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Anziano trovato morto in casa a Pomigliano d’Arco

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POMIGLIANO D’ARCO (NA), 11 febbraio 2026 – Un uomo di 71 anni è stato trovato senza vita nella sua abitazione di via Doria a Pomigliano d’Arco. A dare l’allarme è stato un vicino, insospettito dalle luci accese anche durante la notte e dalla mancata risposta alle telefonate. La Polizia Municipale di Pomigliano d’Arco è intervenuta sul posto e, verificata l’assenza di segni di effrazione, ha aperto l’abitazione insieme al vicino, rinvenendo l’uomo riverso a terra privo di vita. È stato immediatamente attivato il servizio sanitario 118. Il medico legale ha accertato che il decesso, avvenuto presumibilmente da circa due giorni, è riconducibile a cause naturali, verosimilmente un infarto cardiaco, escludendo segni di violenza. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri della locale stazione. L’uomo viveva da solo. In tarda serata è stata rintracciata una nipote, alla quale sono stati consegnati gli effetti personali.

A Napoli Carnevale e Quaresima. Rapporti tra cibo e peccato, santità e potere di Fabiana Mendia con letture di Mario Autore – Racconti di arte, cibo e letteratura

Napoli – Arte, cibo e letteratura per la prima volta in un unico filone creativo, martedì 17 febbraio start ore 19:00 presso il polo artistico, culturale e d’intrattenimento IAV Club “In Arte Vesuvio” delle sorelle Andolfo, sito alla via Nazario Sauro, 23. I rapporti, gli scambi e le suggestioni tra le diverse discipline saranno illustrati dalla curatrice in approfondimenti piacevoli e stimolanti, per coinvolgere un pubblico di studiosi, appassionati e anche solo curiosi con trattazioni parallele e dinamiche di storia dell’arte, storia della società e della vita materiale, storia dell’evoluzione del gusto, storia dell’arte culinaria e storie dei cuochi e delle loro invenzioni.

Un racconto che prende in esame temi e immagini del Carnevale che rappresenta il rovesciamento periodico, l’estetica del licenzioso. Uno studio che porta alla luce i fantasmi, le ossessioni e alcuni aspetti di un’epoca di passaggio tra il vecchio e il nuovo, visibile in questa festa che per definizione celebra il rinnovarsi periodico del tempo, scatena le energie, mescola gli individui in una massa dinamica e in cui ricorre il tema del mondo alla rovescia e lei gerarchie tra servi e padroni, uomini e animali, maschile e femminile sono invertite. Durante i giorni di festa viene acclamato il mondo visionario in cui prevale la ragione più spietata, il vizio porta alla felicità e la virtù viene punita: tutti elementi intimamente legati a quell’universo temporaneamente ribaltato rappresentato dal periodo carnevalesco e dai suoi riti.

Roma, Venezia e Napoli hanno sempre acclamato il Carnevale coinvolgendo totalmente la città. Letture di memorie storiche e letterarie, analisi di dipinti, narrazioni di antiche tradizioni gastronomiche arricchiscono il racconto corredato dalle testimonianze di artisti francesi e fiamminghi, anche loro coinvolti nella rappresentazione dei rituali, come quelli del “Combattimento tra Carnevale e Quaresima” e dei “Menu dei giorni di grasso” e dei “Menu dei giorni di magro”.

Una storia appassionante per ripercorrere il Carnevale e i suoi luoghi storici attraverso la descrizione di artisti italiani e stranieri affascinati dai momenti identitari della festa: come a Roma la corsa dei cavalli Barberi che partiva da Piazza del Popolo, attraversava via Lata (detta poi via del Corso) per concludersi a piazza Venezia, a Napoli il grandioso allestimento dell’ Albero della Cuccagna, costruito davanti al Palazzo reale oppure, infine, a Venezia la storica corrida a cui assisteva il doge, il giovedì grasso, che si svolgeva davanti al Palazzo Ducale.

Una trattazione che ripercorre attraverso un ricco repertorio artistico e di testimonianze letterarie questa rumorosa e coloratissima messa in scena vissuta dai veneziani, dai romani , dai napoletani e dai viaggiatori stranieri in visita nella città come uno spettacolo grandioso, con i teatri itineranti, le scene di vita quotidiana come quella delle fritture in strada, le sfilate dei carri allegorici, le mascherate, i giochi degli acrobati, le feste notturne nei palazzi, nei ridotti e nei teatri.

