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Udc presenta la propria lista in Campania a sostegno di Cirielli

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NAPOLI, 27 OTTOBRE 2025 – Dopo oltre trent’anni l’Unione di Centro torna in Campania con una propria lista a sostegno del candidato alla presidenza della Regione, Edmondo Cirielli. L’iniziativa segna il rientro del partito nello scenario politico regionale.

Il progetto è stato promosso dal coordinatore regionale Antonio Dell’Aquila e dal coordinatore provinciale di Salerno Mario Polichetti, responsabile nazionale del Dipartimento Sanità dell’Udc. I due dirigenti sottolineano l’obiettivo di riportare il partito nel confronto politico attraverso una proposta moderata e ancorata ai valori ispiratori della formazione.

«Abbiamo scelto di tornare in campo con coraggio e responsabilità per offrire ai cittadini una proposta seria», dichiarano Dell’Aquila e Polichetti, che definiscono il sostegno a Cirielli «la naturale prosecuzione di un percorso basato sull’esperienza».

Il nuovo corso dell’Udc punta a coinvolgere amministratori locali, professionisti e rappresentanti della società civile con l’intento di ricostruire un’area centrista radicata nei territori. «Si sono raccolte energie nuove e autentiche», aggiungono i coordinatori, che indicano tra le priorità una maggiore attenzione alle esigenze delle comunità locali.

Con la presentazione della lista, l’Udc mira a rafforzare il proprio ruolo nel contesto politico regionale e nazionale.

Sequestrata oltre una tonnellata di cannabis sui Monti Lattari

LETTERE (NAPOLI), 27 OTTOBRE 2025 – La guardia di finanza di Castellammare di Stabia ha sequestrato più di una tonnellata di cannabis in un capannone situato a Lettere, sui Monti Lattari. Denunciato alla procura di Torre Annunziata un uomo incensurato, accusato di traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti.

Secondo gli accertamenti, l’edificio su due livelli era stato trasformato in laboratorio per la lavorazione della droga, con essiccatoi, macchinari per la separazione e una rete di fili metallici al soffitto per sostenere le coltivazioni. All’interno rinvenute piante in vegetazione, sorrette da fili di nylon e alimentate da un sistema di irrigazione rudimentale.

 

Il Napoli vince al Maradona, Inter battuta 3 a 1

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NAPOLI – Il tempo delle parole è finito, ora servono i fatti. Questo il messaggio dietro al silenzio stampa di Antonio Conte prima della partita con l’Inter, e la squadra ha dimostrato di aver recepito. Il Napoli vince al Maradona battendo l’Inter 3 a 1.

Che non sarebbe stata una partita semplice lo si poteva immaginare, ma gli uomini di Conte avevano l’obbligo morale di dimostrare di aver cambiato rotta. L’Inter, di fatto miglior attacco della Serie A 2025/26 con 18 reti segnate in 7 giornate, in più di un’occasione ha messo in difficoltà gli azzurri che però hanno saputo contenere e reagire.
Ed ecco che al 30° Henrikh Mkhitaryan fa un intervento pericoloso nell’area piccola e Mariani concede un calcio di rigore al Napoli. Sul dischetto De Bruyne che tira forte centralmente e non sbaglia. Portiere battuto, il Napoli in vantaggio ma batosta per Conte costretto a sostituire il numero 11 che subito dopo aver tirato il rigore ha accusato un problema muscolare. Matthias Olivera al suo posto, gli azzurri sono concentrati a portare a casa i tre punti e lo dimostrano entrando determinati nel secondo tempo.
A soli nove minuti dalla ripresa ci pensa Scott McTominay a mettere in sicurezza il risultato intercettando un cross sul limite dell’area e insaccando la palla nella rete.
Ma il doppio vantaggio del Napoli dura poco, Buongiorno tocca la palla con il braccio nell’area di rigore e dopo aver consultato il Var l’arbitro assegna il calcio di rigore all’Inter. Il Maradona fischia ma Hakan Calhanoglu non perde il focus e tira deciso nell’angolino basso destro della porta battendo Milinkovic-Savic.
Napoli 2 Inter 1, la partita è ancora tutta da decidere. Chivu ci crede e sprona i suoi dalla panchina, Conte sa che non può sbagliare ed i cori del Maradona gli ricordano che a Napoli la linea di demarcazione tra tifo e fede è sottilissima.
Ed è Frank Zambo Anguissa ad ascoltare la preghiera dei tifosi azzurri quando al 66° minuto riceve palla da Neres, supera gli avversari e dal limite dell’area calcia forte in rete portando nuovamente il Napoli a due goal di vantaggio sull’Inter.
Il Maradona esplode. I ritmi sono alti da entrambe le squadre che fanno buon fraseggio e provano a sfruttare ogni occasione ma il risultato si blinda. Il Napoli vince 3 a 1.

