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Nola, al via la nona edizione di Teatro in Mostra al Museo: dal 16 al 20 settembre, l’appuntamento è al Parco Mastrilli

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Nola – Il sipario torna ad alzarsi per la IX edizione della rassegna “Teatro in mostra al Museo”. L’ormai consueto appuntamento settembrino si svolgerà dal 16 al 20 settembre nello spazio del Parco Archeologico Mastrillicon orario di inizio degli spettacoli fissato per le 20.30

Una location di grande suggestione che però non è quella “naturale” della manifestazione, il cortile del Museo Storico Archelogico, attualmente oggetto di un programma di riqualificazione che si spera possa essere completato quanto prima ed in tempo utile per celebrare con un “ritorno a casa” la decima edizione della rassegna.

Tante le novità e gli elementi di interesse del cartellone di quest’ anno che sarà caratterizzato da spettacoli di qualità ed artisti di talento, con compagnie provenienti da tutta la Campania.

 L’evento gode del patrocinio morale della Fita Campania e della Pro – Loco di Nola città d’arte. Prezioso è il supporto tecnico di Michele Napolitano. Madrina della rassegna la professoressa Annamaria Silvestro, grande sostenitrice degli eventi che alimentano la crescita del territorio.

Si inizia mercoledì 16 settembre con l’intrigante “Tre sull’altalena”di Luigi Lunari per la regia di Domenico Palmiero portato in scena in coproduzione da F.S.S.L e Proteatro.  Giovedì 17 settembre è di scena un classico, la commedia “Non è vero ma ci credo” di Peppino De Filippo con la Compagnia “All’Antica Italiana” di Salerno per la regia di Gaetano TroianoVenerdì 18 settembre sarà la volta di “La Zuppiera” scritto e diretto da Vincenzo Russo e Gianluca Masone con la protagonista la Compagnia 30Allora di Casagiove. Sabato 18 settembre, un altro classico divertente e famoso di Eduardo De Filippo ed Armando Curcio ovvero “La Fortuna con l’ effe maiuscola” per la regia di Felice Pace e portato in scena  dalla Compagnia “Zerottantuno “ di Napoli.

Doppio appuntamento per domenica 20 Settembre con inizio alle ore 20,00  con la cerimonia di premiazione. A seguire il divertentissimo spettacolo “Piccoli Segreti di famiglia” di Ciro Ceruti e Ciro Villano con il duo Salvatore Pinto e Giovanni Allocca per un finale con “effetti speciali”.

“Sono felice e soddisfatto per questa nona edizione- tante novità ci attendono- ritorniamo al parco archeologico Mastrilli in attesa della decima edizione al Museo-. afferma Antonio Esposito Pipariello, direttore artistico della rassegna – Ritorna anche la cerimonia di premiazione, miglior attore ed attrice, miglior caratterista maschile e femminile, miglior attore ed attrice non protagonista, miglior regia, miglior spettacolo votato dal pubblico, miglior spettacolo giuria tecnica. E’ un modo per valorizzare il lavoro ed il talento delle compagnie partecipanti, scelte con grande cura ed attenzione ”

per info e prenotazioni rivolgersi al

numero 3474449929

mail compagniapipariello@libero.it

Nola, al via la nona edizione di Teatro in Mostra al Museo: dal 16 al 20 settembre, l’appuntamento è al Parco Mastrilli

Newco Hoffmann-Telese propone assunzione di 32 lavoratori Trasnova a Pomigliano

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POMIGLIANO – Un incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha visto la disponibilità di una newco composta dalle holding dei gruppi Hoffmann, operante nel settore aerospaziale, e Telese, attiva nell’automotive, ad assumere almeno 32 lavoratori Trasnova di Pomigliano, previa formazione e addestramento.

Il progetto industriale prevede l’installazione di macchinari di precisione nell’area di Pomigliano per una produzione flessibile che inizialmente riguarderà parti di volo, con possibilità di estensione ad altri componenti, con un investimento stimato di circa 18 milioni di euro.

I sindacati metalmeccanici hanno sottolineato che questa proposta rappresenta una risposta significativa per una parte dei lavoratori coinvolti nella vertenza. C’è inoltre la speranza che il supporto della Regione Campania possa incrementare il numero degli occupati, attualmente circa 50 nel territorio campano.

Si richiede infine che il Ministero e le Regioni continuino la ricerca di nuovi investitori nelle altre regioni dove sono in corso politiche attive preliminari.

