Home Blog Page 145

Napoli Basket compie l’impresa salvezza: battuta Tortona 82-89 e permanenza in Serie A

0

TORTONA, 5 MAGGIO 2025 – Il Napoli Basket firma un’impresa sportiva che resterà nella memoria dei tifosi partenopei: gli azzurri sbancano il campo della Bertram Derthona Tortona per 82-89 al termine di un match combattutissimo e conquistano con pieno merito la salvezza in Serie A, chiudendo una stagione difficile nel modo più glorioso.

Dopo una partenza da incubo (0 vittorie nelle prime 11 giornate), la squadra di Coach Giorgio Valli ha costruito un capolavoro fatto di determinazione, cuore e gioco di squadra. Contro Tortona, Napoli ha comandato per tre quarti, gestendo con lucidità il ritorno dei padroni di casa nell’ultima frazione e resistendo alla rimonta finale.

La gara si è aperta con una pioggia di triple e un Napoli ispirato sin dai primi possessi. Green (22 punti), Pangos (18), Egbunu (11) e Totè (11) sono stati i principali protagonisti, ma tutta la squadra ha risposto presente. Il primo tempo si è chiuso sul 35-46 per gli ospiti, che hanno raggiunto anche il massimo vantaggio di +20 nel terzo quarto. Tortona ha provato a reagire nell’ultimo parziale, ma la lucidità degli azzurri nei momenti decisivi ha fatto la differenza.

Coach Valli ha sottolineato l’orgoglio per una squadra capace di contenere l’attacco di Tortona e giocare una gara solida su entrambi i lati del campo:

“Era la partita della vita e l’abbiamo centrata. Abbiamo costruito tutto con la difesa e ne è venuto fuori anche un buon attacco. Ringrazio il club per avermi messo nelle condizioni ideali per lavorare e i tifosi, che ci hanno sostenuto con un entusiasmo straordinario. Questa città merita il meglio”.

L’Amministratore Delegato Alessandro Dalla Salda ha parlato di “missione compiuta” e ha voluto ringraziare tutti, dai soci Grassi, Amoroso e Tavassi, allo staff tecnico e ai tifosi:

“È stata una stagione complicata, ma il percorso di rinascita è stato possibile grazie all’impegno di tutti. Una vittoria che ha un sapore speciale”.

Il capitano Giovanni De Nicolao, commosso, ha dedicato la vittoria al presidente Federico Grassi:

“Ha sempre creduto in noi e ci ha sostenuti nei momenti più difficili. Questa vittoria è per lui e per tutti i nostri tifosi”.

Napoli chiude così la stagione con la testa alta, confermandosi squadra di Serie A anche per il prossimo campionato. Dopo mesi di sacrifici e difficoltà, è arrivata la ricompensa più bella: la salvezza conquistata sul campo, con sudore e orgoglio.

Sold out per la cantante Paola Pezone al teatro Totò

0

NAPOLI – Grande successo al teatro Totò di Napoli per la cantante Paola Pezone che ha letteralmente “infiammato” la platea. L’artista ha regalato ai fan i suoi grandi successi ed ha presentato anche i brani che compongono il nuovo lavoro discografico dal titolo “Neomamma”. Presentata da una veterana della conduzione come Magda Mancuso – ed accompagnata sul palco dai musicisti Lello Pecorario (batteria), Michele Lener (basso), Pasquale Cristiano (chitarre) ed Andrea D’Angelo (piano) – la Pezone ha proposto, tra gli applausi scroscianti, i flash dei telefonini e le grida del pubblico, tutte le sue più famose hit e le novità dell’album quali il gettonassimo “Principe distratto”, scritto dalla stessa Paola Pezone con Vincenzo D’Agostino e Luca Barbato e in rotazione da settimane su numerose emittenti radiofoniche, “Che ti amo” (D’Agostino-Barbato), “Se fossi lei” (D’Agostino-Barbato), “Che te penzo a ffa” (D’Agostino-Barbato), “Core core core” (D’Agostino-Barbato), “Ma si me chiamme” (D’Agostino-Barbato-Ryo), “Me cagnate ’a vita” (Turco-Colombo), “Principe distratto” (D’Agostino-Barbato-Pezone), “Nun so na bona guagliona” (D’Agostino-Barbato), “Scusa” (D’Agostino-Barbato-Ryo) e “Quanto amore sei” (Barbato-Rigione-D’Agostino) feat Ciro Rigione. Una festa davvero unica, culminata all’ennesima potenza quando sul palco sono saliti il marito della cantante, Raffaele, e il piccolo Domenico che l’ha resa, appunto, “Neomamma”. «Questo mio momento è il segno che con impegno e dedizione tutto è possibile – ha affermato Paola Pezone – è stata una serata indimenticabile. Era da tempo che sognavo di ritornare al mio pubblico e tutto quel mi è stato regalato dall’affetto dei fan mi ha dato una grande gioia». Alla riuscita dell’evento, prodotto dalla “Mg Production” di Giorgio Mascitelli, hanno collaborato il fonico Gaetano Tartaglione, il tecnico luci Angelo Cirillo e il service Pomponio Sound.

