approfondire i temi del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo sulla riforma dell’ordinamento giudiziario. Con questo obiettivo Manageritalia Campania ha promosso a Napoli, nella sede di via Medina, un confronto tra magistrati sulle ragioni del sì e del no.

Il confronto tra magistrati

Al dibattito, moderato dal giornalista Leandro Del Gaudio, hanno preso parte i magistrati Vanni Corona e Catello Maresca.

Al centro della discussione, i punti principali della riforma: la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, il doppio Consiglio Superiore della Magistratura con membri sorteggiati e l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare.

Corona ha espresso una posizione contraria alla riforma, evidenziando i possibili rischi di squilibrio tra i poteri dello Stato e un indebolimento del ruolo di controllo della magistratura.

Di segno opposto l’intervento di Maresca, che ha sostenuto la necessità di intervenire sul sistema per contrastare fenomeni come il correntismo, ritenendo il sorteggio uno strumento utile a rafforzare la responsabilità dei magistrati.

Il contributo delle istituzioni

Presente all’incontro anche Pier Paolo Baretta, assessore al Bilancio del Comune di Napoli, che ha sottolineato l’importanza del confronto pubblico su temi istituzionali, esprimendo perplessità in particolare sul meccanismo del sorteggio e sulla separazione del Csm.

Il ruolo degli organismi intermedi

Ad aprire l’incontro i saluti del presidente di Manageritalia Campania, Ciro Turiello, che ha ribadito il ruolo dell’associazione nel promuovere informazione e consapevolezza su temi rilevanti per la vita democratica del Paese.

L’iniziativa si inserisce nel dibattito nazionale in vista del referendum, offrendo ai cittadini e agli associati un’occasione di approfondimento sui contenuti della riforma.

Ciro Ceruti al Teatro Totò, una commedia per ridere sulla fine delle illusioni e la dignità degli ultimi anni

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NAPOLI – C’è un momento, nella storia recente, in cui il sorriso si è incrinato senza fare rumore. Ed è proprio in quella crepa, sottile e tagliente, che si insinua il nuovo lavoro di Ciro Ceruti, protagonista di “Non tutti i mali vengono per nuocere”, spettacolo che prosegue la stagione in abbonamento del Teatro Totò, sotto la direzione di Gaetano Liguori. Dal 20 al 29 marzo, lo spazio di via Foria si fa specchio di un’epoca, accogliendo una commedia che è, al tempo stesso, racconto popolare e riflessione amara, risata liberatoria e pugno nello stomaco. In scena nei giorni feriali alle ore 21.00, la domenica alle 18.00 e doppio appuntamento il sabato (17.30 e 21.00), Ceruti guida il pubblico in un viaggio che attraversa gli ultimi anni della nostra storia sociale. “Come raccontare gli ultimi vent’anni in un minuto?” si chiede provocatoriamente l’autore, interprete e regista. La risposta è semplice solo in apparenza: raccontandone quindici. Quelli che precedono il crollo, quando ancora aleggiava una percezione illusoria di benessere, quasi una scenografia fragile costruita su fondamenta inconsistenti. Erano gli anni in cui tutto sembrava possibile, persino l’impossibile: mutui concessi con leggerezza, sogni confezionati a rate, una normalità che si credeva eterna. Poi, improvviso, il tonfo. Il sistema implode, “Spendilandia” si dissolve come un miraggio e il ceto medio si ritrova improvvisamente nudo, disarmato, smarrito. È qui che la scrittura di Ceruti affonda con lucidità, trasformando la crisi economica in materia teatrale viva, pulsante, interrogativa. Che cos’è, davvero, la povertà? Non solo privazione, ma rivelazione: uno strumento crudele che mette a nudo l’uomo, spogliandolo delle sue sovrastrutture fino a lasciarne emergere la sostanza più autentica. Eppure, nonostante la densità del tema, la scena non rinuncia mai alla leggerezza. Perché, come ricorda lo stesso autore, il confine tra tragedia e comicità è sottile, quasi invisibile. Si ride, sì, ma di un riso che porta con sé una consapevolezza nuova, più matura, talvolta persino dolorosa. Accanto a Ceruti, un cast composta da Laura Borrelli, Floriana De Martino, Ludovica Artel, insieme a Ciro D’Errico, Antonio Colursi, Luca Ceruti e Noemi Coppola, con la partecipazione di Paco De Rosa. Uno spettacolo che non si limita a intrattenere, ma invita a guardarsi dentro, a riconoscersi nelle fragilità e nelle contraddizioni di un tempo che è ancora il nostro. Perché, forse, non tutti i mali vengono davvero per nuocere. Ma certamente, tutti lasciano un segno.