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Artigiani di San Gregorio Armeno in sciopero contro negozi di souvenir a basso costo

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NAPOLI – Le botteghe di San Gregorio Armeno, celebre strada napoletana conosciuta per l’artigianato dei presepi, sono rimaste chiuse fino alle 14 del 14 settembre in segno di protesta contro il rischio di apertura di negozi di souvenir a basso costo. Gli artigiani hanno esposto cartelli per chiedere la tutela della storia e dell’identità culturale di Napoli, sottolineando che la via è simbolo della produzione artistica di pastori e statuine tradizionali.

La protesta ha suscitato delusione tra i turisti che, in visita nel centro antico, hanno trovato le serrande abbassate nei luoghi storici dell’arte presepiale. Il Comune di Napoli è intervenuto con una nota ufficiale per rassicurare gli operatori artigianali. L’assessora al Turismo e alle attività produttive, Teresa Armato, ha ricordato che San Gregorio Armeno rappresenta un patrimonio unico al mondo e che è stata varata una delibera che consente esclusivamente attività di produzione e vendita di prodotti di arte presepiale e pastori.

La preoccupazione degli artigiani nasce in particolare dalla presenza di alcune botteghe attualmente sfitte e dalla voce che una di esse potrebbe essere affittata a un rivenditore di souvenir a basso costo, ipotesi che il Comune ha escluso, precisando che ogni nuovo esercente deve presentare una segnalazione certificata di inizio attività coerente con le disposizioni vigenti.

“Il Comune di Napoli segue con massima attenzione l’evoluzione della vicenda ed è al fianco delle botteghe storiche, confermando l’impegno quotidiano per proteggere il valore culturale, la storia e la tradizione presepiale che rendono San Gregorio Armeno il cuore pulsante e autentico della città”, ha concluso l’assessora Armato.

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Campania Film Festival 2024: Paul Haggis ospite d’onore tra cinema e musica

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CAMPANIA – Dal 15 al 19 settembre la Campania ospiterà la quarta edizione del Campania Film Festival, un evento che lega cinema, cultura e nuove professionalità, articolato tra Napoli, Benevento e Montesarchio. Tra gli ospiti di spicco figura il regista e sceneggiatore due volte Premio Oscar Paul Haggis, atteso per una masterclass dedicata ai processi creativi del cinema.

La manifestazione avrà inizio al Cinema Vittoria di Napoli il 15 settembre, con proseguimento il 16 sempre nella stessa sede, per poi spostarsi il 17 all’Università Giustino Fortunato di Benevento. Il 18 e 19 settembre gli eventi si svolgeranno a Montesarchio, uno dei borghi più belli d’Italia, con appuntamenti in Piazza Umberto I, al Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino e alla Biblioteca Comunale.

Il festival, presentato a Palazzo Lancellotti di Durazzo, nell’Università Giustino Fortunato, ha visto la partecipazione di attori, registi e musicisti, oltre al Rettore Giuseppe Acocella, che ha evidenziato l’importanza del legame storico tra l’università e i festival cinematografici.

Tra le personalità intervenute alla conferenza stampa spiccano Rose Mazzone, rappresentante del festival, il maestro artigiano Michele Buonincontro impegnato nella realizzazione dei premi, il direttore artistico Sasà Mendoza, il conduttore e attore Diego Sommaripa, e diversi attori e registi coinvolti in cortometraggi in selezione. In particolare sono stati presentati i cortometraggi Paradiso e Marinella.

Le cinque giornate prevedono proiezioni, incontri formativi e spettacoli che favoriranno il dialogo tra pubblico, giovani talenti e protagonisti della scena culturale nazionale e internazionale. La giuria sarà presieduta da Enzo Decaro, noto attore e regista italiano.

Il programma musicale vedrà il 18 settembre un evento in cui si incontreranno musica popolare, flamenco e tradizione napoletana con Tony Cercola, Carlo Faiello e Ana Rita Rosarillo. Il 19 settembre invece Sasà Mendoza si esibirà con Alessandra Murolo in un concerto che fonde la memoria musicale partenopea con la tradizione cantautorale italiana.

Parteciperà inoltre il Campania Film Market, che metterà in contatto giovani creativi con produttori italiani e internazionali, facilitando lo sviluppo di progetti audiovisivi. Il festival pone particolare attenzione all’inclusione sociale, tema rappresentato anche dall’esposizione delle opere di Carmela Migliardi, che hanno ispirato il cortometraggio animato Island Tears.