Primo Maggio: Iossa (Psi) “Troppi morti sul lavoro, è ora di dire basta

NAPOLI – “Gli infortuni sul lavoro sono spesso il risultato di modelli occupazionali sbagliati, precari e deregolamentati. L’instabilità contrattuale genera ricattabilità e sottovalutazione dei rischi. Servono più controlli ispettivi, sanzioni esemplari, più formazione e una cultura diffusa della prevenzione”. Lo dichiara Felice Iossa, membro della Direzione nazionale del Partito Socialista Italiano e responsabile del Mezzogiorno per il Psi, in occasione del 1° Maggio, Festa delle lavoratrici e dei lavoratori. “I morti sul lavoro – sottolinea – sono tanti, troppi, ed è necessario intervenire con azioni concrete per prevenire e scongiurare altre vittime. Sono indispensabili maggiori controlli e più ispettori. Chi muore di lavoro è vittima di omicidio colposo e, in questa direzione, come chiedono da tempo i sindacati confederali, serve l’istituzione di una procura speciale, come già accade per le vittime delle mafie”. “È necessario – prosegue – regolamentare una volta per tutte il sistema degli appalti e subappalti, che oggi è una vera e propria giungla. La catena di responsabilità si spezza e i costi al ribasso finiscono per colpire la sicurezza. Non possiamo più permettere che la logica del profitto venga prima della tutela della vita umana. La politica non può continuare a essere spettatrice silenziosa. Deve tornare a essere guida e garante della dignità del lavoro. Servono leggi più stringenti, più risorse per gli organi ispettivi e una strategia nazionale che ponga la sicurezza al centro dell’agenda politica”. “La morte del macchinista della funivia del Monte Faito – secondo Iossa – è solo l’ennesimo drammatico episodio che ci colpisce tutti. Un lavoratore che ha perso la vita mentre svolgeva il proprio dovere, in un impianto che dovrebbe garantire piena sicurezza. È inaccettabile. A Napoli e in Campania la situazione è particolarmente grave, tra lavoro nero, cantieri insicuri e mancanza di controlli. Le tragedie che si verificano con drammatica regolarità dimostrano che siamo di fronte a una vera emergenza sociale. Non possiamo più tollerare che chi esce di casa per guadagnarsi da vivere rischi di non farvi ritorno”.”La sicurezza – conclude – è un valore sociale da difendere unitariamente. Noi socialisti non arretreremo su questa battaglia e saremo a fianco dei sindacati finché non avremo zero morti sul lavoro”.

Approvato il Rendiconto 2024: il Comune di Pomigliano chiude con un avanzo di 2,2 milioni