Per info e prenotazione tel. 3343013800

Per acquisto biglietto https://py.pl/1ErY4Vk8dRt

Coppa Italia, il Como batte il Napoli ai rigori

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I quarti di finale tra Napoli e Como finiscono in pareggio, ai rigori sbagliano Lukaku, Perrone e Lobotka

Il Como vince i quarti di finale di Coppa Italia contro il Napoli e si qualifica per la semifinale con l’Inter.

Entrambe le squadre scendono in campo per portare a casa il risultato, nel primo tempo si studiano per trovare la via del gol.

Gli azzurri attaccano e spingono nella metà campo avversaria ma gli uomini di Fabregas sono pericolosi nelle ripartenze.

Al 37° Smolcic tira in area di rigore ma viene messo a terra da Juan Jesus e l’arbitro assegna il rigore. Sul dischetto và Baturina che non sbaglia piazzando la palla alla destra del portiere, Milinkovic-Savic non può nulla e il Como passa in vantaggio.

Ad un minuto dalla ripresa è Vergara a riaccendere le speranze azzurre, riceve la palla a centrocampo, parte verso Butez e con un tiro dal limite dell’area segna.

Il Maradona esplode, i tifosi ci credono ricordando la vittoria contro il Cagliari ai calci di rigore che ha consentito al Napoli di arrivare ai quarti di finale.

Non bastano i quattro minuti di recupero, la partita termina in pareggio e si va ai rigori. Lukaku sbaglia ma ripara Milinkovic-Savic che para il tiro di Perrone ma Lobotka va sul dischetto, tira e Butez dice no. Il Como vince al Maradona.

“Legalità è Futuro”: a Sant’Anastasia il Procuratore Nicola Gratteri incontra i giovani

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SANT’ANASTASIA (NA) – Il prossimo 5 marzo, ore 18:00, presso la Sala Convegni del Santuario di Madonna dell’Arco (Via Romani), si terrà l’incontro pubblico “Legalità è Futuro – Educare alla legalità per costruire il futuro”, con la partecipazione del Procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri (nella foto), che incontrerà i giovani del territorio.

L’iniziativa propone un confronto aperto sulle dinamiche di avvicinamento e reclutamento dei giovani da parte delle organizzazioni criminali, offrendo un momento di riflessione e dialogo sui temi della difesa dei diritti, della dignità del lavoro e della sicurezza dei cittadini, con particolare attenzione alle nuove generazioni.

A moderare l’incontro sarà Claudio Pappaianni, giornalista RAI – TGR.
L’evento è aperto al pubblico e rappresenta un’importante occasione di partecipazione civica e culturale per promuovere la legalità come fondamento di uno sviluppo sociale duraturo.

Carnevale Strianese, quattro giorni di festa: torna la 42ª edizione tra carri, musica e spettacoli

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Striano – Il Carnevale Strianese è pronto a riportare colori, musica e partecipazione in tutta la Campania con la 42ª edizione della storica manifestazione, in programma dal 14 al 17 febbraio. Con la presentazione del Manifesto ufficiale è entrato nel vivo un appuntamento importantissimo per Striano, costruito dal lavoro dei carristi, dei rioni, delle associazioni e di tanti volontari. L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito.

Protagonisti saranno i carri allegorici di nuova realizzazione, dedicati a temi di attualità come intelligenza artificiale, potere e innovazione tecnologica, affiancati dalle coreografie delle scuole di danza e dalle animazioni per famiglie e bambini. A condurre le serate Cinzia Profita ed Eduardo Castaldo, con ospiti musicali e spettacoli ogni sera.

Il programma si apre il giorno 14 alle 15 con la grande sfilata della maschera Histriano per le strade cittadine, con partenza da via Farricella – Parco Verde e percorso attraverso le principali arterie del centro. A seguire, la prima sfilata dei carri allegorici sul circuito via Sarno – Parco Verde. In serata spazio alle esibizioni dei corpi di ballo e a una seconda sfilata in circuito breve.

La giornata successiva, 15 febbraio, propone la sfilata mattutina della maschera Histriano dal centro cittadino, seguita da una fascia interamente dedicata ai bambini al Parco Verde con animazione e attività. Nel pomeriggio tornano i carri allegorici con doppio giro sul circuito principale, spettacoli di danza in serata e, a chiudere, il live show di Nostalgia 90.

Il terzo giorno, 16 febbraio, prevede l’uscita dei carri allegorici a partire dalle ore 18:00 e successivamente ci sarà la premiazione della maschera più bella dei laboratori di cartapesta e pittura dedicati agli alunni della scuola primaria. In serata evento musicale con Febbre Italiana, lo show con le hit italiane.