I premi del festival saranno realizzati dall’artigiano Michele Buonincontro nella storica bottega di San Gregorio Armeno a Napoli. Gennaro Castiglione, vicesindaco di Casalnuovo di Napoli, ha espresso soddisfazione per l’ospitalità riservata alla conferenza stampa della manifestazione.

Tra i partner figurano l’Università Giustino Fortunato (Main Institutional Partner), La Molisana e Labit (Official Sponsor), Il Feudo e Texi (Supporting Sponsor), TipArt (Technical Partner), La Vigna e Antum Hotel (Hospitality Partner) ed Energiora.

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Regione Campania presenta dieci eccellenze aerospaziali al BEX 2026 di Rimini

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CAMPANIA – La Regione Campania si prepara a partecipare al BEX – Beyond Exploration Expo 2026, l’importante manifestazione internazionale dedicata all’industria spaziale e all’innovazione tecnologica, che si terrà dal 23 al 25 settembre 2026 presso il Rimini Expo Centre. Il coinvolgimento campano si inserisce in un percorso di promozione e valorizzazione dell’ecosistema aerospaziale regionale a livello nazionale e internazionale.

Lo spazio espositivo istituzionale della Regione sarà condiviso con il Centro Italiano di Ricerche Aerospaziali (C.I.R.A.) di Capua e con il Distretto Aerospaziale della Campania (DAC). All’interno di questo spazio saranno presentate realtà imprenditoriali e di ricerca che rappresentano l’eccellenza tecnologica del territorio e operano in settori strategici dell’aerospazio e delle tecnologie avanzate.

La delegazione campana illustrerà soluzioni, competenze e progetti che spaziano dalla manifattura avanzata ai sistemi aerospaziali, dall’osservazione terrestre ai servizi basati sui dati satellitari, contribuendo a rafforzare la posizione della Campania come uno dei principali poli di innovazione aerospaziale in Italia e in Europa.

Il BEX si configura come una piattaforma di incontro tra imprese, centri di ricerca, startup, investitori e istituzioni, finalizzata a favorire la contaminazione tecnologica tra il settore spaziale e altri comparti industriali, stimolando nuove opportunità di business e collaborazioni internazionali.

L’Assessore alle Attività Produttive e Sviluppo Economico, Fulvio Bonavitacola, ha dichiarato: “La partecipazione al BEX 2026 conferma l’impegno della Regione Campania nel sostenere un comparto ad alto contenuto tecnologico e strategico come quello aerospaziale. Le realtà presenti testimoniano la qualità delle competenze, della ricerca e dell’innovazione sviluppate nel nostro territorio. Offrire occasioni di visibilità e confronto internazionale alle imprese campane significa favorire nuove opportunità di crescita, investimenti e collaborazioni, rafforzando il posizionamento della Campania tra le regioni europee più dinamiche nel settore della space economy.”

Tra gli enti e le aziende che partecipano con la Regione Campania alla missione collettiva figurano: CIRA, DAC, 3DnA, ALI, CTM, DREAM, EARTH SENSING, ONETCALL, OSUTRA e SPACE FACTORY.

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San Pietro Infine ospita la prima edizione del festival cinematografico SPIFF dedicto

SAN PIETRO INFINE – Dal 24 al 26 settembre 2026 a San Pietro Infine, in provincia di Caserta, si terrà la prima edizione del San Pietro Infine Film Festival (SPIFF), una rassegna cinematografica competitiva dedicata a documentari e cortometraggi di finzione che esplorano i temi della memoria storica e della trasmissione del ricordo fra le generazioni, con particolare attenzione agli eventi e ai protagonisti della Seconda Guerra Mondiale.

La presentazione ufficiale del festival è fissata per mercoledì 16 settembre alle ore 11:30 nella Sala “Michele Sergio” del Gran Caffè Gambrinus di Napoli.

San Pietro Infine, noto come la “Pompei del ‘900” per essere uno dei pochissimi comuni bombardati durante il secondo conflitto mondiale e rimasto non ricostruito, è insignito della Medaglia d’oro al Merito Civile dal 2003 e dichiarato Monumento Nazionale Parco della Memoria Storica nel 2008. Il luogo ha una forte valenza storica e culturale: qui John Huston ha girato il documentario di guerra “The Battle of San Pietro”, mentre Mario Monicelli ha realizzato alcune delle scene più significative del film “La grande guerra”.

Il festival, che si inserisce nel programma di promozione territoriale e rivalutazione della memoria storica sostenuto dalla Regione Campania, vedrà la selezione di oltre 40 opere provenienti da tutto il mondo, da cui sono stati scelti 9 film finalisti. L’evento vuole rappresentare un momento di riflessione critica sul passato e un’occasione di dialogo tra generazioni, stimolando un impegno concreto per la pace in un contesto contemporaneo segnato da tensioni e conflitti globali.