POMIGLIANO D’ARCO – Il Consiglio Comunale di Pomigliano d’Arco ha approvato oggi il Rendiconto della gestione per l’anno 2024. A presentare i risultati è stato l’Assessore al Bilancio, Mattia De Cicco, che ha sottolineato la solidità del documento contabile e la portata eccezionale del risultato raggiunto: “Abbiamo chiuso l’anno con un avanzo di circa 2,2 milioni di euro – ha detto – e un risultato di amministrazione di 21 milioni: un sogno per qualsiasi amministrazione”. De Cicco ha espresso particolare soddisfazione per il lavoro svolto dagli uffici finanziari del Comune, sottolineando che “l’attività è stata affrontata con grande serietà. Abbiamo operato per avere un bilancio solido che ci faccia stare tranquilli – ha proseguito – e grazie all’avanzo, sarà possibile sbloccare numerose situazioni rimaste in stallo e avviare nuovi investimenti strategici. Abbiamo reperito fondi extra che ci hanno permesso di potenziare anche le politiche sociali. E con 80 nuove assunzioni siamo riusciti a migliorare la macchina comunale senza incidere sulla spesa”. Tra le entrate si registra un incremento significativo degli introiti dal patrimonio comunale, pari al +50%, mentre imposte come l’IMU restano invariate. In aumento anche le sanzioni della polizia locale. “Anche sul lato delle uscite è stato fatto un lavoro eccellente – ha spiegato l’assessore – raggiungendo tutti gli obiettivi prefissati. È il primo rendiconto di gestione completo: abbiamo realizzato tutto quanto previsto”. De Cicco ha poi evidenziato il sostegno al commercio locale, attraverso eventi estivi e invernali e l’attivazione di strumenti come i Distretti Urbani del Commercio, che serviranno anche per reperire fondi destinati agli esercenti. Capitolo a parte per le società partecipate, che, secondo l’assessore, mostrano netti segnali di risanamento e rilancio. Tra le partecipate in crescita anche l’ASM Municipalizzata Spa, che prosegue nel percorso di rafforzamento dei servizi e di equilibrio economico-finanziario. “Una partecipata che avevamo ereditato con un bilancio di 600 mila euro in negativo – ha aggiunto – oggi, dopo la nostra azione, è in attivo, con utile, e i debiti da 4 milioni sono diminuiti a 1 milione di euro”. Attenzione anche al verde, all’ambiente e alla flora urbana. “Sui lavori pubblici si sta lavorando in modo costruttivo e virtuoso: rappresentano un elemento fondamentale che può dare slancio alla città. Tutti gli assessori – conclude De Cicco – hanno portato i risultati che si erano prefissati, contribuendo a un bilancio che è motivo d’orgoglio per tutta l’amministrazione”.

Topolino 3623 sbarca al Comicon di Napoli con Paperino calciatore e una cover “sabbiosa”

NAPOLI, 29 APRILE 2025 – Anche quest’anno Topolino si prepara a conquistare il pubblico del Napoli Comicon, in programma dall’1 al 4 maggio, con un numero speciale e ricco di sorprese. Il settimanale più amato d’Italia sarà presente in anteprima esclusiva alla fiera con il numero 3623, impreziosito da una variant cover firmata dal disegnatore napoletano Blasco Pisapia e colorata da Mario Perrotta.

Protagonista assoluto della copertina è Paperino, trasformato per l’occasione in un “calciatore provetto”, intento a palleggiare in un vicolo del centro storico di Napoli. Un omaggio al profondo legame tra la città partenopea e il calcio, arricchito da un particolare effetto “sabbia” sullo sfondo e dal rilievo sulla figura del celebre papero. “Per questa cover volevamo che Napoli non fosse solo uno sfondo pittoresco – racconta Pisapia – ma che i personaggi e i lettori potessero immergersi nell’anima della città, tra le sue atmosfere uniche”.

Il disegnatore sarà presente in fiera per incontrare il pubblico e firmare copie allo stand Panini Comics nel Padiglione 2.

Ma le sorprese non finiscono qui: il numero 3623 segna anche il ritorno nel mondo fantasy di Ducktopia, con il primo episodio dello spin-off “Re Gambadilegno – Per l’onore di Ducktopia”, scritto da Francesco Artibani e Licia Troisi, e disegnato da Lorenzo Pastrovicchio. Una miniserie in quattro episodi autoconclusivi che esplora il passato misterioso di Pietro Gambadilegno nel regno magico. La cover regular, dedicata a questa nuova saga, è stata realizzata da Francesco D’Ippolito con colori di Andrea Cagol.

Il numero 3623 sarà disponibile in Fiera dal 1° maggio, e a partire da mercoledì 7 maggio anche in fumetteria e su Panini.it. Un’occasione imperdibile per collezionisti, appassionati e lettori di ogni età.

Napoli, infortunio per Buongiorno: lesione all’adduttore, già iniziata la riabilitazione

NAPOLI, 29 APRILE 2025 – Non arrivano solo buone notizie per il Napoli nel weekend che ha segnato il sorpasso all’Inter in vetta alla classifica. Antonio Conte dovrà infatti fare a meno del suo leader difensivo Alessandro Buongiorno, uscito anzitempo durante l’ultima sfida di campionato al Maradona contro il Torino, sua ex squadra, a causa di un problema muscolare.