La giornata conclusiva, 17 febbraio, riparte con iniziative per bambini al Parco Verde alle ore 10:00 e la sfilata della maschera Histriano con partenza da via Risorgimento e passaggio nelle strade principali. Nel pomeriggio ultima grande sfilata dei carri allegorici, seguita da esibizioni dei corpi di ballo, e spettacolo finale con il rapper Le One, prima delle premiazioni conclusive. Il calendario completo è riportato nel programma ufficiale disponibile sui canali social del Carnevale Strianese.

L’edizione di quest’anno segna anche l’avvio del percorso di trasformazione del Carnevale in Fondazione: un modello a prevalenza pubblica, con partecipazione e controllo pubblico, aperto al contributo dei privati, per garantire continuità, trasparenza e crescita nel tempo. La manifestazione è patrocinata dal Comune di Striano e, per una delle giornate, dalla Città Metropolitana di Napoli.

Auto a gpl in fiamme a Pomigliano, decisivo l’intervento della Polizia Locale che evita il peggio

POMIGLIANO D’ARCO, 10 Febbraio 2026 – È stato determinante l’intervento immediato della Polizia Locale questa mattina in via Raffaello, nel centro di Pomigliano d’Arco, dove un’auto ha preso fuoco intorno alle 7.30, in prossimità di piazza Giovanni Leone.

La conducente, alla guida di una Y10 alimentata a benzina e GPL, ha accostato dopo aver notato fumo dal vano motore e ha contattato la Polizia Locale. Tre pattuglie sono intervenute in pochi minuti, isolando l’area, deviando il traffico in un momento critico per l’apertura delle scuole e mettendo in sicurezza residenti e passanti.

In attesa dei Vigili del Fuoco, gli agenti della Municipale, nonostante lo scoppio dei pneumatici, sono intervenuti direttamente sul veicolo, riuscendo – con l’aiuto di alcuni residenti – a contenere le fiamme e a impedire che l’incendio si propagasse alle abitazioni sovrastanti.

Solo successivamente i Vigili del Fuoco hanno completato le operazioni di spegnimento. La viabilità è stata poi ripristinata e l’autovettura rimossa con carro attrezzi. Nessuna persona è rimasta ferita.

A Palazzo Ricca “Limen – Figure dal margine”, una mostra con documenti inediti sull’antica Società Promotrice di Belle Arti

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NAPOLI – Giovedì 12 febbraio alle 18, a Palazzo Ricca (via dei Tribunali 213), inaugura la mostra “Limen – Figure dal margine”, progetto del collettivo di artisti figurativi Opus Continuum, realizzato in collaborazione con la Fondazione Banco di Napoli. Esposte fino al 15 marzo le opere di sedici artisti: Fabio Abbreccia, Raffael Biondi, Sabatino Cersosimo, Renato Criscuolo, Fulvio De Marinis, Ludovico della Rocca, Angelo Giordano, Loris Lombardo, Luca Mastrocinque, Carlo Alberto Palumbo, Alessandro Papari, Emilia Maria Chiara Petri, Selene Salvi, Giovanni Tuoro, Vittorio Valiante. Il termine latino “limen” che significa “confine”, “soglia”, evoca uno spazio di passaggio, un luogo in cui il limite non separa ma apre, rendendo possibile l’incontro, il confronto e la trasformazione. E così all’interno del percorso espositivo viene presentata anche la documentazione inedita relativa alla “Società Promotrice di Belle Arti”, ritrovata presso l’Archivio storico della Fondazione Banco Napoli, rafforzando il legame tra ricerca artistica contemporanea e memoria storica del territorio. Il progetto infatti, trae ispirazione dagli ideali che, nella Napoli dell’Ottocento, spinsero numerosi artisti ad aderire al sogno di un’Italia unita: libertà, progresso, opposizione all’assolutismo e visione di un paese privo di rigidi confini, in cui fosse possibile muoversi, confrontarsi e crescere. In quel contesto, la frammentazione seppe trasformarsi in forza condivisa, dando vita a una peculiare esperienza di autogestione artistica oggi poco nota: la “Società Promotrice di Belle Arti in Napoli”. E in dialogo con questa esperienza storica, “Limen – Figure dal margine” propone una riflessione sul presente: se può il modello di collaborazione e condivisione che animò quella stagione offrire spunti utili per nuove iniziative dedicate alla promozione dell’arte figurativa contemporanea. La mostra interroga la dimensione liminale, là dove il pensiero si fa complesso e il margine diventa terreno fertile per nuove prospettive di convivenza e collaborazione. Martedì 3 marzo alle 10, si terrà inoltre la presentazione del catalogo edito da Colonnese, accompagnata dagli interventi dei relatori invitati ad approfondire i temi posti dal progetto espositivo: Carmine Pinto, Maria Saveria Ruga, Selene Salvi, Luigi Spina, Andrea Zappulli. Il collettivo Opus Continuum, attivo dal 2017, è un progetto ideato e gestito interamente da artisti con l’obiettivo di promuovere l’arte figurativa contemporanea attraverso mostre, incontri e momenti di confronto culturale. Dopo le esperienze espositive alla Casina Pompeiana nella Villa Comunale di Napoli, alla Casina Vanvitelliana di Bacoli, al Museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia e al Palazzo Reale di Napoli, il collettivo approda negli spazi dell’Archivio storico della Fondazione Banco di Napoli, luogo simbolico di stratificazione e memoria.