“Napoli Explosion Oplonti Interactive Experience”, il centro commerciale diventa galleria d’arte

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NAPOLI – Con “Napoli Explosion Oplonti Interactive Experience” il centro commerciale diventa galleria d’arte e incuriosisce migliaia di visitatori ogni giorno. Lo sa bene l’artista Mario Amura che fino al 6 novembre espone il suo progetto su maxischermi all’interno del Maximall Pompeii a Torre Annunziata. Non solo opere ma anche visite guidate con approfondimenti sulle immagini frutto del progetto che da oltre 15 anni vede Mario Amura catturare la magia dei fuochi pirotecnici del Capodanno nel Golfo di Napoli.
Al Cinema Nexus all’interno del Maximall Pompeii, una giornata particolare con la proiezione del documentario “Napoli Explosion” alla presenza dell’artista, di Rosanna Romano direttore generale per le Politiche Culturali e il Turismo della Regione Campania, del sindaco di Torre Annunziata, Corrado Cuccurullo e di Paolo Negri Ceo di Irgen Re, gruppo proprietario del Maximall Pompeii.
“Esporre qui vuol dire avere un’utenza di 300mila persone in un mese, molto più di un museo. Il luogo ha una potenza evocativa enorme, ormai i centri commerciali sono sempre più hub del territorio da vivere per un’esperienza immersiva, veri e propri shop entertainment centre”.
A dicembre la mostra sarà al Reale Albergo dei Poveri e intanto il direttore Rosanna Romano si sofferma su iniziative di valore come questa di Mario Amura. “Sono orgogliosa di essere qui, le politiche culturali legate al turismo sono un’occasione di sviluppo e anche di occupazione. Oltre a iniziative strategiche di promozione nazionale e Internazionale grande soddisfazione per la Regione Campania è l’investimento per le imprese culturali del territorio come ‘Napoli Explosion’ che intercetta nuovi luoghi e nuovo pubblico. Il Piano strategico per la cultura e turismo tutela, salvaguardia, crea sempre connessioni e sinergie”. Il sindaco Cuccurullo spiega come “Mario Amura ha fatto un regalo alla città di Torre Annunziata con questo progetto. Ha rischiato e si è messo in discussione portando l’arte contemporanea in un centro vocato al commercio”. E sulla sinergia tra arte, intrattenimento, cultura e aspetto commerciale si sofferma il Ceo, Paolo Negri: “Il centro non è esclusivamente commerciale e lo si vede dalle molteplici attività che proponiamo. Festeggiamo il primo anno di attività il 14 dicembre e siamo davvero entusiasti per i risultati ottenuti in termini di gradimento. Ci posizioniamo ormai come area di attrazione da Napoli a Salerno e siamo in grado di accogliere sempre con piacere questi momenti artistici, culturali e di sana aggregazione”.