Mugnano, ubriaco ruba champagne e si schianta con tir

MUGNANO DI NAPOLI (NAPOLI), 19 MARZO 2026 – Ruba una bottiglia di champagne da un bar e tenta la fuga alla guida del proprio tir, ma finisce contro un’auto parcheggiata. Protagonista un 26enne di nazionalità romena, denunciato dai carabinieri.

L’episodio è avvenuto nel pomeriggio a Mugnano di Napoli. Il giovane, già in evidente stato di ebbrezza, aveva parcheggiato il mezzo pesante nei pressi di un esercizio commerciale.

Furto e fuga col camion

Dopo aver consumato altre bevande alcoliche, il 26enne ha sottratto una bottiglia di champagne ed è fuggito a piedi. I titolari del bar si sono messi all’inseguimento, mentre il giovane ha raggiunto il tir e si è messo alla guida.

Pochi istanti dopo, nel tentativo di allontanarsi, ha perso il controllo del mezzo pesante finendo contro un’auto in sosta.

Denuncia e patente sospesa

Il conducente è stato bloccato prima dai gestori del locale e successivamente dai carabinieri della sezione radiomobile di Marano.

Per il 26enne è scattata la denuncia per furto aggravato. Il tir è stato sequestrato mentre la patente di guida è stata sospesa.

L’episodio si inserisce nell’ambito dei controlli delle forze dell’ordine sul territorio per prevenire reati e garantire la sicurezza stradale.

Pozzuoli, droga nascosta nell’auto: arrestato 36enne

POZZUOLI (NAPOLI), 19 MARZO 2026 – Arrestato a Pozzuoli un uomo di 36 anni per detenzione di droga a fini di spaccio. L’operazione è stata condotta dai carabinieri della sezione operativa durante un servizio antidroga in via della Casa Comunale.

I militari hanno notato una Fiat 500X con i fari accesi e il conducente intento a scambiare qualcosa con un giovane fermo accanto al veicolo. Insospettiti dal movimento, i carabinieri sono intervenuti procedendo al controllo.

Droga nascosta nella tappezzeria

L’uomo, identificato in Pietro Avallone, già noto alle forze dell’ordine, è stato perquisito e trovato in possesso di 12 dosi di cocaina pronte per la vendita e 150 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

Durante gli accertamenti, i militari hanno scoperto un nascondiglio all’interno dell’auto: la droga era occultata tra la guarnizione e la moquette del tettuccio, all’altezza dello specchietto retrovisore.

Sequestrati anche due telefoni cellulari, ritenuti strumenti utilizzati per l’attività di spaccio.

Arresto e trasferimento in carcere

Il 36enne è stato arrestato e trasferito in carcere, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’attività rientra nei controlli disposti per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio flegreo.

Solofra, scarichi illeciti nel Sarno: denunciata imprenditrice

SOLOFRA (AVELLINO) 19 MARZO 2026 – Proseguono i controlli contro l’inquinamento del bacino del fiume Sarno. I Carabinieri Forestali hanno denunciato una imprenditrice 65enne di Solofra per gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi.