 

Il Napoli sbanca Marassi in 10. FInisce 2-3 per i partenopei

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GENOVA – La 24° giornata inizia in salita per la squadra di Conte, dopo appena tre minuti un giocatore del Genoa viene atterrato in area e l’arbitro, dopo aver consultato il Var assegna il rigore. Sul dischetto va Malinovskyi che segna con un rasoterra.
I partenopei non si abbattono e a sbloccare la partita ci pensa Scott McTominay che nel giro di due minuti porta il Napoli in vantaggio. Al 19° riceve la palla, tira, il portiere para ma il rimpallo finisce sui piedi di Hojlund che non può sbagliare e segna.
Bastano 120 secondi per segnare il secondo gol, il numero 8 riceve da Rrahmani, stoppa sul limite dell’area avversaria e, dopo uno sguardo fugace, non ci pensa due volte e tira forte con il destro insaccando la palla alla destra di Bijlow.
A otto minuti dalla ripresa il match torna in salita per il Napoli, Buongiorno perde la palla a centrocampo e ne approfitta Colombo che parte verso Meret, tira e segna.
Al 91° Vergara viene messo giù nell’area di rigore da Ellertsson, l’arbitro consulta il Var e assegna il rigore. Va a batterlo Hojlund che non sbaglia e il Napoli conquista i tre punti al Ferraris.

San Valentino, una limited edition di Cierre Gioielli ispirata alle opere dell’artista Marco Coda