Napoli, celebrazione in memoria di Salvo D’Acquisto a Santa Chiara

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NAPOLI, 23 OTTOBRE 2025 – Nella basilica di Santa Chiara a Napoli si è tenuta questa sera la celebrazione eucaristica in memoria di Salvo D’Acquisto, appuntamento che si rinnova ogni 23 del mese per ricordare l’eroe dei Carabinieri. Alla funzione hanno preso parte il fratello Alessandro D’Acquisto con la famiglia, la delegazione dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Napoli Centro, guidata dal presidente Francesco Tranfaglia, e il presidente dell’ANC di Salerno, Gennaro Guerrasio, ospite d’onore della serata. Presenti anche rappresentanti della Milizia di Gesù Cristo, turisti e cittadini che hanno voluto rendere omaggio alla memoria del vicebrigadiere Medaglia d’Oro al Valor Militare. La cerimonia si è svolta in un clima di raccoglimento e partecipazione, a testimonianza del legame profondo tra la città e la figura di Salvo D’Acquisto.

“Le Centenarie”, con Gennaro Luciano alla guida inizia la nuova era delle pizzerie storiche napoletane

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NAPOLI – C’è un profumo antico e familiare che continua a farsi sentire tra i vicoli di Napoli, quello della vera pizza partenopea, erede di gesti tramandati e di mani che raccontano la storia di una città intera. A raccogliere oggi il testimone della tradizione è Gennaro Luciano, maestro pizzaiolo dell’Antica Pizzeria Port’Alba 1738, eletto nuovo presidente dell’UPSN – Unione Pizzerie Storiche Napoletane “Le Centenarie”. Fondata il 13 dicembre 2016, l’associazione nasce con una missione tanto chiara quanto nobile: custodire l’identità autentica della pizza napoletana e proteggerne i segreti di lavorazione, quegli stessi che fanno del cerchio di farina più famoso del mondo un patrimonio culturale prima ancora che gastronomico. “Le Centenarie” non rappresentano soltanto un gruppo di pizzerie, ma la somma di storie familiari che, tra forno e impasto, hanno scritto la leggenda della città del Vesuvio, trasformando un semplice piatto popolare in un simbolo universale di appartenenza e convivialità. Accanto al nuovo presidente, oltre ai soci del sodalizio, un gruppo di storici maestri pizzaioli contribuisce a delineare la nuova rotta dell’associazione: Enrico Lombardi, che ricoprirà il ruolo di vicepresidente, Giorgio Moffa, nominato secondo vicepresidente, e Alessandro Condurro, riconfermato come segretario dell’UPSN. A vegliare idealmente su questa squadra, con la saggezza di chi ha fatto la storia della pizza napoletana, rimane Antonio Starita, Presidente onorario. Sotto questa nuova guida, l’UPSN riafferma il principio che anima da sempre la sua attività: il cibo è cultura. E la pizza, regina delle tavole popolari, continua a essere il più potente veicolo di socialità e identità collettiva. Le “Centenarie”, unite da un filo invisibile che lega passato e futuro, guardano oggi oltre il forno e la tradizione, per raccontare Napoli in ogni sua forma: con progetti solidali, e azioni concrete che mirano a restituire alla comunità ciò che la pizza, da sempre, le dona:un motivo per ritrovarsi, condividere e sentirsi parte di una storia più grande.

Pomigliano, due lettere a Prefetto e Sindaco: cittadini e commercianti chiedono più sicurezza

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A Pomigliano d’Arco cresce la preoccupazione per furti, rapine e atti vandalici che da settimane sta colpendo la città. Commercianti, imprenditori e cittadini hanno deciso di rompere il silenzio e di scrivere due distinte lettere indirizzate al Prefetto di Napoli, al Sindaco e alle Forze dell’Ordine per chiedere interventi urgenti a tutela della sicurezza pubblica.

Le due missive, nate in contesti diversi ma animate dallo stesso spirito civico, denunciano un clima di crescente insicurezza, aggravato nelle ore serali e notturne. In entrambe si fa riferimento a furti d’auto, effrazioni ai danni di attività commerciali e abitazioni, episodi di vandalismo e alla presenza sempre più frequente di baby-gang.

Nella prima lettera, un gruppo di commercianti e imprenditori sottolinea come “fino a qualche anno fa il commercio rappresentava una fonte di ricchezza non solo economica ma anche sociale”, ma oggi il settore è penalizzato da una città percepita come meno sicura. “Furti e rapine scoraggiano la clientela, soprattutto quella proveniente dalle aree limitrofe, e mettono a rischio il lavoro di chi opera onestamente ogni giorno”, scrivono i firmatari.