Alla conferenza stampa di presentazione interverranno l’Assessore regionale al Turismo, Enzo Maraio; il Consigliere delegato della Città Metropolitana di Napoli, Domenico Marrazzo; il Sindaco di San Pietro Infine, Antonio Vacca; il regista e direttore artistico della kermesse, Luca Gianfrancesco; Fabrizio Matarazzo, leader di Ines produzioni, che organizza l’evento; e l’attore Arturo Sepe, componente della giuria. Modererà il promotore culturale Antonio Ramaglia.

In programma immediatamente prima delle celebrazioni delle Quattro Giornate di Napoli, SPIFF si propone come uno spazio di incontro tra cinema, ricerca, educazione e cittadinanza, rafforzando il legame fra memoria storica e contemporaneità.

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Interventi coordinati migliorano il decoro urbano in tre Municipalità di Napoli

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NAPOLI – Questa mattina sono stati effettuati interventi coordinati per migliorare il decoro urbano nelle Municipalità 1, 2 e 3 di Napoli. L’azione ha coinvolto Asia Napoli, Napoli Servizi, i Servizi Sociali, l’ASL e la Polizia Locale, in particolare il nucleo IAES – Investigativa Ambientale ed Emergenze Sociali.

In piazzetta San Carlo all’Arena, in via Foria, è stato rimosso un accampamento di persone senza fissa dimora. Gli operatori hanno rimosso materassi, coperte, tende, sedie, mobili, cartoni e una grande quantità di rifiuti abbandonati, liberando e ripulendo completamente l’area. Un intervento analogo è stato condotto in piazza Cavour, vicino alla Fontana del Tritone, con la rimozione di rifiuti e oggetti abbandonati e il lavaggio dell’area.

Le persone senza fissa dimora sono state prese in carico dai Servizi Sociali; alcune di esse hanno accettato il trasferimento nelle strutture comunali di accoglienza.

Altri interventi di pulizia hanno riguardato la Fontana del Marinaretto a Mergellina, via Bisignano vicino alla scuola Poerio e le scale di Montesanto.

Queste azioni, sia con cadenza fissa sia per situazioni contingenti, sottolineano l’importanza della collaborazione tra assessorati, servizi comunali, Municipalità e società partecipate per affrontare efficacemente le criticità del decoro urbano.

La programmazione è coordinata dal Tavolo Tecnico permanente per il Decoro Urbano, guidato da Ciro Turiello e istituito dal sindaco Gaetano Manfredi. Il Tavolo riunisce assessorati, servizi comunali, Municipalità, società partecipate, Servizi Sociali e Polizia Locale con l’obiettivo di assicurare risposte rapide e coordinate alle problematiche legate al decoro urbano, alla vivibilità degli spazi pubblici e alla gestione delle emergenze sociali in città.

La pianificazione settimanale degli interventi permette di concentrare le risorse nelle aree più critiche, garantendo un monitoraggio costante del territorio.

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Inaugurato a Napoli il Nido Calata Capodichino per 18 bambini dopo riqualificazione

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NAPOLI – È stato inaugurato oggi il Nido “Calata Capodichino”, ospitato nel plesso “Giordano Bruno” dell’I.C. Villa Fleurent a Calata Capodichino, alla presenza dell’Assessora all’Istruzione e alle Famiglie Maura Striano. Il servizio educativo accoglie 18 bambini e rappresenta una risposta concreta a una domanda molto sentita dalle famiglie del quartiere, dove fino a ora non era presente un nido.

L’Assessora Striano ha sottolineato l’importanza dell’apertura, evidenziando come gli spazi, precedentemente occupati abusivamente, siano stati recuperati, riqualificati e restituiti alla comunità, affermando così i principi di legalità, sicurezza e buona amministrazione.

Il progetto è stato realizzato in tempi brevi grazie alla collaborazione tra Comune, Municipalità, uffici comunali, forze dell’ordine, ASL e altri soggetti coinvolti. Le varie fasi hanno incluso il recupero e riallestimento degli spazi, la progettazione e realizzazione dei lavori, l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie e l’organizzazione del personale educativo e dei servizi di supporto.