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NAPOLI – Nel mese più romantico dell’anno, Cierre Gioielli, storica azienda orafa italiana con sede al Centro orafo Il Tarì di Marcianise (Ce), presenta Intrecci d’Amore, una limited edition nata dalla collaborazione con l’artista Marco Coda. Non semplici gioielli celebrativi, ma opere d’arte indossabili che reinterpretano il concetto di legame affettivo attraverso il dialogo tra oreficeria d’autore e arte contemporanea.
Il progetto si concretizza in due pendenti che traducono fedelmente le opere di Coda “Baciami” e “Légami nel cuore”, caratterizzate dalla texture distintiva delle corde intrecciate e modellate a mano, elemento centrale della poetica dell’artista partenopeo. Per Cierre Gioielli, amore significa libertà di scelta, coraggio, inclusione e legami duraturi. Valori che l’azienda napoletana ha voluto condividere con Marco Coda, artista la cui ricerca indaga i territori dell’affettività e della connessione umana. “Abbiamo trasformato opere di grandi dimensioni, caratterizzate da una forte componente materica, in gioielli che ne preservassero integralmente l’intensità espressiva”, spiega Dario Caropreso, CEO di Cierre Gioielli. “I nostri maestri orafi hanno riprodotto con fedeltà la texture, i volumi e i rilievi che catturano luce e movimento, caratteristici delle opere di Coda”.
“Baciami” celebra il gesto universale del bacio, simbolo di intimità e apertura verso l’altro. Nell’opera originale di Marco Coda, la bocca è costruita intrecciando corde modellate a mano che creano rilievi capaci di trasmettere la sensazione fisica ed emotiva del gesto stesso. I maestri orafi di Cierre Gioielli hanno tradotto questa complessità in argento, preservando ogni dettaglio: le corde si avvolgono e si sovrappongono con la stessa naturalezza dell’opera “Baciami”, creando un’esperienza sia visiva che tattile. Il pendente diventa così portatore di un messaggio profondo, quello di un amore che si manifesta attraverso il contatto e il coraggio di mostrarsi senza filtri.
“Légami nel cuore” esplora invece il concetto di relazione e connessione tra individui. Il cuore, reinterpretato in chiave contemporanea, è plasmato con corde intrecciate che creano nodi che rappresentano metaforicamente i legami che uniscono le persone. Anche in questo caso, l’arte orafa si è esaltata richiedendo una perizia tecnica eccezionale: ogni interstizio tra le corde è stato riprodotto fedelmente, mantenendo la tridimensionalità dell’opera originale. La tecnica artigianale delle corde modellate a mano, unita alla sensibilità contemporanea, trasforma materiali semplici in strumenti di espressione universale.
Attraverso queste opere, la maestria artigianale napoletana incontra la sensibilità contemporanea dell’artista, trasformando il linguaggio delle corde modellate in gioielli che sono autentici strumenti di espressione universale. La collezione Intrecci d’Amore si compone di due pendenti, ciascuno declinato in due dimensioni, sul retro di ogni pendente è impressa la firma dell’artista Marco Coda, a garanzia dell’unicità dell’opera.
Il progetto Intrecci d’Amore rappresenta per Cierre Gioielli un ulteriore passo nella direzione di una oreficeria che supera i confini del decorativo per proporsi come esperienza culturale ed estetica. La scelta di collaborare con un artista contemporaneo, Marco Coda, testimonia la volontà del brand di posizionarsi anche come interlocutore del mondo dell’arte, capace di valorizzare l’eccellenza artigianale napoletana attraverso progetti di contaminazione tra linguaggi creativi. In un mercato sempre più orientato alla ricerca di autenticità e significato, Cierre Gioielli racconta storie e valori, diffondendo emozioni e sensazioni che scaldano il cuore. Intrecci d’Amore ha suggellato delle storie d’amore autentiche mediante degli episodi visibili sui social in cui i protagonisti hanno raccontato il proprio amore nel segno della serendipità. Un brandend content che mette in luce i valori condivisi da Cierre Gioielli e Marco Coda.

Pomigliano d’Arco, sventato furto d’auto: due agenti della Polizia locale aggrediti e feriti

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POMIGLIANO D’ARCO (NAPOLI), 6 Febbraio 2026 – Sventato l’ennesimo tentativo di furto d’auto a Pomigliano d’Arco grazie al tempestivo intervento della Polizia Locale. Nel corso dell’operazione, due agenti sono stati aggrediti e feriti mentre cercavano di bloccare l’uomo responsabile del tentato furto.

I fatti si sono verificati nel pomeriggio di ieri 5 febbraio al civico 71 di via Napoli a pochi passi da un negozio di parrucchieri. Due agenti della Polizia Municipale, impegnati in un servizio di controllo del traffico cittadino, sono stati allertati dalle urla della proprietaria di un’autovettura, che aveva notato un soggetto intento a forzare il veicolo. Gli operatori sono immediatamente intervenuti, rincorrendo l’uomo che, alla vista della pattuglia, ha tentato di darsi alla fuga.

Il soggetto, identificato come A.S., 60 anni, residente a Pomigliano d’Arco e con diversi precedenti di polizia, una volta raggiunto ha opposto una violenta resistenza, colpendo i due agenti con calci e pugni e rivolgendo loro frasi ingiuriose. La situazione è stata riportata sotto controllo grazie all’intervento di altre due pattuglie di supporto, attivate dalla centrale operativa, che hanno consentito di immobilizzare l’uomo e di condurlo in caserma per l’identificazione e la redazione degli atti.

Nel corso della colluttazione, entrambi gli agenti hanno riportato ferite giudicate guaribili in un giorno, come attestato dal pronto soccorso della casa di cura Villa dei Fiori di Acerra, dove sono stati accompagnati per le cure del caso.

L’uomo è stato fermato e denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Nola per violenza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, oltre che per danneggiamento e tentato furto dell’autovettura. Non è scattato l’arresto.

Sull’episodio è intervenuto anche il sindaco di Pomigliano d’Arco, Raffaele Russo, che ha espresso la piena solidarietà e vicinanza dell’intera Amministrazione comunale alla Polizia Locale e, in particolare, ai due agenti rimasti feriti durante l’intervento.

Un’operazione che conferma l’attenzione e la presenza costante della Polizia Locale sul territorio, soprattutto in un periodo in cui i tentativi di furto d’auto continuano a destare forte preoccupazione tra i cittadini.