La seconda lettera, firmata da un gruppo di cittadini, ribadisce le stesse preoccupazioni e riporta episodi specifici: un tentativo di rapina a due anziani coniugi nel parcheggio dell’ex Vesuviana il 2 ottobre, un’aggressione ai danni del titolare di un distributore di carburante il 9 ottobre, due furti d’auto avvenuti nello stesso giorno in diversi supermercati e due vetture danneggiate in via Mazzini l’11 ottobre. “Nei fine settimana, si legge, i furti e gli episodi di violenza giovanile aumentano in modo allarmante”.

In entrambe le lettere si chiede una presenza più costante e capillare delle Forze dell’Ordine, soprattutto nelle ore serali e notturne. I cittadini propongono anche l’attuazione di un piano straordinario e duraturo, e non escludono la possibilità di ricorrere all’operazione “Strade Sicure”, con il supporto dell’Esercito Italiano.

Alla lettera inviata dai cittadini ha fatto seguito una nota della Prefettura, datata 20 ottobre 2025, nella quale si comunica che la segnalazione è stata presa in esame e che l’argomento è già stato affrontato nel Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, avviando le procedure necessarie per la definizione delle azioni conseguenti.

Champions League, notte da incubo per il Napoli: il PSV travolge gli azzurri 6-2. Conte: “Serve un bagno di umiltà”

EINDHOVEN (PAESI BASSI), 21 OTTOBRE 2025 – Una goleada che difficilmente gli azzurri dimenticheranno ma a cui bisognerà dare una risposta nel più breve tempo possibile. Finisce 6 a 2 la partita tra PSV e Napoli che perde in malo modo contro gli uomini di Bosz.

Il primo tempo inizia bene per i partenopei, ma dopo un po’ la partita cambia radicalmente. Il Napoli è graziato già al 18° minuto quando Man crossa da destra, cerca e trova Saibari che tocca la palla e la mette in rete battendo Milinkovic-Savic. Ma il guardalinee non ha dubbi, è fuorigioco. E’ subito chiaro che gli uomini di Conte devono stare attenti alle ripartenze degli olandesi che riescono a creare occasioni interessanti capaci di mettere in difficoltà gli azzurri.

Il Psv gioca la partita con determinazione, dopo il pareggio con il Leverkusen la squadra di Bosz vuole conquistare i tre punti al Philips Stadion ma a guastare i piani agli olandesi ci pensa Leonardo Spinazzola che scatta sulla fascia sinistra, crossa nell’area di rigore trovando la testa di Scott McTominay che segna e porta in vantaggio il Napoli al 31°.

Non fanno in tempo a gioire i napoletani che la partita si ribalta in meno di dieci minuti. Al 35° il PSV attacca, entra nella metà campo avversaria con un buon possesso palla poi dalla sinistra Perisic crossa per cercare Till ma Buongiorno lo anticipa e con un avvitamento scomposto colpisce la palla di testa verso la propria porta mandando in confusione Milinkovic-Savic che non può nulla per bloccare il pallone che entra in rete.

I partenopei non si perdono d’animo, tre minuti dopo l’autogol gli olandesi erano nella loro metà campo per cercare di arginare l’attacco degli azzurri quando improvvisamente la palla viene intercettata, arriva a Saibari che corre da solo verso il portiere del Napoli, tira, non sbaglia e segna portando in vantaggio il PSV.

Nel secondo tempo non cambia la situazione con il PSV che trova praterie nella difesa partenopea e a nove minuti dalla ripresa gli olandesi attaccano ancora, entrano nell’area di rigore avversaria, la palla arriva a Mauro Junior che la passa a Man che la devia in porta e segna il terzo goal salendo sul podio dei migliori in campo insieme a Saibari e Til.

Manca ancora mezz’ora da giocare, il Napoli potrebbe provare a pareggiare ma innegabilmente il match è in salita e con il passare del tempo il recupero diventa sempre più un’utopia soprattutto quando al 75° Lucca viene espulso per aver criticato troppo l’arbitro lasciando la squadra di Conte in dieci uomini con due goal sotto.