Gli esami strumentali svolti oggi presso il Pineta Grande Hospital hanno evidenziato una lesione distrattiva del muscolo adduttore lungo della coscia destra. A renderlo noto è stato il club azzurro attraverso un comunicato ufficiale: “Alessandro Buongiorno si è sottoposto oggi, presso il Pineta Grande Hospital, a esami strumentali che hanno evidenziato una lesione distrattiva del muscolo adduttore lungo della coscia destra. Il calciatore azzurro ha già iniziato l’iter riabilitativo”.

Il difensore 25enne ha finora rappresentato un pilastro della retroguardia partenopea, e la sua assenza nelle prossime settimane potrebbe pesare nel rush finale della stagione. I tempi di recupero non sono stati comunicati, ma lo staff medico monitora da vicino le sue condizioni.

Condannato a 18 anni il minorenne che uccise Santo Romano dopo una lite per un paio di scarpe

NAPOLI, 29 APRILE 2025 – Diciotto anni e otto mesi di reclusione: è la condanna inflitta dal Tribunale per i minorenni di Napoli al 17enne ritenuto colpevole dell’omicidio di Santo Romano, il giovane di 19 anni accoltellato a morte nella notte tra l’1 e il 2 novembre 2024 a San Sebastiano al Vesuvio, al culmine di una lite per un paio di scarpe sporcate.

Il processo si è svolto con rito abbreviato. Il pubblico ministero Ettore La Ragione aveva chiesto una condanna a 17 anni, ma il giudice ha optato per una pena più severa.

All’udienza, la sentenza ha provocato una reazione furibonda da parte della madre e della zia della vittima, accompagnate da urla di protesta: “Fate schifo!”, hanno gridato contro giudici e istituzioni. Ma non erano le sole. All’esterno del Tribunale per i minorenni si è unita alla protesta anche Simona, una giovane madre arrivata con il figlio: “Vergognoso, cosa ho insegnato a mio figlio venendo qui? Volevo fargli capire che chi sbaglia paga, e invece abbiamo avuto la dimostrazione che non è così. Al posto di Santo poteva esserci mio figlio, o chiunque altro. Se questa è la giustizia, siamo rovinati”.

Dura anche la voce di Mariarca, zia di Santo: “È un fallimento della società. Se proviamo a insegnare ai nostri figli il rispetto delle regole e poi vediamo queste cose… siamo in una guerra, non sotto le bombe, ma di fronte a pistole e coltelli che possono colpirci in ogni momento”.

La dieta mediterranea diventa “on the road” grazie ai Consorzi campani

MILANO, 29 APRILE 2025 – La dieta mediterranea si rinnova e si adatta ai ritmi frenetici della vita moderna, diventando protagonista anche delle pause pranzo o delle passeggiate quotidiane. I Consorzi di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop, della Ricotta di Bufala Campana Dop e della Pasta di Gragnano Igp rilanciano la loro alleanza istituzionale per presentarsi con uno stand comune al Tuttofood, la fiera in programma dal 5 all’8 maggio a Milano-Rho. L’obiettivo è duplice: raccontare l’eccellenza agroalimentare del Mezzogiorno e offrire piatti pronti di alta qualità pensati per ridurre gli sprechi.

Tra le novità in fiera spicca una box giornaliera con menu a sorpresa, raccontato sui social da un gruppo di influencer, e pensato per intercettare la nuova domanda di pasti veloci. Tra le proposte: l’arancino alla Nerano con orzo di Gragnano Igp e cuore di mozzarella di bufala campana Dop, il tiramisù realizzato con una cialda di lasagna di Gragnano Igp e crema di ricotta di bufala campana Dop, oltre a ricette di “riciclo” creative e sostenibili.

Secondo i dati della società di ricerca Circana, il settore “ready to eat” in Italia rappresenta il 3,5% del mercato foodservice, con un valore di 2,5 miliardi di euro e una crescita del 15,3% rispetto al 2017.

“Vogliamo essere un prodotto moderno, al passo coi tempi”, afferma Domenico Raimondo, presidente del Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop, “dimostrando che anche con ritmi frenetici si può scegliere la qualità”. Gli fa eco Massimo Menna, presidente del Consorzio della Pasta di Gragnano Igp: “Evidenzieremo la versatilità della pasta, regina di ricette creative, ready to eat e anti-spreco, sempre legata alla tradizione”.