Nel suo intervento, Striano ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito, tra cui l’Assessore alla Polizia Municipale Antonio De Iesu, l’Ufficio Politiche per la Casa, la Municipalità, l’Ufficio Tecnico, la Direttrice Alessia Piccolo, il Presidente Fabio Greco, l’Assessora alla Scuola Teresa Esposito, i consiglieri comunali del territorio Gennaro Acampora e Salvatore Flocco, e la Responsabile dell’Area Educazione Barbara Trupiano.

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Campania destina 84,4 milioni per la sicurezza sismica delle scuole nei Campi Flegrei

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CAMPANIA – La Campania ha aperto la sessione 2026 del bando “Scuola Viva in Cantiere” destinato alla messa in sicurezza, adeguamento normativo e riqualificazione di edifici scolastici pubblici, con una dotazione complessiva di oltre 84,4 milioni di euro per 19 edifici scolastici nell’area dei Campi Flegrei tra Pozzuoli, Bacoli e Napoli. Questi fondi rientrano nel più ampio programma di riqualificazione sismica di 36 edifici pubblici strategici, finanziati con 125,92 milioni di euro nella prima fase.

Il richiamo all’urgenza degli interventi è stato accentuato dopo la scossa di magnitudo 4,7 dello scorso 31 luglio 2026, la più forte degli ultimi decenni nell’area, che ha riproposto l’attenzione sulla vulnerabilità sismica del territorio. Quasi la metà degli edifici scolastici italiani è costruita prima della normativa antisismica del 1974, e solo il 4% circa ha subito interventi di adeguamento sismico, come rilevato dal XXIV Rapporto di Cittadinanzattiva.

Oltre ai fondi regionali, sono disponibili risorse nazionali superiori a 300 milioni di euro tra fondi ministeriali (ad esempio 114,4 milioni dell’Istruzione per interventi urgenti e 98 milioni per progettazione da parte del Ministero dell’Interno) e varie iniziative regionali anche per adeguamento strutturale e riqualificazione.

Il tema della sicurezza nelle scuole è particolarmente delicato in quanto l’edilizia tradizionale richiede spesso interventi invasivi con lunghi tempi di fermo attività. In questo contesto ISAAC antisismica, azienda deep-tech italiana, propone sistemi di controllo attivo delle vibrazioni (Active Mass Damper) che riducono le oscillazioni in caso di terremoti e vento senza interrompere la fruizione degli edifici, come dimostra l’applicazione a scuola media F. Di Bartolo in provincia di Pisa. Queste tecnologie permettono di contenere anche i costi indiretti come l’interruzione delle attività scolastiche.

Il presidente di ISAAC antisismica, Fabio Menardo, sottolinea l’importanza di considerare la sicurezza come una caratteristica permanente degli edifici attraverso monitoraggio, manutenzione e tecnologie adattive, rappresentando una “terza strada” tra l’abbandono o la demolizione delle scuole esistenti.

La scadenza per la presentazione dei progetti nell’ambito del bando campano è fissata al 15 settembre 2026. Il successo dell’utilizzo dei fondi dipenderà dalla capacità degli enti locali di predisporre progetti efficaci e cantieri tempestivi, fondamentali per valorizzare le risorse disponibili e garantire la sicurezza degli studenti e del personale scolastico.

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Posillipo Tennis Club lancia il Regolamento Etico per i giovani atleti

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NAPOLI – Il Posillipo Tennis Club di Napoli, guidato dal presidente Raffaele Di Monda, ha introdotto un nuovo regolamento etico rivolto agli atleti dei gruppi giovanili e agonistici, dai più piccoli fino agli under 18. L’iniziativa nasce dalla volontà di promuovere i valori di rispetto, lealtà ed educazione nello sport, soprattutto in un periodo in cui anche a livello professionistico si registrano episodi di scarso controllo emotivo in campo.

Il presidente Di Monda ha spiegato che l’obiettivo non è soltanto migliorare le performance sportive, ma formare persone equilibrate capaci di affrontare serenamente le difficoltà dentro e fuori dal campo, sottolineando come un atleta più sereno possa essere anche più performante.

Il regolamento vieta ai giovani atleti di usare un linguaggio scorretto o blasfemo, di alzare la voce e di esprimere rabbia colpendo la racchetta o la palla con violenza. È inoltre proibito l’uso del cellulare durante gli allenamenti: i dispositivi devono essere consegnati in segreteria e restituiti solo al termine delle attività. Le infrazioni comportano una sospensione temporanea di cinque minuti dall’attività, con sanzioni crescenti in caso di recidiva.

Anche i maestri sono chiamati a rispettare il regolamento, con una sanzione di 50 euro in caso di violazione, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza a fine anno.

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