Il PSV mantiene il possesso palla e continua ad attaccare quando la palla arriva a Man, ex Parma, che tira una sassata da fuori area e batte il portiere del Napoli. E’ 4 a 1 per il Psv.

La reazione non tarda ad arrivare, gli azzurri sono spenti ma provano a reagire e l’occasione arriva sul calcio d’angolo con Scott McTominay che salta, trova la palla e fa la doppietta. Purtroppo non basta. Trenta secondi dopo la squadra di Bosz approfitta di un errore di Anguissa a metà campo, la palla arriva a Driouech che salta Di Lorenzo e passa a Pepi che davanti alla porta non può sbagliare portando a 5 i goal degli olandesi.

Non è finita, purtroppo per gli azzurri. All’89° minuto Driouech e Pepi si danno il cambio e questa volta è il numero 11 del PSV a segnare ed a mettere la parola fine al match. Partita da dimenticare per gli uomini di Conte, con i tifosi che ora si aspettano una reazione per affrontare al meglio i match che restano da giocare nei prossimi 15 giorni.

Nel post-partita, Antonio Conte non nasconde la delusione: “Napoli e i napoletani non devono essere presi in giro. Qualcuno butta fumo negli occhi, ma serve dire la verità. Bisogna ritrovare lo spirito dell’anno scorso, quello che ci ha permesso di fare qualcosa di straordinario. Quest’anno è diverso, abbiamo inserito nove giocatori nuovi e serve tempo. Dobbiamo fare un bagno di umiltà e lavorare tutti. So che sarà un’annata complessa, ma questa sconfitta deve darci un’accelerata”.

Una sconfitta pesante, dunque, per il Napoli, che ora è chiamato a reagire subito per non compromettere il cammino europeo e ritrovare quella solidità e identità di gioco che, al momento, sembrano smarrite.

Pompei, turista polacco ruba frammenti archeologici dal Parco: denunciato dai Carabinieri

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POMPEI (NAPOLI), 21 OTTOBRE 2025 – Ancora un episodio di furto ai danni del patrimonio archeologico di Pompei, dove un turista polacco di 40 anni è stato denunciato dai Carabinieri per furto aggravato dopo essere stato sorpreso con alcuni frammenti di pietra e cocci antichi nascosti nello zaino.

L’uomo, riconoscibile per un cappello ornato da una vistosa piuma, è stato notato mentre raccoglieva reperti lungo la strada nei pressi dell’Anfiteatro. All’uscita del sito, in Piazza Esedra, è stato fermato dal personale della sicurezza e dai Carabinieri del posto fisso, immediatamente allertati.

Durante il controllo, il turista ha ammesso di aver raccolto i frammenti, sostenendo di non sapere che fosse vietato portare via reperti archeologici, e di volerli conservare come “ricordo della città sepolta dalle ceneri del Vesuvio”.

Grazie alla collaborazione tra la direzione del Parco Archeologico, la sicurezza interna e i militari dell’Arma, le pietre sono state recuperate e restituite alla direzione del Parco, evitando che finissero sottratte definitivamente al patrimonio storico pompeiano.

Eindhoven, espulsi i 180 tifosi del Napoli fermati nella notte: annullati i biglietti e segnalazioni alla Questura

EINDHOVEN (PAESI BASSI), 21 OTTOBRE 2025 – Tutti i 180 tifosi del Napoli fermati stanotte dalla Polizia locale di Eindhoven sono stati espulsi dalla città olandese dopo aver violato la zona di sicurezza istituita dal sindaco in vista del match di Champions League contro il PSV.

Secondo quanto riferito dagli stessi supporter, i biglietti per la partita sono stati annullati, impedendo così la loro partecipazione all’incontro.

Le autorità olandesi hanno inoltre trasmesso gli atti relativi all’accaduto alla Questura di Napoli, che valuterà ora l’eventuale emissione di provvedimenti di daspo nei confronti dei tifosi coinvolti.