“Siamo pronti a raccogliere la sfida della promozione internazionale – conclude Sara Consalvo, presidente del Consorzio della Ricotta di Bufala Campana Dop – in una sinergia virtuosa tra le eccellenze del nostro Sud”.

Successo per “Napoli Città Danzante”: 3000 ballerini in Piazza del Plebiscito per la Giornata Internazionale della Danza

NAPOLI, 29 APRILE 2025 – È stata una straordinaria festa di arte e partecipazione quella andata in scena oggi a Napoli in occasione della Giornata Internazionale della Danza. L’iniziativa “Napoli Città Danzante”, promossa dal Comune di Napoli e dalla Fondazione Teatro di San Carlo con il sostegno del Ministero della Cultura, ha trasformato Piazza del Plebiscito in una gigantesca sala prove a cielo aperto, coinvolgendo quasi 3000 ballerini provenienti da scuole e associazioni del territorio.

Alle 12.30, la piazza si è animata con una lezione alla sbarra guidata da étoiles e solisti del Teatro di San Carlo, con la direzione della maître Clotilde Vayer. Il repertorio musicale ha spaziato da Gershwin a Prokofiev, Čajkovskij e Minkus, con il pianista Nello Mallardo a curare gli arrangiamenti per l’evento.

La partecipazione massiccia ha celebrato la prestigiosa storia del San Carlo – il teatro d’opera più antico del mondo ancora in attività – confermandone il ruolo centrale nella promozione della danza e della formazione artistica.

Il sindaco Gaetano Manfredi ha sottolineato come “Napoli abbia offerto al mondo uno scenario straordinario, rendendo la danza protagonista nel cuore della città”.

Per Teresa Armato, assessore al Turismo e alle Attività Produttive, l’iniziativa è parte di un più ampio calendario di eventi per le celebrazioni di Napoli 2500: “Stiamo valorizzando i nostri luoghi più belli e l’anima creativa della città, accogliendo oltre 1,2 milioni di visitatori tra aprile e inizio maggio.”

“Una manifestazione che potrà continuare anche dopo l’anno di celebrazioni”, ha dichiarato la direttrice artistica Laura Valente, mentre Emmanuela Spedaliere, direttrice generale del Teatro di San Carlo, ha ribadito l’impegno della Fondazione “a portare l’arte tra la gente e rendere la danza uno strumento di coesione e inclusione.”

Un evento che ha unito arte, comunità e bellezza, lasciando un’impronta concreta nel cuore pulsante di Napoli. (PRIMANOTIZIE)

McTominay idolo di Napoli: record in campo e meme virale vestito da Papa

NAPOLI, 29 APRILE 2025 – Inarrestabile Scott McTominay: arrivato la scorsa estate dal Manchester United per 30 milioni di euro, il centrocampista scozzese è diventato in pochi mesi il trascinatore assoluto del Napoli primo in classifica in Serie A. E mentre i numeri parlano chiaro – 11 gol in campionato, 12 contando anche la Coppa Italia – è sul web che esplode la sua consacrazione, con un’immagine virale che lo ritrae vestito da Papa.

Un meme diventato simbolo dell’amore dei tifosi partenopei per il classe ’96, ormai adottato dal popolo del Maradona come beniamino assoluto. E in un momento in cui l’attualità ruota attorno al Conclave del 7 maggio, c’è chi a Napoli, tra sacro e profano, scherza sul fatto che “l’unico Papa possibile è McTominay”.

Il legame tra lo scozzese e la città si rafforza giornata dopo giornata: il calciatore ha dichiarato più volte la sua passione per i pomodori e la cucina napoletana, e la curva gli ha dedicato cori personalizzati e un affetto sempre crescente.

Guidato da Antonio Conte, il Napoli ha voltato pagina dopo il deludente 10° posto della scorsa stagione, ritrovando grinta e concretezza proprio grazie a innesti chiave come McTominay e Lukaku.

Con 7 reti che hanno sbloccato il risultato e 5 gol nelle ultime 3 giornate, lo scozzese è il centrocampista più prolifico dell’era De Laurentiis e ha superato anche Tijjani Reijnders del Milan nella classifica marcatori di reparto.

In campo è decisivo, fuori è virale: Napoli si gode il suo nuovo “santo” scozzese. (PRIMANOTIZIE)