L’operazione è stata condotta dal Nucleo Forestale di Serino, in collaborazione con i militari dell’Arma territoriale, nell’ambito delle attività coordinate con l’Autorità giudiziaria. 

Reflui industriali nel torrente Solofrana

Secondo quanto accertato dai militari, la titolare di un opificio attivo nella lavorazione di pelli e cuoio avrebbe gestito in modo incontrollato i rifiuti liquidi prodotti dal ciclo industriale.

Gli investigatori hanno rilevato l’accumulo di circa 500 metri cubi di reflui, oltre alla presenza di un sistema artificiale che convogliava direttamente gli scarichi nel torrente Solofrana, affluente del fiume Sarno.

Una condotta ritenuta in violazione della normativa ambientale vigente.

Controlli rafforzati sul bacino del Sarno

L’attività rientra nel piano di contrasto all’inquinamento ambientale che interessa il bacino del Sarno, da anni oggetto di monitoraggio da parte delle forze dell’ordine.

I controlli, fanno sapere i Carabinieri Forestali, proseguiranno nei prossimi giorni con l’obiettivo di tutelare l’ambiente e la salute pubblica.

Epatite A, Campania rafforza controlli su molluschi

NAPOLI 19 MARZO 2026 – La Regione Campania rafforza i controlli lungo la filiera dei molluschi bivalvi e intensifica le misure di prevenzione contro l’epatite A, alla luce dell’aumento dei casi registrati dall’inizio dell’anno.

Secondo i dati aggiornati al 18 marzo 2026, i casi complessivi sono 133. Un incremento che ha spinto le autorità sanitarie a potenziare le attività di sorveglianza epidemiologica, sicurezza alimentare e informazione ai cittadini.

Le operazioni coinvolgono i Dipartimenti di Prevenzione delle ASL, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno e la Direzione Generale per la Tutela della Salute della Regione.

Cos’è l’epatite A e come si trasmette

L’epatite A è un’infezione acuta del fegato causata dal virus HAV. La trasmissione avviene principalmente per via oro-fecale, attraverso il consumo di acqua o alimenti contaminati oppure per contatto diretto con persone infette.

Il periodo di incubazione varia tra 15 e 50 giorni. I sintomi più comuni includono febbre, nausea, dolori addominali, stanchezza, urine scure e ittero, mentre nei bambini può manifestarsi in forma asintomatica.

Molluschi bivalvi tra i principali veicoli

Particolare attenzione è rivolta ai molluschi bivalvi – come cozze, vongole e ostriche – che possono accumulare virus filtrando acque contaminate.

Le autorità sanitarie raccomandano di evitare il consumo di molluschi crudi o poco cotti. La semplice apertura delle valve non garantisce la sicurezza: è necessaria una cottura completa e uniforme.

Le regole per prevenire il contagio

Tra le principali indicazioni:

  • evitare molluschi crudi o non ben cotti

  • acquistare solo da rivenditori autorizzati

  • lavare accuratamente frutta e verdura

  • cuocere i frutti di bosco surgelati (100°C per almeno 2 minuti)

  • mantenere elevati standard di igiene domestica

  • utilizzare acqua potabile sicura

Fondamentale anche l’igiene delle mani, soprattutto prima di mangiare o preparare cibi.

Vaccinazione e sorveglianza sanitaria

La vaccinazione rappresenta lo strumento più efficace di prevenzione, in particolare per i contatti stretti di casi accertati e per le categorie a rischio.

In caso di esposizione, è necessario rivolgersi tempestivamente al medico o ai servizi di prevenzione delle ASL per valutare la profilassi post-esposizione.

Le autorità sanitarie invitano inoltre a prestare attenzione ai sintomi e a contattare il medico in presenza di segnali sospetti.

L’obiettivo è contenere la diffusione del virus attraverso informazione corretta, diagnosi precoce e comportamenti alimentari sicuri.